• La mia Alina si chiama Iolanda

    Ricordo la prima volta che ti vidi, alla fermata dell’autobus, minigonna e la lattina di cocacola tra le gambe. Ti guardai, mi sorridesti e mi dicesti :”mi suda la fica per questo caldo di merda, porca puttana”.

    Capii subito di aver a che fare con una vera signora, nonostante fossimo nella zona delle battone e per me fosse la prima volta.

    Al che io, già innamorato, le chiesi:” perchè proprio la coca cola?”

    Eh lei, sputando per terra, mi disse:” io con la cocacola me la sciacquo”

    Ero già cotto, la sua classe mi faceva esitare ad andare da lei, cosi’ fu lei a rompere gli indugi e ad esclamare con la solita garbatezza che la contraddistingueva:

    “senti come cazzo ti chiami, sei venuto per trombare o per farmi domande stronze?”

    Avevo capito che era la donna giusta, e le dissi “vorrei fare l’amore con te” e lei mi disse:”i soldi li tieni, senno’ sparisci”

    Cosi’ le chiesi “come ti chiami” e lei rispose “Iolanda Squarciapalle”, ed io fui ancora più preso da questo nome di nobili origini, e aggiunse 10000 (lire) col guanto.

    In quella stanza mi mettesti a mio agio, riscaldandomi la fava vicino alla stufa elettrica, e quell’atmosfera buia aumentava il “vedo-non vedo”.

    Fu stupendo, e quando esclamasti a me 18enne “SBURRAMI IN PETTO E DIMMI CHE SEI IL MAGNACCIO MIO” fu il momento più poetico della mia vita.

    Ciao Iolanda, non ti dimentichero’ mai


    Epicuro ha scritto anche:




    • :dreaming :dreaming :dreaming :dreaming :dreaming :dreaming :dreaming
      A dir poco commovente Compare…con questa ci farai sognare per settimane intere…
      :rotfl :)) :bz :yay :rotfl :doubleup :))
      :ar

         0 Mi Piace



    • :)) :)) :)) Immagine stupenda compare :rotfl la mitica Iolanda ha avuto un tale eco che l’estate scorsa un ragazzo di Milano, in vacanza nel Salento, mi ha detto che aveva usato questa storia per far pace con la ragazza.
      Tu l’avevi già apprezzata, quindi era giusto che trovasse la sua giusta collocazione in questo covo di filibustieri :ar

         1 Mi Piace



      • Ah beh, tu mi conosci e sai che sono un Romanticone ed ho un debole per queste storie…
        Molto ma molto ben apprezzata in questo turpe covo di anime perse. Ben fatto!
        :ar

           0 Mi Piace


      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 5 marzo 2014 at 22:05

      Nome di “nobili origini” :))

      CaVo Fratello più che “La mia Alina” avrei titolato “La mia prima volta pay con il MOstro” un classico per tutti i Pirati che si rispettino :ar La prima volta pay deve essere con un MOstro, così ti passano subito tutte le indecisioni e le paure, se ce la fai con il MOstro la prima volta sei a posto per tutta la vita…. Pay, Indipay che sia, il che non è poco ;-)

      Anche io sempre fedele alle nobili tradizioni della Filibusta la prima volta a pay (non la prima volta in senso generico) mi sono scelto un bel MOstro, una Milf, anche bonazza esteticamente e soprattutto intrigante per la mia giovane età per la sua potenziale esperienza e perversione, soprattutto intravedevo con certezza i suoi modi a dir poco squisiti.

      Era verso la fine degli anni ’80, andava di moda l’house music e questi look un pò alternativi dopo le mode paninare ed a ragazzino per bene degli anni ottanta, insomma, avevo gli anfibi, una volta in camera mi disse : “non penserai mica che io aspetti che ti sleghi codesti affari…”

      Scopai la nobildonna nudo con gli anfibi calzati :rotfl

      Dopo di questo ogni occasione pay, freelancer, loft girl, fkk che fosse mi è apparso come un GFE :clown :ar

         1 Mi Piace



    • :)) :)) :)) Al cospetto della prima troia siamo cosi’ infoiaati caro Michele che anche un’azione semplice come togliere gli anfibi diventa complicata, con le mani che tremano e i movimenti confusi :))
      Comunque vicino alla caserma a Lucca caserma a Lucca conobbi una fanciulla che era feticista degli anfibi portati a lucido, quindi era una competizione a chi li faceva brillare di più :bz
      Forse avrei potuto intitolare la storia:
      Il GFE di Iolanda :))

         2 Mi Piace


      • aurelius
      • aurelius

      • 6 marzo 2014 at 16:20

      Ma sara’ mai possibile… :1234 a trastevere, fine anni 70. Grassa, ma grassa. Scofanata su una cassetta di frutta dei vicini mercati generali. copertoni dati a fuoco, come da copione. la Sora Iolanda faceva felici per pochi spicci camionisti in transito dalle feconde valli Salernitane e Pontine; vecchi incancreniti di tutto il Portuense, e sguaiatamente rideva agli sberleffi di giovin Pirati nei loro primissimi puttan tour, alquanto alticci !!! :D Chiudendo il tutto con la voce roca e graffiata dal freddo e dalle troppe sigarette : ” Aho, mannatevela mpo’ a pijanderculo va’ !!! Devo da lavora’ !!! ” :))
      Eehhh si, forse i sogni ed i ricordi sono gli stessi, per tutti. :ar

         2 Mi Piace



    • :rotfl :rotfl :rotfl Un nome, un destino :rotfl

         1 Mi Piace



    Post a Comment!