• ErPasoliniDeNoantri
    • ErPasoliniDeNoantri

    • 29 aprile 2014 in Amore

    Audio Stories Isabella- Voglio una pelle splendida

    “Stringimi madre

    ho molto peccato

    ma la vita è un suicidio

    l’amore un rogo

    e voglio un pensiero superficiale

    che renda la pelle splendida”

     

    Era stata una due giorni distruttiva a Berlino. Avevo fatto qualcosa come 13 camere, la più lunga due ore e mezza con Gia. Ero partito con l’idea di spendere tutto, volevo tornare senza nemmeno un euro in tasca.

    Alcuni giorni prima ero stato dal medico di famiglia. Lui è il peggior dottore che un paziente può sperare di avere. Mentre gli facevo toccare la massa che avevo sentito spuntare dietro la testa, già aveva emesso la sua personale sentenza: potrebbe trattarsi di un tumore. Poi iniziò ad elencare tutte una serie di altri pazienti emicranici ed alcuni suoi colleghi che poi avevano scoperto il brutto male ed il male li aveva sopraffatti in pochi mesi. Feci le analisi e partì  senza sapere i risultati, ci voleva tempo ed io avevo prenotato da tempo quel viaggio, quel volo l’avrei preso in qualunque caso e forse era meglio partire nel dubbio.

    “senza un finale che faccia male

    coi cuori sporchi

    e le mani lavate

    a salvarmi

    vieni a salvarmi

    salvami

    bacia il colpevole

    se dice la verità

    ma si “

    Il terzo giorno a Berlino ero nel letto dell’hotel Frank. Il Pirkios affianco a me, per lui ero una specie di eroe del sesso, non riusciva a spiegarsi, tutti quei rapporti, tutte quelle camere. Con lo smartphone davo un occhio alla Community e segnavo alcuni riflessioni di viaggio, nemmeno tre ore dopo quelle vicende già le stavo scrivendo al mio pubblico. Quel giorno dovevamo lasciare la stanza alle dieci ma scendemmo verso le undici, il porterie dell’albergo ci fece una mega cazziata, avrà pensato i soliti italiani. Il Pirkios voleva vedere Berlino io no a camminare non ce la facevo proprio.  Ci volle un po’ a convincerlo ma alla fine esclamò “ma si, ma si, però la prossima volta un giro in città lo dobbiamo fare”.

     

    “passo le notti

    nero e cristallo

    a sceglier le carte

    che giocherei

    a maledire certe domande

    che forse era meglio

    non farsi mai”

    Io non avevo intenzione di fare niente volevo solo rilassarmi e fare un bel massaggio, dopo la colazione mi buttai su un divanetto e cercai di dormire. Dopo un po’ venne a svegliarmi Solida. Mi chiese se mi ero divertito il giorno prima. Io non l’avevo neanche riconosciuta e lei se ne rammaricava, scuoteva la testa incredula. Mi disse “Ma come  ieri abbiamo parlato per mezz’ora e adesso non ti ricordi nemmeno di me, tu sei un tipo proprio particolare” . Quando andò via le dissi “ieri avevi i capelli raccolti adesso ricordo, portali sempre sciolti sei molto più femminile oggi stai veramente bene, mi tenti ma sono troppo scarico”. Lei si girò rispose semplicemente “Grazie” e mi regalò un bellissimo sorriso.

     

    “e voglio un pensiero superficiale

    che renda la pelle splendida

    a salvarmi

    vieni a salvarmi

    salvami

    bacia il colpevole

    se dice la verità

    mercy”

    Dopo pranzo decido di aspettare Gia sapevo che sarebbe scesa dopo le sei me l’aveva detto lei. Forse c’era tempo per una mezz’ora in camera o per farle un breve saluto. Nel frattempo per non cedere in tentazione decido di  fare un bel massaggio rilassante. Il massaggiatore è un energumeno turco, non promette nulla di buono, ma ha le mani fatate. Mi scompone e ricompone come i mattoncini lego.

     

    “voglio un pensiero superficiale

    che renda la pelle splendida

    a salvarmi

    vieni a salvarmi

    salvami

    bacia il colpevole

    se dice la verità

    mercy “

     

    Finito il massaggio non ho nemmeno il tempo di scendere dal lettino che si presenta Isabella. Lei è molto più bella di quella Bella di quell’altra storia. Se li sanno scegliere bene i nomi d’arte queste ragazze qui, sanno sempre stupirmi. E’ veramente una delle donne più belle che abbia mai visto in vita mia. Un bellezza semplice naturale non artefatta, potrebbero farle fare la pubblicità dell’acqua levissima. Altissima, purissima, “Isa-bellissima”. Ci mette due nanosecondi a portarmi in camera, afferra le mie mani e le appoggia sul suo sedere, un bel culo a mandolino sodo ma morbido, come un cuscino “memory”. In camera lei si rivelerà un bel missili. Mentre me la scopo a pecorina per un quarto d’ora, si stufa e sbuffa “ma che stai facendo fitness”. Mi fermo con ancora il pene ben eretto nella sua vagina, in effetti stavo scopandola senza nessun coinvolgimento, la sua freddezza si era unita alla mia, ma quelle parole mi fanno ridere a crepapelle. Tiro fuori il mio membro e le dico tutti i nomi delle ragazze che ho scopato nei due giorni o almeno tutte quelle che mi ricordo. Lei mi guarda perplessa e mi dice “ ma che ci sei venuto a fare qui, io non ho capito, se venuto per la fiera? Per lavoro?”. Le rispondo: “io  sono un tipo molto particolare, chiedi alle altre ragazze se vuoi sapere la mia storia sono stufo di raccontarla ogni volta”. Purtroppo tra noi due non si è creato nessun feeling ma non è colpa sua lei mi piace sono io che sono molto stanco, magari un altro giorno, magari domani sarebbe diverso”. Le mi chiede ma domani torni? Io annuisco, so che devo mentirle altrimenti sarebbe finita li in quel momento. Aspetta adesso ti faccio riprendere mi dice, sfila il preservativo e inizia a fare un pompino con una passione incredibile. Poi risale su e inizia a leccarmi il capezzolo e con la mano continua con una sega, quando riscende dando le ultime boccate inizio  a capitolare e la sposto avevo finito tutti i soldi e quell’extra non avrei potuto pagarlo. Forse sarebbe stato meglio venirle in bocca che fare quel massaggio. Dopo avermi pulito con un fazzoletto mi dice “ Ci vediamo domani riposati che ti insegno come si fa l’amore”. Dopo aver scopato con più di duecento donne diverse sono commosso.

    Isabella sono cinque anni che lavora all’Artemis è moldava, quella bellezza l’ha ereditata dalla madre, ancora oggi ci sono delle notti che mi giro nel letto e ripenso a quella mezz’ora d’amore con lei, il suo volto non me lo ricordo più ciò che mi resta di quella camera è solo il ricordo della sua pelle splendida. Chissà se il 20 maggio la rivedrò e se la riconoscerò,  per fortuna il Pirkios ha detto che lui se la ricorda bene e me la indicherà se la vede.

     

    Dedicato ad un amico speciale , assiduo frequentatore del Wellcum, che mentre chattiamo su whatsup mi dice che sta ancora aspettando la sua principessa ed io, dopo avergli mandato tre faccine che ridono, scrivo questa storia.

    Audiotraccia Afterhours voglio una pelle splendida


    ErPasoliniDeNoantri ha scritto anche:



      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 29 aprile 2014 at 13:40

      L’ho letto mentre ascoltavo la traccia audio suggerita. Interessante esperimento letterario-musicale Oasiall :dreaming

         1 Mi Piace


      • oasiall

      • 29 aprile 2014 at 15:15

      DrMichaelFlorentine,

      Grazie doc spero che il viaggio ti sia piaciuto :-)

         2 Mi Piace


        • DrMichaelFlorentine
        • DrMichaelFlorentine

        • 29 aprile 2014 at 18:36

        CaVo oasiall mi ha toccato molto l’approccio psicologico alla cosa, la musica di sottofondo era perfetta, purtroppo ero in ufficio, niente paglia (come dici tu), quindi viaggio limitato ma comunque una bella parentesi ;-)

           0 Mi Piace


      • luporosso
      • luporosso

      • 29 aprile 2014 at 15:19

      Poi ti lamenti che in certi posti non ti facciano piú entrare.eheheh :Whis
      Esterno giorno, Artemis, Berlino, zona tavolini.
      Oasiall, dopo aver sciancato giá 5 o 6 cortigiane, si ferma a riprender fiato e a prendersi un pastiglia per la pressione.
      Una delle fanciulle crede averlo sgamato e gli fa:” Ah, ti prendi il Viagra”
      Oasiall, imperturbabile, risponde: “Veramente questa pastiglia é per far abbassare il cazzo!”
      :rotfl :rotfl :rotfl
      É successo mesi fa, ma sto ancora ridendo adesso!

         3 Mi Piace


      • oasiall

      • 29 aprile 2014 at 17:25

      luporosso,

      Quest episodio avviene in effetti dopo la colazione il giorno di questo racconto grazie per avermelo ricordato cosi lo inserisco.Dovevi vedere la faccia di quella ragazza quando gli dissi quella cosa. :-) :-)

         2 Mi Piace


      • Zest
      • Zest

      • 29 aprile 2014 at 18:02

      Mi piace il tuo modo di raccontarti Oasiall, semplice, senza troppi fronzoli, molto scorrevole, a volte con quel gusto retroamaro di chi nella vita ne ha passate di non tanto belle, anche per il fatto per cio’che hai raccontato sui tuoi problemi di salute tempo addietro, pero’ sai e forse dovrei essere l’ultimo nel dire come e cosa uno dovrebbe fare, giusto mi permetto di dirti, vivitela fin che puoi, senza rimorsi e rimpianti, sentiti libero di fare cio’ che vuoi, ascolta solo il tuo cuore e la tua testa e se un qualche buon amico ti dara’ qualche consiglio decidi tu se accettarlo o meno che tanto alla fine saremo sempre noi gli artefici dei nostri destini….

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