• LA NUOVA VITA IN BULGARIA….voi ci credete?

    Ho appena finito di leggere un simpatico articolo su Internazionale, in cui si parla del numero crescente di Italiani, soprattutto pensionati, che decidono di iniziare una nuova vita in Bulgaria. La giornalista Bulgara intervista Franco Luigi Tenca, ex camionista, che dopo alcune ricerche su web ha trovato nella Bulgaria il paese giusto in cui avere un buon tenore di vita con mille euro al mese. Vive a Sofia, fa l’amministratore per il sito Mollo Tutto (che francamente non mi entusiasma…), Racconta che in Bulgaria ha conosciuto sua moglie, che riceve la sua pensione senza trattenute e dice “abito in una città grande come Milano dove però la vita costa il 60% in meno e se ti registri all’Agenzia delle Entrate Bulgare paghi le tasse come un bulgaro, e le pensioni in Bulgaria non sono tassate. Ho trovato molti amici, mi piace vivere qui e non mi manca niente dell’Italia”. Poi c’è il siciliano Antonio Tutino, 73 anni, ex tipografo, che per anni ha vissuto a Roma ed ora vive nella tranquilla cittadina di Pazardzik, a un centinaio di kilometri da Sofia. Scrive un blog, Italia-Bulgaria sola andata e ha pubblicato un libro intitolato Scoprire la Bulgaria. Infine Emilio Magnani, 67 anni, di Reggio Emilia , che vive nella soleggiata città di Burgas, sul Mar Nero: “sono stato qui varie volte ai tempi del socialismo”dice Emilio che arrotonda la pensione facendo il traduttore. Emilio dice: “Ho una carta dei supermercati Billa e con 50lev (25 euro) faccio la spesa per una settimana. Il caffè costa 35 centesimi, una porzione di pesciolini fritti 60 centesimi di euro. “I pensionati italiani che vivono qui hanno una buona impressione del sistema sanitario Bulgaro”.
    Ora a parte il fatto che l’articolo sembra molto “partigiano”, scritto su una rivista Bulgara, Capital, sembra voler sottolineare quanto di buono il paese ha da offrire, però è un dato di fatto che quello degli italiani è il quarto gruppo di stranieri (dopo Greci, Rumeni e Polacchi)più presente in questo paese. Mi piacerebbe chiedere a qualcuno di voi come stanno le cose, se avete mai visitato o vissuto in Bulgaria e come vi è sembrato. Io spesso leggo notizie non proprio positive, che parlano di politici corrotti e incapaci (anche i nostri non scherzano..) e di un paese messo abbastanza male, mi pare che una volta gli siano stati bloccati i fondi europei per dei casi di corruzione.
    Infine vorrei chiedere a un gruppo di pirati grandi viaggiatori come voi tutti, quali sono i primi diciamo 5 aspetti che ritenete più importanti nello scegliere un paese in cui andare a vivere da pensionati ma non solo. Considerando che un paese perfetto NON esiste, ognuno ha le sue priorità ed è disposto a venire a compromessi purchè si trovi bene su certi aspetti, o sbaglio???? Scusate se non ho messo alcuna foto nella testata, ma questo cazzo di Mac mi continua a dare problemi!

    Tra qualche giorno parto per l’Indonesia e vi prometto che al mio ritorno farò un dettagliato racconto del mio viaggio e di quel poco che avrò capito su questo magnifico enorme paese.


    Tusci ha scritto anche:




    • Alla fine la foto è stata inserita, l’ho scattata alcuni anni fa a Iasi, Romania, così giusto per dare un po’ di atmosfera dell’Est ehehehe

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      • aurelius
      • aurelius

      • 14 ottobre 2014 at 21:01

      Ciao Tusci, bentrovato e allora buon viaggio e scrivici qualcosa che e’ un paese interessante e poco conosciuto e recensito.
      Allora, bel 3D e bell’argomento, discusso piu’ volte; io stesso un paio di giorni fa’ ho parlato della Sanita’ da expat e confronto con l’italia.
      Ora un paio di premesse:
      -di siti e di persone stufe che vogliono scappare da qualunque cosa e’ pieno il mondo. sappiamo che l’erba del vicino e’ sempre piu’ verde.
      – le aspettative e le esigenze di uomini dai 65 ai 75 ormai in cerca di pace e di un posto tranquillo sono diverse ovviamente di chi e’ insoddisfatto e in carriera a 30.
      – Non sono mai stato in Bulgaria ne effettivamente mi interessa visitarla urgentemente, ho altre priorita’ di viaggio. Ne sarebbe da prendere a paragone i racconti di amici a Varna, sunny beach e cagate del genere, fuori contesto reale bulgaro.
      QuinTi, detto questo: io credo che alcuni abbiano scelto la Bulgaria forse perche’ rientrano nel budget, non hanno bisogno ripeto di grandi lussi o svaghi; amano magari anche l’idea della casetta in campagna nel verde tranquilla. O ecco una citta’ diversa, dove forse perdersi, sentendosi anonimi e felici: magari con una bella pacioccona Bulgara di mezz’eta’ che ancora li fa’ divertire un po’, in serenita’.
      Forse e’ questo, o il destino o una scelta dettata dal sentito dire, da un contatto, da un ammmmmore…o ripeto dal fatto che col Millino ci campi decentemente.
      O magari in ItaGlia manco piu’ i figli gli portano una pastarella la domenica. E allora mandano a ffanculo tutti e fanno bene.
      Ora:
      Non so’ il livello dei vari servizi in Bulgaria, ma io sceglierei un posto in base a vari fattori, tra cui:
      – La Sanita’. Sia per adesso, che per il domani soprattutto.
      – La tassazione giusta, e dove poter anche lavorare in relax o baby-pensionandomi autonomamente come e quando cazzo mi pare.
      – Servizi pubblici, scuole eventuali, qualita’ e tenore di vita rispetto al costo della stessa: cioe’ trasporti, vita sociale, culturale. Approccio uffici pubblici e diritti e doveri chiari e precisi. Informatizzazione, bilinguismo e facilita’ d’approccio agli stessi con procedure snelle.Facilita’ di aereoporto nelle vicinanze specie con collegamenti EU.
      -Sicurezza, ordine ed accessibilita’ ai luoghi pubblici cittadini. Costi “popolari” di molti aspetti della vita sociale.
      Ecco per me questi, in vari aspetti e forme sono i basilari, irrinunciabili e laddove esistano in buona percentuale sicuramente da farci pensiero. Io, come dici tu e abbiamo detto molte volte, non so’ se esiste il Paradiso ma sicuramente c’e’ l’Inferno, in terra. Trovare un piccolo riparo in una quieta grotta del Purgatorio per riflettere, e’ cosa buona e giusta.
      Molto probabilmente, col conto costi e benefici, i nostri prodi indefessi cari ” Nonnetti” han trovato la loro grotta tra Balcani, al dolce suono di Violini sulle placide sponde del Danubio, laddove i Traci onoraron Roma.

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 14 ottobre 2014 at 21:20

      Ciao ! Io sono stato a Sofia, due volte, classica città dell’est con tutti gli annessi e connessi, niente di eccezionale, c’è la possibilità di ritagliarsi qualche nicchia di mercato con le ragazze ma senza strafare, la musica ormai è cambiata da tempo, unico vantaggio vengono in ItaGlia con la carta di identità, non c’è bisogno di visto.
      Per il resto mi è sembrata una città abbastanza triste, non viva, non pulsante, anche abbastanza limitata e piccola, e quella è la capitale.
      Ho un compagno di università che si è sposato una Bulgara, ha aperto un ufficio di consulenza a Sofia ed a Firenze, lavora nelle internazionalizzazioni delle PMI (Piccole e Medie Imprese) in Bugaria, vedo però che da quanTo ha avviato la cosa poi ci va poco anche lui.
      InZomma mi ispira il giusto e riguardo ai servizi che sottolinea Aurè seconTo me, anche se sicuramente non l’ho vissuta da resident, lascia molto a desiderare, basta vedere i trasporti pubblici.

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    • Bella Tusci, proprio oggi pomeriggio mi sei venuto a mente… B-) …come già detto da GdL, in questa faccenda trovo che il fatore principale sia una mera questione di sopravvivenza.
      Laddove un povero pensionato dopo essersi amareggiato la vita con il lavoro ed aver versato fiumi di contributi allo stato si ritova a dover far quadrare i conti con 900 o 1.000 o anche 500 miserabili euro ça va sans dire che la scelta è tra fare la fame oppure scappare laddove con questi soldi ci può ancora campare.
      Ecco allora che la Bulgaria assieme a tanti altri paesi diventa una possibilità di salvezza in un certo senso…e magari anche proprio nel senso tecnico del termine.
      Detto ciò, io in Bulgaria non ci sono mai stato, anche se non mi dispiacerebbe visitare.
      Viverci? Boh…non credo, o meglio credo che potrei pensare a posti che mi ispirano meglio.
      Certo è che in questo momento storico è difficile trovare un paese che non sia meglio dell’itaGlia…cioé s’ha da andare proprio in Somalia o in Afghanistan o giù di lì per trovare qualcosa di peggio… :skull …voler vivere in itaGlia adesso è proprio un atto puramente tafazziano, un esercizio di tafazziatà…né più né meno.
      Quanto alla pensione non saprei proprio dirti…confido e spero che la Balena vorrà portarmi a far da cibo ai pesci parecchio prima di dovermi porre il problema. :dreaming

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      • Uccello Padulo
      • Uccello Padulo

      • 15 ottobre 2014 at 1:10

      C’è da crederci??… dipende! :Boh
      Qualora il pensionato in questione goda già di un collaudato aggancio, avendo avuto nel contempo la possibilità di carburare nel modo più opportuno (per lavoro, affari, etc.) le miriadi di sfacettature appartenenti la realtà locale nel complesso SI, ci si può anche permettere il lusso di credere… perchè no?!
      Credo anche che una fortissima motivazione personale maturata nel tempo e con tanta seria ponderazione, pur non avendo la possibilità di poter contare su qualcuno di fiducia, può essere un ottimo spunto per poterci credere; a patto di avere ancora, nonostante l’età non più verdissima, il giusto spirito di adattamento e di sfida, che mai guasta…
      Certo è, per come la vedo io, che se ci si dovrebbe invece fare pieno affidamento alle sole notiziole lette qua e la sull’InternetZ o peggio ancora, per sentito dire al Bar Sport del paese od agli ScUUpp periodicamente sparati sulle TV itaGliane, i quali dipingono (è vero!) contesti come la Bulgaria (ma anche Moldavia, Albania, etc.) come Paesuncoli a facile e rapida portata di qualunque pensionato, con tanta fAiga apri&gusta™ bella e pronta a mò di buffet nuziale, manco stessero parlando di luoghi le quali culture, e soprattutto lingue locali, fossero alla stregua d’una passeggiata domenicale per qualsiasi tipoloGGia di italiano medio, beh, a quel punto invece direi che l’unica cosa cui si potrebbe davvero credere sia solo quella di andare di buon ora e dar fuoco alle rispettive redazioni senza remora alcuna!! :))
      Per quanto concerne la mia conoscienza riguardo la realtà Bulgara ai fini di potenziale luogo di ritiro pensionistico (ma non solo..) dico questo: verissimo che il costo della vita lì risulta generalmente quasi dimezzato rispetto alla maggioranza delle realtà itaGliane (non tutte), ma solo se ci si prefigge di condurre un tenore di vita senza particolari pretese e soprattutto se si ha il coraggio di rinunciare (almeno in parte) alle nostre abitudini tipiche… come ad esempio il cibo; infatti tutto ciò che è itaGliano lì è carissimo e quindi l’impresa di voler spendere i 25 Euro al supermercato per la spesa settimanale risulterebbe una “mission impossible” per chiunque ci provi…
      Il contesto sociale, (fAiga apparte) è quella che è: i bulgari notoriamente non sono proprio dei prototipi di campioni di simpatia&cordialità… (sputano spesso per terra o dai finestrini delle auto, si scaccolano con nonchalance, quando ti parlano, o ci provano, danno spintoni sulla spalla, etc.); nelle macellerie ed altri negozi alimentari è normale che volano mosche, api & co., i marciapiedi fanno cagare quasi ovunque, giovani sfreccianti sulle bici che ti sfiorano di pochi cm, quando sei in compagnia se rifiuti di bere tendono ad escluderti e così via; pertanto se davvero uno straniero decide di stabilirsi la o gli toccherebbe fare uno sforzo d’adattamento non indifferente, oppure deve proprio amarlo visceralmente quel Paese… queste ed altre son cose che mai nessun blog preciserà! ;-)

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      • Stenka
      • Stenka

      • 15 ottobre 2014 at 5:20

      Ho avuto a che fare con la Bulgaria, qualche anno fa, per questioni di lavoro e tutt’ora ho lì qualche amico, a Plovdiv, dove andavo abbastanza spesso. Va subito detto che Plovdiv è un po’ un’eccezione rispetto al resto delle città bulgare, Sofia compresa, anche per la sua lunga Storia dove, all’epoca, la Tracia si identificava specialmente con Plovdiv ed i suoi “resti” lo testimoniano. Le mie esperienze sono solo di lavoro, con qualche escursione ai vicini e bellissimi monasteri, come ad esempio Asenovgrad, ed a “svaccate” serali in qualche locale di Plovdiv ma la confidenza con questi amici bulgari mi ha permesso di capire un pochino la “vita” bulgara. Va subito detto che al difuori delle città importanti le condizioni di vita sono arcaiche e quindi ben difficilmente accettabili per gente come noi, a meno che uno accetti di vivere “fuori dal mondo” e si adatti a fare vita da eremita; in tutti i sensi. Cosa magari, ripeto “magari”, accettabile se si ha un’età veneranda e senza pretese, ma sicuramente impensabile per chi ha 30, 40 0 50 anni e se si accetta di “adattarsi” bisogna proprio avere i coglioni “esagonali”. Vero è che le città “decenti” permettono di vivere in modo decente ed a prezzi accettabili anche per chi ha un reddito basso e si accontenta del poco. Ma è anche vero che la differenza di “mentalità” è molto marcata e quindi “il vivere” diventa veramente difficile, sopratutto, credo, per noi italiani e/o comunque europei dell’ovest. Credo infine che se proprio uno vuole “cambiare” può benissimo trovare anche in Italia qualche sistemazione in qualche paesino (magari anche bello) del nostro maltrattato Paese e, forse, vivere in pace al riparo delle “rotture” quotidiane. Debbo anche dire che queste “emigrazioni” da parte dei pensionati, specie se soli, non mi convincono molto, perchè credo pressochè impossibile “cambiare testa” dalla mattina alla sera nella speranza di un futuro che, se mai c’è, sarà ben breve. Ma forse sbaglio io.

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 15 ottobre 2014 at 20:40

      Davvero non so niente della Bulgaria, ci son stato quando era ancora un paese comunista e mi e sembrato di sbarcare in un altro pianeta all’ epoca.
      Su come ci si viva adesso credo che quello con piu credenziali di noi sia il caro signor professor @epicuro …vediamo se ci dice qualcosa.
      Piccoli paradisi per pensionati ce ne sono in giro ma sono convinto che ogniuno debba ritagliarsi il suo “fatto su misura” in base alle esigenze che ha, gusti, aspettative e naturalmente reddito….
      Ovviamente i pensionati che abbiano il coraggio e la volonta di affrontare la “migrazione” saranno sempre comunque una esigua minoranza che si potra dilatare un po’ nella misura in cui la vita in patria gli diventi difficile ( come succede in ItaGlia ).
      Personalmente ho gia una mia meta, una piccola isola in mezzo all’ oceano dove tengo una piccola proprieta, ma sono cosciente che oggigiorno l’ evolversi della situazione geopolitica / economica puo trasformare radicalmente in qualche anno le condizioni che conoscevamo sicche fare piani a largo raggio, per un quarantenne come me lascia un po’ il tempo che trova.

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    • @AtiLeong vuoi farci morire dalla curiosità o temu che potremmo prendere d’assalto questa tua isola in mezzo all’oceano??? Almeno dicci in QUALE oceano si trova ;)

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      • aurelius
      • aurelius

      • 16 ottobre 2014 at 12:47

      Chissa’. Infondo siamo tutti incorreggibili Pazzi, insostenibili Poeti ma soprattutto indomabili Pirati…insomma inossidabili Peter Pan !!! ;-) :dreaming :ar

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    • aurelius:
      Chissa’. Infondo siamo tutti incorreggibili Pazzi, insostenibili Poeti ma soprattutto indomabili Pirati…insomma inossidabili Peter Pan !!!;-) :dreaming :ar

      :dreaming :)) :bz :rotfl :doubleup :ar :ar :ar
      Beh, su quell’Isola lì credo che chinque di noi farebbe carte false per avere un posticino… :dreaming

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 16 ottobre 2014 at 13:49

      Sull’ L’ isola che non c’ é signor Capitano mi prenoto il ruolo di Spugna, Peter Pan sto ragazzino sfottente mi sta un poco sui cojoni tifavo per i pirati…. :Whis
      Caro signor @tusci …non volevo incuriosire nessuno… :D
      Piú di qualcuno sa che la mia sposa é una nativa dell’ isola di São Tomé sicché non é difficile fare deduzZioni….
      Luogo calmo e fuori dal mondo, senza violenza sociale ma anche senza un sistema sanitario degno di questo nome, neanche pagando. Cioé se stai male, schiatti se non fai a tempo a esser trasportato altrove :))

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    • :dreaming …a chi lo dice CaVo Signor Attilio Leone, a chi lo dice! Anche io sarei disposto a qualsiasi bassezza pur di avere un posto nell’Isola che non c’è… :bz …pure il coccodrillo farei, altro che! Pure la fatina! :)) :ar :doubleup
      Come nota al margine, mi rallegra vedere come il Concept di Schiattare ™ introdotto dal Nostro @DrMichaelFlorentine abbia rpeso piede… :dreaming

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    • Tra l’altro chiedo perdono al Buon Tusci se mi permetto di divagare un attimo nel suo thread ma vorrei cogliere l’occasione per presentare questo simpatico animaletto orginario proprio dell’Isola di cui è originaria la Signora Leone; il Musarahno de São Tomé appunto, che tradotto in Italiano significa “Il Topastro Malefico di São Tomé”.
      Questa simpatica creatura è imparentata alla lontana niente poco di meno che con il nostro beniamino Palla di Neve, di cui rappresenta in pratica la versione esotica e villana.
      Nonostante le sue minuscole dimensioni infatti, il Topastro Malefico di São Tomé è temuto e rispettato per via della sua mente diabolica e per le sue definite inclinazioni Supervillanesche…
      In basso potete ammirare una rarissima immagine di due esemplari del suddetto Supervillano ritratti giusto mentre dopo aver architettato un piano diabolico se la sghignazzavano alla stragrande.

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      • aurelius
      • aurelius

      • 16 ottobre 2014 at 14:45

      Erano felici di aver un altro caTavere da spolpare di un morto senza Ass.sanitaria !!! :)) :skull :tgtgtgt
      Comunque bella l’immagine de ErCa ™ Fatina con tutu’ a tulle rosae ballerine fasciate sui polpacci, embe’ !!! :bz
      Io chiaramente farei il cugggino poco sveglio con tuba e ombrello, cheVelodicoaffa’ !!! :D :Whis :doubleup

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      • piranha
      • piranha

      • 16 ottobre 2014 at 14:59

      Carissimi colleghi di sventure,volete emigrare perché in questo paese è impossibile vivere?Il minimo che posso fare è darvi ragione,andare in un paese dell’est credo che al momento sia l’unica soluzione,e dirvi se uno è meglio dell’altro non sono in grado,posso solo parlarvi della polska dove sicuramente vivrei e anche bene con la mia pensione.Ma emigrare ad una certa età sopra i 60/65 se non si conosce a fondo il paese e se non si hanno agganci diventa un po’ difficile.Tutti i problemi sopra elencati dai rispettivi @MichaelFlorentine,@aurelius @Stenka,@UccelloPadulo,@AtiLeong ed altri sono reali.Ma credo che sia anche importante e di questo se ne dovrebbe parlare è andare via a fare cosa,a fare il pensionato quindi leggere il giornale fare la spesa trovarsi una ragazzotta ,quali sono i desideri di un pensionato.La cosa credo che sia soggettiva,io ad esempio sono già in pensione da un pezzo,ma non potre mai dico mai passare il tempo a pesca o su na panchina o a giocare a briscola o quello che vi pare,sicuramente morirei nel giro di pochi anni.Il giorno che smettero di fare qualsiasi attività sara quando andro a finire sotto un metro di terra.Quindi per quel che mi riguarda andare via da sto paese ma per fare del resto,e di progetti il giorno che mi rompo e obbligo mia moglie a ritornare al suo paese so cosa fare e a chi rompere le palle.A voi di sicuro si per primi.

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    • @aurelius, circola voce che ci sia una nota Famiglia di Topasrti Malefici dietro la società Off-Shore che gestisce il servizio di trasferimento da Sao Tomé verso i principali centri clinici dell’Africa Occidentale, Europa & Brasile…ovviamente a pagamento…e che sia grazie agli appoggi politici di questa Famiglia che il Governo insiste nel chiudere non solo un’occhio ma tutti e due sul tema della Sanità.
      Ovviamente queste sono solo voci di popolo e sentito dire, non sto dicendo che sia così… :skull

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 17 ottobre 2014 at 11:47

      Caro Capitano, la signora Leone nega di aver mai avuto il ( dubbio ) piacere di far conoscenza coi suddetti topastri. Che hanno ricevuto piu attestati di simpatia e stima da parte della figliolanza e interesse da parte dei felini di casa. :bz
      Adesso pero sulla questione della “nota famiglia” che gestisce i transferimenti devo dire che mi ha incuriosito ho un paio di sospetti ma…mi devo informare…se vuole darmi qualche altro particolare in suo possesso, magari lo faccia in “privato” gia che appartetutto questo ha ben poco a vedere con la Bulgaria…
      Dovro fare una capatina liggiu nei prossimi mesi e magari poi aprofitto per scriverci sopra qualcosa.
      Anche perche e senza dubbio un posto da pirati…in tutti i sensi … :D
      Marachelle, prima che qualcuno pensi il contrario, anche se non e difficile farne sono per me fuori questione dato il grado di sorveglianza cui sono sottoposto. Devo manterere la fama di uom integerrimo ( fin quasi alla froceria ) e soprattutto preservare la mia incolumita dalle legnate coniugali ( e fuori forma ma ha gia fatto tornei di Tae-Kwon-Do ).
      Ricordo un paio di tette che mi son visto recapitare all’uscita della doccia, in stanza. Peccato averle viste un po’ sfocate, gia che ero senza occhiali ( ma le avevo gia notate sotto la magliettina fina in altre occasioni… :drool ), in ogni caso ricordo borbottai un “desculpa” e feci dietrofront in bagno…. :skull

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      • ShadowBoxe
      • ShadowBoxe

      • 17 ottobre 2014 at 14:02

      Gironzolando su e giù per l’Asia qualche anno fà, incontrai in un paesello non tanto lontano dalla ridente città di El Nido nelle Filippine, un “giovine” 72enne Italiano…

      Mi raccontò di come si era spaccato la schiena per tutta la vita, di come la moglie ed i figli lo avessero sempre trattato a pesci nelle gote, di come il socio gli rubò i soldi e venne protestato pure dal panettiere sotto casa…la sua unica salvezza fù avere del contante, un amico pensionato che era già emigrato in zona con l’unico desiderio di andare in barca a vela tutto il giorno e vivere portando i turisti a fare Island Hopping….

      Provai una gran pena ma vedendolo felice mentre sguazzava nel fango della sua capanna con una ragazzetta di 25 anni mentre con una pialla lavorava alla sua canoa da aborigeno filippino mi resi conto che alla fine linferno lo aveva già visto e questo a confronto era veramente il paradiso.

      La Bulgaria: ci sono stato 3 volte, belle fighe e tasse umane. la capitale Sofia non è nulla di esagerato, Bologna credo offra più divertimenti se non si è associati in qualche maniera alla mafia Bulgara (esilarante quando si presentano con una fila di mercedes nere ad uno per pochi “veri” club della città e fanno tutta la pantomima di baci e strette di mano.

      Sunny beach con le sue zoccole low cost e feste per 20enni inglesi in cerca di una sbronza colossale è adatta al classico pensionato inglese.

      Ora, io in Bulgaria non mi ci trasferirei mai e cito alcune delle mie preferenze nel scegliere una locazione:

      – Clima (in Bulgaria nevica e fa freddo, tanto)
      – Infrastrutture (se hai internet a 256k e lavori col pc 24/24H cosa ci fai li?)
      -Tasse (what else?)
      -Vita sociale (puoi fare amicizie/trovare fiche da sbracare? c’è una palestra dove non sono tutti ex ergastolani russi fuggiti dalla Siberia pieni di tatuaggi?)
      . Connettività (sei isolato dal mondo o hai tutto il necessario?)
      – Business in regione, se ti trasferisci in Extremadura, non è che potrai sperare di incappare in tante idee originali tutti i giorni, discorso diverso se vivi a NYC o magari Londra o Berlino

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    • Caro @AtiLeong perdona la mia disattenzione, sao Tome e Principe resta uno dei miei posticini da sogno soprattutto dopo aver letto un articolo su un tizio italiano, esperto in botanica tropicale mi pare, che con caparbieta e dedizione ha ripristinato una antica piantagione di cacao riuscendo dopo alcuni anni, a produrre della cioccolata di altissima qualita venduta in tutto il mondo. Un tizio in gamba cui non frega un tubo di andare in giro col macchinone o indossare un rolex…sicuramente sai di chi sto parlando. Certo che sei proprio in gamba se riesci a non farti tentare neppure da un bel paio di tette sbattute in faccia ehehehe
      Tornando al Topic, neppure io vivrei volentieri in un clima ancora piu gelido del nostro, Polonia sicuramente meglio di Bulgaria (intendo come impressione) ma El Nido lo vedrei ancora meglio…oppure facciamo una colletta tra noi pirati e apriamo un piccolo ospedale a Sao Tome ehehehe
      Sono appena arrivato a Giakarta, stanco morto e con un nugolo di zanzare tra le palle, domani parto con la mia Indo fidanzatina alla scoperta di Sulawesi, vi faro sapere;)

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 17 ottobre 2014 at 21:00

      Caro signor @tusci , buon viaggio per Sulawesi. :-)
      Credo non gli facciamo nessun dispetto se lo nominiamo pure qui il signor Corallo
      che vive a São Tomé e produce del cioccolato “per intenditori”.
      Non l’ho mai conosciuto personalmente ma ho avuto il piacere di provare spesso i suoi prodotti.

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      • CCSP
      • CCSP

      • 19 ottobre 2014 at 11:57

      Metto anche io le mie 5 priorità nell’ interessantissimo post di Tusci, dato che ci sto riflettendo proprio ultimamente…..
      In sti giorni sono più sintetico perchè sto lavorando come una bestia e ho appena preso un appartamento con tutto quello che ne consegue, allaccio di corrente, acqua e gas….un disastro Dio santo.
      Comunque: clima( tropicale o tendente al quasi mai invernale), sanità( almeno che non mi tocchi espatriare se mi rompo una gamba), posizione sulla cartina geografica( quanto è vicino agli eventuali familiari-amici e quanto è centrale rispetto al resto del mondo), popolazione che lo abita, rapporto qualità-prezzo della vita, possibilità di arrivare a conclusione a pagamento e non, cibo…..
      Ne ho messi 6, Tusci mi perdonerà! ;-)
      Questo è il ragionamento fatto dalla testa, credo che poi anche il cuore dica la sua in una scelta del genere, e quello va per i cazzi suoi, a prescindere dal resto. A volte in un posto ti senti a casa e manco sai il perchè….

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      • piranha
      • piranha

      • 19 ottobre 2014 at 16:42

      @ccsp,scusa na cosa,ma indò sei annato a fini’?mi hai messo una certa curiosità.

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    • CaVissimo Signor Leone…la Sua Signora è, per l’appunto, una Signora ed è quindi solo naturale che non le sia mai occorso di intrattenere né di indugiare in tali disdicevoli frequentazioni quali quelle dei Topastri Malefici. :nono

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      • Matt
      • Matt

      • 20 ottobre 2014 at 0:20

      Considero il viaggiare un valore positivo, tutti nella vita dovrebbero muoversi, e a un certo punto decidere a ragion veduta dove ritirarsi.
      Ma se un pensionato dopo una vita passata in Italia è costretto ad emigrare, beh questa è solo un’altra terribile sconfitta del nostro paese, una vergogna.

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      • Matt
      • Matt

      • 20 ottobre 2014 at 0:23

      San Tommaso sembra proprio una bella isoletta, tipico buen retiro per un pirata, nonostante i topastri malefici (anche noi comunque abbiamo le nostre pantegane)

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    • A CranTe richiesta, un’altra immaGGine ineDita del nostro beniamino Genio del Male della ridente isola di Sao Tome…che aiuta a spiegare anche un po’ il segreto della sua elusivita’. :dreaming

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      • CCSP
      • CCSP

      • 20 ottobre 2014 at 23:14

      piranha:
      @ccsp,scusa na cosa,ma indò sei annato a fini’?mi hai messo una certa curiosità.

      Sono a Melbourne caro @piranha, per ora ho affittato un appartamento per 6 mesi poi vedrò come si mettono le cose…..
      Con il lavoro non molto bene a dire il vero e credo che lo cambierò a breve.
      Sto lavorando come guest attendant in un 5 stelle, il problema è che sono totalmente sottopersonale e mi stanno facendo lavorare tutti i giorni, weekend compreso. L’ altro giorno mi è venuta la febbre e mi hanno chiesto di andarci comunque…..mi pare esagerato, specialmente in Australia, che non è il Burundi o il Ciad.
      Vabbè, vedremo come va…. ;-)

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      • Stenka
      • Stenka

      • 21 ottobre 2014 at 7:48

      Io sono d’accordo con @piranha. Sono un pensionato/lavorante che ancora si sfracella i marroni in un paese difficile come la Cina del Nord e quindi posso parlare per esperienze sopra la mia pelle. Non è assolutamente facile, ad una certa età, “cambiare la vita”. Pur avendo la Voglia e l’Intraprendenza non sono certo rari i momenti dove ti mancano le forze. E per forze non intendo forze fisiche ma forze mentali. Sopratutto sapendo che, comunque, il tuo “futuro” è quello che è e quindi ti ritrovi a chiederti se le forze che impieghi avranno poi un riscontro, visto che il “fine” è quello che è. Qui dove sono non posso dire certo che me la passo male, ma devo ammettere che quando la mente non è occupata dal lavoro, dalle fighe o dalla sarabanda di eventi inevitabilmente penso a casa ed a quella compagnia di matti che sono i miei amici in Italia. E devo ammettere che la cosa mi pesa. Insomma, non è facile. Almeno per me.

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      • piranha
      • piranha

      • 21 ottobre 2014 at 15:10

      @Stenka,caro compare,la pensiamo allo stesso modo ma sarà forse perché abbiamo più o meno la stessa età,sarà forse perché ci guardiamo sempre intorno,sarà forse perché gli anni passano,sarà forse perché non potremo mai dico mai stare al bar a giocare o cazzeggiare e quindi prima o poi ci si stanca anche di sentire le continue lamentele degli amici che guarda caso si somigliano tutte,sarà forse perché e scusa se mi permetto che noi ci fermeremo solo quando saremo sotto un metro di terra sempre più tardi che mai,sara che ci fa piacere tutto ma evitiamo le persone negative come la peste,è inutile,non possiamo mai smettere di pensare,siamo gente che deve avere sempre il cervello in attività.Tanto per dirtene una,ieri sera alle 2100 ero in mutande chiuso in una stanza a dare il bianco,non sò neanche a che ora ho finito,poi doccia un po’ di tv na trombatella era impossibile visto che i bambini dormivano con la madre,inzomma noi siamo cosi,ed aggiungo,fatti bene.
      @ccsp,allora sei ritornato in australia,ma mi sembra di capire che anche li’ risparmiano sul personale,sarà mica che è arrivata anche li la crisi?Mi era sembrato di aver capito che saresti tornato in itaglia,vabbe se vede che ho capito male.Senti na cosa,come tu sai io vivo in liguria,patria dellolio di olive taggiasche e pesto,ma un piccolo busines non lo si potrebbe allestire?che ne pensi,io ti manderei la materia prima,e tu potresti smistarlo.sappimi dire.

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      • piranha
      • piranha

      • 21 ottobre 2014 at 17:42

      @aurelius,

      aurelius: O magari in ItaGlia manco piu’ i figli gli portano una pastarella la domenica

      Compare mio,che ricordi stupendi mi hai fatto tornare alla mente,chiedo scusa se vado fuori dal seminato,dicevo,aurè ma te lo ricordi quanno eravamo regazzini a roma c’era l’usanza che a pranzo quarcuno portava e pastarelle?eccome se me lo ricordo,che bei tempi erano quelli,e quanno era ancora viva mi nonna che la domenica d’estate s’annava all’eur a fa la scampagnata ,cerano tutti li parenti nun c’era invidia e gelosia,e s’aggregavano pure l’amici,e poi dopo magnato se giocava a pallone,che bei ricordi che mhai fatto ritornà alla mente,GRAZIE.

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      • aurelius
      • aurelius

      • 21 ottobre 2014 at 20:30

      Eehhh si CompaVe @piranha ;-) Io ne ho viste di cose che voi umani non potreste neanche immaginare… :dreaming
      Questi giorni mi stanno venendo in mente molte cose, e ne vedo molte altre che mi disturbano; piu’ che altro mi stancano. Trovero’ rifugio, come al solito, nella scrittura. E parlero’ di come eravamo, di cosa siamo. Di come mi sento.Dedicato a @tutti , agli anni 80 di @DrMichaelFlo , alle stagioni “strane” del Sig. @AtiLeong , ai deja vu’ di @LittleT e al lettino dello studio di @whitestyle Me lo devo, lo devo da tempo. E potrete dire: Io c’ero! :)) :ohplease
      Eehhh si, C’eravamo tanto amati… :dreaming

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    • @aurelius :dreaming :dreaming :dreaming

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 24 ottobre 2014 at 9:31

      Si puo’ sopravvivere anche con 300 euro al mese se uno sta molto attento alle spese, non si ammala, e si adatta a mangiare riso e spaghetti quasi tutti i giorni.

      Tutto sta ad adattarsi e questa e’ la chiave di tutto, non ha senso tirar fuori Bulgaria o Egitto o Cambogia o Bangladesh .. se uno si adatta a vivere come gli autoctoni qui inCambogia ad esempio ci stai dentro con 150$ al mese.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 24 ottobre 2014 at 9:41

      per la cronaca, ho scopato per 7$ una tipa settimana scorsa in massage schifoso qui vicino, no giusto per darvi un idea di come si possa toccare il fondo … io non volevo ma hahaha lei insisteva, me ne pento un po’ ma mi viene da ridere, comunque con 20$ scopi short-time qualunque freelance decente.

      bulgaria per trombare ? penso si sia in ritardo di 20 anni ormai … e’ da anni che non bazzico in est europa ma parere mio ormai restano solo le briciole.

      se come dice l’articolo costa solo il 60% meno di Milano non penso ci siano grassi affari in merito.

      si certo si potra’ chiavare per 20-30 euro ma e’ tutto da vedere in che tempi e in che modi, soprattutto in che modi … dove e come etc

      ammogliarsi una bulgara ? ma scusate .. uno emigra per tirarsi poi in casa una pazza che sta con te solo per i soldi e ti vede come il pollo straniero da spennare ? potrei comprenderlo a 60 anni suonati ma sono ancora relativamente giovane …

      per tutto il resto : sicuramente si mangia bene come sempre nei Balcani, ho qualche dubbio sul costo del pesce visto che e’ caro anche qui in asia ormai.

      su Sofia come citta’, beh ma che cazzo pretendono, tutto l’est europa si sa benissimo di che pasta e’ fatto, io di sicuro a Sofia ci riuscirei a vivere anche con molto meno di 1000 al mese conoscendomi.

      cio’ non implica che sia un grasso affare, come pure ho sentito che ad Atene si scopa anche con 10 euro vista la crisi, tutto da confermare ma non mi stupirebbe, il problema e’ un altro, gli affitti in primis.

      e infine, se uno vive di merda in italia a prescindere dai costi perche’ cazzo dovrebbe viver bene all’estero ?

      per vivere bene devi in primis stare bene e in pace con te stesso, e questo e’ possibile solo nel momento in cui ti accetti per quello che sei e per quello che potenzialmente puoi fare e dare e ricevere … se uno e’ gia’ depresso a Milano non credo che andando a Sofia risolva il problema, nel giro di 1-2 mesi ci si abitua ai prezzi locali e si inizia gia’ a fare i conti della serva … non cambia un cazzo … la felicita’ arriva per altri motivi non certo per queste questioni materiali, e tanto meno dal sesso mercenario o dalla moglie straniera che ti spenna ogni soldo appena ha preso le misure e sa come mettertelo in culo.

      tra l’altro trovo pericolosissimo che questi pensionati che magari in vita loro non hanno mai viaggiato molto si inventino di fare la valigia e trasferirsi in un paese straniero cosi’ alla cieca, sara’ un disastro per la maggior parte di loro …

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 24 ottobre 2014 at 9:58

      detto questo, scusate se non ho piu’ scritto da mesi ma come dicevo in passato ormai faccio una vita da ammogliato praticamente, salvo 2-3 chiavate al mese nei massage low cost giusto per sport.

      onestamente penso ci si stia illudendo troppo con l’idea di emigrare e fare la vita da ricchi con quattro soldi di pensione o altro … io vedo un trend pessimo praticamente ovunque e in primis qui in sud est asiatico, scopare in posti come la Thailand nel giro di 2-3 anni sara’ un ricordo secondo me, qui i prezzi stanno implodendo, inflazione reale sul 10-15% annuo mentre l’occidente e’ in deflazione da anni, sento di gente che sgancia 100$ per uno short time a bangkok e pattaya, ormai costa come e piu’ che in europa e lo stesso trend qui a Phnom Penh ora le bargirls vogliono 10$ di barfin e a 40-50$ all night piu’ i lady drinks, le freelance 30$ all night ma gia’ molte chiedono 40$ o mance varie oltre ai 30$ sindacali … mesi fa in Indonesia e Philippine non ho trovato molto pane per i miei denti salvo scopacchiate da 20$ in posti low cost giusto per curiosita’ … io non sarei sorpreso se presto costera’ uguale chiavare in sud europa o perfino meno, la pacchia ormai sta per finire.

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    • Beh, faresti bene a non essere sorpreso se si chiavasse con 20 dinari in Sud Europa perché infatti è da tutta la vita che si chiavano stradali dell’est con quella cifra in Campania ed addirittura anche solo per 10 miserabili euro puoi ingropparti una africana, quindi sfondi una porta che non c’è praticamente mai stata… :doubleup

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      • CCSP
      • CCSP

      • 24 ottobre 2014 at 11:58

      “per la cronaca, ho scopato per 7$ una tipa settimana scorsa in massage schifoso qui vicino, no giusto per darvi un idea di come si possa toccare il fondo …”
      :)) @Sexplorer mi sei mancato!

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 24 ottobre 2014 at 18:17

      @little truths :

      azz … 10 denari per una negra … non pensavo .. praticamente meno che con una tossica in Beach Road a pattaya ? :) da me in pianura padana sotto i 25-30 neanche le piu’ zozze da marciapiede.

      @CCSP :

      beh tra l’altro chiarirei anche che la location e’ una delle piu’ pessime, ci vado solo perche’ io il gusto per il trash e quei postacci mi eccitano proprio per l’ambiente lurido e puzzone.

      la girl in questione e’ over-35 poi … non certo una Venere hahaha pero
      simpaticissima, caldissima, due belle poppe, bacia, slinguazza, spompina, come una brasiliana quasi ! wow .. pero’ non so se ci torno, di quelle che ho chiavato li’ con questa ho toccato il fondo del barile direi, l’anno scorso con la stessa cifra avevo trovato una carina ventenne che ovviamente non si e’ piu’ vista, ora in zona solo cessone e rimasugli.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 24 ottobre 2014 at 18:22

      il mio problema con le stradali e’ che odio a morte il sesso meccanico in stile europeo, e’ veramente una merda … in primis scopare in macchina e’ scomodissimo, secondo non sopporto l’atmosfera fetida di magnacci e pimps e troie che stan li’ a guardare l’orologio e farti fretta, mamma mia piuttosto mi faccio una sega quasi quasi …

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      • piranha
      • piranha

      • 24 ottobre 2014 at 18:27

      Sexplorer: per la cronaca, ho scopato per 7$ una tipa settimana scorsa in massage schifoso qui vicino, no giusto per darvi un idea di come si possa toccare il fondo

      scusa,ma sei mancato pure a me,eppure te sei di genova,altro che milano e torino.Per quel che riguarda il sea spero ti sbagli sennò molti italioti faranno rientro qui nella grande madre patria che è l’itaglia.Poi me spieghi che è sta storia dei 60 anni suonati?A bello guarda che io ci sono vicino e non faccio ancora uso di surrogati,io ciò er piranhone nelle mutande che funge alla grande e me sento più giovine de te.Scherzi a parte è sempre un piacere sentirti nochè leggerti.Una comunicazione,circa una decina di giorni fa il giovine dragoodoro aveva chiesto notizie di te,se ti fa piacere gli puoi mandare un msg in diretta.Ciao grande sexplorer.RE degli ebrei attaccati al soldo.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 24 ottobre 2014 at 18:33

      ma tornando a Bulgaria e dintorni, vi diro’ che un pensiero ce lo sto facendo anch’io riguardo balcani, grecia, portugal, etc etc

      ormai come costi della vita non e’ che cambi molto rispetto al sud est asiatico e anzi oramai costano meno che in China ad esempio.

      il problema vero e’ sempre il costo e l’accesso al sesso !

      scopare meno ma meglio, scopare piu’ spesso ma solo con le cessone, fare astinenza e poi farsi un mese a pattaya ? mah … ovunque si giri la frittata i costi sono assurdi rispetto ai salari medi locali, io stesso che parlo che di low cost, 7-10$, non e’ affatto un low cost dove vivo io se si conta che il salario minimo e’ 70-80$ al mese e sti poveracci vivono in bettole da 30$ al mese .. io che gli do’ 10$ e’ una bella cifra per loro, ma volendo anche per me perche’ con 10$ al mercato compro un sacco di roba e idem al supermercato come pure posso farci una serata tra bere e mangiare contando che qui mangio con 1-2$ ovunque o 5-6$ in un ristorante servito e riverito !

      paradossalmente conviene di piu’ una negra da 10$ in italia che non una da 5$ in cambogia.

      pero’ ribadisco, sono esperienze del tutto differenti se parliamo di performance e tutto il resto, anche scopassi in grecia o bulgaria per pochi euro cosa ti arriva poi sul tavolo ? troie tatuate e drogate, magnacci, oppure studentesse e gold diggers che arrotondano ma vogliono i soldi facili senza alcun entusiasmo .. mah .. sono scettico .. se e’ per queso ho sentito anche di battone da strada che la danno per 20 euro in germania nelle roulette ! hahaha … eccetto per il fatto che in germania anche un lavacessi prende 2000 al mese quindi per lui 20 euro e’ un cazzo, e’ tutto relativo.

      e io ribadisco infatti, guardate che qui in oriente i prezzi sono gonfiatissimi rispetto al reale, molto piu’ gonfiati che in europa di sicuro.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 24 ottobre 2014 at 18:58

      @piranha :

      hahaha no non sono genovese anche se mai dire mai …

      sul SEA : mah ci torneranno sempre e comunque, cambia solo che molti magari faranno due conti e anziche’ starci 15gg se ne fanno solo 5-6, tanto che altre opzioni ci sono ? Cuba ? Brasile ? caro anche li’ da quel che leggo e anzi molto piu’ caro che in thailand oramai, Cambogia ? si, risparmi un 30% ma non e’ piu’ come anni fa, anche qui ora i bar chiedono 3-4$ di lady drink e 10$ di barfine e le bargirls che prima chiedevano 20$ ora fanno 30-50$ come fosse nulla, quindi …

      philippine ? a me ha dato un impressione PESSIMA poi indaghero’ con calma la prossima volta ma come prezzi non mi ha convinto proprio per un cazzo e in primis su hotel e cibo quindi non solo sulle girls.

      paradossalmente mi e’ piaciuta di piu’ l’indonesia per molti versi pero’ li’ ci devi abitare, come turista e’ difficile muoversi, in ogni caso ci ho messo poco a sgamare i posti giusti e pure li’ ci sono opzioni low cost e tutto il resto pero’ la quantita’ e’ poca e questo fa si’ che i prezzi non siano bassi come ci si aspetterebbe da un paese del genere, sicuramente ci sara’ chi scopa per 1$ nelle baraccopoli ma non ho indagato e comunque sono situazioni che non saranno mai accessibile ai turisti.

      vietnam : ci andro’ a fine mese penso quindi vi sapro’ dire e tra l’altro non penso di fare Saigon ma solo il Mekong Delta ergo voglio proprio sex-plorare i posti medio-piccoli e tranquilli, non so cosa ne verra’ fuori sicuramente qualche chiavata nei massages ma magari anche di piu’, le Viet sono le mie favorite in assoluto al momento tanto piu’ che qui dove vivo ora le scopo per quattro soldi mentre in vietnam costerebbe mooooolto di piu’.

      e pensare che fino al 1975 Saigon era la pattaya dell’indochina ! c’erano anche i gogo bar e tutto il resto e ora invece.. ??
      comunque ho letto di recente che a Saigon ci sono pure mignottone stradali da 10$ in zone periferiche, ovviamente prezzo solo per vietnamiti e non turisti, pero’ la dice lunga se contiamo che in disco a Saigon le freelance chiedono 100$ tariffa fissa !

      Malaysia : in realta’ non e’ che costi cifre folli come si dice, questa leggenda e’ dovuta al fatto dei soliti 2-3 posti ben noti a Kuala vicino alle Petronas che hanno cifre ridicole come a Singapore, anche 2-300$ per un LT cioe’, in realta’ anche solo andando a chinatown puoi scopare con 30$ ST trattabili, lo dico perche’ io ero li’ mesi fa e ci sono pure vari massage cinesi, nulla di speciale ma si scopa o almeno fanno extras a prezzi accettabili, l’unico motivo vero per cui tutti schifano la Malaysia e’ il costo degli alcolici e su quello concordo in pieno pero’ dico perfino in Borneo se volevo mi han proposto di chiavare con delle cinesi per 50$ e questa era una zona musulmana in toto quindi non mi sembra si facciano alcun problema, tantomeno in Brunei da quel che ho sentito, e c’era pure un isola puttanaio/duty-free subito fuori dal Brunei, come pure KTV e tutto il resto in ogni citta’.

      certo ripeto se guardiamo al costo della vita sono prezzi cari in ogni caso ma resta il fatto che chiavare in oriente e’ molto piu’ easy e divertente che non in europa.

      bulgaria, balcani, est europa, cosa volete che cambi, la minestra e’ sempre quella, casomai mi sembrano posti piu’ adatti per scopare free o trovarsi una gold digger per qualche settimana o mese.

      non cambiera’ mai nulla perche’ tanto alle donne il sesso lo usano solo per ricattarci ed estorcere da noi soldi o favori o peggio ancora un matrimonio.

      che legalizzino il mercato o che resti underground i prezzi sono quelli … il grave sono sti cazzo di magnacci e pimps e mamasan, andrebbero estirpati e le girls dovrebbero poter fare le freelance pure, ma solo la tecnologia potra’ venire in aiuto secondo me, apps come Tinder danno un idea di come potrebbe svilupparsi la cosa in ambito P4P ad esempio e il tutto in ottica business to business senza magnacci e intermediari del cazzo.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 24 ottobre 2014 at 18:59

      @dragodoro :

      grazie ! piacere anche da parte mia di risentirti ! prima o poi scrivero’ piu’ spesso anche qui ! :)

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 25 ottobre 2014 at 4:00

      comunque sia, i tanti che oggi (giustamente) stanno pensando di emigrare verso altri lidi dovrebbero in primis mettersi in testa che l’estero a noi non deve proprio un cazzo, che siamo noi a doverci adattare a loro e non viceversa, che bisogna prendere il buono che c’e’ e tollerare tutto il resto senza tante storie e tante seghe mentali.

      in questi anni ho visto tantissimi expats arrivare in nord europa e in oriente con spirito “coloniale” e poi tornare in italia con la coda tra le gambe e spesso matrimoni con donne straniere e business aperti in loco andati in culo per via delle loro aspettative irrealistiche e assurde.

      emigrare in Bulgaria non cambia nulla dall’emigrare ai caraibi o in thailandia o in capo al mondo, i requisiti di base sono sempre gli stessi !

      tra l’altro non ha senso illudersi di diventare felici solo perche’ nel paese xxx la vita costa il 50% in meno, passati i primi 2-3 mesi ci si accorgera’ subito del vero prezzo che c’e’ da pagare … io per mia esperienza diretta vedo paesi dove a parita’ di qualita’ si risparmia un 30% rispetto all’italia, direi che oltre a questa soglia non si puo’ andare, se si va sul 50-70% sono solo paesi del terzo mondo con tutto quel che ne segue, servizi disastrosi, case costruite col culo, cibi di dubbia provenienza, malattie, ospedali fatiscenti, strade scassate e malconcie, criminalita’ diffusa a ogni livello, corruzione endemica, e anche reale rischio di essere ammazzati o rapinati o rapiti per futili motivi.

      senza andare lontano quindi, basterebbe andare in posti come Portugal, Croazia, Serbia, Grecia, e gia’ si risparmia un 20-30% avendo pero’ servizi di livello europeo.

      ma il pensionato col millino (1000 euro) al mese non lo accetta, eh no lui vuole anche le mignottone a quattro soldi o la moglie che si accontenti di 50-100 euro al mese, questo e’ assurdo e anche se e’ tecnicamente possibile c’e’ un prezzo salato da pagare quando i nodi vengono inevitabilmente al pettine, io e’ da anni che vivo in paesi di merda del terzo mondo e la conclusione e’ che non ne vale la pena a conti fatti se non per la quantita’ di topa a prezzi medio-bassi, per tutto il resto mille volte meglio posti come Malaysia o Taiwan che stanno nel mezzo diciamo, se stessi in europa direi Grecia, slovenia, croazia, portogallo e magari anche turchia e polonia e latvia/estonia.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 25 ottobre 2014 at 4:21

      la verita’ sull’espatrio felice e’ che bisogna essere in primis persone felici o comunque portate al vivere in un ottica positiva … troppi invece emigrano tirandosi dietro tutti i loro casini e la loro indole auto distruttiva, cosa visibilissima in primis tra gli expats nel terzo mondo, dove sto io ora c’e’ un expat morto ogni settimana e spesso per droga o alcool o episodi violenti .. arrivano qui come ultima spiaggia e idem in thailand e philippines.

      chiediamoci, e’ l’italia a essere un posto veramente di merda o sono questi expats che invece dovrebbero risolvere certi problemi strutturali nella loro vita ?

      il farang ubriaco e/o drogato che si lancia o viene lanciato dal balcone al ventesimo piano a pattaya o phuket non e’ altro che la conclusione di tutto quello che lui ha fatto prima nella sua esistenza .. cambia solo che se uno vuole morire qui in oriente e’ tutto molto piu’ easy visto che la vita umana qui non vale un cazzo e c’e’ gente disposta a uccidere per quattro soldi o per un iPhone.

      cosa han fatto questi per trovarsi in camera con una mignotta che ha fumato yaba tutta la sera, con 2-3 bozze di SangSom sul tavolo, con pasticche di antidepressivi e viagra nel cassetto, con i debiti fino al collo e carte di credito scadute … ?

      poi questi ti chiedono quanto costa vivere a Manila o Phnom Penh come se questo risolvesse tutti i loro problemi, col cazzo ! gli andra’ molto peggio anzi perche’ qui se uno vuole bere o drogarsi o fare a botte e’ il posto perfetto, come pure per finire al cimitero o fare un salto dal ventesimo piano o prendersi una coltellata cosi’ per sport.

      e dico oriente ma potrei dire sud america dove da quel che ho sentito dire in questi anni e’ moooolto ma molto piu’ pericoloso di qui.

      quanto alla topa, beh se io dico che chiavo con 6-7$ e’ perche’ ho battuto con cura il territorio, ho esplorato, parlo un po’ di khmer e qualcosa di vietnamita, vado nei posti dove vanno gli autoctoni e non dove vanno i turisti, conosco le usanze e i prezzi locali e nonostante questo pago qualcosa piu’ di loro sempre e comunque, o almeno si aspettano una mancia alla fine di 1-2$ giusto per principio, giusto perche’ sei bianco ed europeo e “quindi” ai loro occhi ricco etc etc e vagli tu a dire il contrario …

      questi che si trovano la moglie in romania o bulgaria o santo domingo .. mah .. se li vanno proprio a cercare i casini eh … ma forse in effetti non hanno nulla da perdere quindi il rischio e’ anche basso, a ognuno il suo, questi si tirano in casa una ex puttan e pretendono che diventi una brava casalinga e madre devota e fedele .. HAHAHAHA scusate qua resta solo da farsi una grassa risata.

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      • piranha
      • piranha

      • 25 ottobre 2014 at 7:52

      Sexplorer: non cambiera’ mai nulla perche’ tanto alle donne il sesso lo usano solo per ricattarci ed estorcere da noi soldi o favori o peggio ancora un matrimonio.

      Scusa@sexplorer,ma io non ci vedo nulla di sbagliato,perchè noi cosa vogliamo e cosa cerchiamo.

      Sexplorer: ma il pensionato col millino (1000 euro) al mese non lo accetta, eh no lui vuole anche le mignottone a quattro soldi o la moglie che si accontenti di 50-100 euro al mese, questo e’ assurdo e anche se e’ tecnicamente possibile c’e’ un prezzo salato da pagare quando i nodi vengono inevitabilmente al pettine, io e’ da anni che vivo in paesi di merda del terzo mondo e la conclusione e’ che non ne vale la pena a conti fatti se non per la quantita’ di topa a prezzi medio-bassi, per tutto il resto mille volte meglio posti come Malaysia o Taiwan che stanno nel mezzo diciamo, se stessi in europa direi Grecia, slovenia, croazia, portogallo e magari anche turchia e polonia e latvia/estonia.

      Concordo su tutto ma la domanda sorge spontanea,ma allora che cazzo ci vai a fare?Credo tu mi risponderai ma per lavoro,ma allora ti chiesi una volta lavori per qualche ONG,mi rispondesti non sia mai,ma allora di cosa ti occupi?se vuoi dirlo senno va bena lo stesso,la mia solo e semplice curiosità,come tu sai io sono ministro dell’agriCULtura qui su PV. :rotfl

      Sexplorer: la verita’ sull’espatrio felice e’ che bisogna essere in primis persone felici o comunque portate al vivere in un ottica positiva … troppi invece emigrano tirandosi dietro tutti i loro casini e la loro indole auto distruttiva, cosa visibilissima in primis tra gli expats nel terzo mondo, dove sto io ora c’e’ un expat morto ogni settimana e spesso per droga o alcool o episodi violenti .. arrivano qui come ultima spiaggia e idem in thailand e philippines.

      Vorrei aggiungere che prima di tutto bisogna sapere perché si espatria,se è solo per la topa secondo me è da dementi,se invece è per motivi puramente economici allora come dici te ci sono paesi dell’area mediterranea che offrono servi eccellenti o almeno di molto superiori al terzo mondo.se poi si è incasinati qui e si va in quei luoghi che dici te,beh,io quelli non li considero affatto,sono già morti in partenza.

      Sexplorer: chiediamoci, e’ l’italia a essere un posto veramente di merda o sono questi expats che invece dovrebbero risolvere certi problemi strutturali nella loro vita ?

      Secondo me tutte e due le cose,qui siamo alla frutta,io non so per quanto ancora potrò reggere questa sirtuazione economica devastante,per il momento vado avanti,poi si vedra,tanto nella peggiore delle ipotesi una casa e qualcosa da fare la trovo senza problemi in polska,mia moglie è polacca e abbiamo molte conoscenze per ricominciare da zero,ovviamente con risorse economiche in quanto venderei quello che possiedo qui in itaglia,ed inoltre posso contare su una pensione molto alta che mi permetterebbe di vivere alla grande in polonia,ma tanto non potrei stare fermo a contare le macchine che passano davanti alla finestra,morirei in poco tempo.
      Ciao sex,è sempre un piacere leggerti .

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      • dionisio
      • dionisio

      • 25 ottobre 2014 at 10:18

      Caro @sexplorer ..tutto giusto …ma io aggiungerei a quella melma umana che tu poc’anzi hai descritto anche i furbi o i pseudo-malavitosi …ovvero quelli che espatriano pensando di andare a fare i malavitosi o creare qualche giretto losco …tipo i papponi o altro .
      Di quelli pure ne ho conosciuto qualcuno …. alla fine come il giro s’ingrandiva venivano tutti fatti fuori dal loro braccio dx che era un locale …….e se andava di lusso finivano col culo per terra a fare le truffette agli italiani loro compaesani ….
      Se invece al nuovi capo gli prendeva male…………. 1 ..2…3… sim sala bin ….spariti.
      So di uno che aveva agganciato un’amico perche’ voleva re-inpatriare da Santo Domingo …… il soggetto aveva un giro strano ai caraibi … baretto sulla spiaggia che la notte faceva musica …. qualche ragazza …insomma aveva creato un suo piccolo giro sopratutto grazie agli animatori dei villaggi che gli portavano i clienti …..
      La cosa aveva attirato l’attenzione di alcuni ragazzi locali che prima lo aiutavano …poi capito il giro e le potenzialita’…..volevano diventare loro i padroni
      L’amico va’per andarlo a prendere qualche sera prima della partenza ….. e trova la nuova gestione ……. la cosa bella e che a chiunque chiedesse …. nessuno diceva di conoscerlo e che questa persona li non c’era mai stata ….. ovviamente il bar era loro da sempre ….. lo gestivano di famiglia ….. neanche le pute lo conoscevano …
      Insomma sparito nel senso letterario del termine

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    • Interessante riflessione quella di @Sexplorer, che mi trova d’accordo in linea di massima.
      Vorrei aggiungere che sebbene l’America Latina così come anche l’Africa siano generalmente considerate più violente rispetto dell’Oriente per via dell’indole calda degli indigeni, c’è da dire che gli episodi di expats disperati e alla deriva nella vita sono molto più rari lì di quanto non lo siano in Oriente.
      Ci ho riflettuto spesso su questo fatto è la conclusione a cui sono arrivato è che a differenza dell’Oriente in cui uno può anche imparare a parlare la lingua ma resta sempre un fottuto farang, in America Latina sia più facile per un europeo trovare una propria dimensione più o meno legittima e non finire con fumare yabaa e bere whiskey con una scimmia in una squallida stanza d’albergo per poi spiccare il volo dal tetto dell’edificio.
      È vero, di expats che si mettono in giri loschi ce ne sono a vagonate e sempre ci saranno, del resto la corruzione ed il crimine sono aspetti per cui l’intero sistema solare riconosce nell’itaGlia il paese che ne porta la bandiera (vedi per esempio l’associazione itaGlia = mafia), ma è anche vero che volendo è possibile per un italiano ritagliarsi un posticino, anche solo un loculo, nella realtà di qualsiasi paese latinoamericano e non solo sentirsi a casa, ma anche arrivare ad essere percepito dagli indigeni se non come uno di loro almeno come un elemento integrato nel sistema e nel tessuto sociale.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 25 ottobre 2014 at 11:46

      @piranha :

      si certo ma c’e’ una bella differenza tra noi che vogliamo una scopata o un breve flirt senza tanti fronzoli e una gold digger che invece cerca di farsi sposare per spennare il pollo per gli anni a venire e questo e’ molto semplice basta si faccia mettere incinta e sei fottuto tanto piu’ ora che molti dei paesi dell’Est europa sono nella EU !

      paesi terzo mondo : il mio lavoro e’ su prodotti digitali che posso produrre ovunque quindi questo mi da’ la liberta’ di vivere in paesi low cost, beninteso che ci vado per mia spontanea volonta’ perche’ come scritto prima basterebbe spendere un 20-30% e gia’ puoi stare in posti decenti anziche’ immondezai come cambogia e affini, semplicemente non ho alcuna attrazione verso il lusso e ci si fa presto anche il callo ai posti luridi e puzzoni, hanno un loro fascino esotico su questo non ci piove, se devo vivere in un condominio di Kuala Lumpur o Taipei tanto vale che me ne sto a Milano !

      espatrio : mah guarda che alla fine la topa come unico motivo per l’espatrio non e’ neanche una cosa negativa in se’, conosco italioti che vivono in posti di merda in italia lontani da tutto e devono magari farsi 50km per andare a mignotte, ecco nel loro caso emigrare e’ un upgrade sicuramente positivo, come pure per chiunque per i piu’ svariati motivi non riesca a trovare uno straccio di donna in italia, cioe’ chiediamoci uno che cazzo sta li’ a fare se e’ condannato a restare per sempre col cazzo in mano ? tanto vale che scappi in Bulgaria o St.Domingo e almeno qualche trombata gli verra’ pur fuori, che poi i costi della vita siano magari identici quello se la vedra’ lui … il problema sono i tanti che scappano per disperazione invece, o peggio ancora quelli che non avendo piu’ nulla da perdere diventano esterofili e hanno pure pretese assurde, fagocitati anche da tutte le leggende urbane che girano sul sesso in est europa o caraibi o altro.

      pero’ ripeto, emigrare non e’ altro che viaggiare a lungo termine, se uno gia’ in vita sua non ama viaggiare e non ha mai viaggiato volentieri tanto piu’ in paesi extra europei deve doppiamente pensarci due volte prima di fare il passo piu’ lungo della gamba, checche’ l’est europa sia neanche 1 ora di aereo dall’italia .. tanto piu’ i pensionati che a una certa eta’ sono anche difficili ad adattarsi a usi e costumi diversi dai nostri, non e’ certo come mandare un ventenne a fare il backpacker in giro per l’europa, sono due mondi diversi e le inculate sono ogni metro !

      italia : certamente e’ un paese alla frutta e lo era gia’ da anni e anni, se emigri in Polska sicuramente ti andra’ meglio parere mio perche’ li’ l’economia e’ destinata a crescere, la vita costa meno, c’e’ abbondanza di topa, e comunque a tornare indre’ in italia uno fa sempre in tempo non muore nessuno intanto ti fai l’esperienza e quella vale oro … in italia invece che si fa ? ormai e’ un paese vecchio e di vecchi e in mano a un elite criminale che ha gia’ deciso da tempo di distruggerci e di rimpiazzarci con manodopera low cost, di noi non se ne fanno nulla anzi siamo nocivi e ostili ai loro piani e sono ben felici se emigriamo e ce ne andiamo affanculo.

      e teniamo anche da conto il rischio concreto di una imminente Terza guerra mondiale tra NATO e Russia/SCO.
      nel qual caso io in paesi low cost lontani dal radar ci sto benissimo visto che di noi non fottera’ un cazzo a nessuno hahaha …

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    • Quanto all’Oriente ed al tipo di expats che finisce spesso per eleggere quei paesi lì a propria patria di adozione, ho sempre avuto l’impressione che la stragrande maggioranza di loro lo facciano per via delle donne e sopratutto per via del fatto che percepiscono erroneamente quelle donne lì come più facili (o perlomeno meno “demanding”) da maneggiare, quando invece non lo sono.
      Anzi, mentre è vero che un carattere latino è più facile che vada in escandescenza e quindi almeno un pochino di polso è necessario per averci a che fare quotidianamente, lo stile asiatico è generalmente più pacato ma anche più distaccato e subdolo…e questo secondo me contribuisce con un falso senso di sicurezza a portare ancor più alla deriva coloro che già per inclinazione personale sono propensi ad andarci.
      Insomma, di expats e di itaGliani ne è pieno il mondo, ma solo in Oriente mi pare ce ne siano così tanti che finiscono male.

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      • dionisio
      • dionisio

      • 25 ottobre 2014 at 14:43

      Ottima disamina capitano …… pur non avendo esperienze dirette con expatrian in oriente ne ho una certa con amici andati in america latina …. e concordo in pieno con la tua impressione.
      Sara’per la lingua o il cibo ……molto piu’simile al ns. …. o per il fatto che quelle popolazioni …..con pregi e difetti…. siano piu’ calorosi e aperti delle corrispondenti orientali ….. ma quasi tutti mi hanno riferito di trovarsi bene.
      Da parte mia ….anche ammettendo la mia ignoranza del ramo asiatico ….. preferirei piuttosto l’america latina.
      Certo sono posti che se ti ficchi in qualche rissa o brutto giro rischi di beccarti una bottigliata in testa o una coltellata ……ma bisogna pur riconoscere che l’itaglia non e’il Canada o la Svizzera …e sempre a parer personale mi sento piu’insicuro la sera alla stazione di Milano o Roma che nei vicoli di S.Domingo vecchia.
      Poi ognuno ha i propri amori per posti o citta’ in cui trova una propria dimensione.
      Certo e’che la base da dove si parte crea molto di quella che e’poi la percezione di vita all’estero.
      Parlo di percezione perche’ alla fine di quello si tratta ….. soldi …gente…luoghi alla fine hanno un’importanza relativa …. al sunto quello che genera la felicita’ e’ e rimane la percezione di essa ……
      Una cosa che renderebbe facile e felice farmi integrare in un luogo sarebbe di certo la possibilita’ di rendermi parte attiva in quel posto ……. non semplicemente andarci a vivere di rendita o per la figa …che poi dovrei pagare 5 ..10..o 100 alla fine dipende dalla tua economia…se ti pesa qui…ti pesa li.
      Cmq. Io ho sempre un rispetto maggiore per chi cerca di migliorare la propria vita fuori da questo paese …che oramai non solo e’morto…..ma si e’pure putrefatto.
      Anzi ….come detto al buon @epicuro .. anche io sto’pensando di andarmene …. e solo che non ho individuato ancora dove.
      Visto che mi muoverei con family al completo moglie … cognato …ed i miei genitori ….mi serve un posto che dia speranza e qualita’ di vita migliori a tutti.
      La cosa e’difficile ma non impossibile ….. la sto’studiando bene … anzi se avete consigli ….li accetto volentieri.

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      • piranha
      • piranha

      • 25 ottobre 2014 at 15:15

      @sexplorer,

      Sexplorer: @piranha :
      si certo ma c’e’ una bella differenza tra noi che vogliamo una scopata o un breve flirt senza tanti fronzoli e una gold digger che invece cerca di farsi sposare per spennare il pollo per gli anni a venire e questo e’ molto semplice basta si faccia mettere incinta e sei fottuto tanto piu’ ora che molti dei paesi dell’Est europa sono nella EU !

      Certo compare mio che c’è differenza,ma speso,anzi quasi sempre cerco di mettermi nei panni loro,cosa faremmo noi?Secondo me lo stesso,e credo che sia lecito da parte loro,poi spetta a noi decidere su come e cosa fare.

      LittleTruths: basterebbe spendere un 20-30% e gia’ puoi stare in posti decenti anziche’ immondezai come cambogia e affini, semplicemente non ho alcuna attrazione verso il lusso e ci si fa presto anche il callo ai posti luridi e puzzoni, hanno un loro fascino esotico su questo non ci piove, se devo vivere in un condominio di Kuala Lumpur o Taipei tanto vale che me ne

      Rispetto alla grande il tuo punto di vista,ho dormito su una spiaggia e quasi di nascosto a cuba in una stana con un maiale vicino che rompeva i coglioni tutta la notte,mi adatto a qualsiasi cosa e fuori dall’italia non mangio quasi mai itagliano,tranne quando me ne capita l’occasione e so di mangiare bene se cucinato da italiano e con pèrodotti italiani,sennò ne faccio anche a meno,un mese senza pasta prosciutto e parmigiano ci posso pure stare,anche di più,non è una droga che non ne posso fare a meno,però,se ho la possibilità di vivere bene ed in una bella casa con tutti i confort non è che mi dispiace,anzi,mi fa anche molto piacere.Comunque anche nei paesi del terzo mondo ci sono delle persone che vivono alla grande stanno sicuramente meglio di noi europei e non si fanno mancare nulla,e fanno solo che bene.Ti racconto in breve un fatto capitatomi in viet.Eroi con un mio amico con il quale ci si incontra spesso in oriente ma solo per alcuni giorni poi ognuno va dover crede meglio e questo è fondamentale per andare d’accordo,dicevo eravamo a Saigon la sera andiamo a mangiare in un mercato che viene allestito nel giro di trenta minuti uno spettacolo da vedersi,e mentre mangiamo conosciamo due viet,uno anziano ed uno sulla cinquantina.si parla delle solite cazzate e il vecchio ci chiede come andava la vacanza,tutto ok tranne per entrare con visto acquistato si perde una ora prima dell’immigrazione a riempire moduli e foto inzomma na rottura,e ci dice ,questa e la mia mail ditemi dove volete entrare l’anno prox che vi mando l’invito senza pagare e quando arrivate non dovete fare nessuna fila,ci sarà qualcuno che farà tutto per voi,scopriamo in seguito che trattavasi di uno del governo.L’altro ci chiede cosa avremmo fatto l’indomani,rispondiamo nulla di speciale ,quindi ci invita a colazione e ci dà appuntamento per le 0900 e sarebbe venuto a prenderci.Il giorno seguente ci facciamo trovare pronti pensando a una bufala ma lo vediamo arrivare con taxi e ci porta in un bar risto stupendo a dir poco e ci offre tutta la colazione.Parlando io con il mio inglese maccheronico nonché sgrammaticato gli rispondiamo che non avevamo programmi di sorta,alchè ci invita ad andare qualche giorno al mare.Ci guardiamo e decidiamo di andare.Il tizio chiama la moglie e si fa preparare la valigia che npoi saremmo andati a prendere,intanto noi andiamo a preparare le nostre e tempo trenta minuti ritorna a prenderci in hotel e ci dirigiamo a prendere ste barche veloci,ma nel frattempo sto tizio tele alla compagnia di speed boat e fa ritardare la partenza di una di queste altrimenti avremmo dovuto aspettare una ora,ci guardiamo e ci diciamo,ma chi cazzo è sto tizio che ha sto potere.In breve arriviamo ,il battello ci aspettava e partiamo.Appena partiti il tizio chiama un suo amico dottore e gli dice che saremmo arrivati quindi di venirci a prendere .La cosa è sempre più preoccupante.Arriviamo e sto suo amico dott ci aspettava e vista l’ora circa le 1300 ci porta a mangiare in un residence,lussuoso è dir poco,finito di mangiare e bere offro io il pranzo se non ricordo male circa 20 euri.Ci rechiamo a casa di sto doc e ,cazzarola,chiamala casa,io avevo la mia stanza con bagno pvt e A/C,idemk il mio amico,ma chi cazzo è sto doc?in pratica uno che aveva fatto la lira in australia come dottore e aveva costruito 5 dico 5 ville indipendenti con piscina e se le affittava a quelli che lavoravano al largo sulle piattaforme petrolifere.La sera insieme a sua moglie di anni 18 andiamo a cena ma non dove vanno i turisti,ma altrove,5 persone ,mangiato tutto pesche ancora vivo ed offerto cena ,speso circa 40 euri.Insomma ,sotto non c’era nulla di strano,semplicemente uno che stava in vacanza e aveva voglia di girare.E noi che ci siam fatti tante seghe mentali senza motivo.Ti posto alcune foto.

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      • piranha
      • piranha

      • 25 ottobre 2014 at 15:21

      foto 2

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      • piranha
      • piranha

      • 25 ottobre 2014 at 15:34

      quattro

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      • piranha
      • piranha

      • 25 ottobre 2014 at 15:49

      Sexplorer: espatrio : mah guarda che alla fine la topa come unico motivo per l’espatrio non e’ neanche una cosa negativa in se’,

      No,non è negativa,ma emigrare solo per quello mi sembra esagerato.Ho parlato con un italiano a Phuket,gli ho chiesto perché la thai,e questo circa otto anni orsono,mi ha risposto che viveva a milano,pagava per l’inverno circa tremila euri solo di riscaldamento,più il mangiare acqua luce gas ,insomma coi gli stessi soldi se ne stava al caldo e ogni tanto quando il pistolino glielo permetteva si faceva na trombatella con una di 25 anni,che qui in europa te la sogni una cosi a 50 euri.Quindi credo che tutti i casi siano più o meno soggettivi.

      Sexplorer: come pure per chiunque per i piu’ svariati motivi non riesca a trovare uno straccio di donna in italia, cioe’ chiediamoci uno che cazzo sta li’ a fare se e’ condannato a restare per sempre col cazzo in mano ?

      :rotfl

      Sexplorer: se uno gia’ in vita sua non ama viaggiare e non ha mai viaggiato volentieri tanto piu’ in paesi extra europei deve doppiamente pensarci due volte prima di fare il passo piu’ lungo della gamba,

      Concordo alla grande.

      Sexplorer: se emigri in Polska sicuramente ti andra’ meglio parere mio perche’ li’ l’economia e’ destinata a crescere, la vita costa meno, c’e’ abbondanza di topa, e comunque a tornare indre’ in italia uno fa sempre in tempo non muore nessuno intanto ti fai l’esperienza e quella vale oro … in italia invece che si fa ? ormai e’ un paese vecchio e di vecchi e in mano a un elite criminale che ha gia’ deciso da tempo di distruggerci e di rimpiazzarci con manodopera low cost, di noi non se ne fanno nulla anzi siamo nocivi e ostili ai loro piani e sono ben felici se emigriamo e ce ne andiamo affanculo.
      e teniamo anche da conto il rischio concreto di una imminente Terza guerra mondiale tra NATO e Russia/SCO.
      nel qual caso io in paesi low cost lontani dal radar ci sto benissimo visto che di noi non fottera’ un cazzo a nessuno hahaha …

      Come non darti ragione,ma purtroppo sono per ora molti gli interessi che mi legano a sto paese,sia economici che affettivi,in seguito si vedra come si metteranno le cose,io intanto ho già la carta di identità polacca e penso l’anno prox anche la cittadinaza.Ciao,e mi raccomando,abbiamo sempre una cena in sospeso io e te,ovviamente a mio carico. :cry :heyhey

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      • aurelius
      • aurelius

      • 25 ottobre 2014 at 18:39

      Certo CaVo @dionisio …la vedo dura !!! :-S …ma c’hai pure er cane ? :)) :dontsee :))
      Comunque ho letto un po’ in ordine sparso. Chiaramente glielo appoggio come al solito a @LittleT Latino :D per una scelta di un paese che debbe essere comunque in sintonia con il proprio “mood” ecco…io in Oriente mi cagherei il cazzo dopo un po’, come ho fatto; ed avevo pure io, gia’ nel lontano 93 l’idea di fermarmi li. Ma le cose cambiano.
      America Latina sempre stato un sogno trasgferirmici, e rimarra’ tale. Avendola vista, la rivedro’…ma per molti motivi sia d’eta’ che di lavoro, che di offerta di servizi pubblici li, direi di no, ormai. magari un bel periodo di vacanza annuale, tipo due-tre mesi potendo quello si, magari!
      Alla fine, per molti motivi gia’ detti e ripetuti in altri 3d, beh la vecchia EU alla fine in molti posti offre buoni compromessi. Adattarsi, nel bene e nel male, al compromesso.
      Perche’ tanto, alla fine, di questo si tratta. Vuoi per destino, ammmmmore, semplice figa, nuovo lavoro, pensione, sbandamenti vari; vita agiata nel lusso o squattare tra topi e sodini e bufali in misere capanne o garage, vivendo di stenti o solando i malcapitati ItaGlioti di turno.
      Ci possiamo raccontare che e’ bello, si sta’ bene, abbiamo trovato il Paradiso; che affanculo l’ItaGlia ( e sono il primo a dirlo) e la monnezza che ha tirato in faccia a st’ultime tre generazioni.
      Ma e’, e sara’, sempre e solo ‘na vita de compromesso.
      Perche’ poi alla fine tutti, mi auguro, vorremmo tornare a morire dove siamo nati.

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      • dionisio
      • dionisio

      • 25 ottobre 2014 at 18:47

      No @aurelius … il cane e’morto qualche anno fa…… :rotfl

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 25 ottobre 2014 at 19:31

      @little truths :

      mah guarda io di tutti i posti che ho viaggiato onestamente hanno tutti pro e contro e ci potrei vivere senza problemi per qualche mese, in alcuni anche qualche anno, il problema vero oggigiorno e’ che l’oriente negli ultimi 10 anni e’ cambiato radicalmente sia come prezzi che come tutto, ma in peggio direi perche’ se prima in certi paesi tutto costava 3-4x volte meno che in europa ora costa solo il 30-50% in meno il che e’ una enorme differenza contando che quel che ricevi in cambio non e’ poi molto diverso da prima …

      parlando di cambogia infatti io a breve penso di andarmene per sempre da qui perche’ a questo punto costa esattamente come in Vietnam e per dormire costa quasi come in thailand ma in cambio hai bettole e standards decisamente piu’ bassi ! non parliamo del cibo che ora e’ quasi piu’ cheap in thailandia su quasi tutto.

      io ripeto, nel SEA il miglior affare rimane la Malaysia, peccato che pero’ sia un bel posto se sei musulmano ma in caso contrario ha i suoi lati negativi e in primis riguardo le girls e la nightlife.

      ma questo e’ irrilevante visto che tanto tra 3-4 anni li’ costera’ come a singapore o quasi.

      leggevo giusto oggi i prezzi degli hotel in laos, vietnam, cambogia, ormai siamo li’ se non altro se si parla di fascia bassa, peccato che con gli stessi identici soldi in thailand trovi di meglio, siamo al ridicolo perche’ io vedo persino prezzi piu’ bassi di 2-3$ a Chiang Mai che non a Phnom Penh rendiamoci conto, e non parliamo di Siem Reap che e’ una trappola per turisti delle peggiori in assoluto.

      mesi fa a Manila pagavo ben 20$ a notte per delle fogne di guesthouse, siamo alla frutta, oltre che Manila e’ una citta’ schifosa e salvo solo la zona di Makati e poco altro.

      io e’ da anni che dicevo guardate che qui l’inflazione reale e’ il 10-15% annuo, e infatti ora i nodi vengono al pettine … nel 2004 ero a Singapore, Australia, HongKong, Macau, China, tutti posti ancora “cheap” all’epoca, solo a Tokyo ho speso come e piu’ che in europa, oggi invece questi posti sono piu’ cari dell’europa salvo la china ma anche in china se gia’ vai a Shanghai ad esempio col cazzo che dormi per quattro soldi come un tempo, non parliamo di Beijing che io me la ricordo ancora con milioni di biciclette e le pochissime guesthouse da 3-4 euro a notte (ora ce ne sono centinaia ma vogliono i soldoni).

      e questo in soli 10 anni .. non oso pensare come sara’ nel 2020, sicuramente non sara’ piu’ abbordabile a parte magari indonesia, india, nepal, e poco altro.
      o almeno, non lo sara’ per il turista, se uno e’ expat ovviamente e’ un altro discorso, affitta e spende magari poco, ma il turista e’ fottuto e fanno tutti cartello sui prezzi.

      quanto alle donne : sara’ game over, perche’ anche li’ i prezzi andranno su fino a che costera’ piu’ che in europa (gia’ e’ cosi’ se vai nei gogo) e soprattutto inizieranno a fare solo ST quindi il cerchio si chiude o comunque si limita a un turismo spendaccione pero’ anche chi ha i soldi prima o poi si fa due conti e vede che spende meno ad andare magari in est europa o anche solo in germania/austria/svizzera, cioe’ se inizia a costare meno scopare in svizzera che a bangkok stiamo freschi e purtroppo e’ questo il trend, leggo di gente che caccia 4-5000 baht per una gogo girl o 2-3000 per una bargirl anonima, sono 100-150$ mica bruscolini … con la stessa cifra chiavo anche in pianura padana con le mignotte che ricevono in casa per 50-70 euro o 30-40 con quelle da marciapiede.

      se poi e’ vero che in grecia ora causa crisi economica la dan via anche a 10-20 euro beh … qua la vedo male per i puttanieri col feticcio dell’oriente, beninteso che alle thai non puo’ fregare un cazzo che in europa i salari siano fermi da 20 anni e siamo in deflazione dal 2008.

      e appunto, dal 2008 in poi l’oriente ha cresciuto il suo costo della vita di un buon 50% e lo si vede a occhio nudo, persino in posti pessimi come la cambogia, io gia’ solo 3-4 anni stavo in guesthouse da 7-8$ e ora le stesse fogne chiedono 12-15$ quasi il doppio, perfino a sihanoukville tutto raddoppiato e ora 15-20 in media a meno che stai in zone cesse.

      dico .. sihanoukville … una fogna di posto !!! e osano chiedere cifre in pari a Hua Hin ! yes perche’ oggi ho dato un occhio perche’ non ci potevo credere, a Hua Hin vedo guesthouse con tanto di aircon e frigo e tv sui 14$ !!! e le vedo pure a Chiang Mai, Krabi, etc

      siamo al ridicolo, e dicevo voglio farmi un bel giro nel delta del mekong, si peccato pure li’ 15-20 a notte quando 2 anni fa ovunque andavo stavo sui 8-10 e max 12$ … e infatti conviene solo la fascia media non la fascia bassa, quella ormai e’ rovinata e non ha senso, se stai sui 30-50$ a notte c’e’ roba ottima ancora, ma ripeto allora pure in thailand e malaysia e mille altri posti.

      qua nessuno lo dice ma di fatto l’indochina intera ora NON e’ piu’ conveniente, non e’ piu’ terzo mondo come prezzi, resta terzo mondo di fatto ma sui prezzi no !
      anzi Phnom Penh posso dire che e’ peggiorata perche’ il traffico e’ indecente adesso, come e peggio di Saigon, le strade per Siem Reap sono disastrate manco le avessero bombardate i B52 .. ci ho messo 6 ore in minibus mesi fa per fare 300km … anni fa lo facevi in 4-5 ore invece, l’offerta di topa poi e’ sempre quella e anzi forse se ne vede anche meno di prima direi su fascia medio-bassa, quella di fascia media e’ stabile ma costa come in Thai, max un 10-20% meno oramai ergo uno viene qui giusto per lo sfizio di cambiare aria non piu’ come prima per spendere la meta’.

      Laos, mah .. a sto punto che senso ha ? ti vedi il mekong in Thailand ed e’ esattamente uguale salvo poche cose di secondaria importanza, salvo Luang Prabang e Vientiane che sono le uniche due citta’ da vedere, per il resto scenari come in nord thailand o nord vietnam, ne piu’ ne’ meno.

      Myanmar .. era bellissima anni fa, ora leggo di cifre ridicole specie a Yangon, e’ un disastro mi piange il cuore a leggere ste cose, tutti i miei posti preferiti uno dopo l’altro sono stati devastati dal turismo e i prezzi sono esplosi, qua finira’ che viaggero’ in europa o sud america e dell’oriente mi restano solo le foto e i ricordi.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 25 ottobre 2014 at 19:42

      @piranha :

      ma infatti di tizi come il tipo a phuket ne ho conosciuti tantissimi e fanno benissimo, o almeno avevano perfettamente ragione fino al 2008, ma ora nel 2014 non saprei, gia’ solo vivere a Bangkok ormai non risparmi granche’ rispetto all’europa e in compenso e’ una citta’ invivibile per molti versi, io proprio nel 2009 ci sono stato 3 mesi alla fine stavo scoppiando e i thai li odio a morte, mille volte meglio posti come Chiang Mai, e lo dico come uno che ha vissuto per anni e anni in megalopoli asiatiche, un tempo erano ancora affscinanti e tollerabili ora si sta veramente superando ogni decenza, giusto mesi fa ero a Jakarta e Manila, ecco vedere schifezze del genere mi fa rizzare i capelli io non so come tanti expats possano viverci e tesserne pure le lodi, jakarta in particolare la somma di tutto quello che non funziona in indonesia, manila una fogna umana sotto ogni aspetto, si certo puoi scopare e tutto il resto ma questo lo puoi anche fare altrove in relax, ci mancherebbe che uno emigra per respirare lo smog pazzesco delle megalopoli e stare imbottigliato nei taxi per ore per fare 2-3km perche’ ormai e’ quella la norma, e a jakarta e manila manco c’e’ la metro quindi figuriamoci !

      ergo, guarda per quanto io odi phuket a morte sempre meglio phuket che altri postacci, secondo me si puo’ andare in thai ancora per altri 3-5 anni poi sara’ veramente game over o almeno lo sara’ nelle zone classiche, magari in Isaan invece si battera’ ancora chiodo ?

      polonia : ah ma non credere, ora che sono anche loro intrappolati dentro la EU la pacchia non durera’ in eterno, comunque finche’ dura ben venga, dopotutto anche in terronia costa tutto un 30-40% meno che al nord nonostante cerchino da 150 anni di metterli in pari al resto del paese, quindi …

      yeah sempre pronto per la cena ! io sono in SEA per i prox 6 mesi di sicuro ! se passi di qua fammi sapere :)

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    • Essi’ ma alla fine non s’abbisogna mica espatriare all’estero…la vita è già in partenza un compromesso…ed alla fine è tutta una questione di carattere.
      Ognuno di noi và a parare dove si incastra bene e non altrove.
      Per me l’Asia è un posto affascinante perché strano, ma secondo me un italiano lì ci sta sempre come starebbe un marziano sul pianeta terra, e la gente la trovo mediamente spenta, scialba, mortalmente noiosa. Le fighette poi salvo rare eccezioni sono le più gay del pianeta, tant’è vero che l’unica fidanSata di quelle parti che ho avuto era alta 1,73, pelle scura e labbroni tipo africana.
      Certo, non disdegno di calzarmene qualcuna sull’uccello di tanto in tanto ma questo è quanto.
      CaVo @Dionisio non cadere nell’illusione che cercare guai in Asia sia meno pericoloso che cercarseli in Sudamerica perché non è così…l’unica differenza sta nel fatto che in Sudamerica circolano più armi da fuoco e c’è più una cultura “macho”, ma appartenenti questo io ti assicuro che ho visto più europei buscarle in Asia che non in Sudamerica.
      Diciamo che magari in Sudamerica può essere più facile che qualcuno ti spara in faccia per qualche motivo, ma di certo in Asia ti saltano addosso una trentina di scimmiette gialle alla volta con bottigliate e calci in faccia e continuano anche quando arriva la polizia fino a che non ti trascinano via…ed ovviamente tu hai sempre torto, e queste scene accadono ogni sera in posti tipo Patong & Pattaya, mentre in Sudamerica non ho mai visto accoppare nessun turista a dire il vero.
      :ar

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      • 25 ottobre 2014 at 20:00

      @little truths :

      non sono mai stato in america latina ma penso tu abbia ragione sul fatto che sia piu’ easy integrarsi al 100% per motivi linguistici e culturali nonche’ prettamente razziali anche, in oriente per il motivo razziale noi europei non saremo MAI accettati e manco i nostri eventuali figli di sangue misto che anzi qua vengono bollati fin dalla nascita anche se poi a livello sociale godono magari di certi privilegi non concessi agli autoctoni.

      non ti so dire perche’ posti come pattaya o sihanoukville o manila attirino come un magnete i peggiori occidentali, ora come ora nel 2014 direi che e’ tutto frutto della reputazione che avevano negli anni passati ma in questo momento le cose sono cambiate radicalmente, la stessa cambogia non e’ piu’ il far west di anni fa, sicuramente se un italiano deve a ogni costo far la vita da latitante direi che posti come sihanoukville fanno al caso suo mentre phnom penh non direi proprio, a sihanoukville e’ pieno di italiani laboriosi che si sono reinventati ma a loro volta fanno cartello e le loro piccole tresche di quartiere e tutto il gossip che ne viene fuori .. mah … a me non piace questa atmosfera, e appunto al di fuori del giro di italiani e francesi etc non ci sara’ mai integrazione con gli autoctoni, e’ impossibile.

      Quanto all’Oriente ed al tipo di expats che finisce spesso per eleggere quei paesi lì a propria patria di adozione, ho sempre avuto l’impressione che la stragrande maggioranza di loro lo facciano per via delle donne e sopratutto per via del fatto che percepiscono erroneamente quelle donne lì come più facili (o perlomeno meno “demanding”) da maneggiare, quando invece non lo sono.
      Anzi, mentre è vero che un carattere latino è più facile che vada in escandescenza e quindi almeno un pochino di polso è necessario per averci a che fare quotidianamente, lo stile asiatico è generalmente più pacato ma anche più distaccato e subdolo…e questo secondo me contribuisce con un falso senso di sicurezza a portare ancor più alla deriva coloro che già per inclinazione personale sono propensi ad andarci.
      Insomma, di expats e di itaGliani ne è pieno il mondo, ma solo in Oriente mi pare ce ne siano così tanti che finiscono male.

      si, sicuramente il fattore donne incide moltissimo perche’ dopotutto il mare, la spiaggia, il cibo, i drinks, quelli li puoi trovare ovunque, mentre topa a quattro soldi quella non la trovi in tanti posti ergo il cerchio di posti papabili e’ abbastanza ristretto oramai.

      per quanto io mi lamenti dell’inflazione galoppante come dicevo prima se conosci i posti scopi ancora con l’equivalente di 3-4 euro in pieno 2014 !
      queste cose sono impensabili in europa come pure in buona parte dell’asia, a parte poi che le cambogiane sono piu’ friendly e socievoli delle Thai direi quindi c’e’ anche un buon motivo per stare qui anziche’ in thailand dopotutto, poi ognuno avra’ i suoi gusti, io preferisco le vietnamite ad esempio e qui ce ne sono ancora tante.

      sicuramente tra 10-20 anni di Phnom Penh mi ricordero’ in primis delle scopate low cost e non certo delle bevute o delle mangiate o di tutto il resto.
      cioe’ dico low cost ma implico anche buona performance, qui sta il punto, se parliamo di low cost grezzo beh si certo uno puo’ chiavare una negra a 10 euro anche in europa ma cosa riceve in cambio ? siamo su due pianeti diversi proprio, qui anche le low cost sono calde e molto girlfriend se le sai prendere bene, o almeno io vado solo con quelle che hanno un minimo di entusiasmo e le altre le salto, e sono la maggioranza pero’ il 10-15% di buone bilancia tutti i missili che uno puo’ prendersi se non sta attento e non conosce le dinamiche sociali del posto, io ormai le sgamo subito ma anni fa non era cosi’ semplice.

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    • Sexplorer:

      …dopotutto anche in terronia costa tutto un 30-40% meno che al nord nonostante cerchino da 150 anni di metterli in pari al resto del paese, quindi…

      Sarò di parte, ma a dire il vero mi risulta che all’epoca della sciaguratissima unità d’ItaGlia la terronia fosse un paese al centro del commercio nel Mediterraneo, culla della scienza e del progresso di quell’epoca, una terra che prosperava sotto il regno dei Borbone, mentre su al Nord c’erano le paludi e la fame.
      Quindi ecco, tuttalpiù direi che il Sud sia stato invaso, saccheggiato ed infine trattato alla stregua di una colonia da parte di quelli che mandarono a Garibaldi.
      Poi vabbe, la storia la scrivono sempre i vincitori ed a poco vale stare a polemizzare, ma certe castronerie tra di noi vediamo di risparmiarcele magari… ;-)

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      • Sexplorer
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      • 25 ottobre 2014 at 20:14

      @dioniso :

      di malavitosi e papponi ne ho visti alcuni a Sihanoukville, tutti finiti male HAHAHA ….sia italioti che francesi tra l’altro, un francese in particolare sto ancora ridendo … era con noi al bancone di un disco bar vicino al suo baretto del cazzo, arriva il suo nuovo socio francese inizia a urlare e gli tira un pugno sui denti, lui con savoir faire francese fa finta di niente e si rimette a chiaccherare con noi come nulla fosse, il socio viene portato fuori dai buttafuori, poco dopo segue rissa tra il socio e il francese e altri tizi, la mattina dopo notiamo che il suo baretto e’ chiuso e sono scomparsi pure i tavoli e tutto .. dopo alcuni giorni viene demolito dalle ruspe e dopo qualche mese al suo posto c’e’ una guesthouse, di lui si dice sia scappato in laos col bottino ??? HAHAHA ….

      poi, un toscanaccio scende dal bus, chiaccheriamo del piu’ e del meno e cerca subito di vendermi dei rubini ?? cioe’ uno scam vecchio di almeno 100 anni … nel giro di 2 anni questo ha messo le mani in pasta con tutti gli italioti del posto, ha chiesto soldi in prestito, fatto casini e truffe di ogni tipo, gli hanno pure affibbiato vari nomignoli divenrtenti, ho sentito che alla fine e’ scappato col bottino lasciando un sacco di gente in merda.

      c’era un calabrese che aveva una guesthouse con dei bungalows, nessuno ne ha mai saputo un cazzo salvo quando e’ morto di pneumonia ed e’ venuta fuori la news sui giornali che era un latitante ricercato per associazione mafioso o omicidio etc … assurdo … mai sentito ne’ visto sto tipo, e si’ che davanti alla sua guesthouse ci siamo passati mille volte ! questo era uno mooolto low profile si vede.

      un sacco di bar e guesthouse hanno cambiato titolari da un giorno all’altro e sono sempre girate varie leggende urbane in merito, la stessa guesthouse dove stavo io era di un poliziotto con le mani in pasta, tutto costruito illegalmente e abusivo !

      comunque un sacco di gente ha perso tutto, arrivano col “sogno” di vivere ai tropici e farsi il baretto sulla spiaggia, finisce che il padrone gli raddoppia l’affitto e loro svendono tutto e perdono un sacco di soldi, anzi raramente durano piu’ di 6 mesi in ogni caso e incredibilmente c’e’ sempre un pollo disposto a comprare il baretto magari anche a cifre folli !!

      st.domingo : non mi stupisce, stessa cosa vedi qui in SEA, se un farang ha successo viene minacciato, la polziia in primis gli chiede tangenti e se non paga son cazzi, persino le pizzerie devono pagare il pizzo mica solo i bar ! e appunto, minacce, estorsioni, botte, hanno mille modi per farti sloggiare e fottere la location o copiare il “format” e qui non ti difende nessuno e la polizia da’ sempre ragione agli autoctoni a meno che tu sei in grado di mettere sul tavolo cifre molto alte ma loro poi col tempo ne vorranno ancora di piu’, non c’e’ via di uscita … e tra khmer si ammazzano pure per ste cose, mica stan li’ tanto a discutere di quattro soldi ..

      c’e’ un motivo se tutti sti straieri dopo 4-5 anni vendono tutto e scappano via, e’ molto raro vedere un farang che dura a lungo, semplicemente non glielo concedono, gli unici col culo ben coperto sono le NGO.

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      • 25 ottobre 2014 at 20:24

      @piranha :

      cosa faremmo noi nei loro panni ? purtroppo penso faremmo lo stesso, basta vedere come truffano i turisti in italia senza alcuna pieta’ !

      hahaha mega ville in vietnam, poliziotti, high-society .. esatto ed e’ cosi’ pure qui in Cambo anzi qui te la sbattono proprio in faccia il loro classismo e fanno gli sboroni pure e lo fanno apposta c’e’ un odio di classe pazzesco tra ricchi e poveri qua, in compenso per loro a volte e’ un plus farsi vedere con stranieri sia per la loro esterofilia che per far vedere che loro parlano inglese e hanno amicizie internazionali e bla bla bla, stessa cosa in cina anni fa, ora invece se ne fottono … by the way penso le villone per gli oil rigs siano a Vung Tau no ?

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      • 25 ottobre 2014 at 20:30

      @little truths :

      ma infatti io sono a favore dei Borbone al 100%, purtroppo quel che han fatto a loro e’ lo stesso che han fatto a gheddafi e che ora fanno in Sirya e prima ancora in Libano, posti che erano bene organizzati e ordinati e ora ridotti a macerie e serviranno decenni prima di tornare in sesto, se mai.

      la terronia e’ stata volutamente de-industrializzata e ridotta in poverta’, e questo permane ancora oggi perche’ non hanno alcuna intenzione di muovere un dito in merito.

      su questo consiglio tutti i libri della Pellicciari : http://www.angelapellicciari.it/

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    • …ettecredo…come cazzo ci vuoi durare in un paese il cui intero sistema è stato messo su per andare in culo allo straniero tipo la thailandia?
      Alla fine della fiera gli unici che ci riescono sono quei pochissimi che hanno qualche appoggio importante nel paese, oppure qualcuno che da scimmia italica che era riesce ad acclimatarsi allo stile del posto è trasformarsi così in una scimmia asiatica.
      E comunque l’inculatura è sempre dietro l’angolo per tutti, senza distinzioni…ma sai com’è, cosa non si fa per la topa! :bz

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      • 25 ottobre 2014 at 20:53

      little truths

      ma infatti, qui e’ un bollettino di guerra … leggo di farang morti ogni 2-3gg in thailand e uno ogni settimana qui in cambo ! non so in sud america ma qui e’ molto pericoloso anche se uno si fa i cazzi suoi perche’ dopo mezzanotte qua son tutti ubriachi e drogati e la polizia chiude il caso come suicidio o attacco cardiaco HAHAHA ….

      in Asia se le prendono di piu’ perche’ qui non si picchiano uno contro uno ma sempre dieci contro uno … ti ritrovi da solo a mani nude contro 10 tizi ubriachi o drogati di yaba con spranghe bastoni e bottiglie … sei fottuto, poi dopo 1 ora arriva la polizia in tutta calma se sei ancora vivo chiamano un ambulanza, altra mezzora, e ti chiedono subito se la puoi pagare ovviamente senno’ son cazzi tuoi e ti mandano in qualche ospedale pubblico fatiscente.

      qua poi coi ladri fanno dei veri e propri “pogrom”, una volta al mese beccano ladruncoli nei mercati rionali, vengono assaliti da 40-50 persone inferocite e ammazzati di botte, spesso muoiono li’ e senno’ restano invalidi da tutte le botte che han preso, la polizia lascia fare e interviene con calma quando la gente si e’ calmata, non fa neppure notizia … comunque non ho mai sentito di cose simili verso i turisti salvo un paio di casi tempo fa ma era per ubriachezza molesta e se la vanno proprio a cercare.

      sull’asia : ma no no no, non c’e’ niente di strano in questo posto, sembra strano a prima vista ma dopo qualche anno e’ tutto OK e non ci fai manco piu’ caso, sulle girls behhh li’ e’ questione di gusti personali comunque il mito dell’orientale sottomessa e timida e’ una cazzata enorme e non capisco come mai continui ad essere in voga, le orientali sono di un materialismo schifoso che peggio di cosi’ non so guarda, per il resto hanno molti pregi quindi pro e contro come in tutte le cose, certo se uno frequenta solo gold diggers e mignotte non puo’ aspettarsi troppo.

      non direi che sia difficile “incastrarsi” qui, non cambia molto dagli altri paesi onestamente, il problema vero e’ che sono di un razzismo ottocentesco e non ci accetteranno MAI come uno di loro neppure se ti sposi una orientale e tutto il resto, si certo la sua famiglia ti accetta ma ti chiede anche i soldi e favori vari qua nulla e’ gratis e gli copriranno sempre il culo anche, capacissime di sposarsi lo straniero e avere gia’ un marito alle spalle, esattamente come le bargirls che hanno il moroso thai e i soldi che tu gli dai lei li passa a lui per fumare yaba o bere tutte le sere.

      onestamente, qui non c’e’ da fidarsi di nessuno in generale, non mi fiderei troppo nemmeno di mia moglie qui, son capacissimi anzi di incastrarti o anche ammazzarti se vedono che hai i soldi, tanto la polziia qui che cazzo fa ? chiude il caso come suicidio o altre assurdita’… qua e’ normalissimo che ti minacciano dicendo che hanno parenti nella polizia o altro, o che ti fanno sparare o pestare, e lo fanno eccome, e io sui giornali leggo di casi simili tutti i giorni tra i khmer … settimana scorsa han tirato una bomba a mano in un negozio, tipica vendetta mafiosa e mi sembra sia morto un bambino anche che c’entrava un cazzo, e a nesusno fotte un cazzo, fa manco notizia e domani e’ un altro giorno, se muore uno straniero e’ solo una statistica tanti i turisti i giornali non li leggono e in effetti i morti son tutti expats non turisti a meno si parla di annegati o drogati a sihanoukville.

      comunque io dico, tutti sti expats che finiscono nei casini di norma e’ gente che ha tirato su casini anche in italia, non illudiamoci che siano persone per bene che per sfiga qui vengano prese di mira, no no no le teste calde sono doppiamente a rischio qui nei paesi poveri perche’ qui la giustizia non esiste proprio quindi se uno tira su un casino la punizione e’ immediata e in stile far west HAHAHA .. altro che avvocati o tribunali e cause legali che vanno avanti per anni ..

      detto questo pero’, se tieni su le antenne e non bevi troppo e ti fai i cazzi tuoi e’ un posto relativamente sicuro, l’unico problema e’ dopo mezzanotte ma di giorno e’ OK problemi zero salvo il traffico e i pazzi al volante, su truffe e affini sono sempre le stesse e quando le conosci le eviti, non c’e’ problema.

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      • Sexplorer
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      • 25 ottobre 2014 at 21:04

      @little truths

      esatto, sono rarissimi i farang in thai che riescono a mattere radici, tra l’altro han tutti sempre la moglie Thai che gli fa da interprete e tuttofare e possibilmente ha poliziotti e avvocati in famiglia, la presenza di un poliziotto di fiducia e’ il fattore decisivo nella societa’ Thai !

      si beh certo per la topa la gente si fa anche 10000km di aereo come nulla fosse, e sara’ sempre cosi’ perche’ lo vedono come “living the dream” quindi non e’ una cosa razionale, e’ del tutto emozionale.

      scimmie asiatiche : si ma vedi, se uno non batte chiodo in italia o europa per lui la scimmia asiatica e’ il top a cui possa aspirare, il contorno di spiagge e sole e palme tropicali e prezzi low cost ovviamente e’ un plus aggiuntivo che fa gola a molti, la solita pippa del “vendo tutto e vado a vivere in un paradiso tropicale” …

      tanto poi cosa cazzo cambia rispetto all’italiota che si sposa la cubana o la rumena ? io non vedo differenze, come pure l’italiota che si sposa uno straccio di italiana che magari ha figli e divorzi alle spalle e sta con lui per disperazione a 40-50 anni suonati .. cioe’ scusate meglio una “scimmia” thai di 20 anni che non una squallida MILF italiana rinsecchita e viziata …

      le occidentali sono cosi’ pessime ormai che persino le donne dei paesi piu’ poveri e straccioni sono preferibili e di gran lunga.

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      • dionisio
      • dionisio

      • 26 ottobre 2014 at 0:21

      Ammazza caro …. che disamina …..
      Non lasci certo speranze a qualche poveretto che voleva sognare di trasferirsi in SEA …..
      Io no di certo …..

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    • :)) :)) :)) Grande @Sexplorer, la piega che sta prendendo questo post è come cianuro per eventuali rimasugli di fede nell’umanità… :rotfl :dreaming :doubleup
      Il tutto assolutamente condivisibile, s’intende.
      È vero, la pena delle donnacce di quart’ordine è un qualcosa che travalica le nazionalità e le culture, e mentre è ovvio che scegliere tra una pecora sciancata rumena o cubana o thai ed una rana zoppa itaGliana è un po’ come dover scegliere tra iniezione letale e camera a gas, è anche vero che saltuariamente può anche saltare fuori qualche esemplare decente.
      Il problema con gli itaGlioti così come con i desperados ™ della fAiga di ogni nazionalità è che tendono consistentemente a sopravvalutare la loro dose di fortuna ed a confondere le bargirls con le madonne, e troppo tardi riescono a collegare tutti i puntini e mettere assieme una visione realistica delle situazioni in cui si vanno a cacciare.
      Comunque è anche vero che “go-go girls need love too”…o perlomeno necessitano di chi si prenda cura di loro, e del boyfriend fannullone, e della famiglia, e del water buffalo e così via dicendo… :rotfl …e chi altri vorrà farsi carico di tale fardello se non il farang che dopo una vita di castità e di barcamenarsi ai margini di un sistema sociale di cui non sente di far parte si ritrova tutto a un tratto dinnanzi a quella che lui crede sia una seconda opportunità per rimediare agli errori e alle pene del passato?
      :dreaming
      Of course, come al solito l’è tutta da Ridere… :))

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 26 ottobre 2014 at 6:06

      @dioniso :

      hahahaha … solo la verita’ ci rendera’ liberi ! :)

      comunque sia trasferirsi qui e’ sempre un buon upgrade per mille buoni motivi, semplicemente dubito che la pacchia durera’ a lungo se il trend continua cosi’, cioe’ giusto per dare un idea dei prezzi in salita sono appena tornato dal mercato qui vicino, 1kg patate 1.25 euro, 1kg pomodori 1 euro, 1kg cipolle 1 euro .. sono prezzi ormai identici all’italia, gli spaghetti piu’ cheap li pago 1 euro per 500gr cioe’ il doppio che in italia se andassi alla LIDL o altri discounts, i pomodori in lattina idem ora vengono 1 euro mentre l’anno scorso 0.75 invece, 20-30% in piu’ come fosse nulla …

      pero’ l’inflazione sul cibo e’ a macchia di leopardo ancora, in ogni caso e’ visibilissima e il trend e’ questo.
      uno dei motivi chiave poi e’ che i prezzi dei prodotti cinesi incluso il cibo appunto sono in salita quindi per effetto domino tutto il resto segue a ruota.

      —–

      @little truths

      questione di gusti ma io dico nella situazione attuale che e’ aberrante oramai meglio una ex bargirl ventenne che ha succhiato qualche cazzo in gioventu’ di una stronzissima e viziatissima italiana over-35 ! tanto capirai cosa cambia, una italiota di 35 anni suonati di cazzi ne he visti a decine o centinaia, quindi ?
      che poi a me che me frega ? mica me la devo sposare, sul matrimonio io sono totalmente contrario.

      sui disperati che mettono le donne sul piedistallo e le adorano come la Madonna, beh li’ purtroppo non c’e’ alcuna terapia perche’ la loro e’ una vera e propria malattia mentale a mio parere e l’unica cura e’ fare un abbuffata di figa low cost fino a che si rendano finalmente conto che la figa e’ solo un buco in mezzo alle gambe e ce l’hanno tutte e le donne in generis sono degli animali pieni di odio e cattiveria l’esatto opposto dell’immagine angelica che molti si fanno in testa, comunque oh cazzi loro se non lo prendessero in culo dalle bargirls si farebbero inculare dalle italiane che su questo non hanno nulla da invidiare alle orientali, bisogna accettare che l’uomo e’ visto come un Bancomat in tutte le culture ed e’ totalmente rimpiazzabile, chi si illude di amore e bla bla bla si scava solo la fossa da solo.

      chi arriva in thai dopo una vita di castita’ poi, peggio ancora ! perche’ sara’ doppiamente vulnerabile e inculabile dalle girls che se lo friggeranno in padella a piacimento hahaha … e questo come dicevo prima per il motivo che se uno scopa poco tende a dare un valore incredibilmente sovrastimato al sesso e alle donne in generale, se ne scopassero una diversa ogni giorno si renderebbero conto della verita’ nuda e cruda, probabilmente TUTTO quello che loro sanno sulle donne e’ sbagliato e campato in aria e quindi ne pagano le conseguenze come le ho pagate anch’io ogni volta che ho abbassato un po’ la guardia o mi sono rammollito, con le donne bisogna sempre stare in guardia e in ogni caso prima o dopo si stufera’ lei o ti stufi tu quindi inutile farsi tutte ste illusioni romantiche stile anni ’50, non sono piu’ concepibili in pieno 2014, lo si accetti e ci si metta una pietra sopra.

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      • 26 ottobre 2014 at 6:18

      il che si collega a Bulgaria e affini, ma questi che emigrano col “sogno” di rifarsi una vita e SPOSARSI una donna locale, lo mettono in conto o no che una volta che ti tiri in casa una di ste pazze sei alla sua merce’ e diventi il suo schiavo e sei tenuto letteralmente per le palle e in piu’ hai pure la sua famiglia tra i coglioni e la polizia che magari ti fotte perche’ lei si puo’ vendicare in mille modi e tu non parli la lingua locale e cercano di spillarti soldi o peggio ?

      poi sulle case, ok in est europa puoi comprare terreni e farti la casa ma se si parla di oriente COL CAZZO …. e i pazzi che intestano tutto alla moglie Thai o Philippina rischiano tutto, letteralmente tutto perche’ quando e’ tutto a nome suo sei alla sua merce’ e la sua famiglia la spingera’ a liberarsi di te e fottersi il bottino, idem in indonesia, idem qui in cambogia nonnostante gli agenti immobiliari blaterino di “hard title” e altri trucchi legali che sono tutti da vedere poi nei fatti concreti … se non altro in cina invece il terreno e’ sempre dello stato e la casa e’ a nome tuo 100% anche se sei straniero quindi li’ se lei spacca i coglioni la cacci di casa e chiusa la questione, in Thailand nooo se ne sentono di tutti i colori su farang che hanno perso TUTTO per aver intestato alla moglie, e siccome non ci sono molti altri modi a meno di aprire una azienda a tuo nome il trend e’ sempre quello, se anche cambiasse lei e la sua famiglia possono ammazzarti e farlo sembrare un suicidio e lei eredita tutto in quanto moglie .. cosa che capita non di rado, queste sono ex mignotte scafate che non hanno alcun sentimento reale ne’ empatia, sono dei demoni, l’unica cosa che amano sono i loro figli e la loro famiglia, tutto il resto e soprattutto tu straniero sono l’ultima ruota del carro, trovare uno straniero gonzo che gli compra casa e terreni e’ come vincere la lotteria e sistemarsi forever … stanno con loro 2-3 anni in relax e sono insospettabili poi il farang ha un “incidente” … se ne leggono tutti i giorni di ste cose … e nessuno indaga perche’ un farang di 60-70 anni danno per scontato che sia gia’ malato o decrepito … e invece col cazzo e la mogliettina 20 enne ex bocchinara e vera troia se la ride col conto in banca e il moroso thai che resta nell’ombra, c’e’ SEMPRE un moroso Thai nell’ombra non dimentichiamolo !!

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      • piranha
      • piranha

      • 26 ottobre 2014 at 9:53

      Sexplorer: polonia : ah ma non credere, ora che sono anche loro intrappolati dentro la EU la pacchia non durera’ in eterno, comunque finche’ dura ben venga

      secondo me hai di nuovo ragione,l’unica cosa che li salva per il momento è l’avere ancora la loro moneta e non l’euro,non so ancora per quanto ma credo ancora molti anni,ci sono ancora pensionati che vivono con 800/1200 zlot che poi sarennero200/300 euri,è anche vero che si vive con poco se vivi e mangi come un polacco,e non è che mangi e vivi male,ma sei costretto a mangiare pollo maiale crauti e cetrioli ,il pane costa pochissimo ed è anche buono,le tasse se sei proprietario di una casa non ti uccidono,l’unica cosa che è cara e non mi spiego perché è l’acqua,costa più che in italia,ma devi condurre una vita normale dimentica vino prosciutto parmigiano,insomma tutti sti prodotti che trovi sicuramente ma con costi del 30 superiori all’italia.Comunque credo si possa vivere ancora bene,tieni conto che la superfice è leggermente più grande dell’italia e la popolazione è la metà,è tutto da costruire ancora come l’italia di 40 anni fa ed inoltre fare business non è difficile basta ungere ma con pochi euri ti si aprono tutte le porte.Nelle grandi città è diverso,si guadagna anche 1000 euri al mese e gira più denaro.Staremo a vedere,e non ti nascondo e non lo ho mai detto e scritto ma credo sia arrivato il momento,guarda che qui la situazione è più tragica di quello che si vuol far credere,vedro come andra l’anno prox con la germania in quanto lavoro principalmente con loro e poi prenderò le mie decisioni,che sono in pratica di chiudere baracca e burattini e andarmene fuori dalle palle.

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      • Sexplorer
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      • 26 ottobre 2014 at 13:13

      @piranha :

      quello che uccide i costi nei paesi poveri per mia esperienza e’ il costo della benzina che crea il solito effetto domino perche’ alza i costi dei trasporti in tutto il paese, il top che ho visto finora e’ in Indonesia con benzina al distributore a 6000 rupie (circa mezzo dollaro !) e comunque si lamentavano pure dicendo che era caro !

      sull’acqua, strano ma in effetti in polonia di montagne non ne hanno, si vede la filtrano dai pozzi ed e’ piena di sabbia quindi ha un suo costo ? vini e prosciutti ti converrebbe portarne su in quantita’ con un furgoncino quando vai in trasferta in italia, oppure ordinarli all’ingrosso ?

      ma ti dico, siamo noi a essere abituati troppo bene sul cibo, noi e francesi e spagnoli in particolare, perche’ in tutto il resto del mondo la scelta di cibi buoni e vini etc come da noi te la puoi scordare, casomai vedo bene posti come i Balcani per il cibo specie la croazia e serbia ho mangiato da dio e speso una cippa ma era molti anni fa, ora non so, pero’ gia’ il fatto che hanno acque minerali buonissime, vini locali, birre locali, prosciutti e formaggi locali incluso prosciutto crudo, etc etc insomma io ci starei dentro alla grande per quel che cucino io di solito, il peggio assoluto direi e’ la scandinavia perche’ li’ salvo il pesce e le patate costa tutto cifre FOLLI.

      e ribadisco, ma come cazzo e’ possibile ci siano rincari del genere se tra Copenhagen e Milano ci sono solo 1500km di distanza ??? non capisco … posso capirlo in SEA che ci sono le isole e le dogane e le navi e 10000km di distanza ma in europa ??

      germania, appunto e ora con le sanzini anti-russe se lo prenderanno loro in culo per primi e per effetto domino tutto l’indotto inclusi gli italiani !
      non sarei neanche sicuro che volutamente sottostimano la situazione, giornalisti e politici non hanno mai vissuto nel mondo reale come i comuni mortali.

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      • piranha
      • piranha

      • 26 ottobre 2014 at 17:18

      Sexplorer: @piranha :
      quello che uccide i costi nei paesi poveri per mia esperienza e’ il costo della benzina che crea il solito effetto domino perche’ alza i costi dei trasporti in tutto il paese

      e io ti rispondo che è la solita solfa (giustissima)per quel che ci riguarda,tu pensa se per 10 giorni in itaglia nessuno va alle pompe di benzina…..BANCAROTTA alla grande.

      Sexplorer: sull’acqua, strano ma in effetti in polonia di montagne non ne hanno, si vede la filtrano dai pozzi ed e’ piena di sabbia quindi ha un suo costo ?

      è vero,le montagne sono solo a zacopane,e il resto del territorio e pianeggiante e terreno sabbioso,sarà forse questo il motivo,comunque siua se scavi una buca profonda al max 10 mt trovi l’acqua.

      Sexplorer: vini e prosciutti ti converrebbe portarne su in quantita’ con un furgoncino quando vai in trasferta in italia, oppure ordinarli all’ingrosso ?

      Caro compare,questo è l’ultimo dei peoblemi,già adesso acquisto prosciutti interi a 10 euri più iva direttamente in negozio stagionatura 24 mesi,A me piace avere tutto,quindi tutti i gadget da cucina compresa affettatrice prof non manca.

      Sexplorer: ma ti dico, siamo noi a essere abituati troppo bene sul cibo, noi e francesi e spagnoli in particolare, perche’ in tutto il resto del mondo la scelta di cibi buoni e vini etc

      Beh,buona abitudine o vizio o chiamalo come vuoi,poi ognuno si fa i conti in tasca.

      Sexplorer: la scandinavia perche’ li’ salvo il pesce e le patate costa tutto cifre FOLLI.

      Per quanto riguarda la scandinavia e questo lo so per certo hanno la loro politica,che forse non è del tutto sbagliata,i generi alimentari di uso comune costano pochissimo,mentre se vai al risto o vuoi cose estere le devi pagare come se fosse un lusso,supertassate sia cibi che bevande che il ristorante.A proposito di patate,l’anno scorso e ti faccio anche il nome mi trovavo in polska presso supermarket NETT,e vendevano le patate nuove a 15KG al cambio 2,50 cent di euro,si,due euro e cinquanta centesimi 15 kili,mi veniva da piangere,adesso capisco perché lo zio di mia moglie che ne produce poche per i maiali circa 100 tonnellate quando ce le prendevamo ci diceva prendete tutte quelle che volete,tanto non valgono un fico secco.

      Sexplorer: e ribadisco, ma come cazzo e’ possibile ci siano rincari del genere se tra Copenhagen e Milano ci sono solo 1500km di distanza ??? non capisco … posso capirlo in SEA che ci sono le isole e le dogane e le navi e 10000km di distanza ma in europa ??

      Ti ho già risposto sopra.

      Sexplorer: germania, appunto e ora con le sanzini anti-russe se lo prenderanno loro in culo per primi e per effetto domino tutto l’indotto inclusi gli italiani !
      non sarei neanche sicuro che volutamente sottostimano la situazione, giornalisti e politici non hanno mai vissuto nel mondo reale come i comuni mortali.

      :rotfl :rotfl :rotfl Sei un grande non ci sono dubbi.

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      • piranha
      • piranha

      • 26 ottobre 2014 at 17:24

      @sexplorer,supermarket NETTO
      in Danimarca una birra costa poco se la acquisti al negozio,ma se ti siedi al bar e te la bevi fuori bello seduto tranqui e ti vedi le strafighe che passano è considerato un lusso,e strapaghi alla grande,mica male sti scandinavi,cerca di vederlo sotto questo aspetto.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 26 ottobre 2014 at 20:50

      @piranha

      sulla benza sono scelte politiche e saranno anche cazzi loro visto che sono industrie private, io comunque come consumatore faccio notare che anche solo andando in slovenia la benza costa la meta’ e idem nei Balcani quindi come cazzo giustificano la loro politica tariffaria ? se e’ per questo stessa logica per il prezzo usuraio delle sigarette ma vabbe’ … c’e’ un buon motivo se sono emigrato in lidi migliori.

      prosciutti : anch’io in italia ho una affettatrice pro e va da dio da quasi 20 anni, qui non si trovano, in compenso so di alcuni italiani a sihanoukville che si fanno i salami e li vendono anche nelle vaschette in un paio di supermercati, mi sembra sia un tizio toscano, fanno anche salamelle per BBQ … conta che qui comunque 1kg di maiale vai sui 5$, se ne compri 100kg bohh 2-3$ ? cioe’ non e’ un enorme risparmio come dicevo prima, non parliamo dei costi assurdi del latte se uno volesse fare dei formaggi, 1 litro di latte vietnamita qui costa ben 1.6$ e gli altri vai sui 2-3$ ! comunque formaggi cheap ne trovo a 12$/kg, anni fa anche a 8$ ora non piu’.

      vizi : no no intendevo dire che e’ irrealistico aspettarsi di avere vini e cibarie di importazione in paesi freddi, stessa cosa la vedi in olanda e UK infatti senza andare tanto lontano, non e’ che solo in scandinavia certe cose le spaccino come un lusso, anche li’ e’ tutta una tresca politica che fa molto comodo a importatori e distributori, avevo un collega in olanda che si faceva 4-5 ore di macchina nel weekend per far la spesa nei supermarket francesi al confine e tornava con la macchina carica di ogni ben di dio, risparmi enormi se conti che si prendeva vini formaggi salumi e tutto ilresto che in olanda costava una follia, quasi quasi si poteva farne un business vendendo ai colleghi in ufficio hahaha …

      ristoranti cari : ma infatti la loro scelta si ritorcera’ in culo, e’ una assurdita’ tassare e tartassare cosi’ anche chi apre u cazzo di chiosco di hotdog .. la societa’ scandinava femminista e tossica sara’ di esempio per tutti quando i nodi verranno finalmente al pettine, un paese dove devi esser ricco per mangiare una cazzata in un posto che non sia un fast food che razza di paese e’ ? non parliamo del bersi una birretta, 10 euro come fosse in un club, ridicoli, e te credo che vengono qui in SEA in massa a bere e trombare in pace, hanno ridotto la scandinavia a una societa’ orwelliana e chi puo’ scappa all’estero e fa bene.

      sacchi di patate a pochi centesimi ? hahaha ottimo … io le faccio al forno, fritte, in mille modi, o anche i gnocchi, pure’, torte salate, e mille altre cose.

      danimarca : si fottano, grazie a dio sono nato nella maledetta pianura padana dove almeno certe cose ovvie non sono ancora un “lusso” come da loro … poveracci .. e in svezia han vietato pure la prostituzione con la legge piu’ ridicolo al mondo, siamo alla frutta ah e di recente avevano pure proposto di legiferare rendendo illegale per i cittadini svedesi di comprare prestazione sessuali in paesi stranieri, cioe’ che si fa uno viene arrestato se va a mignotte in germania ad esempio ? no giusto per dare un idea del loro livello di follia ideologica e purtroppo anche in francia ora hanno preso il “modello svedese” alla lettera e lo vogliono imporre anche in UK, avevo letto esponenti del PD lo propongono gia’ per l’italia .. altro che case chiuse qui siamo in pieno stato di polizia e scenari orwelliani oltre che poi con la scusa delle crisi aumenteranno tasse su alcolici e sigarette e benzina ma ora lo faranno pure junk food e bibite gassate e cibi grassi con la scusa del salutismo, fino a che si tornera’ all’eugenetica che e’ il loro vero obiettivo di nazi-salutisti e malati mentali.

      no guarda solo a pensarci mi fa star meglio sapere che vivo in un paese di merda ma dove almeno si puo’ fare il cazzo che vuoi e come e quando vuoi.
      per quanto io sia critico del SEA in generale qua posso uscire di casa a qualunque ora mangiare fuori con 3-4$ o anche solo 1$, bere per 1$ al tavolino di un bar elegante in centro, fare 100 metri e andare in un hostess bar con le puttane e le bargirls e se mi gira chiavarmele in casa in relax o farmi sbocchinare li’ di nascosto o farmi un massage poco piu’ in la’ per 5-6$ e se voglio ho pure i KTV e le zozze da marciapiede, altro che “lusso” come vorrebbero gli eurocrati del cazzo, mio diritto intoccabile di expat e non osino romperci i coglioni, poveracci quelli che restano in europa alla merce’ di questa elite di banchieri e usurai.

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      • piranha
      • piranha

      • 27 ottobre 2014 at 11:51

      @sexplorer, :rotfl :rotfl :rotfl :rotfl
      Se torni per sempre in itaglia e ti presnti come candidato per qualche partito NUOVO ovviamente non quelli di adesso ti voto,certo che te le cose le estremizzi un tantino,però come faccio a darti torto,ma il problema vero non non riguarda te che da solo puoi e riesci a fare quel cazzo ti pare,il problema vero èben altro,tutti coloro che sono dico sono costretti a stare in sto paese e a subirne le conseguenze come pensi debbano agire?secondo me non possono fare altro che subire,in silenzio o meno questo non te lo so dire,qui gli attributi li abbiamo solo per trombare e non per fare altro.A buon inteditore poche parole.Chi è che qui in itaglia viene protetto,solo i delinquenti e gli extra comunitari,tanto per fare un es,due anni fa avevo un marocchino e sua m oglie a lavorare da me e le volte che si parlava mi prendeva anche per il culo e se la rideva,diceva che noi itagliani siamo scemi,perchè lui è venuto qui si per lavorare,ma non solo,conosceva tutti i suoi diritti quello che gli spettava e non solo,tanto qui nessuno va in galera,tantomeno io che mando tutte le mattine mia moglie in comune a chiedere qualcosa e se ero io a dover pagare dicevo a mia moglie di dire IO NO CAPITO,lui non pagava l’affitto,tanto prima che mi mandano via con due bambini passa almeno un anno,io il bollo non lo pago tanto cosa mi portano via,le multe non le pago,la spazzatura nemmeno,l’unica cosa che pago sennò me la tagliano è il gas e enel,il bello è che mi diceva anche quale era la soluzione,e se la rideva,quando noi extracom andiamo per rinnovare il permesso di sogg in questura basterebbe controllare al pc se ci sono pendenze come quelle sopraelencate,e quindi se non paghi niente permesso disoggiorno,poi andava alla caritas a prendere viveri aggratisse,gli asili nido sono solo per loro che hanno diritto su tutti in quanto presentavano un cud minimo,inzomma a chi conviene secondo te sto stato di cose?lasciamo stare che è meglio,tanto possono cambiare tutti i suonatori che vuoi,ma alla fine la musica è sempre la stessa.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 27 ottobre 2014 at 15:05

      chi e’ costretto a stare in italia o in europa non ha scampo, l’unico modo per salvarsi e’ essere mobili e non avere assets immobili, ma appunto che ha la casa, il mutuo, magari il negozio di proprieta’ che stracazzo puo’ fare ? nulla, e gli manderanno Equitalia da pagare anche se ha i debiti e ha perso clienti e commesse .. non vedo nessuna uscita per queste realta’ macroeconomiche che va anche ricordato pero’ sono frutto di un periodo storico di vacche grasse che semplicemente ora si sta chiudendo come si era ampiamente previsto.

      quindi che fare ? resistere finche’ si puo’, oppure vendere tutto e rifarsi una vita all’estero, ma dove e come ? io guarda mesi fa ho fatto tanti giri in SEA + korea anche per vedere con mano se mi sarei voluto trasferire li’, non saprei cosa consigliare onestamente ora come ora l’asia sta cambiando a una velocita’ incredibile, paesi che avevano le pezze al culo ora costano come l’europa, altri che sono ancora buoni potrebbero diventare carissimi nel giro di 2-3 anni, altri hanno problemi sistemici insormonatabili e corruzione endemica e criminalita’ da quarto mondo, in ogni caso poi i visa per espatriare a lungo termine non li cacciano quasi da nessuna parte quindi gia’ li’ le opzioni sono pochissime, potrei dire Australia ma ti dico anche che costa molto piu’ cara dell’italia quindi tanto vale dire Canada o sud america, tanto ormai si sta tutto appiattendo non ci sono piu’ paesi dove il costo delal vita e’ 10 a 1 o 5 o 1 come in passato, al massimo ora si parla di 3 a 1 nel migliore dei casi.

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      • piranha
      • piranha

      • 27 ottobre 2014 at 16:21

      @sexplorer,cavoli compare,mi fa quasi paura a leggere quello che hai scritto.Non più di un mese fa in un tg non ricordo quale,si parlava di persone che avevano ereditato dei ruderi ,bene,i proprietari li stanno demolendo sennò devono pagarci le tasse,parlo di ruderi senza tetto e con due mezze pareti ancora in piedi,che non vanno bene neanche per metterci le pecore.Mah che dire,il problema si presenterà per le generazioni future,e non la vedo buona per i miei figli,ne ho quattro due grandi e due piccoli,ai primi due di cui una lavora come architetto ed fortunata a lavorare gli ho insegnato come fare a far crescere gli ortaggi,la seconda idem,ai primi di gennaio dovrebbe laurearsi alla cattolica,mah speriamo bene che trovi subito lavoro,gli altri due sono piccoli 5 e 2 anni,staremo a vedere,ho quasi una mezza idea di acquistare un po’ di terra,non in italia,ma in polska,si riesce ancora ad acquistare 10000 mt con 4000 euri,nella peggiore delle ipotesi mi metto a fare l’allevatore,almeno mangi bistecche ahahahah,polli conigli e maiali,staremo a vedere,per adesso ridiamoci su,ma non so fino a quando.Ciao sex ,è sempre un piacere dialogare con te che hai una visione più ampia di come va o dovrebbe andare l’economia mondiale,tanto poi si ripercuote anche su di noi. :heyhey
      comunque sia andare via da italia con una buona pensione non è sbagliato,le incognite sono sempre soggettive.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 27 ottobre 2014 at 17:10

      @piranha

      ma guarda io e’ da anni che ci penso infatti e valuto tutti i pro e contro, l’asia purtroppo e’ una rogna per via dei Visa e se anche hai i visa o ti sposi una del posto hanno sempre leggi che non consentono agli stranieri di farsi i cazzi suoi, questo e’ particolarmente grave in Thailand ad esempio ma non solo perche’ pure in indonesia e filippine mica puoi comprare terreni a tuo nome al 100%, si certo ci sono mille trucchi semi-legali ma sono appunto semi-legali che garanzie hai concretamente contando che in tutto il SEA la giustizia e il sistema legale e’ una presa per il culo e lo straniero e’ colpevole a prescindere a meno che unga per bene le ruote e abbia un cognato poliziotto etc ?

      detto questo, ho conosciuto degli expats che vivono in Isaan e hanno un terreno e casa e moglie thai e loro sono felici, c’e’ da vedere pero’ se io ce la farei perche’ sono nato e vissuto tutta la vita in citta’ medie e grandi e megalopoli non posso inventarmi di andare in campagna o in cima ai monti, che tra l’altro io amo la montagna e non il mare o la pianura .. certamente uno ha sempre il sogno dell’isola tropicale e bla bla bla pero’ poi dopo qualche settimana o mese so benissimo che mi scoppierebbero i coglioni e avrei nostalgia della citta’ e del cemento, non si puo’ avere tutto dalla vita … io un imprinting urbano forse nel miglior scenario potrei stare in posti medio-piccoli ma non so ..

      quindi, parere mio unica opzione Europa o paesi extra-europei dove uno straniero puo’ comprare a suo nome e avere cittadinanza dopo xxx anni.

      purtroppo per l’europa il loro piano e’ distruggerci, se anche hai un terreno cercheranno di tassarti in ogni modo, ripeto si salva solo chi non ha beni immobili ma solo assets mobili e sta anche in affitto meglio ancora, cosi’ puo’ levarsi dal cazzo anche domattina e bye bye … che e’ esattamente cio’ che faranno tanti italiani coi debiti fino al collo, faranno ancora piu’ debiti e poi scapperanno all’estero col bottino hehehe … appunto magari in paesi tipo Bulgaria o Moldova o Cambogia.

      lavoro ? il lavoro ci sara’ sempre per chi ha skills vendibili, il problema vero e’ quanto le aziende saranno disposte a pagarlo pero’, e in ogni caso devi metter gia’ da conto che dovrai cambiare citta’ probabilmente a meno tu viva in citta’ medio grandi.

      per le generazioni future il meglio e’ emigrare dove pagano meglio cioe’ australia, nord america, nord europa, o anche Singapore/HK/Korea/Japan.
      chi resta in italia ha senso se hai case e terreni e business ma senno’ si tira a campare.

      che poi non c’e’ nulla di male nel tirare a campare eh, mica andare all’estero e’ per forza la panacea di ogni male, anzi !
      pero’ limita di molto le tue opzioni, e i governi in europa porteranno distruzione e miseria nei prossimi anni, gia’ il fatto che si lamentino apertamente che “siamo in troppi” la dice tutta su dove vogliono andare a parare, leggevo perfino che in spagna hanno privatizzato le case popolari e ora i nuovi padroni stanno raddoppiando gli affitti (Goldman Sachs !), in italia privatizzeranno tutto il possibile e raddoppieranno le tariffe come gia’ si e’ visto all’epoca in UK e altri paesi, nulla di nuovo, non hanno alcun progetto a nostro favore, se ci sono soldi li danno agli immigrati non a noi.

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    • sSiori miei, ma secondo do voi, un sistema costruito e gestito da una manica di lestofanti e malfattori come è il caso nel nostro sciagurato paese di origine litaGlia, può mai essere a favore di un onesto cittadino?
      Sarebbe come dire che il casinò di Saint Vincent è fatto apposta per far vincere la gente.
      Un pincopallino qualsiasi con dieci euro in tasca va al casinò ed entro una mezz’ora di gioco Vincent abbastanza da potersi pagare la vita per un altro mese intero.
      :rotfl
      Ça va sans dire che il gioco che si fa inin itaGlia, che il buon Cielo la lavi con il fuoco e che il mare se la mangi, è che uno DEVE scegliere se fare il culo, o il cazzo.
      Quest’è quanto sSiori miei.
      Meglio farsene capaci.
      L’Europa del Nord se la passa abbastanza decentemente, ma quella del Sud e sopratutto litaGlia che è il più ricco e quindi succoso tra quelli eletti ad agnello sacrificale a ‘sto giro è buona solo per farci la zuppa ormai…

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    • …a proposito dell’itaGlia e degli itaGlianS c’è da dire che quel che hanno se lo meritano e se lo sono guadagnato alla grande. La meschinità di questa razza è infatti tale da accomodare appieno qualsiasi aspirazione di qualsiasi potente di turno, e qualsiasi schiribizzo gli passasse per la mente; a qualsiasi abuso gli si presenti infatti litaGliano medio non farà altro che rispondere abbassando le corna e pensando tra se è se ad inventarsi un modo per tirare a campare.
      Egli mai e poi mai valuterà l’eventualità di agire a meno che non sia già scontata la vittoria (ergo, tifare sempre e solo per la squadra vincente), ma si conformerà piuttosto con sottomettersi e lamentarsi, oppure far semplicemente finta che sia tutto okay e che lui tifava per il potente di turno da una vita. :rotfl
      Ebbene sì sSiori, questa è litaGlia.
      In Francia i francesi non appena qualcosa non gli garba al popolo danno fuoco a tutta la Madonna di Pompei.
      Se l’AD di una azienda si presenta in fabbrica e comincia a parlare di cassa integrazione subito lo legano e lo chiudono nel cesso ed occupano lo stabilimento e poi se ne parla.
      In itaGlia no, perché litaGliano è furbo, o almeno si crede tale… :))

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      • dionisio
      • dionisio

      • 27 ottobre 2014 at 22:49

      Ok……dopo attente riflessioni ora sono indeciso tra la corda al collo ..o il salto dal burrone .
      Pero’se decido ….. prima di farlo mi armo di fucile di precisione e riempio un pulmino di merde che mi faccia compagnia per il viaggio. B-)

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    • …pensa solo a metterti in salvo CaVo Dionisio, che sebbene i c.d. paradisi esistano solo nella nostra immaginazione di posti meglio dell’itaGlia
      ce ne sono comunque parecchi… :victory

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 28 ottobre 2014 at 0:47

      Caro signor @dionisio , non faCCi cosí.
      Nun se disperi
      Per come la vedo io é che, almeno per quel che mi riguarda, ci si era illusi che se si imparava ad “avere delle skills” e si lavorava seriamente avremmo contato qualcosa in questo cazzo di mondo. O almeno avremmo avuto il culo al caldo e avremmo offerto alla nostra progenie una qualche sicurezza.
      Ma no invece.
      Lavorare semplicemente, magari per qualcunaltro, é da sfigati. da losers come direbbero negli USA.
      Bisogna “mettersi in gioco” tutti i giorni e rischare, sperando di vincere. Se perdi ( e dalle nostre parti ci sono tutte le premesse perché ció avvenga ) ….beh, ritenta sarai piú fortunato.
      E un mondo per giocatori.
      Certo che devi avere qualche carta vincente in mano: siano i sordi der babbo , siano le famose “skills” – magari solo una buona dose di skills di paraculo a volte,
      sia un buon colpo di culo: Certo il culo. Perché, anche se non ci piace pensarlo, la nostra vita é in larga parte dominata dal caso.
      Mi viene in mente lo slogan che si sentiva ancora negli anni ’70 :
      “È ora, é ora, potere a chi lavora…!”
      :)) :)) :)) :rotfl :rotfl :rotfl
      Qualcuno dice che il potere e la sua puttana il denaro si sta concentrando in una minoranza ristretta di individui nel mondo. Se sia o meno vero non ne ho idea.
      Ma so di per certo, lo sperimento pure sulla mia pellaccia infame, che anno dopo anno le condizioni alle quali ci é proposto di lavorare diventano piú sfavorevoli.
      Dicono che é perché é economicamente insostenibile.
      Magari é anche vero, ma qualche dubbio lo conservo.
      E non penso mica a socialismo e barbarie: mi riferisco al vecchio sistema keynesiano / fordista dell’ organizzazione della produzione che dicono non funziona piú. Perché ?
      Non lo so.
      Sará che non funziona piú davvero ?
      Forse é per via dei cinesi e degli indiani ( o anche solo i romeni ) che son disposti a lavorare piú a buon mercato ?
      Se é cosí mi tocca darci ragione al Carlo Marx quando sparava all’inizio del celebre manifesto del 1848:
      “Proletari di tutto il mondo unitevi etc, etc…”
      Ma so che si tratta di una grossolana approssimazione.
      Pure la fine del blocco sovietico e il suo modello economico ha influito. Faceva paura. Le cose han cominciato a girare da quando é si é afflosciato e sparito.
      Vivessero di merda “al di la dal muro” , peró dava l’idea a noi “aldiquá” che ci potesse essere un “something different” che causava a chi “tira i fili” una certa timidezza.
      In materia ho poche certezze in veritá.
      Penso, rifletto e cerco di configurarmi in un paradigma diverso per continuara a campare dignitosamente dovunque mi venga a trovare: SEA, Nordamerica, Africa o nella sciagurata “zona Euro” .
      Una “dignitas” che non passi per quanti beni possiedo, per quale lucro produco. Orgoglioso di quanti soldi valgo al mercato degli schiavi.
      Una dignitas che passi per il coraggio e la solidarietá con chi mi é vicino.
      E per la libertá del mio spirito mentre gioco a questo penoso gioco a cui siccome “tengo famiglia” mi vedo costretto a giocare: facendo attenzione di mandare rapidamente a fare in culo qualunque tentazione di scivolare nella miseranda autocommiserazione.
      Leggendomi le ammirabili investite del signor @sexplorer;
      bevendomi uno hiegermaister, guardando il gatto che apre la spazzatura;
      scopando una ucraina che piú che una troia sembra una professoressa di matematica;
      cercando di mantenere l’animo sereno mentre guardo il mare e affilo la sciabola per quando verrá, se verrá, il momento di usarla.
      Fischiettando
      http://www.youtube.com/watch?v=llD8M9BfHPg

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 28 ottobre 2014 at 5:26

      tutti i fattori odierni sono contro di noi, in primis la tecnologia che ha contribuito ad “automatizzare” milioni di posti di lavoro e creare quindi milioni di disoccupati che ora hanno skills invendibili nel mercato del lavoro attuale o comunque del tutto svalutati.

      la grande distribuzione ha azzerato tutti i migliaia di negozietti di quartiere, l’e-commerce ha contribuito notevolmente a metterlo in culo alle agenzie di viaggio e mille altri settori industriali, certo prima c;erano schifosissimi monopoli e prezzi ridicoli ma ora si e’ passati dalla padella alla brace anche per via degli ovvi buchi legislativi e concorrenze sleali in ogni ambito.

      ma il fulcro della questione lavoro e’ sempre la stessa, le elite dominanti hanno il preciso obiettivo di distruggere ogni nazionalismo e ogni protezione verso i lavoratori, il loro mondo ideale e’ quello utopico di Adam Smith in una perpetua “rat race” dove l’uomo cambia mestiere ogni 6-12 mesi e trasloca in altre citta’ sempre con la valigia in mano senza potersi comprare una casa e sempre in affitto e senza ovviamente potersi fare una famiglia o costruire un cazzo di solido o duraturo a meno che abbia skills che per puro culo siano vendibili ovunque e i primis nella sua citta’ ma questo e’ un caso molto raro perche’ anche fosse domattina possono venire fuori produttori stranieri che lo stesso prodotto le vendono a 10 volte meno e tu che cazzo puoi fare ? nella logica Smithiana dovresti emigrare in cina ad esempio, peccato questo non sia possibile in termini pratici perche’ in cina ora dei laowai non sanno che cazzo farsene e se ti danno un working visa e’ solo in aziende straniere che cercano personale con esperienza senior e che magari sia pure fluente in mandarino/koreano/japponese, e sticazzi .. ce lo vedete il ragioniere italiota “reinventarsi” in oriente e studiare per anni usi lingue e costumi ? siamo all’assurdo …

      semplicemente dei lavori “unskilled” non c’e’ piu’ richiesta a sufficenza in occidente, ne’ le elite al potere hanno alcuna soluzione ne’ gliene puo’ fottere di meno di queste decine di milioni di disoccupati che non hanno di fatto alcun futuro nell’economia attuale ne’ hanno i minimi requisiti per acquisire nuovi skills vendibili in tempo breve .. chiunque puo’ studiare 5 anni il Mandarino ma questo non garantisce un lavoro e comunque sia tu di cosa cazzo ti mantieni in questi 5 anni ? dico Mandarino potrei dire anche Japponese o Hindi, peccato che pure da loro ci siano casini enormi su lavoro e occupazione, l’operaio italiota che magari era skillatissimo nella sua nicchia di mercato, che so prodotti meccanici che e’ un field in cui l’italia e’ ancora leader, ora che cazzo puo’ fare ? magari a 40-50 anni suonati con mutuo da pagare e moglie e figli ?

      tutto il precedente modello “tradizionale” e’ saltato, e’ stato volutamente distrutto come hanno distrutto la famiglia ed anestetizzato le religioni riducendole a folklore proprio per rimuovere pure quei pochi valori etici e morali condivisi che c’erano alla base di tutta la civilta’ occidentale, ora l’unico valore uno e trino sono i soldi e i soldi ce li hanno solo le elite che li stampano quindi FED e BCE e i loro galoppini delle banche private perche’ pure le banche nazionali sono state privatizzate inclusa Banca d’Italia, parlare di Italia e’ in realta’ parlare di una regione della EU la quale e’ militarmente una colonia americana checche’ si blateri di “NATO”, NATO un cazzo non e’ una alleanza alla pari e’ parte di una struttura piramidale messa in atto dopo il 1945, all’italia non e’ concessa nessuna politica estera, non e’ concesso invadere la Libia e mandarci i nostri disoccupati a renderla coltivabile o farne un paese agro-industriale o altro, per l’italia hanno come unico piano la de-industrializzazione che non implica pero’ si torni all’agricoltura, non implica proprio nulla vogliono proprio lasciarci allo sbando come han fatto in Grecia e che la gente quando avra’ l’acqua alla gola o si suicida o emigra con le pezze al culo a lavare i cessi in germania o peggio dove trovera’ pure la concorrenza di marocchini o rumeni che son gia’ li’ da 20 anni e parlano fluentemente la lingua locale.

      in brevis, si chiude il cerchio iniziato dopo il 1945 e non ci sara’ nessun nuovo piano industriale per l’italia come pure per spagna grecia o portogallo o irlanda.

      in italia restera’ forte il settore del lusso, della meccanica, del design, del food, e poco altro, perche’ sono settori leader nel mondo e li’ la concorrenza sleale degli asiatici sul prezzo non influisce granche’.

      per tutto il resto, saranno cazzi acidi e non vedo ricette miracolose all’orizzonte, solo nuove guerre in europa potrebbero cambiare la situazione ma attenzione potrebbe anche farlo a nostro sfavore con buona pace dei tanti che invocano i carroarmati russi a salvare il popolo italico .. hahaha … i russi capacissimi di fare dell’italia un paese agricolo o una zona buffer militare o peggio ancora un narco-stato in stile Kosovo o Transnistria con casino droga e puttane.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 28 ottobre 2014 at 5:38

      all’orizzonte io vedo una terza guerra mondiale perche’ tutti gli indici politico-economici mirano in questa direzione.

      il che e’ perfettamente in linea col tipico modello capitalista visto negli ultimi 200 anni … guerre coloniali e guerre civili per distruggere tutto e rifare tutto da zero dove chi ci guadagna sono solo le elite economiche e di potere come visto ampiamente nelle attuale guerre in medio oriente e non solo.

      quindi, guerra civile ? NO, da escludere in toto, l’italia la vogliono proprio dissanguare e lasciar morire da se’ come la Grecia, i giovani emigreranno dove possono, i vecchi si troveranno con l’acqua alla gola e onestamente non si come cazzo andra’ a finire, di sicuro gli standards attuali andranno a livelli da terzo mondo come pure il costo della vita si dovra’ adattare al nuovo scenario socio-economico.

      la deflazione in corso da anni non e’ altro che la naturale risposta al calo di domanda negli acquisti e nelle compravendite, visibilissimo in tutti i settori … supply vs demand.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 28 ottobre 2014 at 5:43

      unica nota positiva, calera’ anche il prezzo del sesso pay, ma sara’ bilanciato da un calo di qualita’ anche, perche’ solo le peggiori baldracche la daranno via per 10-20 euro, non ci si aspetti che le gnocche lavorino per un piatto di lenticchie.

      quanto alle italiote viziatissime e stronzissime che di come funziona il mondo reale non sanno e non capiscono nulla e che si aspettano il principe azzurro generoso e danaroso che risolva tutti i loro problemi con un bel matrimonio resteranno ad aspettare a lungo perche’ si sono messe da sole fuori dal mercato con le loro pretese irrealistiche, le trentenni single che oggi ancora vengono scopate ma mai sposate son quelle che tra 10 anni saranno zitelle inchiavabili magari con lavori da fame e senza nessuna prospettiva all’orizzonte, senza figli ovviamente e senza casa di proprieta’, e ben gli sta perche’ hanno giocato malissimo le loro carte a disposizione nella folle idea che le vacche grasse durassero forever, hanno ascoltato i falsi profeti e le sicofanti femministe, saranno loro a pagarne direttamente il prezzo ma non facciamoci illusioni perche’ da brave stronze daranno sempre e solo la colpa agli uomini.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 28 ottobre 2014 at 5:47

      l’unico fattore che puo’ funzionare da freno all’attuale capitalismo da rapina autodistruttivo e’ un set di valori etico/morali condivisi che sia messo piu’ in alto dell’economia, quindi paesi come l’Iran o qualunque realta’ socio-economica dove le scelte politico-economiche siano soggette agli interessi del popolo e dei lavoratori e non viceversa come accade in occidente dove le banche sono diventate l’entita’ che crea o che toglie la vita a piacimento e il popolo ridotto a bestiame.

      beninteso che non sto a tessere le lodi dei paesi islamici ma sicuramente hanno i loro pregi in particolare ho apprezzato cio’ che ho visto in Malaysia, molto meno invece cio’ che ho visto in Indonesia come pure anche in posti Hindu o ibridi come India e Nepal dove onestamente e’ il peggio assoluto se parliamo di standards di vita per i poveri diavoli sub proletari e affini.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 28 ottobre 2014 at 5:57

      uno si chiederebbe, in buona fede, ma perche’ cazzo non lasciano qualche briciola anche a noi comuni mortali ?

      ebbene no, vogliono proprio distruggerci, sia come persone che come entita’ pensanti, far si’ che non solo siamo schiavi di fatto per motivi economici ma anche che lo siamo per motivi ideologici, intrappolati nel recinto capitalista moderno dove presto aboliranno anche il contante e sara’ di fatto uno stato di polizia a livelli mai visti prima, scenari Orwelliani ma anche peggio … e tutto gia’ predetto con cura nel secolo scorso, nulla di nuovo ma nessuno legge e nessuno gli fotte mai un cazzo e ti danno pure del pazzo visionario e complottista .. io e’ da 10 anni che dico ai cinesi che la loro economia e’ insostenibile ma se ne fottono e bevono e magnano finche’ la barca va .. quando la bolla esplodera’ con violenza pari al Krakatoa io voglio vedere che faranno con 100 o 200 o anche 300 milioni di disoccupati indebitati e con le pezze al culo … faranno come in epoca maoista scavano buche e poi le riempiono e vanno a casa con i food-stamps per comprare il sacco di riso ?

      per quanto noi ci lamentiamo in oriente il futuro sara’ molto peggiore che da noi, e lo e’ gia’ se guardiamo al loro reale standard di vita, case di pochi metri quadrati, materiali di merda, prezzi alti, specualzione e corruzione endemica, tutti disposti a farsi la pelle l’uni l’altro per pochi spiccioli … e questo perche’ nonostante tutta la saggezza orientale millenaria i ricchi hanno preferito ridurla a folklore perche’ faceva da freno ai loro schifosi interessi personali, sia dei comunisti che dei capitalisti, nonc’e’ piu’ nessuno rimasto a proteggere la gente normale, l’unica cosa che il povero diavolo puo’ fare per sbarcare il lunario e’ informarsi bene e tenere sempre su le antenne, e agire di conseguenza, ma altro non puo’ fare e non gli e’ concesso.

      le politiche social-democratiche in europa sono state messe in atto dopo il 1945 solo ed esclusivamente in chiave anti-comunista, ora che l’unione sovietica ha cessato di esistere le stanno giustamente smantellanto una per una a piccole dosi, “soft power” cioe’ ma e’ solo uno dei tanti modi per mettere in atto la loro vera agenda, il risultato e’ lo stesso che farlo in chiave “hard power” con guerre civili o altro, cambia solo che ci mettera’ piu’ tempo.

      —–

      in conclusione, l’italiano medio e’ fottuto.

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      • aurelius
      • aurelius

      • 28 ottobre 2014 at 7:58

      :dreaming P.V.p.i.Sociale… :dreaming

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      • piranha
      • piranha

      • 28 ottobre 2014 at 10:00

      @AtiLeong,LittleTruths,@sexplorer,scusate ma mi state facendo paura,ebbene si,ho deciso,mi trasferisco sulla luna,che dite li forse mi lasceranno vivere in pace?

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      • piranha
      • piranha

      • 28 ottobre 2014 at 10:02

      @sexplorer,dimenticavo,ma tu ciò che hai scritto a chi lo vuoi portare a conoscenza,forse a una ragazza che benché abbia studiato ha come sogno per il futuro fare la VELINA e sposare un calciatore?Sai che ti dico,che ognuno ha quello che si merita,perchè un popolo se vuole le cose le può cambiare.

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    • :rotfl :)) :ohplease :dreaming
      Piccole Verità, un’adunata sediziosa di aspiranti Freedom Fighters.
      :rotfl :rotfl :rotfl
      :dreaming

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      • piranha
      • piranha

      • 28 ottobre 2014 at 12:56

      @LittleTruths,nessuna adunata di combattenti liberi,semplicemente una adunata di gente incazzata, io per quel che mi riguarda inizio a preoccuparmi,non tanto per me quanto per la mia famiglia,dalle ultime chiacchiere di laboratorio in pratica il bar dove si riuniscono gli agricoltori floricultori o chiamali come vuoi,cioè in pratica tutti i bar del comprensorio albenganese,sono tutti demoralizzati,depressi,incazzati,gente ancora di più che incazzati,periodo di crisantemi e ne rimangono una marea,la gente giustamente acquista prima da mangiare e poi,e poi,e poi un beamata ceppa di cazzo,scusate la volgarità,ma non hanno soldi per i fiori per i morti.Mah,questa mattina parlavo con mia moglie e gli dicevo ,e se vendiamo tutto’E mi rispondevo da solo,ma a chi ………..staremo a vedere come butta per l’anno prox,intanto oggi dovrei avere visite di gente ceka,ottimi pagatori anche se lenti.

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      • aurelius
      • aurelius

      • 28 ottobre 2014 at 13:11

      @piranha …Compa’ piccolo umile consiglio. Non gli vendere certo i crisantemi, o fiori da corona o matrimonio o cerimonia !!! Che questi so’ Atei ( primi in EU e tra i primi al mondo) e non gliene frega un cazzo manco a loro di portare fiori su ‘na tomba, o far corone( quelle di fiori). Non e’ tradizione, non li usano. No comunioni, Cresime, Battesimi etc etc…
      Quattro cimiteri che ci stanno, stanno in decadenza e ci vanno quattro vecchie pensionate.E a sposare ci vanno in metro coi vestiti da lavoro, venti minuti in municipio e via; forse un mazzetto de margherite in mano, ultimamente. Poi via in birreria.
      Forse fiori recisi o piante ornamentali, da saloni, negozi, quelle si; anche se gli piacciono molto piante esotiche. E abbelliscono piu’ negozi, centri commerciali, mostre etc…no che casa o cimiteri o per matrimonio, ecco. magari piace molto come hobby per piante da giardino, quello si.
      PS: vengono oggi misa’ perche’ qui e’ Festa Nazionale !!! :doubleup

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      • piranha
      • piranha

      • 28 ottobre 2014 at 13:16

      @aurelius,da quello che so se dovrebbero fermà tre giorni,poi per i crisantemi non è un mio problema,non ne produco,per loro solo garofani gazania calendula mesembrianthemum osteospermum agatea felicia tara ed aromi misti,poi credo si spostino in sicilia per gli agrumi.

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      • aurelius
      • aurelius

      • 28 ottobre 2014 at 13:19

      E si appunto…quella dei crisantemi era na battuta. Vedi, infatti piu’ fiori o piccole piante da giardino, quello si. :doubleup
      E si certo…fanno il w.e. lungo ;-)

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      • piranha
      • piranha

      • 28 ottobre 2014 at 16:47

      @aurelius,ho appena salutato i tuoi nuovi connazzzzionali,abbiamo girato circa due ore,e parlato,sono rimasti soddisfatti,specialmente quando mi ha chiesto quanto volevo per caricare i bilici nel mio spazio,alla risposta niente è rimasto molto contento,ma io da gran furbone o messo una condizione,e cioè che la prossima estate se vengo un fine settimana a trovarti anche se poi me ne vado pè conto mio me devono offri’ almeno una cena.Condizione accettata in toto con un sorriso.Speriamo bene che se fa un bel business.

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    • Visto che siamo in tema, ho appena letto un articolo su come alcune consuetudini della vita di oggi potrebbero cambiare in un futuro non troppo lontano, e quel che più mi ha colpito è stato il riferimento a questa nuova tecnologia di stampa 3D che già viene considerata come la prossima rivoluzione industriale.
      Con la stampa 3D infatti viene a mancare la necessità della produzione su larga scala al fine di contenere i costi di un prodotto, e questo potrebbe ben significare che la Cina cessi di essere lo stabilimento di produzione del mondo…
      Che ne pensate?

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      • Matt
      • Matt

      • 28 ottobre 2014 at 20:42

      Io penso che dobbiamo essere ottimisti, fra poco viaggeremo con il teletrasporto e prima di schiattare ci faranno il download dell’anima e vivremo per sempre dentro un notebook. L’era del transumanesimo è vicina, altro che andare in pensione in Bulgaria!

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      • ShadowBoxe
      • ShadowBoxe

      • 29 ottobre 2014 at 0:20

      LittleTruths:
      Visto che siamo in tema, ho appena letto un articolo su come alcune consuetudini della vita di oggi potrebbero cambiare in un futuro non troppo lontano, e quel che più mi ha colpito è stato il riferimento a questa nuova tecnologia di stampa 3D che già viene considerata come la prossima rivoluzione industriale.
      Con la stampa 3D infatti viene a mancare la necessità della produzione su larga scala al fine di contenere i costi di un prodotto, e questo potrebbe ben significare che la Cina cessi di essere lo stabilimento di produzione del mondo…
      Che ne pensate?

      Dipende

      Ci sto studiando sopra da un pò (pensa che da Harrods a Londra ne vendono un modello primitivo a mille sterline)

      Capisco che la cosa è abbastanza “produttiva” (un pazzo in Texas ci ha prodotto una pistola funzionante e la TSA andò nel panico)

      Ma onestamente non sò quanto possa essere applicabile come tecnologia al momento, intendo, il frullino per farti il frullato di banana che ti piace tanto, ha circuiti elettronici e parti in metallo che comunque dovranno essere lavorate no?

      Detto questo, “Local demand will shape global supply” ;)

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 29 ottobre 2014 at 2:34

      la stampa 3D sara’ una truffa esattamente come la stampa Inkjet, la stampante ve la regalano quasi ma poi spenderete un botto per gli accessori (proprietari e incompatibili e carissimi) e le plastiche (PVC, proprietarie, brevettate, e care).

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 29 ottobre 2014 at 2:35

      se l’economia implode potreste vivere in tenda o in camper ….

      “Si licenziano per vivere in camper e fare i contadini”
      http://altoadige.gelocal.it/bolzano/cronaca/2014/04/23/news/si-licenziano-per-vivere-in-camper-e-fare-i-contadini-1.9097991

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 29 ottobre 2014 at 2:41

      “Local demand will shape global supply” ?

      e invece NO, perche’ il prodotto finito sara’ piu’ caro di prodotti fatti in serie, l’unica funzione seria del 3d printing e’ fare prototyping o prodotti custom in piccola tiratura, questo e’ utilitissimo per un enorme numero di applicazioni in vari ambiti ma ho seri dubbi che possa diventare rivoluzionario come tanti sostengono, finora di concreto non si e’ visto granche’ salvo i soliti PR Stunts sui media.

      da decenni ci sono gia’ macchinari che lavorano legno, metalli, e un saccod i altri materiali, fai il modello in 3D con un CAD e la macchina ti sforna il prodotto finito o semi-lavorato, l’unica differenza e’ che in 3D printing la tecnica e’ del tutto diversa e usa materiali plastici, ma a livello applicazioni cosa cambia di preciso ? soprattutto di costi intendo …se fosse realmente rivoluzionaria come tecnologia sarebbe gia’ in uso per applicazioni rivoluzionarie, finora nisba.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 29 ottobre 2014 at 2:47

      @piranha :

      non corcordo, il popolo in tutte le rivolte e rivoluzioni degli ultimi secoli ha sempre svolto un ruolo passivo, manipolato, e teleguidato dall’alto.

      scoppiasse una guerra civile in italia stai pur tranquillo che e’ organizzata e prezzolata dalle elite di potere a cui fa comodo distruggere il paese per poi ricomprarselo a quattro soldi, esattamente come han fatto fin dagli anni 90 con le privatizzazioni.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 29 ottobre 2014 at 2:52

      su forconi e gente incazzata : non combineranno proprio nulla perche’ l’italia e’ un paese NATO e all’interno di un paese NATO non sono tollerate rivolte, chi mai osasse farlo verrebbe schiacciato dai militari nel giro di 24 ore.
      —–
      l’unica opzione e’ politica ma negli ultimi 30 anni di partiti incazzati in tutta europa non hanno concluso una cippa finora, ne’ i catalani che sono il gruppo indipendentista che ha piu’ chance di tutti, ne’ i clown della Lega dalle nostre parti.
      —–
      le tasse in tutta europa si sono alzate e continueranno ad alzarsi, hanno aperto le porte a milioni di immigrati e alla concorrenza sleale cinese, non c’e’ via di uscita salvo avere soldi liquidi ed emigrare.

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      • piranha
      • piranha

      • 29 ottobre 2014 at 9:20

      @sexplorer,cavoli compare ,ma se è come dici te non c’è via di scampo,siamo destinati….a cosa?

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      • aurelius
      • aurelius

      • 29 ottobre 2014 at 9:59

      Mmhhh…il futuro eehhh… :-? Only on P.V.p.i.Sociale !!! :dreaming :D :dreaming

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 29 ottobre 2014 at 10:19

      @piranha

      siamo destinati a un pianeta dove non c’e’ piu’ lavoro per tutti e questo portera’ solo a nuove guerre e disastri di ogni tipo.

      io ribadisco e’ piu’ saggio tenere i soldi liquidi o investiti in borsa che non in beni immobili, chi ha un bene immobile e’ fottuto perche’ come in Grecia saranno subito presi di mira quando il governo battera’ cassa, come pure chi tiene i soldi in banche italiane.

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      • CCSP
      • CCSP

      • 29 ottobre 2014 at 23:36

      State tranquilli, andrà tutto bene…..al momento giusto spargeranno un altro po’ di Ebola su altri poveri diavoli del pianeta, e per un po’ staremo a posto…
      Almeno fino a quando la Terra, che ci sopravviverà, non spazzerà via questo cancro chiamato Uomo, creato da Dio a Sua immagine e somiglianza ( see… come no) :dreaming

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 30 ottobre 2014 at 7:02

      @CCSP

      si certo ma non e’ l’uomo a essere un cancro come se questo fosse un destino inevitabile.

      il problema odierno o meglio degli ultimi 200 anni in particolare e’ che si sono creati monopoli economici mai visti prima nella storia per grandezza e potere geopolitico … e gli interessi di queste elites sono radicalmente opposti a quelli di noi comuni mortali, noi per loro siamo solo bestiame, schiavi, questi non vivono nel mondo reale a contatto con la gente normale.

      ne’ la vedrei in ottica socialista contro i cosiddetti padroni e il padronato … al contrario gli imprenditori sono rimasti gli ultimi ormai che danno lavoro alla gente visto che lo stato ha abdicato al suo ruolo !

      quando anche l’ultimo imprenditore chiudera’ baracca strozzato dalle tasse e dalla concorrenza sleale chi cazzo restera’ a dar lavoro alla gente ? che opzioni ha di lavoro stabile un 20enne oggigiorno a parte fare il militare o entrare nelle forze dell’ordine ? perfino lo stato assume solo precari adesso, sia negli ospedali che nelle scuole che alle poste … e idem fanno gli imprenditori visto che le leggi sono tutte contro di loro e come unica opzione hanno quella di assumere a progetto e tempo indeterminato o con false partite iva etc

      quindi chiariamo le cose, non e’ il “ricco” ad essere il nemico, ma solo l’1% dei ricchissimi che sono poi quasi tutti stranieri ergo inutile incazzarsi col governo ladro visto che tutti i governi post-1945 non hanno fatto altro che prendere ordini dall’alto…

      chi vuole distruggere l’italia sono persone che con l’italia non hanno alcun legame diretto, fa tutto parte di un gioco molto piu’ largo che purtroppo la gente comune non avendo il background politico necessario fa molta fatica a comprendere e digerire e finisce vittima delle inutilissime diatribe destra vs sinistra che fungono solo da intrattenimento per tenerli buoni o per dargli un finto nemico da odiare.

      leggo di sindacati davanti ai cancelli di aziende in fallimento, cosa concluderanno mai visto che il problema e’ sistemico e non locale ? se a una azienda costa 5-10 volte meno produrre altrove c’e’ poco da agitare i forconi, ormai l’italia e’ fuori dai giochi riguardo il manufacturing e lo e’ fin dagli anni 90 quando ancora c’era la Lira e i prodotti stranieri pagavano ancora il dazio alla dogana.

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 30 ottobre 2014 at 9:15

      “Pol Pot, nella sua PERVERSA, MANIACALE, ALLUCINANTE & DEVASTANTE FOLLIA ASSASSINA, auspicava il ritorno del suo popolo alla purezza di un chicco di riso!”

      “Io un Signor X qualsiasi, auspico, nella mia devastante & lucida consapevolezza dell’irreversibilità del misero destino che ci attende, il ritorno (utopico) della RAZZA UMANA, alla semplicità di una Margherita e di un cielo azzurro!”

      Un caro saluto @sexplorer fa sempre piacere leggerti ma ancor di più osservarti, mentre armeggi con destrezza & professionalità in sala operatoria, vestito di tutto punto (rigorosamente in verde), con camice, guanti & mascherina e con il bisturi ben affilato, sezioni & tagliuzzi…zacchete…zac, minuziosamente
      & scrupolosamente, sto cadavere in avanzato stato di decomposizione che è la RAZZA UMANA!
      Spero che al più presto si dia degna sepoltura a sto “squaracchio” da Macelleria Messicana….possibilmente (spero)…senza quei battiti di mani che vanno tanto di moda (sic) ai funerali!
      Azz….di quando in quando, apri il finestrino e fai entrare un refolo di vento e un timido raggio di sole!
      Un abbraccio & un piccolo omaggio floreale……

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    • Beh, ci sarebbe anche da dire che “gli imprenditori”, o almeno quelli più svegli tra loro, e quelli che hanno potuto, sono stati i primi a delocalizzare l’industria manifatturiera in posti come l’est Europa e l’Oriente…contribuendo così alla scomparsa di posti di lavoro in itaGlia, o sbaglio?
      Certo, il costo del lavoro in itaGlia è a dir poco spropositato e non è che si possa biasimare più di tanto un imprenditore che delocalizzare, perché ovviamente l’obiettivo del fare impresa consiste nel generare profitti, e non nel fare la guerra contro uno stato che fa di tutto per farti chiudere dalla mattina alla sera.
      Alla fine giacché oggi tutto il mondo è paese mi pare anche comprensibile che ci sia un livellamento dei salari e delle condizioni di vita dei lavoratori…mi pare che sia successo un po’ dappertutto a dire il vero.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 30 ottobre 2014 at 14:34

      @dragodoro :

      hahaha grazie per la foto beh ma non credere che mi faccia prendere male per le mie visioni catastrofiste e apocalittiche :)

      e aggiungo, proprio vivendo a Phnom Penh dico che in parte Pol Pot non aveva tutti i torti, se vedi come i neo-ricchi khmer trattano sti poveri diavoli .. peggio delle bestie … mah !!

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 30 ottobre 2014 at 14:47

      @little truths :

      purtroppo i partiti hanno vita facile a puntare il dito contro i cosiddetti “padroni”, peccato sia lo stato invece ad avere abdicato dal suo ruolo, uno stato che non solo non puo’ stampare moneta ma nemmeno creare posti di lavoro a che serve ? siccome non li crea lui salvo per i 2-3 miioni di statali che presto saranno ridimensionati a 1-2 milioni, chi li crea ? e perche’ mai l’industria privata dovrebbe accollarsi il compito di creare lavoro ? il suo unico scopo e’ creare profitti, non lavoro … qui si sta scaricando tutti il barile a vicenda e il povero lavoratore se lo prende in culo in ogni caso, non dico solo gli operai dico anche medici e ingegneri eh e ormai pure gli avvocati visto che sono in troppi e non c’e’ piu’ trippa per gatti … non che mi dispiaccia per quelle sanguisughe di avvocati poi ma la dice lunga sulla situazione attuale, ho amici avvocati che fanno quasi la fame perche’ anche la gente non ha piu’ soldi per fare cause e tirarla per anni in tribunale e preferiscono accordi sottobanco.

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    • …e come dargli torto…per venire a capo di qualcosa in itaGlia tramite tribunale ci vuole in media un decennio! :rotfl
      Quanto agli avvocati poi, beh, ce ne sono a vagonate e vanno a un tanto al kg e mi pare pure ovvio che almeno alcuni di loro facciano la fame (e mi permetto di aggiungere peccato che la facciano solo alcuni e non tutti, visto che non sono un fan della categoria).

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 30 ottobre 2014 at 18:32

      Gli imprenditori stanno alla societá attuale come i cavalieri ( la piccola nobiltá) stavano alla societá medioevale.
      Sono la classe sociale alle cui virtú ( vere o presunte ) incombe il dovere di salvare la societá stessa.
      L’ agiografia che circola di personaggi che vanno da Bill Gates a…Berlusconi ne sono la conferma.
      Il fatto che poi all’ atto pratico poi queste virtú non esistano o non abbiano nessun potere salvifico e gli imprenditori reali ( non quelli della tavola rotonda ) siano troppo impegnati a salvare il loro culo per essere virtuosi é ideologicamente irrilevante.
      Perché anche quando l’ esercito é in rotta al re e ai suoi duchi risulta facile puntate il dito contro la cavalleria, la cui mancanza di coraggio avrebbe causato la sconfitta.
      Gli imprenditori cosi diventano pure loro carne da macello, specie quando le cose vanno male. Quando vanno meglio la pratica della virtú é a loro discrezione.
      Ogni societá ha la sua ideologia e i suoi eroi.
      Questa forse non é delle peggiori. Mi da solo fastidio l’ arroganza con la quale si tenta di elevare a “status naturale” a-ideologico. Ma forse cosí fan tutte.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 31 ottobre 2014 at 6:42

      @littletruths

      mah anche peggio .. un mio amico si occupa di “sinistri” cioe’ incidenti stradali, sembra molti ora si arrangino tra di loro e si affidino pure a carrozzieri e meccanici compiacenti e di fiducia che poi pagano in nero hahaha … nessuno ha voglia di andare per anni in tribunali e ingrassare gli avvocati :)

      e appunto, un buon 30% dei miei conoscenti tutti laureati in giurisprudenza, incredibile e infatti mi son semrpe chiesto come sarebbe andata a finire .. male ovviamente ma loro non volevano sentire ragioni, tutti dottori !! :)

      @Atileong

      ma infatti siamo al ridicolo, vengono incolpati gli imprenditori che di per se’ non hanno alcuna colpa ne’ e’ loro dovere fare beneficenza o opere caritatevoli o creare lavori cosi’ per sport …

      se a suo tempo hanno assunto e’ perche’ l’azienda era in crescita, se oggi licenziano e’ perche’ l’azienda e’ in crisi, logico ma vallo dire agli operai e ai sindacalisti, quelli pretenderebbero che l’imprenditore li assuma anche se l’azienda e’ in perdita, peccato che se la banca non gli da’ piu’ soldi lui chiude baracca e burattini e tanti saluti ai sindacati.

      purtroppo in italia tutti guardano solo al loro orticello e di tutto il resto se ne fottono e sputano pure sentenze.

      che poi, lungi da me difendere certi imprenditori che sfruttano i dipendenti come schiavi e ce ne sono tantissimi MA attenzione, piaccia o meno non e’ compito suo offrire o creare lavoro, il lavoro lo offre solo se lui ne ha bisogno, e’ lo stato che deve occuparsi di queste cose come pure del fornire un tetto sulla testa ai disoccupati, cure mediche per chi non ha soldi, e tutto il resto, troppo comodo scaricare il barile sul settore privato, si finira’ che daranno la colpa anche ai contadini tra un po’, e che stracazzo c’entrano loro se i supermercati vendono frutta e verdura a 10 volte il prezzo all’ingrosso ? lo dico avendo parenti sia contadini che allevatori, tutti incazzati neri, e hanno pure frutta che manco tirano giu’ dagli alberi perche’ ci perdono soldi vista la miseria che gli danno al mercato o ai supermercati, e in certi casi costa meno importare frutta e verdura dalla cina perfino, rendiamoci conto.

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      • Stenka
      • Stenka

      • 31 ottobre 2014 at 7:21

      Dovessi fare un “Digestum” sui paesi che ho girato direi che, alla fine, la situazione è un po’ uguale dappertutto, nel senso che i problemi, più o meno accentuati, sono sempre quelli in tutte le parti. Certo è che alcuni paesi sanno mascherarli meglio della nostra Bananas Republic ma, alla fine, la sostanza non cambia. Lavoro qui in Cina, che da molti viene considerata la nuova Potenza Economica, e posso constatare che anche qui i problemi sociali, abilmente nascosti o “zittiti” dal Governo, sono molteplici e non certo di poco conto. A differenza di quanto (falsamente) sostenuto da Pechino, l’economia è in ribasso e la crescita, ogni anno in doppia cifra, sbandierata dal Partito è una balla colossale. Della Decrescita si avvertono già da tempo chiari sintomi e su questo il buon Zest può dire meglio di me, perchè la zona dove lui operava è una di quelle più colpite. Mi auguro solo, vista la situazione, che non scoppi la “bomba” più grossa e cioè la Bolla Immobiliare dei milioni di condomini costruiti, invenduti ed invendibili. Dovesse scoppiare non oso pensare quali disastrosi effetti avrebbero in tutto il mondo. E di disastrosi effetti causabili dalla Cina ne avrei una ricca lista. Tutte queste cose, un po’ a braccio, per dire che anche gli altri non sono messi molto meglio di noi e che quindi pensare di trovare un Paradiso all’estero è ben arduo. So che non è una “consolazione” e che questo non lenisce certo il Malessere che si prova nel nostro Paese, ma questa è la situazione. E non vi è certo di che rallegrarsi. :1234

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      • Zest
      • Zest

      • 31 ottobre 2014 at 8:02

      Prima che fallisca del tutto la Cina sara’ gia fallita tutta quanta l’europa Germania compresa , e se nel caso dovesse veramente fallire economicamente si portera dietro mezzo pianeta con se…. I cinesi pensano a lungo termine, se costruiscono un sacco di condomini e perche sanno che tra qualche anno li vendono e ricordiamoci che i cinesi la maggiorparte loro comprano il piu’ delle volte.

      Ora non essendo piu’ in Cina non so piu’ come sia la situazione , ma parlando di Dongguan la citta’ si dopo il famoso crackdown del febbraio scorso, la citta’ in termini economici ha perso tantissimo dopo la chiusura di tutti i bordelli, e saune e KTV, che fino all’anno scorso aveva la nomea di essere la capitale mondiale del pay. Io dico invece che bisogna arrangiarci come piu’ possiamo, e far leva solo sulle nostre skill professionali, e non per ultimo avere un buon link di conoscenze, che non fanno mai male a nessuno, bisogna darsi da fare e non dormire sugli allori come si suol dire. La vita non e’ mai stata facile per nessuno, men che meno per noi comuni mortali, ma io dico che l’attitudine al lavoro e il sacrificio premiano sul lungo andare. In definitiva, io dico che ancora l’Asia ha ampi margini per quanto riguardo un futuro per chi ha voglia di mettersi sul serio in gioco, posti come Hong Kong, Cina Singapore, Taiwan , Korea del sud e Japan,se uno ha ottime basi professionali, puo’ arrivare lontano e prendersi le sue rivincite personali. Un saluto a tutto da Down_Under ;-)

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 31 ottobre 2014 at 17:39

      @stenka
      io pero’ mi ricordo i pechinesi che risparmiavano anche l’ultimo yuan e lo nascondevano nel materasso non molti anni fa, ecco questa cultura purtroppo e’ stata rimpiazzata dal consumismo dilagante drogato poi dalla propaganda interna del CCP, quando basta farsi un giro fuori dalle citta’ e stanno ancora con le galline in casa, le candele, e perfino i carretti trainati dall’asino in pieno 2014 !

      ricordo anche grattacieli di cartone a Beijing che a ogni minima scossa di terremoto c’e’ il fuggi fuggi … come pure a casa mia (appartamento in palazzone venti piani semi nuovo) che ogni mese si rompeva qualcosa perfino la maniglia della porta di casa mi e’ rimasta in mano, giusto per parlare di cose durature … poi eh per carita’ da nuovi son tutti belli questi palazzi moderni come pure gli scooter cinesi che si impallano dopo pochi mesi, le bici da 30 euro, l’acqua di rubinetto che non si puo’ bere o ti becchi la salmonella e la giarda .. ma vabbe’ non divaghiamo.

      comunque non direi lo sboom sara’ causato dalla bolla immobiliare perche’ i cinesi a differenza che in occidente hanno un fattore chiave a loro favore : i terreni sono sempre e comunque dello stato ergo alla peggio tornano a vivere in terreni statali e in baraccopoli abusive come fanno ad esempio nel quinto Ring a Beijing, presumo l’unico costo sia una mancia agli sbirri di quartiere.

      la sovracostruzione di condomini e’ un rischio ma in primis per chi ci ha messo dentro i soldi eh, sono condomini con materiali scadentissimi da quel che ho visto di prima persona (ci ho abitato in 3 posti diversi), si parla di palazzi che dopo solo 3 anni sembrano vecchi di 20 anni, manco la vernice resta su … detto questo ovviamente non tutti fanno schifo, il loro valore poi e’ solo legato alla location non certo ai materiali, stessa merda si vede anche a Hong Kong se e’ per questo e li’ si che sparano cifre FOLLI altro che shanghai o beijing, e ti chiedono 1000 euro al mese per un 20 mq senza nenche lo spazio per farti una sega.

      come dicevo prima, purtroppo anzi ovviamente gli interessi degli speculatori come di chiunque abbia qualche yuan in piu’ della norma e’ radicalmente opposto a quello del popolino che tira a campare, senza contare poi che il partito comunista a livello ideologico spinge da decenni per un calo della popolazione quindi sono ben contenti se i vecchi schiattano e i giovani se lo beccano in culo e non hanno i soldi per far famiglia e figli.

      che dire, a ogni societa’ il suo, saranno anche cazzi loro, dopotutto in culo in asia se lo prendono tutti cambiano solo i tempi e i modi, io ripeto gli unici che stanno decentemente sono i Malesi da quel che ho visto ma non si parla di chissa’ che di meglio, e’ a sua volta un compromesso traballante pieno di casini etno-religiosi e ideologici a sua volta.

      @Zest

      ma infatti l’oriente e’ un gioco a somma zero, se i soldi spariscono da una parte e’ perche’ rispuntano da un altra … l’importante e’ rimanere mobili e non avere beni immobili tra le palle.

      beh il cinese medio ovviamente e’ fottuto comunque vada a finire hahaha .. ma questi non sono cazzi nostri.
      io comunque sottolineo che un cinese di classe media in Guangdong vive in appartamente mooolto piu’ grandi di uno a HongKong e ha un potere di acquisto anche piu’ alto in generale, alla faccia degli HKongers del cazzo rosiconi.

      peccato per Dongguan ! volevo vedere tutti sti bordelli prima o dopo … ma parere mio sposteranno tutto altrove in un modo o nell’altro, se hanno chiuso baracca e burattini sono le solite scelte ideologico-mafiose si vede avevano tirato troppo la corda ?

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      • DeeJay
      • DeeJay

      • 8 dicembre 2014 at 14:54

      Dato il poco tempo a disposizione, ho letto solo ora questo 3d tutto d’un fiato.
      Un saluto a @tusci innanzitutto, poi gli onori al nostro @Sexplorer che non ho il piacere di conoscere di persona, anche se avevo letto parecchio nell’Aldila’.
      Altroche’ postacci infami, il nostro Sexplorer dovrebbero farlo consulente finanziario internazionale in qualche banca d’affari, e che cazzo.
      Risaluto il grande Sor @piranha che ho avuto il piacere di sentire proprio oggi.
      Torno in topic. La questione e’ sempre la stessa, emigrare o non emigrare, e il problema e’ sempre quello, se c’hai la grana o non ce l’hai.
      Se c’hai la grana puoi stare in itaglia (beninteso non pagando tasse) o puoi emigrare dove cazzo ti pare, starai bene ovunque ti piaccia, io per ragioni lavorative sono stato in malesia semi-continuativamente per 5 anni e posso dire che per gli expat e’ forse il posto migliore del SEA alla pari di singapura.
      Certo devi adattarti, e come no? devi adattarti comunque; se non sai adattarti, prendi la pillola blu.
      Se invece uno non c’ha una lira, come ho sempre detto meglio se ne stia a casa. Fare il barbone in itaglia non e’ diverso che fare il barbone in sea, est europa o sudamerica.
      Diverso sara’ il discorso nel momento in cui l’itaglia comincera la strada della grecia e questo sono proprio curioso di vedere come andra a finire.
      Nel frattempo, cari i miei signori “the world is our oyster” e il segreto sta nello sfruttare le opportunita’ ovunque esse siano, il segreto della razza umana, la sua superiorita’ rispetto alle altre razze animali e’ proprio quello dell’adattabilita’.
      L’unico consiglio che posso dare e’ adattatevi, l’unico modo di viivere come si deve e’ quello di battere il sistema.
      L’alternativa e’ fare come i pensionati di cui al 3d: sopravvivere. Non fa per me.
      :ar

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 9 dicembre 2014 at 6:01

      @deejay :

      concordo al 100% sulla Malaysia e aggiungo che di fatto tra i paesi SEA e’ il posto migliore al momento per prezzo/prestazioni.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 9 dicembre 2014 at 6:17

      sul vivere all’estero etc : alla fine della fiera ogni posto ha i suoi pro e contro, in certi posti ci stai bene una settimana, in altri per anni e anni, in altri dopo un po’ ti rompi i coglioni … come pure nel terzo mondo alla fine uno getta la spugna e si stufa di vivere in un posto dove non funziona mai uno stracazzo, nel mio caso appunto sto per lasciare la cambogia a breve.

      europa, asia, non e’ che alla fine cambi chissa’ che, il mondo e’ paese per molte cose e anche la gente alla fin fine parla e discute delle stesse identiche stronzate, una volta che lo si accetta molto dell’esotismo e del mistero di questi paesi lontani cessa di esistere e tutto si riduce a una analisi costi/benefici.

      parlando di costi/benefici il SEA purtroppo ha outlook negativo e con gli anni sara’ sempre peggio a meno che in europa i salari e il potere di acquisto raddoppino o triplichino … ora come ora ci sono ancora posti convenienti ma e’ una convenienza che oramai li mette in pari con posti come grecia o egitto o est europa, non e’ piu’ e non sara’ mai piu’ come anni fa a meno di vivere in campagna e mangiare cibo locale e tutto il resto ma allora se e’ per questo pure nella bulgaria rurale o in albania posso vivere con 4-500 euro al mese e magari scoparmi qualche girl free del posto giusto perche’ come straniero e italiano le girls mi vedono di buon occhio.

      quindi, dove andare di preciso ? dove ti conviene di piu’, ma alla fine della fiera siamo noi che dobbiamo cambiare noi stessi e adattarci alla meglio, non esiste nessun eldorado in Asia, e anzi qui la vita e’ molto piu’ dura che in occidente per gli autoctoni !

      tutto quello che offre il SEA bene o male io lo posso trovare in qualunque paese mediterraneo o caraibico, basta avere i soldi e adattarsi, il vero motivo che mi attrae al SEA come un magnete e’ la topa ma se non fosse per quello me ne potrei andare benissimo altrove.

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    • Splendida discussione, molto realistica direi, peccato che il SEA sia destinato come dici tu e anche altri ad avere “un outlook negativo”. in Malaysia ci sono stato 20 anni fa, magari se avessi voglia di scriverci un bel 3D della situazione attuale sarebbe molto interessante. Ricordo che a quei tempi Penang era davvero bella anche se abbastanza zozza e incasinata, Kuala Lumpur trafficatissima e irrespirabile, pulau Langkawi selvaggia e verdissima (mi dicono che hanno cementificato alla grande…), un sacco di belle ragazze ma TUTTE molto timide/schive/timorose nei confronti dell’occidentale.

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