• CCSP
    • CCSP

      L' Estrema Unzione di Capa di Morto...
    • 7 dicembre 2012 in Thailandia

    Me l’hanno detto e non ci credevo…l’ho vista e non ci credo lo stesso!

    20 anni appena compiuti, prima volta fuori dal Europa, sguinzagliato in thailandia per tre settimane con un bel gruzzolo di euro in tasca e al fianco il mio miglior amico.
    Volo Milano Bangkok con Egyptair via Cairo senza intoppi, atterriamo a Bkk, tempo di fare il timbro sui passaporti nuovi di zecca, afferriamo le valigie, usciamo dalla porta e….”Cazzo,che caldo!”.
    Una sensazione che adesso mi è familiare….Taxi fino a pattaya, 160 km trascorsi a guardare fuori dal finestrino e ad ascoltare i deliri del tassista, che a sua detta sarebbe tornato a sera a pattaya, per timbrare un ladyboy….
    In albergo ci aspettavano C. e P. che già da anni trascorrevano le ferie nel Sud Est Asiatico.
    P. grandissimo bevitore, la prima cosa che faceva alla mattina era colazione con le chang nei tavolini sotto la guest house e continuava cosi fino a notte fonda. C. grandissimo puttaniere, che mi ha trasmesso la sua passione per la thailandia e i paesi limitrofi, e ai tempi girava con un agenda sulla quale annotava nome, nazionalità, età e prezzo di ogni pay che timbrava, il suo “libro nero”che ormai è leggenda.

    Quattro chiacchere, due birre e andiamo nelle camere ad appoggiare le valigie.
    Camere veramente belle e pulite a 500 bath, venendo dall Italia mi sembrava di sognare….
    C. mi accompagna alla mia stanza e mi dice ”Quando hai finito di sistemarti andiamo a scopare”. 
    Io che ero distrutto dal viaggio e avevo dormito un ora si e no sul aereo, gli rispondo ”Sono troppo stanco,adesso non ce la faccio a scopare” e lui ”Vai tranquillo, fatti la doccia che usciamo”. 
    Prendiamo i loro motorini e come inizio soft, tanto per introdurci con calma all’ ambiente, ci portano diretti in soi 6, nell’ orario in cui soi 6 è nella sua forma migliore: quello dell’ aperitivo.  Passandoci veloce in motorino vedevo solo orde di gnocche con la divisa d’ordinanza di ogni bar, che mi urlavano, mi chiamavano, non sapevo da che parte voltarmi…mi sentivo un po’ Brad Pitt, anzi specchiandomi nel vetro di un bar mi pareva che mi fossero cresciuti i capelli lunghi biondi…hehehe.

    Ci dirigiamo nel bar che ci sembra fare più al caso nostro, il Red Point Bar (il primo bar non si scorda mai!). 
    Ci sediamo nei divanetti interni, ordiniamo da bere e quattro donzelle ci si siedono sulle gambe.  Con l’ unità d’intenti di un battaglione militare le portiamo tutte e quattro in stanza….  Camere con luce rossa, tipiche di soi 6 e di molti bordelli dell Indocina.  La mia tipa era sulla trentina, molto dolce e con una carrozzeria notevole….facciamo la doccia insieme, lei lava me ed io lavo lei….vado su di giri e taglio i preliminari, la prendo su e la porto a letto, boccaponcio poi goldone e scopata a più riprese, con calma.
    Ci faccio pure quattro chiacchere,distesi sul letto,rinfrescati dal ventilatore.
    Poi sento un vociare familiare, apro la finestra e vedo i ragazzi che mi aspettano in strada.  Mi rivesto, scendo, pago il dovuto e saluto la ragazza più che soddisfatto…
    Vado in strada e sento se qualcuno ha qualche chicca da condividere…tutti contenti, in particolare C. che ha trovato una che gli ha slinguato il culo (gli son sempre piaciute ste lovarie) e che si ripromette di tornare a farle visita (un altro capitolo per il suo “libro” hehe).
    Dopo aver consumato andiamo a cena e qui ci crolla addosso la stanchezza di un giorno e mezzo di viaggio.  Si torna all’ albergo e si va a letto,mettendo però la sveglia a mezzanotte, per andare in walking street e chiudere la nottata in bellezza.
    Con Walking street e Pattaya in generale è stato amore a prima vista.  D’altronde questa città è cosi, o la si ama o la si odia, ma non ti lascia indifferente….

    Ci andiamo ad abbeverare nel bar di due italiani, che poi negli anni sono diventati cari amici, e quando siamo belli pieni ci facciamo un giro al Lucifer e poi Insomnia, che diventerà il nostro approdo per tirar tardi nelle nottate pattayesi.
    Qui carico Kung, 24 anni, bionda tinta con occhioni neri e tranquilli e una pelle splendida (per fortuna che ero troppo stanco per scopare…).Io sono più selettivo, ma il mio miglior amico non si doma, carica la prima che lo striscia senza neanche guardarla in faccia.
    Sarà cosi per tutte le sere seguenti, tre minuti dopo l’ ingresso ha già caricato e dopo altri tre minuti è sulla porta che saluta, tant’è che mi toccherà ogni volta andare dalle sue tipe a pregarle di trattenerlo li un po’ di più.  Alle 2 entriamo e alle 2 e un quarto sei già in albergo a fottere…fammi un po’ di compagnia cazzo!
    La mattina dopo, al risveglio, scendo le scale barcollando, tenendomi al corrimano con la faccia di un operaio che si è fatto un turno di 13 ore agli altiforni.  Lo incrocio e le nostre espressioni facciali dicono tutto senza bisogno di parole….

    Dove cazzo siamo capitati?!

    La seconda sera è ora di provare qualche gogo,ovviamente dopo il tradizionale aperitivo in soi 6.
    Dopo averne girati un paio finiamo allo shark, spettacolino decente con gonne a strascico bianche sventolate per aria, qualche drink e alla fine barfino una cavallona molto alta per essere thai, notevole a livello estetico.
    Faceva la puttana in maniera favolosa all’ interno ma poi ha nettamente cambiato atteggiamento appena usciti dal gogo e soprattutto in camera da letto.
    Uno dei peggiori missili che mi sia mai preso, oltre a rischiare cicatrici quando me l’ ha preso tra i denti (esatto, non in bocca, tra i denti).  E vabbè, non è tutto oro quello che luccica, ma non piangerò, sono nella città giusta per rifarmi in due e due quattro.
    Faccio in tempo a pagarla, mandarla a cagare e prendere un mototaxi al volo per andare all’ Insomnia….
    Ci viene a trovare un nostro amico italiano, che nel suo viaggio si fermerà con noi tre giorni.
    La prima sera dopo una sbronza colossale carica un ladyboy.
    Ci guardiamo un po’ straniti, non che sia un problema, anzi, ognuno ha i suoi gusti e fa quello che vuole, soprattutto a pattaya, però non sapevamo gli piacesse il genere…
    Ci guardiamo e…”oh ragazzi, si sarà sbagliato”.  Seconda sera ne carica un altro…”oh ragazzi, si sarà sbagliato ancora”.
    Terza sera di fila e ne carica un altro…”oh ragazzi, non ne sbaglia uno!”  Risate cosmiche!
    Un altro missile me lo rifila C. i giorni seguenti. Si era impuntato su una tipa e quando si impunta mette il paraocchi e tira dritto finche non si cava la voglia.   La tipa era però con il farang fisso, che a detta di lei sarebbe rientrato in patria di li a poco…

    La prima sera che la trova libera all’ Insomnia cerca di caricarla.  Questa era con la sorella e gli dice che non la può lasciare sola…. bisogna che uno di noi la carichi.  Non era nulla di che,non mi attirava e gli rispondo picche. 
    Vedendosi sfuggire la gnocca dalle mani C. mi dice che la sorella a letto è una gran maiala, che lui e P. gli hanno fatto il culo, che è imperdibile ecc ecc…
    Tutte favole per farmela caricare e io, accecato dalla fotta, ci casco come un pollo.

    Me la porto in albergo….

    Di doccia togheter neanche a parlarne e già partiamo male.  Allora me la faccio prima io…. 
    Quando esco e lei si infila in bagno non trovo più la mia maglietta…. 
    Esce dopo aver finito e viene a letto con la mia maglietta addosso.  E vorrebbe scoparmi cosi, non c è verso di fargliela togliere. 
    E vabbè, iniziano a girarmi ma che ci devo fare.  Penso tra me e me, faccio alla svelta e la congedo…
    Inizio a darci dentro, lei freddissima,  le metto le mani sotto la mia maglietta e questa me le blocca….ma vai a fare in culo, vado via di testa, mi faccio fare un boccaponcio poi la pago e la mando via.
    Vengo a sapere da C. il giorno dopo che questa tipa ha la schiena tutta rovinata ed è per questo che voleva tenere la maglia…Se stai leggendo amico mio, sappi che non mi son scordato e avrò la mia vendetta prima o poi….

    Si avvicinava il giorno del ritorno in patria di P. dopo che si era fatto quasi tre mesi a zonzo per il sud Est Asiatico e decidiamo che il giorno che sarebbe partito noialtri tre saremmo andati a ko chang per una breve parentesi e C. ne avrebbe approfittato per tatuarsi con il bamboo dato che sull’isola c era un ottimo tatuatore di sua conoscenza.
    Volevo assolutamente provare un bj bar e la sera prima della partenza io e P. ci infiliamo al Lolita’s in soi lk metro. 
    Bel localino, ben curato con un bel biliardo al centro… 
    Ci sediamo sui divanetti e ordiniamo un paio di birre.  Sul tavolino c era una piccola televisione dove scorrevano le fotografie coi nomi delle hostesses del locale, tutte rigorosamente con la divisa (camicetta e gonnellina da liceale) e le scarpette del Lolita’s.  Quando si individuava quella giusta, si suonava un campanello che era sul tavolino e si faceva chiamare la ragazza.  Chiamiamo le nostre due… 
    Per me arriva Anne, sui 25 anni, magrolina con un gran bel culo e un sorriso bellissimo.
    Parlava poco ma mi sorrideva ogni cosa le dicessi…
    Probabilmente non capiva un cazzo di quello che le dicevo, ecco perchè sorrideva senza rispondere.  Ad un certo punto mi chiede di salire.Io le dico”ok,ma devo finire la birra prima”e lei”puoi finirla di sopra”.Ci avviamo per il piano superiore ma prima lei si ferma davanti a degli armadietti, da uno di questi tira fuori un cuscinetto per le ginocchia, fazzoletti, disinfettante ed elastico per i capelli. 
    Saliamo le scale, in cima c è una statua di buddha…. 
    Lei ci si inchina davanti e quando passo mi inchino anch’ io.  Quest’ idea di peccare con il favore di Buddha mi gasa di brutto.  La stanza è piccola ma molto carina, con un divano, un tavolino e una poltrona stile ginecologo.  Mi abbasso i pantaloni e mi siedo comodo sul divano.  Lei si denuda,si inginocchia a terra sul cuscino,si lega i capelli con l elastico mentre mi sorride,mi disinfetta e inizia a slinguare. A regola d arte…
    Ora…su un divano si sta bene.  Con una birra gelida in mano si sta ancora meglio.  Aggiungici una bella gnocca nuda che ti spompina e siamo a un livello esaltante.  Se mentre ti capita questo pensi che è febbraio, che in Italia ci saranno 2 gradi centigradi e che la gente sta lavorando…sei alle soglie del paradiso con gli occhi lucidi!
    Tengo botta più che posso e alla fine le vengo in bocca…fortuna che ero a sedere se no mi sarebbero cedute le gambe.
    Mi rivesto e aspetto P. al bancone del bar mentre mi scolo un altra birra.Ci mette una vita a scendere e quando scende mi dice che non è riuscito a venire…grazie al cazzo,con tutto quello che si beve! La sua lei la vedo un po’ provata…forse all’ indomani avrà collo e mascella indolenziti…hehe
    Il giorno dopo P. va su a bangkok e noi andiamo a ko chang.  Ci passiamo qualche giorno, tempo utile a C. di tatuarsi e a noi di riposarci un po’.  Di ko chang ricordo i polli allo spiedo divorati a prezzi irrisori, i massaggi e dei tramonti spettacolari che ci andavamo a godere da uno splendido ristorantino a picco sul mare.  Tutto in legno, per arrivarci si passava da un sentierino nella giungla.  Si mangiava a terra appoggiati sui cuscini, il cameriere veniva ad ordinare e si sedeva con noi qualche minuto, non aveva certo la fretta e l’ efficenza dei camerieri italiani, atmosfera molto relaxing.  Ogni tavolo aveva due amache, finito di mangiare ci stendevamo su queste a bere qualcosa e guardare il tramonto, chiaccherando e perdendo la cognizione del tempo…
    Dopo qualche giorno si decide che ci eravamo riposati abbastanza, iniziava a mancarci l’ extreme city e siamo tornati a pattaya per chiudere col botto.

    E purtroppo appena tornato becco “la matta”.  Lei merita un capitolo a parte solo per i casini che mi ha combinato.  May, anche lei ventenne, padre giapponese e madre thailandese.  Lavorava in un gogo, il Superbaby, e appena finito andava sempre ad arrotondare all’ Insomnia.  Quando la vedo la chiamo a me, ci ballo un po’, le metto la mano su un fianco mentre le parlo, lei me la prende e se la mette sulla gnocca.

    E’ la mossa che aspettavo,questa è una gran maiala!

    La mia sensazione non si rivela sbagliata…è stata una delle poche thai che mi abbia chiesto di sua iniziativa di farle il posteriore, e ogni mattina mi risvegliava prendendomelo in bocca.  La prendo su tre sere a fila…..
    All inizio non mi accorgo di quanto sia squilibrata, ma alla terza sera inizia a dare i primi segni.
    Ero in bagno e sentivo che litigava in thai con qualcuno, esco ed aveva il mio telefono in mano…stava chiamando i numeri della rubrica delle mie tipe thai e probabilmente minacciava un po’ tutte.  Decido che ne ho abbastanza, le cavo il telefono, la pago e le dico che vada, tanto ormai è mattina…
    Mi tira i soldi indietro e mi dice che resta con me.  Gli cavo la coperta, altro ping pong coi soldi ma non vuole saperne di cavarsi dalle palle.  Le infilo i soldi nella borsa… 
    Se non l’ avessi pagata si sarebbe sentita legittimata ancor di più a comportarsi come stava facendo.  Dopo un po’ riesco a farla uscire e me ne vado con C. al mike shopping mall a fare acquisti.  Lei mi tartassa di telefonate alle quali inizialmente non rispondo,  poi le scrivo dicendole che non la voglio più vedere.  Al nostro ritorno C. in motorino mi dice “T’immagini se adesso torniamo e ti sta aspettando li?”
    Ci ridiamo sopra….non l’ avesse mai detto!
    Torniamo in albergo e mi ha aspettato tutto il pomeriggio,è dalla parrucchiera davanti.Vado in camera prima che mi veda,esce e litiga col portiere che non la fa salire,i miei amici le spiegano che non la voglio più vedere ma questa non ne vuole sapere.Dopo un po’ per fortuna se ne va…
    So che andando all’ Insomnia rischio di beccarla,ma mancano pochissimi giorni alla fine delle ferie e decido che correrò il rischio dato che i miei amici vanno tutti li.
    La sera stessa ci andiamo,io carico una tipa notevolissima con un dragone tatuato sulla coscia. La nottata va avanti nel migliore dei modi e quando è ora dico alla mia tipa che rientriamo ma che prima andrò un attimo in bagno….
    Vado alla toilette,ciuccio la bustina di kamagra che avevo in tasca ed esco.Davanti al cesso trovo la matta che mi aspetta a braccia conserte…
    Mi trattiene,le dico che non voglio più avere a che fare con lei.Arriva il mio miglior amico in sbornia e mi dice”Vai tranquillo ci parlo io”si gira verso di lei e le ripete due volte in italiano”te la devi smettere…te la devi smettere…”poi si rigira verso di me e mi fa”ci ho provato ma non capisce”…grazie al cazzo,se gli parli in italiano!Però ho apprezzato l’ impegno…

    Mi dirigo verso la mia tipa,la prendo per mano e la porto verso l’ uscita.La matta strippa e parte di corsa per menarla,un mio amico la tiene e mi dice”Vai via con la tua tipa!”.La mia tipa però,di me non vuole più sapere un cazzo….
    Esco dall’ Insomnia bestemmiando,scendo le scale,mi giro e vedo la matta che sta scendendo di corsa.Mi metto a correre per walking street con lei dietro,con il grandissimo rischio che i ladyboys o altri thai pensino che abbia fatto qualcosa a questa ragazza e mi massacrino.Prendo un mototaxi e gli dico una via a caso ma niente da fare,lei prende quello dietro e gli dice di seguirmi.Dopo 50 m scendo,lo pago,mi rimetto a correre e stavolta per fortuna riesco a imboscarmi.Un incubo!
    Ho gia preso il kamagra,ormai è tardi e all’ Insomnia non posso più tornare,ormai è terra bruciata.Vado al marine ma non c è nulla di interessante.Scendo in walking street e mi avvio per tornare in albergo,incazzato nero e col kamagra che ormai è salito.Mi sento bussare nella spalla ed è una tipetta non particolarmente bella che mi dice”ti ho visto al marine,posso venire con te?”Data l’ora e la situazione non vado troppo per il sottile e la prendo su al volo.In camera faccio una scopata da paura,complice il kamagra e l incazzatura ormai sbollita…
    Al risveglio la congedo e vedo aprirsi la stanza del mio miglior amico.Esce prima la sua tipa,poi esce pure la mia tipa col dragone tatuato,quel porco le ha prese su entrambe aiutato da due kamagra(don’ t try this at home,non sono caramelle)
    Da quel giorno è diventato suo marchio di fabbrica,ovunque va fa una doppietta.Dopo che le due sono uscite dalla sua stanza esce anche lui sorridendo e salutandole con la mano.Penso tra me e me”Se ti vedesse tua mamma….”
    Ultimo giorno a pattaya…stappo la prima chang già di mattina,guidato dalla disperazione di dover far ritorno a breve al “Bel Paese”…

    Oggi non si bada a spese e alle quattro di pomeriggio ho già ciucciato un kamagra.Raid in soi 6 per salutare le ragazze del bar dove ci fermiamo spesso in “aperitivo” poi ciuccione pre-cena al Lolita’s,dove riprendo Anne che mi fa definitivamente innamorare di lei.La mia donna ideale,parla poco e ciuccia tanto….
    Nottata passata in giro per gogo,dato che se caricassi all’ Insomnia rischierei una bottigliata in faccia dalla matta.
    Al Airport carico Am,25 anni,credo una delle gnocche più belle che abbia scopato in thailandia.Appena la vedo sul cubo do di matto,in due minuti la barfino.A letto vale ogni singolo baht speso,ottima scelta per la mia ultima nottata pattayese.Con una certa malinconia la vedo uscire dalla mia camera alle 7 di mattina…

    Faccio in tempo ad appoggiarmi a letto per un oretta ed è gia ora di partire per bangkok,dove a sera tardi prenderò il volo di ritorno.Sono distrutto,fare la valigia è una fatica immane…mi guardo allo specchio,pestoni neri ed occhi crepati,quasi più bianco di quando son partito…queste si che son ferie riposanti hehehe!Per il taxi ci affidiamo al thailandese della reception del albergo….grande scelta,arriva un pulmino che pare aver fatto la guerra del Vietnam.Mentre carico la valigia dico agli altri”Ma sto furgone ci arriva a Bangkok??!”
    Parole profetiche….qualche chilometro dopo la mia gufata fondiamo il motore sulla sukhumvit.  Le nostre bestemmie tagliano l’aria, dopo un’ ora arriva a prenderci una berlina con la quale raggiungiamo Bangkok finalmente. 
    Giornata spesa a fare acquisti e alla sera io e il mio miglior amico compiamo il tragitto che ci separa da Khao San Road all’ aereoporto in pulmino,parlando poco…ultima sigaretta sulle panche fuori dal Suvarnabhumi,nella calda aria di Bangkok,poi il noioso viaggio di ritorno.

    Il primo risveglio Italico è traumatico,come del resto lo saranno tanti dei mesi successivi.Scendo le scale e di sotto non c è P. con una chang in mano che mi aspetta per ridere dei macelli combinati la nottata precedente.Apro la finestra e ad attendermi c’ è invece la nebbia e un freddo micidiale….

    Sento i vicini che litigano e urlano per il parcheggio e già mi sale il mal di testa….

    Alla sera vado al pub dove ritrovo un amico di vecchia data.Si avvicina e subito dopo avermi salutato, mi fa la fatidica domanda:”Allora…com’ è sta Pattaya?”

    Io gli sorrido e rispondo:

    ”Pattaya?Me l’ hanno detto e non ci credevo….l’ ho vista e non ci credo lo stesso!”


    CCSP ha scritto anche:




    • :dreaming :bz :ar

         0 Mi Piace



    • ..hehehehehe…me lo son letto ieri sera nella capanna quando ero già offline….
      Buona esperienza….come da copione, un classico ben riuscito della terra del sorriso verticale….
      Bravo! :ar

         0 Mi Piace


        • CCSP
        • CCSP

        • 8 dicembre 2012 at 5:18

        quella vacanza era dura sbagliarla….eta’ giusta, amici buoni, alcool, musica e puttane….troppi elementi a mio favore! :D

           0 Mi Piace


      • Conte di Cesa
      • Conte di Cesa

      • 9 dicembre 2012 at 1:22

      Che figata di periodo :D

         0 Mi Piace


      • CCSP
      • CCSP

      • 9 dicembre 2012 at 11:08

      Conte di Cesa,

      Hai ragione Conte di Cesa!Purtroppo,a livello di divertimenti, quella vacanza e’ diventata il metro di tutti i metri….come quella nessuna mai,magari qualcosa di diverso,piu consapevole e dove ti gusti piaceri differenti,ma la prima volta in un luogo del genere non la scordi piu

         0 Mi Piace


      • Conte di Cesa
      • Conte di Cesa

      • 9 dicembre 2012 at 12:18

      :D ottimo , !
      In riferimento poi all azione filantropica di cui ti lodava il buon Minneuker , pur creandoti delle nemiche …..è di gran valore !
      Io,ad esempio ogni tanto dico a mio padre :perché non mi avevi avvisato che il matrimonio e un inculata pazzesca ? :)) :))

         0 Mi Piace


      • CCSP
      • CCSP

      • 9 dicembre 2012 at 15:54

      Conte di Cesa,

      Avra’ pensato che per questioni di etichetta un conte che si rispetti non puo restare scapolo! :))

         0 Mi Piace


      • Conte di Cesa
      • Conte di Cesa

      • 9 dicembre 2012 at 23:52

      :)) :)) già ……..
      È magari non capiva neanche bene cosa succede e cosa ci vuole per cercare di uscire dal contratto
      Chi tra noi c e passato o ci sta passando forse può capire :)) :))

         0 Mi Piace


      • DeeJay
      • DeeJay

      • 10 dicembre 2012 at 5:19

      Come ho sempre detto, Ptt è da vedere. Può piacere o non piacere, può lasciare schifati o soddisfatti, ma chi non c’e’ stato non può capire. Ahhrrr ! :ar

         0 Mi Piace


        • CCSP
        • CCSP

        • 10 dicembre 2012 at 5:58

        Esatto Deejay, senza mezze misure, o piace molto o si scappa a gambe levate, non lascia indifferenti…non e di sicuro una citta stile Forlimpopoli .. :))

           0 Mi Piace



    Post a Comment!

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.