• DrMichaelFlorentine
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    • 19 febbraio 2014 in Brasile, Vita

    Oh, Alina ! Ecco le Piccole Verità

    CaVi Amici e Colleghi viaggiatori, quando sul GT si era parlato di Aline ed ero rimasto un po’ sul generico c’era giustamente stato qualche mugugno.

    In realtà un’Alina c’è stata, forse non propriamente inquadrabile tra le Aline in quanto è stata un’Alina consumata, comunque un’Alina per me.

    Il suo nome è Janaina (che quindi fa molto Alina) e leggendo dell’ultima tounée di Aurè Della Maggica la Janaina è improvvisamente risalita a piacevole memoria.

    L’ho vista la prima volta al Pirata di Fortaleza, un locale disco all’aperto in location a noi familiare (oltre ad una suggestiva ambientazione nella filibusta anche i barman ad esempio sono vestiti da Pirati), un locale che apre soltanto una volta a settimana, il lunedì sera, secondo me proprio perché è gestito da spiriti del mare, creature irreali (sembrano proprio Pirati veri) che non possono che appartenere ad altre dimensioni, per questo emergono dal mare con una cadenza ben precisa, se torni a vedere il locale gli altri giorni quando è chiuso sembra proprio un posto fantasma.

    Janaina indossava un suggestivo vestitino rosso fuoco molto scollato, mora, occhioni scuri, carnagione piuttosto chiara, fisico davvero notevole, mi ricordava più una ballerina di flamenco che una Brasiliana, traspariva una insolita eleganza, era in gruppo (la famiglia ho poi scoperto dopo) nel senso che era ad un tavolo con altre due ragazze molto più grandi di lei (le sorelle) e un tizio palesemente italiano un po’ attempato (il marito di una delle sorelle).

    Dopo un po’ di appostamento ed osservazione, l’ho seguita quando è andata alla toilette con una delle sorelle, al ritorno l’ho fermata, qualche parola, un sorriso bellissimo che traspariva tutta la sua giovane energia vitale, la sorella dopo qualche minuto di conversazione si era già rotta e si vedeva, la bella Janaina mi ha invitato al tavolo per continuare la conversazione.

    Nel complesso una bella serata nella quale sul volgere del termine la bella Janaina si è congedata con la famiglia dicendomi che dopo due sere sarebbero stati tutti in un altro locale di cui proprio non ricordo più il nome.

    Mi sono presentato anche al secondo appuntamento familiare, ormai conoscevo tutti, italiano maritato compreso, non c’era però proprio modo di sganciarsi, la bella bambina era proprio sotto controllo stretto, in effetti avevo poi scoperto che aveva soltanto 19 anni, caz. ….. era davvero marcata a vista dalle sorelle maggiori.

    Sono riuscito a rimanere solo con lei soltanto qualche misero minuto con la scusa di un giro del locale nel quale ci è scappato qualche innocente e fugace bacino.

    Ho perseverato anche in un terzo appuntamento familiare sempre in un locale, la cosa mi intrigava, questa bambina aveva un’aria innocente ma al tempo stesso riuscivo a percepire tutto il fuoco che aveva dentro, era un fiore che stava per sbocciare, e con il botto per giunta, questo lo sentivo chiaramente.

    A me in fondo non costava più di tanto sacrificio, la famigliola usciva tre volte a settimana e io avevo comunque a disposizione tutti i giorni e notti (comprese quelle after hour dopo gli incontri familiari) per fare tutto il casino che volevo con le freelancers del posto.

    Al terzo incontro familiare la bella Janaina mi ha chiesto in modo molto velato ed al contempo spontaneo dove alloggiavo, a quel giro non avevo appartamento, ero in hotel.

    Due mattine dopo mi sveglio sentendo bussare alla porta della mia camera di hotel di buon mattino, mi dico, cazzo… che palle … a che cazzo di ora vogliono pulire oggi, mi alzo con fare quasi incazzato pronto a mandare a fare in culo qualcuno, apro la porta e mi trovo davanti la bella Janaina.

    Era vestita in tenuta da infermiera ausiliaria, stava infatti studiando proprio come infermiera, un completino blù con le bretelline, una bella croce rossa su un lato, il cartellino con il nome sull’altro, camicetta bianca ed i libri sotto braccio avvolti da una cinghia elastica come quelle che si usavano a volte noi negli anni ’70 alle elementari. Cazzo !!!

    Gli dico : “Janaina, ciao, che sorpresa…. ma come hai fatto a salire… !?” Mi dice semplicemente : “volevo vedere se eri da solo”, mi butta dentro, chiude la porta e mi spinge sul letto, nemmeno si toglie il vestitino, lo tira su e si sfila soltanto le mutandine, mi salta letteralmente sopra, tempo di strusciarsi un po’ come lo sente duro se lo infila dentro e comincia a scoparmi….caz…..che bellezza !!!

    La cosa poi ha cominciato a ripetersi, ogni tanto faceva forca a scuola e si presentava di buon mattino con i libri e vestita da infermiera…. Caz…. Sono poi seguite altre uscite serali di famiglia ed alla fine anche un pomeriggio soltanto io e lei.

    Anche se consumata è stata comunque un’Alina, nel senso, lei aveva 19 anni, io ne avevo 39, non le ho dato nessuna possibilità, la cosa non era da prendere in considerazione, dentro di me sapevo esattamente che probabilmente non l’avrei più rivista, lei invece ci ha creduto, negli anni che sono seguiti ha sempre continuato a scrivermi, anche se sempre più di rado, l’ultima volta nemmeno tanto tempo fa, lo scorso anno, sempre mandandomi sue foto e raccontandomi della sua vita. Tutta questa costanza però in alcune occasioni negli anni che sono seguiti mi ha dato da pensare, a volte in qualche momento ho davvero avuto la sensazione di aver perso qualcosa a non essere tornato nemmeno una volta per rivederla.

    Mi ricordo come se fosse ieri quella lacrima sul viso quando è venuta a salutarmi, quell’ultimo abbraccio prima che prendessi il taxi per l’aeroporto. Di quegli addii ne sono seguiti altri oltre al suo, come ce ne erano già stati prima,  in altre occasioni ed in altri viaggi, però devo onestamente dire che quelli sentiti li ricordo tutti, tutte le volte sapevo con certezza che una porta si chiudeva, mi chiedevo però anche se poi se ne sarebbe aperta un’altra.


    DrMichaelFlorentine ha scritto anche:




    • Apparteniamo anche noi ad altre dimensioni…e facciamo apparizione in questa, anche in luoghi familiari in cui facciamo apparizione da una vita magari, però sempre come come lo farebbe un naufrago che ha perso la memoria.
      Perché tutto si perde; la memoria, la ragione, la salute, gli amanti e la vita stessa…mentre l’unica cosa che non é mai perduta é l’amore.
      :ar

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      • Leon
      • Leon

      • 20 febbraio 2014 at 3:40

      In primis un Saluto a Little Truths e uno anche a DrMichaelFlorentine.
      Bella storia, che penso ognuno di noi nella vita ha provato, e dove i rimpianti restano e forse mai si scordano anche se ci sforziamo di dire il contrario. Ma la vita è così, non possiamo farci nulla. Ognuno pensa a come sarebbe e come saremmo oggi se quel giorno……..

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 20 febbraio 2014 at 11:17

      LittleTruths,

      Vero CaVo Little, l’amore “vissuto” è l’unica cosa che resterà, in tutte le sue accezioni, ovvero tuttle le cose fatte con il cuore.

      Ormai è noto, la mente, le cose che pensiamo, non siamo noi, la mente un giorno si spengerà e non ne rimarrà alcuna traccia, l’unica cosa che andrà oltre sarà la nostra energia interiore che porterà con se e ricorderà soltanto ciò che è stato fatto ed ispirato dal profondo dell’anima.

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 20 febbraio 2014 at 12:03

      Leon,

      Grazie CaVo Leon. Che piacere risentirti, un saluto anche a te, come vanno le cose ?

      E’ vero può capitare di pensare cosa sarebbe e come saremmo oggi se quel giorno…. è nell’ordine naturale delle cose penso.

      La storia secondo me evidenzia anche un altro aspetto, il cosiddetto Free che troppo spesso viene sbandierato come tacche sul fucile ha in realtà un altro volto : quello delle lacrime e sangue.

      A me a volte sembra di essere come la Catherine Deneuve in Miriam si sveglia a mezzanotte, vi ricordate, aveva tutte le bare con dentro i suoi vecchi amanti in soffitta.

      Talvolta oltre ai ricordi ne sento anche il peso e cerco di non lamentarmi più di tanto quando in quella sorta di compensazione di Karma che sempre prima o poi avviene mi viene presentato il conto e mi viene chiesto di pagarne il prezzo.

      Il vero Free alla fine dei conti è questo : lacrime e sangue. Per lo meno che si abbia la decenza di viverlo anche interiormente. ;-)

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      • CCSP
      • CCSP

      • 20 febbraio 2014 at 12:44

      Bravo Dottore, bel pezzo e ottimi spunti successivi. Leggendolo, di getto mi è venuto da pensare che i pezzi di strada e di vita che percorriamo assieme a qualcuno, brevi o lunghi che siano, arrivano inevitabilmente a una fine. Noi Viaggiatori dovremmo saperlo bene…..
      La verità è che in questo mondo possiamo accompagnarci per dei tratti a qualcuno ma alla fine della fiera siamo i soli a vivere la nostra vita , questo ce lo insegnano le amicizie, gli amori e in ultimo la morte. Ma, ti cito testualmente, con la ….”certezza che una porta si chiudeva, mi chiedevo però anche se poi se ne sarebbe aperta un’altra” :ar

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 20 febbraio 2014 at 13:51

      CCSP,

      Grazie CaVo CCSP anche per me è sempre un piacere leggerti :ar

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    • :skull :skull :skull :skull :skull :skull

      :ar

      Nella rappresentazione di cui sopra; l’Esimio DrMichaelFlorentine ritratto con alcune delle sue Aline in soffitta.

      :bz :dreaming :))

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 20 febbraio 2014 at 18:41

      LittleTruths,

      Vedi mio CaVo Little in realtà le mie metafore sono sempre un pò reali, le Aline in soffitta ci sono davvero :)) , c’è uno scatolone che sembra proprio una bara dove dentro ci sono tutte le foto dei miei GT passati, anche con l’avvento del digitale ho continuato a stamparle comunque, sai com’è, si cambiano pc, si perdono folders, virus e cazzi vari, nel futuro le tecnologie cambiano, meglio stampare.

      Quando sono andato a vivere insieme a colei che dopo sarebbe diventata mia Moglie Le ho mostrato tutto, dicendo, ora mi conosci davvero, sei sicura ?

      Il suo commento è stato : “non se ne fa una !” Un classico ovviamente, anche se Lei obiettivamente è davvero la più bella ;-)

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      • luporosso
      • luporosso

      • 20 febbraio 2014 at 19:58

      Struggente e reale come la vita.Quante Aline, quante volte si pianta una rosa e non si puó (o forse non si vuole?)aspettare che sbocci…sará paura delle spine, sará paura che sia tanto bella e definitiva che non riusciremo piú a piantarne altre?
      Meglio averle perse che non averle avute,le Aline della nostra vita.Saranno fra le poche perle che la Balena ci lascerá portare con noi nel tragitto verso un’altro Oceano,stavolta Infinito,chissá…

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 20 febbraio 2014 at 22:16

      luporosso,

      BraVo luporosso, uno di noi, meglio averle perse che non averle avute le Aline :)) :ar

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    • luporosso:
      Meglio averle perse che non averle avute

      Esattamente.
      :victory

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      • aurelius
      • aurelius

      • 21 febbraio 2014 at 10:56

      Eh si…Oh Janaina !!! :dreaming Ci piace ricordarla cosi… Con le bretelline ancora tirate giu’, sul gonnellino un po’ spiegazzato. La bustina da Crocerossina in testa ancora di traverso, mentre con gli splendidi occhioni da Cerbiatta acerba vogliosa d’Ammmorrre…saluta mestamente tra convulsi singhiozzi lo sprezzante Moschettier Pizzato che conscio del dolore degli addii, Le dona null’altro che un sorriso ed una carezza. Sicuro di averle comunque regalato sogni ed emozioni. E mentre in una mano regge un’Agua de Coco con cannuccia multicolore presa dal Pirata( un nome, un destino…), con l’altra agitando solamente tre dita, saluta…sogghigna…E a la Proscion !!! :clap
      :ar

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    • dottore dottore ma quante ne hai combinate in giro per il mondo?

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        • DrMichaelFlorentine
        • DrMichaelFlorentine

        • 27 febbraio 2014 at 12:38

        Ciao sexybangkok… bello vederti anche tra i Fratelli Pirati ! :ar

        Hai ragione, ne ho combinate molte, forse troppe, come sai anche dalle tue parti :clown , speriamo che da qualche parte non ci sia nessuno che magari mi cerca B-)

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 27 febbraio 2014 at 12:33

      aurelius,

      He he … Grazie Aurè ;-) :clown :ar

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    • Che bel momento caro Dr Michael, la sua apparizione all’apertura della porta, al mattino poi…Le infermierine, oltre ad essere sensuali nelle loro tenute, hanno da sempre quel rapporto col proprio corpo e con quello altrui che ne fanno spesso delle creature da sogno.
      Oltre alla bellissima Janna mi ha incuriosito il fatto che ci siano posti aperti solo una volta alla settimana, ma è proprio questo che conferisce più fascino :youdaman

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 2 marzo 2014 at 21:30

      epicureo,

      Grazie Amico epicureo … ;-) :clown :ar

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