• Linea Gotica : scatti e sensazioni di un tuffo nella Storia

    Premessa storica

    Nei giorni tra il 12 ed il 18 settembre 1944 si è tenuto l’attacco a monte Altuzzo, questo rappresentava una delle roccaforti tedesche che costituivano la storica Linea Gotica, nello specifico la postazione fortificata di monte Altuzzo precludeva l’accesso al Passo del Giogo che avrebbe aperto l’accesso alla Emilia Romagna ed alla pianura padana.

    Dopo Cassino la Linea Gotica rappresentava l’ultimo fronte, una sua caduta avrebbe comportato una rapida ritirata e la completa perdita del fronte italiano nonché la liberazione del nostro Paese.
    L’attacco principale delle forze alleate in questo tratto della Linea Gotica era atteso sul Passo della Futa, a pochi chilometri di distanza, ed infatti era quello che maggiormente era stato fortificato.

    La 85a divisione di fanteria assegna il compito di conquistare il monte Altuzzo al 338″ reggimento, che manda avanti il 1 battaglione. Ma le difficoltà di orientamento sul terreno e le scarse o errate informazioni sulla situazione disorganizzano l’attacco delle compagnie di punta contro i due costoni dell’Altuzzo (verso quota 782 e verso la cresta Ovest, soprannominata dagli americani “Peabody peak” dal nome del comandante della compagnia B).
    L’azione si rompe in una serie di combattimenti fra pochi uomini, con ripetuti contrattacchi tedeschi spezzati solo dall’intervento dell’artiglieria americana che colpisce anche le retrovie, decimando il 1 battaglione del 12 reggimento paracadutisti che presidia le posizioni su monte Altuzzo.

    II 15 settembre i tedeschi chiamano in linea il 3 battaglione, che riconquista le posizioni perdute. Il comando tedesco, che ha compreso finalmente di trovarsi di fronte all’attacco principale del II corpo d’armata, ordina tardivamente l’afflusso delle poche riserve disponibili verso il Giogo, mandando in linea tutti gli uomini abili. Fra questi anche 400 lituani arruolati dalla Wehrmacht, parecchi dei quali si arrendono agli americani alla prima occasione.

    Il 16 settembre il 1 battaglione del 338 fanteria attacca nuovamente raggiungendo finalmente la cima di monte Altuzzo. Ma la chiave dello sfondamento e in realtà la conquista di monte Pratone e monte Verruca da parte delle unità alla destra dello schieramento americano il 17 settembre: una breccia di 8 km nelle difese della Gotica.
    Il comando tedesco comprende di essere sconfitto e ordina la ritirata sui monti oltre Firenzuola.

    II 18 settembre il Passo del Giogo è in mano americana. In sei giorni di combattimento le perdite del II corpo d’armata ammontano a 2731 uomini. Le cifre tedesche sono ignote, ma certamente più alte, soprattutto per l’effetto del fuoco d’artiglieria abbattutosi sui pochi rincalzi diretti verso le prime linee.

     

    Un tuffo nella Storia : 1944 – 2014

    CaVi Amici della Filibusta, proprio in questi giorni si è tenuto l’anniversario dei 70 anni da questo evento, me lo ero segnato sull’agenda da tempo, tra me e me avevo pensato : “vediamo un attimo come gira al momento”.

    Oggi dopo pranzo mi sono deciso e sono tornato a vedermi quei luoghi che in realtà mi ero già visto una volta in passato, da solo, durante la settimana, lontano dai casini, questa però era una occasione speciale, il Passo del Giogo e Monte Altuzzo si sarebbero trasformati in un museo a cielo aperto, con tanto di rievocazione storica dell’evento.

    Avevo già studiato attentamente il programma, cerco sempre di evitare il casino e di vivere più la sensazione della cosa. Il programma prevedeva una colonna di mezzi storici delle forze alleate che girava tra i vari paesini della zona e che soltanto alle 18.30 sarebbe giunta al famoso Passo del Giogo, a simboleggiare la liberazione del crinale.

    Io ho fatto esattamente il contrario, mi sono recato alle 15.00 direttamente al Passo del Giogo, sapevo che ci sarebbero stati figuranti del 1 battaglione del 12 reggimento paracadutisti tedesco che davvero presidiavano le postazioni.

    Mi sono davvero divertito, è stata una esperienza quasi reale.
    A quell’ora di esterni o turisti, diciamo così, c’ero soltanto io e altri tre o quattro, oltretutto ieri aveva piovuto tantissimo sulla zona, fango nelle postazioni da tutte le parti, mi sono smerdato tutto, zanzare che ti pizzicavano, sono riuscito davvero a respirare l’atmosfera giusta per sentire la cosa.

    Ho avuto occasione di parlare con tutti questi ragazzi, espertissimi, al limite del fanatismo, io sono niente al confronto, c’era un’atmosfera quasi surreale, sembrava davvero che stessero aspettando l’arrivo ed il confronto con la colonna americana, stavano nelle postazioni, aspettavano, qualche cazzeggio tipico di noi uomini spezzava di tanto in tanto la cosa, come sono sicuro che poi alla fine davvero si faceva per rompere la tensione, qualcuno stanotte avrebbe davvero dormito nei bunker, l’indomani ci sarebbe stata la seconda giornata evento, un altro si lamentava perché la colonna americana che chiudeva l’evento sarebbe arrivata troppo tardi, aveva il treno, si preoccupava per la moglie, doveva rientrare, certo dico io, già lo aveva visto uscire di casa vestito da testa di cazzo.

    Questi sanno davvero tutto, mi hanno messo in mano una MG40 originale (ovviamente disattivata), aveva tutte le svastiche sulla canna, mi hanno fatto vedere e mi hanno spiegato i due tipi di granate in dotazione, una a frammentazione da difesa, quella tipica con il manico che si vede nei films di guerra, si svita sotto e poi c’è una cordicella da tirare per attivarla, l’altra invece ad ovuolo, a esplosione senza frammentazione, da lanciare per irrompere successivamente con assalto.

    Mi hanno messo in mano per la seconda volta nella mia vita un MP40, questa volta disattivato, ma scarrellava lo stesso, ho estratto e reinserito il caricatore, scarrellato, esteso e riposto l’imbracciatura pieghevole, mi ricordavo tutto come se fosse ieri.

    Poi ci siamo messi a ragionare di El Alamein, del mio viaggio, hanno voluto sapere assolutamente tutto, mi dicevano che la IV divisone paracadutisti era infatti stata impiegata anche in Africa.

    Uno mi ha detto : “indovina quale è la cosa più di valore che ho addosso ?”
    Domanda davvero difficile, era una uniforme completissima, aveva pure la singola piastrina di riconoscimento ovale tedesca war II, non avrei mai potuto indovinare. Era l’anello, originale in argento del 1934, c’era pure l’iscrizione interna con la data e la firma di Himmler, valore dell’oggetto 5.000 euri.

    Questi sono matti davvero, non riesco ad immaginare come facciano con le mogli a fare queste cose, considerate che anche un MP40 originale disattivato viaggia sui 2.000/3.000 euri, costi molto più abbordabili per il fucile Mauser originale disattivato 300 euri, una MG40 originale disattivata 700/800 euri, più le divise e tutto il resto dell’equipaggiamento.

    Essendo stato sposato comprendo che a volte una giornata di supercazzeggio tra uomini vale molto di più, inoltre danno davvero un contributo storico, oltretutto sono tutti ragazzi che appartengono a gruppi ed associazioni che vengono regolarmente chiamati quando girano i films storici.

    C’è uno che ha pure un carro armato originale Sherman in garage, probabilmente accanto allo scooter, questa volta mi hanno detto che non veniva, solo per metterlo in moto e riscaldarlo sono litri e litri di benzina.

    Comunque, a parte tutti i dettagli tecnici che possono interessare o meno, trovarsi nelle postazioni di Monte Altuzzo con il fango e le zanzare e con questi ragazzi perfettamente equipaggiati mi ha fatto davvero rivivere la cosa con effetto, è stato bello.

    P1020276

    284

    293

    295

    290

    P1020283

    301

    P1020302

    a1

    a2

     

     

     

     


    DrMichaelFlorentine ha scritto anche:




    • Allora Michele ti dico che qui vicino, a Rochetaillée, c’è il museo dell’automobile all’interno del quale c’è la macchina di parata di Hitler, stupenda ed enorme, con ancora i segni dei proiettili.
      Se ami le ricostruzioni storiche, tra il 18 ed il 20 giugno ci sarà il bicentenario di Waterloo, con 3000 figuranti soldati a ripetere lo scontro tra Napoleone ed il Duca di Wellington. A Waterloo ci sono stato, bel posto (a due passi da Bruxelles) ma in un giorno normale. Ovviamente per te avrebbe altro valore rispetto a quella del Monte Altuzzo, ma comunque è imperdibile per chi come te ama il genere. ;-)

         1 Mi Piace


      • dionisio
      • dionisio

      • 21 settembre 2014 at 15:32

      Caro michael qui a Salerno hanno inaugurato il museo dello sbarco …..
      Aspetto a visitarlo perche’ me lo voglio gustare con la calma e la dovuta devozione per chi ha perso la vita a 18 anni per darci la possibilita’ di vivere da uomini liberi.

         1 Mi Piace


      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 21 settembre 2014 at 16:21

      Bella escursione per un finesettimana di settembre DrMichael .
      Guardo con alcuna simpatia per quelli ( e sono tanti in tante parti del mondo ) che occupano i loro finesettimana in ricostruzioni di battaglie storiche da quella di gettysburg a quella di mikata-ga-hara in giappone.
      Ci sono modi peggiori per passare il proprio tempo libero.
      Io personalmente comunque non ho mai fatto niente di simile ma sono di quelli che sono ancora convinti che se non conosciamo la storia, per lo meno la nostra storia dico, non riusciamo neanche ad avere un concetto chiaro delle dimensioni del nostro cazzo.
      Mi piace anche pensare nel perché si danno certi nomi alle cose piuttosto che altri.
      Credo che il nome “linea gotica” fu il crucco coi baffetti in persona ad averlo voluto per ricordare un valoroso popolo germanico ( i goti ) che ha contribuito dal punto di vista militare alla fine dell’impero romano d’ occidente e invaso ripetutamente l’ italia nel V secolo D.C.
      La parte orientale della linea ( tra la romagna e le marche ) volle intitolarla al re Teodorico che nelle ultime decadi del secolo scese in Italia, sconfisse Odoacre il capo barbaro che aveva deposto l’ ultimo imperatore romano d’ occidente e governó possiamo pure dire brillantemente la penisola per qualche decade.
      La parte centro-occidentale ( appennino tosco emiliano ) la intitoló invece al re Alarico che nel anno 410 dell’ era cristiana compí la clamorosa prodezza di saccheggiare la stessa Roma che non soffriva tale umiliazione da circa 800 anni.
      Ma un po’ piú a sud di dove é stato lei, caro dottore, nelle colline dalla parti di Fiesole qualche anno prima, nel 405, un altro capo goto chiamato Radagaiso che era sceso in italia con una turba di 100.000 o piú individui ( forse non tutti combattenti penso io, ma le fonti non sono chiare ) fu accerchiato e annientato da un esercito ben inferiore numericamente ( al massimo-massimo 30.000 uomini )
      comandato da uno dei piú brillanti e sfortunati generali dell’ antichitá, Stilicone.
      Sfortunato perché dopo lo stepitoso trionfo conseguito in agosto a fine anno, complice una gelata del reno, vide il limes (fronteira ) dell’ impero, sguarnito per aver soccorso all’ invasione in Italia, superato da una massa di vandali , suebi e alani.
      Non vi uscirono piú.
      Il capo delle truppe in britannia disse “ghe pensi mí !” : si autoproclamó imperatore e attraversó la manica. Ma si perse nel casino che regnava in Gallia.
      Meno male che il signor @epicuro non ci abitava ancora.
      Pure Alarico che stava in illiria ( in jugoslavia diciamo ) dopo che Stilicone lo aveva sconfitto anni prima ( 402-403 ) minacciava.
      Stilicho allora cercó di comprarlo: ti pago un cifrone e tu invece di venire in Italia vai in Gallia e attacchi i rompicazzo che ci sono li.
      Ma le paghe dei soldati in Italia erano in ritardo.
      “Eccome si dissero alcuni di questi ….noi che lo battemmo a pollenzo e a verona non ci paghi e a sto barbaro del cazzo invece mó lo copri d’ oro? ”
      Molti si ricordarono che mezzobarbaro era pure lui, figlio di un vandalo e di una romana
      L’ imperatore Onorio un ragazzino mezzoscemo cugino di sua moglie fu aggredito dalle truppe a Pavia. E pien di paura piagnucoló “e tutta colpa di quello lí !”
      Gli elementi della corte nemici del grande generale alzarono la cresta.
      Fu accusato di tradimento e esecutato sommariamente a Ravenna.
      Avrebbe potuto ribellarsi facilmente. Aveva molte truppe, le migliori, dalla sua.
      Ma preferí la morte. Non voleva tradire la parola data sul letto di morte al suo mentore, l’ imperatore Teodosio, di proteggere suo figlio.
      Alarico mise a sacco la cittá eterna 2 anni dopo.
      Onorio si era reiteratamenete rifiutato di pagare il pattuito e se ne stava al sicuro col culo al caldo a Ravenna che era difficilissima da espugnare….
      Cazzo mi son dilungato in cose che n’ centrano piú n casso. O no?
      In ogni caso Prima che qualcuno pensi male ogni riferimento a Ravennati attualmente viventi é puramente casuale, lo gGiuro. :meh

         1 Mi Piace


      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 21 settembre 2014 at 17:27

      Beh si @epicuro anche Waterloo deve essere indubbiamente interessante, un pò me la sono studiata anche quella, da quello che so la fanno studiare ancora oggi a West Point., se uno è in zona sicuramente da vedere ;-)
      CaVo @dioniso , fai bene, queste cose vanno vissute soprattutto con interiorità, io a monte Altuzzo come ho scritto ci ero infatti già stato da solo, durante la settimana, c’ero solo io, ero andato a ritrovarmi le postazioni e i bunkers coperti dalla vegetazione, ho visto ancora traccie delle scheggie sui tronchi degli alberi, ho visto esattamente i luoghi dove anche negli ultimi anni sono stati ritrovati corpi di fanti ai quali solo successivamente sono stati dati gli onori funebri.
      Infatti, mi ero dimenticato, molti di questi ragazzi negli anni hanno setacciato e scavato, trovato reperti, hanno addirittura messo su un museo con tanti effetti personali dei caduti a Ponzalla, soprattutto grazie a loro è stato ritrovato qualche corpo, sono riusciti a capire chi fosse e la sua storia, è stato dato un nome e cognome e una degna sepoltura, da qualunque parte stasse, alla fine penso che come sempre tutti si siano battuti più per la fratellanza che li legava tra di loro e che li spingeva a coprirsi a vicenda che non per gli ideali diversi che stavo dietro alle posizioni avverse.
      Questa cosa del museo a Selerno non la sapevo, se capita un ritrovo in terra Campana come aveva suggerito Little stai sicuro che me lo faccio, graSSie ;-)

         0 Mi Piace


      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 21 settembre 2014 at 22:12

         0 Mi Piace


      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 21 settembre 2014 at 22:13

         0 Mi Piace


      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 21 settembre 2014 at 22:16

      .

         0 Mi Piace


      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 21 settembre 2014 at 22:19

         0 Mi Piace


      • Matt
      • Matt

      • 21 settembre 2014 at 22:48

      E’ molto triste che sul nostro suolo si fronteggiassero 2 fazioni straniere, come fossimo terra di nessuno, territorio di conquista.

         1 Mi Piace


      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 22 settembre 2014 at 9:25

      Sig. @AtiLeong La Sua intuizione sul perché del nome di Linea Gotica da quello che ho avuto modo di leggere è giusta.
      Quello fu il nome iniziale, lo stesso crucco che Lei cita ebbe poi paura che in caso di sfondamento un nome così altisonante fosse troppo nefasto per il morale della nazione e decise di rinominarla Linea Verde.
      Ha fatto bene a dilungarsi, ho letto con piacere, anche cose che ormai avevo relegato al tempo scolastico ma che come Lei ha dimostrato comunque sono interconnesse.

         0 Mi Piace


      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 22 settembre 2014 at 9:30

      Si @Matt è triste, non dimentichiamoci però che comunque c’erano brigate partigiane, guide, gente italiana che si è battuta e sacrificata anche anche dopo il caos dell’armistizio, altimenti davvero questo Paese non ce lo ridavano indietro.

         1 Mi Piace



    • :dreaming :dreaming :dreaming

         1 Mi Piace


      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 14 dicembre 2014 at 11:45

      @LittleTruths ieri sera mi sono visto il movie Fury in lingua originale :dreaming
      Per gli amanti del genere molto bello e davvero realistico nella ricostruzione storica, nei piccoli dettagli e soprattutto nel modo in cui affronta il lato umano della terribile esperienza di un conflitto, all’interno c’è anche la storia di un dattilografo dell’esercito che viene assegnato all’equipaggio di un carro Sherman ed è bene evidenziata la trasformazione che inevitabilmente avviene.
      C’è poi una scena che corrisponde a completa verità per quelle che erano le caratteristiche tecniche e storiche dei mezzi in dotazione, quattro carri Usa Scherman si trovano ad affrontare un carro Nazi Tiger I che riesce a distruggerne ben tre prima di essere messo fuori uso.
      Bel movie :dreaming

         1 Mi Piace



    • Bella questa Fratello, mi sa che me lo guarderò domani sera che ho un po’ di tempo libero! :dreaming :doubleup

         1 Mi Piace



    Post a Comment!