• Cara Fine del Mondo, per quel che mi riguarda puoi cadermi sulla testa adesso stesso!

     

    Mi rigiro tra le lenzuola ancora mezzo addormentato, fa caldo.  Prendo il telefono, vado sul contatto del mio Compare ed invio la chiamata.  Suona, risponde.

    Come stiamo messi Fratello?

    “Bene, tranquillo….tu che fai?”

    Mi sto appena svegliando…

    “Oh, ok…”

    Senti, siamo stati abbastanza a cazzeggiare in giro, stanotte ci tocca andare a lavorare!

    “Senza dubbio Fratello.  Senza dubbio…”

    Allora facciamo così, restiamo tranqui in casa a vegetare tutto il giorno, mangia, dormi, fai quel che cazzo ti pare…ci vediamo stasera attorno alle dieci ed andiamo a lavorare, ok?

    “Ok.  A stasera…!”

    Fast-Forward una undicina di ore. Sono le dieci meno due minuti, è buio.  Squilla il telefono.

    “Scendi, tra due minuti sono giù da te!”

    Ok!

    Siamo orologi svizzeri.  Quando si tratta di andare a lavorare almeno; per il resto ce la prendiamo comoda, ma sul lavoro non facciamo cazzate.
    E così, dopo una breve sosta fuori al negozio di tatuaggi a recuperare un paio di negri ed un’altra al seven-eleven cinese per prendere un paio di bottiglie di questo cazzo di Ba’mboo Tonic  ed iniziare a carburare, alle 22:45 siamo nel parcheggio del bordello  LaPinha a Paramaribo, Suriname.  Mentre scendiamo dall’auto dico al mio Compare; Sai, si dice che stanotte sarà la fine del mondo… ed abbozzo un sorriso.
    “Magari!” risponde lui…
    Sbotto una risata; Magari…   …è per questo che sei mio Fratello!

    Andiamo a lavorare, va!

    Entriamo nel bordello e l’atmosfera è già bella calda.  Fist bumping d’ordinanza con quelli del locale, mani in culo a qualche zoccola…sono tutti già belli allegretti e con tanta voglia di divertirsi.  Ottimo.
    Così ordiniamo le solite bottiglie e mi scolo subito due bicchieri perché la vita è già corta di suo normalmente; potenzialmente ancora più corta stanotte e quindi s’ha da darsi da fare.

    Appare Miss Jamaica; le sono mancato a quanto pare; siii, sicuro!  Senza perdere troppo tempo in chiacchiere riempiamo i bicchieri, ce ne andiamo di sopra e tanto per cominciare le schiaffo il cazzo nelle budella senza protezione.
    L’ho fatto a cuor leggero; innanzitutto perché le troie per lavorare qui devono fare gli esami ogni settimana, ed in secondo luogo perché ad ogni modo la Balena si porterà via il mio culo all’inferno molto prima di quanto non possano mai fare delle stupide malattie veneree.

    Allora, ti stai divertendo a ficcare il naso nel mio inbox? (la settimana scorsa in uno slancio di supercazzeggio ho accesso alla mia mail tramite il suo BlackBerry per inviare alcune foto delle sue imperiali chiappe color ebano, poi non sono riuscito a fare il log out e così adesso la troia riceve notifica di ogni mail che mi arriva e può leggere quel che le pare)

    “No, la maggior parte di questa roba è in spagnolo ed in non lo capisco…e comunque mi stanno ossessionando tutti questi messaggi che ti arrivano sulla mail…ne arriva uno ogni dieci minuti, tu non sei normale!”

    Prendo la palla al balzo per darmi delle arie e le dico in tono sbruffone; Sono un tipo impegnato io… (non è vero; la maggior parte della roba che arriva sul mio inbox sono notifiche di commenti aggiunti su PV, spam delle compagnie aeree ed altra spazzatura del genere, ma tant’è).

    Devi darci un taglio e fare il log out dalla mia mail, oppure dammi le tue mail e passwords così appena fai la stronza con la mia roba io mando a tutti i tuoi contatti una foto delle mie palle!

    La stronza cambia discorso ed inizia a tirare fuori ridicole pantomime da pseudofidanSata, intanto questa non prende la pillola e va in paranoia di rimanere incinta, così ogni cinque minuti mi infila un preservativo con la bocca e continuiamo a scopare per un po’ fino a che non mi rompo i coglioni, le ripeto per la milionesima volta che la figa è noiosa con il preservativo e divaghiamo un po’ in chiacchiere per poi rimontarla a pelo e cavalcarla un altro po’ fino al ripetersi ad nauseam della stessa routine.

    Morale della favola, non vengo nemmeno stavolta.  Non ho mai pagato una puttana più di due volte, ne faccio un po’ una questione di principio, ma con questa maledetta sono già al quarto giro…boh.  Comunque mi sento in gran forma, nonostante gli antibiotici che sto prendendo per rimediare al brutto raffreddore che m’ha preso.  Miss Jamaica tenta la sorte buttando lì un; “Se ti vedo scopare con un’altra ti ammazzo!” al quale io ovviamente rispondo con un blank stare.
    Si ferma, mi chiede; “…andrai a scopare con altre ragazze?”

    Certo.  Non appena esco da qui’ dentro.  Sorrido con nonchalance.

    Scendo giù e vado al tavolo a riempirmi il bicchiere quando le chiappone e le tettone di Esmeralda mi si avvicinano…anche lei è in forma smagliante stasera.  Mi chiede se posso recuperarle qualcosa da fumare e se mi va di andare di sopra a fotterla nel culo.

    Certo, mi amor!

    Faccio segno ai negri di preparare una canna ed uno di loro si mette all’opera.  Intanto questi si sono scolati una bottiglia intera mentre io ero di sopra a mimare la procreazione con Miss Jamaica.
    Vado a farmi una pisciata e quando torno al tavolo la canna è pronta, prendo a Esmeralda e ce ne andiamo di sopra.  Mentre lei fuma vicino ad una fessura del balcone io mi tolgo un po’ di roba di dosso e mi metto a giocare dietro a quel culone ridicolo del suo mentre ho già un cazzo come una mazza da baseball.  Lei si affoga la canna quanto più veloce possibile mentre io le ficco le mani dappertutto.  Spegne la canna, si gira verso l’interno della stanza e posa il mozzicone sul comodino e subito si butta in ginocchio e mi mangia la minchia come una cannibale.  Questa tiene un sistema pneumatico nel collo.  La sua testa mi rimbalza sul pube come una palla da basket sul parquet fino a che prende un preservativo e me lo infila, ed io la prendo per i capelli e la tiro sul letto a quattro zampe per montarla con la solita violenza che so che lei tanto apprezza.
    Le do un po’ nella figa e la riempio di schiaffoni sulle chiappe, poi le dico; …e adesso il culo, troia!
    La scema fa un po’ di fisime, come se non sia più tanto sicura degli impegni presi al piano di sotto, ma io mi spremo mezzo tubo i lubrificante in mano, glielo schiaffo tra le chiappe e piano piano inizio a farmi strada dentro di lei.
    Ci stendiamo sul fianco sinistro, io la prendo da dietro mentre con il braccio sinistro le passo sotto al collo e le afferro un tettone; con quello destro invece la tengo per un ginocchio o la riempio di ceffoni sul culo mentre me la scopo sempre più forte.
    La vacca mi riempie di parolacce mentre sale su di giri al ché io inizio a pompare forte sul serio, le sussurro porcherie all’orecchio e la prendo a ceffoni in faccia.
    La schifosa va in visibilio e sconnette completamente, io dal canto mio ci vedo bianco oramai e pompo come se non ci fosse un domani fino a quando sento che sto per venire, esco, mi sfilo il preservativo e finalmente esorcizzo tutti i demoni che mi porto dentro lasciandoglieli su quei due chiapponi ridicoli che si porta appresso.  Finito di godere le guardo le chiappe che sembrano due pizze margherite; per le dimensioni, rosse di schiaffi con tanto formaggio fuso sopra.  Le dico; Guarda qua, fai schifo… Lei per tutta risposta mi chiede di farle una foto, ma io non ho la camera né il telefono appresso.  Si alza dal letto ubriaca e fumata e scopata fin dentro ai buchi delle orecchie e mi fa; “Cazzo, mi hai violentato!”

    Mi scappa una risata, faccio una voce buffa e controbatto; Io ho violentato te?  Sei tu che mi hai violentato, troia…adesso vado giù a chiamare la polizia e ti denuncio!

    Ci pieghiamo tutti e due dalle risate.
    Siamo due ubriachi fradici in fase molesta; modalità Troll Pazzo ATTIVATA.
    Questa vita è uno sballo.

    “Te l’immagini che finiamo sui giornali?….Colombiana violenta attore di Hollywood in un bordello di Paramaribo…(la gang delle colombiane dice che assomiglio ad un attore famoso)…ed io invece vado a denunciarti per porto d’arma di grosso calibro!”

    Son Grasse, GRASSE Risate con queste troie impazzite sSiori miei!

    Esco dalla stanza mentre lei si ricompone e viaggio per il corridoio finalmente a palle vuote che mi pare di volare…ho un sorriso a sessanta pollici con cui quando entro nella penombra della disco illumino tutto il creato.

    Sono una stella cadente che splende nel firmamento su tempo preso in prestito mentre sfreccia inesorabilmente verso l’oblio.

    Nella disco tutto il mondo è ubriaco ed allegro occupatissimo a celebrare la vita.  Io vado a sedermi con la schiena contro il bancone ed ordino un succo di frutta tropicale.  Sono al punto giusto e non ho bisogno di altro alcool.  Ho l’anima in fiamme e deve essere evidente perché tutti mi guardano e mi sorridono.
    Arriva anche Esmeralda e mi viene vicino a continuare con il supercazzeggio…intanto vedo il mio amore Miss Jamaica che cammina per la disco e mi guarda seria.  Le sorrido e le faccio cenno di avvicinarsi, si scioglie e viene a farmi le fusa.

    Adesso ho Esmeralda che mi strofina la figa sulla gamba destra e Miss Jamaica che me la strofina sulla sinistra, poso il mio bicchiere sul bancone alle mie spalle e con la mano destra afferro una chiappa alla colombiana mentre con la sinistra la afferro alla giamaicana e strofino la faccia tra le tettone dell’una per poi sviarmi e ficcare la lingua in bocca all’altra e poi tornare a strofinarmi tra le tette e così via.  Le ragazze intanto mi sbottonano la camicia e mi accarezzano il petto.
    Tutta la disco mi guarda con ammirazione e con sorrisi stampati sul volto.

    Cara Fine del Mondo, penso, per quel che mi riguarda puoi cadermi sulla testa adesso stesso!

    Non ho nessun rimpianto e non mi pento di niente.  Niente.

    La colombiana si allontana un po’ dopo qualche minuto e Miss Jamaica mi chiede se me la sono scopata.  Certo che me la sono scopata.  Mi piacciono culi e tette finte?  Certo che mi piacciono.  Sono riuscito a venire?  Si, l’ho scopata nel culo come un treno ed ho goduto come un maiale.
    Se ne compiace.
    Sembra sincera, allora le dico che la amo.  Sorride.
    Sto dicendo questo perché sono ubriaco? Si.  Ah si?  Si.
    Sorride più forte; allora rincaro la dose e le dico che la amerò per sempre, specialmente se moriamo tutti stanotte.
    Sorridiamo.  Siamo tutti felici.
    Tutto è fantastico.

    Inizia a dare spettacolo facendomi una lap-dance lì al bancone; è bellissima e si muove come un serpente esotico.  Dopo un po’ sale sul bancone, si mette in equilibrio sulla testa mantenendosi con le mani e continua a contorcersi in modo sinuoso a testa in giù come una fachira.  Intanto altre ragazze vengono a strofinare le loro chiappe sul pacco del Re, mentre io presto attenzione alla mia Miss Jamaica.  Il sorriso sulla mia faccia è oramai al punto di esplodere e mi sento al settimo cielo.  La mia fidanSata scende dal bancone, mi si para dinnanzi e continua a ballare.

    Le sorrido, mi sorride.

    Mi guarda negli occhi, tutto il mondo ci guarda.  Mi salta in braccio a gambe divaricate, al ché io le infilo i palmi delle mani sotto alle chiappe con l’intenzione di sollevarla ma dal punto di vista delle leve il tutto non doveva avere molto senso nella sua originale concezione perché mi sento lo sgabello scivolare da sotto il culo  ed i piedi allontanarsi dal bancone mentre tengo a questa a mezz’aria.

    Sto scivolando, cazzo!

    Sono lì lì per cappottarmi io con tutto lo sgabello e la mia adorata giamaicana.
    In un istante chiudo gli occhi e mi chiedo; Quante probabilità ci sono in questa situazione che qualche anima illuminata allunghi le braccia per evitare che cadiamo e ci facciamo del male?

    La risposta è stata; Sticazzi! più l’eco di una risata.

    Così in una mossa degna del Giaguaro puntello il piede sinistro in profondità alle mie spalle, mi aggrappo con le scapole al bordo del bancone lasciando scivolare via a terra lo sgabello da sotto al culo e mi alzo in piedi senza lasciarla andare, la sollevo in aria verso il soffitto fino a portarmela laddove mi trovo con la faccia tra le sue gambe e le prendo a morsi la fregna attraverso l’intimo di pizzo nero che indossa.

    Il pubblico è in visibilio.

    Faccio un paio di passi e raggiungo il centro del locale, sempre tenendo a lei in alto sulla mia faccia, le mangio la figa; poi in uno scatto faccio come per lasciarla cadere, mi abbasso fino al pavimento mentre lei sta per cadere con la schiena a terra le infilo un braccio dietro la schiena e la fermo a venti centimetri dal pavimento per poi riscattare come una molla verso l’alto e riportarla ad un paio di metri d’altezza a gambe aperte con la figa sulla mia faccia affamata di vita.

    Tutto il locale è in delirio; le troie, i clienti, il servizio, tutti.

    La poso a terra e ridiamo tutti di gusto mentre qualcuno ancora guarda incredulo.  Siamo degli ubriaconi, degli autentici fenomeni da baraccone.  Tutto il mondo mi guarda e sorride, mentre la mia giamaicana ha il pelo arruffato che sembra un gatto impazzito.  Ho attraversato l’universo e sono ritornato a casa pazzo, e l’eco delle buone vibrazioni che ho distribuito rimarrà tra queste mura molto dopo che me ne sarò andato.

    Finalmente riappare il mio Socio, anche lui ben scopato e luccicante.  Gli raccontano quel che ho combinato e se la ride di gusto.  Siamo stanchi, sono le cinque del mattino ed abbiamo lavorato duro tutta la notte per cui è ora del meritato riposo.  Il mondo non è finito ma la serata è stata la fine del mondo.  Sono orgoglioso di te, Fratello, abbiamo lavorato bene stanotte…è sempre un piacere fare affari con te.

    Andiamocene a casa.

    Ah, ultima cosa; domani (ovvero stasera) quando torniamo a lavorare questi negracci lasciali perdere dove stanno, che questi sembrano avere dei serpenti velenosi nelle tasche; vengono, ti aiutano a svuotare le tue bottiglie, mettono le mani in culo alle tue puttane e poi se ne vanno con il sorriso sulle labbra lasciandoti i conti da pagare.

    Capitan LittleTruths in Suriname dandosi da fare per far brillare questo tempo preso in prestito.
    Avventura quasi all’epilogo, miei stimati Colleghi; domani a quest’ora dovrei essere in volo di ritorno verso l’Olanda.  Ci sentiamo presto!


    LittleTruths ha scritto anche:



      • CCSP
      • CCSP

      • 22 dicembre 2012 at 9:02

      In perfetto stile LT : ritmi serrati, goliardia e perle regalate a piene mani…
      A leggerlo mi ci ritrovo e mi sento parecchio malandrino anch io….con grande soddisfazione!

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      • ElCristo
      • ElCristo

      • 22 dicembre 2012 at 14:34

      ma come!!! ma il mondo e’ ancora qui!!! Cazzo e adesso come faccio??? ieri sera ho sputtanato tutti i soldi che avevo e ho anche scopato apposta senza preservativo una troia che ha l’ AIDS, tanto mi avevano detto che ci sarebbe stata la fine del mondo…Non ci si puo’ fidare di nessuno al mondo d’ oggi… Ti raccontano sempre un sacco di balle….

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      • Niente fine del mondo purtroppo, Compare. S’avrà da rimboccarsi le maniche pure oggi!
        :cry

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    • ….e sopratutto s’ha da LAVORARE!!! :bz

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      • tirofijo
      • tirofijo

      • 22 dicembre 2012 at 19:00

      ” Ho attraversato l’universo e sono ritornato a casa pazzo, e l’eco delle buone vibrazioni che ho distribuito rimarrà tra queste mura molto dopo che me ne sarò andato.”
      Un giorno, se il Buon Dio vorrà, passerò da quelle parti per sentirne l’ostinato sussurro…)))

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    • Anche questa é fatta. Un pò mi piange il cuore perché é finita ed un pò sono contento per averla vissuta….ma comunque é andata, sono adesso in albergo in Olanda a sonnecchiare ed il Suriname é bell’e andato.
      Gli ultimi aggiornamenti sono che il Buon vecchio Bob, il Caronte della nightlife Paramaribense, é attualmente detenuto con l’accusa di aver venduto una patente di guida ad un cinese che né sa guidare e né tantomeno sa parlare la lingua del posto.
      Speriamo che trovi la via di uscita da questa situazione quanto prima.
      Quanto agli indios sanguemisto, nemmeno a stò giro sono riuscito ad andare a trovarli e regalargli l’anima. Andrò appositamente la prossima volta.
      Quanto a Miss Jamaica invece; quella troia; continua a giocare alla segretaria e ficcare il naso tra la mia mail. OGni tanto mi manda una foto o un piccolo messaggio, mi sa che domani le faccio un colpo di telefono per farle gli auguri.
      E quest’é quanto sSiori miei.
      Spero abbiate ascoltato il pezzo che ho allegato e che é stato il pezzo clou delle nottate di bagordi del Vostro umile servitore in quel di Paramaribo.
      Shine on!
      :ar

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      • aurelius
      • aurelius

      • 23 dicembre 2012 at 21:59

      Le solite splendide perle gettate a questi quattro porci che ti aspettano in Taverna, ebbri e svalvolati…e mai sazi delle mitiche avventure del Capitano !!!
      :rotfl :rotfl :rotfl

      ps: Ma a quale attore assomigli ??? :D B-)

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      • Qualcuno dice che assomiglio ad un Joe Pesci grasso e dall’aria stupida! :master

        :dreaming

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    • Ah, dimenticavo l’ultima Perla della serata; quando avevo appena concluso in mio show in pubblico con Miss Jamaica ed il mio socio é ritornato nel locale queste sono state le parole che l’amico manager ha usato riferendosi a me;
      …hey, but what kind of people do you bring into this country, man?
      “Why?”
      Your friend is very very very very very very crazy…but he’s good!
      :victory

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      • johnGT
      • johnGT

      • 24 dicembre 2012 at 12:42

      little avevo fatto un articolo che è successo??

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      • Hola John, sto appena facendo adesso il log-in. La procedura standard é che i primi articoli proposti da un utente vengano sospesi in attesa di approvazione.
        Ti chiedo solo un attimo di pazienza Amico, il tuo articolo é quì dietro le quinte e prorpio adesso vado a leggermelo e prepararlo per la pubblicazione che può avvenire oggi oppure domani per far si che le new entries vengano almeno un pò distribuite e non si accavallino più entries in un determinato giorno per poi lasciare il blog in calma piatta per altri giorni consecutivi.
        Ti ringrazio anticipatamente per il tuo prezioso contributo, vado a leggermelo adesso e presto sarà online!
        :victory

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      • johnGT
      • johnGT

      • 24 dicembre 2012 at 14:52

      we Little sorry ho visto dopo sul pannello di controllo che era in moderazione,temevo che non fosse stato inviato veramente.Non che c’è narrato chissà chè ma mi piaceva condividerlo…Ma dubbio risolto! ;)

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      • Conte di Cesa
      • Conte di Cesa

      • 25 dicembre 2012 at 23:57

      LT :youdaman capolavoro di serata lavorativa , un maestro , uno stile unico applicabile a tutte le latitudini !
      Ogni attimo di questa quasi fine del mondo e stato vissuto alla massima espressione y con todo gusto ! !

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      • Conte di Cesa
      • Conte di Cesa

      • 26 dicembre 2012 at 20:11

      Little , il fantastico esordio schiaffante con miss jamaica e’ ebony luxury , un 80 di h robbins tra un 20 bukowskyano , da manuale !! Chapeau captain , ad maiora ! Ce lo stavamo ricarburando con la smirnoff :)) :))

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      • Grazie Compare…Miss Jamaica é un pezzo di sticchio notevole, ti assicuro…ah beh, qualcosa la si intravede nell’immagine di copertina del pezzo! ;-)

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      • Conte di Cesa
      • Conte di Cesa

      • 26 dicembre 2012 at 21:36

      Yes Cpt , sticchiosa , ci si chiedeva appunto se l image da la puta avesse riferimenti real :pig , il gel reflets …… :ar

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      • DeeJay
      • DeeJay

      • 29 dicembre 2012 at 16:27

      Grazie di esistere Capitano, mi sto ancora rotolando dalle risate :rotfl :ar

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      • Conte di Cesa
      • Conte di Cesa

      • 4 gennaio 2013 at 8:21

      Onore a chi se ne fa carico ! :ar

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      • tirofijo
      • tirofijo

      • 17 gennaio 2013 at 15:28

      Tremenda mulata…

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      • Beh, tu l’hai vista ancora meglio di così… :D …e comunque é sanguemisto negro & indiano… :bz

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      • whitestyle
      • whitestyle

      • 19 gennaio 2013 at 1:26

      Standing ovation per questo racconto! sempre il numero 1 :D e sempre alta la bandiera della pirateria… :ar

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    • Nuova foto! :skull

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      • marcos
      • marcos

      • 29 aprile 2014 at 22:22

      Scrivi proprio bene, littlet., complimenti!
      Ma davvero ti piacciono culi e tette finte? Io proprio le tette finte non le digerisco…

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      • Grazie mille Marcos!
        Beh, si…mi piacciono eccome, così come mi piacciono anche tette e culi naturali, sempre a patto che siano ben fatti.
        Poi boh, chiaramente ci sono tette e culi rifatti che fanno semplicemente schifo, ma ce ne sono anche di grandiosi, il che va a tutto vantaggio di coloro che non si fanno il problema “carne/silicone”! ;-)

           0 Mi Piace



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