• Ballata dell’odio e dell’amore

    CaVi Amici della Filibusta vorrei condividere una riflessione sulla Ballata dell’odio e dell’amore.

    Lo spunto per questo 3D nasce da un party al quale ho partecipato, festa al limite anche divertente, bella musica, da mangiare e soprattutto da bere.

    In realtà io l’ho vista come la Ballata dell’odio e dell’amore, per tanti motivi, a cominciare dal DJ, già lo faceva quando io ero ragazzo, è ancora lì, bravo, ci mancherebbe altro, ma la cosa fa sorridere lo stesso, ancora di più quando ad un certo punto lo vedi mettersi gli occhiali da vista per leggere il display della console : ))

    Poi tutto il resto, tutta gente granTe, tutti sui 40 e passa tranne tre bambine melanzanine carine che comunque fanno parte dello staff dei PR quarantenni e passa anche loro che ancora organizzano queste cose.

    La cosa triste è che c’era davvero tutta Florentia, avrei potuto fare l’appello, non ne mancava uno o una, tutti sempre lì, me compreso ovviamente, impossibile non conoscere già tutti.

    Perché la sensaZione della Ballata dell’odio e dell’amore !? Mi sembrava di vedere tanti pagliacci, tutti impegnati nella solita triste ballata, gente che si è amata, poi odiata, lasciata e ripresa, zie ex fighe che negli anni non se ne sono fatti andare bene mai uno e che ora rivedi tristi ed avvizzite, soprattutto sole.

    Ragazzi di tutti i tipi, da quello che ha inseguito la chimera della forza e della spavalderia della giovinezza pensando che durasse per sempre, a quello che fa finta di nulla e che continua a fare le stesse cose di venti anni fa, a quello che ha uno o due divorzi alle spalle e qualche figlio sparato a giro.

    Io ho cominciato ad uscire da ragazzino quattordicenne negli anni ’80, mi ricordo di quel pezzo di Raf che uscì a fine ’80 : “Cosa resterà di questi anni 80”.

    Non mi sembra che sia venuto fuori un gran bel risultato da questa generazione, o forse semplicemente è il Paese che è sbagliato.

    L’unica soddisfazione che ho avuto nella serata, a parte al limite il piacere di rivedere e salutare qualcuno dopo qualche anno, è stata quella di rendermi conto di avere almeno anticipato qualche tendenza.

    Uno di questi ragazzi playmate da sempre sulla piazza mi ha preso da una parte, si ricordava qualche frammento di cose che gli avevo raccontato, mi dice : “ma te viaggi sempre ?” “sai una cosa, io le straniere non le ho mai frequentate più di tanto, però mi sembra di capire che per molte di loro il problema dell’età si pone meno ?” “ma te quando viaggi con chi vai ?”

    Mi sono messo a ridere senza nemmeno rispondere, non ho potuto fare diversamente : ))


    DrMichaelFlorentine ha scritto anche:




    • Embè CaVo MiHele, tuda joya toda beleza… :dreaming …mi par di capire che sia stata una esperienza alquanto raccapricciante ed io non posso far altro che ammettere che mi si è accaccapponata la pelle nel figurarmi la scena… :skull
      Non è questione di paese, ho visto le stesse cose accadere anche in Olanda…con le nonne imbizzarrite, dalle tette di plastica, che si cimentano in “simpatici” striptease e tra le chiappe lampadate lasciano intravedere un buco del culo che pare un grande occhio ammarrato…oppure vecchie glorie della vita cittadina, che dopo cinquant’anni o anche più sulla scena ancora vanno al club di domenica sera a pippare coca e bere whiskey e così via… :dreaming
      E niente…io a dire il vero di antidoti per queste spiacevoli circostanze ne conosco due; il primo è scappare quanto più lontano possibile; e il secondo è, in mancanza del primo, lo sperare che il buon Cielo voglia metterci una pezza e farci Schiattare ™ prima di arrivare a rotolarsi in questa pozzanghera di tristezza e sogni infranti.

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      • Matt
      • Matt

      • 19 ottobre 2014 at 23:58

      Criptonite. Questa gente e queste situazioni ti succhiano l’energia, ti mettono al tappeto. Da evitare se avvistate in tempo. Secondo me pero’ questa è gente che non ti è mai piaciuta nemmeno “ai bei tempi”. Perché ritrovarsi con pochi amici d’infanzia ogni tanto ti dà molta energia positiva. Ma amici veri, quelli che valgono, e che ti stimolano ora come allora.

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      • aurelius
      • aurelius

      • 20 ottobre 2014 at 0:14

      E lo vedi Michele, e’ proprio lo sguardo che cambia, e non servono neanche gli occhiali del DJ. Ti ricordi, e l’ho detto molte volte, quanto ormai trovo raccapriccianti certi locali e certa gente?
      Perche’ l’abbiam fatto per anni, che sembravan secoli…basta. Cioe’ un certo rendersi conto ci vuole ormai ad un certo punto. Che non significa andare a vedere i lavori stradali appoggiati alle recinzioni o fare tornei di bocce al centro anziani. Ma manco accucchiarsi a ste’ squallidate; ripeto ovunque. Non squallido il contesto fisico, ma il soggettivo. Cioe’ questi che non si arrendono: fanno cader le braccia. Io li rifuggo come tu sai peggio dell’arteriosclerosi, meglio quella che ancora comportarsi cosi.
      Riguardo la generazione beh…visto che ci appartengo a pieno titolo, io direi che c’e’ il buono e il cattivo in tutte; e comunque sono uscite grandi persone e personaggi, tempi d’oro e altre aspettative e altri concetti sulla vita, il rispetto, le modalita’ nel dire e fare le cose. E con certe idee e persone delle generazioni odierne non mi ci scambierei manco un mignolo. Logico c’e’ anche tanto di buono, altrimenti sarebbe rovina totale.
      Quello che ti ha colpito, e di cui io mi sono accorto tanto tempo fa’, e’ la stanca, la ripetizione. Il mondo chiuso che frequentano fermo nel tempo, che da’ poi luogo a comportamenti e stili da macchietta. E “il viaggio” e’ un qualcosa di cui parlare sottovoce…ti rendi conto?
      C’e’ un tempo per tutto, Michele CaVo. E rendersene conto fa’ solo che bene, si cresce e matura e arriva la consapevolezza del se’, di cio’ che sei alla fine veramente nel contesto della tua vita. Se uno sa’ discernere certo queste cose, ovvio. Senno’ si vive beota e beato anche senza!
      Ottimizzo ™ in toto i discorsi di ErCa ™ e Matt che sempre li finiscono.
      Io ti ripeto che mi fa’ piacere che noti queste cose, io lo faccio da tempo e ho deciso cosa fare.
      Piano piano lo farai anche tu.

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 20 ottobre 2014 at 1:22

      Beh ! Amici, che dire, sempre tanta maturità e consapevoleZZa su PV, mi rincuora un pò il concetto di Aurè sulla generaZione, non tanto per me, per come sono anTate le cose in generale.
      Cmq, a parte tutto, dopo una serata come quella stasera contesto completamente diverso, con Amici veri come dice @Matt, siamo infilati in un barrettino strano in P.za S. Spirito dove ogni tanto capitiamo, musica dal vivo, suonavano il “The King” ovvero il buon vecchio Elvissone :))
      Però molto più divertente, contesto totalmente informale (al party sull’invito c’era pure scritto abito scuro e mi è toccato pure mettermi una giacca nera attiillata con camicia bianca aperta e pochette sfiaccolante in pandan e jeans neri tubati all’acqua in casa come vanno ora), qui invece qualche stranierina, divertente inZomma ;-)
      Però caZZo @LittleTruths anche queste OlanTesine, non ci avevo mai avuto a che fare, ne ho conosciuta una stasera, carina, giovanina, spettacolo perchè come tutte le straniere si mettono subito a ragionare con tranquillità, sorriso ed apertura inZomma, ma le amiche olanTesine….. che caZ… peggio delle itaGliane, dopo una quindicina di minuti sono piombate come i droni Usa, l’hanno presa per un braccio e portata via….. che palle :))

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      • dionisio
      • dionisio

      • 20 ottobre 2014 at 2:07

      Il senso di sdoppiamento che vivo in queste situazioni sono peggio di un film dell’OrrrOre …..
      Li vedi ora …..tutti in tiro … tirati loro ..i vestiti …..i volti…. anche l’anima hanno tirato per questa serata … e poi li ricordi …. la bella e’impossibile …quella che si fidanzava solo con quelli destinati al successo ..il figlio di …. l’iscritto a … e poi la vedi ora ……. bella donna …. sopra i 40 … sola ..senza nessuno …… troppi fidanzati …….troppi uomini tra cui scegliere …… troppo donna per poterne scegliere uno solo ….eccola li adesso che ti sorride ….ti osserva ….ti studia …..come mai ha fatto prima ……..pensa che forse tu potresti essere degno di essere oggetto dei suoi capricci.
      Sinceramente io fuggo da qualche anno …. a queste “piacevoli” rimpatriate .. preferendo le serate con gli amici/che fatte con allegria ….. restano gradevoli e impresse nella memoria ……. e se vi e’qualche ruga in piu’o un capello bianco …. ma chi se ne fotte .

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      • Uccello Padulo
      • Uccello Padulo

      • 20 ottobre 2014 at 2:12

      Doc, il “circo” è ormai un contesto demodè, soprattutto che non ti (e ci) appartiene più da tempo ormai!
      Perchè farsi ancora del male??
      La Thailandia… una medicina che conosci bene; che te lo dico fare?! ;-)

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    • Hai voglia MiHele…le olanTesine se la giocano ai punti con le melanzane :)) …favillano solo quanTo stanno n’mbriache :Boh

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      • onegold
      • onegold

      • 20 ottobre 2014 at 8:46

      Cit. Mi sono messo a ridere senza nemmeno rispondere, non ho potuto fare diversamente : ))

      @DrMichaelFlorentine beh direi che l’unica reazione educata possibilefosse quella :))

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      • piranha
      • piranha

      • 20 ottobre 2014 at 9:24

      @DrMichaelFlorentine,doc,te sei omo di monTo,te sei dottore,sei uno che ha studiato tanto e sei persona rispettabile,forse sta gente sei costretto a frequentarla,o forse no,per quel che mi riguarda di ste persone ne ho conosciute na marea da separato,e ne conosco tutt’ora,ma le evito come la peste.poi,ognuno che si comporti come .
      crede.aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaagli amici,ma esistono ancora,bhe se ne hai sono contento per te, io non ne ho,solo per interesse,ed è sempre e solo il dio denaro che ci permette di averne tanti.

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 20 ottobre 2014 at 13:45

      La cosa buffa e triste allo stesso tempo è che questa festa non era una rimpatriata ma un evento regolare della movida notturna :dontsee
      http://www.youtube.com/watch?v=xAHKRCVsd8A

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      • dionisio
      • dionisio

      • 20 ottobre 2014 at 15:09

      Hahahaha hai ragione …… la cosa diventa ancora piu’buffa e triste .
      Altra flash …… entri in un locale … uno che si porta in quel momento …. tanto gli ambienti e le persone sono sempre uguali…… e ti trovi davanti gli amici di un tempo …… con l’immancabile camicia bianca slim fit …e bicchiere di spumantino in mano … che ti salutano come se foste migliori amici.
      No effettivamente non li reggo piu’ ……. gia’in giro mi salutano tutti ….segno che oramai in sta citta’c’ho fatto la muffa ….. ma almeno voglio pensare che e’ perche’ sono na’ brava persona ….. quando mi ritrovo in questi tendoni attrezzati ….sembra di stare al circo con i pagliacci e gli animali che dopo lo show ti vengono pure a salutare …hahahhaha
      No michele … una cosa penso .. noi siamo gente che a torto o ragione la vita l’abbiamo vissuta …… fatto cagate … diverti… collezionato amici e nemici …e di entrambi ne andiamo fieri .
      Questi sono zombi …so’morti ….. sono frutti mai maturati che alla fine sono marciti sull’albero .
      Gente che a 40 o 50 non ha mai viaggiato da solo/a …. non si e’mai volutamente persa nella vita …….
      Persone che a furia di calcolare chi frequentare …. in che giro stare ….con chi fidanzarsi …….. non hanno vissuto un giorno della loro vita liberi ……
      E poi vedere noi …che fottiamo e ce ne fottiamo ……. siamo li’ che li mandiamo in crisi …. e vorrebbero attaccarsi come le pulci ……
      Michele …. continua a vivere …viaggiare … e fare cazzate ….. tanto male che va’ vieni qui tra degni compari e ci facciamo grasse grasse risate :ar

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 20 ottobre 2014 at 15:36

      Hai detto bene CaVo @dionisio cit. “Persone che a furia di calcolare chi frequentare …. in che giro stare ….con chi fidanzarsi …….. non hanno vissuto un giorno della loro vita liberi …” Zombi appunto :ar

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      • aurelius
      • aurelius

      • 20 ottobre 2014 at 17:28

      :yay Taca Banda :yay

      http://www.youtube.com/watch?v=_kE3tAo_9WU

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      • magic_mirror
      • magic_mirror

      • 20 ottobre 2014 at 17:53

      Stimatissimo Dr. Michele,
      anche io come il saggio @piranha non sono avvezzo alle rimpatriate tra vecchie frequentazioni.
      Sarò fatto male…ma quando volto una pagina della mia vita…non chiudo solo il capitolo, ma anche il libro.
      Ho provato ad immedesimarmi nella situazione….se fossi stato io a vivere quella serata….non so se avrei resistito fino alla fine, in un ambiente che non mi appartiene più…. in un vestito che forse mi è sempre stato stretto. Probabilmente sarei durato dieci minuti e, dopo i primi sorrisi di circostanza, me ne sarei scappato a gambe levate.
      Poi però ci ho pensato bene….
      Reputo che io non avrei questo problema. Quindici anni fa non frequentavo discoteche, feste, salotti….
      Ero un metallaro incallito, con la sola fissa di suonare col mio gruppo e di diventare una rock star….musica, vedere concerti in tutta europa, festivals, birra e scariche elettriche a tonnellate.
      Le stesse persone che conoscevo allora le frequento tutt’oggi. Anche se il mio sogno è svanito facendo spazio alla realtà a volte un po’ scontata della mia vita di oggi, posso dire di avere conservato dei legami che sono durati fino ad ora (non con tutti ovviamente).
      Ma la scena di me che mi bevo una birra con un tipo con addosso una maglietta dei Putrid Defecation dopo che dieci minuti prima ci si è mandati affanculo a vicenda….non ha prezzo….oggi come allora! :ar

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 20 ottobre 2014 at 18:06

      Aurè :)) si, diciamo più o meno :))

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 20 ottobre 2014 at 18:13

      @magic_mirror non ti facevo un ex metallaro, anche se non ti conosco, mi ero fatto un’idea diversa, sai l’interfaccia dell’InternetS ognuno se la vive a modo suo e si immagina le cose.
      Comunque magic, ripeto, non era una rimpatriata, anche io queste cose le scanzo come la peste, è soprattutto per quello che non voglio FB, c’è sempre quello che organizza qualcosa e rompe i coglioni :))
      Questo era un evento ordinario, in genere nella movida notturna ce ne sono un paio a settimana, soprattutto aperitivi lunghi con musica, quelli proprio non li prendo nemmeno in considerazione, mi piace mangiare tranquillo a casa mia ed andare nei posti già mangiato e cacato :))
      Questo mi sembrava diverso come contesto, mi sono detto diamo un’occhiata, anche per fare un’uscita diversa, non sia mai che ci capita qualcosa di interessante, come no, un portale del tempo, i soliti di sempre :))

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      • aurelius
      • aurelius

      • 20 ottobre 2014 at 18:21


      • pelato
      • pelato

      • 20 ottobre 2014 at 19:31

      mahh io ero gia un solitario a 19 anni poi i posti pottini un mi è enno mai piaciuti :ar

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      • pelato
      • pelato

      • 20 ottobre 2014 at 19:33

      cmq io sono uguale a 15 anni fa con la differenza che non ho i capelli lunghi 6 orecchini e all epoca portavo la 46 di pantaloni ah com ero veramente figo :dreaming :dreaming

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      • pelato
      • pelato

      • 20 ottobre 2014 at 19:35

      a dr de folrentia e zietta @DeeeJay ma sto pezzo lo mettavano ai vostri tempi??ah che ricordi il mio concorde e la mia insomnia http://www.youtube.com/watch?v=vjtVIL41XXc

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      • pelato
      • pelato

      • 20 ottobre 2014 at 19:37

      magic_mirror:
      Stimatissimo Dr. Michele,
      anche io come il saggio @piranha non sono avvezzo alle rimpatriate tra vecchie frequentazioni.
      Sarò fatto male…ma quando volto una pagina della mia vita…non chiudo solo il capitolo, ma anche il libro.
      Ho provato ad immedesimarmi nella situazione….se fossi stato io a vivere quella serata….non so se avrei resistito fino alla fine, in un ambiente che non mi appartiene più…. in un vestito che forse mi è sempre stato stretto. Probabilmente sarei durato dieci minuti e, dopo i primi sorrisi di circostanza, me ne sarei scappato a gambe levate.
      Poi però ci ho pensato bene….
      Reputo che io non avrei questo problema. Quindici anni fa non frequentavo discoteche, feste, salotti….
      Ero un metallaro incallito, con la sola fissa di suonare col mio gruppo e di diventare una rock star….musica, vedere concerti in tutta europa, festivals, birra e scariche elettriche a tonnellate.
      Le stesse persone che conoscevo allora le frequento tutt’oggi.Anche se il mio sogno è svanito facendo spazio alla realtà a volte un po’ scontata della mia vita di oggi, posso dire di avere conservato dei legami che sono durati fino ad ora (non con tutti ovviamente).
      Ma la scena di me che mi bevo una birra con un tipo con addosso una maglietta dei Putrid Defecation dopo che dieci minuti prima ci si è mandati affanculo a vicenda….non ha prezzo….oggi come allora!

      e chi cazzo sono i putrid defecation??? :-? :-? :-?

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 20 ottobre 2014 at 20:04

      Quale pezzo @pelato !? Se non lo posti si fa male a ragionare :))
      Cmq il Concorde me lo ricordo anche io, era un cult negli ’80, io non ci potevo anTare perchè era un pò fuori mano ed avevo soltanto il cinquantino :-(
      Ci sono stato qualche volta negli anni ’90 quanTo ero più granTicello ed era arrivato il momento delle auto, mi ricordo che c’erano delle panterone che era davvero tutta da ridere ™ :))

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      • pelato
      • pelato

      • 20 ottobre 2014 at 20:58

      gia gia l aggio saltato :D http://www.youtube.com/watch?v=vjtVIL41XXc

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      • pelato
      • pelato

      • 20 ottobre 2014 at 20:58


      • pelato
      • pelato

      • 20 ottobre 2014 at 21:04



    • Voi togliete Firenze e mettete qualsiasi città, il risultato sarà lo stesso, una serata all’insegna dell’ipocrisia, con quello che non ti saluta, ti ha sempre odiato perchè tu trombavi, ed alle strette ti dice “ciao, non ti avevo riconosciuto” e quella bella e bona da giovane che ha svaccato ma siccome era quotata all’epoca continua a tirarsela, ed essendo rimasta sola per le sue esigenze e le sue mire allucinanti ti spara mille bugie per farti credere che ancora gode di ammiratori dappertutto.
      Io pero’ ci vado sempre, perchè c’è sempre qualcuno di simpatico che ritrovi con piacere.
      E’ sconsolante notare che chi si inzerbinava all’epoca per qualcuna continui a farlo, gente che non ha mai viaggiato, non ha mai incontrato ragazze di paesi diversi e si è talmente forgiata seguendo stereotipi ormai inammissibili che parla ancora di “giri”
      -Ma a Lione Fabio stai nel giro giusto?-
      Ma vaffanculo, ma quale giro, io sono sempre stato libero di andare dove cazzo volevo, li’ dove il mio personale radar mi spingeva ad andare :doubleup

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      • dionisio
      • dionisio

      • 20 ottobre 2014 at 21:39

      Caro @epicuro ….certo che stai nel giro giusto ……… stai dove si tromba…o almeno si tomba ad un giro si ed un giro no…. :rotfl :rotfl :rotfl
      Qualche estate fa… si giocava a calcio balilla ….. e c’era uno che faceva realmente faville ……. a un certo punto questo si gira verso di me ed i miei due amici ….. e urlando per farsi sentire da tutto il lido …… ma voi a vent’anni non giocavate ……. che facevate ..??
      E noi in coro “a vent’anni andavamo appresso alle donne…. ” e giu’ risa di tutto il lido :rotfl :rotfl

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 20 ottobre 2014 at 21:58

      Ricordo tutto esattamente CaVo @pelato anZi ti devo davvero ringraziare, non tanto per Sweet Dreams che qua e la in qualche compilation occasionalmente la sento, ma Lost in Love mi era finita nel dimenticatoio, gaSSie davvero, quando è partita mi sono venuti i brividi, l’ho pure messa tra i preferiti così i prossimi giorni me la riascolto e me la metto pure sulla usb in auto ; )

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      • magic_mirror
      • magic_mirror

      • 20 ottobre 2014 at 21:59

      @pelato
      I PD non esistono….è un nome che mi è venuto in mente per prendere in giro le band del filone death grind. ..stile Cannibal Corpse e Co. :rotfl

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      • magic_mirror
      • magic_mirror

      • 20 ottobre 2014 at 22:07

      DrMichaelFlorentine:
      @magic_mirror non ti facevo un ex metallaro, anche se non ti conosco, mi ero fatto un’idea diversa, sai l’interfaccia dell’InternetS ognuno se la vive a modo suo e si immagina le cose.
      Comunque magic, ripeto, non era una rimpatriata, anche io queste cose le scanzo come la peste, è soprattutto per quello che non voglio FB, c’è sempre quello che organizza qualcosa e rompe i coglioni
      Questo era un evento ordinario, in genere nella movida notturna ce ne sono un paio a settimana, soprattutto aperitivi lunghi con musica, quelli proprio non li prendo nemmeno in considerazione, mi piace mangiare tranquillo a casa mia ed andare nei posti già mangiato e cacato
      Questo mi sembrava diverso come contesto, mi sono detto diamo un’occhiata, anche per fare un’uscita diversa, non sia mai che ci capita qualcosa di interessante, come no, un portale del tempo, i soliti di sempre

      Sì Michele,
      Sono stato un metallone totale per anni.
      Ma ora se mi si vede non ci crede nessuno! Anche se l animo non cambia….quello sarà per sempre….con l acciaio fuso che mi scorre nelle vene!
      Riguardo la tua serata allora se le cose stanno così prendila come una puntata di super quark. …un documentario sulle miserie di un genere umano di cui ringraziare di non far parte…. ;-)

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      • CCSP
      • CCSP

      • 20 ottobre 2014 at 23:03

      Di persone simili ne ho viste tante anch’io, mi hanno sempre dato l’ idea di gente che non ha salito il gradino e ha sempre e solo gli stessi interessi di vent’ anni prima col risultato di apparire ridicoli….
      E mica perchè vanno ancora a ballare, ci mancherebbe….è che manca proprio la sostanza, non hanno fatto il passo.
      Se hai fatto un percorso degno di tale nome, a un certo punto della vita, non hai l’impellenza di rifarti le tette o il corpo dalla testa ai piedi o altre cazzate simili, col risultato di apparire una caricatura. Sei oltre, hai altri interessi, diversi e altrettanto piacevoli. O perlomeno devi essere anche altro, non solo quello….

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 21 ottobre 2014 at 7:33

      Bravo @CCSP davvero un bel commento, sintetico e profondo ! Traspare una meditazione degna del tuo avatar.
      E’ un pò come quando qualche commento fa, nel 3D della sanità di Aurè, dicevo che a una certa età cicatrici, graffi, gambe di legno ed al limite anche qualche gobbo :)) fanno parte della vita e fanno pure sex.

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      • Stenka
      • Stenka

      • 21 ottobre 2014 at 8:40

      Dovrei ricopiare quanto scritto da Epicuro perchè rispecchia ciò che io penso in proposito. Dal canto mio, nonostante la mia veneranda età, mi diverto ancora a frequentare certi locali. Non voglio ancora privarmi del sottile piacere di guardare i soliti frequentatori e pensare: Toh, quella vecchia figa se la tira ancora come una volta; Lo spilungone non è ancora riuscito a beccare un tozzo di figa; Il figlio di papà è rimasto fermo a stappare bottiglie di champagne senza neppure rimediare una pompa….e così via. Arrivare poi ad essere avvicinato da quella figa per la quale hai sempre sbavato, sentirsi dire “mi sei sempre interessato ma non te l’ho mai detto. Che fai stasera?” e mandarla affanculo con un sorriso non ha prezzo. E passo ad un’altra pagina di quel grande Libro che è la Tristezza di tanta gente. Meno male che io, a tutt’oggi, posso dire di avere più rimorsi che rimpianti…. B-)

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 21 ottobre 2014 at 21:33

      Ogni tanto fare una passeggiata tra i cadaveri dei nostri tempi adolescenti e di ventenni non é cosí deleterio: basta andarci con lo stesso spirito pio e indulgente con cui si va al cimitero.
      Gli zombi che passati 30 anni sono ancora lá a “scatenarsi in pista” :dontsee
      alle prime note di di “dont you” dei Simple Mind cercando ( e magari, chissá pure trovando ) le stesse emozioni che provavano con 17 anni sono un prodotto abbastanza comune della nostra generazione caro @DrMichaelFlorentine ( mi pare che siamo piú o meno coetanei….teenagers degli anno 80 , o mi sbaglio ? ). Gli anni 80 sono stati anni particolari, hanno sancito una secca rottura con lo spirito che aveva pervaso la decade anteriore e regnava in Italia una volontá assoluta di spenseratezza e disimpegno da interessi che esigessero troppo impegno intellettuale o che avessero qualche vertente politica.
      Fu l’ apogeo dell’ edonismo piú superficiale favorito da un contesto di benessere economico che ha prodotto una generazione di “forzati del divertimento” : é comprensibile che chi abbia vissuto i verdi anni della sua giovinezza in un contesto tanto felice fatichi a “scollarsi di dosso” una certa necessitá di mantenere vivi quei tempi, quelle emozioni.
      Soprattutto se non é riuscito a crearsi una dimensione di adulto degna di questo nome, come giustamente sottolinea capa e’ muort, il signor @CCSP ( d’ altronde se non se ne intende di mummie lui …. :D )
      Va detto che di fatto non é stato fatto granché per farci crescere: figli del benessere in una societá giá per tradizione mammona non pochi ne sono caduti vittima rimanendo irrimediabilmente avvelenati.
      Al livello sociale, politico poi a nulla é servito il crollo della cosiddetta 1ª repubblica all’ inizio della decade seguente: anche perché si é prontamente fatto avanti e per dominare la scena uno degli eroi dell’ “espirit” degli anni 80, della milano da bere, sulle cui televisioni ci si era goduti “drive-in ” , quello che ha dato vita al grande Milan di Sacchi, Gullit e Van Basten. Il contagioso ottimismo di costui ha contribuito in qualche modo a mantenere in vita gli anni 80 nel cuore di molti.
      Concordo che nel complesso questa generazione non é stata granché ma gli devo tutto quello che ho appena scritto se non a giustificazione per lo meno a parziale spiegazione sul perché sia come la vediamo.
      Siccome peró Sono sempre stato un outsider e non ho mai visto il drive-in, ho sempre schifato il pop elettronico e visto con sommo orrore le mode e gergalitá “paninare” pur senza riconoscermi in nessuna sub-cultura giovanile alternativa ho sofferto un certo senso di isolamento negli anni della mia prima adolescenza, ma l’ astio che ho coltivato per lungo tempo per quei giorni e per i suoi protagonisti si sta stemperando in una stanca e comprensiva indulgenza.
      Sono costoro i biechi protagonisti, i fiacchi conniventi o le povere vittime del disastro ItaGliano di oggi ?
      Se penso a quelli che conosco io mi vien da metterli nell’ ignava schiera dei conniventi, lietamente condannati in un limbo a forma di discoteca.

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 21 ottobre 2014 at 23:02

      Davvero un bel commento Sig. @AtiLeong sono rimasto molto colpito nel leggerlo , una sintesi lucida e ben inquadrata nel contesto sociale :clap
      Si, che eravano più o meno coetanei l’avevo già capito da altri contesti e da altri commenti ;-)
      Consideato che Lei come il Sig. Aurè avete la mia stima e che già siete in due a dire che di questa generazione degli ’80 non è tutto da buttare non posso che essere contento e vederci alla fine un fondo di piccola verità in questa cosa, a volte ho pensato davvero il contrario.
      Qualche mia culpa lo faccio, non sono mai stato outsider all’inizio, le mode le ho fatte davvero tutte ed ancora mi vengono i brividi a sentire certi vecchi pezzi, anche io sono un animale da discoteca ed ho vissuto a pieno quell’edonismo che Lei ha ben messo a fuoco, almeno fino ad un certo punto, poi sono cambiate davvero tante cose e le scelte che ho fatto sono andate per tanti versi in controtendenza, riconosco però che quell’impronta edonistica e di ricerca di spensieratezza è rimasta ben marcata ed ha comunque caratterizzato lo stile che ho comunque tenuto anche nella vita più alternativa che è venuta dopo, forse a pensarci bene è proprio quella l’eredità generazionale che mi sono portato dietro ma che comunque, nel bene e nel male, mi ha caratterizzato e fatto fare anche altre cose ;-)

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    • CaVo MiHele, mi permetto di proporre che il suddetto commento del Dr. Leone sia appropriatamente riportato nello Scrigno se sei d’accordo.
      Io sono connesso dal cellulare e non mi è possibile farlo da me purtroppo…

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 22 ottobre 2014 at 9:32

      Sono assolutamente d’accordo CaVo @LittleTruths , fatto :dreaming

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 22 ottobre 2014 at 13:20

      Caro drMichael non credo che chi abbia aderito alle mode e alle tendenze di quel tempo debba in qualche modo “sentirsi in colpa” se ci fossi stato capace ci avrei aderito pure io e forse avrei migliori ricordi dei miei 15-16 anni che con le ragazze manco ci parlavo e alle feste, quando capitavo in una, facevo da carta da parati :))
      Ma il mio corpo si rifiutava di “compiere certi gesti” che mi avrebbero assicurato qualcosa di diverso dallo status deprimente di “sfigato”. :Boh
      ( le cose son migliorate sui 17-18 quando ho trovato una mia dimensione sociale un poco piú funzionale ) .
      E una certa dose di sano edonismo credo pure non faccia male a nessuno coltivarla : la vita che abbiamo a disposizione é una sola che io sappia
      ( non mi fido di nessun aldilá e di nessuna teoria di reincarnazione ) e sprecarla tutta dietro a un qualche
      “dovere” che ci viene inculcato fin da piccini mi pare triste. Adesso peró questo “dovere” include pure il “dover divertirsi e godere la vita” che é il dogma implicito della religione che io chiamo “dei mercati” ( in considerazione del fatto che sono le attuali fonti vaticinali sulla bontá o meno del nostro comportamento) .
      Naturalmente tra i sacerdoti di questa religione si fa affidamento sul fatto che le cosidette “maggioranze” seguiranno i criteri di “conseguimento del piacere” dettati attraverso gli impulsi dell’ apparato mediatico di cui dispongono con conseguente beneficio dei mercati ( comprate, comprate, comprate ) e innoquitá sociale dei “forzati del piacere”.
      Chissá cosa ne direbbe Herbert Marcuse ( autore del saggio “eros e civiltá” negli anni 60 ). Purtroppo ci ha giá lasciati.
      Prima dei nostri cari anni 80 i giovani per qualche tempo avevano coltivato la ingenua pretesa di “cambiare il mondo”
      e alcuni nella fede cieca di questa necessitá si son rovinati o han pure perso la vita e hanno causato pure brutti danni, ammazzato gente.
      Altri si son persi in onirici deliri.
      Trovo quindi giusto non rinnegare le proprie “radici” tra le idee ( non accetto peró come erano spacciate per non-idee ) di quegli anni. Solo uno, come fa lei dottore, per lo meno mi sembra leggendo i suoi scritti, deve andare oltre e assumere una identitá propria aldifuori di quella delle povere “pecore da tosare” che vivono nel mito della loro bella gioventú infinita alla quale unico orpello concesso dagli anni sono i simboli dello status sociale acquisito: macchinone, rolex, bella casa, una occupazione “importante” con la quale riempirsi la bocca quando prendono l’aperitivo in piazza.

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      • ShadowBoxe
      • ShadowBoxe

      • 23 ottobre 2014 at 2:21

      Sapete perchè ci si unisce alla filibusta?

      Per non dover vivere scene di tipo, per vivere una vità fatta di libertà in modo che un giorno, quando la balena si presenti, si potrà traghettare aldilà con un sorrisetto della serie “ve l’ho fatta”…

      Ad un certo punto nella vita senti l’innato desiderio di ribellarti e combattere…queste “situazioni” sono l’esatto opposto, è naftalina pura per il cervello e lo spirito.

      Io mi sono auto “eiettato” dal cosidetto circolo sociale in modo da dovermi sempre reinventare e dover sempre “scappare” lontano

      Potrei fare la bellavita facendo il “dritto” di quartiere? avere quelle 2-3 fighette e comportarmi come il capetto medio della cumpa?

      Ma tuttociò, una volta che spargeranno le mie ceneri in oceano, cosa mi lascierà dietro? “ERA IL NUMERO UNO ALLE FESTE DELLA CUMPA” sulla lapide?

      Capisco benissimo la sensazione e mi si è incapponata la pelle pure me, consiglio una bella lustrata alla sciabola ed un pò di grasso alla gamba di legno, il mare è pieno di navi da assaltare…

      Hasta la filibusta siempre

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 23 ottobre 2014 at 8:23

      Riprendo un attimo i simboli dello status sociale che ha introdotto il Sig. @AtiLeong nell’ultimo commento, grande verità anche questa, in certi giri in effetti sono un modo per riempirsi la bocca prendendo l’aperitivo ™ :))
      Sembra davvero che le persone siano soltanto quello, cioè quello che hanno.
      A dire il vero Sig. Attilio sono tutte cose che ho anche io, penso che le belle cose piacciano a tutti, quello che fa la differenza è il sapere distinguere tra il fine ed il mezzo.
      Queste cose sono un “mezzo” quando si cercano per ottenere qualcosa come contropartita, farsi notare, sentirsi importanti e cose così, il mezzo è una pagliacciata bella e buona.
      Il “fine” è una cosa diversa, ad esempio un’occupazione importante può aiutare ad avere una migliore qualità del tempo libero (non soltanto le feste comandate), quindi maggiore libertà ed anche disponibilità economica per inseguire i propri sogni.
      Sempre a dire il vero ho anche però constatato che mano a mano che sono riuscito a raggiungere qualcosa mi sono sempre più staccato dal contesto che queste cose in genere rappresentano, quello che mi dava noia era proprio il fatto che notavo una rivalutazione agli occhi di tante persone e questa cosa mi dava davvero fastidio, come dire, “ma che aspettavate davvero di vedere quello che ero in grado di fare prima di prendermi in considerazione ?”.
      Mi ricordo di quando ero ai blocchi di partenza e le ragazze ragionavano soprattutto di “è figlio di” “la sua famiglia ha questo e quello”, le stesse ragazze che poi negli anni successivi ho fatto rimbalzare per il rigetto che mi dava la loro attenzione man mano che le cose arrivavano davvero ed alle quali ho preferito ragazze straniere conosciute all’estero, nella terra di nessuno, dove non c’erano contesti di riferimento e dove c’era anche la speranza di catturare la loro attenzione per quello che sei e dove, anche per motivi di sicurezza, giri magari con il crono della Swatch da cento euro e non con il Rolex ;-)

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    • CranTi riflessioni su Piccole Verità, con un Sig. Attilio Leone informissima ed un Dr. MiHele dal baffetti affilato.
      Persino ScimmiaPeolsa è uscito dal loculo e ci ha partorito nientepocodimeno che il Manifesto della Filibusta… :dreaming …come al solito l’é tutta da ridere sSiori miei… :bz

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