• A volte si “reincontra” il passato…

    Poco tempo fa, per una serie di coincidenze, sono ricapitato ad Istanbul. Sbrigati i miei affari mi tuffo nei ricordi del periodo passato tra Istanbul ed Izmir e qui incominciano i “chissà se….chissà se…chissà se…”. Smetto quindi di crogiolarmi nei ricordi ed, appunto, di buzzo buono mi dedico alla verifica di qualche “chissà se…”. Mi dirigo quindi verso il Ponte di Galata per vedere se in Altintepe Bahar Sokak c’è ancora il locale del grande Mustafà con il suo Giardino di Allah e le sue Sette Meraviglie. Ritrovo la porta, chiusa da tempo, chiedo ai vicini ma nessuno sa più darmi notizie di Mustafà e non si sa che fine abbia fatto quel mattocchio. Un poco rattristato (eh…i “ricordi”…) mi dirigo quindi verso Sultanhamet per visitare, per l’ennesima volta, il vicino e storico hamam da tempo trasformato in museo. Entro e comincio il giro. Giunto di fronte alla bacheca di una splendida scimitarra dervisch vedo riflessa nel vetro un’immagine che mi sconvolge. Un viso di donna, tra le tre che guardano la vetrina, entra di prepotenza nel mio cuore e nella mia mente. Mi giro, la guardo e prendendo il coraggio a due mani chiedo: Simge, sei tu?. Si, risponde, sono io e tu sei Paolo, ti ho riconosciuto dalla voce! Già…dalla voce…. Quanti anni sono passati….quante allegre Follie fatte assieme….quante notti di amore fino a sfinirci abbiamo passato…. Mi dice che è sposata con un brav’uomo che le vuole bene, che ha due bambini, che sta bene e che….non mi ha mai dimenticato…. Dopo alcune frasi di circostanza la saluto baciandole la mano. Saluto anche le sue amiche e me ne vado senza completare il giro del museo. Avrei voluto stare di più con lei e parlare di molte cose, ma penso che forse il “groppo” che mi aveva preso in gola mi avrebbe impedito di essere “coordinato” e, forse, il riparlare di certe cose avrebbe rovinato il Ricordo. Ricordo che, come ognuno di noi fa, con il passare del Tempo tende a dorare sempre di più. Ciao Simge, forse il Destino ha voluto farci incontrare ancora una volta per ricordarci che nella Vita ci sono anche delle Cose Belle. Ed Indimenticabili proprio per la loro Bellezza. Ciao Simge. Addio!


    Stenka ha scritto anche:



      • CCSP
      • CCSP

      • 31 maggio 2014 at 14:29

      A volte passano gli anni e gli eventi, e quando si rincontra qualcuno che ti ha coinvolto è come se tutto fosse successo ieri. A me la cosa fa un effetto diverso a seconda del grado di coinvolgimento avuto, spesso mi ha anche tagliato le gambe…..Ancor più spesso ho cercato di evitare i re-incontri…..credo che prima o poi me ne pentirò. Bello spunto Stenka!

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      • dionisio
      • dionisio

      • 31 maggio 2014 at 15:45

      bella compare,,

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    • :skull :skull :skull
      A Volte Ritornano.

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      • Matt
      • Matt

      • 31 maggio 2014 at 16:23

      Stenka malinconia e un po’ di tristezza…anche a me qualche volta prendono, quando inizio a pensare agli anni che sono passati dalla mia prima visita in una certa città. Mi è capitato di andare appositamente a rivisitare certi luoghi per me significativi, ma poi è meglio evitare, conviene vivere il presente senza voltarsi indietro, si sta meglio!

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 31 maggio 2014 at 17:41

      eh…la “fatal combinazion” a volte ci fa sbattere il naso col nostro passato e con le ombre in questo caso gentili, meno altre volte.
      https://www.youtube.com/watch?v=55oQUpSSZiU

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      • luporosso
      • luporosso

      • 31 maggio 2014 at 22:50

      Caro @Stenka,
      forse sará la medicazione che sto prendendo mischiata con i fumi cannabici della regione; forse sará che anch’io a Istambul ho rischiato di lasciarci almeno un ventricolo del mio cuore,ma devo dirti che ho versato una lacrimuccia al leggere il tuo racconto.
      Grazie per compartirlo con noi caro collega.
      Finisco con un dato di linguistica che come sai mi appassiona : il bellissimo nome Simge, molto popolare in Turchia, significa ” esempio, simbolo” nel senso di una persona esemplare. Le coincidenze non esistono.

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      • Leone Di Lernia
      • Leone Di Lernia

      • 1 giugno 2014 at 3:24

      …eeh!… ricòrdi canàglie!!… :-(
      http://www.youtube.com/watch?v=tS4mYI7uulo

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        • Leone Di Lernia
        • Leone Di Lernia

        • 1 giugno 2014 at 3:30

        …com’è diffìgile non amare …chèdda criatùra d’ fèmmena nel video là!
        Aùzz ma quand’ èra bèll, madònna mè!
        …e secondo mè non è nemmèn italiæn… addavedæ!!!

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      • Stenka
      • Stenka

      • 1 giugno 2014 at 8:43

      CCSP,

      Si, è vero, è come se fosse successo ieri. Ma perché evitare i reincontri se la “Storia” è stata bella? Non è forse una bella Gemma da conservare nel Diario della nostra vita? E poi, per dirla tutta pur senza supponenza, quanti “Normalacci” possono avere di questi ricordi? Take care.

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        • CCSP
        • CCSP

        • 1 giugno 2014 at 13:34

        Mah, non lo so neanch’io…..forse per evitare che grandi storie si riducano alle banalità di frasi di circostanza. O forse perchè le grosse ferite non si chiudono mai del tutto, e ti cambiano dentro, rendendoti il prodotto delle ferite stesse. Con le donne importanti ho sempre fatto fatica a mantenere rapporti a mezza via,oppure di cortesia di facciata, è sempre stato o tutto o niente. Credo che sia sbagliato e probabilmente me ne pentirò, ma non posso farci nulla…..

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      • Stenka
      • Stenka

      • 1 giugno 2014 at 8:46

      Matt,

      Hai ragione Matt, si sta meglio, ma bisogna ammettere che il “tarlo” c’è sempre. Ed è sempre vivo.

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      • Stenka
      • Stenka

      • 1 giugno 2014 at 8:47

      Leone Di Lernia,

      ….tieni raggione cumpà….

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      • Stenka
      • Stenka

      • 1 giugno 2014 at 8:53

      luporosso,

      Grazie Amico. E ti garantisco che la persona rispecchiava alla grande il nome che portava. Nome che, credimi, non dimenticherò mai. Anche se, anche a me, nel ricordarlo la lacrimuccia mi scappa sempre. Et honny soit qui mal y pense.

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      • aurelius
      • aurelius

      • 1 giugno 2014 at 13:40


      • Stenka
      • Stenka

      • 1 giugno 2014 at 13:58

      aurelius,

      Purtroppo qui Youtube è oscurato….

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      • Stenka
      • Stenka

      • 1 giugno 2014 at 14:13

      CCSP,

      Credo che le grandi storie, proprio perché grandi, non si riducono mai alla banalità, anche se noi, a volte, cerchiamo di banalizzarle, più per autodifenderci che non per convinzione, con frasi che più che di circostanza direi proprio “del cazzo”. Ma, e lo sai benissimo anche tu, lo facciamo anche di proposito per vedere di chiudere quella ferita per non soccomberne, pur sapendo molto bene che quelle ferite non si cicatrizzeranno mai. Una delle mie convinzioni, forse perché ne ho avute molte prove, è che “le Storie non finiscono mai”, anche se noi, da buoni e disonesti pirati, ne attacchiamo subito una nuova per soffocare quella che più ci ha toccati. Probabilmente, come dici giustamente tu, ce ne pentiremo, ma, come dici ancora più giustamente, non possiamo farci nulla, perché siamo fatti cosi. E, forse, molte donne ci prendono proprio perché siamo fatti cosi. Pirati. Appunto. Qien sabe?

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      • Stenka
      • Stenka

      • 1 giugno 2014 at 14:19

      Leone Di Lernia,

      Lione…accà iutubbe nun arriva…

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        • Leone Di Lernia
        • Leone Di Lernia

        • 2 giugno 2014 at 1:20

        …e allorr tu aggira l’ostaclo e conèttiti usando un procxi, ad esembio “ultrasurf” maccaròn!!
        Dai rètta a mme…

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      • Stenka
      • Stenka

      • 2 giugno 2014 at 1:52

      Leone Di Lernia,

      Cumpà…mannaggia….tieni raggione…ti mmeriti nu baciuzz su chille melone ca tieni comme nase…
      SMACCHETE!!!! :-*
      :pray Ggrazzie cumpà….

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      • whitestyle
      • whitestyle

      • 2 giugno 2014 at 14:56

      Bello spunto @Stenka.. ti confesso che queste sono le classiche situazioni che mi mandano in tilt.. i ricordi, l’immaginazione, giocano brutti scherzi.. e a volte è davvero difficile non starci a pensare per giorni senza lacerarsi l’anima. Anche se mi piace pensare che la storia d’amore più bella ancora non l’abbia vissuta.. e forse questo da un senso anche a tutto ciò che è finito e ho lasciato andare.. non lo so…

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