• ” It’s more fun in the Philippines!” ( ndr. “isn’t it?” )

    PREFAZIONE

    Non ho certo la saccenza di pensare di aver compreso esaustivamente questo paese,così vasto e vario, dopo una sola visita.

    Anzi la mia visione è parziale e personale, mi piacerebbe unire le mie esperienze e sensazioni a quelle di altri.

    Per cui, chi vuole, è liberissimo di offrire degli spunti, per darne una visione più completa.

    Il primo errore che ho commesso è stato quello di affrontare il viaggio senza uno straccio di guida…

    In un arcipelago di 7107 isole mi sarebbe stata molto utile, a livello logistico e non solo. D’ altro canto, al ritmo a cui viaggio, dovrei comprare 4/5 guide all’ anno e sarebbero 4/5 puttane in meno causa riduzione del budget per i soldi delle guide….(eheheh ovviamente scherzo, prima e ultima volta che viaggio senza guida)

    A decorrere dal 1 agosto 2013, il visto di ingresso gratuito, ottenibile all’arrivo, passa da 21 a 30 giorni. Per soggiorni superiori ai 30 giorni, rimane  l’obbligo di estensione da richiedere presso il “Bureau of Immigration”  (Magallanes Drive, Intramuros, Manila. Tel.:  0063 2 527 3248), prima della scadenza del visto. Tale estensione ha un costo di circa 60 dollari USA.

    Conviene, se ci si vuol soffermare nel paese per un discreto lasso di tempo, dividere le camere con un amico( tranne che nelle zone nevralgiche come Angeles ad esempio, per i più ovvi motivi…) causa costi relativamente elevati.

    Validissimo e sempreverde, il consiglio di iscriversi ad alcuni social network prima di visitare il paese.

    Su tutti DateinAsia, a mio parere attualmente il numero uno per conoscere donne Filippine. Basta iscriversi e collegarsi ogni tanto, per far si che il profilo resti in alto nella lista. Il resto lo fanno loro…

    Noi, invece, non sputtaniamoci…è uno dei pochi paesi dove ancora non lo siamo, forse perchè ci conoscono poco e si parla di noi, più che altro per sentito dire. Italiani ce ne sono pochi, per alcune ragazze siamo come qualsiasi altro turista, ma altre hanno lo stereotipo dell’ Italia terra dell’ amore e cazzate simili. Forse sono stato fortunato, ma raramente ne ho trovate che avessero pareri negativi, ed è stato un piacere, dato che ogni anno la nostra reputazione è in calo, perlomeno nei paesi che frequento io.

    Altro consiglio, abbastanza ovvio, è di comperare una scheda sim filippina in loco.

    LE DONNE FILIPPINE

    Queste ragazze sono il giusto mix tra la dolcezza dei tratti orientali e il calore latino, l’ eterno nostro dilemma risolto in una razza sola e quello che io ho sempre cercato in una donna. Sveglie, spigliate, più calde rispetto alle altre orientali, meno restie a farsi fotografare e a giocare due contro uno.

    Tante sono innamorate dell’ idea stessa dell’ amore e del romanticismo e cercano un uomo straniero per avere l’ occasione di andarsene dalle Filippine. Queste caratteristiche sono dovute alla connotazione latina del loro carattere, a causa della colonizzazione spagnola.

    Rapportarsi con questo genere caratteriale, è, a mio parere, per noi latini, un grande vantaggio.

    Ho sempre pensato che, in amore, un latino parta svantaggiato in un rapporto con un asiatico.

    Quando dico questo penso ad esempio ad un rapporto con una donna thai…..ammesso e non concesso, che si riesca davvero a farne innamorare una, amerà sempre alla sua maniera, totalmente differente dalla nostra. Senza perdersi nel partner come facciamo noi, fregandocene di tutto…ma con una precisa rete di doveri che tiene conto di svantaggi e vantaggi per se e per la famiglia di origine, per la quale rimarrai sempre uno straniero e che ti farà entrare in giardino, ma mai in casa. Senza poter comprendere appieno certe scelte e comportamenti.

    Per questo trovo, in linea generale e con le dovute eccezioni, più semplice e con meno spigoli da limare, un rapporto tra latini…

    Voglio precisare che questa è una mia idea ed esperienza personale, non certo una verità assoluta.

    A livello fisico, la media delle ragazze appare di bassa statura e formosa ( anche a causa di un’ alimentazione poco salutare ), con seni e sederi più abbondanti rispetto alla media del sud est asiatico, visi molto piacevoli e labbra carnose( a buon intenditor poche parole…)

    Pare che siano, delle mogli estremamente servizievoli, attente alla casa e al proprio uomo…. tendenza confermatami dagli uomini Filippini, nelle conversazioni che ho intrapreso a riguardo.

    I FILIPPINI

    La vera sorpresa e la parte più piacevole di questo viaggio.

    In media sono svegli, bilingue con un ottimo inglese, solerti lavoratori, persone calorose e gentili.

    Essendo in maggior parte latini e cattolici, sono anche più violenti rispetto agli altri asiatici e questo è un limite, dato che in alcune città bisogna utilizzare alcuni accorgimenti, con relativa perdita di tranquillità.

    Il loro più grande desiderio pare essere andare via dal paese, seguendo cosi’ gli undici milioni di connazionali che già lo hanno fatto, aiutati dall’ ottima conoscenza dell’ inglese e dalla loro attitudine al lavoro. Non si può certo dire che questo sia un paese ricco o che offra loro grandi occasioni, anzi….

    In alcune isole, come Malapasqua, mi ha spiazzato la loro gentilezza e la loro premura nel darmi il buongiorno o il buonasera, quando li incontravo, da perfetti sconosciuti, nei sentieri….

    Questo è un popolo che meriterebbe molto di più di quel poco che ha…

    LA CUCINA

    Pare essere curata in maniera sbrigativa, come fosse stata creata da un popolo che non vuole fermarsi più di tanto nel paese e si dedica temporaneamente al fast food. Questo, credo sia anche uno dei motivi, che renda parecchi nativi abbastanza “pienotti”….

    Solo a Malapasqua ho avuto occasione di consumare una cena filippina tradizionale, a casa di una famiglia….questo mi ha permesso di gustare una serie di varianti, che mi ha fatto vedere la loro cucina da un altra angolatura, ma è un occasione che capita raramente a un turista.

    Per il resto si parla di riso, uova, pollame più che discreto, qualche variante di piatti di noodle, maiale, qualche verdura e cibo da fast food…personalmente mangio anche i sassi, ma la media degli italiani si adatta con qualche fatica.

    31\ 12\ 2012 ORE 23:00 KOH LIPE – THAILANDIA

    Ad un ora dalla mezzanotte dell’ ultimo giorno dell’ anno, ce ne stavamo spalmati sulle sedie a sdraio di fronte al mare, a bere una Chang dietro l’ altra.

    Gli unici guizzi di vita li davamo quando i razzi e le mongolfiere a fiamma che partivano dalla spiaggia, cadevano vicinissimi e a volte dentro le barche ormeggiate di fronte, rischiando di incendiarle, e dare cosi’, un senso alla serata. Ci stavamo palesemente spegnendo, e le conversazioni erano naufragate sui soliti discorsi…..

    ” Non vedo l’ ora che ti cavi dal cazzo cosi’ ti scopo la figa!”

    ” Fai pure, tanto ieri sera ti ho sborrato sullo spazzolino da denti….”. Eccetera eccetera….

    Dovevamo scuoterci e gia’ prima di mezzanotte avevamo partorito l’ idea, che avremmo concretizzato il giorno seguente con l’ acquisto dei biglietti del volo, che da Bangkok ci avrebbe portato nell’ arcipelago.

    Inizialmente mi gaso, appena leggo la formazione con la quale ci presenteremo ad Angeles:una delle migliori spedizioni di puttanieri alla quale abbia mai preso parte…

    Autentici personaggi,come C. mio amico e mentore e P…

    Vi parlo di uno che faceva i puttantour nel sud est asiatico quando ancora io giocavo con gli aeroplanini, e attualmente, quando si annoia, paga 2 ladyboys perchè si inchiappettino tra di loro mentre lui si gode allegramente la scena.

    Sarebbe considerato un mostro dall’ opinione pubblica ma nei posti che bazzica rasenta la normalità….

    Personaggi discutibili e discussi, che malgrado tutto, vivono e lasciano vivere….

    Purtroppo, causa partenze sfalsate, non riusciremo ad incontrarci nelle zone nevralgiche dell’ arcipelago e salteranno all’ aria tante delle situazioni goliardiche che mi aspettavo…

    Poco male….con il mio migliore amico, compagno di macelli dai tempi delle elementari, passo dieci giorni a Pattaya, per curare la preparazione atletica, presentandomi al Suvarnabhumi di Bangkok al massimo della forma….

    Volo Bkk- Clark con Tiger Airways (per chi si sposta nelle Filippine dalla Thailandia, ultimamente una delle più economiche su piazza. A volte si spuntano degli andata e ritorno su Clark, da Bangkok, a poco più di cento Euro, attenzione perche’ cambiano spesso orari del volo ad acquisto avvenuto, a me l’ hanno spostato addirittura di un giorno in avanti. Conviene sondare il terreno anche con Cebu Pacific Air e altre compagnie, si possono trovare offerte interessanti)

    Clark, ex base aerea americana, è sede dell’ aeroporto più vicino ad Angeles City, famosa città a connotazione turistico- sessuale, che deve questa connotazione proprio alla sua vicinanza a questa ex base di ragazzoni yankee…

    ANGELES CITY

    La definirei una cittadina per puttanieri estremi…..questo perchè, oltre che ad andare a puttane, c’ è poco altro da fare.

    Una via con traverse, la famosa Field Avenue, piena di bar, gogo, locali a luci rosse, un paio di disco, ristoranti e pubs, alberghi, un vicino centro commerciale e per i turisti, poco altro.

    Alla sera i passatempi sono svariati, ma di giorno ci si annoia e la città non si può certo definire una bellezza, anche se, piano piano, sta diventando più vivibile…

    Per l’ alloggio ho scelto il PJ INN Hotel RAMADA http://www.agoda.com/it-it/pj-inn-hotel/hotel/angeles-clark-ph.html?cid=1591644 che dispone pure del trasporto gratuito per/dall’ aeroporto. Si trova in una traversa, a poca distanza dalla zona calda. Dispone anche di una piccola piscina esterna, utile ad Angeles per passare il pomeriggio.

    Noto subito che il turista medio di Angeles è di età elevata. Parecchi veterani, dopo un paio di decenni e anche più di Thailandia, iniziano a muoversi verso questi lidi, luoghi più poveri, con donne più affamate, che mettono meno paletti e non vanno tanto per il sottile.

    I gogo la fanno da padroni….sono tanti e quelli principali sono enormi, con 100 e più ragazze che ci lavorano su turni, dato che almeno uno e forse più, sarebbero aperti 24 ore su 24.

    Le ragazze hanno un cartellino identificativo con età e risultati di esami per malattie sessualmente trasmissibili.

    Non ho notato le Cherry girls, ovvero le vergini che intrattengono, fanno sesso orale o mettono in vendita la propria verginità….ad ogni modo, lo considero affare da asiatici, che hanno modi di comportarsi e intendere la sessualità molto differenti dai nostri.

    Nei gogo si paga direttamente all’ interno del locale, la ragazza resta con noi fino alla mattina dopo oppure come da altri accordi precedenti.

    A gennaio 2013 i prezzi oscillavano dai 1800 pesos dei locali meno rinomati ai 3000 di quelli più blasonati( cambio a gennaio, 1 euro: 54 pesos )

    Per chi volesse c’ è pure questa tabella ( grazie Obroni, per onestà di cronaca…)http://www.asianescapades.com/free/prices.free.php

    All’ interno non ho notato grande qualità ma forse sono stato sfortunato…le più belle se le portavano via gli onnipresenti koreani, famosi tra le ragazze per il detto “ 3 inches, 3 minutes, 3 thousands pisos” (diteglielo se capita l’ argomento, le farete ridere…)

    Non vado matto per i gogo, anche perchè credo si possa avere di più spendendo meno, ma credo siano tappa quasi obbligata, per chi si presenta la prima volta ad Angeles.

    Le freelancers le beccate in giro, quando finiscono il turno nei gogo oppure nelle discoteche…

    Due le principali su Field Avenue: Skytrax, dove sono stato senza notare nulla di particolarmente interessante, e High Society….qui non sono stato, ma amici che ci sono stati a posteriori me ne hanno parlato bene. Ragazze che hanno parecchio bisogno di fare la marchetta quindi abbastanza aggressive, che si riescono a portar via a 1000 pisos long time abbastanza facilmente.

    Mi hanno parlato di blow job bars nella vicina traversa Santos street, ma non posso dirlo con certezza.

    Chi non gradisce il cibo filippino, può rivolgersi al più che discreto ristorante italiano IL BACIO, lungo field avenue ma un pochino defilato rispetto alla zona “ calda”.

    Per chi volesse fare esercizio, che vada oltre quello in camera di notte, c’ è una palestra discretamente attrezzata….alla fine di Field Avenue, dopo il Mc Donald girate a destra, dopo 200/300 metri sulla sinistra, ingresso 220 pisos.

    Un centro commerciale, SM CITY, si vede a vista da Field Avenue, chiedete ai mototaxi che con 20/30 pisos vi porteranno….

    Opinione personale: Angeles City mi è piaciuta….non è un posto dove starei più di qualche giorno, ma mi è parsa molto più vivibile di come me l’ avevano descritta. Credo che viverla con amici sia la cosa migliore, 2/3 giorni tirati, mandandola come si deve e poi si passa ad altro….

    MANILA

    Dopo tre giorni ad Angeles, il nostro albergo ci accompagna gratuitamente alla stazione degli autobus di DAU’, dove, a cadenza oraria se non più spesso, partono gli autobus per la vicina capitale Manila(163 pisos).

    Dopo un viaggio di poche ore, arriviamo in questa metropoli di circa 14 milioni di abitanti, definibile come un agglomerato di tante città diverse.

    Tante persone, dormono in baracche oppure accampate dentro i cimiteri….

    In ogni banca, centro commerciale o altra attività, ci sono guardie armate a presidiare le entrate, spesso con mitragliatori o fucili a pompa.

    Soprattutto in alcune zone e di sera, è consigliabile muoversi col taxi. Con questi accorgimenti vi si può soggiornare tranquillamente…

    Noi dormivamo ad Ermita, zona piuttosto calda per chi vuole andare al sodo ma che ultimamente lascia un po’ a desiderare riguardo alla sicurezza, per cui alla sera è consigliabile muoversi in taxi.

    Avevamo un mini appartamento, dotato di cucina, alla Boulevard Mansion, su Roxas Boulevardhttp://www.agoda.com/it-it/boulevard-mansion-hotel/hotel/manila-ph.html?cid=1591644

    . Mossa consigliatami da un amico e scelta azzeccatissima….

    Si trova a 50 metri dal Manila Bay Cafè, locale aperto 24 ore su 24 e pieno di freelancers.

    A 50 metri da questo cafè c’ è un altro locale simile, l’ Amazzonia, molto più triste. Nei paraggi c’ è anche il Robinson Mall, centro commerciale dove fare acquisti pomeridiani, tentare la sorte con qualche ragazza locale oppure fare la spesa, per chi come noi, ha a disposizione una cucina.

    Sempre nei dintorni, trovate pure la discoteca Ikon, della quale mi hanno parlato bene, sembrerebbe valida soprattutto nei week end.

    Prima sera a Manila, ci sbraniamo un chilo di carne per uno, acquistata al Robinson e annaffiata con una generosissima dose di San Miguel, la birra nazionale. Alle 18 30 siamo già al Manila Bay Cafè….l’ orario è quello giusto, la media bassina ma qualcosa, nel mucchio, si trova…abbiamo solo il problema logistico della divisione dell’ appartamento per cui bisogna darsi il cambio.

    Birre a prezzi abbordabili, ladydrink (li chiamo così perchè ho notato che le ragazze bevono sempre questi cocktails quando paghiamo noi, probabilmente spinte dalla gestione del locale) a 350 pisos, che non sono pochi.

    Parte il mio amico con una troietta (1000 pisos per uno shortino) e io attendo il mio turno….quando scende ci diamo il cambio e vado in appartamento io con un altra ragazza (sempre 1000 short time). Già le guardie, che stanno alla porta dell’ albergo, ridono al mio passaggio…

    Quando scendo, si beve ancora, si ride, parte un sorrisino e lui ne carica un altra e se ne va.

    Resto solo e penso, tra me e me : “ Chissà quanto cazzo staran ridendo le guardie…”

    Mi si avvicinano due ragazze….una, dopo i convenevoli, mi sorride e mi chiede” Non siamo mai state con un italiano…hai mai preso due ragazze assieme?”

    Ci si ride sù, gli dico che vorrei ma ho già consumato, che mi lasci il numero per il giorno seguente…

    Sghignazza con la sua amica e risponde “…ok…domani allora, se ora non hai power…”

    Questa non me la posso prendere!

    Penso “ Adesso ve lo faccio vedere io!”

    Gli do l’ ok, vado in bagno e mi “dopo” con la bustina di kamagra, che tengo nel portafogli per queste occasioni….ora si gioca due contro due!

    Mi sale proprio nel momento in cui il mio amico rientra nel bar, mi avvio all’ albergo con la faccia paonazza….

    Le guardie non ci credono, al loro stupore e ilarità, mi disimpegno con un “ Si fà quel che si può!”

    L’ appartamento è in condizioni pessime, quasi mi vergogno…due asciugamani usati, non so quante volte, da cinque persone!

    Le ragazze lavorano in coppia, me lo prendono in bocca già sotto la doccia, in aperitivo…non mi fanno pentire della scelta….

    A quella che prima rideva, vengo direttamente in gola senza avvertirla, provocandole conati di vomito….

    Fantastico, son sempre soddisfazioni…la prossima volta ride di meno!

    Il secondo giorno, passiamo il pomeriggio al Mall of Asia, il centro commerciale più grande costruito in Asia….

    A sera, facciamo prima un giro a Burgos Street, via di gogo del quartiere Makati, una delle zone più ricche e piacevoli di Manila.

    Ci facciamo giusto un giro a vedere com’ è, senza intenzioni bellicose, come ribadito in precedenza non siamo molto attratti dai gogo.

    Attenzione, in questa via vige il divieto di consumare alcolici in strada, multa di 10000 pisos….

    A passeggiata finita, ci dirigiamo per fare un pò di legna seriamente, al mall greenbelt 3 dell’ Ayala Center di Makati.

    Complice il sabato sera, il centro commerciale resta aperto fino a tardi, con bar e ristoranti annessi.

    Infrasettimana credo chiuda presto, informatevi prima di andare….

    Al piano terra, nel giardino,adiacente ad altri locali , si trova l’ Havana Cafè, bar di un discreto livello….all’ interno non si può entrare se non si è vestiti decentemente, per cui si viene fatti accomodare a sedere nei tavoli esterni.

    Qui il livello è più alto rispetto al Manila Bay, le ragazze sono più belle e sopratutto più eleganti.

    Le migliori sparano alto, sui 5000 pisos…..in media con 3000 e un pò di savoir fare si portano a casa…poi ognuno valuta, a seconda dei propri gusti e delle proprie tasche. Non ho sondato con le più bruttine, non saprei dire la media prezzi….

    Altro luogo della capitale di cui ho sentito parlare, ma che non ho testato personalmente, è l’ EDSA INTERNATIONAL ENTERTAINMENT COMPLEX di Pasay http://entertainment-manila.com/ , così come di alcune disco inserite in alberghi a Makati.

    Per chi volesse il servizio in camera, basta aprire l’ elenco telefonico e trovare numeri di “massaggiatrici” 24 ore su 24…

    Opinione personale: Parlo per quel poco che ho visto…

    Tre giorni in una città del genere ti permettono di grattarne solo la superfice, figuriamoci se si può averne un’ opinione esaustiva.

    Ad ogni modo, a mio giudizio, per Manila è valido il discorso di altre capitali : vi si trova di tutto, dalle fighe più ruspanti a quelle più belle ed eleganti, per chi mira più alto.

    Anche i prezzi sono più elevati, così come i rischi di fare dei buchi nell’ acqua in una città immensa e più dispersiva, ad esempio, di Angeles.

    E’ anche vero che l’ eleganza e la bellezza di alcune donne di Manila, ad Angeles non l’ ho nemmeno intravista…

    Di sera bisogna muoversi principalmente in taxi, e questo può risultare un pò fastidioso, per chi come me, è abituato alla libertà di movimento con discreta tranquillità.

    Credo che girarla con qualcuno che la conosce a fondo, potrebbe cambiare il giudizio dal giorno alla notte, altrimenti ci si arrangia come ho fatto io….che sento di non averne sfruttato a fondo, tutto il potenziale.

    BORACAY

    Il giorno seguente, taxi fino all aeroporto dei voli nazionali, volo Manila- Kalibo ( aeroporto vicino a Boracay, leggermente più distante di quello di Caticlan, con voli nettamente più economici) con Cebu Pacific Air a 23 euro.

    A Boracay alloggiamo al Wendy’ s Apartelle, che segnalo in modo da farvelo evitare come la peste.

    Posto per Filippini, con camere a misura di filippino, quindi per pettinarmi allo specchio o lavarmi i denti devo stare in ginocchio e la nostra camera “quadrupla” è come una singola. Purtroppo avevo già pagato con la carta di credito, causa scarsità di alloggi disponibili…

    La spiaggia e il mare di Boracay, in giornata propizia, sono qualcosa di spettacolare…la sabbia è bianca candida e fine, come farina 00.

    Il riflesso del sole su di essa impedisce di tenere gli occhi completamente aperti e, sulla battigia, vige il divieto di fumare e mangiare.

    Gli oltre quattro chilometri di spiaggia, denominata White Beach, sono completamente occupati da ogni genere di attività, locali e ristoranti.

    Vi si trova di tutto, da Starbucks al Mc Donald’s , dalla pizza alla pasta….il posto adatto anche ai meno adattabili.

    Ho mangiato una buona pizza al ristorante Aria in White Beach, e un discreto cappuccino con cheese cake al mango, all’ adiacente Caffè del Sol, stessa gestione. C’ è anche un mercato del pesce con possibilità di comprarlo e farlo cucinare nei ristoranti attorno.

    Fanno panini con affettati e formaggi al Heidy Land (sul nome non sono affatto sicuro) nella stessa via che dal ristorante Aria, riporta alla strada principale, sulla destra vicino alla piccola rotonda. Sulla strada principale invece, zuppe, polli e cucina locale a prezzi economici in chioschi filippini.

    Qualche troietta e trans batte anche lungo White Beach alla sera, oppure si trovano nei locali.

    La disco per le freelancers è attualmente il Cocomangas. Assenti invece gogo e simili.

    I prezzi sono relativamente alti, che si parli di camere, cibo o puttane….

    Opinione personale: Boracay è bella…ma molto addomesticata. E’ un luogo più adatto ai turisti da vacanza all inclusive, che a viaggiatori che si calano davvero nella realtà in cui si trovano. Senza dubbio è molto comoda, adatta anche alle famiglie e soddisfa le esigenze di chiunque.

    Io sono una persona abbastanza originale e alla vista di quei molluschi dei turisti koreani, senza arte ne parte, che si fanno foto con le fette di cheese cake o cenano in gruppi da sette senza rivolgersi parola, tutti a testa bassa sull’ iphone…preferisco di gran lunga quella dei panzoni USA o anglosassoni di Angeles….quando ci sto in mezzo mi sento più figlio di puttana anch’ io, ed è una dimensione che più mi appartiene.

    Ad ogni modo, anche se Boracay non mi ha colpito come mi aspettavo, mi sono trovato molto bene, ed ho approfittato delle sue comodità per riposarmi dal viaggio, che in un arcipelago non è mai, logisticamente semplice.

    Non è certo il posto migliore del paese per quanto riguarda il sesso a pagamento, ma qualcosa di discreto si trova ed eventualmente si tenta la fortuna con qualche ragazza che lavora sul luogo, o con le turiste.

    Oppure si può valutare di portarsi dietro una dama di compagnia da altri luoghi…. mettendo prima bene in chiaro le cose, se viaggiate a budget ridotto, dato che i prezzi sull’ isola possono rivelarsi relativamente alti, se la ragazza in questione ci marcia sopra…

    CEBU

    Dopo una decina di giorni ci spostiamo a Cebu city, sull’ isola di Cebu.

    Volo da Caticlan con Cebu Pacific a 80 euro, essendo un aereo a elica, il limite del bagaglio da imbarcare è dieci chilogrammi, multa di 150 pisos per ogni chilo eccedente…attenzione quindi, ai dettagli del biglietto.

    Alloggiamo al Diplomat Hotel( http://www.agoda.com/it-it/diplomat-hotel/hotel/cebu-ph.html?cid=1591644 ) di Ramos street, vicinissimo a Mango Street, via di gogo, baretti e disco con qualche freelancers. In Ramos street si trova l’ ospedale Velez con una facoltà di medicina…mattina e pomeriggio la via è discretamente animata dal passaggio e la sosta, di tante infermiere e studentesse filippine, tutte in camice bianco.

    A me la cosa arrapava parecchio… quindi un punto in più per questa via che dispone anche di palestra, svariati ristoranti, caffetterie, un paio di locali a luci rosse e un centro commerciale.

    Alla fine della via c’ è Mango Street con una decina di gogo( media per il barfine di 1800/2000 pisos ) e mango square, una piazzetta con baretti esterni e un paio di disco, tra cui J AVE, in cui sono stato un paio di volte. Non ci ho visto nulla di spettacolare, giusto un paio di fighette carine e tante di medio livello…in media con un millino ve la cavate.

    Il meglio di Cebu city pare lo si trovi all’ ARENA http://www.cebu-nightlife.com/club-aren … view-cebu/ , notizia datami da un tassista proprio il giorno che me ne andavo, poi confermatami da residenti italiani di Malapasqua.

    Dovrebbe essere un disco bar o qualcosa di simile, con una media bellezza delle ragazze altissima….così come anche i costi, 6/7000 pisos per il barfine.

    Il tassista mi consigliava di mettersi d’ accordo per un appuntamento esterno, ma non saprei dire se ci sono gli estremi per farlo, non essendoci stato.

    Per uno svago pomeridiano ci sono i centri commerciali, discreto l’ Hayala dove qualche troietta ha pure tentato l’ approccio…

    Opinione personale: sarà che una volta che hai visto Bangkok e dintorni, è difficile che ti stupisci di qualcosa a livello dell’ organizzazione del pay, ma a me Cebu city non è parsa nulla di speciale. Se fossi stato all’ ARENA, forse ne avrei un opinione diversa….non saprei…

    Comunque è una città piacevole ed un buono snodo dove fermarsi prima di proseguire verso altri lidi, che offre anche svariati svaghi e possibilità di arrivare a conclusione…

    Nota di colore : per chi prolunga il visto a Cebu, sono richiesti pantaloni lunghi per entrare all’ interno dell’ ufficio immigrazione.

    Se non ne siete in possesso, un filippino all’ esterno sarà lieto di noleggiarveli e alla modica cifra di 50 pisos potrete indossare quei mitici pantaloni, che vi permetteranno di ottenere il prolungamento…

    MALAPASCUA

    E’ stato uno dei posti dove mi sono sentito più in culo al mondo….è un isoletta a nord dell’ isola di Cebu, e ci si arriva con un percorso di qualche ora, in bus da Cebu city.

    Nel tragitto il bus costeggia una bellissima porzione di mare e si arrampica su delle splendide colline, fermandosi davanti alle case dei passeggeri e non a fermate prestabilite. Questa cosa ha mandato in bestia i miei amici! Io sono un caso a parte e mi ha dato l’ idea di una grande famiglia! Trovo rassicurante che qualcuno conservi abitudini del genere….

    Dopo il percorso in bus si sbarca su questa piccola isola, dove non c’ è molto da fare, se non immersioni, snorkeling, prendere il sole o riposare.

    Io alloggiavo al Moonlight Resort ( http://www.agoda.com/it-it/moonlight-resort/hotel/cebu-ph.html?cid=1591644 ), camere belle e gestione simpatica.

    Per mangiare le soluzioni sono poche, ma c’ è un ristorante italiano veramente valido, da ANGELINA, donna romagnola trasferitasi sull’ isola.

    La più grande passione degli isolani sono i combattimenti di galli, vera e propria mania nazionale. Avere un gallo forte è un grande vanto per una famiglia….

    Alla domenica si trovano all’ arena, misurano ed armano i galli con una lama di ferro in una zampa, scommettono (altra grande malattia di tutti gli asiatici) e fanno scontrare i due contendenti, fino alla morte o alla fuga di uno dei due.

    Attenzione ad azzardarvi a paragonare i galli Thai a quelli Filippini.

    Dei tassisti di Cebu mi hanno trattenuto un’ ora, per convincermi che i loro galli sono più forti e più duri, dato che combattono con l’ arpione, abitudine non in uso in Thailandia.

    Gli abitanti di Malapascua sono di una gentilezza squisita con i forestieri e di notte, se il cielo è sgombro si ammirano delle stellate fantastiche.

    Opinione personale: in viaggio mi piace alternare periodi di divertimento a periodi di tranquillità, ma quest’ isola è troppo isolata per i miei gusti, soprattutto perchè la calma è una scelta obbligata e non c’ è alternativa.

    Mediamente, una persona più matura, che magari ami leggere o scrivere, saprebbe apprezzarne il silenzio più di un ragazzo giovane.

    Inutile dire che mignotte sull’ isola non ce ne sono e un’ approccio alle native mi è parso improbabile….

    Buona idea portarsene una dietro da Cebu….in linea teorica, con pochi stimoli esterni, vi fa spendere meno e si scopa di più…

    PANGLAO : ISOLA DI BOHOL

    Si raggiunge dal porto di Cebu city, con un paio d’ ore di traghetto veloce, dai 400 ai 1000 pisos a seconda della classe.

    L’ isola di Bohol è famosa per le sue 1268 Chocolate Hills e il Tarsier, la scimmia più piccola del mondo, che ha la capacità, da ferma, di ruotare il capo di 360 gradi, 180 da una parte e 180 dall’ altra.

    Panglao è un isoletta, collegata da un ponte alla più grande Bohol….

    La zona più turistica di Panglao è senz’ altro Alona Beach, una bella spiaggia di circa 500 metri contornata di locali, alberghi e ristoranti.

    L’ atmosfera è piacevole, animata ma non troppo…tanti turisti fanno immersioni e il mare, nelle belle giornate, è più che godibile.

    La discoteca in voga nella zona è l’ Aliens, per quanto riguarda l’ alloggio dormivo al Paragayo Resort http://www.agoda.com/it-it/paragayo-resort/hotel/bohol-ph.html?cid=1591644

    Più che buono come camere e servizi, ma hanno tentato di farmi pagare una camera di fascia superiore dandomi una standard, per cui lo sconsiglio.

    In giro qualche trans e freelancers li si trova, ma sono davvero poca cosa…

    Forse i tassisti saprebbero dove portare chi è in cerca, ma consiglierei di portarsi la “fidanzata” appresso, come ho visto fare da tanti.

    Ho visto anche una giovane anglosassone sui 95 kg e oltre, col fidanzato filippino a noleggio che la portava sulle spalle in acqua…quel poveraccio se l’ è sudata la paghetta, probabile che poi abbia pensato di tornate a lavorare per due cucchiai di riso! Fa meno fatica! ehehehe

    CONSIDERAZIONI FINALI

    Le Isole Filippine hanno qualche limite a livello turistico, questo mi è dispiaciuto un pò, perchè meriterebbero ampiamente una maggiore ricchezza, che deriverebbe dall’ ingresso di un maggior numero di turisti, che, per ora, si attesta quasi sui 4 milioni annui (Thailandia circa 21, Italia circa 41 )

    Essendo un arcipelago , gli spostamenti sono lenti e snervanti.

    E’ quindi un paese, escludendo Boracay e poco altro, meno a misura di turista e più a misura di viaggiatore.

    Gli mancano ancora le comodità e gli “ addobbi” che piacciono ai turisti, è ancora, in linea generale, abbastanza selvaggio.

    Per quanto riguarda il mare e le immersioni, raggiunge livelli di eccellenza. Le bellezze naturalistiche sono, a mio parere, punto di forza…per il resto non c’ è tantissimo da vedere a parte centri commerciali, chiese cattoliche e residui coloniali….per lo meno nei posti dove sono stato io, che ne ho una conoscenza superficiale, considerato l’ elevato numero di isole….

    7107 isole…un grande potenziale ancora inespresso, c’ è ancora tanto da scoprire e conoscere…

    Malgrado il cambio con l’ Euro sia sceso parecchio negli ultimi anni, resta una meta con un buon rapporto qualità prezzo, soprattutto se si viaggia con qualcuno con cui dividere le camere in determinate zone.

    Gli abitanti sono straordinari, forse è perchè sono abituato ai Thailandesi che in quanto a conoscenza della lingua inglese, voglia e capacità di lavorare, non brillano di certo. Entrano di diritto e prepotenza tra i miei popoli preferiti.


    CCSP ha scritto anche:




    • “sono innamorate dell’idea stessa dell’amore” e bravo il nostro CCSP :clap :clap :clap un paese che merita tanto indubbiamente e che mi manca, anche se dopo aver letto la tua storia con la pornonana cambogiana ammetto di avere l’imbarazzo della scelta :fulvit

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      • aurelius
      • aurelius

      • 26 aprile 2014 at 11:43

      Complimenti Fratello, avevo letto piu’ sbrigativamente al tempo che fu’. Impressioni di viaggio da guida completa, splendido.
      Come commento dico che e’ molto vero il lato caratteriale, e che comunque l’Italia la conoscono molto bene, sia per la religione e sono tra i piu’ devoti popoli cristiani al mondo; sia perche’ moltissimi lavorano o hanno parenti in italia. Ma appunto, ancora hanno pareri positivi, nella stragrande maggioranza, anche perche’ sono sempre stati bene accolti in Italia appunto. Ed a parte qualche caso sporadico, hanno la piu’ bassa percentuale, quasi nulla, di stranieri che commettono crimini sul suolo Italico. Come sapete tutti, apprezzati e ben pagati manutentori di case, anche di lusso. Fin da quando negli anni 80 era un vanto avere la Filippina a casa, et concordo sul fatto della loro bellezza tra le migliori Orientali io direi a livello medio, e calore. Un giorno vi parlero’ di una Filippina di Roma che mi si faceva il bagno ed usciva in terrazza di fronte a casa mia solo in slip, capelli bagnati lunghi fino al culo…e stendendo i vestitini saluta e sorrideva. Poi, un giorno, l’ho fermata giu’ al supermercato…senza cappello stavo tra l’altro !!! :D E poi… :dreaming

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      • luporosso
      • luporosso

      • 26 aprile 2014 at 12:34

      Bellisima , l’avevo giá letta almeno in parte e devo dire che anch’io ci sono stato varie volte e la tua descrizione é quella di un Viaggiatore : umiltá, curiositá, voglia di stupirsi e allo stesso tempo di capire.Bravo. :dreaming :clap

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      • CCSP
      • CCSP

      • 26 aprile 2014 at 14:32

      Grazie raCazzi! ;-) Per la maggior parte di voi è un dejavù che avevo piacere di veder pubblicato qui. Nel complesso di appartamenti dove vivo ora, sposata con un australiano più giovane di lei e con cui ha avuto prole, c’è una bellissima donna filippina che dice di esser stata miss philippines in giovinezza. Non so se sia vero, comunque è una figa notevole….peccato che non sia birichina come quella di Aurelius :dreaming

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    • “A quella che prima rideva, vengo direttamente in gola senza avvertirla, provocandole conati di vomito…”
      Beh, si…son soddisfazioni! :dreaming

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    • Tra l’altro i mix di filippina/europeo producono dei pezzi di Gnocca assolutamente notevoli…notevolissimi a volte! :lov

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      • Zest
      • Zest

      • 26 aprile 2014 at 14:38

      Sto salpando verso quei lidi a breve giusto per rinfrescami le idee e il cazzo ahahahha, rileggere questo tuo racconto mi ha riportato indietro di alcuni ricordi di questa bellissima terra e popolo quali sono i filippini, gente umile, lavoratrice e tenace nell’affrontare le loro sfighe piu’ assurde quando si parla di calamita’ naturali che ci convivona dalla mattina alla sera. Bravo CCSP ;-)

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      • CCSP
      • CCSP

      • 26 aprile 2014 at 14:42

      Concordo! I mix Asia Europei mi sono sempre piaciuti. Ho un amica ventenne, mezza scozzese e mezza cinese ed è una cosa indescrivibile. Occhi chiari, più alta della cinese media, ma con quella dolcezza dei tratti che solo le orientali hanno…. :drool Dimmi come fai poi a non “levarti delle soddisfazioni” :))

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      • Essì…spruzzata violenta nel centro del viso che la lascia cieca per una mezz’ora e poi con gli occhi iniettati di sangue per il resto della serata! :dreaming

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      • CCSP
      • CCSP

      • 26 aprile 2014 at 14:46

      Grazie @ Zest, te li conosci bene! Non ho dubbi che tu vada a godertela fino in fondo e ne sentiremo delle belle a breve! :ar

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      • obroni
      • obroni

      • 26 aprile 2014 at 15:12

      Zest,

      Già deciso l’itinerario?
      La prossima volta farò un giro a Negros. Pensavo di fare qualche giorno a Dumaguete e da la andare a Sipalay. Altro posto che voglio vedere è Camiguin andandoci in compagnia :-)

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 26 aprile 2014 at 15:18

      Bella rece davvero CCSP, completa, approfondita e perniata dello spirito del viaggiatore vero come tu sei.

      Io non ci sono mai stato, se mai dovesse capitare in futuro ora so che cosa leggermi :-)

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      • Zest
      • Zest

      • 26 aprile 2014 at 15:24

      obroni:
      Zest,

      Già deciso l’itinerario?
      La prossima volta farò un giro a Negros. Pensavo di fare qualche giorno a Dumaguete e da la andare a Sipalay. Altro posto che voglio vedere è Camiguin andandoci in compagnia :-)

      Visto che a quanto pare viaggero’ da solo (mi piacerebbe molto che qualche pirata si aggregasse) faro’ visayas e mindanao, le localita specifiche ci sto lavorando su. Quando sara’ il momento che salpero’ ti/vi terro’aggiornati ;-)

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      • obroni
      • obroni

      • 27 aprile 2014 at 14:18

      “Per il resto si parla di riso, uova, pollame più che discreto, qualche variante di piatti di noodle, maiale, qualche verdura e cibo da fast food…personalmente mangio anche i sassi, ma la media degli italiani si adatta con qualche fatica.”

      Dopo 5 viaggi nel paese mi sono adattato abbastanza bene alla cucina Filippina. Il mio genere preferito è il BBQ (barbecue) dove i filippini danno il meglio passando dal pesce arrosto (in particolare Tonno, Spada Calamari, Lapu-Lapu) e maiale che a seconda della selezione puà anche costare un botto. In particolare il lechon de leche è una specialità simile a quella che facciamo in Sardegna il tipico maialino di latte allo spiedo. Latte o Leche che sta a significare che la bestia nella sua breve vita ha poppato solo il latte della scrofa.
      Esistono anche ottime catene dove sono specialisti nel BBQ, una di queste è Gerry’s grill http://www.gerrysgrill.com/ph/our-menus.php. In zona Davao merita una segnalazione Penong’s che ha prezzi ridicoli e cibo ottimo B-)

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      • CCSP
      • CCSP

      • 27 aprile 2014 at 14:35

      obroni:
      “Per il resto si parla di riso, uova, pollame più che discreto, qualche variante di piatti di noodle, maiale, qualche verdura e cibo da fast food…personalmente mangio anche i sassi, ma la media degli italiani si adatta con qualche fatica.”

      Dopo 5 viaggi nel paese mi sono adattato abbastanza bene alla cucina Filippina. Il mio genere preferito è il BBQ (barbecue) dove i filippini danno il meglio passando dal pesce arrosto (in particolare Tonno, Spada Calamari, Lapu-Lapu) e maiale che a seconda della selezione puà anche costare un botto. In particolare il lechon de leche è una specialità simile a quella che facciamo in Sardegna il tipico maialino di latte allo spiedo. Latte o Leche che sta a significare che la bestia nella sua breve vita ha poppato solo il latte della scrofa.
      Esistono anche ottime catene dove sono specialisti nel BBQ, una di queste è Gerry’sgrill http://www.gerrysgrill.com/ph/our-menus.php. In zona Davao merita una segnalazione Penong’s che ha prezzi ridicoli e cibo ottimo

      Grazie Obroni, sai che guardavo, qui in Australia perchè in Italia col cazzo che trasmettono certe cose così frequentemente come qua, uno speciale a 360 gradi sul cibo Filippino……
      Molto più vario e probabilmente piacevole di quello che si pensi,hanno girato in lungo e in largo e le varianti con influenze dalle colonizzazioni erano veramente tante….. purtroppo credo siano situazioni difficilmente agguantabili dal normale turista o viaggiatore.

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      • CCSP
      • CCSP

      • 27 aprile 2014 at 14:38

      Grazie Obroni, sai che guardavo, qui in Australia perchè in Italia col cazzo che trasmettono certe cose così frequentemente come qua, uno speciale a 360 gradi sul cibo Filippino……
      Molto più vario e probabilmente piacevole di quello che si pensi,hanno girato in lungo e in largo e le varianti con influenze dalle colonizzazioni erano veramente tante….. purtroppo credo siano situazioni difficilmente agguantabili dal normale turista o viaggiatore.

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      • Bombolo
      • Bombolo

      • 27 aprile 2014 at 18:32

      Complimenti per il dettagliato racconto, avvincente e puntuale. Sulla guida turistica delle Filippine, non importa se non hai pensato a comprarla, in italia non la vendevano fino a pochi anni fa, (oggi non saprei). Io l’ho comprata direttamente a Manila, in Inglese.

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      • Bombolo
      • Bombolo

      • 27 aprile 2014 at 18:46

      Per il moderatore capo, la proprietà, i famigli, i sodali e gli accoliti del presidente LittleTruths, a questo meritorio Post manca il tag corretto “Filippine”

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      • CCSP
      • CCSP

      • 28 aprile 2014 at 7:21

      La guida Filippine della lonely planet in italiano c è, un mio amico ce l aveva l hanno scorso. Io ho smesso di comprare il cartaceo, si puo andare sul loro sito e comprare anche solo il capitolo che ci interessa in pdf, pagando con la carta. Ad esempio tra due mesi vado a tokyo e invece che comprarmi la guida intera ho comprato solo il capitolo tokyo da 90 pagine a 3 o 4 euro

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