• ErPasoliniDeNoantri
    • ErPasoliniDeNoantri

    • 4 giugno 2014 in India, Vita

    Il Signore dei Bordelli : frammenti di India

    Mi ero staccato dal gruppo e adesso ero solo nella foresta, mi ero perso. Gli alberi mi sussurravano la via, quando mi trovai ad un bivio. Mi guardai attorno, su di una collina vidi una sagoma bianca: era il grande saggio. Lo raggiunsi, sedeva in posizione di loto, assorto nella sua meditazione; intorno a noi l’immensa catena dell’Himalaya. Tirai fuori la videocamera, era una vecchia Sony che registrava su vetusti nastri ormai obsoleti. Iniziai a riprendere quello spettacolo tutto intorno; ad un tratto posai l’obbiettivo su di lui e schiacciai il tasto Rec. Si udì un impercettibile bip. Il grande saggio nel momento di massima contemplazione si destò, volse lo sguardo verso di me e scoppiò a ridere. Mi fece un cenno con la mano e mi invitò a sedere insieme a lui. Scrutò il mio volto e con un sorriso mi disse “ ragazzo, cosa fai nella vita?”. Io risposi semplicemente “nulla”. Udì una nuova risata “Sei proprio bravo con quell’affare !” esclamò “ Sai potresti fare il cameraman o il regista”. Io rimasi perplesso, allora lui aggiunse “ Sai voi giovani rappresentate il cambiamento. Tu puoi fare qualsiasi cosa tu voglia nella vita. Devi solo esserne consapevole di questo. Fai qualcosa che ti piace.”
    Dopo un po’ arrivò il Maestro, salutò il grande saggio e ci ricongiungemmo con il gruppo.
    Durante il tragitto il Maestro mi disse “lo sai chi è quella persona? E’ Terzani un dei più grandi scrittori e giornalisti al mondo”. Scrollai la testa della vita e delle opere del grande saggio non ne sapevo nulla ma mi sembrava una gran brava persona.
    Mentre eravamo a Shitlaket , mi fermai a bere in un bar insieme ad un ragazzo del Nord italia, anche lui faceva parte del nostro gruppo. Il cameriere era un bambino all’incirca di dieci anni, con un panno pulì il tavolino dove sedevamo; ordinammo due pepsi. Mentre bevevo quella bibita, caldissima che aveva il sapere di acqua sporca e zucchero, lessi sotto la bottiglia e mi accorsi che era scaduta da due anni. L’India “sapeva” di vecchio, era la pattumiera dei beni di consumo dell’opulento Occidente. (continua)

    Il ragazzo del Nord iniziò a parlarmi della sua vita. Mi raccontò che dopo il diploma di ragioniere, il padre, un ricco agricoltore, gli aveva trovato un posto di lavoro in banca e adesso guadagnava bene.
    Ma aveva avuto una brutta delusione d’amore e aveva iniziato a frequentare alcuni posti, dove bellissime donne dell’est concedevano il loro corpo per soldi. Ma quell’esperienza non gli era piaciuta.
    Allora aveva incominciato a viaggiare e mi mostrò soddisfatto il suo passaporto pieno di visti.
    La sera cenammo in un rifugio ed il maestro iniziò a parlare di pompini. Disse che le ragazze di Bologna erano esperte e sghignazzava come uno che ne sapeva “molto” del mondo.
    Io rimasi perplesso mentre guardavo il maestro con disgusto.
    Il maestro lesse le emozioni sul mio volto ed esclamò “Che c’è Oasiall? Non hai mai sentito parlare di pompini? Non ti piacciono le donne?, Se forse frocio?”.
    Il giorno dopo mentre passeggiavamo per Almora, passò un anziano signore indiano, trasportava un peso incredibile sulle spalle, un carico disumano. Si fermò a parlare col maestro e andò via.
    Il maestro allora mi guardò e disse “Lo vedi quel signore che mi ha salutato? Lui non ha mai avuto una donna nella sua vita, è troppo povero, non ha potuto sposarsi, farsi una famiglia, è rimasto vergine. Tu Oasiall, hai mai fatto l’amore con una bella donna?”.
    Guardai quell’uomo anziano, mi rispecchiai in lui, poi fissai il maestro e pensai che un giorno io, anche per solo mezz’ora, avrei fatto l’amore con bellissime donne.


    ErPasoliniDeNoantri ha scritto anche:



      • Matt
      • Matt

      • 5 giugno 2014 at 8:14

      Bravissimo Oasiall: l’India con il suo misticismo e la sua miseria, l’europeo asceta e sereno, due ragazzi in cerca di certezze e il Maestro puttaniere. Il tuo breve incontro con Terzani mi è sembrato quasi l’incontro di Ben Hur con Gesu’ Cristo.

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      • piranha
      • piranha

      • 5 giugno 2014 at 8:29

      @matt,

      Matt: l’incontro di Ben Hur con Gesu’ Cristo.

      Amico mio,non ci allarghiamo troppo per favore,non mescoliamo il cotone con la seta.

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        • Matt
        • Matt

        • 5 giugno 2014 at 10:22

        Caro @piranha la mia voleva essere un’iperbole, Terzani all’epoca era una persona carismatica e spirituale come spiega @Oasiall piu’ sotto sapeva di essere alla fine eppure aveva una serenità incredibile e la trasmetteva a chi incontrava. Per questo mi è venuto in mente il paragone con la scena del film (non so se te la ricordi) non mi sembra una bestemmia, ma se ti ha urtato mi scuso e chiedi pure al capitano @Little di cancellare.

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 9:02

      Cercherò di fare qualche commento su questa storia per farvi capire meglio. Cmq il racconto di prima fotografa alcuni momenti molto simbolici. Ci siamo io e Terzani. Io soffrivo nell anima di una delle più grandi malattie del ns secolo la depressione a cui seguiva ansia ectmlTerzani era malato nel corpo visto che aveva diversi tumori.

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 9:15

      Poi c era questo villaggio dove ogni giorno si assisteva ad un ritro funebre. Mettevano il corpo del defunto su di una bara la accendevano e la lasciavano andare sull acqua

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 9:19

      Quel giorno mi ricordo il volto di questo bambino che aveva giá lo sguardo di un uomo sebbene potesse avere dieci undici anni a cui era morto il padre. Gli avevano rasato i capelli perchè così era usanza.
      Io prima di partire mi ero tagliato i capelli corpi e ormai non suonavo più avevo smesso di ascoltare musica e giá avevo capito che di musica non si poteva vivere.Pensavo che tagliandomi i capelli sarei entrato anche io nell etá adulta abbandonando tutti quei sogni che ti fai quando sei adolescente.

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 10:46

      Sul mantra om shanti om qui chi vuole approfondire http://buddhismo.wordpress.com/2011/08/31/il-mantra-om-shanti-un-suono-per-pacificare-lanima/ nella prima parola ho inserito la H per rifarmi al concetto fisico di resistenza elettrica ohm http://it.m.wikipedia.org/wiki/Ohm

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 10:52

      Sullo Stupa qui si può approfondire http://it.m.wikipedia.org/wiki/Stupa

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 11:00

      “A livello simbolico, lo Stupa rappresenta il corpo di Buddha, la sua parola e la sua mente che mostrano il sentiero dell’illuminazione.” L immagine dello stupa in rovina anche rappresenta il fallimento dell Oriente, che ormai si avvia alla globalizzazione ed all industrializzazione forzata. Il mio pianto è doppiamente simbolico e qui ci sono molteplici interpretazioni possibili.

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 11:25

      Penso che l interpretazione piu corretta dovrebbe essere che piango sia per l incertezza del mio futuro vivendo in una piccola città che offre ben poche prospettive arida di rapporti sia sociali che lavorativi sia per una spiritualità che non ho trovato e che la stessa India sta perdendo

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 11:32

      Sui bidi “I bidi sono delle foglie arrotolate e riempite di tabacco. Sono sigarette tradizionali indiane e le fumano tutti coloro per i quali le sigarette all’occidentale sono troppo costose, oppure gli indiani vecchio stampo, quelli insensibili alle spinte consumistiche che ormai stanno contaminando sempre più l’India. Sono privi di filtro e quindi anche leggermente più forti di una sigaretta normale. Inoltre, il loro gusto è inevitabilmente simile a quello di un incendio boschivo, per via della foglia che funge da cartina”

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 11:36

      Tutte queste emozioni si bruciano in quella sigaretta e si sente il profumo come se scopiasse un incendio nella foresta . In realtá è solo la mia spiritualitá cosi come il corpo che lentamente di spegne. Voglio anche esprimere il fallimento di una generazione di giovani che non vedono nel mondo occidentale alcuna prospettiva e lentamente invecchiano e si consumano.

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      • piranha
      • piranha

      • 5 giugno 2014 at 15:47

      @matt,assolutamente non mi hai urtato affatto,una iperbole all’ennesima potenza .Amico mio,non sono bigotto,anzi sono un bastardo peccatore,cristiano come tutti coloro che vanno in chiesa solo per matrimoni comunioni battesimi cresime e funerali,anzi,di solito rimango fuori a fumare.Però una cosa mi da fastidio benché capiti anche a me una volta l’anno ed è quella di sentire bestemmiare gratuitamente.Tutto li.Ciao amico mio e scusami te.

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      • piranha
      • piranha

      • 5 giugno 2014 at 15:56

      @oasiall,quanti anni avevi quando sei andato in india?
      Chi ti ha pagato il viaggio?
      Cosa facevi in itaglia in quel periodo?
      Quanti anni hai ora?
      Lavori o sei in pensione?

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 16:13

      @pirahna ma che è un interrogatorio ahahah tu non mi leggi se Terzani mi chiama ragazzo vuol dire che ancora sono giovane. Cmq se ti pone tutte queste domande quando e se uscirá il mio libro ci saranno tutte le risposte e dovrai pagare per sapere le risposte :-) come disse un grande maestro la beatitudine non è gratis

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      • piranha
      • piranha

      • 5 giugno 2014 at 17:58

      @oasiall,Amico mio,ho letto attentamente tutto ciò che hai scritto,e secondo me tutto è legato ai tanti perché.Se vuoi ti posso spiegare anche di tutti sti perché,però non ti devi offendere in nessun modo,in quanto non è mia intenzione offendere nessuno,infatti non posso sapere se sei permaloso,suscettibile ,introverso,estroverso,riservato,@dragonaro o meno.
      Secondo me tutte ste cose tipo saggio,meditazione,reincarnazione ecc son tutte delle gran cagate,per gente che la pagnotta non se le mai sudata,e a passato la propria esitenza a fancazzare senza sapere come impiegare il tempo.Questo è ovviamente il pensiero di un ignorante come me .Se in qualche modo ti senti offeso ti chiedo scusa PUBBLICAMENTE.

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      • piranha
      • piranha

      • 5 giugno 2014 at 18:05

      @oasiall,dimenticavo,ho una mia amica che frequentavo anni addietro,faceva parte di quel gruppo buddista dove suonano le campanelle tanto per intenderci,bene,mi invitava a queste preghiere dove io andavo ma stavo in disparte perché non me ne poteva fregar di meno e poi si trattava un tema,sempre circa un quindicina di persone.Dopo la decima volta che partecipavo a ste riunioni una mi chiede,ma tu cosa pensi di noi?
      Risposta,credo che voi tutti siate una manica di sfigati con problemi e che pensate di risolverli co sta religione.Sono stato onesto,però è stata anche l’ultima riunione a cui ho partecipato. :heyhey

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 18:50

      @piranha della tua amica e degli amici che suonavano le campanelle non me ne può fregar di meno. Io personalmente non mi ritengo uno sfigato né mi permetto di giudicare la tua amica e le sue riunioni. Ero andato in India per imparare a suonare uno strumento musicale il Sitar e quello che chiamo il Maestro è uno dei più grandi sitaristi italiani viventi. Di tutto sta storia non c’hai capito una mazza e se sei una persona ignorante io non posso farci niente comprati un libro di Terzani ti consiglio l’ultimo che ha scritto leggitelo. Se dopo la lettura ti farai delle domande forse ci capirai qualcosa di questa storia. Altrimenti visto che stiamo su un multiblog prendi carta e penna e scrivi qualche tua storia. Ps per la cronaca Terzani era una persona che parlava diverse lingue, plurilaureata, aveva visitato mezzo mondo e aveva l’umiltà di parlare con me che all’epoca ero un povero coglione e mi disse delle parole di speranza. Visto che si è parlato pure di politica in post precedenti ti dico che, magari gente come lui avesse avuto un incarico di governo invece se n’è andato a scrivere per un giornale tedesco perché in Italia nessuno voleva dargli un lavoro e fargli scrivere quello che voleva dire. Il paese aveva e ha bisogna di gente così se poi tu ritieni che siano degli sfigati che vanno appresso alle campanelle mi rendo conto che qua siamo alla frutta. Adesso mi faccio una suonata con le campane tibetane e una risata.

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 18:57

      Per la cronaca l’ultimo libro di Terzani si chiama “Un altro giro di giostra” è uscito nella prima metà del 2004. Io e lui ci siamo incontrati nel 2003.

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 19:00

      e se proprio non ti vuoi leggere il libro vediti sto filmato http://www.youtube.com/watch?v=naDEcAw-yrc invece di pensare alle campanelle roba da matti!

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 5 giugno 2014 at 19:41

      @oasiall. @piranha Vi stimo entrambi! Però,dopo un po’ di tempo…ahimè, ho “riprovato” quella sgradevole sensazione che avvertivo dall….’Altra parte. (e non mi piace). Detto questo,e’ palese che avete cultura & esperienze di vita differenti!
      Chiedo ancora scusa della mia intromissione,ma la “vibration” e’ stata molto incisiva,proprio come le corde di un Sitar!
      Lungi da me esprimere giudizi & preferenze! Capisco perfettamente le ” “corde” di @oasiall e le “tabla” di @piranha. Due strumenti come @ oasiall capirà sicuramente che sono esattamente per suono & esecuzione completamente all’opposto.
      Sempre metaforicamente & strumentalmente parlando,il vero “accordo” sta’ nell’intesa e nella consapevolezza che non esiste una verità ASSOLUTA da nessuna parte.
      La VERITÀ,come caro @oasiall avrai capito da questi “incontri” straordinari” che per TUA fortuna hai avuto,risiede in tutte le cose e in nessuna di esse. A mio tempo (un po’ di annetti fa’)ho intrapreso anch’io il (periglioso) sic! a quei tempi viaggio in India…Nepal..etcc.e’ ho ancora vivo i ricordi & gli “incontri”.perciò ti capisco profondamente,ho imparato proprio da queste Benedette esperienze a non giudicare chi nella sua “ignoranza”, intesa come “ignorare”,cioè “non conoscere”, quindi,nessuna superiorità. Il “Retto Pensiero” si accompagna al “Retto Cammino”. Terzani non l’ho incontrato ma è come l’avessi sempre conosciuto!
      Come tu certamente saprai, “Il (Maestro)inteso come faro&guida abita in noi stessi”. A lui e solo a lui dobbiamo rendere conto! Tutto è’ già compiuto e avvenuto,bisogna solo saper ascoltare le famose voci di dentro!
      @piranha. Che apprezzo molto per la sua disponibilità & schiettezza,ha seguito un altro sentiero,molto più ” pratico” …ma È il SUO. Il fatto che “Ignori” certe realtà e non le condivida e’ maledettamente Umano! Non voglio “incensare” (ormai l’India m’ha preso la mano)Sorry, nessuno.Ma inviterei TUTTI alla “tolleranza” parola che detesto non per il suo significato,ma per essere inflazionata! TOLLERANZA…ricordando che la fede (qualsiasi) unisce gli uomini,ma le religioni li dividono.

      …azzz….ma che cazzo m’avete fatto scrivere un Sermone Gospel…Peter Pan dentro di me si sta’ incazzando….a dragodo’….e daje…non te lo credere assai che sei ancora un regazzino…. :heyhey :rotfl Un abbraccio a tutti e due! …si ma fermi con le mani,non fatevi strani pensieri :heyhey :ar

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    • Dal 1996 che insegno ed inizio i miei corsi sempre nello stesso modo: non bisogna mai toccare soggetti religiosi o politici, perchè ognuno ha le proprie idee, nè trattare soggetti che possano offendere gli omosessuali, e cosi’ dovrebbe essere anche qui per rispetto di tutti voi banda di ricchionazzi :))
      Detto cio’, l’importante è che si raggiunga la serenità nell’animo, poco importa se vi si riesca attraverso la fede o altro. In tanti ogni anno si recano a Kapilavastu, là dove il Siddarta Gautama nacque nel 576A.C. dandoo origine a quella che probabilmente possiamo considerare più una tecnica di autoperfezione spirituale che una vera religione, ovvero il buddismo.
      Al giorno d’oggi è per quanto mi riguarda praticamente impossibile applicare alla nostra società i dettami del Buddismo (uno tra tutti quello di cogliere la gioia nella felicità anche di chi ti fa del male), quindi possiamo semplicemente approssimarci ed apprezzare questa filosofia zen per quanto essa possa apportarci, ma sempre rispettando chi ritiene inutili ogni forma di meditazione o riunioni collettive.
      Probabilmente è il pensiero di Nietzsche che predomina su questo bloggolo, mangi bevi e scopa, anche se per me il vero grande immenso maestro di vita è Epicuro, l’unico che abbia accettato l’ingresso delle etere (prostitute) all’interno della sua scuola filosofica, e non certo per sentirle discorrere nel suo giardino ;-)

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    • Signori miei, siete tutti persone a modo e sono convinto che la buona educazione di cui tutti siete dotati é più che sufficiente ad appianare eventuali divergenze ed opinioni discordanti che potreste (e dovreste) avere.
      Non mi piace cancellare i post e non lo trovo necessario…non siamo bambini dell’asilo, tranquilli.

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 22:39

      @dragodoro per ingoranza intendo l’accezione negativa ovvero la mancanza di rispetto prima verso se stessi e poi verso gli altri.Questo stato deriva dalla mancanza di conoscenza del contesto narrativo e dal pregiudizio. Queste cose sono umane ma non sono per me virtù.
      Io non ho trovato nessuna veritá in India e non sono buddhista. Non sono un profondo conoscitore di Terzani l ho incontrato per caso e ho condiviso quest esperienza. L ho fatta e la racconto.Accostarlo a suonatori di campane mi girano le palle … tutto qua.
      Ma di cose personali non parlerò più.
      @epicuro qua la religione non c entra proprio niente mi dispiace ma se fuori strada anche tu.

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 22:48

      LittleTruths,

      CapEtano a volte c’è da prendere in mano un libro non solo il cazzo :-) Cmq i giovani rappresenteranno il cambiamento noi siamo giá anziani e non ci resta che andare a troie. Alla fine pure sta pseudo polemica si spegnerá e si tornerá a parlare di fica cosa che adesso manca e la mancanza si sente.Detto questo faccio promozione alla lettura giovani leggete Terzani noi ormai siamo un caso perso.

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      • Non mi pare che ci siano state polemiche né credo dovrebbero essercene. Quà nessuno viene a dare lezioni a nessuno.

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    • Stemperavo oasiall, sai che questo blog è bello perchè tutti scherziamo con tutti, era più un monito per eventuali soggetti futuri. Quei posti credo che siano favolosi (anzi se posti qualche foto sarebbe bello), spesso si va per ritrovarsi con se stessi e raggiungere la serenità, ho fatto il legame con la religione quando hai scritto che lo Stupa rappresenta il corpo di Buddha. Il Sitar invece non l’avevo mai sentito, ora mi informo su wikipedia, poi scatta il mio lato pedagogico tra una maialata e l’altra, ed ho voluto sottolineare come il Buddismo sia anteriore a tutte le altre religioni e nonostante cio’ non sia mai stato all’origine di scontri anzi ;;)

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 23:13

      Prof @epicuro lo Stupa in questo caso ha un ruolo puramente simbolico :-) Cmq non ci prendermo a mazzate. Il Sitar è un semplice strumento indiano tipo chitarra ed ha un suono favoloso. Le foto sono andate tutte perse si è salvata solo questa e in soffitta ci dovrebbe essere da qualche parte la vetusta cassetta forse un giorno la troverò anche se sará un casino passarla in digitale visto che la videocamera non ce l ho piu.

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      • oasiall

      • 5 giugno 2014 at 23:26

      Cmq prof @epicuro ti racconto due aneddoti. Nella mia vecchia casa avevo un Buddha di quindici metri in giardino ma non perchè fossi Buddista ma perchèera un simbolo di pace e serenitá eppure non ero sereno. Adesso abito vicino una Chiesa e c hanno l altoparlante e quasi tutti i giorni mi sento la messa e neppure sono sereno. Forse un girno andrò ad abitare vicino ad un bordello forse allora starò sereno. :-)

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    • :)) Per me è il contrario @oasiall, proprio il fatto di stare vicino ad una specie di bordello non mi fa stare tranquillo :)) ma per me è diverso ;;)

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 5 giugno 2014 at 23:47

      Ammetto che prima di qualche giorno fa per me Terzani era appena il nome di uno che aveva scritto dei libri ma del quale non mi ero mai interessato. Ho seguito l’interessante intervista pubblicata dal signor @oasiall poco fa. Ne ho ricavato degli spunti davvero interessanti, altri meno. E cose in cui magari non sono completamente d’accordo. Ma mi ha peró fatto sorgere una certa simpatia per il personaggio e magari leggeró qualche suo scritto in un futuro prossimo.
      Questo per dire che é difficile essere in perfetta affinitá con le persone ed é buona pratica forse cercare il “buono” che vi possiamo ricavare dal contattarle: dal leggere quello che scrivono nel nostro caso.
      Questo cosiddetto multibbloggolo fino a poche settimane fa era calmo e serafico come una abazzia silenziosa. Vi intervenivano con sporadica e lenta eleganza pochi signori accomunati da una certa affinitá elettiva. Mi ero inscritto giá da mesi ma mi limitavo a leggerne ogni tanto i nuovi scritti vittima di una certa timidezza.
      Gli eventi degli ultimi tempi ne hanno ingrossato significativamente gli intervenienti e attualmente PV é diventata una allegra fiera dalla quale mi non riesco a non infilare il naso piú volte al dí, appena posso, e pure non mi sento piú timido ad esternarmi con le mie puttanate.
      Ma l’ingrossarsi delle fila degli autori porta inevitabilmente a un grado piú ridotto di “affinitá intellettiva e spirituale” tra i medesimi.
      Credo sarebbe bello si vincesse la sfida di riuscire a mantenere vivo il clima di giocoso rispetto che vige tra i multibblogguisti di PV malgrado le naturali divergenze di opinioni, le frasi magari che vediamo scritte che ci piacciono meno che le confesso, qua e lá mi capita di incappare ( seppur raramente ) pure a me.
      Non so se faccio la cosa giusta, ma in genere ne prendo atto come di un’ ulteriore manifestazione dello spirito umano “Humanum sum, et nihil humano mihi alieno puto”. Se magari ho tempo a sufficienza, l’ umore e il buzzo buono magari imbastisco una risposta ma raddoppiando l’attenzione su ció che scrivo e come, cercando di essere il piú costruttivo e meno critico possibile.
      E adesso aprofitto di tutta sta solfa per vedere se son capace di linkare una immagine senza m’incasinare:

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 5 giugno 2014 at 23:56

      Una annunciazione di Filippo Lippi che sta alla National Gallery a Londra.
      Sono rimasto incantato per parecchi minuti a guardarla.
      Meno male che ero da solo, senza nessuno a tirarmi la manica.
      Non c’entra naturalmente un cazzo con questa conversa ma avrei piacere a segnalarla all’ attenzione del signor @epicuro che mi azzardo a pensare ne sappia apprezzare la delicata e giocosa poesia.

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    • Caro AtiLeong, la ringrazio dell’omaggio, tanto più che il buon Filippo è uno dei miei pittori preferiti, di cui ho potuto apprezzare il ciclo di affreschi nel Duomo di Spoleto, tappa frequente l’Umbria quando scendo. Lui amava queste lunette ed ha influenzato il grande Botticelli
      Ho pensato a lei l’altro giorno perchè una spiaggia dell’Algarve è stata definita la più bella d’Europa, Ponta da Pientida o qualcosa del genere, mi auguro un giorno di poterci andare con lei e con la splendida Zezinha ;;)

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      • piranha
      • piranha

      • 6 giugno 2014 at 9:57

      @oasiall,@dragodoro,non le IGNORO,ma non le condivido,vivo il tempo presente,consco terzani tiziano ma non ho mai letto nessun libro scritto da lui,e cerchero di porre rimedio a questa mia lacuna.Mi spiace che tu ti sia offeso,non era mia intenzione,ma sicuramente sono un ignorante,in questo campo cosi come tu lo sei in altri.Oasiall,tu sei maestro di cultura,mentre io nella mia ignoranza culturale posso dirti che sono maestro di vita,e ricorda istruzione non è sinonimo di intelligenza.La voglio chiudere qui questa polemica che non porta a nulla di costruttivo,sarebbe facile offendere ma non è nel mio stile.Comunque seguiro il tuo consiglio,acquistero quanto prima un libro di tiziano terzani.A proposito di sitar,è uno strumento che conosco benissimo e mi capita spesso di sentirlo suonare da indiani che frequento qui in italia.Buona suonata. :youdaman

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    • Caro @Piranha, un grandissimo filosofo, Alvaro Vitali, meglio conosciuto come Pierino, distingueva l’ignoranza idraulica da quella sessuale: l’ignorante idraulico non capisce un tubo, l’ignorante sessuale non capisce un cazzo :)) Tutti siamo ignoranti nei settori che non ci competono, io in informatica ed in musica, anche se sono un esperto di Orietta Berti, “finchè la mazza va, falla trombare, finchè la mazza va, non la lasciare…” la conosci? :))
      Io ho suonato 8 anni al conservatorio, ma non mi hanno mai aperto ;;)

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      • Matt
      • Matt

      • 6 giugno 2014 at 10:25

      @AtiLeong @piranha conoscere Terzani attraverso la sua ultima intervista puo’ essere fuorviante. Si potrebbe pensare che fosse un santone trombone arrivato a quel punto per fancazzismo o noia. Invece è stato prima di tutto un grande reporter e un grande viaggiatore, ha vissuto a lungo in Asia, testimone in prima linea della guerra in Vietnam, della tragedia in Cambogia e soprattutto della trasformazione della Cina e dell’Asia. Cito ad esempio il libro “Buonanotte Signor Lenin” reportage di un suo viaggio in tutta l’ex Unione Sovietica appena si era dissolta, o “Un indovino mi disse” dove lui viaggia per un anno in tutta l’Asia senza mai volare in quanto l’indovino gli aveva predetto una sciagura aerea. Allego foto di quando era “normale”

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      • oasiall

      • 6 giugno 2014 at 11:08

      Matt,

      http://www.youtube.com/watch?v=LAYhiaPeOLE

      qui c’è un’intervista di Terzani molto bella. Dove era “normale”…….

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      • il sindaco
      • il sindaco

      • 6 giugno 2014 at 11:33

      Sono d accordo a 100 % col sig @Matt. Terzani in veste di giornalista reporter e’ immenso “mcchia di leopardo” e ” fantasmi” sono 2 capolavori che descrivono alla perfezione il dramma vissuto dalla popolazione cambogiana e viet. Lui racconta il tutto in maniera dettagliata e asettica come un vero cronista, il tutto fa capire al lettore molte cose. Poi nella versione santone, rimanendo cmq un grande perde di incisivita e scade nel personale e qui il giudizio su di lui diventa soggettivo. Terzani cmq rimane uno dei piu’ grandi scrittori contemporanei, su questo non ce’ dibattito.

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      • piranha
      • piranha

      • 6 giugno 2014 at 11:54

      @epicuro,concordo.

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      • oasiall

      • 6 giugno 2014 at 12:03

      il sindaco,

      Sindaco non capisco perchè tutti avete st’immagine di Terzani postmalattia santone, come se fosse impazzito. Io lo definisco il grande saggio perchè diceva cose di buon senso, cose semplici e banali se vogliamo ma di immenso valore umano. Se tutto questo è pazzia e non è normalità penso che in questo mondo stiamo messi proprio male. Se sia uno dei più grandi scrittori contemporanei non lo so, del Terzani giornalista non mi sono mai appassionato. Penso fosse una gran brava persona. Certo mi rendo conto che per me è più facile capirlo quando hai un male quotidiano diventi più contemplativo e vedi le cose in maniera differente. Poi ci sono alcuni di noi che preferiscono dei ritmi di vita più lenti, Terzani diceva ” ho abbandonato le autostrade, preferisco i sentieri di campagna”. Prima di partire mi ricordo ero all’Università mi sarebbe piaciuto studiare lettere ma nella mia città non c’era questa facoltà. La mia famiglia mi fece capire chiaramente che sostenere le spese per una laurea non spendibile sul mercato del lavoro non era il caso. Mi iscritti ad ingegneria informatica dopo un mese abbandonai dopo aver capito che in cinque anni di studio difficilmente avremmo fatto qualcosa di pratico e la matematica mal la digerivo. Così cambiai in Giurisprudenza. Mi ricordi ancora quel corso dove c’era questo grande professore, il cazzo con la panza, disgustoso alla vita. Di fianco a lui l’assistente, povera donna, sempre silenziosa il cui unico compito era quello di mettere delle slides su un proiettore, stare muta e magari fargli un pompino durante l’intervallo. Appena fu proiettata la prima slide, tutti iniziarano a copiare quello che era scritto. Il grande Prof. si alzò in piedi gridando ” Non dovete scrivere nulla, nella nuova edizione del mio libro di prossima pubblicazione ci sono tutte le slides e mi raccomando chi non lo porta all’esame sarà bocciato”. Ecco dopo aver speso all’incirca 50 euro di libro, andai in libreria a comprare la nuova edizione era identico al precedente con l’aggiunta delle sole slides. Il 50 per cento di quel testo incomprensibile, parole e paroloni butta li a caso. Questa era la cultura in Italia. Pensa tu uno come Terzani ministro dell’Istruzione che dice agli studenti ” fate quello che vi piace” che usa un linguaggio compresibile a tutti….

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      • il sindaco
      • il sindaco

      • 6 giugno 2014 at 12:27

      Grande @oasiall, intanto ti saluto e ti faccio i piu sinceri comlimenti per quello che scrivi e per come lo scrivi, su Terzaninon ho mai detto che fosse un pazzo, anzi lo reputo un filosofo della vita, io ho detto solo che per il mio gusto personale lo preferisco nella versione di cronista il suo modo di sfcrivere dettagliato e chiaro fa comprendere il dramma di questi popoli a tutti in maniera molto oggettiva. Poi dopo la malattia ha cominciato a scrivere di spiritualita e qui il terreno si fa tortuoso perche per quanto giuste siano le sue idee, sono inevitabilmente molto soggettive. To faccio un esempio stupido come il sottoscritto, a un concerto odio chi dopo la canzone ha la presunzione di volertela spiegare, cantala e fatti i cazzi tuoi che il senso lo trovo io. Tutto qui.

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      • Matt
      • Matt

      • 6 giugno 2014 at 12:44

      @Oasiall nemmeno io volevo dire che da anziano era un pazzo o un trombone, ho solo detto che chi non conosce il suo percorso di vita potrebbe prenderlo per tale. Tutto qui. Per il resto ottimizzo l’ottima spiegazione del Sig.Sindaco di Venezia (che al momento mi sembra abbia altre gatte da pelare…)

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        • il sindaco
        • il sindaco

        • 6 giugno 2014 at 13:34

        Sono solo invidiosi….prima di me ci fu unaltro Mose che spostava le acque,io continuo la sua opera a prezzo deb
        Ito.ahahahah Orsoni, noi veneziani ti vogliamo bene, fatti vedere in giro che te lo facciamo capire…

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      • oasiall

      • 6 giugno 2014 at 14:57

      piranha,

      visto che ti occupi di agricoltura
      dai uno sguardo a questo

      http://www.youtube.com/watch?v=-5i6vXsBXKI

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      • piranha
      • piranha

      • 6 giugno 2014 at 18:12

      @oasiall,grazie del regalo,e grande Fukuoka.Purtroppo o per fortuna come diceva i grande GABER non riusciamo a fare a meno della chimica.Mercoledi’ quindi due giorni orsono ha ricevuto la visita di un ente che mi ha controllato tutto in quanto i miei prodotti sono certificati,e di conseguenza visto che quasi tutto il mio venduto è destinato alla germania devo anche sottostare giustamente a determinate regole che la cee mi impone e non solo,anche regole interne delle nazioni proprie.per quanto riguarda la germania non basta la mia certificazione,alcune rivendite e quindi si parla di catene di supermercati non si accontentano della certificazione,ma si procede all’analisi su detrminati principi attivi,propri dei pesticidi.Nel caso si trovino determinate sostanze viene immediatamente bloccato l’acquisto dei prodotti che io vendo per uso alimtare.Ora non tutti i grossisti finali richiedono la certificazione e quindi minimamente pensano a fare analisi perché costose,ma per quel che riguarda me non ci sono mai stati problemi.Con questo non voglio dire che non ne uso,ma solo quelli consenti ,rispettando sempre i tempi di carenza.Per quanto riguarda il BIO,non mi sento di dire nulla perché purtroppo non ne parlerei bene,e quindi rimarrebbe scritto.
      Dimenticavo,alcuni prodotti chimici di cui è vietata la vendita in italia perché cancerogeni,vengono tranquillamente usati in altre nazioni sulla frutta perché ne raddoppia la grandezza oltre a velocizzare la cresitàQuindi,di quale cee vogliamo parlare se poi alla fine ognuno fa come vuole?

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      • aurelius
      • aurelius

      • 7 giugno 2014 at 7:23

      :)) N.P.C.D. :))

      http://www.youtube.com/watch?v=C77JIEDv4-o

      …la confusione e’ allegria !!! :doubleup

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      • piranha
      • piranha

      • 7 giugno 2014 at 8:58

      @aurè,concordo.

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      • Zest
      • Zest

      • 7 giugno 2014 at 12:55

      @oasiall

      ti faccio doppi complimenti per gli aneddoti che hai condiviso con noi riguardo l’india e Terzani, come tu sai e dalle foto che hai visto sul mio forum riservato, ho avuto anch’io una profonda esperienza con l’India, iltre un anno di vita vissuta a quelle latitudini dove ancora ad oggi ricordo ogni momento da me passato, non ho avuto la fortuna come te di incontrare Terzani, pero’ nel mio cammino ho conosciuto santoni e guru indiani che non erano da meno del Maestro….
      I miei sinceri complimenti Armando :-)

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      • piranha
      • piranha

      • 7 giugno 2014 at 14:35

      @zest,ciao compare,come sta procedendo la vacanza?Spero bene,facci sapere magari postando qualche foto delle filippine e spiagge e mare.Ciao.
      Scusa,non sapevo che avessi un forum riservato.

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      • oasiall

      • 7 giugno 2014 at 19:14

      Zest,

      Grazie grande CheFFone, io non è che ho fatto grandi esperienze però quelle poche le ho vissute intensamente. Non facciamo nomi qua :-) Anche quando ho scoperto il tuo sono rimasto un po perplesso non posso mica rivelare a tutto l’internets che ti chiami POLLASTRONE Liberato
      tu per me sei e resterai @Zest l’@Innominato! Il Terzani della Gnocca e non è poco :-)

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