• Il Galatrombeo

    Ognuno di noi avrà probabilmente ricevuto in famiglia quell’insieme di norme comportamentali noto come “Il Galateo”, scritto da Galeazzo Florimonte e poi in una seconda versione da Orgasmo di Rotterdam.

    Secondo queste regole, al giorno d’oggi, occorre salire le scale davanti alla donna,

    la si fa camminare vicino al muro mentre noi procediamo dal lato della strada quando siamo sul marciapiede, teniamo la porta per l’accesso al ristorante, lasciamo il posto alla donna in autobus, etc.

    Il Galatrombeo nasce dalla necessità di stabilire una serie di regole destinate a dare piacere nell’atto sessuale.

    1) Durante il pompino, se siamo in piedi, è buona educazione esercitare con una mano una leggera pressione sulla nuca, che diventa leggermente più forte nell’atto dell’eiaculazione.

    Una valida alternativa puo’ essere afferrare le orecchie della partner per accompagnare il movimento pompistico.

    2) Durante il pompino in macchina, è cortesia infilare il dito medio nella vagina o nel culo, ancor meglio utilizzare due o tre dita per assicurare il piacere alla donna. Tale pratica permette tra l’altro di trasformare il 69 in 70, 71 o 72.

    3) In caso di posizione alla missionaria, il bon ton vuole che la nostra lingua si inserisca nella sua bocca, in particolare nel momento della venuta, il tutto mentre le nostre mani stringono le chiappe della fortunata.

    4) Quando siamo in posizione di spegnicandela, buona educazione esige titillare i capezzoli col pollice e l’indice, facendo attenzione a non strizzare troppo per non provocare dolore, eventualmente è cortesia affondare il medio nel suo culo nell’atto orgasmico.

    5) Se lei è alla pecorina, è buona cortesia afferrarle i capelli con la mano destra e procedere a schiaffetti sulla natica sinistra , alla maniera di John Wayne, alternando le mani affinchè l’altra natica non si senta trascurata.

    6) Quando titilliamo il clitoride con la lingua, è buona educazione procedere in contemporanea al titillamento dei capezzoli con le dita già citate, una simpatica variante puo’ consistere nell’infilarle il medio in bocca mentre lei viene.

    7) Quando lecchiamo il suo buco del culo, (non a tutte) si puo’ procedere con il gioco dei capezzoli, lo strizzamento delle tette o la penetrazione della vagina con le dita.

    8) Se è lei a fare il rimming (leccare il culo) è suo dovere procedere allo smaneggiamento dell’uccello in contemporanea, facendo attenzione alla coordinazione nei movimenti.

    9) Se la partner è in piedi con le gambe divaricate appoggiata al muro o al tronco di un albero, il bon ton dovrebbe spingerci a tirare i capelli e a girare il suo volto al culmine del piacere mettendo la lingua in bocca.

    10) Se disponete di un lavandino ampio, con grande spazio dove si lasciano asciugare le stoviglie, è buona educazione legare due spugnette sotto i suoi gomiti, successivamente disporre la sua gamba sinistra sulla spalla destra, la gamba destra sulle spalla sinistra, e dopo aver cosparso con sapone neutro, procedere ad una megatrombata lasciandola sull’appoggio dei soli gomiti. Tale posizione detta “scivolapiatti” puo’ benissimo essere realizzata anche se si dispone di una vecchia lavatrice a centrifuga.

    11) In caso di sodomia, il bon ton impone una lubrificazione dell’orifizio anale, la quale puo’ avvenire con la sputazza, la vasellina o persino con l’olio di semi. Nel caso si tratti di sodomia punitiva, è possibile rinunciare alla lubrificazione, purchè l’atto sia accompagnato da dolci parole come “prendilo tutto in culo gran puttana, o “ti sfondo tutta zoccolona mia”. C’è assoluto divieto di usare parole noiose come “amore, dimmi se ti faccio male, o cagate del genere”, perchè l’atto perderebbe di poesia.

    Se voleste aggiungere norme di buona educazione al Galatrombeo, non esitate


    Epicuro ha scritto anche:



      • CCSP
      • CCSP

      • 15 settembre 2014 at 20:08

      “11) In caso di sodomia, il bon ton impone una lubrificazione dell’orifizio anale, la quale puo’ avvenire con la sputazza, la vasellina o persino con l’ OLIO DI SEMI.”
      Io, lo sai, che uso l’ olio di oliva, rigorosamente extravergine di prima spremitura…..però rispetto la tua opinione! :))

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      • CCSP
      • CCSP

      • 15 settembre 2014 at 20:15

      E facci anche il Decatroione di pv! :ar

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      • dionisio
      • dionisio

      • 15 settembre 2014 at 20:16

      Wuhahhahahahahahahahh …… grande @ccsp stavo per scrivere la stessa cosa . ……

      Art.11 … come da brevetto @ccsp e’d’obbligo l’uso di olio extravergine onde far capire bene alla fortunata la ns. Italianita’

      :rotfl :rotfl :rotfl

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      • CCSP
      • CCSP

      • 15 settembre 2014 at 20:29

      @dionisio io e @LittleTruths stiamo concludendo un affare di sponsorizzazione con la Bertolli, e a breve avremo il loro bannerino dritto in prima pagina! :))

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 15 settembre 2014 at 20:30

      :rotfl :rotfl :rotfl …si..però…anche il grasso di Balena ha il suo “sporco” perché!

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      • CCSP
      • CCSP

      • 15 settembre 2014 at 20:33

      Una cosa tipo il Capa di Morto con il pullover bordeaux con il collo a dolcevita e una bottiglia di olio in mano con scritto “Re della tavola e dell’ orifizio” :))

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      • CCSP
      • CCSP

      • 15 settembre 2014 at 20:40

      Qua va a finire che ci arrestano e ci danno associazione a delinquere! :))

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    • :)) Ok quando risolvero’ i miei problemi tecnici prometto di fare il Decatroione :youdaman Potete aggiungerla come regola, deve essere obbligatoriamente extravergine :)) o eventualmente sostituito con grasso di balena :)) l’autore ringrazia ;;)

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    • @magic mirror commenta:
      na piccola aggiunta a quanto già magistralmente enunciato….

      potrebbe essere quella di prestare una gran cura durante un eventuale CIM a non riversare il getto al di fuori della cavità orale in trepidante attesa del latte del piacere…

      In caso di CIF è invece discrezione dell’eiaculante indirizzare la schizzata ove più si ritiene opportuno. Se alcune gocce dovessero ugualmente terminare all’interno del cavo orale della partner saranno considerate una variante ben tollerata della suddetta pratica…

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    • @pelato commenta
      per me esiste una sola regola leccargniela il piu possibile e una leccatina pure ar bucio der culo e poi coccolarmela con le sue guance appogiato sur mio petto peloso

      eh si sono un po un puttaniere sentimentale

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    • @AtiLeong commenta
      aro professor @epicuro, cosa consiglia per la detersione dell’ uccello alla fine della trombata ?

      1) salvietta umida profumata ?

      2) carta igienica ( morbida a tre fogli ou ruvida da discount ?)

      3) la saliva+alito ( deterge e secca ) in mouth ?

      4) Un indumento qualsiasi, il primo che capita a mano ?

      5) Le lenzuola di raso rosso pompeiano ?

      6) Le tende comprate a Bali col batik ?

      7) I capelli di lei: magari no se ha i capelli crespi, ideale capello lungo liscio e setoso possibilmente biondo ( per ragioni di mimetismo cromatico ) ?

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    • @Matt commenta:
      Avrei una domanda: sono ancora permessi pesanti epiteti con riferimenti alla razza della pompinar…ehm della gentildonna intenta a sollazzarci? Ai tempi del colonialismo era senz’altro considerato di bon ton incoraggiare la schiava in tal guisa, ma oggidi’ non sono sicuro, si rischiano ingiuste accuse di razzismo.

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      • luporosso
      • luporosso

      • 15 settembre 2014 at 20:59

      Ottimizzo, applaudo : :clap :clap :clap :clap :clap :clap :clap :clap :clap , e m’inchino :youdaman :youdaman :youdaman :youdaman :youdaman :youdaman :youdaman :youdaman :youdaman
      Oggi non ho molto tempo, ma prometto contriBBuire al galateo , caro @epicuro.
      Oggi lasceró solo le immagini di una campagna di sensibilizzazione per la lubrificazione corretta dell’orifizio anale, realizzata dal sottoscritto , in veste di uno dei responZaBBili di Piccole Veritá per il Sociale.
      Ci siamo valsi nientepopodimeno che di Bertolucci ,Marlon Brando e la Schneider…qui non friggiamo mica le bambole pettinandole con l’acqua, ekkekkezz!

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      • luporosso
      • luporosso

      • 15 settembre 2014 at 21:02

      Seconda Parte, ove si svela l’arcANO…
      RingraZZiamo il nostro amato sponsor…

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    • @AtiLeong, come sai io credo che il bon ton esiga lenzuola di raso per la detersione dell’augello, ma ritengo anche che le tende di Bali o gli stessi capelli acuiscano la poeticità dell’atto detersore
      @Matt, Amico @Matt ovviamente gli epiteti acquisiscono di gradimento in maniera proporzionale alla propria pesantezza, quindi ti ringrazio per averlo ricordato, alcun razzismo ma al contrario dovrebbe essere d’obbligo per ogni galantuomo che si rispetti

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    • Immagine del socio

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    • :)) :)) :)) Qua

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    • Quando vuoi compare @luporosso :)) :)) :)) “Usa anche tu l’olio LUPOROSSO
      e scopi A PIU’ NON POSSO”

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      • luporosso
      • luporosso

      • 15 settembre 2014 at 21:19

      @epicuro, veramente il merito della campagna devo spartirlo ex-aequo con @CCSP , benefattore dell’umanitá di grande spessore.
      Infatti ce l’ha cosí spesso che senza olio non entra!

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      • il sindaco
      • il sindaco

      • 15 settembre 2014 at 21:39

      Inoltre e’ obbligatorio mentre la suddetta succhia tapparli il naso con il pollice e l indice fino al raggiungimento del colore viola nel viso della creatura in questione.
      Quando l essere in questione e’ messo a 90 la si deve colpire con energiche ma amorevoli sberle un po ovuque, glutei, costato,nuca, io personalmente orrotolo anche un rivista per essere piu amorevole e romantico, piu lividi piu amore.

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      • magic_mirror
      • magic_mirror

      • 15 settembre 2014 at 21:54

      Un grande ritorno!
      L’opera che ha consacrato il Maestro rendendolo Venerabile.
      E’ sempre un piacere leggere il leggendario Galatrombeo :rotfl

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      • Uccello Padulo
      • Uccello Padulo

      • 16 settembre 2014 at 1:42

      12° Regola: “Le Tre Sedie”;
      Disporre tre sedie da cucina (da tinello o giardino se preferite poco importa, cmq non troppo imbottite) posizionandole, tassativamente frontali ad una solida parete portante, una in avanti e le altre due dietro come a voler disegnare una sagoma d’un triangolo, per intenderci.
      Nota importante… i rispettivi schienali devono essere posizionati rispettivamente: a destra per la sedia dx, a sinistra per la sedia sx, e dx o sx per la sedia in avanti;
      Orbene, fatto questo, invitare la compagna o concubina (rigorosamente nuda) ad adagiarsi in posizione pecorale facendo ben attenzione che aderisca entrambe le ginocchia sulla sedia posteriore corrispondente e, col busto flesso in avanti, entrambe le braccia unite e tese a zampa sulla sedia anteriore. Altamente raccomandata la testa tenuta in giù!
      Giunti pertanto alla posizione corretta nonchè all’equilibrio ottimale, spostare ulteriormente, con l’ausilio del vs. piede forte, delicatamente ma con decisione le sedie posteriori quanto più agli antipodi possibile facendo quindi in modo che le cosce vengano sempre più allargate e la fregna sempre più aperta alle esigenza soggettiva. Fare molta attenzione però a non far capitombolare malamente la povera fanciulla: se strettamente necessario, non si indugi troppo nel chiedere la sua collaborazione!
      Terminata la preparazione sopradescritta, afferrare la compagna per il bacino e affondare il padulo augello nell’orefizio di maggior gradimento con ferma delicatezza; (nel caso l’altezza eccessiva risulti problematico si consideri l’eventuale ausilio d’uno sgabello Ikea) proseguire quindi la frizione con un ritmo moderato ma sempre crescente, almeno sin quando non si iniziano ad udire ritmici botti della testa contro la parete!
      Indi una volta raggiunto il botto ideale, continuare costantemente con tale ritmo sino all’esplosiva conclusione. Vivamente consigliati eventuali tiraggi di capelli e sonori schiaffi sulle chiappe già precedentemente illustrati dal Prof. @epicuro

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    • Monsieur Epicuro’, ad onor del vero troverei utile accennare brevemente anche a quelli che sono gli usi e costumi che distinguono le gentil donzelle dalle vili villane, con il permesso della Signoria Vostra.
      :bz

      1 – Quando la gentil donzella si trova impegnata a performare una c.d. gola profonda altrimenti conosciuta come “Deep Throat” sul di lei amante, nel malaugurato caso in cui i riflessi spontanei di lei la portino a vomitare muchi e/o succhi gastrici e/o il contenuto dello stomaco sopra ai coglioni del Gentiluomo, e’ buona regola che la donzella abbia cura di riingurgitare tutti gli escrementi con fare celere e risoluto e possibilmente senza che l’uomo si accorga dell’accaduto.

      2 – Quando sottoposta a sodomizzazione, qualora non avesse tuttavia perfezionato la fine Arte di saper preparare il proprio sfintere ad affrontare il suddetto atto in maniera dignitosa e questa grave mancanza dovesse risultare nell’insudiciamento del membro virile con le feci presenti nel deretano della fanciulla, questa avra’ cura di rimediare personalmente al danno causato ingurgitando e ripulendo il fallo con la sua stessa bocca.
      Tale consuetudine oltre a rappresentare la regola aurea del bon ton femminile fa si che le donzelle inesperte prestino grande attenzione ed apprendano velocemente la fondamentale Arte di rendersi pronta ed appetibile per il proprio uomo.

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    • Detto cio’ mi permetto di aggiungere alla Meravigliosa opera dal Prof. Epicuro sapientemente illustrata quella che e’ la Regola n. 13;
      Il Gentiluomo con la passione per la sodomizzazione perpetua delle fanciulle dovrebbe avere la finezza e la compiacenza nonche’ nobilta’ d’Animo di omaggiare, pur senza distogliere il focus delle sue attenzioni dallo sfintere, l’apparato riproduttore femminile secondo una delle due modalita’ piu’ consuete;
      13.1 – Intraprendendo il rapporto sessuale con alcuni giri di riscaldamento inserendo appunto il membro all’interno della vagina e pagare cosi i suoi omaggi alla fonte del genere umano per alcuni minuti prima di proseguire verso l’orifizio del demonio.
      Oppure
      13.2 – Disattendendo interamente sin dall’inizio il canale vaginale in favore di quello anale, per poi solo all’ultimo momento pagare il sommo tributo alla vagina riservando a quest’ultima l’eiaculazione frutto dell’orgasmo cosi’ peccaminosamente perseguito all’interno dello sfintere.

      E con questo mio umile contributo mi dimetto dalla compagnia di lor Signori nella speranza che il tutto sia stato di Vostro gradimento.
      Cordialita’
      :dreaming :dreaming :dreaming

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      • pelato
      • pelato

      • 16 settembre 2014 at 2:19

      io invece contesto la n 4 ehehehe io preferisco leccarglieli i capezzoli :-P :lov :dreaming ma si sa io un sono un tipo galante

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      • Matt
      • Matt

      • 16 settembre 2014 at 10:38

      Il vero gentiluomo si vede anche dal contegno tenuto subito dopo la trombata. In caso di partner occasionale, ella apprezzerà un bel calcio nel culo senza tanti convenevoli.
      Se invece si tratta della compagna abituale, immediatamente dopo il coito sarà elegante ignorarla totalmente e dedicarsi ad altre attività o ad una sana ronfata, come se lei non esistesse. Alla prima occasione pubblica pero’ il gentiluomo non mancherà di vantarsi ad alta voce, sghignazzando con gli amici in sua presenza, e descrivendo l’ultima prestazione nei piu’ intimi dettagli soprattutto se umilianti e degradanti per la compagna, concludendo il discorso con un “vero cara?”.

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      • CCSP
      • CCSP

      • 16 settembre 2014 at 12:09

      Mi sono commosso! :))

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      • aurelius
      • aurelius

      • 16 settembre 2014 at 12:25

      Oliata a dovere :)) :dreaming :drool

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      • onegold
      • onegold

      • 16 settembre 2014 at 13:09

      AHAHAHAHAHAH OPERA MAGNA :dreaming

      GRANDE!!!!!!

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    • Errata corrige ragazzi:Il Galateo fu DEDICATO a Galeazzo Florimonte, un vescovo, ma fu scritto nel 1558 da Giovanni Della Casa.
      Il Galatrombeo fu scritto nel 2013 dal celeberrimo Fabio Degli Epicuri, marchese di Terra d’Otranto, maialone pluridecorato, ed è dedicato a tutti voi pirati :doubleup

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    • CON L OLIO DI CAPA DI MORTO
      TE LA INCULI IN OGNI PORTO :))
      Ovviamente il nostro @sindaco non poteva che aggiungere una variante delle sue :)) provvedero’ ad aggiungerla all’Opera Universalis, non fosse che per quel colore viola del viso che conferisce celestialità alla situazione :))
      La regola delle tre sedie del nostro @uccello padulo merita ampiamente un inserimento nel Galatrombeo, con applausi :clap apprezzabilissima tra l’altro la variante dello sgabello Ikea :))
      Degna di menzione e bacio accademico la riflessione del nostro capitano, che già sappiamo essere dotato di gran finezza ed agire con eleganza in ogni dove :clap Effettivamente non spetta solo a noi il buon esito di un rapporto di classe, ma anche alla concubina, che da canto suo non deve far altro che seguire i consigli e provvedere a che l’uomo non si avvenga della presenza di feci sul glande ripulendo appositamente e con prontezza :bz Per quanto riguarda l’uomo, sarà libero di alternarsi tra gli orefizi anche accarezzando o leccando i capezzoli alla maniera del @pelato.
      Il contegno da assumere nel post-trombata è proprio quello del nostro @Matt :)) anche lui come me vero gentleman, mai mancare la descrizione dettagliata agli amici ed un bell’affanculo con calcio subito dopo l’amplesso :)) :)) :))
      Attendo altre proposte rivolgendovi i miei complimenti ed i miei applausi, a voi come alla donzella dell’@aurelius ed i miei ringraziamenti al caro @onegold :heyhey

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 16 settembre 2014 at 16:16

      ……

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    • :)) :)) :)) All’inizio non me n’ero accorto, cercavo fica :)) :)) :)) Grandissimo socio :clap :clap :clap :clap :clap

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      • Uccello Padulo
      • Uccello Padulo

      • 16 settembre 2014 at 23:53

      Grazie per l’apprezzamento compare @epicuro: un motivo in più per visitare l’Ikea ;;)
      PS: quando lo rivedi (a pauluccio), digli che Uccello Padulo lo “scemo” lo fà per non andare in guerra; :quakquak mentre per lui il Mongolino d’Oro ce l’ho bello e pronto tra il becco ;)

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      • Uccello Padulo
      • Uccello Padulo

      • 17 settembre 2014 at 3:08

      …anzi, a pensarci bene, non ci stare manco a dirgli niente, visto che sta dalla sera alla mattina a ficcare il naso sempre qua: una dedica gliela faccio direttamente io e buonanotte! :rotfl :rotfl :skull

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      • dionisio
      • dionisio

      • 17 settembre 2014 at 8:56

      Grandissimo @dragodoro …… veramente complimenti ….
      Una chicca veramente…
      @ucellopadulo bella la dedica ….. come anche un dito ……puo’dire tante cose …..
      Hahahahaha :rotfl :rotfl :rotfl

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    • Con questa dello Sponso Bertolli davvero rischiamo che arrivi la GdF e ci abbassi la saracinesca qui’ su Piccole Verita’… :))

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      • CCSP
      • CCSP

      • 17 settembre 2014 at 11:50

      Tanto ormai si e’ capito che qua si entra nella storia….o si va in galera o ci invitano al Costanzo Show! :))
      Comunque vada sara’ un successo! :ar

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      • Uccello Padulo
      • Uccello Padulo

      • 17 settembre 2014 at 12:56

      Il “Galatrombeo” del Prof. @Epicuro sarà sicuramente materia di studio e riflessione delle future generazioni, ma temo che sino ad allora del buon Costanzo rimarrà soltanto il ricordo d’una buona camicia…
      piuttosto in Telese vedrei un potenziale valido veicolo al successo mediatico della FdD, chissà! :))
      @dionisio… come puntualizzò tempo addietro il nostro valoroso ErCa ( TM ) @LittleTruths, Uccello Padulo non ne “manda a dire”, ma le cose le dice in via diretta… così come TUTTI gli altri “MeMbRi” di questo (fantasmagorico?) Vascello ;) non credi?

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      • luporosso
      • luporosso

      • 17 settembre 2014 at 14:24

      @CCSP, forse una puntata in diretta dal carcere sarebbe un ottimo veicolo pubblicitario per PV, specialmente per la sezione “PV per il Sociale”
      @Uccello Padulo, ottima posizione delle tre sedie : questo si chiama fare della CULtura!
      Volevo apportare il punto 14 del Galatrombeo™ :
      la fanciulla é supina (ho scritto suPina, non suina), cosce opportunamente distanziate fra loro.
      L’uomo introduce uno o due dita nel canale vaginale (insomma, il buco), con la palma della mano rivolta verso l’alto.
      Le dita devono entrare in contatto con la parte superiore dell’interno della vagina, per capirci la zona dietro il clitoride.
      La profonditá dell’introduzione delle dita varia a seconda della morfologia interna della femmina in questione, ma normalmente come ho detto é grosso modo giusto dietro il clitoride, e la zona in questione é sovente leggermente striata , quindi in contrasto con la soavitá del resto della zona.
      A questo punto l’uomo comincerá un movimento delle dita come se stessimo facendo a qualcuno cenno di venire (e infatti dopo lei viene), ossia un movimento di va e vieni flessionando le dita verso di noi.
      Numerose ricerche portate a buon fine con sacrificio e abnegaZZione dal sottoscritto dimostrano senza ombra di dubbio che, sebbene questo movimento possa essere piú che sufficiente per causare un’orgasmo esplosivo, se effettuato in concomitanza sincronica con la noBBile pratica del cunnilingus, i risultati sono portentosi.
      Spesso la donna gradirá fin dalla prima volta siffatta tecnica, ma arriverá al massimo del risultato dopo due o tre volte.
      In alcuni casi la fanciulla preferirá
      semplicemente una pressione graduale e continua verso l’alto, facendo pressione sulla parte interna del clitoride, specialmente se allo stesso tempo si pratica un cunnilingus alla medesima, come illustrato piú su.
      L’alternativa puó essere quella di manipolare con un altro dito il clitoride, ma modestamente la ritengo inferiore alle sapienti e leggere slinguazzate.
      L’orgasmo che scaturisce da questa manipolazione é sempre tellurico, e in moltissimi casi, conduce al fenomeno dell’eiaculazione femminile, anche chiamato “squirting”.
      Durante questo miraBBile fenomeno, dall’uretra viene espulso, fra grida di piacere, un liquido contenuto nelle ghiandole periuretrali o “ghiandole di Skene” composto perlopiú da glucosio e fruttosio (giuro che non scherzo), un antigene prostatico che contribuisce a ritardare la coagulazione del seme, creatinina e una piccola percentuale di urea. Quindi non confondiamolo con l’urina, anche se le assomiglia come consistenza e colore (non come sapore né odore)ma la sua composizione é piú simile allo sperma.
      CONGRATULAZIONI!!!!
      Vi siete appena risparmiati i soldi del “corso di squirting”.
      Va detto che sebbene non tutte le donne segregano questa sostanza, o lo fanno solo dopo un pó di volte, l’orgasmo é sempre intensissimo,con enorme soddisfaZZione della fimmena.
      Mi ricollego qui ai saggi consigli del Capitano @LittleTruths sull’introduZZione anale: questa pratica di cunnilungus piú stimolaZZione interna é un eccellente preludio alla “introductio in posteriore spine dorsi” o inculata, in quanto rilassa enormemente tutti i muscoli derlla zona pelvica e in piú fa scaturire un sentimento di gratituDDine nel tenero cuore della fanciulla per cui si presterá volentieri ad essere sodomizzata con arte ed allegria.

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      • luporosso
      • luporosso

      • 17 settembre 2014 at 14:27

      Qui una collaboratrice della FondaZZione Nipoti di Mubarak che si é gentilmente prestata a farsi fotografare durante il suo orgasmo.
      Io sono nascosto dietro il getto e non mi si vede, ma sono sempre presente, tanto qui come nei vostri Quori.

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      • luporosso
      • luporosso

      • 17 settembre 2014 at 14:29

      Qui una collaboratrice della FondaZZione Nipoti di Mubarak che si é gentilmente prestata a farsi fotografare durante il suo orgasmo.
      Io sono nascosto dietro il getto e non mi si vede, ma sono sempre presente, tanto qui come nei vostri Quori.
      Capetano per favore cancella il doppione piú su, é che avevo la mano bagnata e mi é scivolata sulla tastiera :bz

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    • E’ la più bella doccia che gentiluomo possa desiderare. L’opera omnia si arricchisce di un’altra regola di buon costume meravigliosamente e dettagliatamente descritta dal nostro lupus rossus maleficus. Credo tra l’altro che potrebbe essere utilizzata una squirtatrice al posto della classica bottiglia di Champagne durante compleanni o anniversari vari, magari vestiti in giacca e cravatta sopra (uomo e donna) e niente sotto ;;)

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    • ILLLLLLustrissimo @luporosso :dreaming che tempismo mio CaVo! Stavo giusto per prendere questo malloppo che ho dinnanzi a me per andare ad iscrivermi a quel corso!!! B-)

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      • luporosso
      • luporosso

      • 17 settembre 2014 at 20:32

      CaVisssimo @LittleTruths, qua i corsi noi li diamo, non per nulla siamo dei…Corsari!
      PS Coi soldi potremmo imbriacarci di RRUMM e poi andare a troie!!! Ho sentito che ci si diverte…

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