• E così un bel momento…c’è lo sputtanamento! Olé!

    Poteva succedere ad ognuno di noi (voi).

    Anzi il profilo della “vittima” è simile al mio: per età, nazionalità, residenza. Ma per fortuna non sono io, dato che vi sto scrivendo.

    Penso abbiate letto il fatto di cronaca; uno stimato dirigente cinquantenne, italiano residente in Svizzera, padre di quattro figli, divorziato, sparisce nel nulla la sera di Natale dopo aver accompagnato uno dei figli all’aeroporto.

    Aveva appena percepito una cospicua liquidazione e iniziato un nuovo lavoro. Sarà scappato verso i mari del Sud? Sarà stato rapito? I famigliari sono preoccupati, tutto sembrava normale, l’hanno salutato che sembrava di ottimo umore.

    Dopo una decina di giorni viene ritrovata la sua auto, parcheggiata a Milano in zona Viale Monza. Il mistero si infittisce: come mai si trovava lì? E lui dove è andato? Nessuno azzarda delle ipotesi, ma secondo me qualcuno (gente maliziosa come voi) inizia a farsi un’idea.

    Ancora qualche giorno, e la polizia rende noto che è stato ritrovato il suo corpo senza vita in un appartamento della stessa zona. Nessun altro dettaglio, ma la domanda è spontanea: di chi è l’appartamento? Cosa ci faceva la vittima in quell’appartamento?

    A quel punto certa gente torbida, con la coscienza sporca come voi, si è già data una risposta.

    E dopo poche ore il mistero è risolto: era l’appartamento di una transessuale colombiana.

    Mi è venuto in mente una scena del film Il Vizietto, quando il protagonista bacchettone viene informato che il suo superiore, Presidente del Partito Moralista, è deceduto per un infarto…..mentre si trovava a letto con una donna…..una prostituta……minorenne…..e negra.

    Poveretto, che sputtanamento! Che sfiga!

    Un bravo cristo decide di festeggiare il Natale a modo suo, privatamente, senza nuocere ad alcuno. E va a morire proprio in quel momento e in quel posto! Non poteva venirgli un colpo a casa sua, o al supermercato, o durante un incontro di lavoro?

    E fosse stato almeno scoperto subito, senza creare tutto questo mistero che ha interessato la gente, tutta questa attesa. No! Dovevano occuparsene i giornali, internet, per giorni e giorni, in modo che anche chi non lo conosceva potesse incuriosirsi prima e condannarlo oggi, invece di farsi i cazzi loro!

    Il destino è stato crudele e beffardo, con lui e con i suoi famigliari, che adesso ingiustamente si vergognano e sono preda della cattiveria e ipocrisia della gente! E la sua memoria, di uomo che fino a prova contraria aveva condotto una vita onesta di lavoro e famiglia, infangata e derisa!

    Da parte nostra nessuna condanna, ma solidarietà e rispetto. Ripeto, poteva succedere a ognuno di noi (a parte ovviamente il sottoscritto, che non sgarra mai). E sentite condoglianze alla famiglia.

    P.S. da ora in avanti quando si va per certe missioni, forse è meglio lasciare un recapito a qualcuno di fiducia. Propongo di aprire un’apposito sportello qui.

     


    Matt ha scritto anche:



      • dionisio
      • dionisio

      • 11 gennaio 2018 at 21:23

      CaVissimo @Matt ..che piacere rlleggere un tuo scritto …
      Ovviamente ci conosci bene ..molto bene .. anche troppo..per pensare che noi figli della filibusta ci saremmo potuti trovare nella medesima situazione …magari il TraVone Colombiano ce lo rispamiamo.
      A noi la froceria da diporto scatta solo in alto mare e rigorosamente tra i memBri dell’equipaggio…
      Purtroppo quando ti becca il coccolone .. non lo decidi tu …ed alla fine, se ci pensi con la dovuta freddezza, non se ne e’andato manco in un modo brutto.
      Certo per la famiglia sara’stato un doppio brutto colpo … in primis perche la persona cara non tornera’piu il secondo per lo sputtanamento che ne e’derivato.
      Ovviamente la cosa dispiace ..non si puo’giudicare una vita per un singolo episodio (non lo chiamo errore pur non condividendo il gusto TraVesco …per il semplice fatto che allo sguardo dei falsi benpensanti se cambi trans con mignotta la cosa non cambia di molto e poi gli errori sono altri … e quelli dove si fanno danni ad altri ..non a te.stesso).
      Cmq. pace all’anima sua .. e sopratutto a quella della moglie e dei figlib.. che se ne fottessero degli altri .. poi caxxo quella merda parassita di Lapo .. oltre al travone ed alla coca cola .. si e’simulato anche il suo rapimento (sempre per lo stesso motivo trans e cola) e lo portano a bandiera dell’imprenditoria italiana… sai questi come se ne devono sbattere degli altri …male che va’… possono dire che era alla FigaT per una fusione

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      • Matt
      • Matt

      • 11 gennaio 2018 at 22:52

      Pure io felice di rileggerti, caVissimo @dionisio.
      Mi è mancato molto questo ritrovo di froc..ehm di amici della filibusta!
      Come sempre in sintonia con i tuoi pensieri, davvero mi dispiace per questa persona e la sua famiglia, ma in fondo lui ci ha dato un insegnamento, come la parabola di un profeta….
      E se al posto del travione ci fosse stata una escort bellissima, non sarebbe stata la stessa cosa. E’ il travione che dà un tocco di umanità in piu’ a questa storia, come nel caso di Lapo che pero’ ha portato a casa la pelle…ma pure lui sputtanato clamorosamente! E nonostante tutto persevera! Poraccio, io gli voglio bene

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      • CCSP
      • CCSP

      • 12 gennaio 2018 at 11:59

      Mi sembra un po’ come la storia di quel grande artista che dopo una vita di opere eccelse venne ricordato solo perche’ in vecchiaia si cagava addosso! :skull :))

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      • dionisio
      • dionisio

      • 12 gennaio 2018 at 15:43

      CCSP:
      Mi sembraun po’ come la storia di quel grande artista che dopo una vita di opere eccelse venne ricordato solo perche’ in vecchiaia si cagava addosso!

      Sempre poetico … :youdaman :dreaming :clap :bz :bz
      Hahahaha …
      Come mi mancavate ragazzi ..

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 12 gennaio 2018 at 16:08

      Ecco!…la mia paranoia preferita da qualche anno!
      Quella che ti prende quando, non più giovincello ti apparti in una camera anonima in qualche buco di culo del MonTo con una pecorella smarrita, per indottrinarla & aprirle il Quore & riportarla sulla retta via…InZzomma per fare un Opera di Pene!
      Viaggiando in solitaria dopo la famosa “certa età” embe’ si! CaVi…ricorrente il penZiero ti viene!
      Cosa che fino a qualche tempo fa non mi passava manco d’inta a capa.
      Paranoia, non tanto per la dipartita in se stessa, (quale miglior modo di lasciare questa valle di lacrime). Se non tra le cosc…ehmmm le braccia di un giovine virgulto timorata, comprensiva & con la voglia di essere redenta!
      Quanto immaginare il “disappunto”, tanto per usare un eufemismo dei famigliari per così dire più stretti!
      Mi sembra di sentirli, mentre preparano armi & bagagli per recuperare a migliaia di km quel che resta del povero PdN!
      In primis la mia ex ancora in contatto con i figli.
      “…ecco lo sapevo, prima o poi sarebbe successo! E voi che lo avete sempre difeso! Che cazzo ci andava facendo tuo padre ancora in giro!? Giocare a Burraco no? Restarsene a casa no?!”
      Per poi sorbirsi la (falsa) dispiaciuta tiritera della mia giovine nuora.
      “…vabbè era il suo carattere, in fondo bravo lo era…un po’ fissato per i viaggi ma…”
      Falsa!! Avrebbe voluto dire invece: “Si bravo un corno!…lo dicevo io, il sozzone non poteva finire diversamente! Poi rivolgendosi a mio figlio inviperita. Che figura di merda! Cosa diciamo alla “gente”.
      Ora ci tocca pure andare a recuperarlo vattelappesca chissà dove!”
      E dopotutto, checche’, certo sarebbe il modo migliore per tirare giù il sipario.
      Senz’altro meglio che finire in qualche “Pio” et misericorTioso Istituto, tra un cambio di pannoloni & l’altro girando & rigirando tra le dita tremanti un rocchetto di filo!

      Un caro saluto a @Tutti & felice di rileggervi!

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      • Matt
      • Matt

      • 12 gennaio 2018 at 16:40

      @CCSP :)) :)) :)) :)) :))
      chi era quell’artista?
      Comunque è verissimo, conviene piuttosto fare il bastardo per tutta la vita, e solo all’ultimo momento prima ti schiattare fare un bel gesto d’umanità, tipo un lascito agli orfani, o una conversione mistica. E verrai ricordato bene, tutti a dire ma che bravo, ma che benefattore, ma guarda un po’, non ce l’aspettavamo…

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      • Matt
      • Matt

      • 12 gennaio 2018 at 17:02

      @dragodoro mi ha fatto morir dal ridere con la descrizione della scena in famiglia :)) :)) :rotfl
      Non ti preoccupare, noi abbiamo la pellaccia troppo dura! E comunque andiamo a farle talmente lontano che non ci trovano nemmeno. In quei paesi per non avere noie ci fanno sparire e basta. Missing. Desaparecido. Disparu.
      :-?

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      • CCSP
      • CCSP

      • 13 gennaio 2018 at 12:38

      @Matt purtroppo non so il nome, ho letto questa storia qualche anno fa! :))
      @Dragodoro ma tu c’ hai il coniglio che ti trascinerebbe fuori dal postribolo fino al tempio piu’ vicino… diranno che hai stirato le zampe pregando! :skull :ar Un figurone inZomma! :ar
      La foto che vedete sotto e’ stata scattata a Pattaya nel 2009…
      A faccia coperta c’e’ un giovane e aitante Capa di Morto.
      Alla mia sinistra un finlandese che sta nel mio albergo e come me passava tutto l’ inverno li, quindi e’ capitato di fare un paio di sbornie assieme cantando “O sole mio” coaudivati dalla sua chitarra alla quale aveva pure dato un nome che purtroppo non ricordo.
      Andava in giro con una scatola di Cialis sempre in tasca e ne prendeva uno tutti i giorni… alla fine gli e’ venuto un infarto in camera d’ albergo! :skull :skull :skull
      Per fortuna che in quel momento era con la sua Teerak, che invece che rubargli la chitarra e sparire mentre lui agonizzava, ha chiamato i soccorsi e l’ hanno preso per i capelli! :))
      Penso e spero che abbia smesso col Cialis…

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      • CCSP
      • CCSP

      • 30 gennaio 2018 at 13:17

      CCSP:
      @Matt purtroppo non so il nome, ho letto questa storia qualche anno fa! :))
      @Dragodoro ma tu c’ hai il coniglio che ti trascinerebbe fuori dal postribolo fino al tempio piu’ vicino… diranno che hai stirato le zampe pregando! :skull:ar Un figurone inZomma! :ar
      La foto che vedete sotto e’ stata scattata a Pattaya nel 2009…
      A faccia coperta c’e’ un giovane e aitante Capa di Morto.
      Alla mia sinistra un finlandese che sta nel mio albergo e come me passava tutto l’ inverno li, quindi e’ capitato di fare un paio di sbornie assieme cantando “O sole mio” coaudivati dalla sua chitarra alla quale aveva pure dato un nome che purtroppo non ricordo.
      Andava in giro con una scatola di Cialis sempre in tasca e ne prendeva uno tutti i giorni… alla fine gli e’ venuto un infarto in camera d’ albergo! :skull:skull:skull
      Per fortuna che in quel momento era con la sua Teerak, che invece che rubargli la chitarra e sparire mentre lui agonizzava, ha chiamato i soccorsi e l’ hanno preso per i capelli! :))
      Penso e spero che abbia smesso col Cialis…

      …a ben guardare mi sa che un principio di infarto lo stava avendo gia’ al momento della foto! :))

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 30 gennaio 2018 at 15:02

      @CCSP “@Dragodoro ma tu c’ hai il coniglio che ti trascinerebbe fuori dal postribolo fino al tempio piu’ vicino… diranno che hai stirato le zampe pregando! :skull :ar Un figurone inZomma!“
      :dreaming :rotfl beh! Si! InZomma…non si sa mai dovessi tirare le cuoia!
      Non a caso porto sempre con me ste due foto mentre mi imbuco in un inaugurazione di un nuovo Troyay massage shop!
      Diranno: “…si vede certo che era in “odore di Santità” :D

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 31 gennaio 2018 at 18:16

      Ciao Amici!
      Io invece continuo a chiedermi se poi alla fine hanno ritrovato questo buon @DeeJay, soprattutto dopo il completo collasso delle quotazioni del Bitcoin che con insistenza cercava sempre di vendere a tutti come l’affare del secolo :-?

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      • CCSP
      • CCSP

      • 1 febbraio 2018 at 13:05

      DrMichaelFlorentine:
      Ciao Amici!
      Io invece continuo a chiedermi se poi alla fine hanno ritrovato questo buon @DeeJay, soprattutto dopo il completo collasso delle quotazioni del Bitcoin che con insistenza cercava sempre di vendere a tutti come l’affare del secolo:-?

      … Miche’, forse quel lestofante ne ha comprati una manciata appena nati e li ha rivenduti al picco massimo, sfanculando noi e la vita alle mitiche Canarie, dove ha messo abbastanza lasagna surgelata in freezer per poter ridere alle nostre spalle fino alla fine del Arcobaleno! :dreaming :ar

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      • dionisio
      • dionisio

      • 2 febbraio 2018 at 16:09

      :bz :bz :bz

      Non so’ ..ma ho la sensazione che lo rivedremo presto ..
      Sempre che non sia finito nella trappola di qualche MelanzaNa …

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 2 febbraio 2018 at 18:57

      Caro signor @Matt , che mi ha fatto ricordar… :dreaming

      https://www.youtube.com/watch?v=Ooi-BVYtGz8

      Schiattare trombando é un bel morire peró.
      certamente antipatico per chi é con te in quel momento e
      imbarazzante per i tuoi congiunti se putacaso ti capita in un frangente come a questo povero signore lombardo
      ( pace all’ anima sua in un aldilá pieno di travoni sudamericani ).
      Ma lasciare questo mondo a 90 anni nel mentre impegnato sopra di una ignuda schiavetta di 18
      mi si permetta;
      é un morir da imperatori.

      Mi sovviene a proposito anche un curioso fatto occorsomi anni or sono:
      facevo turni come medico delle emergenze extraospedaliere
      ( la vettura medica per gli incidenti etc…) e per due volte consecutive sono arrivato alla base e lo stesso collega che dovevo,
      un simpatico giovanotto spagnolo,
      sostituire era fuori in “missione”.
      E due volte mi torna una mezz’oretta dopo per dirmi che l’uscita era per un caso di arresto cardiaco nel bel mezzo di una trombata.
      Gli ho chiesto di tenermi informato sui suoi turni per praticare una rigorosa astinenza sessuale in quelle ore.

      per il resto spero anch’io che il messer @DeeJay ci dia notizie con qualche novitá dal mondo finanziario ( e io che non capiró di che minchia stia parlando).

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    • La Vita e le Opere.

      :dreaming

      Paradossale come una faccenda del genere possa macchiare in qualche modo il ricordo di un uomo che altrimenti ha trascorso anni a portare i bambini a sQuola, vestirli, educarli, che si é fatto strada giorno dopo giorno nell’ambiente di lavoro, facendo attenzione a presentarsi in modo decente, a non pestare i piedi a colleghi e superiori, che ha presenziato a dio solo sa quanti meeting aziendali finalizzati alla promozione della sinergia in ufficio, che ha portato a casa lo stipendio a fine mese, che ha sopportato i malumori di una donna che si svegliava ogni giorno per lamentarsi di qualcosa di diverso e più generalmente per rompere i coglioni.
      Da rabbrividire.
      Così com’è paradossale che i vizi dell’uomo possano ancora essere ragione di giudizio negativo della collettività…quando tutti siamo uomini, nessuno di noi Santo, ed i vizi come la giri e come la volti sono sempre quei soliti tre là; il gioco, il sesso e le sostanze.
      Se non é uno è l’altro.
      Se non son femmine son ricchioni, e se non son nemmeno ricchioni allora son travelli.
      E la gente ancora a fingersi sorpresa.
      Assurdo.
      Tanto vale essere dei pervertiti come i Notabili Gentlemen che bazzicano questo circoletto… :ar …perché alla fine si sa, la fortuna aiuta gli audaci; e magari il coccolone ci prenderà proprio mentre saremo ad un isolato dall’appartamento dove stavamo andando a farci frustare e pisciare in faccia da una dominatrix…e stireremo le zampe giusto dinnanzi alla porta di una chiesa che si trovava lungo il percorso… :rotfl …e pure quel cero che portavamo in una busta di plastica per farcene squagliare un poco sui capezzoli e ficcare il resto su per il culo verrà mal interpretato dalla misera plebe infame e pettegola…passeremo per Santi. Perché così beffardo é il destino. Rarissimamente riconosce ad un uomo il giusto valore della propria Vita ed Opere.
      Mai aspettarsi il giusto credito o la giusta ricompensa per ciò che si è fatto.
      :skull :skull :skull
      Mi scuso, imbarazzato, per la quanto mai tardiva apparizZzione sul thread… :youdaman …ci sto dando dentro di brutto ultimamente e nel mese di gennaio non ho avuto neanche il tempo di sedermi sul cesso, tant’è vero che mi son venute pure le emorroidi e mi sono fatto l’intera settimana scorsa con un tovagliolo ripiegato tra le chiappe giacché mi sanguinava un poco il buco del culo. Diciamo che sto scrivendo un capitolo importante de la Vita e le Opere :ar :)) :dreaming ma senza cazzi finti né travelli :doubleup
      La Vita e le Opere sSiore et sSiori…la Vita e le Opere. :dreaming :dreaming :dreaming
      :ar

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      • Matt
      • Matt

      • 6 febbraio 2018 at 13:10

      Altra triste notizia di cronaca quel 62enne di Sondrio che aveva cambiato vita in Thailandia, ucciso e bruciato (spero almeno in quest’ordine) colà dalla ex moglie Thailandese e dal di lei amante francese.
      Pero’ porcazzozza, se decidi di cambiare vita cambiala davvero e non andare a risposarti con una camballa!
      P.s. auguri al Capitano @LittleTruths per la sua opera capitale

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      • luporosso
      • luporosso

      • 6 febbraio 2018 at 19:27

      Complimenti @Matt per questo ArtiCColo che tratta di un fatto che potrebbe accadere a ciascuno di noi.
      A me, una volta che la Balena mi abbia portato con sé, non é che mi importi molto il “che diranno” :nono giacché non mi importa manco da vivo… :doubleup
      Peró volevo sottolineare che saremmo comunque in buona compagnia, e i piú attenti e meno conformisti dei miei cari sempre potranno dire: Roosevelt morí a letto con l’amante; il presidente della repubblica francese Félix Faure pure, in concreto mentre questa gli faceva un pompino; Errol Flynn, idolo dei film, mentre era a letto con la fidanzata diciottenne;cosí come il suo collega John Garfield; il bassista dei Who John Entwistle strafatto di coca scopandosi una stripper e mi fermo qui.
      Quelli poi che si vogliano scandalizzare che se ne vadano a fare in culo.
      Che tanto i parenti, come dice @dragodoro ci rompono spesso e volentieri le balle in vita e ce ne freghiamo altamente.
      Come si dice in spagnuolo:
      “Que me quiten lo bailao”
      Un pensiero speciale lo rivolgo poi al Capetano @LittleTruths e al suo Ano Sublime che ci tiene in pensiero tutti quanti.AuguVi di pVonta guaViGGione caVissimo
      Poi quella del 62enne , Matt, come dici tu, cazzo se vuoi cambiare vita e ti risposi con una camballa Thai… :dontsee :hairpull

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 7 febbraio 2018 at 7:23

      Luminosissimo Senior @luporosso contento risentirla :dreaming
      Beh…e’ risaputo, i parenti sono come le scarpe:..più sono stretti & più fanno male :dontsee
      Non sapevo del nostro Capitano @LittleTruths & mi associo ai suoi auguVi.
      E chi lo uccide al nostro Condottiero!
      Tra l’altro è bene ricordare, che: “tutto quello che non ci ammazza ci fortiFica”
      :doubleup :bz :doubleup

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 7 febbraio 2018 at 8:24

      @Matt
      “Pero’ porcazzozza, se decidi di cambiare vita cambiala davvero e non andare a risposarti con una camballa!”
      Ci ha la raCcione Sig.Matt! :dreaming :doubleup
      Il fatto è, che è sempre un impresa all’ Indiana Jones decriptare il labirintico MonTo di femmine, camPalle et affini! :pray :bz :ouch
      Come Lei saprà certamente l’Universo Femminino :bz e’ pressoché oggi ancor più di ieri misterioso et ignoto! :Boh
      Un vecchio detto recitava: “tira più un pelo di fica che un carro di buoi!” :youdaman
      (Sempre poi a proposito di argomento Donne et Camballe assortite.) :-?

      Poi vabbuo’, c’è qualche…”Sant’Omo” :pray che c’è andato giù pesante & non ha usato mezze misure! :timeout :ouch

      Cit. Papa Pio II “Quando vedi una donna pensa che sia un demonio,
      che sia una sorta di inferno”.
      Cit.-Papa Pio II

      “Le donne non dovrebbero essere illuminate o educate in nessun modo. Dovrebbero, in realtà, essere segregate poiché sono loro la causa di orrende et involontarie erezioni di uomini santi.”
      Cit.-Sant’Agostino padre della chiesa cristiana cattolica.

      “Se gli uomini potessero vedere quel che si nasconde sotto la pelle, la vista delle donne causerebbe solo il vomito.
      Se rifiutiamo di toccare lo sterco anche con la punta delle dita, come possiamo desiderare di abbracciare una donna, creatura di sterco?”
      Cit.-Sant’Odone, abate di Cluny.
      :pray :-? :O :skull

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      • Matt
      • Matt

      • 7 febbraio 2018 at 10:59

      @Luporosso grazie per i luminosi esempi di morti “giocose”. Non sapevo del presidente francese Faure: “Il a voulu vivre César, il est mort Pompée” :))
      Di sicuro hai ragione tu, ce ne dobbiamo semplicemente fregare di quello che penserà e dirà di noi la “misera plebe infame e pettegola” (cit Capt. @LittleTruths)
      @dragodoro “Le donne….causa di orrende et involontarie erezioni di uomini santi” è fantastica, Sant Agostino era un genio :))
      Ecco, siamo tutti Santuomini, vittime di donne che ci causano orrende e involontarie erezioni!

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      • Matt
      • Matt

      • 7 febbraio 2018 at 11:14

      Un caro saluto anche agli stimatissimi @AtiLeong (Dio ci scampi dal suo collega spagnolo) e @DrMichaelFlorentine con il suo omino rosso guardacantieri che stavolta si impiccia nei rilievi di carabinieri e polizia locale su quello che parrebbe il luogo di ritrovamento del nostro @DeeJay? :))

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 7 febbraio 2018 at 18:23

      Beh, CaVo @Matt Lei presume il giusto su quello che parrebbe, certi investitori del black market non scherzano con i loro consulenti finanziari :skull B-) :))
      Oh, l’Amico Umarell sempre fedele e presente! :))
      Io ho la business version, quello da scrivania che ti guarda lavorare :)) un successo planetario :)) che come ho già scritto consiglio a tutti perché fa bene all’umore, ora è uscito anche quello home version da libreria, ma inZomma, a stare dietro a tutto diventa un casino :))

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 7 febbraio 2018 at 18:35

      P.s.
      Tra le altre cose la home version dell’Umarell è molto simile a quel MOstro ™ di The Shape of Water o all’itaGliana La forma dell’acqua, e come ben sa il nostro CApetano @LittleTruths ™ a me i MOstri ™ piacciono tanto :)) :ar :))

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    • :dreaming :dreaming :dreaming Beh fantastici sia l’Umarell da scrivania che ti guarda lavorare, siail Mostro della Laguna Nera…noto gentiluomo di origini latinoamericane se ben ricordo, un vero Signore, Uomo d’altri Tempi. :dreaming :dreaming :bz
      Quanto a @DeeJay si, concordo che considerato il suo cazzeggiare con bitcoins e via discorrendo, le possibilità che in questo momento si trovi travestito da femmina con parrucca, minigonna e calze a rete sul bordo di qualche tangenziale per rimediare a qualche danno apportato al portafoglio di qualche Gentleman Bielorusso siano abbastanza alte. :)) Di buono c’è che almeno del mascara non ha bisogno. ;;) :bz :dreaming
      SCherzi a parte, quanto al discorso delle Opere e Vita dell’uomo e del ricordo che questi si lascia dietro, credo che sarebbe riduttivo farne una semplice questione di “quel che pensa la gente”, e specialmente detto tra noi che fondamentalmente ce ne fottiamo.
      Il ricordo che ci lasciamo dietro quando stiriamo le zampe é un’eredità; infatti quello che ci ricordiamo di chi non c’è più sono i valori e le idee (or lack thereof) che questa persona ha incarnato durante il suo percorso in questa Valle di Lacrime, e ciò che questo ha significato per noi.
      Appena due settimane addietro ho perso un Caro Amico, portato via da un brutto male. Un uomo imperfetto, come tutti noi. Rappresentazione da manuale di come grandi pregi e grandi difetti camminino spesso a braccetto; ma almeno per me soprattutto una presenza molto, molto cara e significativa. Esiste una netta distinzione tra ciò che io o chicchessìa possiamo pensare di lui e ciò che é il ricordo che questi si lascia dietro. Almeno questa é la mia impressione, poi magari mi sbaglio. :star

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 12 febbraio 2018 at 0:29

      LittleTruths: Esiste una netta distinzione tra ciò che io o chicchessìa possiamo pensare di lui e ciò che é il ricordo che questi si lascia dietro.

      LittleTruths: l ricordo che ci lasciamo dietro quando stiriamo le zampe é un’eredità

      Sono d’accordo con Lei sSior Capitano
      Quello che resta dei giorni che passiamo sulla terra sono delle immagini impresse sulla memoria di chi ci sopravvive e magari dei posteri
      se facciamo qualcosa tipo lasciare testi scritti o azioni memorabili.

      Ma saranno sempre prospettive parziali e riduttive di quello che fummo:
      Mi viene a mente di quando ero piccino
      e mi aggiravo per i cortili nei caldi pomeriggi estivi.
      Usciva da una finestrella alle volte,
      mettendomi in spaventate fughe,
      un vecchio in canottiera con una rada e spettinata chioma a inveirmi contro.
      Lo conoscevo col nomignolo che aveva di “Aldo Bacco”
      non ci vuole una grande immaginazione per indovinare in quale vizio indulgesse, credo.
      Non l’ho mai visto intero. Solo e sempre un mezzobusto incazzato alla finestra.
      Non ho mai saputo il suo vero nome,
      chi fosse veramente.
      A volte me lo chiedo.
      Morí che ero ancora bambino.
      Di sicuro fu qualcosa di piú nella sua vita che un vecchio ubriacone al balcone.

      Poi anche se forse non c’entra proprio del tutto
      per qualche ragione le riflessioni fatte in questo 3D mi ha fatto venire a mente pure questa poesia del giovane poeta russo Esenin ( morto a 30 anni nel 1925 o per di lí )
      Mi piace anche l’adattamento libero che ne ha fatto Angelo Branduardi:

      Mi piace spettinato camminare
      col capo sulle spalle come un lume
      così mi diverto a rischiarare
      il vostro autunno senza piume.
      Mi piace che mi grandini sul viso
      la fitta sassaiola dell’ingiuria,
      mi agguanto solo per sentirmi vivo
      al guscio della mia capigliatura.
      Ed in mente mi torna quello stagno
      che le canne e il muschio hanno sommerso
      ed i miei che non sanno di avere
      un figlio che compone versi;
      ma mi vogliono bene come ai campi
      alla pelle ed alla pioggia di stagione,
      raro sarà che chi mi offende
      scampi alle punte del forcone.
      Poveri genitori contadini,
      certo siete invecchiati e ancor temete
      il Signore del cielo e gli acquitrini,
      genitori che mai non capirete
      che oggi il vostro figliolo è diventato
      il primo tra i poeti del Paese
      e ora con le scarpe verniciate
      e col cilindro in testa egli cammina.
      Ma sopravvive in lui la frenesia
      di un vecchio mariuolo di campagna
      e ad ogni insegna di macelleria
      la vacca si inchina sua compagna.
      E quando incontra un vetturino
      gli torna in mente il suo concio natale
      e vorrebbe la coda del ronzino
      regger come strascico nuziale.
      Voglio bene alla patria
      benché afflitta di tronchi rugginosi
      m’è caro il grugno sporco dei suini
      e i rospi all’ombra sospirosi.
      Son malato di infanzia e di ricordi
      e di freschi crepuscoli d’Aprile,
      sembra quasi che l’acero si curvi
      per riscaldarsi e poi dormire.
      Dal nido di quell’albero, le uova
      per rubare, salivo fino in cima
      ma sarà la sua chioma sempre nuova
      e dura la sua scorza come prima;
      e tu mio caro amico vecchio cane,
      fioco e cieco ti ha reso la vecchiaia
      e giri a coda bassa nel cortile
      ignaro delle porte dei granai.
      Mi sono cari i miei furti di monello
      quando rubavo in casa un po’ di pane
      e si mangiava come due fratelli
      una briciola all’uomo ed una al cane.
      Io non sono cambiato,
      il cuore ed i pensieri son gli stessi,
      sul tappeto magnifico dei versi
      voglio dirvi qualcosa che vi tocchi.
      Buona notte alla falce della luna
      sì cheta mentre l’aria si fa bruna,
      dalla finestra mia voglio gridare
      contro il disco della luna.
      La notte è così tersa,
      qui forse anche morire non fa male,
      che importa se il mio spirito è perverso
      e dal mio dorso penzola un fanale.
      O Pegaso decrepito e bonario,
      il tuo galoppo è ora senza scopo,
      giunsi come un maestro solitario
      e non canto e celebro che i topi.
      Dalla mia testa come uva matura
      gocciola il folle vino delle chiome,
      voglio essere una gialla velatura
      gonfia verso un paese senza nome.

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 12 febbraio 2018 at 12:59

      :dreaming

      “Dalla mia testa come uva matura
      gocciola il folle vino delle chiome,
      voglio essere una gialla velatura
      gonfia verso un paese senza nome”

      :dreaming

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      • Matt
      • Matt

      • 12 febbraio 2018 at 17:20

      L’angolo della Kultura grazie al nostro dotto Sig. @AtiLeong :clap
      Sergej Aleksandrovic Esenin, matto per le donne e per l’alcol, poligamo, pieno di amanti e di figli, morto in circostanze misteriose, forse suicida o forse eliminato dalla polizia segreta sovietica. Messo all’indice da Stalin, poi riabilitato negli anni 70, ancora oggi molto popolare in Russia. (angolo wikipedia a cura di @Matt)

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 12 febbraio 2018 at 19:29

      :dreaming :dreaming
      Sempre della serie “l’angolo della Koltura” introdotto dall’Erudito Dott.@AtiLeong & continuato dal Sig.@Matt a proposito di Eccellenze dei bei tempi andati della Grande Madre Russia.
      Io ci aggiungerei un altro personaggio un pochino “obliQuo” :-? :pray
      Quel “Sant’Omo” di Grigorji Efimovič Rasputin :pray

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    • :dreaming :dreaming :dreaming

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 13 febbraio 2018 at 8:31


      • Matt
      • Matt

      • 13 febbraio 2018 at 11:47

      dragodoro:
      …tornando al 3D…
      http://m.dagospia.com/un-turista-italiano-di-71-anni-e-morto-durante-un-energica-sessione-di-sesso-orale-con-un-rent-bo-166911

      E lo sputtanamento continua!
      Chissà che bisogno avevano quelli di Dagospia di fare nomi e cognomi…
      Ma forse i nomi sono inventati, e lo è pure la storia. Una scusa per solleticare la morbosità dei benpensanti che vanno di nascosto su Dagospia

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      • Matt
      • Matt

      • 13 febbraio 2018 at 11:50

      dragodoro:

      Sempre della serie “l’angolo della Koltura” introdotto dall’Erudito Dott.@AtiLeong & continuato dal Sig.@Matt a proposito di Eccellenze dei bei tempi andati della Grande Madre Russia.
      Io ci aggiungerei un altro personaggio un pochino “obliQuo”
      Quel “Sant’Omo” di Grigorji Efimovič Rasputin

      Certo che il nostro PdN ne ha consciute di persone influenti nella storia!
      Come si dice in questi casi: se decidesse di aprire il libro…

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 13 febbraio 2018 at 14:40

      Matt: Certo che il nostro PdN ne ha consciute di persone influenti nella storia!
      Come si dice in questi casi: se decidesse di aprire il libro…

      Egregio…please. Non mi solletichi la Vanitas del coniglio! :pray :dontsee Altrimenti quello sciOrina la gallery di tutto il suo background dalla notte dei tempi! :skull :dontsee :cry :Boh

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      • luporosso
      • luporosso

      • 13 febbraio 2018 at 18:29

      Esenin, uno dei miei poeti preferiti!
      Puttaniere, bisessuale, sconvolto perenne, figli illeGGittimi e amanti disperate come se piovesse, via, Uno di Noi!!!
      La trduzione di Stefano Poggioli, musicata da Branduardi e citata dal
      Sr. @AtiLeong é contenuta in un libro del 1920 titolato appunto Исповедь хулигана ossia “Confessioni di un teppista.Poesie e poemetti” edito in Italia da Passigli (Mondadori).
      Il testo fu adattato per essere cantato, quindi alcuni passaggi sono un pó diversi o sono stati eliminati,
      Qui c’é la versione oriGGinale:

      “CONFESSIONI DI UN TEPPISTA”
      Non a tutti è dato cantare,
      Non a tutti è dato cadere
      Come una mela ai piedi altrui.

      È questa la più grande confessione
      Che possa fare un teppista.
      Io vado a bella posta spettinato,
      Col capo, come un lume a petrolio, sulle spalle.
      Mi piace rischiarare nelle tenebre
      Lo spoglio autunno delle vostre anime.
      Mi piace che i sassi dell’ingiuria
      Mi volino addosso come grandine
      Di eruttante bufera.

      Allora stringo solo con le mani più forte
      La bolla dondolante dei capelli.
      M’è così dolce allora ricordare
      Lo stagno erboso e il fioco stormire dell’alno,
      Che ho un padre e una madre lontani,
      Cui non importa di tutti i versi miei,
      Cui son caro come un campo e la carne,
      Come la pioggerella,
      Che a primavera fa soffici i verdi.
      Loro verrebbero a infilzarvi
      Con le forche per ogni vostro grido
      Scagliato contro me.

      Poveri, poveri genitori contadini!
      Siete di certo diventati brutti,
      Temete Iddio
      E le viscere palustri.
      Poteste almeno capire
      che vostro figlio in Russia
      è il miglior poeta!
      Non vi brinava il cuore
      Per la sua vita,
      Quando coi piedi nudi si bagnava
      Nelle pozze autunnali?
      Ora invece cammina in cilindro
      E scarpe di vernice.
      Ma vive ancora in lui l’antica foga
      Del monello campagnolo,
      Che ogni cosa vuol rimettere a posto.
      Ad ogni mucca sulle insegne di
      macelleria
      Egli manda un saluto di lontano.
      E incontrando in piazza i vetturini
      E ricordando l’odore di letame
      Dei campi natali,
      È pronto a reggere la coda a ogni
      cavallo,
      Come lo strascico d’un abito nuziale.
      Io amo la patria,
      Amo molto la patria!
      Anche se copre i suoi salici
      Rugginosa mestizia.
      Mi sono cari i grugni imbrattati dei maiali
      E nella quiete notturna la voce
      Risonante dei rospi.
      Io sono teneramente malato
      Dei ricordi d’infanzia,
      Sogno la bruma
      Delle umide sere d’aprile
      come per riscaldarsi
      Il nostro acero si è accoccolato
      Al rogo del tramonto.
      Quante volte mi sono arrampicato sugli
      rami
      a rubare le uova dai nodi dei corvi!
      È sempre lo stesso, anche ora,
      Con la sua cima verde?
      La sua corteccia è dura come allora?
      E tu, mio prediletto,
      Fedele cane pezzato?!
      Per la vecchiaia ora sei stridulo e cieco
      E vaghi nel cortile,
      Trascinando la coda penzolante,
      Senza più ricordare
      Dove sia la porta e dove la stalla.
      Come mi son care quelle birichinate,
      Quando ho rubato alla mamma un
      cantuccio di pane,
      Lo mordevamo insieme, uno alla volta,
      Senza lasciar cadere una briciola
      L’uno all’altro.
      Io non sono mutato.
      Non è mutato il mio cuore
      Come i fiordalisi nella segala,
      Fioriscono gli occhi nel viso.
      Stendendo stuoie dorate di versi,
      Sì, voglio dirvi una parola tenera.
      Buona notte!
      A tutti, buona notte!
      Più non tintinna nell’erba del crepuscolo
      La falce del tramonto.
      La sera ho tanta voglia di pisciare
      Dalla finestra mia contro la luna.
      Azzurra luce, luce tanto azzurra!
      In quest’azzurro anche il morir
      Non duole. Che importa
      Se ho l’aria d’un cinico
      Dal cui sedere penzola un fanale!
      Mio vecchio, bravo Pegaso spossato,
      M’occorre forse il tuo morbido trotto?
      Io son venuto come un maestro austero
      A decantare e celebrare i sorci.
      E la mia testa, simile a un agosto,
      S’effonde in vino di capelli ribelli.

      E voglio essere una gialla vela
      Per quel paese verso cui navighiamo.
      [1920]
      Qui recitata da un altro dei Nostri: Carmelo Bene:
      https://youtu.be/p25xvGz2nT4

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      • Matt
      • Matt

      • 14 febbraio 2018 at 11:31

      @Luporosso
      Carmelo Bene un altro soggetto pazzesco.
      Исповедь хулигана:
      E’ curioso notare che “teppista” o “bullo” in Russo si dica “khuligan” che è praticamente la traslitterazione dell’inglese “hooligan”

         3 Mi Piace


      • dragodoro
      • dragodoro

      • 14 febbraio 2018 at 14:45

      :dreaming :dreaming :dreaming

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    • teppista s. m. e f. [der. di teppa] (pl. m. -i). – Chi appartiene alla teppa, chi compie atti vandalici o violenti: una banda di t.; ignoti teppisti hanno devastato la scuola; è una teppista.
      :dreaming :dreaming :dreaming
      :))
      :ar

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    • dragodoro: Egregio…please. Non mi solletichi la Vanitas del coniglio!:pray:dontsee Altrimenti quello sciOrina la gallery di tutto il suo background dalla notte dei tempi! :skull:dontsee:cry:Boh

      PdN… :dreaming …senza ombra di dubbio uno dei Grandi contemporanei, quì ripreso in adeguata compagnìa… :dreaming :bz :ar

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    • luporosso:

      La sera ho tanta voglia di pisciare
      Dalla finestra mia contro la luna.
      Azzurra luce, luce tanto azzurra!
      In quest’azzurro anche il morir
      Non duole. Che importa
      Se ho l’aria d’un cinico
      Dal cui sedere penzola un fanale!
      Mio vecchio, bravo Pegaso spossato,
      M’occorre forse il tuo morbido trotto?
      Io son venuto come un maestro austero
      A decantare e celebrare i sorci.
      E la mia testa, simile a un agosto,
      S’effonde in vino di capelli ribelli.

      E voglio essere una gialla vela
      Per quel paese verso cui navighiamo.
      [1920]
      Qui recitata da un altro dei Nostri: Carmelo Bene:
      https://youtu.be/p25xvGz2nT4

      :dreaming Colto dall’emozione di ritrovarlo tra le parole del Grande Yesenin colgo l’occasione per confessare, per una volta in vita mia, che pisciar dalla finestra é in effetti una velleità in cui mi piace indugiar di tanto in tanto. :dreaming :)) :fulvit

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      • Matt
      • Matt

      • 15 febbraio 2018 at 11:26

      LittleTruths: Colto dall’emozione di ritrovarlo tra le parole del Grande Yesenin colgo l’occasione per confessare, per una volta in vita mia, che pisciar dalla finestra é in effetti una velleità in cui mi piace indugiar di tanto in tanto.

      E cosi’ tra pisciate e balconi ci ricolleghiamo alla canzone che ha ispirato il titolo di questa stringa:

      E lo sputtanamento olé,
      E lo sputtanamento che cos’è
      Forse è voglia di orinare senza mai farsi capire
      Ma la scarpa è già bagnata
      E la patta disagiata
      Già c’è fuori il pendolone
      Fischia il vento nel calzone
      Olé olé
      Olé olé.

      E lo sputtanamento olé,
      E lo sputtanamento che cos’è
      Forse è voglia d’imparare
      Abbracciare e non toccare
      Ma è già largo il pantalone
      E robusto il pendolone
      Dico che è maleducato
      Quel che l’hanno già sgonfiato
      Olé olé
      Olé olé.

      E lo sputtanamento olé,
      E lo sputtanamento che cos’è
      È guardare il suo balcone
      Che si sa che non è in casa
      È andata via a fare una cosa
      Sul balcone c’è le rose
      E la luce ancora accesa
      Poi c’è lui che sputa giù
      Uh uh
      Uh uh
      Uh uh
      Uh uh

      E così un bel momento olé,
      C’è lo sputtanamento olé
      E così un bel momento olé,
      C’è lo sputtanamento olé

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    • Matt: E cosi’ tra pisciate e balconi ci ricolleghiamo alla canzone che ha ispirato il titolo di questa stringa…

      Essì dai, abbiam chiuso il cerchio! :dreaming :)) :doubleup

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      • luporosso
      • luporosso

      • 28 febbraio 2018 at 16:03

      TESTAMENTO IN CASO DI MORTE DA CAMBALLA
      Sai, fra andarmene cosí
      Con attorno i familiari
      Che poi odiano esser lí
      Solo aspettano I denari…
      O lasciare questa Terra
      Quale macchina da guerra:
      Un sospiro, un forte spasmo
      Nel bel mezzo dell’orgasmo
      Fra le carni o nella bocca
      Di un gran bel pezzo di gnocca…
      Non ho dubbi sulla scelta!
      Meglio andarsene alla svelta
      Inarcando ancor le reni
      Allentando tutti I freni
      In un ultimo bagliore
      E che scoppi pure il quore!
      E lo scandalo? E la gente?
      Me ne fotte men che niente:
      Mentre state lí a sparlare
      Faccio quello che mi pare
      Con le vostre facce gravi
      Siete solo degli ignavi
      Timorati, benpensanti,
      Io vi inculo tutti quanti
      Amereste le camballe
      Ma vi mancano le palle
      E ammuffite titubando
      Mentre io muoio sborrando!

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 28 febbraio 2018 at 17:01

      @luporosso “…E ammuffite titubando Mentre io muoio sborrando”
      :dreaming

      (e aggiungerei)… :D

      “…E’ si che codesto l’è un bell’andare
      Mio Messer o Luporosso!
      Fottev y godev sboVVando a più non posso!
      Per poi alla fin della sensual
      tenzone, come il Carlo Marttell
      rimontar incerto in su l’arcione!
      Ma si sa la vita è breve,
      y morir primo o anco poi
      morir si deve!
      Che si fotta il benpensante!
      Noi giuochiam a la servetta
      e al fante.
      Tutte in fila a pecoVina
      fino a quando vien mattina!
      E se la Morte mal ci incoglie
      nel momento delicato
      co’ na botta & n’po’ de culo
      un ultimo oVgasmo
      si che è poco & assicurato!
      Y per chiudere la rima
      che fa rima con Pasquina
      Diciamo pur con franchezza
      …”del doman non v’è certezza”.
      Che poi, sia la donna na’ Mignotta o
      na’ Madonna,
      poco frega…lancia in resta et
      tirare su la gonna!
      E se ancor non è bastante
      e qualcuno pensa ancor
      …Certo costui è un gran furfante!
      C’è ne frega più di prima,
      y per chiudere la rima…
      Me rivolto & me ringroppo la Pasquina! :bz

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      • Matt
      • Matt

      • 1 marzo 2018 at 22:13

      @luporosso @dragodoro
      :clap :clap :clap
      :ar

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      • luporosso
      • luporosso

      • 7 marzo 2018 at 15:49

      Grazie @Matt e un abbraccio a @dragodoro e a PdN

      http://haynoticia.es/le-dan-alta-hospital-pide-la-ambulancia-lo-deje-puticlub-4444/

      Metto il link aquesto articolo, perché nessuno pensi che me lo sono inventato ad uopo, ma traduco il testo dal castigliano:
      “Lo dimettono dall’ospedale e chiede all’ambulanza di lasciarlo nel bordello”
      “Anselmo L.R., di 78 anni, vicino della localitá madrilena di Alcobendas, entró con un principio di infarto nell’ ospedale “San Carlos” nella mattinata di ieri.Fin qui tutto normale, ma la cosa curiosa fu quando i medici lo dimisero e sollicitarono una ambulanza per riaccompagnarlo a casa (come da suo diritto N.d.T.) il pensionato chiese all’autista di portarlo invece a un conosciuto bordello della zona.
      Risulta che il protagonista della storia era proprio lí quando gli era sopravvenuto il principio di infarto e non era disposto a lasciare incompleta la festa che aveva cominciato con una delle “cameriere” del locale.
      Alla fine, davanti all’insistenza di Anselmo che addirittura era disposto a offrire all’autista qualche bicchierino e “quello che vuoi” , alla fine é dovuto tornare al casino in taxi.
      “Indicammo al paziente che doveva stare a letto, ma non quello che intendeva lui :rotfl :rotfl :rotfl (testuale) pero davanti alla sua insisteza non abbiamo potuto fare altro
      che negarci ad accompagnarlo con l’ambulanza”, ci commenta il médico che lo ebbe in cura e lo dimise.
      Il focoso nonnetto ci spiegava:
      Alla fine uno spaventino da niente, e mi sentivo ancora sotto gli effetti del Viagra, quello che volevo era solo continuare godendo della vita, che son due giorni”
      Signori, UNO DI NOI !!!
      Come presidente della “Fondazione Nipoti di Mubarak”, Cofondatore di “Piccole Veritá per il Sociale” e Bibliotecario del Vascello, e con il permesso del Capetano @LittleTruths,
      CON LE LACRIME AGLI OCCHI, conferisco il grado di Grande Ufficiale di Rotta Onorario, effettivo subito, al grande Señor Anselmo L.R. di Alcorcón, Madrid.
      (Al conoscere tale onore, e come Grande Ufficiale di Rotta, la Sua prima dichiaraZZione é stata:” Siempre derechos en la dirección de la Pinga nunca nos extraviaremos, nuestra ruta es simple pero segura! Vivan las putas hoy, mañana y siempre!”
      (Sempre dritti nella direzione del Cazzo non ci smarriremo mai, la nostra rotta é semplice ma sicura! Viva le puttane. oggi ,domani e sempre!”
      :youdaman :youdaman :youdaman :doubleup :doubleup :doubleup :clap :clap :clap :ar :ar :ar :bz :bz :bz

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 7 marzo 2018 at 17:27

      :dreaming :dreaming :dreaming :doubleup :youdaman :youdaman :youdaman

      Messer @luporosso concordo!
      Mai Titolo fu più consono et appropriato!
      All’uopo, mi Pregio di aggiungere attinente al contesto, uno scritto di Rara Veritas del Grande Poeta Paul Verlaine.

      (Ode alle Puttane) :bz

      Paul Verlaine

      OUVERTURE

      “Tra le vostre cosce e natiche voglio perdermi,
      puttane, del solo vero Dio sacerdotesse vere,
      bellezze mature o no, novizie o professe,
      oh! nelle vostre fessure, nelle pieghe vivere!

      I vostri piedi splendidi, sempre vanno all’amante,
      con l’amante ritornano, riposano soltanto
      a letto nell’amore, poi gentilmente sfiorano
      i piedi dell’amante rannicchiato stanco e ansante.

      Serrati, profumati, baciati, leccati dalla pianta
      alle dita, succhiate una ad una,
      fino alle caviglie, fino ai laghi delle lente vene,
      piedi più belli di quelli di eroi e apostoli!

      Quanto mi piace la vostra bocca e i suoi giochi graziosi,
      di lingua e di labbra e di denti,
      che mordicchiano la lingua e talvolta anche meglio,
      quasi altrettanto gentile che metterlo dentro;

      e i vostri seni, duplice monte d’orgoglio e lussuria,
      tra i quali il mio orgoglio virile a volte si solleva
      per gonfiarsi a suo agio e strofinarci la capoccia:
      come cinghiale nelle valli del Parnaso e del Pindo.

      E le vostre braccia! adoro anche le braccia così belle e bianche,
      tenere e dure, molli, nervose quando serve, e belle
      e bianche come i vostri culi, e altrettanto eccitanti;
      calde durante l’amore, e poi fresche come tombe.

      E le mani in fondo a quelle braccia, ch’io possa mangiarle!
      La carezza e la pigrizia le hanno benedette,
      rianimatrici del glande rattrappito e schivo,
      masturbatrici dalle infinite cure!

      Ma tutto questo è niente, Puttane, al confronto dei vostri
      culi e delle fiche la cui vista e il gusto e l’odore
      e il tatto fanno dei vostri devoti degli eletti,
      tabernacoli e Santi dell’impudicizia.

      Perciò, sorelle, tra le vostre cosce e tra le vostre natiche
      voglio perdermi tutto, sole compagne vere,
      bellezze mature o no, novizie o professe,
      e nelle vostre fessure, nelle vostre pieghe, vivere!”

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    • :dreaming :dreaming :dreaming :dreaming :dreaming :dreaming :dreaming :dreaming :dreaming :dreaming :dreaming :dreaming
      :bz :bz :bz :bz :bz :bz :bz :bz :bz :bz :bz :bz
      :rotfl :rotfl :rotfl :)) :)) :)) :ohplease :dreaming :ar :D
      Anselmo, semplicemente un MITO :dreaming :bz :doubleup
      Appoggio in toto l’onorefienza insignitagli dal Prode @luporosso, che peraltro ringrazio con il Quore in mano per aver portato alla nostra conoscenza un personaggio di tale valore.
      :ar

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      • Matt
      • Matt

      • 13 marzo 2018 at 21:42

      JE SUIS ANSELMO
      YO SOY ANSELMO
      Я ЕСМЬ АНСЕЛМО
      #METOOSTAMINCHIA
      #VIVALEZOCCOLE

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 17 marzo 2018 at 17:43

      Anselmo.
      Un epico eroe da saga mitologica.

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 17 marzo 2018 at 20:24

      AtiLeong:
      Anselmo.
      Un epico eroe da saga mitologica.

      Quello che penso anch’io :dreaming
      Un moderno satiro, partorito & scodellato inaspettatamente on the road, da qualche madre distratta su una complanare di periferia :D

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    • :dreaming :dreaming :dreaming Je suis Anselmo… :dreaming :dreaming :dreaming
      :rotfl :rotfl :rotfl
      :)) :)) :)) :bz :doubleup :dreaming

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