• Follia assortita : Cuore e Testa

    Le vere avventure della vita da sempre si vivono con il cuore, sono le uniche strade che percorri e che ti lasciano un segno, qualcosa di indelebile che nel bene ed anche nel male da alla tua anima la possibilità di evolversi in questo grande percorso che è la vita.

    La vita però è reale, tangibile, fatta anche di emozioni fisiche che percepisci come la paura e l’ansia, soprattutto è fatta di compromessi materiali per la sopravvivenza in cui sei costretto ad usare anche la testa.

    A volte capita che il tuo cuore ti porterebbe da una parte ma la tua testa di dice di andare da un’altra, quale strada scegliere, questo bivio prima o poi si presenta a tutti.

    Sono scelte difficili, amare se non ti puoi permettere di far prevalere il cuore, amare se devi scendere a compromessi con la vita per la paura che materialmente ti si possa rivoltare contro.

    Amare quando il vecchio Pirata che è in te inizia a sentire che viene meno quello spirito immortale che fino ad ora ti ha spinto oltre ogni limite, amare quando inizi a sentirti vulnerabile di fronte agli accadimenti, amare quando ti rendi conto che se la saggezza prevale sul cuore inizi ad essere vecchio dentro.

    Amare quando usare la testa significa anche dover tirare fuori il peggio di te e colpire duro, è la macchina da guerra che è in te, quella che ti ha portato dove sei e per la quale ne stai ancora pagando il prezzo, quella che pensavi di aver coperto con un telo per sempre e che invece ti trovi a dover rimettere in moto per scendere nuovamente in battaglia.

    Sono momenti difficili CaVi Amici della Filibusta, momenti in cui ti trovi a non dover dormire più la notte, ti svegli improvvisamente a più riprese, ti alzi la mattina che sei già stanco, la mente frulla ed ha il suono di un hard disk che scarica aggiornamenti di sistema, il cuore langue in un lamento lungo e continuo quanto sottile e delicato.

    Ormai è noto, la mente non è niente, non è noi, un giorno si spengerà e di lei non rimarrà traccia, l’unica cosa che andrà oltre sarà la nostra energia interiore, quello è l’unico backup che ci porteremo dietro, le cose che abbiamo fatto con il cuore e che ci hanno lasciato un segno interiore.

    Scegliere la saggezza sai già in partenza che è una strada senza fondo, quando la mente un giorno si spengerà quella scelta finirà semplicemente lì, è per questo che aspetti ed accetti quasi di buon grado la sofferenza di quel lamento interiore lungo e continuo quanto sottile e delicato, cerchi di lasciare anche una traccia interiore della scelta che stai per fare e delle conseguenze che ne verranno, rimandi gesti impulsivi legati a situazioni contingenti come la rabbia.

    E’ una sorta di delicata preparazione anche interiore ed accetti un po’ di sofferenza sperando che il prezzo che dovrai pagare non sia poi così alto, stai comunque scendendo in guerra, tirerai fuori ancora una volta la parte peggiore di te e colpirai duro per assecondare l’istinto di sopravvivenza.

    Riflessioni di follia assortita fatte quattro mesi fa e che forse valeva la pena di fotografare per poter poi ritrovare ed anche con la speranza e l’illusione che condividere certi tortuosi e dolorosi percorsi possa servire a qualcosa.

    La parte logica e più che comprensibile della narrazione non lo so se verrà, anche no, quelli che mi conoscono personalmente già la sanno, anche nell’eventualità sarà però quella meno importante a mio avviso.


    DrMichaelFlorentine ha scritto anche:




    • Fratello, il fatto é che a volte l’alternativa non é tra il vincere o il perdere, ma si limita piuttosto al di quale morte morire.
      Questo é il gioco della Vita ed é fatto di scelte, ma ognuno ha la sua croce e se la porta dietro fino alla fine…per cui venghino sSiori venghino! Un’altro giro di ruota, un’altro tiro al bersaglio, un’altro giorno ancora…
      Passiamo davvero al capitolo successivo, o si resta per caso allo stesso incrocio come dei vecchi pagliacci stanchi, grigi, incupiti dal tempo e con la voce rauca di tanto strillare e di tutta quell’umidità presa nei giorni e notti in cui siamo rimasti lì a recitare sempre la stessa vecchia parte?
      Non lo so.
      Mi piace pensare di si, ma sono un ottimista per natura e di risposte non ne ho neanche una.

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      • CCSP
      • CCSP

      • 30 aprile 2014 at 7:41

      Non sapendo quali motivazioni ti hanno spinto a tali pensieri, preferisco non sbilanciarmi per non rischiare di prendere fischi per fiaschi….certo però che queste cose sono passate dalla mia testa anche in situazioni mie. Credo che più andiamo avanti con gli anni e più la testa prende il soppravvento nelle scelte della vita …..ci si spegne forse la scintilla ? O l’ esperienza e la disillusione ti porta a ragionar così? Io come il Capitano e chiunque altro, risposte non ne ho, ma sono senz’ altro tuoi momenti molto personali che ti ringrazio di avere condiviso

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      • aurelius
      • aurelius

      • 30 aprile 2014 at 7:51

      Fratelli, io vorrei aggiungere qualcosa per Michele. Ma il caVo Capitano gia’ ha dato un’immagine che insomma racchiude bene i miei pensieri; poi alla fine sta’ tutto li. Di che morte morire Miche’…bah, morte violenta, eroica, sommessa ed invisibile, di dolce morte. Cristiana, Buddista, sparse le ceneri al vento…sempre morte e’.
      E quando arrivera’ tranquillo che non chiedera’ niente, non ci credere a chi dice che la Morte chiede conto, non gliene frega un cazzo; lei si prende corpo e anima si gira e se ne va’. Ma sarai tu all’ultimo momento prima di chiudere gl’occhi e stirare le zampe a dirti : come cazzo ho vissuto??? Col cuore, con la testa, con tutte e due…a volte ci ho messo pure i coglioni in mezzo ???
      Ecco, farai tu il bilancio. E mentre si vive Miche…si fanno scelte. A volte con una, a volte con l’altro, ma appunto quelle importanti vanno fatte in un solo senso. In un modo solo.
      E tu solo sai quale. Io pure so’ ottimista, e risposte per gl’altri, su ste cose…non ce l’ho.

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      • onegold
      • onegold

      • 30 aprile 2014 at 9:57

      Leggendo il post mi rivedo in quanto enunciato dal caVo Mich e non posso esimermi dal condividere ansie e dubbi riportati. Il turbine di emozioni che ci avvolge quando siamo dinnanzi a scelte che sembra possano cambiarci la vita è davvero paragonabile ad un fiume in piena. Impossibile controllarlo… Come la natura si riprende piano piano e poi in un colpo secco quello che l’uomo le ha rubato così il nostro io più recondido si fa sentire, il grillo parlante di ognono di noi insiste anche se cerchiamo di zittirlo e il resto è solo colpa nostra, siamo tutti un pò schizzofrenici e bipolari in questo. Se per paura non ascoltiamo le conseguenze che ne verranno saranno solo colpa nostra. Ahime io in questo momento ho paura…

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    • Come onegold mi ritrovo in varie frasi, comunque secondo me l’intero scritto merita lo scrigno, ne scegliero’ solo un pezzo :youdaman :clap :clap :clap

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 30 aprile 2014 at 10:53

      Grazie Amici, tutti commenti interessanti, chi per un verso chi per un altro, mi fa vedere che il pezzo stimola riflessioni, l’intento era proprio questo, poi anche io ci ritorno sopra con più calma.

      Mi è piaciuta molto la similitudine dell’incrocio di @LittleTruths , la testa che spenge la scintilla di @CCSP .

      Molto pragmatico @aurelius anche se non sono così sicuro che la morte non chieda conto.

      @onegold non avere paura, sono percorsi, ti portano sempre da qualche parte, bisogna essere ottimisti come dice aurelius, a volte i percorsi ti portanto anche a cose positive che nemmeno ti aspettavi, non si può pretendere di cazzeggiare dalla mattina a sera e basta, questi percorsi ogni tanto si presentano, io penso che ci è dato essere al mondo proprio per questo. Basta guardare indietro, quanti ne abbiamo già fatti, quanto hanno contribuito ad essere ciò che siamo oggi.

      La morte degli uomini non è soltanto quella fisica è anche quando smettono di vivere e di sperimentare, soprattutto di amare.

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      • aurelius
      • aurelius

      • 30 aprile 2014 at 11:07

      Mah Michele, io dico che la Vita ti presenta conti. la morte arriva e basta, non fai neanche a leggero quel cazzo di pezzo di carta. Come diceva il Principe De Curtis e’ una Livella. la morte li pareggia i conti.
      Sarai tu li in quell’attimo, se ce ne viene data la possibilita’, a fare bilanci d’entrate e uscite.
      I conti si fanno con la Vita. E, mentre vivi, con te stesso Miche’.

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        • DrMichaelFlorentine
        • DrMichaelFlorentine

        • 30 aprile 2014 at 12:49

        @aurelius secondo me la metti troppo facile, per esperienza ormai so che sembra sempre tutto semplice e poi vengono fuori cazzi e complicazioni, almeno sul lavoro :)) , la mia visione sull’al di là forse sarà data da deformazione professionale ;-)

        Ah ! dimenticavo, non avevo ripreso la parte del tuo commento in cui dici che oltre alla testa ed al cuore a volte ci hai messo anche i coglioni.

        Esatto, è proprio quello a cui mi riferivo io nel pezzo parlando di macchine da guerra e di colpire duro, bravo, non l’ho messo nel titolo ma l’ho messo nel pezzo. E che cazzo…si che ci vogliono anche i coglioni, ci mancherebbe altro B-)

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          • aurelius
          • aurelius

          • 30 aprile 2014 at 18:19

          Vedi @DrMichaelFlo caro Miche’…ieri, ma come in altre occasioni, l’ennesima volta mi sono sentito dire…” perche’ sei solo, ma una donna…e poi da altri…Ma facciamo sta’ cosa, questa opportunita’ di lavoro, facciamo cosi…etc etc…”
          Io da un po’ di tempo rispondo NO. E senza manco dire grazie…Ecco lo sai perche’ ??? Perche’ sono stanco Miche’. E voglio stare solo.
          Non e’ che e’ facile Miche’, per niente…Ma ho scelto. In modo molto semplice.
          E, come in molti altri casi, ho scelto di sentirmi Leggero.
          Non sara’ un grande esempio forse, ma almeno sono coerente con me stesso. Mi limito a pensare Si o No.

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      • Matt
      • Matt

      • 30 aprile 2014 at 12:56

      Michele ho visto questo tuo scritto solo stamattina. E’ uno di quelli che merita attenzione, che fa riflettere (come i relativi commenti del resto). Me lo rileggero’ una di queste notti, quando tutti dormono e c’è silenzio.

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        • DrMichaelFlorentine
        • DrMichaelFlorentine

        • 30 aprile 2014 at 13:05

        Grazie @Matt , se poi ti viene fuori qualche riflessione condividi pure, l’ho scritto proprio per questo, anche se è un flash di stato d’animo di qualche mese fa, a volte si parte da un tema, si da un imput e vengono fuori tante cose interessanti ;-)

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 30 aprile 2014 at 18:25

      aurelius,

      Ehhh @aurelius quello si, lo faccio anche io, ne abbiamo già parlato, casa in cima alla montagna con i tre maremmani….prima o poi ci si arriva ;-)

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      • aurelius
      • aurelius

      • 30 aprile 2014 at 18:39

      :D :doubleup :dreaming

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      • CCSP
      • CCSP

      • 1 maggio 2014 at 2:23

      aurelius:
      Vedi @DrMichaelFlo caro Miche’…ieri, ma come in altre occasioni, l’ennesima volta mi sono sentito dire…” perche’ sei solo, ma una donna…e poi da altri…Ma facciamo sta’ cosa, questa opportunita’ di lavoro, facciamo cosi…etc etc…”
      Io da un po’ di tempo rispondo NO. E senza manco dire grazie…Ecco lo sai perche’ ??? Perche’ sono stanco Miche’. E voglio stare solo.
      Non e’ che e’ facile Miche’, per niente…Ma ho scelto. In modo molto semplice.
      E, come in molti altri casi, ho scelto di sentirmi Leggero.
      Non sara’ un grande esempio forse, ma almeno sono coerente con me stesso. Mi limito a pensare Si o No.

      Faccio riflessioni sulla mia vita per cui nessuno si senta chiamato in causa, non conosco le vostre vite private e ad ogni modo non mi permetterei di dare giudizi.
      A me ste pugnette del cosa fai da solo, e la famiglia, e questo e quello, me le fanno già malgrado io sia ancora relativamente giovane. Generalmente è gente schiava degli schemi senza nemmeno saperlo. Prendono moglie e fanno prole “perchè è giusto così” o “perchè così fan tutti” o “perchè se no gli altri ti considerano strano”. La prigione più grande dove le persone vivono è la paura di ciò che pensano gli altri, come disse qualcuno….Per poi far pagare sulla pelle altrui i propri errori o le proprie paure. Io lo so che, almeno per il momento, non sono adatto ad avere famiglia o alla vita di gruppo con continuità. Sono un solitario, amo troppo la mia libertà, la vivrei come una prigione….e questa cosa la pagherebbero altri. Pagherebbero la paura che ho avuto di restare “solo” malgrado sapessi che era la scelta giusta. Spesso mi sento solo ma quello è il prezzo della vera libertà. Se ne parlò precedentemente e se non sbaglio il Capitano disse” la libertà e la solitudine vanno di pari passo”. Verissimo. Ora questa è la mia vita al momento, la mia testa potrebbe benissimo cambiare a breve, potrei innamorarmi, potrebbe passarmi la voglia di viaggiare eccetera .Vedremo. Se così non fosse io non scenderò a patti come non credo lo farà Aurelius o altri. Ad ogni modo siamo gente particolare. Non credo sia così facile starci troppo vicino per troppo a lungo. Io tengo botta un pò sotto le redini, ma poi esplodo e mando tutto a fanculo come sempre, faccio la valigia e mi cavo dal cazzo.Non potrà andare sempre così, purtroppo. Ma questo pensiero di potermi, almeno ancora per un pò, sottrarre con un semplice gesto, alle prigioni dei ruoli che dobbiamo forzatamente recitare nella vita di tutti i giorni è un grande sollievo

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 1 maggio 2014 at 2:58

      Sono riflessioni giuste @CCSP e donotano anche un senso di responsabilità che anche io condivido ed ho sempre avuto : cit. “La prigione più grande dove le persone vivono è la paura di ciò che pensano gli altri, come disse qualcuno….Per poi far pagare sulla pelle altrui i propri errori o le proprie paure.” e questa vola pure nello Scrigno.

      Proprio per questo motivo non ho mai trovato fino ad ora la forza di fare figli.

      Comunque come hai anche detto tu cit. ” potrei innamorarmi, potrebbe passarmi la voglia di viaggiare eccetera” la vita non si controlla per assunto, cioè è un dato di fatto, le cose vengono da sole, ed è anche bello per quello, scendere a patti per quelli come noi molto difficile, per questo parlavo di macchine da guerra nel 3D.

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      • aurelius
      • aurelius

      • 1 maggio 2014 at 9:40

      Io ieri ci pensavo @CCSP e @DrMichaelFlorentine …e mi sta’ venendo fuori un piccolo sunto di riflessioni, che forse postero’ in settimana, sara’ anche l’occasione giusta. In quanto rifaro’ ancora scelte, ancora un viaggio, ancora una strada, e ancora decisioni mie, sole, da prendere. E rispettare.
      Ora proprio per quest’occasione vi lascio con due righe di testo di una Canzone…
      “…Saper aspettare chi viene e chi va.
      E non affondare se si può in nessuna passione
      cercando di ripartire, qualcosa accadrà…
      E inventare la Vita, una vita viva, una vita viva…”
      http://www.youtube.com/watch?v=DBzr82vx7ww

      Ed e’ su questi temi, oltre ad alcuni trovati su altri due testi di Battisti Lucio, che molto si confanno al Dialogo che stiamo facendo, che introdurro’ alcuni pensieri. Le parole che ci lasciano Poeti, Cantanti, Scrittori e Pensatori del Passato, o Presente sono importanti. Vanno interpretate certo all’abbisogna.
      O vissute in pieno, ed e’ cosi che si fara’ d’una mera Parola, esperienza vera.

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 1 maggio 2014 at 11:56

      Bene @aurelius , molto bene, leggerò tutto davvero con piacere, la canzone è molto appropriata ;-)

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      • Stenka
      • Stenka

      • 3 maggio 2014 at 10:15

      CCSP. Cit: °Penso che con più si invecchia e più si usa la testa nella vita°. Bah, ma parlo solo per me, non sarei molto d accordo con questa affermazione perché penso che molto, se non tutto, dipende da quanta °birra° uno ha ancora dentro o pensa di averne. E lo sta dicendo uno che di °anta° ne ha già passati parecchi ed ancora non ne vuol sapere di °cedere°, nonostante tutte le avventure e disavventure passate. Probabilmente la mia °spinta interna° è dovuta al fatto di essere un Sognatore Nato che, nonostante i tanti °pali° presi, ancora non smette di Amare, magari anche per poco, di Vedere, di Sperimentare, di Provare, etc. etc. etc. facendo cosi prevalere, il più delle volte, quello che dettano le pulsioni interne o l istinto che non la Ragione o la Logica. Con il risultato di avere avuto delle grandi Delusioni ma anche delle Soddisfazioni Enormi che mi hanno ampiamente ripagato delle delusioni. E questo, credetemi, lo sto sperimentando a tuttoggi. E non solo in fatto di donne. E’ pur vero che ogni tanto mi fermo a riflettere e cercare di ragionare ma, e qui viene il Bello, non sono capace, e non lo sono mai stato, di frenare i miei impulsi e cosi’ capita che mi caccio in qualche nuova °avventura° che mi porta chissadove. Il mio amico Li Cheng, presunto astrologo cinese, dice che questa mia è la caratteristica del Cavallo dell’Acqua, il più spericolato tra i vari cavalli dell’Oroscopo. Mi auguro, e spero, che il mio cavallo sappia e possa sempre attraversare i “guadi”, anche quelli più difficili. Che la Fortuna mi assista!

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        • CCSP
        • CCSP

        • 3 maggio 2014 at 14:00

        Caro Stenka, il fatto che tu abbia ancora questa scintilla è una buonissima cosa!
        Ma io non intendevo propriamente quello, non volevo dire che venga meno la “spinta” di fare le cose…..intendevo che si affrontano le scelte in modo diverso, riuscendo a volte, grazie all’ esperienza, anche a parare dei colpi in anticipo. Ci si illude meno, si pondera di più. Ci si conosce meglio e forse si capisce prima cosa può essere meglio per se stessi. Dal altro lato credo che qualcosa venga anche meno…..io non credo di poter amare ancora una donna come ho amato la prima volta, per poi, come tutti, uscirne devastato. Non credo nemmeno di poter più soffrire così profondamente. Perlomeno non per una relazione di uguale valore, poi se parliamo della eventuale madre dei miei figli, con prole al seguito è un altro discorso. Questa è la mia idea, poi se dovesse essere diverso sarò ben felice di stupirmene!

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        • DrMichaelFlorentine
        • DrMichaelFlorentine

        • 7 maggio 2014 at 18:03

        Bel contributo @Stenka l’ho letto con interesse ed ammiro molto la tua spinta interna, detto da uno che di “anta” ne ha già passati parecchi è una cosa che indubbiamente fa riflettere, lo spirito del 3D era proprio questo,  fa forza e coraggio come si suol dire, non lasciate mai morire quello spirito pirata che è in noi, qualunque sia l’età e l’ovvia saggezza e logica che si porta dietro ;-)

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 7 maggio 2014 at 18:06

      Condivido anche la precisazione dell’Amico @CCSP , qualche anticorpo inevitabilmente con il tempo si forma, questo è un dato di fatto, ed è anche giusto che sia così, fa parte della crescita in caso diverso non avremmo imparato nulla dalle esperienze passate. Forse si tratta di soltanto di trovare il giusto equilibrio tra cuore e testa :dreaming

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      • aurelius
      • aurelius

      • 7 maggio 2014 at 18:40

      Salve Ill.mo et Rev.mo Pont. Max @DrMichaelFlo  di Mosch. Pizzato !!! :D  Io poi in altre faccenTe affaccenTato non mi son messo piu’ a riflettere, ne di cuore ne di testa. Ma son sicuro che in questo w.e. anche tu avrai trovato una soluzione; ho avrai fatto qualcosa per non pensarci !!! ;-)

      :ar

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        • DrMichaelFlorentine
        • DrMichaelFlorentine

        • 7 maggio 2014 at 21:34

        L’ho già trovata CaVo @aurelius , soluzione formale ex lege, ciò che serve a farmi stare tranquillo senza cagarmi nei pantaloni, è comunque stata una scelta dura e provata, quello che ho scritto nel 3D,  anche soltanto per il valore simbolico che essa rappresentava, come ti ho già raccontato, per il resto a me va bene tutto, sono Pirata e rimarrò tale, nelle situazioni incasinate mi ci trovo ancora meglio che non in quelle tradizionali che proprio per loro natura sono le più pesanti, mi ci faccio l’idromassaggio nei vortici dei casini della vita, è soltanto la calma piatta che mi uccide. Il 3D è una riflessione postuma da condividere con gli Amici per lasciare appunto spazio a commenti di approfondimento che possono dare a tutti spunti di riflessione.

        Su PV informazioni non se ne chiedono, tantomeno soluzioni, io la mia l’avevo già trovata prima di scrivere il 3D  ;-)

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      • aurelius
      • aurelius

      • 7 maggio 2014 at 21:43

      Ma certo ovvio, lo immaginavo…Il mio era solo un modo per farti sbottonare ( solo a parole eh… :bz  )  un po’ sulle principesse ” Aline” delle terre di mezzo!!! :dreaming

      Infatti, su PV si sogna, scrive e ride per darci tutti insieme la forza di mandar giu’ la ciofega della vita … sempre all’arrembaggio, of course !!! :ar

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    • Leggere (o rileggere) queste riflessioni mi fa strano oggi.
      Mi pare che il nocciolo del discorso finisca per essere il fare i conti con se stessi più che con le Aline e con il Gran Naufragio della Vita…ed in effetti a volte lo trovo alquanto difficile anche io.

      Mi sono svegliato stamane con il messaggio di un Fratello mio che rifletteva liberamente sul fatto che oramai ad avere a che fare con me sembra di avere a che fare con Zio Enzo (probabilmente la più grande figura ispiratrice della mia esistenza, chissà che magari un giorno non riesca a trovare le parole per parlarvi anche di lui); ed esprimeva le sue perplessità riguardo al fatto che mentre Zio Enzo ha sessantacinque anni ormai, io ne ho trenta(due), e la cosa risulta un tantino preoccupante per chi mi conosce bene. Non è neanche la prima volta che me lo sento dire, tra l’altro.

      Certo, sarà stato il sole in testa, la salsedine del mare, gli oceani e le giungle, le scazzottate nelle bettole, gli arrembaggi, le gattabuie, e le Aline e le Balene e compagnìa bella appresso. Ma non é quello il punto. Il punto é che il tempo ed il Gran Naufragio ti plasmano in un certo modo, mentre quello che eri rimane da qualche parte così come era, e si può arrivare un bel giorno a fare i conti con sè stessi dinnanzi allo specchio e che i conti non tornino…oppure che tornino i conti con sè stessi ma non quelli con il Gran Naufragio ed allora che?

      E allora niente.

      E’ solo importante che ognuno conosca la propria croce ed impari ad accettarla per quella che é, oppure fuggire.

      Fuggire é sempre un’ottima scelta; la più semplice. Prima o poi i fantasmi ci raggiungono sempre ma non é detto che non si possa continuare la fuga. Non si può fuggire da tutto per sempre ma almeno si può fuggire da qualcosa per un po…anche solo un giorno, e vivere come uno che non ha ricordi; che non conosce il padre e la madre né la via di casa; come uno che non ha paura a dire ti amo perché non sà già com’è che va a finire; come uno che non sà chi è.

      :ar

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        • DrMichaelFlorentine
        • DrMichaelFlorentine

        • 8 maggio 2014 at 1:11

        Bene, molto bene, vedo che il 3D è servito, ho tolto il coperchio al vaso di Pandora, viene fuori di tutto, eccellente direi, CaVo @LIttleTruths non è la salsedine quella che ti fa assomigliare allo Zio Enzo, è semplicemente il business, quello ti fa spuntare pure i baffi come il carabiniere di Pinocchio, non a caso quelli che sembrano più giovani e dimostrano molto meno in realtà non fanno un cazzo, sono le preoccupazioni ed i pensieri fissi che fanno la differenza, queste sono le cose che ti invecchiano, basta guardare quello single e quello sposato con figli, se pur della stessa età, la differenza si vede e come se si vede, bene, il business fa ancora peggio dei figli, questo è il prezzo da pagare, su questo non ho il minimo dubbio, il successo si paga con una moneta davvero pesante, libbre e libbre di metallo pregiato e di vita anche, fuggire è una cosa utile, soprattutto quando hai i soldi per farlo a modino, una distrazione, un luna park, sai che dovrai comunque rientrare, non è libertà vera, non che io l’abbia, non ce l’ho, almeno fino ad ora, passo da un giostra all’altra in un eterno luna park che cerca di ingannare la realtà, prima o poi faccio casino sul serio, della serie i casini che ho fatto fino ad ora non sono niente, ho il coperchio della pentola che saltella per la temperatura di ebollizione :dreaming

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        • Sono daccordo CaVo mio.
          E’quello a cui alludeva il mio Amico; che il business e l’esperienza ti portano a non fidarti, a chiuderti, e quindi ad isolarti come conseguenza; a concentrarti sul tuo e restare impassibile al resto.
          I baffi dei carabinieri di Pinocchio insomma.

          Poi quel circolo vizioso fatto di lavoro, soldi, evasione, lunapark, troie e poi di nuovo lavoro, soldi, evasione e via discorrendo mi ha portato alla nausea ad un certo punto perchè ne sono venute a galla tutta la vacuità ed il nonsense che lo caratterizzano. Mi sono reso conto che era un girare in tondo superficiale che non portava davvero da nessuna parte ed allora ho deciso semplicemente di fermarmi, puntare ed affondare (o affondarmi).

          La volta in cui la Fuga é riuscita meglio ed é durata più a lungo é stato quell’anno che ho trascorso in Sudafrica; lì ho potuto vivere una vita completamente non correlata a niente che avessi fatto fino ad allora. A volte ho pensato anche che sarebbe stato bello viverla tutta in quel modo lì la vita. Altre volte semplicemente mi sono ritenuto fortunato ad aver vissuto anche quella vita lì tra le altre.

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 8 maggio 2014 at 2:39

      LittleTruths,

      Sei stato fortunato a vivere qella vita lì Cavo @LittleTruths , quella in Sudafrica, hai già avuto prima del tempo, paga qualche pegno anche tu, ci sono delle regole da rispettare, soprattutto alla tua età, quella in cui si fanno i numeri veri, non è affondarsi, è capire che le cose vanno così, le fai punto e basta, basta non perdere mai la parte più dreaming che è in noi, è sufficiente la speranza che tuttti questi sforzi portino poi a qualcosa, che sia sicurezza materiale nella maggiore età, una famiglia, la libertà vera per i più ardimentosi, comunque ci sono delle regole da rispettare, uguali per tutti, padri, figli, gente di passaggio, paghi pegno, stai al gioco, dopo sei libero di fare le scelte che ritieni più opportune, tu sei nell’età del fare, c’è poco da fare, scusa il gioco di parole, funziona cosi, poi vedi ;-)

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      • Stenka
      • Stenka

      • 8 maggio 2014 at 7:26

      @CCSP e p.c. @DrMichaleFlorentine. Grazie all’eredità del nonno e di mio padre, appassionati lettori, possiedo molti libri e tra questi alcuni dei miei prediletti, che spesso, di notte, rileggo, vi sono: L’Elogio della Follia di Erasmo da Rotterdam, il Bing Fa (l’Arte della Guerra) di Sun Tzu e La Storia Segreta dei Mongoli di un russo. A furia di rileggerli, pur essendo uno “zuccone”, qualcosa ho imparato e così presumo, o mi illudo, di saper destreggiarmi un poco nella “Vita”, cercandi di applicare la “Follia” di Erasmo, la “Tattica” di Sun Tzu ed il “Coraggio” di Temujin GengisKhan. E pur vero cher spesso “confermo” la Teoria di Martino che recita “L’Esperienza è la somma delle fregature” (ed io ho un’Esperienza grandissima) ma è anche vero che mi sono tolto delle Soddisfazioni grandissime. Perciò, pur essendo tacciato di poco decoro, specialmente per la mia non più verde età dove, teoricamente, si dovrebbe avere/usare il Giudizio/Buonsenso, continuo imperterrito per la mia Strada. Quantomeno, nellora in cui dovrò tirare le cuoia se mi avanza ancora un soffio di vita potrò esclamare soddisfatto: Ebbene si, cari Amici, ho vissuto facendo quasi tutto quel caxxo che ho voluto e, nel bene e nel male, non mi pento di nulla. Et honny soit qui mal y pense!

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      • aurelius
      • aurelius

      • 8 maggio 2014 at 7:54

      Beh ssiori et ssiori…mah, boh. Ci spostiamo dalle pene d’amore fondamentalmente alle pene dell’anima, sulla vita.
      Ambe’, allora…io alcuni pensieri li smusserei, o almeno su alcune cose, vere e giuste per carita’, ho sviluppato un altro modo di fare. Mio, che magari comporta rinunce e delusioni, ma non ci posso fare niente.
      Ecco, i soldi. Cioe’ @DrMichaelFlo dice, come diceva @DeeJay su altro 3D, che poi sono quelli, inteso come lavoro e biz, che ti fanno cambiare, rendere triste o pensieroso, che bene o male devi esistere e frequentare un sistema.
      Boh, non lo so’. Senza fare il santo ne l’ipocrita, pero’ dico che ci sono sempre e comunque scelte e liberta’ personali da prendere e vivere. Certo fregandosene di alcune imposizioni sociali, o di amici o di famiglia. Sono scelte, e comunque io non sono mai riuscito bene a barcamenarmi tra le due sponde del fiume, Miche’. Meglio allora secondo me decidere dove costeggiare. Seguirne uno di istinto nella vita. Meglio. Almeno non si recrimina e non ci si sente sempre sbattuti a destra e manca. E quindi perennemente insoddisfatti.
      Questo per quanto riguarda le scelte personali di impostazioni di vita: se uno riesce a sentirsi libero di farle; potendolo fare ed e’ gia’ un grosso regalo del cielo. Perche’ c’e’ anche chi non riuscira’ mai ad intraprenderla una scelta del genere. E qui si torna al discorso di dove il Fato, giocando, ha deciso di farci nascere…ma vabbe’, altro discorso.
      Invece di Zio Enzo…ovvero di come siamo o di come ci vedono gl’altri. Beh insomma…si forse il lavoro, forse si cambia col tempo, quella piccola maturita’ data dall’eta’ e dalla vita; e son d’accordo.
      Ma, molto probabilmente, @LittleTruths assomiglia a Zio Enzo perche’ fondamentalmente e’ cosi lui; e gliene va’ merito, visto i molti debosciati sui 30anni, e per carita’ senza polemica. Ho molti amici di quell’eta’, molti sono splendidi altri certo meno; anche cio’ dato dal contingente momento particolare.
      Ma forse, data la mentalita’ a volte scapestrata, fanfarona, illusoria e cazzeggiona dell’Italiano medio…Il Capitano risulta coerente, intransigente, precisino, perfezionista al millimetro. Cioe’ su una cosa sua certo, ma insomma…risulta serio. E quale sgarbo che fa’…dai su’, cazzeggia un po’ !!!
      Non so’ se mi spiego: a volte remare controcorrente e’ fatica. E magari risulti pure stranotu, quando dici che lo stai facendo perche’ ci sono le rapide piu’ a valle…giusto ???
      Quindi la serieta’ di Zio Enzo che lui si ritrova a 30 e che suscita curiosita’ e scalpore beh…dovrebbe far riflettere.
      A perche’, come dicevo su altri 3D, aldila’ dei soldi, si scelgono altre strade. Per chi e’ sensibile a questi lati pure delle cose ovvio. A chi non lo sopporta proprio, o non lo regge piu’, il pressapochismo, il tiramo innanz, lascia fa’, e domani vediamo…etc etc etc.
      Aldila’ dei soldi, questo vorrei dire. Perche’ io rinuncio pure a 1000E. basta che se entro dentro un ufficio, c’e’ un numeretto, lo prendo. mi metto seduto in una sala bella, pulita, silenziosa. Quando tocca a me mi alzo e vado allo sportello. Gli do’ due documenti e 48h dopo ho una patente diversa in tasca. Costo del mio tempo : 3h.
      Questo a me mi fa’ stare sereno: cioe’ sotto i baffi delle Guardie di Pinocchio si puo’ ancora ridere.
      Poi c’e’ il secondo discorso, personale: io ormai ho scelto di andare a sottrazione, per fermarmi se il Fato lo permettera’, sul bilancio zero. Non me ne frega molto ormai di nuove idee, altre entrate, fantascientifici personaggi con sacchi d’oro sparsi nel mondo. E neanche ce la faccio piu’ ad ascoltare le chiacchiere che ormai tutti fanno, nel campo lavorativo, mentre invece fatti zero. molto pressapochismo, inciucio, poca professionalita’ etc…e torniamo a Zio Enzo. Ecco l’intransigenza, cosa con cui volevo dire ci nasci in un certo senso; poi certo la sviluppi, ma ecco a volte proprio mi verrebbe da girare con una mazza ferrata a punte avvelenate, e darla sui denti a chi non corrisponde quello che tu dai e pensi !!!
      Allora dici : sono io troppo o loro troppo poco, sono io diverso o questi si pensano d’essere piu’ furbi ??? O tutto e’ tutta una ptresa per il culo ??? Certi personaggini, combattere tutti i giorni contro l’ignoranza, l’arroganza, il pressapochismo, i furbastri da due lire, gente insoddisfatta e perdente che tira solo fuori il peggio…No, basta. Ho messo giu’ la mazza, e giro le spalle.
      Forse l’avra’ fatto pure Zio Enzo, ed arrivera’ il momento che lo fara’ Il Capitano…va’ cosi.
      Ora faccio il mio, rinuncio pure ai famosi 1000E. in piu’, ma lo sfanculare vita e persone non ha prezzo. Potendolo fare, ovvio.
      Nell’attesa della caverna coi 3 Pastori Maremmani. Per loro, si…vale ancora la pena vivere, ridere, sognare.

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    • @aurelius :)) :)) :)) :clap
      Zio Enzo l’è un veritiero Monster…uno che fa davvero fatti, e non pugnette…partì da giovanotto con cinque milioni di lire presi in prestito e viaggiò verso terre lontane a far fortuna.
      In quelle terre lontane poco a poco le sue finanze scomparirono e si ritrovò con l’ultima manciata di spiccioli che decise di investire in occasione della festa di un santo di paese, per mettersi a fare dei pan dolci da vendere su una bancarella in mezzo alla strada.
      Da lì cominciò la sua scalata, ed attraverso mille e mille altri lavori ed imprese in ogni angolo del continente se ne tornò, negli anni ’80, in Italia con una bella milionata di dollari in valigia.
      Ovviamente essersi fatto da solo comporta che Zio Enzo abbia avuto a che fare con tutti i tipi di truffaldini, imbroglioni, criminali ed intrallazzieri che la mente umana riesca a concepire, ed essendo diventato poi ricco gli è toccato sobbarcarsi (o meglio, prendere a calci nel culo) anche una pletora di lecchini, baciaculo, ricottari, furfanti, troie, viscidi e bavosi che messi in fila arrivano da quì alla luna e ritorno.
      Tutto ciò lo ha reso comprensibilmente cinico e distaccato forse anche più del dovuto, ed in un certo senso, solo.
      Perché come diceva il CaVo @DrMichaelFlorentine c’è sempre un prezzo da pagare per arrivare da qualche parte e questo non é solo in termini di sacrificio ma consiste anche nel lasciarsi dietro certe cose.
      Poi, come ognuno viva queste dinamiche è un fatto assolutamente intimo e personale, ma tant’è.
      :ar

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      • Matt
      • Matt

      • 8 maggio 2014 at 11:05

      Questo 3d e i commenti mi hanno rammentato il periodo piu’ difficile della mia vita, definibile con una parola tremenda per chi ne ha provato il vero significato: depressione. Pe fortuna è durato poco, e mi ha lasciato molto piu’ consapevole e sereno di prima. Potrei dire che in quel periodo era proprio il cuore che veniva meno. Non avevo nessun problema, avevo tutto, ma tutto mi sembrava privo di senso. La testa funzionava troppo, e lo spirito se n’era andato. Al mattino ero terrorizzato al pensiero della lunghezza della giornata che mi aspettava. Oggi sono sicuro che bisogna si usare la testa ma fare tutto con il cuore, con lo spirito, anche le cose semplici e materiali. Mai lasciare qualcosa di irrisolto per paura di sbagliare, e se possibile non accettare i compromessi. Nel mio mestiere si dice: vendi e péntiti (cioè domani magari potresti vendere a un prezzo piu’ alto, pero’ devi agire ora) . Io lo estenderei alla vita: vivi e péntiti.

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      • aurelius
      • aurelius

      • 8 maggio 2014 at 11:21

      E certo @LittleT c’e’ un tempo per tuto, ovvio. Adesso magari Zio Enzo sta’ sfogliando pagine di giornale cercando qualche allevamento di cani da guardia !!! ;-) …Solo e, magari, in pace. Ed ogni qual volta gli va’, fa’ quello che gli pare…

      @Matt eh lo so’, io dico per fortuna non l’ho passati quei periodi; ho visto persone, debbo dire un uomo grande e delle ragazze soffrirne. Brutta cosa finche’ non te ne rendi conto. Poi se si vuole, da li si comincia a risalire.
      Auguri :doubleup

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 8 maggio 2014 at 18:23

      Bel contributo @Matt come avevo detto in precedente commento è proprio la calma piatta che ti uccide ;-)

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 8 maggio 2014 at 18:30

      aurelius,

      @aurelius cit. “Ora faccio il mio, rinuncio pure ai famosi 1000E. in piu’, ma lo sfanculare vita e persone non ha prezzo. Potendolo fare, ovvio.” comprendo perfettamente, qualche libertà come questa negli ultimi anni me la sono presa anche io, anche perchè mi rendo conto che più diventi grande e più alla fine ti serve sempre meno, se non hai figli ovviamente altrimenti il discorso cambia completamente, non ne vale davvero la pena di rompersi troppo i coglioni, quando si è grandi e la cosa si può fare ovviamente, anche accontentandosi, @LIttleTruths fa invece bene a fare come lo Zio Enzo, è più giovane ed ha già fatto il Pinocchio prima, giusto che pensi anche a costruirsi qualcosa.

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      • CCSP
      • CCSP

      • 25 luglio 2016 at 17:47

      Anche questo 3d merita una spolverata… :dreaming

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      • luporosso
      • luporosso

      • 25 luglio 2016 at 21:18

      Magnifico! Non so com’é ma mi era sfuggito quindi grazie @CCSP e COMPLIMENTONI al @DrMichaelFlorentine :dreaming :youdaman :clap

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 28 luglio 2016 at 19:56

      @CCSP lo avevo già ringraziato per l’iniziativa, grazie anche a te @luporosso per avere apprezzato questi contenuti… purtroppo di efficace impatto quanto altrettanto dolorsi, ho voluto condividerli lo stesso, preferisco non andare oltre, una semplice fotografia di uno stato d’animo, va bene così.

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