• In Mutande nella Favela di Rio

     Io no so’ perche’; credo che ognuno abbia le sue fisse nella Vita. Io le Mie. La sera prima di un Viaggio, devo sempre lavare i piatti, o sistemare qualcosa. Ordinare due panni, o qualche carta o documento…ste cose cosi. L’ho sempre fatto, quasi ipnotizzato; scaramanticamente allucinato.

    Come se dovessi ricordarmi chi sono e che c’e’ sempre qualcosa da qualche parte che mi aspetta. E poi la mattina mi dirigo verso l’Aereoporto, con fare dinoccolato e forse disilluso. Mi butto dietro le spalle la mia sacca sportiva che comunque e’ anche piena di Curiosita’ e di voglia di Nuovo.

    E dentro c’e’ sempre il mio bel Personaggino. Un Uomo che porta in giro sempre Se Stesso in ogni luogo. E che si scopre ogni volta alla Scoperta di un Posto. Un Mondo fatto di Personaggi. In quel Gran Teatro che e’ la Vita.

    E’ cosi che me ne vado in Brasile. Un Posto che conosco da anni attraverso Gente, Amici, Conoscenti. Musica, Danze e Abballi. Gente Brasilana conosciuta a Roma, in giro in Europa. La cui Rossa Terra avrei gia’ dovuto calpestare molti anni fa’. Ma mi ha chiamato solo ora, Ok.

    In Venti giorni faccio tutto. Prenotazione Voli, Percorso e Tappe della Tournèe dei Desideri Antichi,   Appartamenti  ed Info varie. Caricati 2500E in Postepay e Vaffanculo. Piu’ un’altra Carta di Supporto Urgente in caso di smarrimento della prima, o della Strada, financo della Cabeza.

     Debutto a Rio de Janeiro, Repliche a  Iguassu’. Belo Horizonte e Ouro Preto e Gran Soirèe cor Botto Finale  a Salvador Bahia !!!

    Io da tanto Tempo ho in mentre alcune Cose da fare in Brasile : Fare la Foto Benedicente di Rito al Cristo Redentore, un Autografo o Incontrare un Calciatore e/o Musicista Famoso per un Grande Bis da Palcoscenico. E scoparmi due- tre Mulattine. Giocare coi bambini in Favela . Infine, recitare piu’ volte e ripetere le Mitiche frasi : “ Fallo Italiano, Fica sozinha !!! “ e “ Toda Joia, Toda Beleza “ tipico Obbligo per Uno come Me. Sarebbe stato poi bellissimo vedere un Allenamento di  Oronzo Cana’ e P.R. Cotechinho al Maracana’ ma si sa’…Non tutte le ciambelle riescono col Buco.

    La Tournèe e’ Cultural-Naturista-Sociologica. Di fare il Puttanier palese nel Nord-Est non mi va’. Non e’ nelle mie Corde, sia chiaro. Io interpreto cio’ che sento vicino alla mia Pelle e che mi scivola bene addosso, a Pennello. Mi interpreto la Vita Mia insomma, non quella degli Altri.

    Preferisco parlare con un Trafficante o con un Poeta in un Bar. Con un Portiere o una Commessa. Un Maestro di Capoeira in un Antro del Pelourinho; scovare una Perla di Donna in un Ufficio di Agenzia Turistica o girare ubriaco nella Favela, che sapere tutto di una Discoteca o quante Troie sono rimaste sul Lungomare a vendersi il culo. Cioe’ il tutto va bene, ma con delle Priorita’. Ognun le Sue. Logico. Io dovevo farmi un Giro in un Posto. Non conoscerne solo le Puttane. Queste le considero un’ora di Spettacolo Extra regalato a Gratis, alle malcapitate !!!

    E quindi sempre con la sacca sportiva a Tracolla e in modo scanzonato, prendo il volo. Dopo il Deserto e l’Oceano arrivo a Rio.

    Ci incontriamo con un conoscente e andiamo in Taxi verso Copacabana,  dove avevo preso l’Appartamento da una Graziosa Signora. Prendere case con Buon prezzo in una zona chiave e’ la prima cosa da fare, credo. E avere contatti e confidenza con le persone del posto, del luogo e’ fondamentale, per vivere quell’aspetto Sociologico a me caro. Io amo er  Quartiere. El barrio dove stai lo devi conoscere per  muoverti a Polmoni pieni. E costruire senza intoppi la Tua di Strada.

    Bene. Erano le 23 e ci dirigiamo al Balcony per una Caipirinha schifosa. Adesso c’e’ un Barman Argentino nuovo, chissa’… Incontro Alessandra, piccola Morenita con la Faccia da India ( una costante in questo Giro)piccolina e curve da Bamboletta !!! e mentre il collega si intratteneva in portoghese, io col mio Esperanto RomanPortoSpanish in salsa Latina rivelatosi poi fondamentale durante tutta la Tournèe, parlottavo con Sandrinha e mi facevo dare il Numero e ci saremo risentiti due giorni dopo, per scoparla bene a casa. E’ anche stata la Prima a godersi l’Esibizione  del…” Fica Sozinha ???”. Non so’ se mi spiego.

    Ed infatti dopo un paio di giorni passati a camminare per Rio e cercare e trovare un Chip Braz per il cellulare, con cui poi farmi tutte le tappe ed essere comunque rintracciabile, ci risentiamo al telefono.

    Bene.

    E quindi ci vediamo dopo due sere al Balcony, la prelevo e la porto a casa.

    Fatto sta’ che me la porto per Tre ore a 150 Reais. Pompa scoperta, sborrata addosso e non si e’ fatta Inculare. In compenso, l’ho messa davanti lo Specchio e con due dita ficcatele violentemente nel Culo, facendo su e giu’  gli ho fatto Abballare la Samba !!!

    E dopo tutto cio’, scendiamo in Barata Ribeiro verso Mezzanotte per mangiarci pollo , Succo e Cerveja in una buona Galeteria.  Forse ci saremmo rivisti i giorni seguenti anche con piacere, con la Piccola Bamboletta India , ma il Destino ha preso la Mia carcassa e l’ha sbattuta per altri Lidi.

    Il giorno dopo il conoscente se ne va’ nel suo Brasile, Io rimango e continuo la Mia Tournèe. Non prima di aver  fatto Una Performance Aerea, essendoci Lanciati col Parapendio e Deltaplano da un Morro, atterrando sulla rilucente spiaggia di Sao Conrado. Il tutto logicamente tra Schiere di Amatori plaudenti del Leggiadro Gesto.

     Il giorno prima passati davanti ad un Risto Amazonico, me ne decantava le proprieta’ e la Bonta’. Ero talmente cotto dalla Maratona Labirintica che facevamo, che mi ci catapultai. E qui conoscemmo Letizia e Fernandinha !!!

    Dalle quali tornai il giorno dopo da solo. Fernandinha, figlia Nera e bella tosta della Comunidade( Favela) non Pacificata del BomSuccesso di Rio. Letizia, capelli Castani chiari, occhi Grigo/Verdi e  bianca di Santa Teresa. Un mio gran bello sfizio, il Tipo cosi. Ecco, queste sono le Braz che mi piacciono: come Letizia…eehhh gia’.

    Per me la cucina Amazonica fa’ schifo. Tuttavia, scambiai il mio Esperanto da Tournèe con i loro sorrisi, i loro ammiccamenti. I loro stupori alle mie Domande, al mio Cazzeggio. Il loro piacere di fronte ai miei Complimenti. L’Emozione del Nuovo, del Diverso. O dell’Antico forse; o dello stesso DNA.

    Fernandinha mi vuole portare in favela il giorno dopo. Ospite suo. Leggo qualcosa di Ancestrale appunto, di Non Risarcito dal Mondo nei suoi occhi. Tanta Voglia e tanto Orgoglio. Si, va bene. Ci vediamo domani alle Nove qui davanti.

    Arriva alle Dieci e Mezza dopo tre telefonate Allucinanti  degne di  Jimmy il Fenomeno sui Film Commedia Anni 70 della Serie dei Militari !!!…Incomprensibili, seppur Comicissime per lo Spettatore.

    Vabbè aveva dubbi, poca Confidenza. Si ma la cosa potrebbe essere reciproca non trovi ??? E ‘nZomma, ci dirigiamo in Taxi al Bomsucceso. Scendiamo in Piazza ( chiamiamola cosi)  dove c’era Paulinho ad attenderci. Paulinho e’ tutto ricoperto d’Oro dal collo alle caviglie, fino ai polsi. Sembra un’Antica raffigurazione Divina  Inca. E’ quadrato e pesera’ sopra i CentoVenti Chili !!! Ha sempre una Mitraglietta Automatica col caricatore Esterno in Plastica trasparente in mano.

    Vabbe’ ,…sfodero il Sorriso de “ Semo tutta ‘na Famija” e giu’ Baci e Abbracci e chi mi tira da una parte, due ragazzini dall’altra, Fernandinha che mi diceva cose che non capivo…Mi sono ritrovato a mangiare il salmone grigliato e Cerveja  in mano, sotto la tenda del Capo della Favela del BomSuccesso di Rio de Janeiro. Nel mentre frotte di ragazzini e Guaglioni correvano da tutte le parti o sulle moto, con in mano Pistole e Radioline, Mitra e sigarette. Consegnando Dolore e Crack. E con cio’, anche una Vita che non li ha risparmiati, che non li fa’ scegliere quale fare e come farla, il piu’ delle Volte.

    Il tutto rigorosamente in Mutande. O al limite Boxer mare e Ciavatte. Cosi come stavo Io…Eehhh si. In favela si gira in Mutande. Tutti. I Panni sopra non servono. Bisogna essere nudi.  Cosi si vede subito come sono fatte le Persone.

    Io me ne andavo da solo in Mutande e Ciavatte  in giro con Fernandinha…Il Signore dei Pazzi e dei Poeti si stava veramente divertendo stavolta !!!

    Quindi dopo vari giri di Birra, anche per Me che sono estimatore, complice il caldo, ero cotto e  mi vado a fare una “ Pennica “ in casa di Fernandinha. Poi svegliandomi, vengo di nuovo assalito da mani, baci, abbracci…pacche sulle spalle e Complimenti. Ma de che Aho ???

    Aahhh…per la Tournèe nella Favela ??? Si ok, e’ Aggratise. Saluto e Ringrazio, mi inchino e me ne vo’. Mi porta via Fernandinha che ormai si era appiovrata al braccio e non si sarebbe staccata piu’ neanche se le avessi sbattuto ripetutamente la Testa sull’Ondulato Sampietrino Grigio e Nero di Copacabana !!!

    Aripija er taxi e torna a casa Lessie !!! Come arriviamo ci buttiamo a letto tanto stiamo Lessi. Fernandinha e’ tosta, bella in carne, tesa…il culo duro e la Carne soda. Mi avvicino e glielo appoggio, si gira e mi bacia. Poi non mi ricordo. Fatto sta’ che poi dopo tre ore ci svegliamo e scopiamo bene e forte per meta’ della notte. Si e’ fatta rompere il Culo piu’ volte e gli piaceva. La Migliore, l’unica che in questa Giro mi ha fatto un vero Bocchino. Ingoiava fino a meta’ Gola con Rumori e Risucchio. Molta Saliva. Uno Spettacolo quasi pari al Mio quando l’ho girata e inculata di Brutto e lei mi strillava “ Safado e carrajo “ e godeva. C’e’ stato un qualcosa di Antico tra Noi. Comunque un’Intesa, una Voglia. Lo sfogo d’un Desiderio, entrambi.

    Forse nel Suo DNA c’era ancora il Gene della sottomissione, dell’Obolo dovuto per natura dalla Morena al Bianco. O una voglia di Normalita’ dalla dura Vita di Favela; anche se con l’orgoglio della Stessa. O forse…solo una ragazza appassionata dagli Stranieri. O si e’ Appassionata un po’ a  Me. Chissa’.

    La mattina esce e va’ a lavorare. La sera ci vediamo al Locale dove suona una specie d’Amico di Letizia. Bianca, di Rio. Chiara, Fisico slanciato e sodo, Uno e Settanta abbondanti, belle labbra carnose…un Culo fatto coi Controcazzi, davvero. Li ho rivisti  poco  in spiaggia o per strada, qualcosa nelle Morenite giovani di Salvador…o l’Ultimo giorno in occasione della Tournèe Speciale al “ Centaurus” di Rio per un’Apparizione Canora dal Titolo: “…Ma chi cazzo ve s’Encula pppiuuu’ !!!”. Dedicata all’assoluto squilibrio tra la Struttura e i Servizi, rispetto ai Soldi che si Spendono. Assolutamente negativo, e ne riparlero’.

    Intanto Letizia, mentre si cambiava il giorno prima, mi aveva fatto vedere un tatuaggio sulla schiena…che finisce giu’ sotto i jeans. Gli dico di leverseli e farmi vedere…ride, e mi fa’ segno che sono matto e si chiude dentro. Io continuo a mangiare il Carranguejo Amazonico sempre piu’ schifato, va’ giu’ solo a forza di Cervejas.

    All’Improvviso Letizia apre la porta dello Sgabuzzino e ridendo si gira di scatto come una Bambina che fa’ un dispetto, o una brava Ballerina e mi mostra il culo e la coscia interna incorniciati da un fascio di Rose Rampicanti, che con mille spine si aggrappano a quella  colonna  di Granito Rosa, col Culo schiavo delle misure  del  Canova. Lo agita per bene e rimango incantato. Altro che Stendhal, Io c’ho la Sindrome der Culo de Letizia. Sono ipnotizzato. Ride ancora e si sfila i pantaloni e chiude la porta. La Sera al Club di Santa Teresa stava con il ragazzo; formale e di compagnia, ma Distante. L’Occasione persa dal Tempo che mi rimpiango, perche’ Letizia sarebbe stata davvero  una Grande Scopata. Davvero. E poi furon solo Baci e Saluti finali. Il Tempo, questo si ha sempre remato Contro l’Avventura.

    E cosi, dopo Varie Repliche di  giri da Turista del Caso nei MUST SEE di RIO, compresa Scalata del Pan di Zucchero e Foto Benedicente col Cristo Redentor…me ne vado. Dopo un paio di giornate di mare a Copacabana, Ipanema e anche una specie di dopo nottata di Santa Teresa di cui , una costante, non ricordo molto !!! Ho in Tasca l’Esperienze, le Facce e la Vita di tanta Gente: …Non hanno prezzo. Applausi ed Inchini.

    E lo “ Scip” Brasileiro della Vivo Sempre ( E Parabens…tanti Auguri !!!) con Connessione Dati e soldini dentro. A posto. Sara’ fondamentale negli spostamenti e per i Contatti con i Personaggi  dello Spettacolo d’Arte Varia che propongo… Anche  qualche soldo in meno e molti Desideri ancora in Testa. E grazie a chi mi ha Ospitato per Bene, e mi ha aiutato e consigliato. Brava Donna.

    Me ne vado ad Interpretare la Mia Vita nella Natura. Ad Iguassu’. E continuero’ a Viaggiare. Finche’ ci sara’ Acqua e Terre da scoprire. Soprattutto,  che ci sia la  Gente da Ascoltare per Storie da Raccontare

    L’atterraggio a Foz do Iguassu’ non e’ dei migliori. L’Aereo sbanda vistosamente in testa coda e la porta della Cabina Pilota si apre in frenata e sbatte: strilletti vari  e sguardi impauriti anche della Bimba diciottenne che mi stava a fianco; bella, Morena, fatte vacanze a Florianopolis. Alta e soda. Chissa’ ad incularla questa che soddisfazione !!!

    In Pousada sto’ una favola, bella, con Piscina, Forno da Churrasco con Taverna a vista. Verande e laghetti e Giardino Tropicale tutto intorno…Bello. Grandi serate con uno Svizzero italiano stile Boldi, con moglie giovane Braz. Non ci vuole vivere in Brasile, ci viene ogni paio d’anni. Pure lei mi dice che preferisce la Svizzera…e te credo. Qui incontro un paio di Caratteristi fondamentali per la riuscita del Tour: Louis Alberto, un Brasiliano Ebreo di padre Polacco che fa’ la spola col Paraguay e l’Argentina trafficando cose. Dai pesci Tropicali d’Importazione Illegali ai TV Koreani. Fino a bustoni di foglie di Coca, all’Olio Argentino per Ristoranti da tagliare con quello di Soia per il risultato di una Miscela immonda che troverete servita nei Risto sparsi in tutto il Brasile. Tant’e’. Ci faremo dei giri vari leggermente alticci per tutte e due le Frontiere. Visitando Posti e Luoghi indecifrabili, uguali a tutte le maledette citta’ di frontiera del Mondo. Si vende di tutto. La Vita di tutti. C’e’ chi si vende pure l’Ultimo Sogno, l’Ultima Speranza.

    La sera che siamo andati per Bordelli di Frontiera nel Paraguay eravamo troppo Ubriachi per concludere qualcosa. Anche perche’ parlando, mi decantava la qualita’ di ragazze Minori sui 15/16 anni. E quindi ho sviato e disinvoltamente abbandonato l’Idea… Complice anche la poca voglia dell’Ebreo di padre Polacco di guidare; e visto che non avevamo trovato due amici in un bordello, facciamo dietro-front e ci andiamo ad accasciare in Pousada, sotto la luce della Luna su due sdraio a dondolo. In mano una Skoll e nella Testa che girava,  tante parole e tanta Vita raccontata. Meglio cosi.

    Poi venne il giorno de “ El Vaco”. Un Colombiano naturalizzato Braz. Un uomo senza collo, testa da Vitello  anch’egli sui 100 Chili e passa. Sembrano avere una misura Standard sti personaggi. E’ il Boss di Curitiba, movimentava Montagne di Coca ed era appunto li per sorvegliarne un carico in Transito. Beviamo e parliamo molto, era veramente esperto con l’Esperanto Latino da Viaggio…Gran bel parlare. Alla fine ci rimane male quando gli dico che no, che non posso andare con lui il giorno dopo.

    Mi voleva portare a sparare alle Nutrie nel  Pantanal. O, al limite, ad arpionare Serpenti Anaconda…all’abbisogna !!! Rimango fermo nelle mie posizioni dicendogli che ho l’aereo prenotato per il Minas Gerais. Dopo altre 4-5 Birre e una serie di abbracci soffocanti, ha capito. E ha desistito. Sono comunque invitato a Vita dal Boss di Curitiba nella sua Magione, per un Safari Omicida nel Pantanal…bah, vedremo.

    Le Cataratte del Diavolo ad Iguassu’ sono uno Spettacolo di per se stesse. Non ho dovuto fare molto. L’interprete Principale era la Natura…Io ho fatto da Gioiosa spalla, con onore. Sentendomi piccolo ed impavido, portero’ negli occhi e nella Testa una Grande Emozione, una foto scattata in uno di quei Posti dove l’Energia del Mondo si vede, si tocca. E ti fa’ paura. E ti dona Coscienza e Conoscenza. Un Obbligo.

    Le giornate sono trascorse serene. Queste repliche in relax nella Natura ci volevano. Tranne per quei fastidiosissimi Mosquitos che mi hanno assaltato con l’Elmetto, donandomi  delle gambe mitragliate di punture; sarebbero sparite solo giorni dopo, con grande perplessita’ sul mio stato di salute quando per strada incontravo i cartelli con su scritto : “…Attento, il Duende ti uccide. Uccide i tuoi figli. Sappi che esiste il Duende ed e’ tutto intorno aTe…”. Ma sono qui a raccontarvelo, quindi anche stavolta la Grande Filibustiera aspetta !!!

    Salutando tutti in Pousada, dopo un gigantesco Churrasco di carne e pesce, con Picanha Argentina e Camarao Paraguaiani, me ne vado in un Hotel con Roof Pool, ad aspettare l’aereo che mi portera’ nell’Interno, tra le Montagne e le Miniere di Ouro Preto, nel Minas Gerais. Distretto di Belo Horizonte. Saranno Repliche facili, la semplicita’ e la schiettezza della gente di montagna, mi rende le cose facili. E poi sto’ affinando alla grande il mio Esperanto Porto-Romanico…mi potro’ permettere anche di capire frizzi e lazzi e “Brincadeire” varie !!! Fernandinha mi ha chiamato Tre volte. Tra Musica a palla nel microfono e Dialetto Esperanto da Tournèe ci siamo salutati con affetto.

    Ci lasciamo contatti, sguardi e abbracci un po’ con tutti in Pousada. All’Ebreo Brasiliano di Padre Polacco sale pure un po’ d’Emozione e quindi si affretta ad aprire il frigo e ne caccia ancora due Skoll Gelade…e tutto va’ come deve andare.

    Me ne vado ad Interpretare la Mia Vita nelle Miniere. Ad Ouro Preto, Belo Horizonte. Minas Gerais. E continuero’ a Viaggiare. Finche’ ci sara’ Acqua e Terre da Scoprire. E soprattutto che ci sia Gente da Ascoltare per  Storie da Raccontare.

    E fu’ cosi che dopo volo Aereo per Belo Horizonte  e due ore di trasferimento Onibus su  tortuose Strade buie percorse a pallettone da un’invisibile autista di Linea, arrivo alle 23 di un inizio di Febbraio ad Ouro Preto. Dove lascero’ molte cose non fatte e non dette a Georgina. Perche’ in fondo, tra i Pirati esiste un codice di rispetto verso i Problemi e le Cose degli altri fratelli o naufraghi del Mondo. Altrimenti non ci sarebbe piu’ Religione. Qualunque essa sia.

    Un Pirata non ruba con Facilita’, ne con poco Onore. Solo cosi potra’ fregiarsi del Titolo di Signore e Pirata. Secondo le Sante Norme di Don Julio Iglesias.

    E quindi sono pronto a scendere negli Inferi  delle Miniere degli Schiavi Neri. Il Signore delle Caverne e’ con me. Mi segue come un’Ombra; come quella di Jesus, marito di Georgina e alcolizzato all’Ultimo Stadio. Tre Cachasse la mattina alle nove per colazione, e vai col Liscio…Lisce le beve, appunto. E giu’ nelle Miniere abbandonate e clandestine, sotto le case del quartiere antico. Dove ancora i Discendenti degli Antichi Schiavi lottano con la Roccia e con la Vita, nella speranza di strappargli un grammo d’Oro, da barattare con qualche Chilo di Cibo al Supermercato, o qualche Birra al bar. La Nullita’ della Vita ha Cicli peripatetici che forse l’Uomo non capira’ Mai.

    Seguo la Storia di come entrassero, vivessero, lavorassero e morissero dentro questi Buchi angusti i bambini di Sei, Sette e  fino a Dieci anni. Sento forse i lamenti ancor levarsi su da queste bagnate pareti di Ferro e Quarzo. Lastroni penduli e pericolosi, ancora fanno da oscena cornice alla Precarieta’ dell’esistenza Nera.

    E poi Chiese e Vicoli, Quadri di Diavoli e Birra; cosi scorre la Tournèe ad Ouro Preto. La Capoeira in Piazza e’ bella, coinvolgente. Facce belle, Nere, Bianche, Mulatte, Morene. Il Maestro attacca un pistolotto Spiritual-Sociologico-Rivendicante che comunque lascia interessata la Piazza Intera. Poi vado di Churrasco e Caipirinha al Risto, che e’ ricostruito dentro una Antica Prigione di Schiavi. Ci sono ancora gli anelli alle pareti e le scritte al muro fatte con punteruoli o le Unghie. Che inutilmente, lasciavano le ultime parole graffiate di una Triste Vita da Schiavo. Nero. Nelle Miniere Brasiliane del Minas Gerais. Di quelle di Ouro Preto. Di Mariana, di Tiradentes. Dove abbondava il Topazio Imperiale e lo Smeraldo, e dove ancor oggi si lamentano che nessuno compra piu’. C’e’ la crisi in Europa, gli Italiani non vengono piu’. Ed allora anche chi ancora scava e vende Pietre come Jesus, si mette a fare il B&B curato dalla Moglie. Georgina. Mi si presenta il pomeriggio in piscina familiare sul retro casa, col Bikini tanga Braz. Praticamente coperti aveva solo i capezzoli ed un po’ d’Inguine…nulla piu’. Fatico a non guardarla mentre il Marito mi farnetica in Esperanto italianizzato ( parla benino Italiano) sul fatto che siamo fratelli e Popoli vicini. Che io sono un Grande e che mi vuole vendere Pietre a prezzo buono. Anzi, me ne mandera’ una fagottata da vendere in Europa…se, vabbe’ gli dico. Mentre gli riempio il bicchiere di un altro “ Schoppinho”  mi godo il culo della Moglie, piegata ad accudire i bambini. Stranamente quando stanno da questo lato della Piscina. E vabbe’.

    La notte devo dire che ho provato un’irrefrenabile voglia di andare in cucina, quando la sentivo muoversi tra rumori di posate e bicchieri, o accendersi il TV per seguire qualche assurda Telenovela, unica Compagnia nelle notti calde ed insonni della campagna Brasiliana. Col Marito svenuto ed immobile nel Letto. E mi e’ salito il cuore in gola quando l’ho sentita avvicinarsi ciabattando verso la camera…Messa in ginocchio accanto al letto, che mi guardava ubbidiente  e me lo succhiava. Cosi mi stavo immaginando la Scena Finale di questa Tranquilla tappa Montana. Ed invece si infilo’ al bagno accanto. Ed Io allora mi rigirai dall’altra parte del letto…E la sognai. Nuda. Che mi regalava Sesso, mentre Io le donavo  un attimo di Distrazione, Di Gioia di Vivere lontano dalle tribolazioni Quotidiane. Di un marito Bravo, di cuore…ma certamente Distrutto e sicuramente Violento nei suoi sfoghi Alcolizzati. E tutta la Mesta rassegnazione dei suoi Occhi dicevan questo.

    Non ti posso, e non ti voglio aiutare, Georgina. Non posso. E con questo Dogma Mentale, a malincuore, La salutai. E salutai le Miniere e le Pietre Preziose di Ouro Preto, Minas Gerais. Terra di Schiavi e Tesori; che ancora oggi, sotto altre forme, dona solamente Lacrime Amare. Salutai Fraternamente Jesus…un Uomo perennemente in Croce.

    Mi dirigevo per uno Spettacolo d’Antan a Belo Horizonte. Ospite particolare di Dona Maria Clara, Scicchissima Signora d’origine Olandese; Milionaria e Proprietaria di tre Miniere nei Dintorni. E, vestito col Mio Costume Coloniale…saro’  Cavalier Servente d’una sera all’Affascinante Signora. Che la Telenovela abbia Inizio.

    Si mangia pesce impastellado e picanha, sotto le fresche frasche d’un Viale alberato di Savassi. Nell’Antica Birreria “ Viena”, che scopriro’ in seguito essere una Catena di Risto famosa; con sedi anche negli Aereoporti, come vedro’ da me Stesso. E tra circa Trecento Birre da tutto il mondo, ne scopro anche di Ceche; ma si la prendo…almeno un po’ di sapore di Malto vero dopo quello solamente Gelado della birretta annacquata brasile ira !!! Il Proprietario, nipote di Austro-Ungarici venuti qui ad Inizio XX Secolo dopo la Disfatta dell’Asburgico Impero, ci tiene a farmi assaggiare una Birra di Produzione Artigianale loro, Non Filtrata. Che tiene per le occasioni Speciali. Beh, quella con Dona Maria Clara lo e’…eccome.

    Vestita con un Capo-Pantalone a zampa Larga e coperta d’Oro e gioielli, Dona Clara indossa un Cappello di paglia a larghe falde con richiamo Floreale giallo. Come i disegni a Stampa Bianchi e Neri Geometrici del suo Vestito. Io ero col Costume da Recita Coloniale; con la mia Camicia larga in Cotone Bianco ed i pantaloni di Lino Grezzo color Crema. Ci mancava solo di indossare il Panama ed esser serviti da una Cameriera nera , vestita di un Bianco abbacinante, sorridente e grassa…e la Scena di questa Replica della Tournèe sarebbe stata perfetta. Un quadro d’Altri Tempi. Dialoghi in leggerezza e di gran Classe. Come Lei. Come questo Vecchio Gran Filibustiere di Pirata. Quando occorre.

    Rincasiamo e tra odori di orchidee e piante acquatiche mollemente adagiate in Salotto, dentro un’Antica piroga Amazzonica, ci salutiamo col Baciamano. Lei si avvicina e mi porge anche la guancia; La bacio delicatamente. Come merita.

    Una Serata Unica. Solo per Lei. Ha scavato dentro il Pirata trovando il Signore. E tanto e’ bastato per l’Avventura in Minas Gerais. La mattina richiudo la sacca da Viaggio con dentro qualche Sogno tramutatosi in Realta’. Un piccolo rimpianto per il culo della Triste Georgina, e la Grande gioia d’aver partecipato con un’Apparizione Speciale dentro una Tipica e Classica Telenovela Brasiliana.

    Me ne vado ad Interpretare la Mia Vita nel Brasile Nero. Dove tutto e’ Musica, tamburi e Alienazione. Dove i Grandi Artisti dividono la Miseria della Favela con gli Ultimi. Dove le Donne hanno il sangue Nero, davvero. A Salvador-Bahia. E continuero’ a Viaggiare. Finche’ ci sara’ Acqua e Terre da Scoprire. E soprattutto che  ci sia Gente da Ascoltare per Storie da Raccontare.

    L’Appartamento al Pelourinho e’ molto bello. Coloniale con stile d’Artista, come si conviene al Luogo. E a Me; sempre cosi li ho scelti i Posti da Giaciglio, Sesso e Cibo. Debbo sentirla la Casa; soprattutto quando sono solo e ci vivo per un po’. Mi piace Casa, er Quartiere. El Barrio. Incontro subito Emerson e Cutonho, Custodi dei segreti del Pelourinho e fidati Ciceroni del mio soggiorno, delle mie Esibizioni Baiane !!!

    Di Salvador parlero’ poco; la citta’ che piu’ mi ha dato, insieme ad alcuni momenti di Rio, le Emozioni piu’ Belle e Vere di tutta La Magica Tournèe Itinerante nel Brasile odierno. E quindi quelle me le tengo per Me, sarebbe anche forse difficile o per chi legge magari monotono Descriverle. E  Perche’. Perche’ Salvador e’ sporca, sciatta, trasandata. Colorata, Allegra e Tambureggiante. Fancazzista, Cazzara, ladra e Menefreghista. Puttana e Religiosa.  Musicale fino allo spasmo, alla Noia. Anche Pericolosa piu’ di altre citta’ e sporcizia e topi e bambini si litigano la vita. La guerra si fa’ per una latta vuota di Skoll, mica per il Petrolio o altro. Ecco perche’ Emoziona. O le Baiane dal fisso Sorriso da fotografia imperterrita, che si donano allegramente ancora una volta allo sconosciuto Turista. Le spiagge e i Tour farlocchi a Itaparica e Ilha. Vedetevi Arembepe e la spiaggia Hippie di J.Joplin; al limite trovate un posticino a Praia do Forte. Ordinate Carranguejos e lambretas, con Cerveja Gelada ovvio. E lo scorrere della Vita avra’ ancora un senso. Ecco perche’ Salvador. Dove ho pregato il Senhor de Bomfim con il laccetto al Polso. Chiedendogli di sciogliermi dalle ultime catene dei miei Dolori.

    Il sole caldo, l’Oceano forte e struggente. L’Acqua che vi riempie la testa di ricordi Adolescenziali…hanno un Senso vero. Non ha senso invece incontrare un Grande e Famoso Artista e Scrittore Baiano di Samba e Bossa, sbattuto dentro un Bar della Favela di Vitoria, a Salvador. Non e’ un bel Senso, direi.

    Ma questo e’. E anche se si lamenta, la sua Vita e’ li. Quello e’ il suo Porto, il suo Rifugio Naturale. Mi parla di Piero Ciampi e Gaber. Sa’ a Memoria le canzoni di De Andre’ e mi dice che pensava fosse uno che usurpava il nome del Poeta Brasiliano De Andrade. E poi cantiamo insieme “ Io che amo solo Te” di S. Endrigo…splendido. Voce bassa, profonda. Dolorosa. Anch’Io mi adeguo. Gli piace la Versione di Mannoia, che sa’ essere estimatrice degli Autori Brasiliani. Apro il cellulare e gli faccio vedere la Versione di “ Que Sera’” di C.Buarque cantata da Lei con Pino Daniele…la segue tutta in silenzio. Fa’ una faccia strana, versa due lacrime e mi abbraccia. Chiamo due Birre grandi e chiedo una Canzone al Maestro. E me la regala. Due Parole, un canto lento. Una Nenia da Osteria. E son contento. Una tappa fondamentale del Mio Spettacolo d’Arte Varia. Saluto e Ringrazio. E faccio Inchini. Grazie Maestro Nelson Rufino. Parabens.

    Un giorno conosco Adriana, su a “ O Cravinho”, baretto tipico del Terreiro do Jesus, al Pelourinho. Ride, allegra…al solito. Faccetta solita sbarazzina da Morenita India. Picole lentiggini le incorniciano le guance appena sotto gli occhi neri di Carbone. La cerveja e’ buona compagna per sciogliere le lingue e saltare ostacoli. Ma qui non ce n’e’ bisogno. Anzi le cose si servono Gelade, forse per calmare i Bollori di queste Donne. Di queste Antiche Schiave Nere dalla Pelle Dorata e gli sguardi di Cenere.

    La sera vuole andare alla “ Cantina da Lua” dall’altro lato della Piazza. C’e’ la serata Latina; con Salsa e Merengue. Pesce fritto Impastellado e Cerveja grande, ci fanno compagnia la Sorella Boccolona riccia e il Marito. Balla poco lei. Mi dice ridendo che si scatenera’ dopo. E aveva ragione.

    Saliamo in appartamento mentre lei balla la samba sulle scale mentre si spoglia sul Pianerottolo…cazzo poi uno dice gli stereotipi. Queste basta che cantano e ballano samba e lo prendono nel culo e stanno a posto. In Grazia de Deus, direi !!! Ed infatti dopo una pompa magistrale, ma piu’ da porca che da esperta diciamo…si gira e lo prende nel culo, diretto. Senza se e senza ma. Se lo fa’ sfondare bene e si piega a testa in giu’, si raggomitola, impreca. Strilla…la solita rivincita della Schiava, o la sua Sottomissione. Non lo capiro’ mai. Fatto sta’ che lo sfondo bene e all’ultimo la giro e gli sborro in faccia tanta roba. Lei, in Verita’ vi dico…lo riprende in bocca, lo succhia e asciuga e pulisce. Poi va sotto e mi lecca culo e coglioni. La pelle mi si aggrinza, pervasa da scosse elettriche. Mi ha succhiato via pure i reni sta’ Gran troia. Fantastica.

    Il giorno dopo di pomeriggio mi affaccio in Finestra per fumare e salutare gli amici del Vicolo. Il Poeta, il Maestro d’Arte Sacra. Emerson che dipinge e litiga con la ragazza Inglese via Wapp…tutto il mondo e’ paese, dico. Pure ar pelourinho trionfa Wapp. Ma c’e’ un solo Bar Internet e bisogna dannarsi per Scrivere e stampare. La Monnezza si butta dalla finestra o dalle scale. Poi passano quelli delle Favelas per latte e plastica. Poi chi ci trova da mangiare. E poi forse, il Servizio regolare della Municipalita’. Cosi e’ se vi pare. O anche se non vi pare, cosi e’.

    M’affaccio insomma e passa Adriana, ancora una volta. Mi faceva le poste sotto casa. Risali, Vieni  Meu Amor…stesso trattamento della sera Prima. Pompa selvaggia, rotta in culo e sborrata in faccia. E lei come al solito mi pulisce tutto per bene. Ok, un giorno sarai Libera.

    Il penultimo giorno in una serata di tamburi Olodum e canti in Liberta’ conosco la Principessa Sissi. Eehhh si. Esistono anche le Principesse a Salvador. Una Reina Negra. Una cavalla di Un metro e ottanta con le cosce ed il culo da fare invidia al Mondo. Quando camminava si fermavano le attivita’ nella strada. Si fermavano i cuori, e il sangue ti andava dritto in testa. Io, sull’alticcio…le ero andato direttamente addosso con la Birra, e le avevo detto cose strane. Continuando a ballare con due amici ad un Ritmo Funky quasi indiavolato. Chiama un mio amico e gli dice se voglio il numero e se passo a trovarla nell’agenzia di Turismo dove lavora a Barra. Credo che ho accettato, mi son ritrovato il cartoncino da visita in tasca, e vado a Barra l’Indomani. Mi racconta cose sulla serata precedente che non ricordo, ma comunque non Nego.

    Stasera e’ la mia ultima notte a Salvador. Le dico, memore delle slinguazzate e baci ( cosi lei mi dice, io non ricordo) della sera prima…Che facciamo ??? Tanto lo so’ che servira’ tempo e mi dira’ di no. Compra qualcosa di Italiano. Cucinami la Pasta e prendi il Vino, stiamo a casa tua Stasera. La Principessa Cavalla di rango dice poche parole. Forse un po’ introversa per essere una Morena Braz.

    Acconsento. Bruschetta all’aglio e Olio e pomodoro Fresco, Fettucine alla Crema di Carciofi e Prosecco Zonin ghiacciato. Biscotti al Cioccolato Grisbi. Con poco tempo, quei cazzo di prezzi ed in Brasile…questo e quanto. E pure troppo son riuscito a fare.

    Non dico altro perche’ voglio serbare un bel ricordo. E’ stato tutto molto bello; la cena, le chiacchiere con in mano un Prosecco. Il Tramonto su salvador ed i Tamburi che in lontananza suonavano, forse, solo per Noi. Ritmando il Sesso della Notte. Fino a tarda Notte. Fino all’Oblio ed al riposo.

    La mia splendida Puledra Negra, l’Ultimo Ancestrale Spettacolo di questa mia Favolosa Tournèe Latina.

    Piove a catinelle la Mattina, come altri giorni di questo Giro a Salvador. Strano. Gocce grandi come Lacrime. Mi ricordano quelle del Maestro Nelson, Amare. Quelle dell’Ebreo di Padre Polacco ad Iguassu’…tenere. Quelle di Fernandinha a Rio, dopo la Favela. Ubriache ed Orgogliose.

    Lascio insomma i sorrisi e i canti di Salvador-Bahia. Sotto un cielo fatto di pioggia e Lacrime. Di Sogni che sono diventati Realta’. Giocose, calde, Allegre. Che pero’ sempre nascondono lacrime.

    E me ne vado a fare l’Ultima stanca Replica a Rio de Janeiro. Salutero’ la Terra carioca col Tramonto d’Ipanema e le sue garrote. E continuero’ a Viaggiare. Finche’ ci sara’ Acqua e Terre da Scoprire. E soprattutto, che ci sia Gente da Ascoltare per Storie da Raccontare.

    Il Tassinaro di Rio che corre dall’Aereoporto ad Ipanema  e’ di Generazione Italiana. E te pareva. Ne ho incontrati un botto. E sono contenti di sentire cose dall’italia, che TU sei Italiano ed orgoglioso di esserlo, che sei un pezzo della loro storia. Qualcosa di Antico ci lega, e’ chiaro. L’ho capito questo Girando per gli Spettacoli in piu’ citta’ e parlando con le Moltitudini di Personaggi accorsi alle Repliche. Anche sie si parla poco Portoghese, c’e’ l’Esperanto Latino-Romano. Ci si aiuta col Calcio, con la Religione. Con l’Arte, la Storia, la Cultura. Certo chi e’ familiare con questi argomenti. Od interessano le Persone e le Storie. Solo per le Troie in Brasile certo tutto cio’ non serve…Per tutto il resto c’e’  la Mastercard !!!

    E vado ad Ipanema e saluterei volentieri le mie amiche Cameriere, e Fernandinha. Non ci sono entrambe, peccato. Il culo di Letizia lo avrei palpato volentieri ancora una volta. Telefono a Fernandinha e mi risponde. Ed allora grandi saluti e promesse di rivedersi presto. E immagino sorrisi di catene spezzate, di schiave Liberate. E son Felice. Fernandinha, e tutte quelle come lei, si meritano da Tempo di essere allegre e felici.

    Mancano  tre ore al check In che mi portera’ in Terra d’Albione prima e in Boemia poi. Che faccio??? Molti Reais in tasca ancora. E magari voglia di lasciare un po’ di DNA ancora dentro qualche bocca Morena. Sono vicino, vediamo sto’ “ Centaurus” tanto reclamizzato, va !!! Allora : Livello fregna Buonissimo, grandi Tope con corpi bellissimi, culi dorati, visi da Bamboline Indie e non; porche e basta. Mi si avvicina per terza Karin che mi seguiva mentre con una gamba dentro il bermuda e l’altra no, tutto sudato, stavo smadonnando nello Spogliatoio perche’ quel cazzo di residuato d’ospedale di Armadietto non si apriva. E Lei, l’Angelo Mulatto mi sfila le chiavi dalla mano e mi dice “ …Fico io, meu Amor” con voce calma e suadente. Io, Memore che questa sara’ l’Ultima Esibizione senza Repliche in questo cazzo di posto, mi affretto a pensare e dire…” No, meu Amor. Tu sei na Fica, altro che !!! E mo’ te Ficco Io !!! “ E giu’ tutto il Pubblico oscenamente a ridere; neanche De Sica avrebbe potuto fare di meglio…Gran Maestro di tutti Noi.

    Allora, gia’ era partita la prima briscola con 140R d’entrata, nun se capisce perche’. Andiamo sopra e drinketto…vabbe’ 10R a cranio. Parliamo di camera, mentre Karin, Con tatuata sulla coscia una specie di gatto con dei fiori intorno mi balla la Solita Sambetta veloce muovendo il culo freneticamente. In sala 50 Troie Stupende, davvero. Due neri. Un Inglese anziano. Un Bergamasco di 72 anni non pervenuto in sala. Forse non ce l’ha fatta a salire le scale dai camerini. Io prima doccia in uno sgabuzzino dove c’e’ una pisci netta sporca e una sauna non funzionante. Solo per Uomini…esticazzi !!! Accappatoi ed asciugamani sporchi e vecchi.

    Lei mi dice, su mia domanda ovvia, che il culo me lo da’ in stanza di un’ora, per lavarsi bene. Sta gran Troia per quanto era bona, cazzo che li valeva lei i soldi…ma per la struttura e’ un furto. Io ci scopo un mese con quei soldi. Al prezzo orario  di escort di lusso dell’Est…mavvaffanculo. 460R Quaranta Minuti. 820R ha sparato per l’Ora. Differenze tra Carta e Contante. Ho strappato un’Ora con carta a 700R.

    Si presenta in baby doll nero di pizzo, aperto dietro. Mutandina tanga nera. Abballa la solita Sambetta veloce in stanza. Fumiamo una sigaretta, e si leva tutto…cazzo e’ d’Acciao. Sia lei ed il suo culo, che il mio cazzo ovviamente. Lo prende in bocca crudo, lecca e succhia, scende tutta. La metto in punta al letto e mi faccio asciugare il culo dal sudore pure da questa !!! Cazzarola, 220E e passa l’ora, pure er nero delle unghie dei piedi mi faccio pulire Porca troia schifosa !!!

    E Comunque gli ripasso fica e culo. Glielo sbatto forte e mi prendo l’ennesima raffica de “ Safado, safado…o meu culo. Carrajooooooooooooo !!! “…La sborrata su quelle tette dorate mentre mi guarda e si lecca la bocca, valgono fino l’Ultimo Reais speso. E meno male.

    Scambio di carezze e contatti Wapp. Come torni vieni da me. Si embe certo…se torno sei la Prima. O la Seconda chissa’. Ma sto’ cazzo che ci rientro al “ Centaurus”. Una merda, come una scappatoia volante farsi il Pay in Brasile. Un posto dove ancora vedo, per mia esperienza, che l’accompagnarsi a giovani fanciulle e donne ( Free) e’ semplice ed allegro. Certo, come diceva qualcuno…” Se siete dei Roiti galattici, lasciate perdere ed andate a Troie !!!”. Ed aggiungo a questa Sentenza…” Se non avete argomenti, non sapete come parlare ed affrontare una Donna, e se non parlate una Parola d’Esperanto Latino-Romanico beh certo…Il Nord Est duro e puro v’aspetta” . Coi suoi localini uguali a tutte le parti del Mondo. Con le sue Puttane uguali in tutte le parti del Mondo. E coi suoi Puttanieri .

    Io son contento d’essermi esibito per un Pubblico Estero, Felice. Pagante e Strapagato. Ho interpretato il Brasile a soggetto. Replicato in Liberta’ ed improvvisando laddove non occorreva il Testo. Ho ricevuto attestati di Stima, Molti Applausi. Ho donato Ringraziamenti ed Inchini.

    E guardo la Notte buia sull’Oceano. E chiudo gli occhi stanco e dormo e sogno. O fosre solo Ricordo. Grandi Tappe. Un Bel Gran Giro. Repliche Uniche, Finale col Botto. Ma si chiude il Sipario all’Ultimo Spettacolo.

    La Gran Tournèe Latina in Lingua d’esperanto Romanico e’ Finita. Spegnete le Luci. La Musica e’ Finita, Maestro. E Grazie. Un ultimo saluto ai Personaggi tutti che mi hanno sostenuto lo Spettacolo. Un bacio di cuore alle Tavole del Palcoscenico della Vita. E ancora Grazie. Adesso il Mio Personaggio e’ stanco. E dorme e si Riposa.

    Ma continuero’ a Viaggiare. Finche’ ci sara’ Acqua e Terre da Scoprire. E soprattutto che ci sia sempre Gente da Ascoltare per Storie da Raccontare. E Vita da Ricordare.

    Maestro Nelson Rufino-Verdade    http://www.youtube.com/watch?v=vmRspcryqco


    Aurelius ha scritto anche:



      • CCSP
      • CCSP

      • 16 febbraio 2014 at 13:12

      “Le Cataratte del Diavolo ad Iguassu’ sono uno Spettacolo di per se stesse. Non ho dovuto fare molto. L’interprete Principale era la Natura…Io ho fatto da Gioiosa spalla, con onore. Sentendomi piccolo ed impavido, portero’ negli occhi e nella Testa una Grande Emozione, una foto scattata in uno di quei Posti dove l’Energia del Mondo si vede, si tocca. E ti fa’ paura. E ti dona Coscienza e Conoscenza. Un Obbligo.”

      “E ti dona Coscienza e Conoscenza. Un Obbligo.” Lo ridico……un po’ come leggere i tuoi scritti. Grande Aurelius! :clap

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    • Ebbravo GambaDiLegno! :clap
      “Cazzarola, 220E e passa l’ora, pure er nero delle unghie dei piedi mi faccio pulire…” :)) :rotfl :bz

      :ar

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      • aurelius
      • aurelius

      • 17 febbraio 2014 at 20:38

      :D CaVissimi Compari di taverna…Grasssie !!! Al Fratel CCSP per la stima, che lo sai e’ reciproca. Ar CapEtano perche’ coglie sempre gli aspetti bizzarri delle DisAvventure della Vita dei Pirati in Navigazione… :))
      :ar

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 17 febbraio 2014 at 22:02

      Guarda CaVo Aurè che a te alla fine ti fanno qualche storia per i problemi di copyright….. :)) Comunque ho riletto tutto volentieri….. i commenti positivi te li avevo già fatti :ar

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      • aurelius
      • aurelius

      • 18 febbraio 2014 at 11:38

      DrMichaelFlorentine:
      Guarda CaVo Aurè che a te alla fine ti fanno qualche storia per i problemi di copyright….. Comunque ho riletto tutto volentieri…..i commenti positivi te li avevo già fatti

      Eehhh si, caVo Mosch Pizzetto Dotato :rotfl …Lo pensavo pure io !!! Tocca che comincio a famme paga’ dar CapEtano e dal PuttanierForum…mica stamo a conta’ le gambe ai millepiedi qua’, embe’ !!! :D Ma si, guarda le Piccole Storie della vita di tutti devono essere condivise, libere nell’aere. Capaci di far riflettere e sognare… :dreaming
      :doubleup

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 18 febbraio 2014 at 18:39

      aurelius,

      Guarda Aurè Della Maggica, secondo me invece bisogna fare un’altra cosa, tra una aVagosta che spaVa e l’altra toccherà organizzare una Pragata con il Capitano piumato e pagargli invece una cena (chiaramente si fa anche le foto ai maialini, la gente ci tiene :)) ), dobbiamo tenere a mente con gratitudine che il buon vecchio e stanco Cpt Little Truths si è fatto carico di affitto, luce, gas e acqua di questo coVo di Pirati ;-)

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      • aurelius
      • aurelius

      • 18 febbraio 2014 at 19:20

      DrMichaelFlorentine:
      aurelius,

      Guarda Aurè Della Maggica, secondo me invece bisogna fare un’altra cosa, tra una aVagosta che spaVa e l’altra toccherà organizzare una Pragata con il Capitano piumato e pagargli invece una cena (chiaramente si fa anche le foto ai maialini, la gente ci tiene ), dobbiamo tenere a mente con gratitudine che il buon vecchio e stanco Cpt Little Truths si è fatto carico di affitto, luce, gas e acqua di questo coVodi Pirati

      Allora…se er caVo CapEtano si ricorda di prendere le pasticchette sta volta e non tirare “sole” :1234 …Io qua’ sto’ per il momento. A ‘esposizion Frate’ !!! :doubleup E poi logico, oltre che le foto allo stinco di maiale per quei 4 morti de Fame, per Noi ci facciamo pure qualche foto con le MaialinE, se capita !!! :devil :ar :clown

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 18 febbraio 2014 at 19:33

      aurelius,

      :devil :clown :ar :dreaming

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 18 febbraio 2014 at 19:39

      :ar

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    • Esimi Colleghi, il Vostro umile servitore é un povero vecchio rincoglionito con una gamba di legno già nella fossa ed alle pVese con le aVagoste che spaVano sempVe più agguerrite…
      Non appena avrò fatto anche queste allo spiedo sarà mio sommo piacere intrattenermi con voi lestofanti in qualche squallida bettola di quel ridicolo porto senza mare di Praga e bere aggrappati al bancone fino al punto in cui qualcuno di noi dovrà essere trascinato fuori a peso morto tirandolo dagli stivali.
      :ar

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      • luporosso
      • luporosso

      • 20 febbraio 2014 at 19:45

      Bellissimo, specialmente “Io interpreto cio’ che sento vicino alla mia Pelle e che mi scivola bene addosso, a Pennello. Mi interpreto la Vita Mia insomma, non quella degli Altri.

      Preferisco parlare con un Trafficante o con un Poeta in un Bar. Con un Portiere o una Commessa. Un Maestro di Capoeira in un Antro del Pelourinho; scovare una Perla di Donna in un Ufficio di Agenzia Turistica o girare ubriaco nella Favela, che sapere tutto di una Discoteca o quante Troie sono rimaste sul Lungomare a vendersi il culo. Cioe’ il tutto va bene, ma con delle Priorita’. Ognun le Sue. Logico. Io dovevo farmi un Giro in un Posto. Non conoscerne solo le Puttane. Queste le considero un’ora di Spettacolo Extra regalato a Gratis, alle malcapitate !!!”
      Semplicemente Vero… B-) :ar

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      • aurelius
      • aurelius

      • 21 febbraio 2014 at 11:05

      LittleTruths:
      Esimi Colleghi, il Vostro umile servitore é un povero vecchio rincoglionito con una gamba di legno già nella fossa ed alle pVese con le aVagoste che spaVano sempVe più agguerrite…
      Non appena avrò fatto anche queste allo spiedo sarà mio sommo piacere intrattenermi con voi lestofanti in qualche squallida bettola di quel ridicolo porto senza mare di Praga e bere aggrappati al bancone fino al punto in cui qualcuno di noi dovrà essere trascinato fuori a peso morto tirandolo dagli stivali.

      …Aho, guarda che se qui c’e’ un vecchio rincoglionito con la GambaDiLegno…quello so’ Io, ambe’ !!! :a-a E comunque certo, la attenTiamo tutti fiduciosi che prima o poi sta Tavolata da bettola Segreta si fara’…pochi ma Bboni !!! ;-)
      ps: si puo’ sempre risalire il Fiume dal Mar del Nord come i Vichinghi O proTe CapEtano, se vuol venire col Vascello !!! :ar

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      • aurelius
      • aurelius

      • 21 febbraio 2014 at 11:10

      luporosso:
      Bellissimo, specialmente “Io interpreto cio’ che sento vicino alla mia Pelle e che mi scivola bene addosso, a Pennello. Mi interpreto la Vita Mia insomma, non quella degli Altri.

      Preferisco parlare con un Trafficante o con un Poeta in un Bar. Con un Portiere o una Commessa. Un Maestro di Capoeira in un Antro del Pelourinho; scovare una Perla di Donna in un Ufficio di Agenzia Turistica o girare ubriaco nella Favela, che sapere tutto di una Discoteca o quante Troie sono rimaste sul Lungomare a vendersi il culo. Cioe’ il tutto va bene, ma con delle Priorita’. Ognun le Sue. Logico. Io dovevo farmi un Giro in un Posto. Non conoscerne solo le Puttane. Queste le considero un’ora di Spettacolo Extra regalato a Gratis, alle malcapitate !!!”
      Semplicemente Vero…

      CaVo Luporosso, Una Piccola Verita’ ;-) Semplicemente si vive la Vita con la propria pelle. Inutili i complicati orpelli, gia’ ci pens Lei a mettercene davanti tutti i giorni !!!
      E continueremo a viaggiare finche’ ci sara’ acqua e terre da scoprire. E vita da vivere… :dreaming
      :ar

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    • si gira e lo prende nel culo, diretto. Senza se e senza ma. Se lo fa’ sfondare bene e si piega a testa in giu’, si raggomitola, impreca. Strilla…la solita rivincita della Schiava, o la sua Sottomissione. Non lo capiro’ mai. Fatto sta’ che lo sfondo bene e all’ultimo la giro e gli sborro in faccia tanta roba. Lei, in Verita’ vi dico…lo riprende in bocca, lo succhia e asciuga e pulisce. Poi va sotto e mi lecca culo e coglioni. La pelle mi si aggrinza, pervasa da scosse elettriche. Mi ha succhiato via pure i reni sta’ Gran troia. Fantastica. :youdaman
      Un lirismo senza pari che simboleggia la tua nobiltà d’animo e la tua, oltre che la sua, profondità, che si traduce con la ricerca delle ragioni che la inducono a farsi trapanare con cotanto ardore :-)
      Indipendentemente dal fatto che si tratti di voglia di sottomissione o di un ritorno alle sue radici, evviva il Brasile ;-)
      Ahhhh, come scrive l’Aurelius :clap

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      • aurelius
      • aurelius

      • 24 febbraio 2014 at 12:48

      epicureo:
      si gira e lo prende nel culo, diretto. Senza se e senza ma. Se lo fa’ sfondare bene e si piega a testa in giu’, si raggomitola, impreca. Strilla…la solita rivincita della Schiava, o la sua Sottomissione. Non lo capiro’ mai. Fatto sta’ che lo sfondo bene e all’ultimo la giro e gli sborro in faccia tanta roba. Lei, in Verita’ vi dico…lo riprende in bocca, lo succhia e asciuga e pulisce. Poi va sotto e mi lecca culo e coglioni. La pelle mi si aggrinza, pervasa da scosse elettriche. Mi ha succhiato via pure i reni sta’ Gran troia. Fantastica.
      Un lirismo senza pari che simboleggia la tua nobiltà d’animo e la tua, oltre che la sua, profondità, che si traduce con la ricerca delle ragioni che la inducono a farsi trapanare con cotanto ardore
      Indipendentemente dal fatto che si tratti di voglia di sottomissione o di un ritorno alle sue radici, evviva il Brasile
      Ahhhh, come scrive l’Aurelius

      LittleTruths:
      Eh si, il nostro buon vecchio GambaDiLegno sa il fatto suo…

      B-) …eh si, Egregi Filibustieri che non siete altro !!! E qui rivedo con piacere il ritorno dal Golfo di Tolosa del
      E picureo fratello :D …Bisogna sempre chiedersi il perche’, et anche il percome delle cose che ci capitano nella vita…E a volte anche il ” perche’ cazzo non ha ingoiato sta Troia…” ha il suo bel senso !!! :rotfl
      A la Proscion mes chers !!! :ar

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      • CCSP
      • CCSP

      • 22 febbraio 2016 at 18:46

      Come già detto nel altro mio post, non ho voglia di alimentare le polemiche ne di farmi rodere il culo per ‘ste cazzate, così approfitto di una modifica del posizionamento dei 3d richiesta all’ amico LT dal sottoscritto, per rileggermi uno stralcio dei migliori, dell’ arte che il buon Gamba ci offriva al suo meglio…. godiamocelo e facciamoci una risata che la Vita è già abbastanza amara di per sé a volte… :ar

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    • :dreaming …gia’…ironia della sorte guarda un po’ l’ultimo commento pubblicato da lui appena sopra al tuo, con data 24 febbraio 2014; Epicuro gli faceva i complimenti e lui lo apostrofava “Epicureo fratello” :dreaming
      Poi vabbe’, deve essere finita la fratellanza a quanto pare. :dontsee :Boh :ouch

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