• :dreaming potremmo a questo punto pensare di aprire una nuova categoria intitolata “classifiche strampalate” o qualcosa del genere… :D
      Così ad occhio e croce mi pare che una cagata del genere solo un cinese potrebbe averla generata; comprende in pratica quasi solo paesi asiatici eccetto New Zealand, Svizzera e Cermania.
      Trasferirsi in India :dreaming …si, come no! :rotfl
      Personalmente i paesi asiatici né mi piacciono né mi interessano e non ci andrei a vivere manco morto, ma altresì non mi permetto di opinare su cose che non conosco.
      Direi che in Europa ci siano comunque anche altri paesi validi, specialmente quelli del Nord.
      L’Australia poi mi pare anche difficile lasciarla fuori dalla lista con la sua economia dinamica e con il life style che si vive lì.
      insomma nella lista ci metterei sicuramente Paesi Bassi, Australia, Svezia, Germania ed anche la Svizzera sebbene la detesto. Magari anche Danimarca e forse Norvegia…per il resto no saprei…

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      • CCSP
      • CCSP

      • 31 ottobre 2014 at 12:41

      Esatto, un mangiaspaghetti ce lo vedo bene a Calcutta o a Dheli, tra sciami di gente stesa a terra che perde le budella dal culo… :))
      Però la classifica può farci sviluppare spunti interessanti, ma non bisogna dimenticare che bisogna tenere conto del emigrante in questione, fattori come età o skills,pensionato o lavoratore, e possibilità di ottenere visti nei paesi indicati…
      L’ australia è meglio della nuova zelanda in linea generale…..la paga minima è circa 4 dollari più alta e trovare lavoro pare più semplice, infatti tanti neozelandesi vengono qua…
      Canada da citare senza dubbio assieme agli altri paesi aggiunti da LittleTruths.
      Non saprei dire a Singapore e in Giappone quali estremi ci sono e se potrebbero risultare due opzioni valide, anche se in Giappone non credo sia facilissimo entrare se non con determinate skills….

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    • Ma sì, è palese che la classifica sia stata fatta da un asiatico e per un asiatico, che comprensibilmente si sentirebbe come un pesce fuor d’acqua in Danimarca così come un europeo si sentirebbe a Taiwan.
      Quell’India messa lì però gli ha guadagnato proprio una decina di frustate a questo bischero… :fulvit …suvvia…stipendi e QUALITÀ DELLA VITA in India…ci vorrebbe proprio Totò che salta fuori dallo schermo e dice “ma mi faccia il piacere!!!” :rotfl
      Ottimizzo il Canada che per sentito dire mi pare un buon posto dove vivere.
      Ovviamente la classifica si rivolge a persone in età lavorativa ed anche relativamente giovani magari, perché un pensionato che cazzo ci va a fare in Germania quando c’è solo l’imbarazzo della scelta tra isole tropicali piene di señoritas dove andare a riposare le proprie stanche membra… :dreaming

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      • piranha
      • piranha

      • 31 ottobre 2014 at 14:54

      @sexplorer,stò aspettando di sapere il tuo pensiero,io non saprei proprio quanto ci sia di vero o meno.

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      • aurelius
      • aurelius

      • 31 ottobre 2014 at 14:55

      E si caVo Cheffone bello @Zest a questo gli sono andati i noodles su per il culo mentre faceva sta’ classifica !!! :)) :dontsee :))
      Ammesso et non concesso che possano essere vivibili HK e Singa, a livello semi-Eu per i loro antichi fasti e stili di vita, il resto dell’Asia e l’InTia mi sembrano forzature. Anche se tu in Cina ci sei stato e hai prosperato; ma certo se la vediamo come un’emigrazione di livello medio o quasi di bisogno…ma ‘ndove cazzo va’ la gente? A fare ancor piu’ la fame. Se poi parliamo di skills, investimenti o qualifiche superiori allora beh so’ ‘nantro par de cojoni, diciamo ;-)
      Stesso dicasi per il Bahrain…non credo scoppino di risate dopo lavorato o comprato tutto l’inutile possibile ai centri commerciali.
      Germania e Svizzera vabbe’ ok, sempre con limiti d’integrazione, lingua; ma tuttosommato un’Europe, un Italiano la potrebbe sfangare, come molti fanno.
      Quoto, approvo et Ottimizzo ™ i discorsi di ErCa ™ et Capa di Muort ™ sia per il fatto che, come ripetuto piu’ volte, io non mi troverei in Oriente ne in India per molte ragioni.
      Et perche’ approvo sia il Canada che l’australia, due miei vecchi sogni possibili, non realizzati in quanto ero stronzo coi bachi da seta nel cervello. E tant’e’.
      Anche l’America, negli anni 80 era un gran bel dafare…ora non saprei.

      Poi Cheffone, oltre le classifiche lo sai e’ la componente nostra umana che conta: uno dove si trova bene, fa radici, o impresa; o come dicono i Compari sceglie l’ozio creativo in una citta’ funzionale occidentale, o lo sventolio delle palme et i manghi e le ananas da cogliere in mutande appena fuori il bungalow di foglie di cocco!!!O si trova bene col modo e stile di vita…tutto qua’. Anche alle Canarie in ciavatte e la lasagna fatta in casa puoi trovare il Paradiso definitivo!!! :D :Whis :ohplease
      InZomma, sempre meglio una propria classifica personale che quella di un cinese ubriaco di Ginseng alle rose con gli involtini primavera che gli escono dalle orecchie !!! :rotfl :)) :devil :)) :rotfl

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      • onegold
      • onegold

      • 31 ottobre 2014 at 16:29

      ….azz… e io che stavo già facendo la valigia per Calcutta! :))

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    • Qualche volta dovremmo stilarle noi un par di classifiche come Cristo comanda sui migliori paesi al mondo, sia per chi lavora e sia per chi è in pensione…
      Così imparano questi caprini che ogni tanto si tirano fuori dal culo una di queste baggianate. :dreaming

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      • DrDrezi

      • 31 ottobre 2014 at 23:20

      Ciao Ragazzi, vi leggo da tanto ed ero “nell’altro sito”…Little mi informo della apertura di questo spazio e sono contento di questo bel clima….allora personalmente la classifica e cosi

      -Australia
      -Canada
      -Cile
      -Brasile
      -Singapore
      -UK
      -Danimarca
      -Olanda

      Outsider
      -Costa Rica
      -Vietnam
      -Indonesia

      Ovviamente secondo me queste classifiche non hanno senso ma dipende dalla situazione soggettiva di ognuno.

      Auguro pussy juice a tutti

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    • Grande @DrDrezi :dreaming ne è passato di tempo ma alla fine ti sei fatto vivo! :bz
      Benvenuto a bordo!

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      • DrDrezi

      • 1 novembre 2014 at 1:14

      i migliori ritornano e non mollano @LittleTruths ne abbiamo di mari da vedere ancora…ps ma i messaggi privati tra utenti si possono mandare

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 1 novembre 2014 at 2:00

      Sono scandalizzato, non han messo Macao. É l’ unica entitá geopolitica a maggioranza cinese che manca in sta top 10… :ohplease
      Sara anche ammissibile che uno, in cesso nei 5 minuti di pausa, partorisca una simile cagata ma quello che non capisco come possa un caporedattore pubblicare roba cosi. E Siccome ho 5 minuti pure io, anche se non sono al cesso, una Top 10 utilissima la facio anche io: quella dei PIÚ meglio paesi dove vivere nel paSato:
      1) impero mongolo per gli altissimi livelli do sicurezza pubblica: che puoi mandarci una vergine in giro piena di oro e non ci sucede niente. Il signor @matt poteva girare per Samarcanda con le sue bele turcomanne la notte traquillo e pacifico.
      2) impero romano per la qualitá dell’ offerta degli svaghi pomeridiani: terme spettacolari, teatri, circhi, puttane di tutti i colori : mi sa che pure il signor @aurelius incrocerebbe nuovamente il limes danubiano abbandonando le foreste marcomanniche per riabbracciare l’ urbe.
      3) l’egitto della XVIIIª dinastia per la vita notturna: il secco e ipnotico suono dei flauti, flessuose ballerine abbronzate sotto un magnifico cielo stellato e col nilo che luccica al lume delle fiaccole sullo sfondo. il paese delle mummie non puó che toccare a capa e’ muort. signore @CCSP ci farebbe poi un bel relato dei suoi?
      4) Atene dell’ epoca classica ( Vº secolo AC e dintorni ) per la qualitá dell’ insegnamento: le meglio scuole per i figlioli , ci insegna pure il professor @epicuro che pare abbia un debole per le fanciulle di Tracia…
      5) il regno di israele nel Xº secolo AC, per la giustizia sociale con al governo un certo Salomone proverbiale in questo campo: solo il signor @obroni per darci delucidazioni poi da dove cazzo venga la regina di Saba…eritrea, zimbabwe…
      6) gli Stati uniti nel XIX° secolo per le possibilitá che offrono a chi abbia spirito di avventura e imprenditoriale, sono terreno naturale per il signor @zest , magari la vita notturna dei saloon non sará granché, ma sono sicuro che qualche bella squaw gli sarebbe d’ aggrado..
      7) per quelli che ci piace il meltinpot’ cosa di meglio della sicilia di Federico II: un imperatore crucco, una corte di colti e raffinati arabi, sicilani che si esprimono in versi poetici….cucina e ars amandi sopraffine: signor @luporosso non é il posto per lei?
      8) La Venezia del XVIIIº secolo, epoca di Goldoni dove incrociavi pallide e viziose damine per calli nebbiose e potevi farti un “ombra” in compagnia del poeta Giorgio Baffo nella taverna del @sindaco.
      9 ) La Russia degli zar al tempo di Tolstoj e Dostojesvskij per la musica, il fermento intellettuale e lo sterminato sottobosco pullulante di tormentate splendide dame dagli occhi verdi. Serve che dica che con tanto di cilindro in testa qui fiorirebbe il dottor @DrMichaelFlorentine ?
      10 ) perché non si dica che faccio ripicche puerili adesso devo nominare qualcosa di cinese.
      E cosi non ho piú posti per una isola pirata per il nostro signor Capitano…. :Boh
      Allora dico L’ impero Ming….che ci aveva ottime porcellane e una scienza ortopedica avanzata ( mi immagino io adesso ) per la sicurezza del nostro signor @stenka intento nei suoi spericolati giochi erotici con le raffinate e lussuriose milf dell’ impero di mezzo

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    • :dreaming …e vabbe sSior Leone, vorrà dire che ci arrangeremo in qualche modo; io, Lei, CazzodiCane e la Zietta DeeGay mentre gli altri se ne vanno a spasso nel tempo ci ciuleremo una barca a vela lasciata incustodita in qualche porto e con essa partiremo alla ventura trattando di ritrovare finalmente il mitico DjRaffa. :bz :bz :bz :ar
      :dreaming

      DrDrezi:
      i migliori ritornano e non mollano @LittleTruthsne abbiamo di mari da vedere ancora…ps ma i messaggi privati tra utenti si possono mandare

      Ma cerrrrrrto che si può mio CaVo!

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      • CCSP
      • CCSP

      • 1 novembre 2014 at 6:36

      @DrDrezi benritrovato!
      @AtiLeong :))
      @Aurelius com’era già? Ciringuito sulla spiaggia, ciavatte, fighe tutt’ intorno e Tricolore al vento…. :))

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      • piranha
      • piranha

      • 1 novembre 2014 at 9:43

      Signori miei,io avrei tanto il desiderio di finire i miei giorni qui in italia.Chissà se me lo permetteranno.

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 2 novembre 2014 at 4:21

      @ATIleong :

      ci metterei anche Venezia nel 17mo secolo che dalle cronache dell’epoca era un puttanaio che manco Pattaya …. venivano marinai e turisti da tutta europa e mediterraneo :)

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    • Sexplorer:
      @ATIleong :

      ci metterei anche Venezia nel 17mo secolo che dalle cronache dell’epoca era un puttanaio che manco Pattaya …. venivano marinai e turisti da tutta europa e mediterraneo :)

      …spetta un paio d’anni e vedrai se litaGlia intera non torna ai fasti di Venezia del 17mo secolo!!! :rotfl :dreaming

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      • Matt
      • Matt

      • 2 novembre 2014 at 11:30

      @AtiLeong in effetti il Turkestan è un posto sicuro anche adesso, tra polizia e servizi segreti è tutto sotto controllo, il problema è che controllano e limitano anche le tue libertà personali. Pare abbiano una specialità tipica: il dissidente bollito vivo.
      Pero’ è una zona che mi sento di consigliare a chi ama il clima secco e la carne di montone.

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      • aurelius
      • aurelius

      • 2 novembre 2014 at 17:32

      AVE Sig. @AtiLeong …Embe’ magari si, una bella Domus con colonnato et impluvium, et schiava Nubiana la vedrei bene. Tornassero quei tempi, che amo tra l’altro…sotto certi aspetti stavano sicuramente meglio, o comunque visti “quei tempi” era sicuramente un epoca d’oro.
      @CCSP Fratello e si, ne abbiamo di ricordi di baretti di palma da cocco, Gggggente spersa e sbandata, et ItaGlioti sopravviventi a 250E tutto compreso !!! Anche la ciavattata nullafacente sulla battigia di tenerife letta su altri ForumZ…che riTere, sSiori, che riTere !!! :)) :ohplease :))

      -Et comunque, alla fine, la Classifica del paese Paradiso ideale oltre che at essere personalissima, e’ quella del posto dove uno sente che le sue ossa fanno meno male, rispetto ad un altro. Tant’e’.
      AMEN.

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      • DrDrezi

      • 3 novembre 2014 at 0:50

      @CCSP grazie, mi ricordo quando lessi una tua recensione in cui dicevi che il prezzo della vera liberta e la solitudine….concordo a pieno.

      Io per le epoche storiche ci metterei anche la Bisanzio intorno al suo massimo splendore, 1200 credo…grande via vai di gente

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      • Zest
      • Zest

      • 3 novembre 2014 at 9:07

      Qua nessuno pensa di espatriare piu’ con la valigia di cartone e si va cosi all’avventura, non esiste proprio….. la verita’ e che si espatria quando le condizioni a noi favorevoli lo permettono, innanzitutto il famoso expat package, che non tutti purtroppo possono far leva per via delle skills professionali che a talune persone vengono a mancare e che non possono mettere sul tavolo per una trattativa quando si tratta di farsi assumere anche in posti diciamo sconvenienti. Quando andai a lavorare in India, pensate che lo abbia fatto sotto i ponti o che mi sia mischiato con la casta piu’ povera ? certo che no !! A Delhi vivevo in quartiere residenziale , di prim’ordine, un quartiere dove risiedono molto ambasciate straniere , un quartiere pieno di vita con locali, ristoranti, parchi, viali alberati, tutto pulito, niente a che vedere con i quartieri malfamati della citta’. Avevo un signor appartamento di 150 metri quadri, e con 2 maid che riassettavano casa e che ogni tanto ci davo qualche extra e me lo trombavo pure, appartamento tutto spesato, con wifi, tv satellitare, bello arredato, con un mega terrazzo che ogni tanto davo qualche party con i miei colleghi di lavoro o con qualche expat conosciuto in loco. Avevo a disposizione un Pajero a passo lungo con autista a disposizione 15 ore al giorno, tranne la notte , che se lo chiamavo pure anche alle 3 del mattino con qualche incazzatura da parte sua mi veniva a prendere sotto casa. Mi portava in giro a fare la spesa, a fare dello shopping normale, a vedere la citta e mi accompagnava al lavoro e mi riportava a casa la sera. tutto questo pagato dalla compagnia per cui lavoravo, compreso di assicurazione medica, voli aerei pagati , et cazzi e mazzi. Questo e’ il famoso expat package di cui parlavo. E vero l’India e’ un paese difficile da vivere , ma se lo si fa come l’ho fatto io diventa molto piu che piacevole, e quasi tutti gli expats che vivono in india e lavorano per grosse multinazionali straniere se la godono alla grande, compreso di un ottimo stipendio. In quella lista ho vissuto anche in Thai, e Cina , anche li con un ottimo expat package, alloggiato e servito e riverito in ottime strutture. Quando ero a lavorare nelle Filippine idem, idem a Zanzibar o in Norvegia, sempre andato avendo sul piatto ottime offerte per quanto riguardo vitto alloggio e stipendio, e biglietti aerei pagati. In Germania ci ho vissuto per un anno quando ero guovanissimo, un esperienza traumatica, lavoravo in un ristorante per un filo nazista siciliano , me ne ha combinate di tutti i colori, alla fine me ne sono andato via che ci ho tirato in testa pure il mattarello di legno per stendere le pizze, da quanto figlio di puttana era, ma li avevo solo 22 anni, ed in un certo senso se ne e’ approfitttao un po’ della mia giovane eta’ e un po’ per mia inesperienza sul lavoro, ma vabbe questa e’ un altra storia…..

      In definitiva, si puo’ anche andare a lavorare in aree calde o remote., ma ne deve valere la pena economicamente e se ti offrono uno standard elevato di vita su cui attingere, io vado anche a lavorare nei paesi arabi, o nel terzo mondo asiatico , se mi fanno vivere come un re, servito e riverito vedrete che anche il posto piu’ merdoso ai vostri occhi sara come stare in paradiso :-)

      Qua in Australia anche si vive bene, ma bisogna stare bene di soldi, altrimenti nisba, si vive come un qualsiasi operaio, certo si avra’ qualche servizio in piu’ che funziona, ma credetemi non e’ tutto oro quello che luccica, che se mi arriva un offerta come dico io, Zest si rimette di nuovo a ballare come ha fatto fino a poco tempo fa’.

      Un abbraccio a tutti e benritrovato @DrDrezi

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    • :rotfl :)) :ohplease …ma che è Cheffone @Zest già ti sei rotto i cojoni dell’Australia? :dreaming
      Eppure per un aficionado del genere mandorlato come te credo sia un eccellente punto di base, oltre ad essere ovviamente un ottimo posto dove lavorare…

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      • pelato
      • pelato

      • 4 novembre 2014 at 21:14

      beh bisognerebbe spiegare che cosa si vuo fare la da espratiati poi è chiaro che da pensionati meglio thai santo domingo cuba o costa rica rispetto a germania usa o svizzera, io da quel poco che so pe aprire un azienda citerei la serbia

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      • pelato
      • pelato

      • 4 novembre 2014 at 21:17

      DrDrezi:
      @CCSP grazie, mi ricordo quando lessi una tua recensione in cui dicevi che il prezzo della vera liberta e la solitudine….concordo a pieno.

      Io per le epoche storiche ci metterei anche la Bisanzio intorno al suo massimo splendore, 1200 credo…grande via vai di gente

      da buon toscanaccio ci metterei invece la firenze del rinascimento e la roma imperiale prima della conversione al cristianesimo pero

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      • Sexplorer
      • Sexplorer

      • 6 novembre 2014 at 6:31

      @littleTruths

      il problema nel nord-est e’ ideologico prima ancora che socio-economico, Venezia era una culla di liberta’ e tolleranza prima che arrivassero i tempi bui .. non penso torneranno mai i fasti di un tempo perche’ oramai e’ una societa’ bacchettona, invidiosa, intollerante, dove si odiano pure tra quartieri e citta’ limitrofe, ci sono sindaci che perfino multano i puttanieri se si fermano 2 minuti per strada a contrattare il prezzo e la gente gli da’ pure ragione perche’ per via di tutto questo odio sociale il puttaniere viene pure erroneamente visto come uno che ha soldi da buttare dalla finestra anziche’ sgobbare e farsi disssanguare dalle tasse, le donne del nord est in particolare al 100% intolleranti verso il mestiere piu’ antico salvo poi vedere la desolante situazione di corna e divorzi e figli illegittimi tutto bellamente nascosto sotto il tappeto con la faccia di culo di spacciarsi da famiglia mulino bianco sorridente e bla bla bla, retaggio millenario della cultura cattolica dominante a ogni livello ma parere mio e’ proprio insito nella loro natura malvagia e invidiosa c’e’ proprio un astio e un odio verso il prossimo che si tocca con mano ovunque, non solo verso i puttanieri che praticamente vengono visti come lebbrosi.

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      • Zest
      • Zest

      • 8 novembre 2014 at 2:16

      Qua un altro pensiero riguardo al famoso espatrio, questa volta arriva da blitzquotidiano, ma leggiamolo tutti insieme cosa dice :

      Ecuador e Thailandia per il costo della vita, Cina e Norvegia per il lavoro e la carriera, l’Olanda per la disponibilità di tempo libero: ecco le 5 vie di fuga più gettonate per andarsene dall’Italia e rifarsi una vita.
      Cinque Paesi che si distinguono per due contrapposte attrattive: quelli in cui si va per godersi la vita e quelli in cui si va per fare carriera. Poi c’è l’Olanda che è una via di mezzo.
      Olanda. Iniziamo dal Paese dei tulipani, che è in testa alle classifiche Ocse per il rapporto fra tempo libero e lavoro. Con una settimana lavorativa media di 29 ore (meno di 6 al giorno per cinque giorni lavorativi su 7) e un reddito medio di 35 mila euro, ha la proporzione tempo libero-reddito più vantaggiosa al mondo. L’unica controindicazione è il costo della vita, che scontenta tre residenti in Olanda su quattro.
      Cina. Chi invece vuole lavorare e fare carriera ha molte probabilità di riuscire a farlo in Cina. Con 1,4 miliardi di abitanti e un Pil in continua ascesa da due decenni, Pechino attrae un numero crescente di immigrati laureati. Che, intervistati da InterNations, hanno fatto posizionare la Cina quarta al mondo per costo della vita e diciannovesima per prospettive di carriera.
      Quasi un immigrato su cinque raggiunge in Cina un reddito superiore ai 75 mila dollari all’anno, tre su cinque ritengono più che sufficiente il guadagno che percepiscono, la metà ritiene i prezzi medi in Cina come “buoni” o “molto buoni”. Lato oscuro della medaglia è la qualità della vita, che soddisfa solo il 14% degli intervistati, e la Sanità, che va bene solo per il 32%.
      Norvegia. Conti pubblici a prova di rating, bassa demografia, Pil in crescita e sistema produttivo che si sta lentamente emancipando dal petrolio, la Norvegia è un Paese che soddisfa quattro intervistati su cinque, che ritengono buono il rapporto fra lavoro e tempo libero. Un terzo degli intervistati trova “molto positive” le condizioni di lavoro. Scrive il Alberto Magnani sul Sole 24 Ore che “fa meglio solo un concorrente inusuale: il Costa Rica, promosso dal di 47% di professionisti esteri”.
      Ecuador. Lo Stato sudamericano è il buen retiro preferito dai pensionati Usa ed è al primo posto nell’Expat Index, i posti più convenienti per trasferirsi all’Estero. Scrive il Sole 24 Ore:
      L’85% degli intervistati dà una valutazione positiva alla sua condizione economica, il 94% ritiene quello che guadagna sufficiente al proprio futuro, il 47% incassa “anche più di quello che gli servirebbe” per le spese di routine. E a proposito di esborsi: quanto costa una casa? Poco, o comunque meno della media europea e americana. Gli affitti a Quito e dintorni sono considerati abbordabili da più di 9 intervistati su 10, con una percentuale di oltre la metà (52%) che definisce “molto positivi” i prezzi offerti per gli alloggi.
      Thailandia. Il costo della vita e la bellezza del paesaggio porta ai primi posti delle classifiche la Thailandia. Il 74% degli stranieri che vanno a viverci ritiene “eccellenti” i prezzi di beni e servizi. L’85% è felice di quanto paga per la casa. Anche se quei 7,3 milioni di poveri e il grande divario che c’è fra città e campagna preoccupa gli investitori.

      http://www.blitzquotidiano.it/societa/italia-5-vie-di-fuga-ecuador-e-thailandia-per-i-costi-cina-e-norvegia-per-lavoro-olanda-2012037/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+blitzquotidiano+%28Blitzquotidiano%29

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      • Zest
      • Zest

      • 8 novembre 2014 at 2:20

      @Little_Truths

      l’Australia e’ un bellissimo paese, paesaggisticamente parlando, per lavorare non so… a me gli australiani a pelle piacciobo poco, sono rudi, direi quasi degli animali, hanno la puzza sotto il naso, e sono sempre incazzosi, sopratutto quando guidano. Fosse per me ritornerei in Asia anche domattina, ma mai dire mai….che se mi parte l’embolo, ci metto un attimo a fare armi e bagagli…. e mando afareinculo tutto e tutti…

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      • luporosso
      • luporosso

      • 13 novembre 2014 at 15:09

      AtiLeong:
      Sono scandalizzato, non han messo Macao. É l’ unica entitá geopolitica a maggioranza cinese che manca in sta top 10…
      Sara anche ammissibile che uno, in cesso nei 5 minuti di pausa, partorisca una simile cagata ma quello che non capisco come possa un caporedattore pubblicare roba cosi. E Siccome ho 5 minuti pure io, anche se non sono al cesso, una Top 10 utilissima la facio anche io: quella dei PIÚ meglio paesi dove vivere nel paSato:
      1) impero mongolo per gli altissimi livelli do sicurezza pubblica: che puoi mandarci una vergine in giro piena di oro e non ci sucede niente. Il signor @matt poteva girare per Samarcanda con le sue bele turcomanne la notte traquillo e pacifico.
      2) impero romano per la qualitá dell’ offerta degli svaghi pomeridiani: terme spettacolari, teatri, circhi, puttane di tutti i colori : mi sa che pure il signor @aurelius incrocerebbe nuovamente il limes danubiano abbandonando le foreste marcomanniche per riabbracciare l’ urbe.
      3) l’egitto della XVIIIª dinastia per la vita notturna: il secco e ipnotico suono dei flauti, flessuose ballerine abbronzate sotto un magnifico cielo stellato e col nilo che luccica al lume delle fiaccole sullo sfondo. il paese delle mummie non puó che toccare a capa e’ muort. signore @CCSP ci farebbe poi un bel relato dei suoi?
      4) Atene dell’ epoca classica ( Vº secolo AC e dintorni ) per la qualitá dell’ insegnamento: le meglio scuole per i figlioli , ci insegna pure il professor @epicuro che pare abbia un debole per le fanciulle di Tracia…
      5) il regno di israele nel Xº secolo AC, per la giustizia sociale con al governo un certo Salomone proverbiale in questo campo: solo il signor @obroni per darci delucidazioni poi da dove cazzo venga la regina di Saba…eritrea, zimbabwe…
      6) gli Stati uniti nel XIX° secolo per le possibilitá che offrono a chi abbia spirito di avventura e imprenditoriale, sono terreno naturale per il signor @zest , magari la vita notturna dei saloon non sará granché, ma sono sicuro che qualche bella squaw gli sarebbe d’ aggrado..
      7) per quelli che ci piace il meltinpot’ cosa di meglio della sicilia di Federico II: un imperatore crucco, una corte di colti e raffinati arabi, sicilani che si esprimono in versi poetici….cucina e ars amandi sopraffine: signor @luporosso non é il posto per lei?
      8) La Venezia del XVIIIº secolo, epoca di Goldoni dove incrociavi pallide eviziose damine per calli nebbiose e potevi farti un “ombra” in compagnia del poeta Giorgio Baffo nella taverna del @sindaco.
      9 ) La Russia degli zar al tempo di Tolstoj e Dostojesvskij per la musica, il fermento intellettuale e lo sterminato sottobosco pullulante di tormentate splendide dame dagli occhi verdi. Serve che dica che con tanto di cilindro in testa qui fiorirebbe il dottor @DrMichaelFlorentine ?
      10 ) perché non si dica che faccio ripicche puerili adesso devo nominare qualcosa di cinese.E cosi non ho piú posti per una isola pirata per il nostro signor Capitano….
      Allora dico L’ impero Ming….che ci aveva ottime porcellane e una scienza ortopedica avanzata ( mi immagino io adesso ) per la sicurezza del nostro signor @stenka intento nei suoi spericolati giochi erotici con le raffinate e lussuriose milf dell’ impero di mezzo

      Sr. @AtiLeong, assolutamente sí! :dreaming :dreaming :dreaming

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      • Stenka
      • Stenka

      • 14 novembre 2014 at 5:49

      @DrDrezi. Benvenuto a bordo! @tutti. Leggo delle classifiche che, secondo me, come sempre lasciano un po’ il tempo che trovano in quanto il giudizio degli intervistati è talmente personale ed “umorale” che ben raramente rispecchia la realtà. Come ad esempio quelli che dicono di stare bene in India od in qualche paese similare, non dicendo però mai “dove” vivere, come a precisato Zest. In quanto alla Cina, dove lavoro e vivo, e dove gli amici @AtiLeong e @luporosso mi hanno “collocato”, penso che se si toglie Pechino, Shanghai e Guangzhou, isole a se stanti, resta ben poco o quasi nulla. E spiego perchè. Io vivo a Luoyang (dove c’è l’ospedale ortopedico più famoso della Cina! N.d.r.), paesotto (per i cinesi) di circa 8 milioni di anime che per secoli è stata la capitale della Cina con la Dinastia Tang. Luoyang è nella provincia dell’Henan, nord-est della Cina, una delle regioni più tradizionaliste della storia cinese, antica e contemporanea. Ora non so se i Tang abbiano mai insegnato qualcosa ai loro sudditi, ma se mai qualcosa sia stato insegnato questo è stato bellamente dimenticato, tanto da arrivare ad un imbarbarimento raramente riscontrabile altrove. In pratica, qui ognuno fa quel cazzo che vuole fregandosene altamente del prossimo e lo fa, sopratutto con gli stranieri, con una spocchia fastidiosa ed indisponente. Qualche esempio lo si può vedere osservando il traffico. I semafori sono semplici decorazioni, inversioni di marcia in doppia striscia, il contromano è usanza consolidata, parcheggio selvaggio e, da vedere, magari due macchine ferme affiancate in mezzo alla strada perchè due amici si sono incontrati e stanno chiacchierando un po’, fregandosene delle duemila macchine dietro di loro. Un’altra “perla” e quella di vedere i genitori fare pisciare per terra il bambino in mezzo al supermercato, oppure farli cagare nei bidoni raccogli carta negli angoli del supermarket. Questo anche perchè nei supermarket, grossi, i bagni non esistono. Risparmio lo stato di pulizia delle strade e degli ingressi di condomini/residences anche di lusso. In quanto poi alla Cina in generale io non sarei tanto ottimista. L’export è calato del 30% circa, le cifre di crescita del PIL sono truccate (lo sanno tutti), aziende e negozi chiudono, il governo comincia ad avere il braccino corto sui finanziamenti e la bolla immobiliare sta per scoppiare. E se scoppia sarà un botto di risonanza mondiale. Perciò, non vedo la Cina proprio come il Paese dei balocchi. In più, parlando di faiga, anche queste si stanno adeguando all’inflazione, perciò, tutto sommato, non mi sembra che la Cina sia poi quel Paradiso Terrestre che si pensa. Almeno per me.

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 14 novembre 2014 at 7:56

      I “Paradisi”, tranne quelli fiscali che ancora reggono, sono,(se mai ci sono mai stati), Sold Out da un pezzo!
      Nell’immaginario collettivo “bambino”, ( Salgariano,Felliniano specie quello ItaGliano…(tanto per cambiare), i paesi dei balocchi non sono mai cessati di esistere!
      Tutta sta’…Romanza si è sgonfiata! Specialmente con la tanto “sospirata” Globbbbalizazzzoone!
      ….Qualità della vita, case che si acquistano con quattro spiccioli, donne da sogno che aspettano fiduciose & speranzose e che la davano via per qualche paio di calze, un paio di jeans, una boccetta di profumo, o ancor peggio per qualcuno…per una ciotola di riso & un sodino!
      Le cosidette….”classifiche” insieme ai tanto sbandierati sondaggi che imperversano sui media, poi…sono la cosa più ridicola & inaffidabile! Chi decide che? :-?

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    • …effettivamente che la Cina potesse essere considerato un paradiso a me ha sempre fatto venire un gran da ridere. I cinesi poi, al pari ed anche più di tanti altri popoli asiatici sono il peggio del peggio quindi mi pare ci sia poco da rimanere incantati così ad occhio e croce. :fulvit

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      • Matt
      • Matt

      • 14 novembre 2014 at 18:55

      I cinesi sono delle bestie

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      • aurelius
      • aurelius

      • 15 novembre 2014 at 6:36

      …E mangiano gli scarafaggi e le donne c’hanno le gambe storte !!! :rotfl :)) :-P :)) :rotfl

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 15 novembre 2014 at 14:30



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