• magic_mirror
      • magic_mirror

      • 5 novembre 2014 at 22:06

      Compare mio,
      come ti ho già detto di persona quando mi facesti questa domanda pochi giorni fa, tra una birra e un gin tonic….ti rispondo allo stesso modo.
      Non ho paura, forse in modo anche un po’ incosciente, reputo l’aereo uno dei modi più sicuri con cui muoversi.
      Questo è forse dettato dal fatto che per il momento “non tengo famiglia”….quando “la terrò” la musica probabilmente cambierà anche per me…chi lo sa… :dreaming

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      • CCSP
      • CCSP

      • 5 novembre 2014 at 22:10

      Io non ho mai avuto problemi significativi….una volta india, mi ero autosuggestionato per una serie di coincidenze ed ero convinto che l’ aereo sarebbe caduto, sbiancando ad ogni minimo sobbalzo! :)) Mi è rimasta la paura anche per alcuni dei voli successivi…..
      La zona asiatica, se non è in stagione delle piogge, è generalmente più easy e con meno turbolenze da viaggiare rispetto a quella sudamericana.
      Ho visto persone dormire beate con forti turbolenze e mi chiedo come fanno, io se il volo non è perfettamente tranquillo preferisco avere il culo a terra….

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      • CCSP
      • CCSP

      • 5 novembre 2014 at 22:13

      Comunque ho molta più paura ora di 10 anni fa, anche con la macchina, malgrado non abbia bambini…..più che paura la chiamerei coscienza del pericolo, che da giovanissimi non si ha.

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      • dionisio
      • dionisio

      • 5 novembre 2014 at 22:41

      Penso che piu’ che paura sia uno di quei momenti in cui si pensa a cosa farebbero i ns. Cari nel caso in cui stiriamo le zampe.
      La cosa va di pari passo con l’aumento delle responsabilita’ …famiglia…bimbi ecc. ecc..

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      • Zest
      • Zest

      • 5 novembre 2014 at 23:48

      prendo gli aerei come fossero mezzi pubblici di trasporto con una tale frequenza che oramai non mi fa piu’ effetto, anche se devo dire che una volta saluto sull’aereo mi sparo qualche singapore sling per mettermi in modalita’ easy e non pensare a nulla, poi ci sono i vari film che mi tengono occupata la mente e non pensare al peggio :-) poi come dici tu @Epicuro, se deve succedere succede, e il destino delle cose….

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    • Mah, strano… :-? …strano perché la senti più al ritorno che all’andata, e comunque credo che più che paura sia una forma di ansia legata appunto agli affetti e alle responsabilità che ne conseguono.
      Io francamente sono uno di quelli che riposano beati anche durante le turbolenze forti, me ne sbatto proprio le balle, anche se paradossalmente a volte mi mette più a disagio stare affacciato al balcone se è parecchio alto o comunque l’altezza ed il senso di vuoto sotto di me non mi piacciono, ma l’aereo proprio no problem.
      Comunque è ovvio come l’aereo sia molto ma molto più sicuro come mezzo di trasporto rispetto all’auto…ne faccio tanti di km e si sa che sulla strada ne succedono assolutamente di tutti i colori mentre per contro è raro che un aereo precipita.
      Ecco, schiantarmi mentre vado a duecento all’ora è un pensiero che mi tormenta abbastanza spesso, infatti sogni anche spesso di morire in quel modo, ma l’aereo proprio niente.
      Solo una volta un po’ come Capa di Morto mi è capitato di cadere vittima della suggestione e di “avere un brutto presentimento” rispetto ad un volo che stavo per imbarcare. Chiamai a Dudy e gli dissi dove stava sepolto il tesoro in caso l’aereo precipitasse con me dentro. Era un brutto momento quello che stavo attraversando a livello emotivo comunque, e non mi è mai più capitato dopo allora.

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 6 novembre 2014 at 2:03

      Quando sono in volo sinceramente non mi fa ne caldo ne freddo…anzi mi sorprendo che mi rilassi! Certo se incappi in una forte turbolenza un po’ di smarrimento lo si prova.
      Paradossalmente e più quando da terra guardo in su un aereo volare…quel piccolo punto nel cielo infinito che mi scatena meditazioni inquietanti…….

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      • Uccello Padulo
      • Uccello Padulo

      • 6 novembre 2014 at 2:26

      Ricordo ancora quel porcoddio di vuoto d’aria che fece perdere quota all’aereo nel quale viaggiavo, qualche anno fa, rientrando da Cuba, sorvolando le Bahamas :cry
      Madonna e chi se lo scorda quanto me la cagai sotto… il bello era che di fianco a me c’era un tizio, un molisano, il quale essendo un’abituè di viaggi cubani, non s’impressionò per nulla ed anzi, mi pigliava pure per il culo vedendomi così in agitazione… :))
      comunque c’è da dire che in situazioni di questo tipo, le inevitaBBli urla isteriche femminili creano già di loro un panico surreale, cazzo! :-S

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      • Stenka
      • Stenka

      • 6 novembre 2014 at 6:00

      Sinceramente debbo dire che da quel lato sono fortunato, perchè prendo sonno non appena poso chiappa su un aereo. Riesco a dormire su un semplice Milano-Roma e riesco a fare una tirata unica, di sonno, sul Milano-Shanghai, anche in caso di turbolenze forti. Solo una volta ho avuto un periodo di “ansia”. Ero a Manila, molti anni fa, ed il taxi che mi porta all’aeroporto si rompe per strada, quindi, arrivo all’aeroporto con il volo già chiuso ed a nulla valgono le preghiere al capo scalo, il quale però, capita la situazione, promette di dirottarci su un altro volo. Compagno di sventura un francese, anche lui arrivato in ritardo. Dai finestroni guardiamo partire il “nostro” DC10 che, appena partito, si incendia. Lascio immaginare le scene di panico della gente che voleva uscire dall’aereo senza che gli scivoli fossero pronti. Si vede comunque, come dice il buon Zest, che “non era destino”. Va da sè che ci ho messo un bel po’ a togliermi dalla mente quella scena e confesso che per un certo periodo, quando prendevo l’aereo, non ero tranquillo. :-? :-? :-?

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      • dionisio
      • dionisio

      • 6 novembre 2014 at 8:48

      Io come brutto episodio su un’aereo ricordo solo il volo Tap da Capoverde a Lisbona … acchiappammo una tempestona di quelle serie con vuoti d’aria e fulmini ……
      Per non farmi venire ansie e paure ….stesi la poltrona e mi misi a dormire … tanto da li non potevo di certo scendere ….hhahahahah

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      • aurelius
      • aurelius

      • 6 novembre 2014 at 9:18

      NO, assolutamente. tanto che feci anche concorsi per Steward anni 80/90 ancora con ATI, Alisarda( ora Meridiana, capirai…). E con ATI avevo anche passato( e dopo 3 anni diretto in Altalia lungo raggio…), mi mancava il colloquio finale a Capo di Chino con i 12 mesi di contratto prova…ma stavo chiuso in un Hotel a Roma la notte prima, con droghe varie e amici, e poi a puttan-tour all’EUR. E la mattina certo non stavo in auto per Napoli. detto questo piccolo episodio di quando avevo ancora i bachi da seta nel cranio…l’aereo lo prendo tranquillo. Mai successo nulla degno di nota. Anzi direi l’unica cosa e’ che mi ci annoio un po’. Voli a breve raggio ora in EU tranquilli, alla grande. Voli lungo raggio ecco: dopo che giri, magni, bevi e cazzeggi, se sei da solo ti addormi, senno’ scambi due chiacchiere. In classi normali ecco un po’ scomodo dormire, ma cerco sempre, nel possibile, di trovare poltrone a fila completa libere, e ti sbraghi!!! :doubleup

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      • onegold
      • onegold

      • 6 novembre 2014 at 9:40

      quoto aurelius.
      Personalmente in aereo dormo quasi sempre… Per i viaggioni lunghi mangio bevo, guardo film e gioco ai videogame…
      Qualche turbolenza “spessa” mi è capitata, ricordo un ritorno da Madrid dove sembrava di essere in pullman su di una strada dissestata… ad auentare la strizza erano però per lo più le facce della gente terrorizzata intorno :pray

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    • Io invece difficilmente riesco a dormire se sto seduto…vedi aereo ed autobus…a meno che of course non mi dica culo e trovo una file intera di posti vuoti e allora mi stendo e dormo GdL style ma sennò son cazzi. Oltretutto negli ultimi anni sembro sopportare sempre meno il viaggio…mi rompo proprio i vogliono, mentre fino a qualche anno fa non era così è pure viaggi lunghi tipo Australia me li mangiavo ma oramai con la vecchiaia li sopporto sempre meno.

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      • Matt
      • Matt

      • 6 novembre 2014 at 11:23

      Caro Epicuro io invece ti capisco. A forza di volare mi sono abituato ma sto veramente tranquillo solo se tutto va bene, e comunque dopo il decollo, quando siamo in quota. Me se solo quel coglione del pilota accelera o rallenta inizio a chiedermi se è normale, e guardo se le hostess sono preoccupate. Di recente un deficiente di pilota poco dopo il decollo ha tolto talmente il gas che sembrava si fossero spenti i motori, volevo alzarmi e andare in cabina di pilotaggio per vedere che cazzo combinavano, se si erano addormentati o stavano cercando di riavviare i motori con la manovella.

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      • Matt
      • Matt

      • 6 novembre 2014 at 11:37

      Un altra situazione che mi da ansia è sui voli da Istanbul per Uzbekistan/Turkmenistan e simili. Al gate c’è sempre una folla di donne con foulard in testa e incisivi d’oro con sacchi, borse, pacchi giganteschi (visto che da loro molte cose non le trovano o hanno prezzi piu’ alti, comprano tutto quello che possono per proprio uso o anche per piccolo commercio). Il gate è attrezzato appositamente: esse vengono fermate, i bagagli pesati uno a uno, addebitati e dirottati in stiva (causando un inevitabile ritardo di un’ora). Ora io mi chiedo, se questo è quello che portano al gate, figuriamoci quello che imbarcano. E la compagnia farà bene i conti del peso totale imbarcato? Ce la farà l’aereo ad alzarsi?

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      • magic_mirror
      • magic_mirror

      • 6 novembre 2014 at 11:45

      Matt:
      Un altra situazione che mi da ansia è sui voli da Istanbul per Uzbekistan/Turkmenistan e simili. Al gate c’è sempre una folla di donne con foulard in testa e incisivi d’oro con sacchi, borse, pacchi giganteschi (visto che da loro molte cose non le trovano o hanno prezzi piu’ alti, comprano tutto quello che possono per proprio uso o anche per piccolo commercio). Il gate è attrezzato appositamente: esse vengono fermate, i bagagli pesati uno a uno, addebitati e dirottati in stiva (causando un inevitabile ritardo di un’ora). Ora io mi chiedo, se questo è quello che portano al gate, figuriamoci quello che imbarcano. E la compagnia farà bene i conti del peso totale imbarcato? Ce la farà l’aereo ad alzarsi?

      Mitico Matt,
      Ataturk è veramente un carnaio infernale!
      Ogni volta al controllo passaporti mi viene l’ansia di perdere la coincidenza col volo successivo causa folle oceaniche in attesa….

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      • Matt
      • Matt

      • 6 novembre 2014 at 12:14

      In esclusiva mondiale ecco le immagini di @magic_mirror e @epicuro sull’aereo di ritorno da SharmElSheikh

      http://www.youtube.com/watch?v=r9nG9RByMRI

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    • Anche se si sa che l’aereo è il mezzo più sicuro del mondo, quello che forse mi fa paura è l’idea di mettere nelle mani di un altro la mia vita, e con l’avanzare degli anni si perde inesorabilmente quell’incoscienza che ha caratterizzato tanti di noi in passato.
      In particolare, non sapendo nulla di manutenzione, io faccio fissazioni sul fatto che ogni elemento tecnico sia a posto, immagino cosi’ complesso il motore di un aereo, non credo ad un improvviso rincoglionimento del pilota.
      Quando dall’Avana andai a Cayo Largo, ricordo che nel miniaereo c’erano scarafaggi ed usciva fumo dai bocchettoni dell’aria, la hostess plurimegafigonaspaziale ci rassicuro’ dicendo che era normale e ci porto’ un’aranciata per distenderci.
      Poi ho saputo che causa embargo quando gli aerei cubani avevano un problema lo riparavano loro :skull

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    • Alla fine @Matt riesce ad andare in treno :)) Certo che tu devi aver visto di quegli aeroporti da strapparti i capelli :skull

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      • gnoccasia

      • 30 dicembre 2014 at 15:36

      Ringraziando non so bene chi non ho mai avuto paura di volare. Questo comporta che posso fare il mio lavoro serenamente, viaggiare come un disperato in giro per l’Asia e scopare come un lupo mannaro tante belle asiatiche…

      Questo mi ha permesso, nel 2014, di andare 6 volte in Thai :-)

      Se hai paura di volare prova a bere come un disperato oppure, se preferisci, a provarci con le hostess…

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      • Zest
      • Zest

      • 30 dicembre 2014 at 17:37

      E’ un caso ho il triangolo delle bermude si e spostato nell’area malese indonesiana ? come e’ possibile che nel giro di pochi mesi gli aerei affondano li ? mi ricordo la tratta che feci da hong kong all
      australia dall’italia all’australia e dall’ australia alla thai , ogni volta che sorvolavo l’indonesia , di quelle turbolenze da panico che sul serio mi sembrava che da un momento all’altro l’aereo andasse giu di colpo con dei vuoti da far paura, quella zona secondo me ha qualcosa che non va , come se un campo magnetico attirasse tutti gli aerei che sorvolano quello spazio aereo.

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