• La regola del Nonno

    Tempo fa su GT lessi un post scritto da Little. Leggendolo mi piacque molto e mi fece riflettere portando alla memoria i tempi della scuola, la passione per la poesia e più precisamente un pensiero che il poeta Charles Baudelaire aveva racchiuso 2 righe di aforisma.

    Ricordo che mi divertì molto il fatto che Little l’ avesse battezzata “La regola del nonno” allacciandola ad un aneddoto raccontato dal nonno..

    L’ aneddoto recitava cosi:

    “Il problema dell’amore è che nove volte su dieci, quella di cui sei innamorato non ti ama e tu non ami quella che si è innamorata di te. Morale della favola; quando si tratta di scegliere un partner dovresti semplicemente ignorare le ragioni del cuore e seguire invece il consiglio del nonno:

    Mai sposare la donna che ami. Sposa la donna che ti ama e lei ti farà felice, sposando la donna di cui sei innamorato inizierai la relazione in svantaggio perché sarai sempre a correrle dietro nel tentativo di farla felice e d’altro canto lei non esiterà ad esercitare a pieni poteri la sua posizione di vantaggio all’ interno della relazione, rendendoti un miserabile.”

    Questa il pensiero espresso da Baudelaire:

    L’amore è molto simile ad una tortura o ad un’operazione chirurgica. Anche se i due amanti sono molto innamorati e colmi di reciproci desideri, uno dei due sarà sempre più calmo o meno invasato dell’altro. Quello, o quella, è l’operatore, ovvero il carnefice; l’altro, o l’altra, l’assoggettato, la vittima.


    RospoDivino ha scritto anche:



      • eggplant hunter

      • 5 luglio 2014 at 0:07

      la mia massima invece è: non sposatevi :D ne con chi vi amate ne con chi vi ama

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    • Bentornato a bordo @RospoDivino :ar Sei stato parte della ciurma sin dal giorno in cui salpammo, ed è un piacere rivederti.
      Qualcosa mi diceva che saresti tornato prima o poi… :ar
      Il post di cui parli lo pubblicai anche quì…
      http://www.piccoleverita.com/amore/il-problema-dellamore-e-il-consiglio-del-nonno.html
      Recentemente poi ho avuto modo di leggere un’altra frase (in spagnolo, scritta da non so chi) sempre più o meno sul tema, che recita grossomodo;
      “Quando ami non ti ama,
      quando ti ama non ami,
      quando si amano non si può.”
      :D

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      • pelato
      • pelato

      • 5 luglio 2014 at 13:50

      io invece ne lessi un altra(non mi ricordo dove)..amati ricorda che sei la persona con la quale dovrai passare tutta la vita..

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      • dionisio
      • dionisio

      • 7 luglio 2014 at 10:01

      Eheheh …il nonno la sapeva lunga……
      Bisogna dare sempre retta alle persone con piu’esperienza…….
      :clap :clap :clap

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      • whitestyle
      • whitestyle

      • 7 luglio 2014 at 10:36

      Me la ricordo bene la regola del nonno postata dal capitano qualche tempo fa… in effetti è così… Non scegliamo di chi innamorarci e non succede mai come dovrebbe… Il nonno avrà pure le sue sacrosante ragioni ma io non potrei mai piazzarmi uno a fianco che non amo… 100 volte meglio consumare i tacchi per correre dietro a qualcuno che ti fa battere il cuore, piuttosto che stare con il culo in panchina :ar

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 7 luglio 2014 at 10:57

      Che abbia ragione il nonno col suo culo al caldo o madonna Biancostile coi soi tacchi consumati ?
      Io di per me cerco la via di Massimo Troisi
      http://www.youtube.com/watch?v=WozHLVqYIGA

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 7 luglio 2014 at 19:12

      Ciao Rospo ben ritrovato, si, questa cosa era già uscita in pillole diciamo, senza citaZioni di contorno come quella del Baudelaire.
      Secondo me il problema è un altro, se ci caliamo in una visione di lungo periodo ovviamente, l’amore è una cosa bella ma anche molto fisica, cioè legata a stimoli anche celebrali (endorfine) ed organici (quel bellissimo groppo allo stomaco che senti in qualche occasione), quasi come uno stupefacente e come tale i suoi effetti scemano nel tempo, non dura a lungo, dopo è necessario che si trasformi, deve diventare una cosa diversa, difficile da vivere nella sua completezza, soprattutto oggi, l’individualismo e le tante facili distrazioni sono il suo peggior nemico, il paese dei balocchi che si contrappone all’applicazione ed al duro lavoro quotidiano che serve per far crescere un rapporto.
      Se però uno attiva le difese e sceglie una compagna che non ama davvero per sentirsi più sicuro, oltre a beccarsi comunque le rotture di coglioni, si perde anche il trip di morfina ;-)

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      • whitestyle
      • whitestyle

      • 8 luglio 2014 at 11:21

      DrMichaelFlorentine: Secondo me il problema è un altro, se ci caliamo in una visione di lungo periodo ovviamente, l’amore è una cosa bella ma anche molto fisica, cioè legata a stimoli anche celebrali (endorfine) ed organici (quel bellissimo groppo allo stomaco che senti in qualche occasione), quasi come uno stupefacente e come tale i suoi effetti scemano nel tempo, non dura a lungo, dopo è necessario che si trasformi, deve diventare una cosa diversa, difficile da vivere nella sua completezza, soprattutto oggi, l’individualismo e le tante facili distrazioni sono il suo peggior nemico, il paese dei balocchi che si contrappone all’applicazione ed al duro lavoro quotidiano che serve per far crescere un rapporto.
      Se però uno attiva le difese e sceglie una compagna che non ama davvero per sentirsi più sicuro, oltre a beccarsi comunque le rotture di coglioni, si perde anche il trip di morfina

      :clap

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    • :rotfl Alla Dottoressa @whitestyle je sta bene consumarsi i tacchi, tanto ce ne ha dodici centimetri, e te credo! :))

      Scherzi apparte, la sua tesi a supporto degli “inseguitori” mi è suonata tanto come quando i politici da 50.000 € al mese spiegano ai Morti di Fame ™ della plebe quanto sia necessario e doveroso stringere la cinghia… :)) :ohplease

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      • luporosso
      • luporosso

      • 9 luglio 2014 at 2:13

      whitestyle:
      Me la ricordo bene la regola del nonno postata dal capitano qualche tempo fa… in effetti è così… Non scegliamo di chi innamorarci e non succede mai come dovrebbe…Il nonno avrà pure le sue sacrosante ragioni ma io non potrei mai piazzarmi uno a fianco che non amo… 100 volte meglio consumare i tacchi per correre dietro a qualcuno che ti fa battere il cuore, piuttosto che stare con il culo in panchina

      Commento suggestivo ed interessante come sempre, cara @whitestyle, effettivamente “qualcuno che non ami” puó anche andare bene,anzi va benissimo, per unastoriella senza impegni, ma se parliamo di lungo termine, allora non sembra una opzione cosí allettante.Peró, anche consumarsi i tacchi dietro a chicchessia mi permetterai che non la annoveri fra le prospettive attraenti, e men che meno a lungo termine.
      Io modestamente credo che il problema sia un altro, ossia che spesso molte persone cercano qualcuno che “li completi”.Penso che sia una stupidaggine frutto dei melodrammi cosí in voga dal fine dell’800 ai nostri giorni, quel concetto di amore sdoclinato ,per non parlare poi del Dante e del Petrarca che e compagnia bella.
      Io ho sempre pensato:”Bella mia, se non sei “completa”, vatti a completare da un’altra parte, e che ti vada bene”.E ovviamente, mi applico le stesse parole per primo.
      Io lo chiamo “bastare a se stessi”, e credo che solo se si basta a se stessi e si trova qualcuno che anch’egli /ella basta a se stess@ allora vale la pena di cercare di costruire qualcosa di piú duraturo.
      Ma cercare qualcuno che colmi le nostre lacune e viceversa mi sembra prima di tutto inverosimile, e anche un pó dozzinale.
      Qui mi riallaccio al commento del Dotto @DrMichaelFlorentine , per dire che appunto , solo due persone giá “complete” possono trascendere lo scemare delle endorfine e di fatto sublimnare il loro rapporto.

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      • whitestyle
      • whitestyle

      • 9 luglio 2014 at 8:16

      Signor Capitano @Little Truths :O
      Era molto bastarda questa dei politici eh ? :1234 :))
      Lo dico con tutta la sincerità di questo mondo, così come lo scrissi 2 anni fa, sempre sullo stesso pezzo: non potrei mai, mai affrontare una relazione seria con un uomo (benchè meno scegliermi uno sposo) che non amo e che ama per due, solo perchè rappresenta una garanzia di tranquillità…
      Non fa per me. Mi conosco, è già successo, senza il “trip di morfina” (cit. dr Michael) rischio solo di far soffrire il prossimo.
      Nel mio caso partire in “vantaggio” significa annoiarmi dopo 3 settimane.
      Quella dei “tacchi consumati” è una metafora che adesso cerco di spiegare meglio anche per @luporosso, mi rendo conto che buttata lì può avere un senso molto superficiale/letterale:
      Per me “correre dietro a qualcuno” significa interessarmi a lui, alzare il culo dalla panchina e mettermi in gioco, conquistarlo, guadagnarmi il suo amore giorno dopo giorno perchè niente è scontato, benchè meno l’amore di qualcuno… tutto questo si traduce in stimoli, energia, movimento, corsa, tacchi che si consumano a ritmo di battiti. Senza questi presupposti sono incapace di costruire qualunque relazione duratura, perchè se è vero che l’amore si trasforma, per farlo nel modo giusto e duraturo è necessario che esista… altrimenti, (almeno per quanto mi riguarda) sarebbe impossibile comprendere, dividere, dedicarsi, rinunciare.. l’amore è meraviglia ma anche sacrificio, impegno, costanza, cura, attenzione.
      Ecco. io preferisco 100 volte mettermi in gioco consumando i miei tacchi piuttosto che dormire su due guanciali tanto c’ho quello innamorato perso a fianco che ama per tutti.
      Spero di essere riuscita a spiegare bene il concetto di “correre dietro” che non si traduce certo nel passare l’esistenza a distruggermi l’anima nel tentativo vano di consumare i miei tacchi per “costringere”, “convincere”, oppure tirare fuori da chissà quale letto l’uomo che amo. No, questo fa per me, ancora meno di impegnarmi con qualcuno solo per la tranquillità.
      E qui mi ricollego al discorso sulla completezza di @luporosso, che condivido al 100%
      Proprio con il @DrMichaelFlorentine qualche tempo fa in questa discussione: http://www.piccoleverita.com/pensieri/donne-calcolatrici-e-opportuniste.html in uno dei commenti, espressi proprio questo concetto che copio e incollo :
      “non sarebbe molto più bello e veritiero scegliersi perchè non si ha bisogno dell’altro come bancomat, protettore, autista, accompagnatore, salvatore di questa vita merda ect ect… Forse quando non si ha bisogno di nulla, è la volta buona che stai con qualcuno perchè lo ami punto e basta…”
      Sono sempre stata fermamente convinta che i rapporti di coppia solidi, sono quelli basati sulla consapevolezza. Non esiste persona che completa l’altra, quando quella mancanza per qualsivoglia motivo verrà colmata, c’è il rischio che insieme a quella, verrà sostituita anche il “salvatore o la mezza mela” Esistono invece persone che parlano la stessa lingua, che hanno i loro difetti e il loro pregi ma insieme decidono di affrontare un percorso, pur sapendo che non sarà una passeggiata. Sono quelli che non si accontentano solo di vedere sbocciare germogli in vaso e dopo la massima fioritura ricominciare da capo: tanti inizi tutti uguali. Sono quelli che vogliono un giardino di rose. Quelli che vogliono vedere le rose alte 4 metri che crescono solo nella terra ampia dove affondare le radici. Quelle difficili da fare crescere perchè hanno bisogno di qualcuno che comprenda come proteggerle dai vari parassiti, dalle gelate dell’inverno, dal vento e dal sole in picchiata, hanno bisogno di qualcuno disposto a graffiarsi le mani e che si prenda cura di loro. In cambio regaleranno rovi fitti che non sarà possibile strappare con le dita. Fioriranno sempre e sempre più belle toccheranno quasi il cielo emanando un profumo che stordisce chi arriva in quel giardino e ogni primavera si infittiranno di altre meravigliose rose, colorate e dalle sfumature incantevoli, che un bocciolo può solo sognare e sono quelle che rendono unico quel giardino.
      Coltivare giardini di rose è complicato e la loro bellezza non è per tutti.

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    • whitestyle:
      Signor Capitano @Little Truths :O
      Era molto bastarda questa dei politici eh ? :1234 :))

      Per me “correre dietro a qualcuno” significa interessarmi a lui, alzare il culo dalla panchina e mettermi in gioco, conquistarlo, guadagnarmi il suo amore giorno dopo giorno perchè niente è scontato, benchè meno l’amore di qualcuno…tutto questo si traduce in stimoli, energia, movimento, corsa, tacchi che si consumano a ritmo di battiti. Senza questi presupposti sono incapace di costruire qualunque relazione duratura, perchè se è vero che l’amore si trasforma, per farlo nel modo giusto e duraturo è necessario che esista… altrimenti, (almeno per quanto mi riguarda) sarebbe impossibile comprendere, dividere, dedicarsi, rinunciare.. l’amore è meraviglia ma anche sacrificio, impegno, costanza, cura, attenzione.
      Ecco. io preferisco 100 volte mettermi in gioco consumando i miei tacchi piuttosto che dormire su due guanciali tanto c’ho quello innamorato perso a fianco che ama per tutti.
      Spero di essere riuscita a spiegare bene il concetto di “correre dietro” che non si traduce certo nel passare l’esistenza a distruggermi l’anima nel tentativo vano di consumare i miei tacchi per “costringere”, “convincere”, oppure tirare fuori da chissà quale letto l’uomo che amo. No, questo fa per me, ancora meno di impegnarmi con qualcuno solo per la tranquillità.

      CaVa @whitestyle, ecco, se permetti più che “correre dietro a qualcuno” questo da te dipinto mi sembra un “regolare incontrarsi a metà strada” tipico di qualsiasi rapporto di coppia equilibrato in cui ognuna delle due individualità si protende verso l’altra come è giusto e sano che sia.
      Il “correre dietro a qualcuno” propriamente detto credo che sia un’altra cosa.
      Tra l’altro io non sposo necessariamente la tesi del Nonno, ma la trovo un ottimo spunto di riflessione su di un tema spinoso come quello dei rapporti di coppia.
      :ar

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      • whitestyle
      • whitestyle

      • 10 luglio 2014 at 14:56

      Capitano CaVissimo @LittleTruths io non giurerei che nella concezione comune il “correre dietro” da me dipinto sia considerato come un “regolare” incontrarsi a metà strada “tipico” di “qualsiasi” rapporto di coppia… Se lo è per te, ti meriti un applauso dalla sottoscritta :dreaming
      In generale non mi sembra proprio che sia concepito come regolare, normale, naturale e senza sforzo conquistarsi l’amore dell’uomo/donna che si ha di fianco tutti i giorni.
      Forse questo è un concetto nelle chiacchiere di molti ma nei fatti di pochi, sopratutto se parliamo di lungo percorso.
      Per pochi mesi s’è tutti bravi (ancora imbrigliati dal groppo allo stomaco) a dosare la propria natura selvaggia e impegnarsi “naturalmente” per rendere felice l’altro. Le difficoltà sono successive, quando si scoprono le carte, i veri caratteri, i difetti, quando si devono mettere da parte tutte le distrazioni e concentrarsi … se si è innamorati, si è naturalmente più propensi a fare, ma più che una “regolarità d’agire” io la vedo come un bell’impegno, un consumo di energie e di tacchi.. e in questo senso “non propriamente detto” che intendo il correre dietro :-P
      Parliamo di un piacevole impegno certo, perchè ripagato dall’amore e volto a costruire qualcosa di più grande, ma sempre di impegno si tratta.
      Ho sempre pensato che ci vuole un gran fisico per correre dietro i sogni e ci vuole un gran fisco pure per tenersi a fianco l’uomo/la donna che ami e costruire qualcosa di realmente duraturo… mia umile opinione.
      Che poi il nonno dia uno spunto di riflessione interessante sono d’accordo e che sia consiglio saggio, può essere… ma nel mio caso aimè non funziona…
      Poi vorrei farti una domanda… ma in questo “impegno” per far durare le cose, in quello che io metaforicamente definisco “correre dietro a ” e tu razionalmente “venirsi incontro a metà strada”, il concetto fedeltà come si posiziona?
      Sono escluse scappatelle, serate in modalità stealth™, viaggetti CULturali, scopatelle et varie perchè ci si da “facilmente” una martellata sui coglioni?… oppure distinguiamo le cose e ogni tanto ci si abbandona all’istinto pur “impegnandosi” a far durare il rapporto…. ? :-?
      Nel primo caso il dispendio di energie è molto maggiore rispetto al secondo, che ne pensi?

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    • CaVissima @whitestyle, pardon, ma a dire il vero io ho scritto che “mi sembra un regolare incontrarsi a metà strada tipico di qualsiasi rapporto di coppia equilibrato in cui ognuna delle due individualità si protende verso l’altra come è giusto e sano che sia.”
      Sottolineo quel “di qualsiasi rapporto di coppia equilibrato in cui ognuna delle individualità si protende verso l’altra come è giusto e sano che sia”….
      Senò passa l’idea che tutti fanno così e questo semplicemente non è vero…ma credo che quelli che lo fanno bene fanno così.
      Poi oh, quello di cui posso parlare con cognizione di causa sono solo rapporti della durata massima di un anno o giù di lì…non ci sono mai stato con una per dieci anni e quindi cosa succeda lì non ne ho la minima idea nè voglia di scoprirlo.
      Quanto al collocare il concetto di fedeltà all’interno di un rapporto sentimentale una risposta definitiva non penso di averla perché tutto dipende dall’altra metà; se la mia metà è sveglia come le ultime sono state, semplicemente le coinvolgo e me le porto a troie assieme a me di quando in quando.
      Ci si diverte un mondo.
      Alle donne la fAiga piace più di quanto esse non siano generalmente disposte ad ammettere, e prendendole nel modo giusto e le giuste dosi di alcool per aiutarle a disinibirsi ne escono Capolavori.
      Basta farle entrare nel trip che non saranno giudicate e che non c’è niente di male a divertirsi.
      Se poi sono delle bacchettone oppure sono quei tipi gelosi/possessivi/irrazionali allora se ne stanno a casa a farsi la punta alle corna e a puttane ci vado solo con gli amici miei.
      In genere preferisco coinvolgerle, ma ovviamente ognuna ha la sua testa e la sua concezione e ci sono quelle che preferiscono che fai i fatti tuoi senza farle sapere niente (ovviamente faranno lo stesso anche loro), così come ci sono quelle che preferiscono recitare la parte (ed ovviamente preferiscono anche che tu reciti la parte con loro)…insomma, ce n’è per tutti i gusti ed io sono un tipo versatile.
      :ar

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    • PS/ Mi pare doveroso sottolineare che se posso permettermi certe libertà è ovviamente perché non bazzico le italiche melanzane perché con queste Capre la vedrei dura.
      E’ altresì importante precisare che non sono tipo che torna a casa alle tre e mezza ubriaco e mena la fidanSata perché vuole scopare ma anzi, torno a casa ubriaco alle nove del mattino a palle stra-vuote e con un mazzo di fiori e baci e carinerie di ogni tipo.
      :lov
      Eh si, lo so…sono un romantico. :dreaming

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      • aurelius
      • aurelius

      • 10 luglio 2014 at 17:22

      :D :doubleup :D

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      • whitestyle
      • whitestyle

      • 11 luglio 2014 at 12:23

      Ehmmm… Dopo tutto sto discorsone mio CaVo @LittleTruths me sento un pochino bacchettona pure io :-S che proprio bacchettona non credo di essere… :-P
      L’ultima chicca delle carinerie me l’avevi accennata tempo fa in qualche conversazione privata B-)
      Io su di te potrei scrivere un libro, saresti un personaggio perfetto e sopratutto di quelli che si può dire “è veramente esistito” :dreaming
      E niente, non vorrei liquidare con una banalità, ma tutto questo bailamme è distante anni luce dal mio modo di concepire le relazioni stabili e faccio un pochino di fatica ad infilarmici da protagonista e dare un giudizio,
      non tanto per gelosia e bigottagine… figuriamoci, sono abituata ad ascoltare di tutto. E che sinceramente, riflettendoci a mente fredda, non so se in un contesto del genere riuscirei sul serio a divertimi e a star bene.
      E il punto credo sia proprio questo: stare insieme per star bene, senza essere costretti a fare qualcosa che ci faccia sentire le catene troppo strette o peggio, fuori luogo: nel tuo caso una gelosa cagacazzi che reprime il tuo modo di essere, nel mio uno che mi chiede di sopportare una fAiga anche nelle lenzuola… Per dire…
      Ed è per questo che ci si lega con i propri simili, quelli che parlano la nostra stessa lingua…
      Sorvolando sulla parte della recita dei copioni (che c’ho beatamente sulle palle) particolare attenzione, merita la sincerità con cui tenti di coinvolgere le tue donne.
      In effetti a parte la difficoltà di trovare donne che in una relazione stabile si sentano a proprio agio nell’andare a troie tutti allegramente ™
      (poi magari quello che per me è fantascienza per te è un gioco da ragazzi :-P ) credo sia piuttosto raro anche trovare uomini disposti a rinunciare all’ebrezza del proibito (una scopata a troie) per far partecipare la donna che ama “pure” a questo, che nell’immaginario maschile viene comunque visto e sentito come un qualcosa di EXTRA, personale, intimo e non condivisibile se non con il proprio ego …e boh, in quest’ultimo pezzo, potrei anche rintracciare molto più romanticismo del mazzo di fiori.

      Come sempre, grazie per lo spunto… Le tue confessioni sono impagabili.

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    • @whitestyle ah beh mia CaVa…sapessi mia madre quanto è bacchettona, eppure è quì a leggere Piccole Verità ogni santo giorno.
      Con tutto si acquisisce dimestichezza se ci si ha a che fare, e non farti impressionare da un concetto che essendo dieci passi lontano da dove ti trovi adesso può sembrare lontano ma che diventa più e più vicino e fattibilie ad ogni passo che muovi (o che qualcuno ti fa muovere ;-) ) in quella direzione.
      Ti faccio un esempio pratico; una Standard Procedure ™ collaudata et brevettata… :D …vedrai come tutti gli ingredienti si mescolano alla perfezione.
      Siamo fidanSati, è venerdì sera ed abbiamo voglia di divertirci ma ne abbiamo le balle piene dei soliti club e posti.
      Premesso che tu per stare con me bacchettona lo sei solo fino ad un certo punto perché senò ti mettevi con qualche damerino figlio di papà che prende la paghetta fine settimana, ed io per stare con te significa che sei una fAiga di un certo livello che è a suo agio con se stessa e con il proprio corpo perché se eri una culona con il complesso della cellulite che si fa verde appena vede una belloccia non perdevo mica tempo con te.
      Insomma con la faccia di cazzo che grazie al buon Cielo non mi manca ti dico che stasera ti porto in uno strip club ed andiamo a divertirci. Anzi, giacché ci sei puoi portarti appresso anche quella tua amica (gran fAiga anche lei) che così ci divertiamo ancora di più. La tua amica ovviamente non si farà scappare un’occasione così ghiotta e ci mette subito la firma.
      Tu non ti scomponi perchè sai che puoi aspettarti certe uscite da me, ed anche e sopratutto perchè in fondo in fondo sei curiosa ed eccitata di fare qualcosa di nuovo e di non scontato.
      Insomma ci mettiamo tutti e tre in tiro, io che mentre voi finite di prepararvi apro la prima bottiglia di vino e me la scolo poco a poco dopo avervi concesso un mezzo bicchiere a testa che tanto un ci vole mica tanto a farvi svalvolare a voi.
      Siamo in forma smagliante ed usciamo di casa per andare allo strip club dove ci aspetta questa nuova avventura.
      Tu e la tua amica non ci siete mai state e non avete che una vaga idea di cosa vi aspetta lì dentro, ma vi sentite sicure perchè in buona compagnìa e tutto sommato la serata già si paventa come che ci sarà da divertirsi, un po’ per quel mezzo bicchiere di vino che vi ho fatto bere, un po’ per la mezza bottiglia che mi sono scolato io.
      Entriamo nel locale, ci accomodiamo ad un tavolo ben posizionato ed ordiniamo la prima bottiglia di vino. Il primo round sarà comprensibilmente di carattere “esplorativo/semi-giudiziale” ed i vostri primi commenti saranno rivolti all’allestimento del locale e agli attributi fisici/ornamentali di alcune delle ragazze che appaiono poco a poco.
      Tempo il secondo o terzo bicchiere di vino e ne avrete adocchiata una che vi lascia a bocca aperta per la sua bellezza; sarà inevitabilmente una bellezza fine ed incontrovertibile, con le curve giuste nei punti giusti e qualche particolare che la rende particolarmente affascinante. State sperimentando quello che sperimentiamo noi puttanieri quando andiamo a troie; scovare la Perla tra la breccia.
      La bellezza da voi adocchiata non sarà mai uno di quei prototipi di SuperTroia ™ con tette e culo rifatti a cui io discretamente palpo le chiappe mentre ci spiccico due convenevoli e che mi scoperei a sangue ma che a te fa quasi senso perché il cazzo non ce l’hai e quindi di tutto quel culo e quelle tette non sapresti che fartene.
      Anyway, tra un bicchiere e l’altro si inizia a vedere qualche performance delle ragazze al palo e noi tra una risata e l’altra ragioniamo sulla qualità delle performance. Intanto è saltata la prima bottiglia di vino ed io ne ordino un’altra.
      Il tasso alcolico sale in maniera lenta ma costante un po’ come quando uno alla volta tutti gli utenti di PV si presentano alla Ca’ del Tenente per la cena…e meno male che la Zietta @DeeJay arriva per ultima con il suo mascara perché senò finivamo tutti e tre a strisciare ubriachi fradici sotto al tavolo. :rotfl
      Quando siamo a metà della seconda bottiglia vi sentite già completamente a vostro agio e quelle difese che avreste potuto tenere alzate in principio in un ambiente sconosciuto si sono poco a poco abbassate del tutto; questo posto è pulito, accogliente, sicuro, la compagnia è buona, il vino è buono, le ragazze sono interessanti e ce ne sono un paio davvero da favola…sopratutto QUELLA. :dreaming
      Si è fatta evidentemente l’ora di fare il passo successivo; quello di accorciare le distanze e farvi scegliere una ragazza da cui farsi fare una lap dance privata.
      Siamo ormai abbastanza su di giri e le inibizioni vanno scemando. Io faccio la parte del cicerone galantuomo; quello che garantisce la sicurezza delle gentil donzelle, che stuzzica e media i vostri desideri, e che si preoccupa che vi sia sempre una bottiglia di vino nel cesto di ghiaccio e del vino nei vostri bicchieri.
      Ostento un interesse moderato, divertito ed obietivo verso le ragazze che ci ballano attorno, e metto davanti a tutto la priorità del vostro coinvolgimento e divertimento…del resto io di questa fAiga che vi tiene ipnotizzate ne ho vista ed avuta già tanta più di quanto riesca a ricordarmene e quindi è ovvio che io mantenga il cool in modo equilibrato.
      Quando siamo nel privè con la prima ragazza è importante che sia io quello su di cui la tipa si struscia per prima perché avendo più dimestichezza lei si sentirà più a suo agio, ed io avrò modo di stabilire lo “standard di apprezzamento della fAiga” a cui voi aderirete; ovvero quanto e come è lecito apprezzare questa fAiga che sta per strusciarvisi addosso. Così assisterete divertite a come esaspero il gradimento del profumo di cui è intriso il top del bikini che la tipa si è appena tolta ed affidato alle mie mani e che io ho portato alle narici ed annusato con aria sognante in un gesto quasi teatrale che ha divertito sia voi due che la ballerina, che ovviamente mi vede come un figo della madonna perchè me ne vado allo strip club con due superfAighe al seguito e non solo soletto come un povero sfigato.
      Altri ammiccamenti tipo il cacciare la lingua etc etc sono pure importanti per voi che guardate perchè appunto definiscono lo standard di cosa è lecito fare o non fare.
      Se la tipa avesse toccato prima voi magari avreste potuto essere un tantino impacciate sulle mosse da fare, ma adesso che l’ho fatto io sapete che potete farlo anche voi e quindi vi rilassate e vi abbandonate meglio all’esperienza traendone il giusto grande profitto. :bz
      Il passaggio tra la seconda e la terza bottiglia si svolge così; un alternarsi di lap dance private di diverse ragazze scelte da voi, il chiacchierare piacevole con alcune ragazze che si fermano divertite a scambiare due parole con questi tre personaggi che siamo, ed un paio di momenti privati tra noi in cui magari tu e la tua amica prese dall’entusiasmo vi prendete qualche confidenza in più l’una con l’altra. :D
      La serata è uno sballo, siamo oramai su di giri e sembra che tutto sia possibile in questa serata maGGica in cui vi si è aperto davanti un mondo sconosciuto.
      Inevitabilmente ci sarà una ragazza che vi ha incantato durante la serata, e che succederà secondo te quando avvicino la ragazza a quattr’occhi ed assieme a lei cerco e trovo un punto d’incontro per portarla via a casa assieme a noi???
      Te lo dico io che succede; che io mi scopo la fidanSata, la stripper e pure l’amica, e che domani mattina ci svegliamo tutti e tre (la stripper sen’è andata a fine servizio) con un sorriso a 48 denti e voi due con un segreto incoffessabile.
      :D B-) :doubleup
      Tra l’altro non mi piace nemmeno il sesso di gruppo e non ci vado tanto appresso, ma per quanto lo trovo abbastanza scarso su un piano prettamente sessuale in quanto preferisco concentrarmi su una persona alla volta, lo ritengo al contrario consistentemente buono sul piano del divertimento tipo risate e situazioni surreali.
      PS/Giacché dici che ti sta sulle balle la recita dei copioni, permettimi una domanda; come riesci a fare i conti con quelli che ti dicono che si scoperanno te e solo te per tutto il resto della loro vita?
      No perché sai che a meno che non muoiono tragicamente la settimana dopo aver fatto la promessa lasciandoti vedova qualunque uomo che ti dice ciò ti sta dicendo una balla grossa quanto il mondo…spero che tu ne sia cosciente.
      Ed allora ecco che il “portare la fidanSata a troie” di quel vecchio mattacchione di Little viene completamente rivalutato, in alternativa al tacito o meno tacito accordo del “fai quel che vuoi basta che lo fai protetto e non porti malattie a casa e che non ti fai sgamare perché t’ammazzo” di fronte allo squallore di ritrovarsi piena di bugie e di corna fatte con ipocrisia da un consorte che brama alle tue spalle e ti prende per il culo come il peggior nemico quando quello al limite dovrebbe essere il tuo migliore amico.
      Io lo so che dico follìe, ma in queste follìe deve esserci evidentemente un fondo di verità e di sostanza perché altrimenti non si spiega come queste potrebbero funzionare.
      :ar

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      • DeeJay
      • DeeJay

      • 11 luglio 2014 at 17:07

      Insomma scopare 3 troie alla volta ti fa un po cagaVe ma se proprio devi farlo meglio trovarci una scusa psicanalitica eh ?
      :dreaming

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    • DeeJay:
      Insomma scopare 3 troie alla volta ti fa un po cagaVe ma se proprio devi farlo meglio trovarci una scusa psicanalitica eh ?:dreaming

      Ebbene si mia CaVa Zietta @DeeJay …se proprio la contingenza della situazione lo richiede allora mi sacrifico pure ma in linea di massima non me la vado a cercare.
      Sono piccoli sacrifici che si fanno nel nome dell’AmmmmmmoVe e per far divertire le ragazzine, tutto quì.
      :rotfl

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      • DeeJay
      • DeeJay

      • 11 luglio 2014 at 17:15

      Il tutto nel sacrosanto nome della Beneficenza ™
      :rotfl

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    • DeeJay:
      Il tutto nel sacrosanto nome della Beneficenza ™:rotfl

      Of course my darling…Piccole Verità per il Sociale ™; un impegno concreto che non abbandoniamo nemmeno il venerdì notte. :dreaming

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      • luporosso
      • luporosso

      • 11 luglio 2014 at 20:47

      Ottimizzo in toto il discorso del Capitanop e ribadisco che io sono invece maniaco degli incontri a tre (Luporosso vs. due belle figliuole)SOLO ED UNICAMENTE a fine ed effetto per far scendere il tasso di disoccupazione ed accrescere l’autostima delle giovani donne che incontro dicendo loro che sono talmente belle che non riesco a scegliere ,pure quando pago.
      Confesso di aver avuto in occasioni fidanzate bisex le quali mi hanno fatto prendere ‘sto vizio dato che si svolgeva una scena simile a quella descritta da LittleTruths, ma dove la mia fidanSata ,non io,”arruolava” una fanciulla per poi andarcene tutti e tre.
      Poi ho imparato a far funzionare il “Gaydar” e allora ci ho preso gusto, ma sempre con abnegaZZione e amore verso il prossimo.

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      • whitestyle
      • whitestyle

      • 15 luglio 2014 at 8:33

      Mio CaVissimo@LittleTruths ho letto il tuo discorso ieri nella mia pausa pranzo e ho dovuto pensarci un pò prima di darti una risposta e alla fine sono giunta ad una conclusione… Il tuo è uno dei discorsi più coerenti che io abbia mai ascoltato sul tema e per quanto sia molto distante dal mio modo di vedere, ha comunque un senso logico e uno spessore di fondo che merita la mia attenzione… Ci ho pensato. Ho passato il mio pomeriggio tra un paziente e un osservazione ad immedesimarmi nel ruolo di FidanSanta che va allo strip club. Essì, vuoi per il tuo stile romanzesco – ironico di narrare, vuoi perchè tu sei uno che venderebbe ghiaccio agli eschimesi™ :dreaming vuoi che io sono una cultrice del genere umano che studio sempre con passione, sappi, che nel mio immaginario (almeno su questo piano) non ho avuto repulsione per la scena da te descritta… Ho pure pensato a quale amica mi sarei portata dietro, l’unica che mi è venuta in mente è quella che se n’è andata in Brazil… Amica vera, con la quale ci ho passato i miei migliori anni universitari. Lei che affettuosamente mi chiama Snow White™ …sarebbe stata pure l’occasione perfetta per ribaltare la scena :ar
      Mi sarebbe piaciuto ? (Nonostante sai che non bevo perchè l’alcol mi fa male, non mi piacciono le donne e il sesso di gruppo mi sa tanto di “dispersivo” e poco godereccio) Non posso rispondere con certezza, ma 4 risate in buona compagnia me le sarei fatte di sicuro.
      Il punto su cui ho poi meditato è come il singolo episodio divertente, eccitante, intrigante si potrebbe trasformare in uno stile di vita, in un accordo di benessere duraturo.
      La risposta che sono riuscita a darmi, conoscendomi abbastanza bene, è che potrebbe starmi bene per un pò. Come quando ti fumi la canna a 15 anni: 1, 2, 3… poi quella puzza di resina bruciata si impregna nei capelli e inizia a darti fastidio perchè quello che preferisci è sempre il profumo di pulito. Tendenzialmente sono un tipo monogamo.. E lo so che fa out che sono di moda le lesbo e le disadattate che si trovano le distraZZioni… ma che ci posso fare? E sarà che parlo e risolvo per 10 h al giorno problemi di coppia che quella che dovrebbe essere la normalità, è diventata l’eccezione e io sono attratta molto più da quella se attenzione e solo se, stiamo parlando di scegliersi un compagno per la vita e qui mi ricollego al discorso iniziale, quello da cui siamo partiti, la “regola del nonno”.

      Il saggio consiglio su cui siamo intervenuti tutti è in merito a “scegliersi uno/a sposo/a”… = matrimonio/convivenza/ rapporto a lungo termine/ passarci la vita, un pezzo di vita… Ecco in questo senso, sul lungo percorso intendo, viene fuori la natura di ognuno… e per me sarebbe difficile ogni tot giorni andare a troie… inoltre e qui lo sottolineo sono certa che sarebbe difficile anche per te limitarti esclusivamente a questa performance di gruppo… se un pò ti conosco un paio di tromba viaggi sarebbero comq contemplati… se poi arriva quella che ti provoca? beh il discorso naturale sarebbe “eccheccazzo mica sono frocio” e se poi cammini in auto e all’angolo vedi il maGGico trio gorilla-cassonetto-pantegana™ ? vuoi che il primo vecchio amore non ti trafigga il cuore?… E non ridere :)) perchè so che te la stai ridendo sotto i baffi.. :skull
      Capirai dunque che lasciarsi guidare esclusivamente dagli istinti in quello che può essere un rapporto di coppia a lungo termine, non funziona. Almeno per me.. poi magari sarebbe interessante scoprire il parere della Sra @luporosso della compagna di @dionisio e di @epicuro/A …è possibile che loro vadano a troie con i consorti e magari prendano pure gli appuntamenti per loro… non lo so. Quello che posso dirti con certezza, almeno nel mio caso e che fino a quando si tratta di giocare, passare il tempo, divertirsi, il tuo discorso (anche se non sono abituata al sesso di gruppo e allo strip club) non fa una piega e potrebbe essere una soluzione. Quando inizio a voler bene sul serio, mi sta un pochino sul cazzo che l’ amore della mia vita passi da un letto all’altro di continuo. Allora a questo punto la tua domanda potrebbe essere: come mi relaziono all’altro se si tratta di storie durature? se il rapporto libero “ognuno si scopa chi gli pare oppure andiamo a troie tutti insieme” non funziona e la recita ce l’ho sul cazzo? Che cosa “potrebbe” durare per sempre o almeno può andarci vicino? (lo so che a te il per sempre non interessa, ma alla fine l’esempio iniziale parlava di scegliersi uno sposo/a per questo siamo arrivati poi a parlare di questo)
      Secondo me, sia in base all’esperienza di vita che quella di lavoro maturata in quasi 10 anni, solo quello passa per la nostra volontà è duraturo.
      Dando per assunto un concetto che “alla maggior parte” degli uomini e delle donne che Amano e che si impegnano in un rapporto duraturo (matrimonio, convivenza, o comq qualcosa di serio a lungo termine) essere traditi non piace. (e spero sia così ancora per almeno 5 anni visto che c’ho un mutuo da pagare :D) la monogamia non è un istinto naturale. Non è la regola. Se io vedo un bel ragazzo, ben armato™ sia che io sia single, sposata, libera o innamorata il mio istinto avrà comq una propensione per scoparsi quell’entità, perchè mi piacciono gli uomini indipendentemente dai miei sentimenti. Quello che mi fa scegliere di non andare oltre uno sguardo e qualche apprezzamento se sono mi sono impegnata seriamente è l’autocontrollo e il rispetto per il mio uomo. Quello che mi distingue da un cane che si accoppia annusando un altro cane è proprio la ragione. La monogamia è una scelta ragionata. Difficile. Complessa che richiede sforzi (e consumo di tacchi per dirla alla mia maniera) Non è per tutti e sopratutto non è obbligatoria..
      Ci sono persone come te, per dire, che stanno bene nel loro status di single/FidanSato libertino… non si imbrigliano in copioni o farse matrimoniali e si scelgono pure persone con i suoi stessi gusti sessuali… a te va una bella stretta di mano. Così come va al caro @aurelius per queste righe geniali che da quando ho letto nello scrigno leggo spesso volentieri: “Non la vorro’ mai vicino una Stronza moglie del Cazzo che mi blatera in continuazione nelle orecchie. che va in paranoia per il suo Culo moscio e quattro amiche infami di Merda con cui deve competere a chi fa’ la miglior torta di mele del quartiere! ” Ogni tanto sta frase la tiro fuori anche in studio con i pazienti “un mio caro amico dice”, Io ci trovo l’essenza di tante piccole cose… : il tempo che passa, la paura di invecchiare, quella della bellezza che sfiorisce, la difficoltà della comprensione e quella dell’affetto vero che ti lega a qualcuno, l’unico che ti spinge a sopportare difetti, limiti, manie.. un status che inevitabilmente sovviene ad un certo punto di questo tipo di vita che viene addolcito dalle mele affondate nella torta simbolo del focolaio domestico, che mangi raccolto davanti ad un camino acceso ogni inverno. Tutto questo è la conferma tangibile che il matrimonio/il legame duraturo e impegnato non è per tutti e che invece la società in cui viviamo si ostina quasi fosse un obbligo, una ricetta medica… arrivati ad una certa ci si deve maritare… ma d’altra parte ci vuole coraggio anche scegliere la solitudine. Poi si può sempre cambiare idea nella vita per carità a seconda dei sentimenti… ma che almeno sia una Scelta coerente, dettata da sentimenti e ragioni d’intento… affinchè le parole pronunciate : ” Io…. accolgo te…come mio sposo….. Prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita. ” abbiano un Reale Senso; che siano il consapevole passaggio dallo status di eterno Peter Pan a quello di Uomo che decide, dispone, comanda e non si fa comandare solo dal suo pisello, ma anche dalla sua testa, una sorta di sfida, una responsabilità…. O almeno, questo dovrebbe essere e l’unico modo che vedo possibile per far durare le cose senza farse e rispettando l’altro senza tradirlo è solo la Volontà.
      Che poi nel corso della vita può capitare di sbagliare, cedere, abbassare la guardia etc.. siamo umani, tutti.. e a seconda delle circostanze se ne può parlare… non esistono uomini perfetti, ma persone che provano a migliorarsi.
      Riallacciandomi infine alla tua ultima domanda: come farò i conti con quelli che mi diranno che si scoperanno me per il resto della loro vita? Certo non credo alle promesse di cani e porci :)) Ma credimi, è anche sbagliato il concetto che Tutti gli uomini tradiscono e che lo fanno dopo una settimana. In questo modo stai castrando la tua categoria, togliendo la possibilità a quest’ultima di scelta ragionata, individualità pensante a seconda del momento di vita o della persona che hanno di fronte e tutto questo sarebbe sbagliato sopratutto non è assolutamente vero. Altrimenti non esisterebbero i pantofolai, quelli che non scopano con le mogli figuriamoci fuori, i bigotti, i cattolici, i moralisti, quelli che se capita la persona giusta provano a darsi una regola, quelli che hanno tradito, mentito, sparso lacrime e sangue e poi per amore di qualcuno sentono che è giunto il momento di cambiare rotta ….e credimi, visto che almeno con lo psicoterapeuta bugie non conviene dirle (altrimenti paghi a vuoto), di queste persone ce ne sono più di quanto tu possa immaginare. Il punto, la difficoltà più grande è proprio trovare la persona giusta che si incastri perfettamente con il tuo modo di essere in quel determinato momento psico- emotivo.

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      • aurelius
      • aurelius

      • 15 luglio 2014 at 9:08

      Ciao @whitestyle !!! :-) …Io non ho seguito molto il 3d, ma insomma leggendo al volo ho capito. Volevo dire due cose : Io in quella frase, ho fatto ” parlare” uno scrittore Ammmericano, sull’orlo di una crisi di nervi, o forse di nuova consapevolezza. Ma logicamente, c’era un pensiero mio.
      Debbo dire, brevemente, che molti passaggi tuoi e di ErCa ™ vanno alla fine allo stesso punto, come il mio.
      Finche’ si cazzeggia, e si vuole o si e’ in eta’ di P.Pan…ok. Tutto e’ lecito a seconda delle proprie idee, prospettive e stili di vita.
      Poi si deve fare una scelta, o guardarsi allo specchio e sperando di dirsi, almeno da soli, una piccola Verita’, si decide.
      E’ talmente seria e splendida la vita in due, che bisogna trovare quasi l’optimum, l’altra meta’ della mela, il tuo secondo IO. O giu’ di li.
      E’ talmente responsabile ed a volte carica di sudore quella di star single che non ammette dubbi, ma solo propensione di carattere e visione di vita.
      In sintesi, come tu dici e ErCa ™ conferma, in entrambi i casi basta non prendersi per il culo: perche’ passi il fatto di tentare di farlo con altri; ma con se stessi e’ davvero avvilente.
      E quindi invece di ingrossare le fila degli psicologi, anche a tuo danno, o quelle delle file in tangenziale o i forum-blog di mostri, zerbini e disperate varie in bigodini e ciavatte davanti al pc beh…meglio oneste, serie e reali scelte consapevoli.
      Che’ almeno se non abbiamo l’Ammmore, comunque ci rimane una fiera consapevolezza del se’.
      E per chi coscienziosamente si imbarca, o barcamena, in una true love story, tutto il diritto di farsi un applauso a scena aperta davanti lo specchio. Con relativo inchino del pubblico presente ( magari single).
      Ammesso et non concesso che come ribadisci, poi nella vita si sbaglia, si fallisce, si cambia idea. Ci si matura, in un senso o in un altro.
      Basta non cercare di vendersi i ghiaccioli da soli, ecco !!! ;-)

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      • whitestyle
      • whitestyle

      • 15 luglio 2014 at 9:31

      @aurelius tu hai quello che non ho io: il dono della sintesi.
      E cmq sì, un applauso in silenzio per il tuo discorso :dreaming
      ps lo so che quella frase è di uno scrittore americano.. lo avevi sottolineato da qualche parte! ma grazie a te l’abbiamo conosciuta tutti ;-)

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      • aurelius
      • aurelius

      • 15 luglio 2014 at 10:20

      Ehm, Signorina…non mi vorrei auto-bullare impropriamente: ma diciamo che ho “inventato” quel personaggio facendogli dire quelle cose. Ora sicuramente sara’ anche simile ad altri scritti, come molte cose del pensiero umano, anche perche’ sentimento facile, banale et condiviso da molti; in una ipotetica America o altro luogo.
      Ma ‘nzomma, e’ tutto frutto dei vermi che girano liberi e leggeri nella mia zucca, ecco !!! :a-a :Whis :)) :doubleup
      :ar

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    • Essì miei CaVi @whitestyle & CampaTiLegno ™, Ottimizzo ™ come al solito le vostre riflessioni… :clap
      Mah, che dire…ognuno trova il suo piccolo paradiso in una bolla di sapone.
      :ar

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    • Comunque non sono daccordo sul fatto che sto castrando la mia categoria dicendo che TUTTI gli uomini in linea di principio buttano in cazzo in giro.
      Certo che non tutti lo fanno, e ci saranno bene i casi clinici di asessuati oppure quelli dalla disciplina di ferro che aderiscono al personaggio del principe azzurro così bene ed in eterno che davvero poi in pratica non lo buttano da nessun’altra parte se non nelle loro mogli ma questi sono mosche bianche e non bastano secondo me a tenere in piedi il discorso.
      La realtà che vedo io è che tutti d’istinto lo buttano o vorrebbero buttarlo in giro; poi c’è chi può e chi non può, chi lo fa in un modo e chi in un’altro, chi lo butta in una e chi lo butta in mille…chi non lo fa per paura, per vigliaccheria, per meschinità, per convenienza o anche per insicurezze personali…ma ne ho visti ben pochi (per non dire nessuno) che lo facessero per una questione di princìpi morali.
      I princìpi morali così come quelli religiosi sono spesso solo delle scuse di comodo che la gente usa per mantenere in piedi cose che da sole in piedi non stanno, o per non ammettere questa o quell’altra debolezza o mancanza.
      Tu nomini i cattolici, i bigotti…questi sono proprio quelli che per eccellenza ostentano un’immagine di se per coprire/rinnegare quel che si nasconde sotto la superfice.
      Te ne faccio conoscere quanti ne vuoi di preti bisex, chiavettieri, vecchi settantenni che sperperano tutte le offerte dei fedeli della chiesa in ragazzotti muscolosi che se li inchiappettino, o che gli mettano il cazzo in bocca e che li piscino in faccia.
      Le ho avute io stesso certe proposte, parlo per esperienza.
      Quanti ne vuoi.
      Quelli che non si scopano le mogli?
      E certo che non se le scopano…chi se le scoperebbe?
      Quà manco le conigliette di Playboy ci va di scoparci più dopo sei mesi che ce le trombiano in ogni buco per tre volte al giorno e preferiamo farci una pugnetta di nascosto nel cesso o dietro a una porta.
      Magari se le sono scopate per anni e non le sopportano più, si sono rassegnati a sopravvivere di fantasìe o a scopare di nascosto chissà chi o cosa, animali inclusi…e se sono casti lo sono per vigliaccherìa, non per virtù.
      Questo è un mondo di pusillanimi bella mia, altro che virtù!
      Fatta eccezione per sincerità, empatìa ed intelligenza; le uniche virtù che riconosco e che combinate con la naturale tendenza dell’essere umano al bene e non al male rendono possibili cose fantastiche, le virtù di cui comunemente si fantastica appartengono solo ed unicamente ai morti; quelli si che non si scopano la moglie del vicino di tomba, non si ubriacano né si drogano, non fanno a pugni fuori ai bar, non si sparano né si accoltellano per futili motivi né dicono bugìe…loro sì che sono dei virtuosi.
      Ma noi?
      Noi siamo degli esseri imperfetti e pieni di contraddizioni, che spesso dicono l’esatto contrario di quel che pensano proprio per così difendere la propria intimità più profonda e delicata.
      Cazzo, sembro l’avvocato del Diavolo… :)) :rotfl :devil
      :ar
      Comunque si, certo che nel momento di “botta” dell’innamoramento uno non è che se ne va a troie, né solo né accompagnato, e magari le donne non le guarda nemmeno, ma come ben sappiamo quella botta lascia spazio ad una razionalizzazione del sentimento e alla eventuale costruzione di qualcosa…ma così come si comincia a razionalizzare il sentimento si cominica anche a razionalizzare l’andare a troie o comunque tornare a buttarlo in giro di tanto in tanto…fa bene al morale e questo non può che ripercuotersi positivamente anche nella vita di coppia.
      Poi se una preferisce avere un uomo che si è arreso all’apatia oppure ai propri limiti, chi sono io per giudicare le bolle di sapone in cui gli altri si trovano a loro agio?
      :ar

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      • aurelius
      • aurelius

      • 15 luglio 2014 at 14:58

      Eehhh si…” fatti non foste per viver come brutTti…” :D :clap :dreaming :clap :D

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      • dionisio
      • dionisio

      • 15 luglio 2014 at 15:37

      CaVissima @whitestyle ………e lo so’il ns capitano e’un giovinotto irruente et focoso ……(addirittura tre….e che caxxo :-)) :-)) :-)) abbi almeno un po’di pieta’ per noi che ste’ cose le possiamo solo leggere) .
      Per la sig.ra dionisio ti rispondo io…. al tempo che la incontrai ero simile al ns. @littltruths …vivevo al massimo e con notevole impegno in ogni cosa …..anche nelle donne …..(cmq.a tre mai arrivato) … poi una bella sera ….nell’ennesima proiezione di una serata noiosa con gli amici ed amiche fidanzate …arriva nuova gente per unirsi al gruppone ….(cosa che fa’particolarmente piacere all’italica gente …… io invece preferisco non superare le 6 unita’…..si parla e si socializza meglio) …..cmq. arriva sta macchina e scende LEI ……. (piccolina ..colori chiari di pelle e capelli ….timida ..) ragazza normale insomma…… in compagnia di un ragazzo …….. ne rimango colpito da subito ….chiedo m’informo ……sembravo un ragazzino …..e scopro che il ragazzo e’suo fratello .
      Ci parlo tutta la serata….. cerco di organizzare altri incontri ..in gruppone….. riesco ad ottenere il numero ecc…ecc..
      Adesso sono quasi 9 anni ……
      Cosa ci ho visto ……… nulla….. solo che prima pensavo di essere completo di essere 1 ….numero primo ..indivisibile …e’completo ……quando l’ho vista ho capito che non ero completo …ed ho lottato …come non mai …e lotto ancora .
      Cosa pensa lei di me ……certo conosce il mio passato …..le MIE amiche l’avevano abbondantemente messa in guardia ….(all’anima delle amiche) contro di me …. che ero questo…quello ……puttaniere.. ecc. ecc.. (cosa poi detta da quei zerbini di MIEI amici…..unici che sapevano delle mie conquiste….e per paura avevano messo in guardia le loro donne…..manco fossi un maniaco) …….
      Cmq. Per farla breve …a lei mai e’mancata una carezza….fiori…e coccole ….mai ha avuto da me un torto o una bugia o qualsivoglia cattiva azione….. per le altre donne …..certo non ha da temere .. in quanto e’ben conscia che io le donne non le amo ……li vedo solo come compagne di gioco….ma finito quello io torno a casa.
      Mai avrei una vita parallela..un’amante o scopamica o altro…..sono uno da una botta e via……..
      Forse questo basta ……non lo so’ ma da quello che vedo in giro …tra i miei simili ominidi maschi …..a me le sue AMICHE danno voti molto alti…..e con notevole invidia nei Suoi confronti………visti i loro rapporti che in media durano pochi anni e con un decimo dell’attenzione che noi ci mettiamo per entrambi.
      Per fartela breve pensa che la sua unica paura del viaggio a Bologna era che mangiassi come un porcello…chiedi al capitano…..che voleva che glielo passassi per raccomandarsi a lui di non farmi mangiare schifezze…..e che aveva paura che io e @zest ci chiudessimo in cucina a cucinare e mangiare in maniera pantagruelica …..mica che potessimo andare a femmine.
      Fai tu le tue deduzioni ……… :-)

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      • luporosso
      • luporosso

      • 15 luglio 2014 at 17:04

      Cara @whitestyle, non saró certo io a insegnarti che le persone siamo complicatissime.Detto quiesto cercheró di risponderti.
      Io sono stato (e sono) innamorato solo una volta in vita mia.
      L’ho scoperto quando ho iniziato ad a amare la Sra Luporosso.Prima credevo di essermi innamorato sia pure brevemente di alcune delle varie fidanSate che ho avuto.
      Al conoscere lei, ho saputo che non era cosí.
      Quando iniziammo a stare insieme io avevo 41 anni e lei 23. (Preciso per gli eventuali maligni che economicamente sta meglio di me, che non posso porprio lamentarmi.)
      Mi perdonerai che non aggiunga altri dettagli, ma di europei che vivono in Marocco non ce n’é poi cosí tanti e questo é un sitarello pubblico…
      Orbene, io ho sempre considerato il sesso a pagamento alla stregua di andare a mangiare a un buon ristorante, fare un’escursione in un posto meraviglioso, insomma un piacere totalmente slegato dalle emozioni come l’amore o l’affetto.
      Pertanto ho sempre rispettato le professionali del sesso in quanto provveditori di un servizio che non é facile dare.
      Evidentemente sto parlando di professionali di un certo livello, non certo le poverine che stanno in strada.
      Da quando sono sposato ho ovviamente smesso di avere fidanSate e anche riguardo alle professionali mi sono limitato praticamente solo al “duplex lésbico”, ossia a due ragazze bisessuali insieme. Ne usufruisco unicamente quando sto in viaggio per un periodo prolungato,cosa che succede piú spesso di quello che vorrei, ma ultimamente sto cercando di diminuire i viaggi gradualmente per stare di piú con la famiglia.
      Qui vorrei quotare l’Amico @dionisio :dreaming :clap :
      Cit”a lei mai e’mancata una carezza….fiori…e coccole ….mai ha avuto da me un torto o una bugia o qualsivoglia cattiva azione….. per le altre donne …..certo non ha da temere .. in quanto e’ben conscia che io le donne non le amo ……li vedo solo come compagne di gioco….ma finito quello io torno a casa.
      Mai avrei una vita parallela..un’amante o scopamica o altro…..sono uno da una botta e via……..”Bravo Dionisio.
      La Sra Luporosso , alla quale non vado certo a spiegare le mie gesta, si sentirebbe(come la maggior parte delle donne della sua cultura) tradita molto di piú se avessi una storia anche solo di un paio di mesi ma che fosse frutto di un sentimento, che se me ne andassi a professionali una volta la settimana.
      Francamente, ogni volta ci vado di meno e aggiungeró un dettaglio forse interessante dal punto di vista psicologico, se solo solo una professionale si chiama come mia moglie o le assomiglia non ci vado manco morto…che strani che siamo, vero?
      Peró non sento rimorso perché non mi sembra di tradire nessuno…
      A questo punto, ti invito modestamente a leggere (se vorrai) un mio scritto pubblicato qui su PV che parla appunto dei miei sentimenti ed esperienze su questo argomento.

      http://www.piccoleverita.com/donne-di-facili-costumi/rashida-pilar-e-la-terza-faccia-della-medaglia.html

      Chiudo con un pensierino del Libretto Rosso dei Pensieri di Lupo™: “Se ogni Persona é un Mondo, allora due Persone sono giá un piccolo Universo”
      Difficile allora, CaVa Whitestyle, stabilire un comportamento “normale” o “onesto” o “logico”.Ma che te lo dico a fare , visto il lavoro che fai…
      Un caro saluto.

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      • aurelius
      • aurelius

      • 15 luglio 2014 at 18:41

      E comunque ragasssi…E’ un mondo difficile !!!…CheVvelodicoaFfare… :D :doubleup :D

      http://www.youtube.com/watch?v=cu3K1njbYqs

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      • dionisio
      • dionisio

      • 15 luglio 2014 at 21:57

      Ribadendo la mia sana invidia per il capitano che se ne porta tre…e dico tre balde giovine alla volta…..(ed a quella canaglia ci credo………se mi dice che e’diventato monogamo ….manco lo sento :quakquak ….ma se mi dice che sono 10 giorni che tromba 5 ragazze al giorno….a multipli di 3 —-si lo so’il conto non torna ..ma poi vi spiego— io gli credo :youdaman ) .
      Cmq tornando a noi …penso che l’uomo ben distingua (almeno nei SUOI confronti :bz ) il sesso dall’amore …….. e poi diciamocela tutta ..caro @luporosso ….dove le troviamo altre due SANTE che ci sopportano e ci si pigliano ….. :rotfl :rotfl :rotfl

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    • :)) CaVo @dionisio non alimentiamo falsi miti ti prego, quella di buttare nel sacco anche l’amica è una mandragata che riesce molto raramente perché l’amica è ovviamente proprio la prima che viene meno, e va perciò considerata come una manna dal cielo.
      L’obiettivo della procedura è quello di andare a troie assieme alla fidanSata e su questo è abbastanza affidabile…il tutto si riduce ad un modo semplice e collaudato di far entrare la fidanSata nel trip della fAiga. Tutto quì. ;-)

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      • luporosso
      • luporosso

      • 16 luglio 2014 at 0:25

      @dionisio Sante, anzi Santissime… ma anche noi come mariti non siamo niente male…a parte essere due vecchi lupi che non sanno perdere il vizio…”per il pelo”Cit@marygold/dragodoro

      Preciso che la maggior parte dei Pirati quando optano per accoppiarsi con varie fanciulle lo fanno solo ed esclusivamente a scopi umanitari, didattici e di miglior ripartizione delle risorse naturali.Cosí nacque PV per il Sociale™!
      Non penserete mica che lo facciamo per vizio????!!!! :O :nono :-?
      Un saluto a @RospoDivino autore del thread.

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      • whitestyle
      • whitestyle

      • 22 luglio 2014 at 11:48

      Ragazzi Carissimi, chiedo scusa per il ritardo con cui scrivo, ma sono molto impegnata con il lavoro… e anche se vi leggo tutti i giorni, faccio un pò fatica ad intervenire sempre.
      @Little Truths l’elenco di tutti quelli che non tradiscono era solo volto ad indicare attraverso esempi concreti che di uomini che non lo fanno, ce ne sono più di quanto si creda… ma questo non significa che io li stimi, li difendi, li ammiri e sopratutto li sogni al mio fianco :skull
      Inoltre ci tengo a sottolineare che i cattolici (quelli veri) non sono certo i preti pedofili (quelli, contribuisco personalmente a sbatterli dentro senza pietà) o le vecchie che pregano dalla mattina alla sera e poi appena escono fuori la chiesa danno un calcio al poverello sulle scale perchè le disturba. No. Quelli sono Falsi religiosi. Falsi moralisti. Che niente hanno a che fare con chi ha la Fede nel cuore. Quelli sono i peggiori, quelli che, come tu stesso giustamente scrivi, si nascondono dietro il mito della religione o della morale per celare la loro vera natura.
      Ma credimi, che i Cattolici non sono solo preti ricchi e bugiardi, persone fasulle e bigotti ignoranti. Ci sono i credenti veri, quelli che organizzano serate di beneficenza, quelli che si tolgono i soldi dalla tasca (sul serio) e li donano alla ricerca, al mantenimento di ospedali, orfanotrofi, asili, quelli che organizzano le aste, quelli che vanno tutti i giorni a regalare un pasto caldo a chi non ne ha, anche se non sono presenti alla santa messa la domenica, per intenderci. E io ne conosco per fortuna molti. Ci sono le persone misericordiose e caritatevoli a prescindere dal Dio in cui credono (che sia Cristo, Buddah, Maometto, Allāh…) quelle che sostengono la solidarietà, l’amore per il prossimo, il rispetto… quelli che hanno dei valori e non sono certo perfetti, sbagliano pure loro e sono ben lontani da principi azzurri e damerini. E anche di questi ce ne sono molti. Capisco alla perfezione la Sra @luporosso : “si sentirebbe(come la maggior parte delle donne della sua cultura) tradita molto di piú se avessi una storia anche solo di un paio di mesi ma che fosse frutto di un sentimento, che se me ne andassi a professionali una volta la settimana”.
      Ecco, un tempo, anch’io ero di questo stampo, poi con il lavoro che faccio ho imparato a comprendere le esigenze di tutti e mettere da parte la mia personale sensibilità verso certi argomenti per dare un parere e una guida priva di pregiudizi, ascoltare il prossimo senza mettermi in cattedra insomma, perchè nessuno insegna niente a nessuno, ma tutti possiamo imparare qualcosa dall’altro. Ma è pur vero che se da una parte ho imparato ad essere tollerante e comprensiva verso la natura e l’istinto umano, aperta a qualsivoglia fantasia, dall’ altra, mi piacerebbe, sopratutto se parliamo dell’uomo che deve starmi a fianco, sapere che (nonostante i suoi umani difetti e terrestri limiti) almeno metterà un minimo di impegno per gestire la nostra relazione, perchè no, rivedendo la sua forma mentis da single “ogni occasione è quella buona”.
      Grazie @dionisio e @luporosso per i vostri interventi e avermi raccontato qualcosa delle vostre relazioni… in effetti si, mi date conferma di quello che già sapevo… che alla fine è molto più complesso per voi uomini trovare una “brava donna” e chi la trova se la tiene stretta, piuttosto che per noi, trovare un “brav’uomo”.
      Giusto per dare due numeri su rapporti di coppie e tradimenti vari:
      -Gli uomini sono almeno 5 volte più sinceri delle donne.
      -Gli uomini che si sposano, 4 su 5 sono profondamente innamorati, difficilmente un uomo arriva all’ altare per interesse, convenienza, stabilità, cosa che nelle donne avviene almeno la metà delle volte.
      -Gli uomini che tradiscono, 4 su 5, lo fanno solo per svuotarsi i coglioni, puro divertimento, eccitazione sessuale, passatempo, virilità, mettere alla prova il proprio ego, sentirsi ancora capaci a dispetto del tempo che passa, per compiacersene. E non conta nulla ai fini del coinvolgimento personale ed è per questo che è ancora più difficile concepirne la rinuncia “se non conta un cazzo perchè mi devo limitare?” .
      2 Donne su 3, tradisce per un coinvolgimento emotivo e la metà di queste è pronta a lasciare marito e figli per il nuovo partner. Cosa che gli uomini fanno davvero molto più raramente…
      Un uomo traditore paradossalmente protegge la sua famiglia molto più di un pantofolaio ed è geloso della propria donna perchè conosce il pericolo e sa avvistarlo, Come i veri predatori. (@luporosso conosco bene il trucco di scoparsi donne molto diverse dalle proprie amate, sia nell’aspetto che nel modo di fare ;-) )
      -Anche le Donne che non tradiscono, 2 su 4, se c’è qualcosa nella coppia che le disturba, spesso e volentieri si cercano diversivi, dalla chat al social minchia, all sms, alle lettere agli ex et varie. Queste che inorridiscono davanti a qualunque atto di tradimento sono capaci di scrivere al loro ex “sei l’unico che io abbia mai amato” e poi dare il bacio di giuda all’uomo con cui vanno a dormire, giustificandosi dietro al fatto che poi all’atto pratico “non hanno fatto niente”.
      Il quadro che ne viene fuori è che il peggiore dei puttanieri se è davvero Innamorato riesce a trovare un equilibrio tra il suo impulso selvaggio e l’affetto che prova per la sua donna. La più fedele delle donne, se adulata e corteggiata con i giusti mezzi aprirà le gambe prima del previsto e pronta a lasciar tutto se sicura di aggrapparsi ad un ramo sicuro.
      E come dicono nella lingua di Voltaire: “siete nella merda” …e forse in questa prospettiva la regola del nonno c’ha il suo perchè….
      E sarà per questo che amo gli uomini infinitamente più delle donne :dreaming

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 22 luglio 2014 at 14:21

      Ho letto tante belle testimonianze che hanno arricchito e approfondito lo spunto “del nonno” ben aldila della schietta, genuina ma un po’ semplicistica saggezza popolare che questo si propone.
      Tra tutti gli intervenienti mi sembra che in particolar modo la signora @whitestyle nuoti con notevole dimistichezza in questo mare, mi par di capire anche dovuto a motivi professionali.
      Ha infatti, a mio modo di vedere, colto nel segno centrando vari punti “dolenti” che caratterizzano l’eterna “lotta dei sessi” e la problematica legata alla fedelta coniugale.
      In linea puramente teorica sono sempre stato dell’ idea che la fedelta coniugale e una convenzione sorta dalla necessita di ordine sociale: la coppia che in piena solidarieta di intenti alleva la prole e un modello innegabilmente vincente per lo meno nella nostra civilta in questo momento.
      Altri modelli, sono esistiti e continuano a esistere si pensi per esempio alle poligamie ufficiali (e non ) africane, la polinadria di certi popoli della regione Hymalayana e le esperienze ( perlopiu fallimentari ) delle comunita hippies e similari del post ’68.
      Ma vorrei tornare sul punto della “solidarieta” quale cemento della coppia: la solidarieta e unita di intenti, questo mutuo soccorrersi e accudirsi senza riserve e con priorita assoluta sulle esigenze di altri soggetti ( esclusi i figli comuni naturalmente ) e “conditio sine qua non” per stare decentemente in un rapporto di coppia. Scrivo decentemente nello stretto senso di “aver decenza”. Per lo star bene ci vogliono parecchie altre cose che secondo me e praticamente impossibile avere SEMPRE e costantemente nel corso della vita di coppia. A meno che non si interrompa il rapporto appena lo “star bene” viene meno il che succedeva molto raramente nella societa paternalista europea dei secoli passati e succede altresi secondo alcuni anche troppo frequentemente oggigiorno: perche, a rapporti di forza praticamente parificati, stare in coppia e una sfida costante, un negoziato e una ricerca di benessere senza soluzione di continuita e a volte nel vortice degli eventi- influenza di altri familiari, problemi di ordine pratico e economico, differenze di opinione nella gestione dell’ “impresa famiglia” e dei figli trasformano il rapporto di coppia in un consiglio di amministrazione che diventa facilmente turbolento soprattutto se le finanze piangono, i figli dan problemi etc….
      E l’ Ammmore ? la passione erotica ?
      Il rischio che vadano ( in senso figurato e non ) a puttane e enorme.
      Per lo “star bene” di una coppia che non sia particolarmente anziana o comunque “nella pace dei sensi” e bene che esista un “tempo di qualita” con vertente sessuale e/ o momenti di benessere in comune, fatti del puro piacere di passare del tempo assieme.
      Riassumendo i concetti con una formula matematica :
      Mutua solidarieta + sentirsi bene assieme = stabilita di coppia.
      teorema inventato adesso… :))
      La fedelta e la sincerita ( vox populi delle ragazzine allegati come gli elementi fondamentali del buon partner ) pertanto diventano un elemento di supporto per le varianti succitate, magari importanti, ma tuttaltro che necessari. E pertanto questi requisiti da rivista femminile possono diventare inutili o pure deleteri in determinate situazioni.

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    • @tutti :clap :clap :clap

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      • whitestyle
      • whitestyle

      • 22 luglio 2014 at 17:47

      @AtileLong grazie per averci regalato anche il tuo pensiero…
      ottimizzo in toto il discorso sul “tempo di qualità”. Spesso e volentieri le terapie di coppia che proponiamo si basano proprio su questo principio.
      Poi che il concetto di fedeltà sia un requisito da rivista femminile ehheh :)) mi ha fatto sorridere. Apprezzo sempre le persone sincere e schiette… ma bisognerebbe aprire la testa a tanti e metterci dentro nozioni completamente nuove, affinchè venga concepito come valore accettato.

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      • luporosso
      • luporosso

      • 22 luglio 2014 at 17:53

      @AtiLeong, sottoscrivo in toto, come sempre i suoi interventi sono impeccabili e deliziosamente pertinenti. Buon proseguimento delle vacanze.

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      • luporosso
      • luporosso

      • 22 luglio 2014 at 18:32

      @whitestyle, complimenti per il tuo intervento e non preoccuparti per il ritardo.
      Che dire, anche se so che hai esperienza diretta di queste cose per lavoro, permettimi di dirti che é veramente “rinfrescante” e incoragginte trovare una persona (per di piú eterosessuale) che abbia una cosí grande comprensione dell’essere umano e delle sue sfaccettature senza lasciarsi influenzare per la sua appartenenza all’uno o all’altro sesso.
      Suppongo che sei una eccellente professionista nel tuo campo.
      D’accordissimo anche sui cristiani e le persone che aiutano il prossimo siano del credo che siano.
      Mi fa piacere sapere che non sono l’unico che rifugge le donne simili alla sua Signora eheheh
      Poi ci terrei a ribadire che io concepisco le mie “scappatelle” come ho giá detto solo quando sono in viaggio per un lungo periodo e alla stregua di andare a uno spa o a un buon ristorante, uno dei piaceri della vita, della stessa maniera che vado a un buon albergo e prendo business class se il viaggio é lungo ecc. ecc.
      Niente a che vedere alle emozioni che provo con la Santa Sra Luporosso e che ho provato solo con Lei, e che neppure sapevo che esistessero.Preferisco passare la notte abbracciato con lei che fare un terzetto con due stunners.
      Peró se sono via, occhio non vede e cuore non duole, e Lei non c’é per farsi abbracciare, ogni tanto per colmare il vuoto ricorro alle professioniste, che Allah le protegga.
      Ossia, nel mio caso non é tanto “la mentalitá da single dove ogni occasione é quella buona” (Cit dal tuo post) ma puro edonismo e un pó di fragilitá e bisogno d’affetto.

      Cit ancora dal tuo post:”Gli uomini che tradiscono, 4 su 5, lo fanno solo per svuotarsi i coglioni, puro divertimento, eccitazione sessuale, passatempo, virilità, mettere alla prova il proprio ego, sentirsi ancora capaci a dispetto del tempo che passa, per compiacersene. E non conta nulla ai fini del coinvolgimento personale ed è per questo che è ancora più difficile concepirne la rinuncia “se non conta un cazzo perchè mi devo limitare?” ”
      Io cambierei solo la frase “gli uomini che tradiscono” con “gli uomini che a volte fanno sesso con donne diverse da quella di cui sono innamorati”, sempre nel mio caso, beninteso.Per tutto il resto:Brava, complimenti. :dreaming :youdaman
      A questo punto me encantaría que quando hai tempo ti leggessi il mio scritto citato nel mio post precedente, mi interesserebbe molto sapere cosa ne pensi tu.
      Un caro saluto e grazie per essere tra noi. :clap

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      • whitestyle
      • whitestyle

      • 22 luglio 2014 at 18:43

      luporosso: Niente a che vedere alle emozioni che provo con la Santa Sra Luporosso e che ho provato solo con Lei, e che neppure sapevo che esistessero.Preferisco passare la notte abbracciato con lei che fare un terzetto con due stunners.

      Essì questo è Amore. :dreaming
      E figurati.. ho compreso alla perfezione il tuo modo di concepire “lo svago sessuale” io continuo a parlare di “tradire” ma è solo un mio personale modo di concepire l’atto… scopare con un altro uomo (avendo già un legame grande) per la sottoscritta sarebbe tradire.. ma credimi che nel tuo caso è tutto chiaro…
      Vado subito a leggere il tuo scritto… anzi ti chiedo scusa per non averlo fatto prima, lo avevo visto giorni fa quando lessi la tua risposta e stamattina quando ho avuto tempo di rispondere è sfuggito di mente…
      Grazie mille per la stima, che ci tengo a sottolineare, è reciproca.

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      • luporosso
      • luporosso

      • 22 luglio 2014 at 22:35

      Non ti devi scusare per non aver letto il mio modesto scritto, sono io che ti ringrazio se vorrai farlo. :pray

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      • whitestyle
      • whitestyle

      • 22 luglio 2014 at 23:03

      @luporosso l’ho letto e ho anche scritto un commento… quando vuoi e puoi, leggilo direttamente nel post http://www.piccoleverita.com/donne-di-facili-costumi/rashida-pilar-e-la-terza-faccia-della-medaglia.html ;-)

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