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    • Epicuro

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    • 9 aprile 2015 in Donne

    Donne Italiane e Porci Italiani.

    Cari Amici, spesso noi pirati, come succedeva nell’aldilà, ci siamo lamentati della scarsa disponibilità delle nostre connazionali nell’esercizio di un’azione trombante nell’immediatezza, il che ha fatto di noi dei veri condor in trasferta, ognuno a modo suo.

    Quante volte ci siamo chiesti se ne valesse veramente la pena corteggiare, invitare a cena, aperitivi, tutto per essere degni di una stronza meno bella di noi, meno intelligente ma tanto tanto esigente.

    Certe volte ho avuto l’impressione di dover superare un’esame d’idoneità, ed allora la domanda: Perchè?

    Perchè siamo schiavi della nostra nerchia, è vero, ragioniamo non col cervello ma con la verga, abbiamo impellenti necessità fisiologiche che ci impongono di trovare un oggetto di sfogo, bocca, fica o culo poco importa, purchè appartengano ad un essere femminile, perchè qui di donne si tratta, lasciamo ad altri il piacere di discorrere su Trans e ricchionazzi vari.

    Alla fine il sospirato premio, la scopata, che ovviamente risulta sempre ottima, checchè se ne dica io le ho trovate molto passionali le nostre concittadine. Si tratta quindi di individuare coloro che sono potenzialmente più porche, ed io le ho reperite nella categoria di Nubili a vita.

    Che significa? Sono quelle donne che, per aver preteso troppo ed essere state sfanculate da ogni persona di normale intelligenza, alla fine capiscono che il principe azzurro non esiste e, sfigate fino al midollo, recitano “la coppia riduce gli individui allo stato di automa dipendente ed insoddisfatto”.

    Il primo sintomo che contraddistingue questa categoria è l’Iper-Esigenza: deve essere bello, sensibile, ricco, intelligente, colto, un essere perfetto insomma, e se conoscono Brad Pitt dicono che è troppo magro, che ha gli occhi piccoli o altre stronzate, solo perchè lui non le ha calcolate.

    Non avendo storie, ma provando la frustrazione della solitudine, le inventano, si mostrano sempre come le più felici in pubblico, prima di sciogliersi in lacrime amare quando si entra nella confidenza assoluta, ma tanto la colpa è sempre dell’uomo porco e insensibile.

    L’altra caratteristica è quella di affrontare discorsi culturali pesanti per dimostrare che hanno cervello, prima di incartarsi quando scoprono che Kierkegard voi lo conoscete veramente, meglio di loro, ed allora è figura di merda assicurata, ma mai l’uomo avrà la soddisfazione di ricevere un complimento, perchè se lei è a cena con te, a tuo carico, sei tu che devi ringraziare Dio, lei ti onora con la tua presenza.

    Ovviamente poi il suo telefonino non smette di squillare, non le è stato insegnato che è maleducazione, chiede scusa nel migliore dei casi ma ha bisogno che tu creda che lei sia una persona stimata e considerata nella società.

    Una volta individuata la suddetta categoria di stronze, non ci resta che utilizzare il membro punitore e iniziare a sbattere a ritmi intermittenti la nostra cappella sulla di lei lingua, penetrarla con dolcezza e poi con veemenza, e liberarsene con la magica frase “probabilmente non sono l’ideale di uomo che il tuo nobile spirito richiede, meglio smetterla ora per darti la possibilità di conoscere uno meglio di me.

     


    Epicuro ha scritto anche:




    • Ma vattene affanculo Epicuro! Per esorcizzare il tema trattato ti ho posto come immagine in evidenza una bella criolinha di quelle che sanno di marron glacé, così impari (ed allo stesso tempo cerchiamo di stemperare l’accapponamento della pelle).
      Bene, Ottimizzo ™ alla stragrande sul fatto che le famose “incontentabili” sono quelle che più di tutte oltre a succhiare peggio di un’aspirapolvere offrono anche gli spettacoli più pateticamente tragicomici di sé stesse e della fine che fanno; queste si ritrovano infatti invariabilmente raggrinzite, sfiorite, gattare, alcoliste, disconnesse dalla realtà dell’epoca in cui vivono facendo ridere i polli mentre loro continuano a giocare a fare le ragazzine e a bazzicare discoteche quando sono già oramai delle Zie senza arte né parte né valore.
      :dontsee
      In assoluto comunque quelle che più mi danno sui nervi sono proprio quelle che per essere riuscite ad inserire quà e là qualche libretto di aforismi tra le loro letture di Cosmopolitan e Vanity Fair si credono delle intellettuali, pensatrici, quasi delle ideologhe in alcuni casi…e così non perdono occasione di dar sfogo alle loro scorreggine cerebrali attraverso aggiornamenti di stato quotidiani e quant’altro dispensando prese di posizione eclettiche, considerazioni che spaziano dalla marca di rimmell alla falsità degli uomini fino ai segreti del superpompino, ergendosi a paladine della femminilità di élite, custodi dei superpoteri della razionalizzazione postuma accomodante.
      Che gli venga un colpo.
      Io, per non sapere né leggere ne scrivere sono giunto alla conclusione che l’idiozia femminile (e più in generale umana) non ha bandiera né confine, e quindi mi guardo sia dallo sparare sulla croce rossa delle melanzane sia altrettanto dall’idolatrare le sciacquette di altri paesi, culture o credi.
      Meno le conosci a fondo e le capisci e più potrai apprezzarle facilmente…in fin dei conti (ritornando agli aforismi letti tra una rivista e l’altra di cui sopra) lo scrisse pure Nietzsche che è difficile conoscere a fondo una persona ed amarla, perché in fondo ad ognuno di noi c’è sempre qualcosa di brutto.
      Poi chissà, magari ti dice culo e ne incontri qualcuna Speciale. Magari. Comunque l’epoca in cui sono cresciuto io era già più libera e quindi in pratica di questi racconti dell’orrore sulle donne che non te la danno manco se ti ammazzi, grazie al buon Cielo, ne ho sentiti ben pochi. Zero sentimenti negativi nei confronti delle Melanze…semplicemente si tratta di articoli che non mi interessano più di tanto perché sono un uomo di MonTo che la sa lunga e conosce posti ben migliori dentro cui andare a parcheggiare le palle. :ar

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      • aurelius
      • aurelius

      • 10 aprile 2015 at 7:04

      Ecco…Ottimizzando ™ il Ns. Capitano @LittleT Creole&theCoconuts :)) per aver postato una bimba di quelle che si, me piaSceno pure a mme :dreaming …vengo al punto CaVo Professore e dico due cose, magari anche sconclusionate su vari punti che tocca il tuo 3D; visto che ne avevo in mente uno, un po’ piu’ ampio, su alcuni comportamenti et in generale sui rapporti oTierni uomo-donna.
      Ma dato che ultimamente sto’ scazzato e sanZa tanta voglia, approfitto del tuo.
      Allora: Io ho due visioni, forse antitetiche, o contrapposte non saprei. Le melenSane so’ stronze, vigliacche, coatte, sbruffone, se la tirano…si vabbe’. Ma di chi so’ figlie, scusate? Ma perche’ l’ItaGliano com’e’???
      Queste sono cosi da quando, da quanto…e con chi, e perche’? :-?
      Io le Italiane me le so’ sempre scopate, e pure parecchie, e pure sempre belle fichette ( beh certo…ero et sono ancora un bel fighetto B-) ) e tu che ormai c’hai un eta’ te lo dovresti ricordare, nevvero.
      ErCa ™ mi dice che vive un tempo libero…e ok. Io CaVo mio come dici tu e ti Ottimizzo ™ il 99% del tuo commento, credo sia un fatto di uomini e di donne(non quelli della De Filippi…o forse si, mah. :Boh ) Ma io invece tutto sto’ libero non lo vedo, o non me lo raccontano. O non lo leggo: visto che tu Prof parli di aldila’, io ricordo le menate infinite che i pischelli si facevano, e fanno, sulle melanSane, le disco, i tavoli col prive’ etc etc…ma che stronzate sono? Ma chi cazzo li ha mai fatti i tavoli? Ma quando cazzo mai e’ servito il Porsche per scopare? Io scopavo in Prinz e 126, inizialmente!!!
      E con le melensane ci parlavamo tutti i giorni, si rideva, pensava, sognava e scopava comunque.
      Non so’, non saprei quando sono cambiate ste melensane, e perche’, e con chi. Non mi voglio mettere a giudicare le generazioni, i comportamenti etc: certo e’ che di vizio si muore. Come co le bestie: se la corda e’ lunga, si tira, se la corda e’ corta le governi. Sembra ‘na stronzata, ma e’ cosi; cioe’ quando c’era di meno, e tutti si navigava sulla stessa barca le cose erano piu’ facili e semplici, poi avendo piu’ giocattoli le voglie crescono e la gente s’avvizia. Tutti. Uomini e Donne.
      Ora sarebbe da fare un discorso sulla comunicazione, sulla vacuita’ di quella odierna e su come distorce le menti e la percezione della realta’; su come inficia sui rapporti interpersonali, ma e’ cosa lunga e forse noiosa. Io so’ solo che alcune ragazze Italiane, che io ho frequentato in questi ultimi due anni, non avendo piu’ rapporti con Italiane da circa una decina, mi dicono delle cose assurde su come si comportano i ragazzi loro coetanei. Inetti, inutili, balbettanti, insicuri, e milioni di zerbini che sbavano sui social in cerca di un “mi piace” o di una frase o di un occhiolino sorridente: come dice ErCa ™ giusto buono per l’Ego sofferente della depressa di turno: e suo compare depresso di riflesso.
      I simili si attraggono in fondo, altro che gli opposti: quella e’ Scienza, questa e’ varia Umanita’. Avariata, molto spesso.
      Questo discorso sulla comunicazione e’ ampio e complesso, e lo reputo come uno dei componenti principali dell’usura dei rapporti interpersonali, ma anche piu’ ampiamente di una degenerazione della percezione visiva della realta’ e dello spazio tempo, in relazione ad una introversione e radicalizzazione della conoscenza dell’io singolo nella societa’, affidato ormai sempre piu’ ad una comunicazione virtuale sincopata, in cui ci si auto gratifica solamente e ci si autorelaziona con lo spazio esterno attraverso succedanei dell’Io reale.
      In sintesi: tutti e tutte bravi/e a chiacchiere, anzi a faccine colorate, poi li metti intorno a un tavolo e si cagano sotto, e non sanno spiccicare una parola vera.
      E tornano ad immergere la testa nel telefonino, loro fido e vero, unico compagno.
      Quindi concludendo direi che le MelenSane le sopporta, le odia o le ama chi se le merita, come nella vita.
      Anche perche’, estendendo un attimo il discorso, e riprendendo un punto sottolineato da ErCa ™ che non e’ da sottovalutare, direi che la MelenSana non ha nazionalita’. Anzi, sto’ osservando una marea di comportamenti adulterati, sofisticati ( nell’accezione originaria, e dispregiativa del termine) molto nelle ragazze estere; io prendo ad esempio tutto l’universo ex-cortina di ferro estEU in quanto lo vivo, e conosco meglio: ed e’ anche quello che geograficamente abbiamo vicino, che suscita interesse e che possiamo vivere da vicino in quanto la migrazione di queste esemplari e’ nota.
      Come dice ErCa ™ io tutti questi angeli non li vedo, tutte queste fatine timide, riservate, dolci et amorevoli esistono solo nei sogni del deluso, morto di figa che appunto pelo di fica ne ha visto ben poco, e si abbindola da se stesso al primo “like” al primo sorriso, o alla prima cena in terra straniera. Non mi dilungo, ma sarebbe bello farvi vedere cosa dicono e pensano, che idea hanno delle migliaia di ItaGliani che le inseguono e si azzerbinano sui social, che in terre straniere si fanno levare pure la pelle; su come sia fondamentale per loro il selfie al cesso o dentro l’ascensore dell’hotel 5 stelle o la foto di rito sotto la vela di Dubai. O la considerazione dell’essere umano che passa solo attraverso una borsa di Vuitton, o la scarrozzata in SUV. Come siano ironicamente vuote, decerebrate nella comunicazione, attaccate 24/7 al telefonino e come percezioni, valori e prerogative reali di vita siano filtrate attraverso concezioni e priorita’ materialistiche che mettono i brividi, agli uomini di buona volonta’, beninteso.
      Il nulla considerato tutto, sta’ avvolgendo l’umanita’ e la sua capacita’ di relazione.
      Un nulla ed un’umanita’ in cui volente o nolente sei immerso, a volte obbligatoriamente; ma dove io mi ci ritrovo a stento, anche faticando spesso a comprendere il tutto. E l’aridita’ caratteriale che ormai la fa’ da padrona. Un’umanita’ sola, miliardi di persone costrette all’estraneazione dalla societa’ e ridotte ad un’auto compiacimento dell’Io che porta l’individuo non culturalmente preparato, ad un’interdipendenza fittizia e falsata col proprio Ego, un’autoconvinzione delle proprie possibilita’ che sfocia in una nevrotica e convulsa visione dell’esterno, dell’altro, del sociale. Infatti per mettere al sicuro ed al riparo le proprie emozioni, la propria sfida quotidiana al mondo, il termine “sociale” e’ stato ben riprodotto nel virtuale, convincendoci che la socialita’ sia quella, con tutto il bene ed il male che ne deriva.
      E’ molto triste vedere coppie al tavolo che non parlano, ma mandano messaggi all’altro capo del mondo. Estraniante dover parlare coll’amico a 300mt di distanza tramite Wapp. E dover camminare per una via di una citta’ seguendo l’immagine della stessa su uno schermo, come non si fosse piu’ capaci di guardare davvero, di non sapersi piu’ orientare nella vita.
      Abbiamo perso la capacita’ di trovarci la strada da soli.Cosi come quella di parlare ad una donna, e lei a noi, senza dover obbligatoriamente condire il tutto con una faccina con l’occhiolino.

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      • dionisio
      • dionisio

      • 10 aprile 2015 at 9:09

      Carissimo @epicuro … mi spiace ma stavolta dissento con la di lei dissertazione sulle italiche melenzane.
      In primis sono di una confusione mentale atavica ….. si .. no … ni.. non so … vabbe’ dammi il tempo per pensarci almeno…. per poi ricominciare tutta la trafila dall’inizio.
      E questo solo per iniziare…
      False e approfittatrici …. ritengono di poter ottenere il mondo solo con la promessa di concederti le loro grazie …. oppure che tutto gli sia dovuto sempre per il motivo di cui sopra.
      Se capiscono che ti possono creare problemi con la famiglia …anche il ricatto o le velate minacce rientrano a far parte del loro gioco.
      Insomma …troppa fatica e rischi per una scopata con na mezza psicopatica.
      Si concordo che a letto se pre riscaldate a dovere fanno anche le capriole …… ma tra loro ed altre etnie meno logorroiche e mentalmente contorte … preferisco anche io parcheggiare da qualche altra parte.
      Ti dico solo una cosa …. nel real mi avete conosciuto …tu e little meglio di altri …. nella mia citta’sono conosciuto e stimato … io qui non trombo mai …. e no perche’ non concederei le mie attenzioni ..anzi … ma sono state talmente rare le volte …che se le paragono ad altre etnie sono numeri cosi piccoli da far ridere.
      Ogni volta….sempre una marea di problemi …storie ….e caxxi e smazzi ….
      No no ….. tra loro free ed altre a pagamento …..meglio pagare e ringraziare

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    • Ringrazio per il vaffanculo che ovviamente contaccambio :)), per l’immagine della megafigona :lov e per gli splendidi interventi meritevoli di scrigno :clap
      E’ bello leggere delle descrizioni cosi’ precise ed eleganti al contempo, devo dire che quando non compite atti omosessuali tra di voi cari Little ed Aurelius :)) eccellete nella forma scritta e nell’espressione, di concetti già trattati è vero ma apportando sempre qualcosa di nuovo :youdaman
      Il mio non voleva essere il classico intervento di condanna verso le melanzane, che ho appositamente evitato di chiamare in questo modo definendole semplicemente donne italiane per non michiare la merda con la cioccolata :)).
      Voleva solo essere uno spunto di riflessione, come ben colto dall’Aurelius, sulle difficoltà dei rapporti uomo-donna oggi, poi passeremo all’individuazione delle pecche delle donne negli altri paesi, ma non per giudicare, semplicemente per constatare se abbiamo avuto esperienze simili.
      Tra l’altro, considerando che il sitarello sta crescendo, è un po un modo per noi zii, padri e cugini, senza presunzione, di far notare a chi ci legge, in particolare ai più giovani, che certe cose non sono normali.
      Quel “gattare” mi fa morire caro Little bestia :)) è vero, :)) arriva il momento in cui, non avendo nessuno che le lecca, si recano nei supermercati per comprare il Kit Kat alla vaniglia, lo cospargono nelle zone intime, e vai, Fuffi, buon appetito tesoruccio :)) quando non si tratta di Chiuaua per le più grandicelle ;;) Come te zero sentimenti negativi, infatti è solo a scopo risata che se ne parla, pur rilevando una verità a moi avviso incontestabile ;-)
      Quant’è vero poi compariello Auro quando scrivi “Di chi son figlie?”
      Infatti, come emerge dal testo, noi non siamo esenti da responsabilità anzi, è chiaro che se la Berta esce da casa, con un po’ di zinne di fuori, minigonna e due prosciuttoni al posto delle cosce, ed il macellaio, il fruttivendolo, etc escono dalla bottega per commentare quant’è bona la zozza, mettendosi le mani sul pacco, o peggio le macchine si fermano per acclamare cotanta beltà, allora credo che anche Alvaro Vitali se la tirerebbe se qualcuna gli fischiassse appresso :))
      Poi hai esteso il discorso sulla vacuità dei rapporti interpersonali generati dalla tecnologia avanzante che rammollisce e rincoglionisce, niente di più vero, se tu avevi la Prinz io la Citroen Diane sconquassata (quella che quando fai la curva t’incappotti) e poi anch’io la 126 (io blu scuro) eppure portavamo a casa risultati notevoli, ma erano altri tempi, c’era più spontaneità, la donna (ragazza) se ci sapevi fare ci stava, quando non era lei a fare il primo passo, senza tutte quelle menate generate dal conformismo :dontsee
      Prima di proseguire sulle esperienze riguardanti gli altri paesi, mi limito ad inserire Nello scrigno i vostri umili interventi nelle parti più significative.
      Aspetto poi le considerazioni del compare @Magic Mirror e di tutti ;-)

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    • Compare Dionisio, conosco e condivido la tua opinione, tuttavia il tuo è un caso specifico, avendo tu trovato una perla in un mare di immondizia ( in senso figurato perchè grazie a te ho potuto apprezzare Salerno come città bella e pulitissima) saresti esposto a rischio troppo grande venendo in contatto con la suddetta categoria. :skull
      Rincaro la dose dicendo che certe sono addirittura eccitate dal fatto che tu abbia scelto un’altra, entrano in un’assurda competizione e poi diventi protagonista del film “Attrazione Fatale” :skull
      Da single invece, nei limiti di sopportazione dei nostri testicoli, trombare queste idiote puo essere secondo me più appagante delle troie (e qui divergiamo), ti assicuro che, una volta rotte le ragnatele diventano delle puttane scatenate che possono persino sfociare in un erotismo satanico, rinverdiscono la vecchia biancheria intima non esitando a mandare il cuginetto nel nuovo sexyshop di zona per acquistare le delizie prescelte ;-)
      Ripeto, nel tuo caso, esiste solo il Pago e Ringrazio, che mi ha sempre fatto sorridere ;;)

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      • Matt
      • Matt

      • 10 aprile 2015 at 13:35

      Ottimizzo tutto.
      Pure io come @donisio sposato con un’italiana e a casa non sgarro, in quanto non voglio grane e poi posso svagarmi nei miei viaggi di lavoro. Posso quindi parlare solo da osservatore, e mi sembra effettivamente che passata una certa età molte ex-ragazze si azzoccolano parecchio.
      E comunque, donna italiana peggio delle altre? Io non credo. I paragoni si dovrebbero fare in ambienti neutri e situazioni omogenee, senza condizionamenti. Con quel rigore scientifico che non ci difetta :)) .
      E comunque noto che il titolo è praticamente una dichiarazione d’amore insieme a un’ammissione di colpa: Donne Italiane e Porci Italiani (non Troie Italiane e Uomini Italiani) ;-)

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    • Carissimo Matt, credo sia la sola possibilità anche per te, bisognerebbe essere dei kamikazzi.altrimenti…
      Il titolo è ironico e denota la loro attitudine ad attribuire ogni colpa al porco che le circonda e che ci caratterizza ;-)
      Un sacco di volte ho sentito amici che, come me, facevano il Mea Culpa, dicevano “me la sono cercata, sono un coglione, et simili.
      Non ricordo tuttavia di ammissioni di sbaglio o di colpevolezza da parte delle mie amiche, ma solo di frasi del tipo “non ha saputo starmi vicino nel momento del bisogno, non ha saputo capirmi, è sempre stato superficiale, etc.
      Mai una, dico una, che abbia detto:”sono una stronza, ho preteso troppo, gli ho rotto i coglioni sino all’impossibile”
      Ho l’impressione che il fatto di essere amate, adulate, superi di gran lunga la voglia di dare. Grazie al cazzo, tutti amiamo ricevere, ci vorrebbe un minimo di elasticità e di buon senso per capire che bisogna anche dare.
      Ovviamente non si puo’ generalizzare, ci sono le eccezioni, poi daccordissimo che non è solo una prerogativa italiana ma mondiale ;;)

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      • dionisio
      • dionisio

      • 11 aprile 2015 at 10:27

      Grassi..grassie dei complimenti caro @epicuro …..
      :youdaman

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    • Gamba vacci piano con tutte queste ottimizzazioni, che oltre una certa soglia valgono come preliminari! :bz :)) ;;)
      Crazie Epicuro per la Scrignificazione… :youdaman

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 11 aprile 2015 at 16:38

      Mi Faccio 2 conti: :
      Sono quasi 20 anni che non tocco una Melanzana.
      ( lasciatemele chiamare cosí, a me piace questo poetico nomignolo )
      Sará stato il 1997. O era il 1996 ?
      Ammetto che ne sento una certa nostalgia.
      Ho allora da qualche tempo un mezzo progetto in mente, che probabilmente non realizzeró mai, intitolato :
      “ Il sapore della Melanzana “ ( facendo il verso a Kiarostami ) un diario di viaggio/ documentario in cui passo qualche settimana in Italia e cerco di relazionarmi con le indigene.
      Non ho mai avuto un gran rapporto con le donne della mia tribú.
      Dico tribú proprio perché, dall’alto di tanti anni di distanza mi rendo conto che sono vissuto a lungo durante la mia cosidetta “gioventú” in un microcosmo molto specifico che probabilmente a poco a che vedere con le esperienze delle vostre illustri signorie, anzi tutte le nostre esperienze sono necessariamente diverse : Lecce non é Roma e Roma non é Milano…Milano non é Padova e la Padova che ho vissuto io non é la stessa del mio vicino che non conosco bene e che ha frequentato gente differente in tempi diversi.
      Questo al netto della angosciante deriva appiattente e “globalisante” che denuncia un sor @aurelius in grandissima forma nel suo
      ( spettacolare ) post.
      Anche perché il fenomeno in questione non era tanto accentuato come adesso, l’internet era ancora pochissimo diffusa e i cellulari pure negli anni che solcavo le strade del nordest italiano e la figa era l’eterno cruccio e problema mentre macinavo gelidi e nebbiosi chilometri notturni verso oscene mete che parevano a volte delle caserme piú che discoteche dato l’imbarazzante ratio maschi/ femmine che presentavano.
      Chi cazzo me lo faceva fare ? Lasciamo perdere, sennó andiamo off-topic.
      Ma ricordo bene la notte che un mio compare clamorosamente ruscí nella impresa di offrire un passaggio a una. Siccome la macchina l’avevo portata io la caricammo per scendere dai Colli Euganei. Un passaggio di parecchi Km, ma si sa, la fame dello zerbino é grande e rimuove tutti gli ostacoli. Una nientedispeciale che blateró cazzate autocelebrative per tutto il tragitto fino a culminare con la frase “ io frequento la gente IN di Piove di Sacco “ ( erano gli anni d’ oro della Mafia del Brenta e quella era la capitale del regno di Felicetto Maniero per la cronaca )
      Ero molto tollerante da giovane, si sarebbe meritata che accostassi la macchina e la facessi scendere lí sulla statale alle 3 di mattina.
      In veritá a quell’ epoca il Melanzano ero io. Non mi comodava mai nessuna. Tra le ragazze che frequentavo nel mio contesto sociale riuscivo a vedere solo i difetti.
      Credo che avrei trovato il modo di storcere il naso anche se mi mettevano di fronte a questa qua:
      ( mi sa che finisce in fondo al post )
      Ho dispensato roba per la quale adesso spenderei 50 euro senza battere ciglio.
      Perché mi comportavo cosi?
      Ero in cerca della principessa perfetta? Avevo paura di qualcosa ?
      Sia come sia ero mosso probabilmente dagli stessi contorti istinti sociali imputati alle Melanzane.
      Instinti dai quali ero sciolto quando uscivo fuori dal mio ambiente: a Cuba per esempio ho trombato per lo piú tipe di qualitá davvero modestina, travolto dall’ allegra sensualitá dell’isola.
      Insomma credo che una certa misura di disagio relazionale uomo-donna intraetnico esista in Italia. Che non ho riscontrato tra altri popoli e in altri paesi. Per lo meno non con queste caratteristiche specifiche.
      La colpa non é di nessuno in particolare ma credo sia frutto di un congiunto di fattori storico-sociali per i quali posso anche avere un certo interesse accademico condito di nostalgia ( da qui il progetto sopra enunciato ) ma sono ormai un esule che ha piú confidenza con brasiliane, spagnole, ucraine e mozambicane
      che con le care vecchie melanzane.
      Che ormai mi han aquisito un velo sottile di di curiositá.
      Al momento attuale ho solo un contatto, di quelli informatici, che mantengo sporadico, con una di Milano di un 30 e pochi, caruccia …contattata casualmente in un contesto di piú persone perlopiú uomini ( molti gli si sono zompati sopra senza complimenti :dontsee )
      Ma ci si é creato un certo feeling bilaterale. Non credo che approfondiró mai la questione ma non nego che mi fa piacere di tanto in tanto scambiarci due battute. Mi ha un sapore diverso che con una olandese o chessó.. una greca.

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    • “credo che una certa misura di disagio relazionale uomo-donna intraetnico esista in Italia. Che non ho riscontrato tra altri popoli e in altri paesi”
      Bingo carissimo AtiLeong, lo stesso disagio l’abbiamo avvertito in tanti, nel mio caso ne attribuisco l’origine al fatto che non le trovavo divertenti, o troppo cerebrali e stancanti, o troppo stupide e prive di argomenti.
      Il sapore della Melanzana quindi è un sapore amaro, che diventa dolce nell’intimità dopo aver tenacemente lottato per conquistarla, sbaragliando un’inverosimile concorrenza, per poi tornare amaro (sempre salvo eccezioni).
      Ma se nel Sapore della Ciliegia del grande iraniano da te citato, il gusto del frutto dovrebbe allontanare i propositi suicidi del protagonista, nel Sapore della Melanzana il protagonista decide di farla finita :))
      Se poi poteva essere ardua la conquista nel Milanese o nel Padovano, immagina a Lecce dove aspettavamo proprio le ragazze del Nord per scherzare un poco, avere un dialogo normale, ai nostri occhi erano emancipatissime, e si partiva all’abordaggio con molta più spensieratezza :doubleup ma anche con la consapevolezza che una volta ripartite sarebbero ricominciate le tristi serate durante le quali le leccesi sfilavano e noi sbavavamo.
      Esiste una discoteca piscina a Lecce, si chiama Outline. Bella piscina grande, bella musica varia, un solo ballerino, IO CAZZZZZOOOOOOOOO.
      Tutte le mie ex che portavo da Nantes erano sconvolte nel vedere che le Melanze non ballavano, ma erano tiratissime, sexy, ingioiellate, e facevano il giro della piscina, sfilando, per vedere se i maschi le ammiravano, e parlare poi tra di loro in questo modo “che palle, non possiamo camminare in pace che qualche stronzo propone da bere, tutti cessi poi”
      Quando poi noi “stranieri” ci scatenavamo nelle danze, le mie molto strofinanti, ci guardavano come se fossimo alieni.
      Il commento di tutte le francesine, jeans, maglietta e scarpe da ginnastica, è stato lo stesso: “Ma perchè non ballano? E perchè si vestono cosi se poi non vogliono conoscere nessuno?”
      Come spiegare anni di Melanzanesimo? :timeout

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      • Matt
      • Matt

      • 12 aprile 2015 at 8:29

      E’ la natura che le fa comportare cosi’, o è l’ambiente?
      Esperimento: prendiamo mille bimbe Milanesi, Leccesi e Padovane e facciamole crescere in Thailandia, oppure in Ucraina, in famiglie locali medie (cioè povere). E facciamo lo stesso esperimento con mille Thailandesi e mille Ucraine in Italia. Vediamo cosa viene fuori :))

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      • aurelius
      • aurelius

      • 12 aprile 2015 at 8:50

      Grasssie Sig. @AtiLeong et anche Lei ovviamente non e’ da meno; con le sue storie d’un Veneto brumoso, sia atmosfericamente che socialmente. Con nomi e storie che ci ricordiamo, e che come molte altre storie le abbiamo dentro inespresse, a volte tentati nel raccontarle: ma forse e’ meglio che rimangano nell’intimo d’ognun di noi, a tacito ricordo d’un tempo che fu’. E forse,ovviamente, mai piu’ sara’.
      Io debbo ripetere insomma che boh, forse non me ne accorgevo, ma tutto sto’ MelanSanesimo non lo scorgevo, allora. Forse si saranno guastate st’ultimi 10/15 anni…non saprei. Fatti contingenti, da cui mi sono pian piano allontanato per cui non ne ho una chiara percezione. Ottimizzo ™ il CaVo @Matt nel riassunto giusto su chi o cosa rende una donna MelenSana, come dicevo poco sopra. Ma ripeto, ogni mondo e’ paese, non si puo’ generalizzare. E come nella migliore tradizione, concludo con una Sagra dell’ovvio dicendo che esiste pure la favola della Volpe e l’uva, che ogni scarrafone e’ bello a mamma sua e chiaramente…tanto va’ la gatta al lardo… :D :Whis :dreaming

      Ps: …aahhh, a proposito di gatto: Mmhhh davvero ErCa ™ @LittleT gatto pelato!?! :)) :bz ;;) …ma io mi riferivo alla CVeola et ai suoi Tiscorsi, che Ottimizzavo ™ , non si faccia subito cogliere dalla FdD ™…Chettelodicoaffa’ !!! :)) :doubleup :clown

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    • L’esperimento Matt sarebbe ottimo in Ucraina, in Thailandia non lo so. E’ chiaro che all’origine è l’ambiente la causa della stronzaggine, quindi leccessiva passione dell’uomo entra in percentuale notevole nella loro esaltazione.
      Faccio copia-incolla di un moi vecchio intervento che si avvicina allesperimento, ma in terra montenegrina, che come bene sa il capitano accoglie d’estate delle donne serbe da sogno, difficili a moi avviso ma stupende fisicamente.
      Al ritorno in terra salentina, in spiaggia, erano delle pecorelle smarrite, stranamente simpatiche e disponibili al dialogo.
      Cit:
      “Io sono il primo a chiavarmi la melanzana, non concordo con chi dice che sono più fredde a letto, anzi sono molto passionali, solo che a livello estetico è palese che sono mediamente meno belle delle estiche, e poi che cazzo è questo butto di sangue per conquistarle, questo prolungamento esasperante della conoscenza, come le vere melanzane certe volte si raccolgono a cinque mesi dalla semina. MA CHI CAZZO CE LA FA? Non sarà mica d’oro, qui non si tratta di volpe ed uva, avendo provato esperienze in Italia ed all’estero, uno fa le sue scelte. Ma uno davvero puo’ stare dietro a queste cretine? Quando dieci anni fa un amico di famiglia, sapendo che sua figlia e tre amiche andavano a Budva, mi ha gentilmente chiesto se potevamo farci il viaggio insieme, io ho accettato, ma soprattutto per porle al cospetto di donne mille volte più belle (chi ci è stato lo confermi). Quando sul posto ho assistito alle stesse dinamiche, alla ricerca del coglione che paga in discoteca, alla competizione a chi spende di meno, al limitarsi a dire “hihihi, che bono quello hihihi” come alla scuola elementare e a non concludere niente (in quattro in una camera che costava l’equivalente di 12 euro a notte), mi son tenuto alla larga, e quando rientravo con qualche amica dicevano “attento hihihi, questa rimane incinta e ti fotte i soldi hihihi”. Ma sceme, non troie, sceme, divertitevi, fatevi sbattere come dei polipi sullo scoglio, fatevi inculare fino all’alba montenegrina, fatevi i cazzi vostri! ”
      In tanti poi, non concludendo per incapacità, bruttezza eccessiva o stronzaggine pura, le denigrano, è vero, ma sono gli stessi che poi all’estero non concludono una mazza. Se invece si ha un successone all’estero e in patria
      si tromba con fatica, …

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    • Una notevole analogia l’ho riscontrata con le ragazze fiorentine e toscane in generale, che abbondano l’estate nel Salento. Stessi codici, giovani maschi piacenti, loro concittadini, ignorati da donne meno belle ma esigenti sino all’inverosimile. Molte di loro sono ancora singles ed hanno acquisito un’acidità ed un’isteria che se ti avvicini mordono :skull
      Se ne deduce che nella loro zona i maschi non riescono a mantenere un atteggiamento più distaccato ed indifferente, i toscani non mascherano le loro pulsioni ed agiscono più come noi meridionali.

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    • Un altro fattore determinante poi è l’esterofilia, che contraddistingue anche e soprattutto noi maschietti. In Grecia mi è capitato di vedere giovani con cessi orribili, ma bionde con gli occhi azzurri, pero è comprensibile, nel senso che è normale, uno vuole comunque trombare, allora non fa niente se sono grosse, bianchissime, la danno :doubleup
      Trovo meno normale invece quell che accadde a Londra nel lontano 1995, progetto erasmus: Loredana, bella ragazza tarantina, corteggiata da tanti, tra cui miei amici belli e simpatici (io no perchè era partita con la mia ragazza dell’epoca).
      Dopo varie serate in cui teneva la candela a me e Daniela, l’unico che si fece avanti fu uno spagnolo, brutto, insipido, sui 45 anni (lei 22).
      Se l’è trombato, sta stronza, dopo che ha rifiutato migliaia di ragazzi più affascinanti, e non per paura di sputtanarsi, perchè era di Taranto, solo perchè le piaceva cosi tanto essere al centro dell’attenzione che quando non lo è stata più, in unaltra realtà, è impazzita.
      Voi conoscete un uomo che rifiuta di trombare belle italiane per poi andare con un cesso di un altro paese? Io no

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      • dionisio
      • dionisio

      • 12 aprile 2015 at 20:21

      Insomma … come la girate e come la voltate …. con le melenzane .. a me riesce sempre e solo..
      Una parmigiana con i controcazzi…
      Anche a dire la verita’ altri piatti… qui le si usa fare con la cioccolata …detta cosi fara’storcere il naso a tanti di voi … ma a chi mi viene a trovare le faro’assaggiare … e poi voglio vedere se non chiedete la ricetta.

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      • dionisio
      • dionisio

      • 12 aprile 2015 at 20:24

      He he …

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    • :)) Grandissimo compare :)) io le voglio assaggiare, è vero che letto cosi’ sembra un’assurdità ma ti accordo fiducia piena :-)

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      • dionisio
      • dionisio

      • 12 aprile 2015 at 23:17

      He he caro …vedrai che la fiducia e’ ben riposta ..
      Altro che italiche melenSane …. che fanno fare la bocca amara …

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      • Stenka
      • Stenka

      • 13 aprile 2015 at 10:09

      Cari Compari @tutti. Penso che dopo tutti i vostri bellissimi interventi non ci sia più nulla da aggiungere all’argomento. La cosa che posso dire, essendo io (purtroppo) il vostro “nonno” ed avendo visto passare qualche “generazione”, è quella di avvalorare e sottolineare la tesi di @aurelius, e cioè, il rimarcare l’aumento della “aridità sociale” ed il vedere che molta gente, e non solo giovane, si identifica quasi esclusivamente nelle faccine di un telefonino. Cosa che ai miei tempi non succedeva, non solo perchè non c’erano i cellulari ma perchè, appunto, la gente socializzava di più e, contrariamente a quello che si può pensare, con un minimo di bell’aspetto e di intraprendenza si scopava alla grande. Anche sui famosi “sedili ribaltabili” della 500L che mi ero comprato di seconda o terza mano. Altro che hotel 5 stelle al mare. Come sapete vivo e lavoro qui in Cina, anche qui il Melanzanismo ha preso piede in maniera marcata ed il “fenomeno telefonino” è diventato una vera piaga. Non è assolutamente raro vedere, al ristorante, lei che, tra un boccone e l’altro, smanetta il cellulare se non addirittura il mini tablet, incurante di chi le sta vicino. Interessante poi il fatto che, con la scusa che la loro “cultura” segue questa prassi, le devi riempire di regali (costosi), attenzioni, inviti e quant’altro, per potersi pavoneggiare di fronte ad amiche e conoscenti per dimostrare che il loro boyfriend “le apprezza molto”. Questo succede anche con le girlfriend sposate di un certo livello, le quali, ovviamente, non possono fare vedere che il loro “fidanzato” è povero o che, comunque, non le riserva “attenzioni”. Insomma, sotto certi punti di vista è una tortura. L’unica differenza è che qui le Desperadas over 30 cedono le armi molto più facilmente che non da noi, senza tante smorfie e senza tante pretese. Per non dire poi delle divorziate alla disperata ricerca di una sistemazione che le riabiliti di fronte alla società. Se non sei proprio un rospo queste te la mollano nella speranza di almeno un “fidanzamento”. Personalmente non mi cruccio più di tanto e non spreco più di un paio di cartuccie per acchiappare la lepre. Tanto, se mi sfugge, posso sempre rifugiarmi nel pay. Più economico e senza rotture di palle. Si evince quindi che la situazione Melanzanismo non è solo un fenomeno italiota. Debbo comunque dire che queste manfrine sono applicate specialmente con gli stranieri. Con gli uomini cinesi, a parte i ricchi che vogliono fare gli sboroni, la storia non attacca. Essendo l’uomo cinese in una posizione di Superiorità non esita un attimo a mandarle via con un calcio (sic!), sicuri di trovare subito il rimpiazzo. Da noi non sarà mai possibile. Peccato.

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    • Concordo sul fatto che i livelli di idiozia raggiunti dalle melanze in trasferta all’estero siano semplicemente ineguagliabili, così come si evince dai commenti den CaVo Epicuro…in cui ognuno di noi può rivedere le scene di ordinaria melanzaggine a cui sarà capitato di presenziare.

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      • il sindaco
      • il sindaco

      • 13 aprile 2015 at 18:56

      La tipa in foto me lo marmorizza. Che roba….frattura scomposta del polso sinistro.

      Detto cio’ sono estasiato dai vostri commenti e rimpiango di non essere frocio. Io purtroppo le donne non le ho mai capite, ma sempre pagate, in contanti, o con carta di credito ,rarissime volte qualche marcia ubriaca o sfatta , ma anche li’ proprio gratis non era….
      Pero’ quello che mi infastidisce di piu’ adesso e’ la perdita della femminilita’ e la pardita di fascino delle nostre donne. Cioe’sembrano curate, ma non sanno muoversi, non sanno camminare, non sanno sedersi, e rarissime sanno cosa dire, sanno usare il tono della voce…e cosa ancor piu’ grave non sanno fare piu unpompino come si deve porcatroia! Adesso tutte che sputano o si puliscono con sti cazzo di clinex e nessuna che ingoia come il buon dio ci ha insegnato, sprecare goccia e’ peccato, a catechismo non lo insegnano piu’? Bisogna recuparare i valori sani di un tempo, l ingoio e’ sacro fin dai tempi di eva, io mi batto per i giusti valori. In bocca a tutti.

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      • aurelius
      • aurelius

      • 14 aprile 2015 at 13:04

      Lo sai @il sindaco che c’hai ragione, e focalizzi appunto quello che dicevo. E poi proprio ieri ci ho rifatto caso; uscito con una Russo-Cecena 22 anni scarsi…carina, a modo ok ma…vedi proprio quel modo sonnolento, apatico, direi “fake” per non sbagliare. E allora ti ritrovi il pesce lesso accanto che ti sbrodola i coglioni fino a terra.
      Ed e’ proprio un andazzo generale, vorrei dire specie delle giovini: si ok la borsetta firmata, gli occhiali a specchio, i selfie al cesso, 2000 ore al cellulare che battono i campionati mondiali di velocita’ della luce nella digitazione e tanto smaliziate e provocatrici sui messaggini e poi? Le metti davanti un tavolo e magari fai due parole…e ti accorgi che esiste il nulla. Che la materia oscura nell’universo ha un suo perche’, visto che e’ presente in quantita’ nel cervello di una ragazza media odierna.
      Le finte mossette, o il finto perbenismo, il fare la snobbetta a modino…sono solo autodifese per non sapere come porsi o comportarsi, e appunto neanche cosa dire; per non sbagliare, sto’ muta, ferma, immobile ed eventualmente accenno un sorriso.
      Imparano a memoria tutto da Vanity Fair, da Vogue, sanno i nomi degli stilisti, modelle, le supercar, l’ultimo flirt dell’ultimo stronzo teen star ma…fagli una domanda sul futuro, o che studiano, o che pensano di una data situazione generale globale( e non parlo di fare tesi di laurea, chiaro…) e ti ritrovi l’occhio assente che trapassa pareti ed universo tutto, fissando un’indistinto punto dello spazio lontano.
      E tant’e’. La classe non e’ acqua, nemmeno il pretendere una compagnia degna e a livello, almeno del proprio! Nessuno pretende la fair Lady per eccellenza e non siamo dei Lord Brummel, ma cazzo vedere sta’ sciatteria, pressappochismo, menefreghismo su determinati canoni di femminilita’, anche in giovin virgulte, e’ avvilente; allora poi vederlo scambiato con quattro selfie e due sculettate a naso all’aria per il Corso, facendo solo della pretenziosita’, snobismo ed opportunismo( e MelanSanesimo universale) i loro quattro muffi assi nella manica, beh…molesta davvero lo spirito d’intrapresa. Da piccole bare, verranno subito scoperte.E punite!
      Che sappiano poi “gestire” una cena, un dialogo, un sorriso, avere un savoir faire, una verve, un allure degno di nota e’ ricerca da affidare a Zichichi; e dopo che ci avra’ spiegato se l’universo e’ elegante, la comprensione di codeste categorie di fanciulle sara’ banalmente routine.
      AMEN :dreaming

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      • Matt
      • Matt

      • 14 aprile 2015 at 16:46

      @aurelius hai descritto perfettamente le giovani fighette odierne (piu’ le russofone che le italiane per me) e il nostro stato d’animo al loro cospetto
      :clap

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 14 aprile 2015 at 20:31

      Caro sior el @sindaco lei ha messo il dito sulla piaga: la femina melanzanica ( sottogruppo della specie homo nonsapiens ) é caratterizzata per una cronica incapacitá a gestire lo spazio che la circonda; si muovono tropppo o troppo poco e sempre alla velocitá sbagliata, non sanno guardare e non sanno usare la voce. Sembra quasi un problema neurologico. Pompini da questo genere di creature ne ho ricevuti pochi per poter dare un giudizio critico onesto in materia ma se é vero che che il melanzanismo é malattia neurospirituale diffusissima nella penisola italica é anche vero che i meglio pompini me li ha fatti una figlia di quelle lande. Ingoiava di gusto e non sprecava una goccia: mi piacerebbe confermare ancor di piú le sue asserzioni e roferirle che era una catechista, ma era legata a ambienti fascisteggianti piú che cattolici. Pazienza. Le svampite per il resto credo siano sempre esistite : quando si é giovani e fighe non si ha bisogno di fare nessuna fatica per essere socialmente la benvenuta. E molte ci si adeguano pigramente. Se poi vivi in una societá che valorizza sempre meno la cosidetta “cultura” o la distribuisce in scatola come carne in conserva ecco che trovarsi davanti una povera pollastrella senza sale e con pochi argomenti in comune con uno che non sia un pollo d’allevamento come loro diventa facilissimo. Anche perché, forse mi sbaglio e faccio il retrogrado, ma mi sembra che le skills sociali siano sempre piú allenate per chat e social forums e se,pre meno per il contatto sociale “live”

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      • DeeJay
      • DeeJay

      • 14 aprile 2015 at 21:31

      aurelius: Questo discorso sulla comunicazione e’ ampio e complesso, e lo reputo come uno dei componenti principali dell’usura dei rapporti interpersonali, ma anche piu’ ampiamente di una degenerazione della percezione visiva della realta’ e dello spazio tempo, in relazione ad una introversione e radicalizzazione della conoscenza dell’io singolo nella societa’, affidato ormai sempre piu’ ad una comunicazione virtuale sincopata, in cui ci si auto gratifica solamente e ci si autorelaziona con lo spazio esterno attraverso succedanei dell’Io reale.

      :O
      http://www.youtube.com/watch?v=7WE84fnaZmA
      A GambaDeLe’ fatte na scopata :rotfl

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      • DeeJay
      • DeeJay

      • 14 aprile 2015 at 22:10

      Italiane o non italiane, conta sega, e’ l’ambiente che rende la donna melanzana (passatemi il termine che mi piace parecchio).
      Nel postaccio sotto casa dove ci sbronziamo abitualmente in itaGlia, mi presento sempre rigorosamente da straccione, col mio carro da morto e jeans da lavoro, un po perche’ non me ne frega un cazzo, un po perche’ vedi mai che mi Abbeccano ™ sbronzo come ErCa e mi ritirano il mezzo.
      Orbene una sera che ci avevo la fidanSata della moskva in itaGlia, ci viene la solita idea di sbronzarci di Chablis, ma essendo in itaGlia in mezzo alla settimana, tutti i locali erano chiusi, insomma siamo andati mia controvoglia nel solito postaccio.
      Io vestito sempre da straccione sul carro da morto mal lavato, lei in tiro interstellare con scolli, spacchi e tacchi che insomma mi superava di 10 cm.
      Tutti si girano a guardare il di lei culo, poi guardano me interrogativamente; io abbozzo e procedo con la prima bottiglia.
      Orbene in questa bettola bazzica una ragazza dell’est, decente ma niente per cui gireresti la testa quando passa, residente in italia da una decina d’anni ormai.
      Normalmente non mi guarda neanche di striscio, invece quella sera si avvicina e comincia a fare la zoccola, le presento la fidanSata, si mettono a parlare in russo tra di loro.
      Cazzi e smazzi, non entro nei dettagli della serata, tranne che col mio russo di sopravvivenza colgo una frase.
      Ragazza: “Ma il tuo uomo c’ha i soldi?” FidanSata: “Non lo so, io sto con lui perche’ sono innamorata!”
      :lov :lov :lov

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    • Cit. “…con questo suo sguardo da Gufa Mascarata ™ che si ritrova, è stato amore a prima vista.” ;;)

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      • aurelius
      • aurelius

      • 15 aprile 2015 at 6:25

      Zietta @DeeJay :)) Era un test sull’IQ, l’ultimo che capisce e’ ricchione (Cit. ErCa ™ ) :ohplease :))
      Non ti preocupare Fratello che scopo. Certo sono ancora lontano dai traguardi d’Ammmmmore nelle bettole Cispadane…provero’ col Mascara!!! :)) :ohplease :)) :bz :))
      Da svidania Proscion :ar

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      • aurelius
      • aurelius

      • 15 aprile 2015 at 6:43

      E si @Matt e mi riferisco davvero piu’ alle Russofone, Slave, Est in genere; anche perche’ le Italiche le vedo di sfuggita col binocolo. Ma lo “standard low IQ type” a cui mi riferivo e’ quello estero-estico. Che so’ che tu pure conosci e incontri, come molti qui.
      E immagino i tuoi pensieri e reazioni siano simili ai miei!!! ;-)
      Soprattutto nella prima fascia d’eta’ disponibile ( 19/23) beh davvero e’ come frigge con l’acqua: inutile, si perde tempo ed esce fuori uno schifo.
      Tant’e’. :dreaming
      La favoletta della “brava, bella, buona, dolce bimba bionTa” la lasciamo ai morti di figa in viaggio della speranza in attesa di miracolo finale; o a quelli che manco le melensane se li filano ( perche’ c’e’ anche st’opzione, sia ben chiaro…).
      E poi vedo che tutti, piu’ o meno, siamo consci del fatto che Italia o Estero, metodi di comunicazione o cambio di valori (…o lavori ;-) ) Il MelanSanesimo e’ Universale. E il rassegnato sconforto a vedere mostri pure.
      Per fortuna, ci possiamo fare sopra sempre quattro grasse risate…Ssiori et Ssiori!!! :D :Whis :doubleup

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      • dionisio
      • dionisio

      • 15 aprile 2015 at 8:44

      Mhhhh una soluzione potrebbe essere farsi tre mogli …loro stanno per i fatti loro ..badano alla casa e crescono i figli.
      L’uomo si fa i fatti suoi …esce con gli amici …va a troie… e quando torna trova la casa pulita ..il bucato stirato ed i figli che lo venerano..
      Questa sarebbe l’idea …….. la realta’ …e che tutti gli amici esteri mussulmani a cui ho chiesto ….mi hanno sempre risposto,,, con gli occhi sgranati di uno che ha appena visto un fantasma,,, ma che sei pazzo ….
      Una basta ed avanza…… sarebbe un inferno con due donne in casa,,, litigherebbero di continuo tra loro ….. con tre invece ….si unirebbero tutte contro di TE….
      Hahhahahahahhqhh
      Pure loro c’hanno i problemi con le donne ………
      Insomma ….il mondo e’paese …

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 15 aprile 2015 at 16:37

      mah non e’ che le stronze italiote siano una anomalia, oramai sono la NORMA e bisogna mettere da conto che si comportino cosi’ di default … sono fatte con lo stampino e imparano tutti gli sporchi trucchi gia’ da ragazzine a scuola e dalle sorelle e dalla TV, non c’e’ nulla che noi si possa fare se non reagire di conseguenza e limitarsi a chiavarle senza pero’ offrire molto altro, dopotutto sono loro stesse a posizionarsi da sole in quella precisa fascia di mercato quindi non si lamentino con noi se vengono trattate di conseguenza.
      quanto all’italiota morto di figa che continua ad alimentare questo mercato sbilanciatissimo dove la donna italica ha tutti i privilegi piu’ schifosi .. beh se lo meritano e drizzino un po’ le orecchie o vadano a chiavare all’estero, anche perche’ far notare a certa gente come funziona la logica del mercato attuale e’ controproducente nel momento che loro non hanno alcuna intenzione di levarsi il proverbiale prosciutto dagli occhi.
      tra l’altro non direi che le melanzane siano un eccezione, da noi la cosa e’ piu’ visibile a causa dei vari fattori ben noti e discussi a lungo pero’ la natura della donna e’ uguale in tutto il mondo e anche qui in asia non fa certo eccezione.

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      • DeeJay
      • DeeJay

      • 15 aprile 2015 at 17:07

      Eh si caVo vecchio GambaDiLegno, altrodeche’ cappelli… il segreto e’ mascaVa… MascaVa MaGGico per le Melanzanotte SoTuttoIoCeLhoBellaSoloIo ™ :rotfl

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      • il sindaco
      • il sindaco

      • 15 aprile 2015 at 19:24

      Lo sguardo dell’orata sotto sale.
      Ricoperta del tuo bel strato di sale perche’ altrimenti saresti insipida, purtroppo la tua testolina rimane scoperta e non si possono non notare i tuoi occhi vitrei che denotano che la tua vita ti e’ passata di fianco e non te sei accorta.
      Avvocato @aurelius le faccio sempre tanti complimenti per come scrive e tanti complementi al mio illustrissimo correggionale dott. @atileong. Naturalmente in boca atutti.

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 16 aprile 2015 at 1:31

      dionisio:
      Mhhhh una soluzione potrebbe essere farsi tre mogli …….. la realta’ …e che tutti gli amici esteri mussulmani a cui ho chiesto ….mi hanno sempre risposto,,, con gli occhi sgranati di uno che ha appena visto un fantasma,,, ma che sei pazzo ….
      Una basta ed avanza…… sarebbe un inferno con due donne in casa,,, litigherebbero di continuo tra loro ….. con tre invece ….si unirebbero tutte contro di TE….

      Mi diceva una cara amica camerunese anni fa che se si sceglie la poligamia é meglio avere almeno un 7-8 mogli
      ( I costumi tradizionali centrafricani lo permettono )
      Creano alleanze e litigano tra di loro e a te non rompono piú di tanto il cazzo.
      Se non hai soldi per mantenerle a casa, falle lavorare e assumi qualche corno con disinvoltura.
      Poi a noi nulla vieta farsi qualche amichetta magari giovanissima extra….tipo a noleggio con eventuale opzione matrimonio…
      w i bantú

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      • Stenka
      • Stenka

      • 16 aprile 2015 at 4:43

      Oltre che ad associarmi al W i Bantù del caro @AtiLeong consiglierei di dare un’occhiata anche alla comunità Mosuo qui in Cina, dove le donne scopano quando vogliono e con chi vogliono senza che nessuno abbia nulla da ridire. Sono stato, accompagnato da un amico cinese, sul lago Nonricordoilnome dove stanzia questa comunità e devo dire che vi regna una pace ed un’allegria raramente riscontrabile altrove. Che sia questo il modo di ottenere la Pace nel Mondo? ;-)

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      • dionisio
      • dionisio

      • 16 aprile 2015 at 23:35

      @atileong ….chiamali fessi chiamali..
      E poi i selvaggi sono loro…..

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