• AtiLeong
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    • 16 agosto 2014 in Vita

    La DOTTORESSA DELLA CASERMA DEGLI ALPINI- parte 9ª ( i bruciori )

    Nel freddo antelucano di quest’ inverno annunciato le camerate straripanti d’alpini si svegliano.
    Qualcuno giá accenna conversazioni coi vicini ma i piú, assonnati lottano con calzetti, pantaloni, maglie e scarponi silenziosamente.
    Poco a poco i bagni si affollano in un crescente vociare.
    Eccheggia una bestemmia con accento meridionale venire da chissachí e chissaperché.
    Loris Benazzi con gl’ occhi ancora cisposi si incammina rapido verso i pisciatoi che la vescica pare volergli esplodere.
    Libera frettoloso l’uccello dalle mutande e lo sfoga soddisfatto sulla ceramica ma un bruciore intenso lo pugnala inaspettatamente. Gli par di pisciare pezzetti di vetro: guarda sorpreso in basso e vede una macchiolina di liquido giallognolo sulla punta del dolorante membro: finisce faticosamente la pisciata osservado preoccupato il fluire dell’ urina che pare a volte trascinare un poco di liqudo purulento. Alla fine circospetto si scappella e osserva ansioso il glande: é ancora lí, intatto, solo un po’ sporco dello schifoso liquiduccio che oltretutto pare esalare una calda puzza, vede inoltre che anche gli slip hanno una macchia giallastra.
    Una tetra paura lo attanaglia mentre cerca di ricomporsi e sembrare normale e completare le rotinarie abluzioni del mattino.
    “Ho il cancro alla prostata” si ripete tra se, disperato. “Mi ricordo, zio Evaristo, che l’ hanno operato e tutto ma é morto lo stesso”.
    “Perché proprio a me? Ho vent’anni solamente…puo venire il cancro con vent’anni? Non viene solo ai vecchi ? Io saró lo sfigato di un caso raro”.
    “Addio bei sogni di future glorie: la jaguar nera e l’ hotel di lusso dove svegliarsi la mattina con una splendida fotomodella al fianco che addormentata mi offre la visione delle sue chiome bionde e della sua schiena nuda appagata dalla travolgente notte d’amore che gli ho dato.”
    Immagina invece risvegli in un letto d’ospedale con un pigiama da nonno e per vicino un vecchiotto smunto che inscena una fiacca giovialitá per far finta di stare bene”.
    Dopo aver prefigurato i suoi ultimi tristi giorni, decide, in un fremito di drammatico coraggio di lottare con tutte le sue forze contro la malattia: “se preso presto é piú facile da curare” si ripete adesso speranzoso.
    Che fare? Andare dal medico, presto, quanto prima possibile.
    “La diagnosi precoce é fondamentale per il miglioramento della prognosi”
    Si ricordava un autorevole e serio professore sciorinare compito in una rubrica medica dopo il tg1 del sabato, qualche settimana prima quando era in licenza e aveva appena finito gli gnocchi al ragú che gli aveva fatto la mamma per pranzo.

    Silenzio e penombra lo accolgono quando arriva nella deserta sala d’attesa dell’ambulatorio medico della caserma. Si siede cautelosamente educato nella sgangherata panca per paura che gli si sfasci sotto e sorride amichevole come se ci fosse la qualcuno ma davanti a lui c’é solo un quadro: il classico paesaggio montano con tanto di prato, malga, maestosi abeti e cime innevate sullo sfondo, ma anche lí non c’é traccia d’umana presenza.
    Intimidito continua a sorridere e, tanto per far qualcosa, si guarda dietro: anche lí un quadro, é un gruppo di soldati con divise che paiono dell’epoca napoleonica ritratti mentre entrano in battaglia, in primo piano risalta un tipo con una divisa rosso fuoco dalla faccia patibolare e occhi spiritati e feroci.
    Mentre indugia sulla inquietante ma quasi ridicola immagine che, malgrado Benazzi non lo sappia, é di Fra Diavolo finito lí diosolosacome, rumori di passi e porte aprirsi indicano che qualcuno sta arrivando: prepara una posa virile e affascinante per ricevere quella che immagina essere la bella dottoressa.
    Ma chi fa capolino dall’uscio é Albertino che lo guarda mellifluo ma un po’ schivo “Eilá” lo apostrofa senza giá piú guardarlo mentre apre l’ambulatorio “la dottoressa arriva giá, sai” continua con paternalistica condiscendenza. “Chi cazzo si crede di essere ‘sto frocio?” pensa stizzito Benazzi ma, all’improvviso serio e un po’ irrigidito esterna solo un laconico “O.K”.
    Albertino sparisce rapido dietro alla porta come se fosse molto occupato, un professionista pieno di responsabilitá: deve far pesare al paziente di turno il suo potere in quell’ angolo di caserma.
    Benazzi comincia a immaginare possibili punizioni da impartire con un gruppetto di alpini a quel culattone di merda.
    E mentre sogna il finocchietto inginocchiato a chiedere pietá tra le lacrime, arriva trafelata e un po’ ingobbita dal freddo la dottoressa.
    Lo squadra con simpatica sorpresa “Ciao!” dice affabile.
    “Hai bisogno di parlare con me?”. Loris é preso in contropiede da tanta cortese semplicitá “Si, é che…” inizia incerto. “ Parliamo subito di lá” chiarisce accennando all’ ambulatorio la dottoressa “dammi solo un minutino”.


    AtiLeong ha scritto anche:



      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 16 agosto 2014 at 17:14

      Con questo brano porto a compimento la pubblicazione di quel che avevo scritto ( anni 2005- 2006 circa) di questo racconto.
      Non l’ho terminato anche perché mi son imbarcato in un’ altra “impresa letteraria”
      E l’ho riesumato perché mi pareva che avesse uno stile adatto ad esser pubblicato qui su PV….
      Ho la tentazione a sto punto di riprenderlo e delle idee mi frullano ( un idea di massima di come continuasse e finisse la storia l’ho sempre avuta ) .
      Naturalmente appena scrivo qualche pesSetto lo pubblico subito qua quindi…. :heyhey

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      • piranha
      • piranha

      • 16 agosto 2014 at 17:25

      @AtiLeong,la prego,non ci lasci sulle spine,termini il suo racconto quanto prima.grazie.

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 16 agosto 2014 at 17:31

      Ci proveró signor @piranha , glielo prometto..ma ci vorrá qualche tempo..peraltro in agosto ho sempre la casa piena di gente ( vivo al mare….) e avere un pomeriggio libero solitario come oggi é una raritá…

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    • Ottimizzo ™ Signor Leone,
      Se ha idea di come e quando finirà questa storia La prego di procedere, compatibilmente con i Suoi impegni e quando più Le aggrada, con la stesura e pubblicaZZione del prosieguo.
      :dreaming

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      • piranha
      • piranha

      • 17 agosto 2014 at 11:37

      @AtiLeong,si prenda il tempo di cui ha bisogno,eper quel che mi riguarda si potrebbe aprire una lotteria,chi indovina chi sarà colui che farà la festa alla dottoressa vince una bottiglia di rum gentilmente messa in palio dal CapeTano@LittleTruths che sicuramente non si tirerà indietro.

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    • piranha:
      @AtiLeong,si prenda il tempo di cui ha bisogno,eper quel che mi riguarda si potrebbe aprire una lotteria,chi indovina chi sarà colui che farà la festa alla dottoressa vince una bottiglia di rum gentilmente messa in palio dal CapeTano@LittleTruths che sicuramente non si tirerà indietro.

      Ottimizzo ™ la proposta del buon vecchio @piranha appoggiandoglielo tutto.
      Bottiglia di Rum El Dorado 12 anni in palio per colui che addivinerà quale tra i personaggi della saga “La Dottoressa della caserma degli Alpini” del Signor Attilio Leone finirà per infilzare la Dottoressa :bz
      Attendiamo comunque il nulla osta dell’Autore per procedere al bando ufficiale…
      :dreaming

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      • luporosso
      • luporosso

      • 17 agosto 2014 at 14:34

      Egregio Sr. @AtiLeong, continui, La prego, sia al ritmo che sia.
      Che poi un pó di attesa contribuisce alla suspense. Até sempre!

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      • Matt
      • Matt

      • 17 agosto 2014 at 15:10

      Signor Atileong l’opera non deve restare incompiuta, tanto piu’ che l’autore nel fattempo è maturato… ;-)

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      • luporosso
      • luporosso

      • 17 agosto 2014 at 16:32

      Peró diamogli tempo, che a Norman Mailer non é che gli mettessero tutta ‘sta fretta, caspiterina!
      B-) :dreaming

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      • dionisio
      • dionisio

      • 17 agosto 2014 at 16:43

      Esimio dottore …lo appoggio a lei ed a tutti gli amici intervenuti nella richiesta del prosieguo di SI’ fatto capolavoro letterario …che come lei ben sapra’seguo con interesse .
      Restando in trepidante attesa le invio i miei saluti in uno ai miei complimenti per gli scritti fin’ora pubblicati

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 18 agosto 2014 at 17:01

      Chi riuscirá a infilzare la dottoressa:
      a) Attilio Rampin
      b) Il Tenente Zanetti
      c) Loris Benazzi il romagnolo
      d) il goliardico Beppe Dal Poz
      e) la vapirina Dorina
      f) Nessuno ….
      :pig

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