• Principi di microeconomia : come evitare le rotture di coglioni

    Cavi Amici della Filibusta, vorrei condividere alcuni studi e riflessioni che ho fatto negli anni al fine di evitare le rotture di coglioni su cose che possono essere di comune interesse, rotture di coglioni che presumo anche voi detestiate (ci sono anche quelli che le cercano, soprattutto gli piace romperli i coglioni, come se fosse una mission).

    Il principio base per evitare le rotture di coglioni è quello di fare le cose al contrario rispetto agli altri attori del mercato, mi spiego meglio con qualche esempio pratico.

    Ponti e festività

    Premesso che secondo il sottoscritto la cosa migliore sarebbe quella di toglierli tutti aumentando in misura equivalente le ferie che poi uno si prende quando vuole, i ponti e le festività sono una rovina, un paese intero che si blocca a livello produttivo, lo stesso avviene nei giorni immediatamente precedenti quando la gente si fa prendere dall’euforia ed inizia a pensarci e lo stesso avviene nei giorni successivi quando la gente deve raccontare quello che ha fatto e riprendere il via.

    Assolutamente da evitare per i viaggi, questo è noto, costa tutto di più, voli e logistica in generale. Se proprio è necessario si può però aprire qualche margine interessante su date strane e comunemente nemmeno considerate, il contrario delle cose appunto. I voli nelle date del 25/12 e del 31/12 possono essere un esempio valido già testato così come i rientri un paio di giorni dopo la ripresa produttiva.

    Stessa cosa quando si sente dire : “Oh ! Andiamo là perché c’è….” Ecco, sicuramente ci andranno tutti e troverai infinite rotture di coglioni, vai sempre dove non c’è, è meglio e oltretutto ti capitano le più belle situazioni impreviste.

    Poste e banche

    Le Poste sono da evitare quando possibile come la peste, rottura di coglioni che non finisce più dalle file che ci sono, ormai fanno tutto (troppo), dal bollettino al permesso di soggiorno alla polizza assicurativa alla sim del telefono e ci capita la gente più assurda.

    Ovviamente ho attivato tutti i Rid possibili immaginabili sulle utenze, rifiuti compresi, ho attivato la PEC (Posta Elettronica Certificata) per evitare per quanto possibile di spedire e ricevere raccomandate cartacee, se proprio capita di doverci andare per ritirare la multa o qualche altro cazzo l’unico orario plausibile è il pomeriggio tra le 14.30 e le 15.00, non ci sono gli anziani che vanno lì per fare due chiacchere e passare la giornata, la gente in genere subito dopo pranzo non si vuole sbattere (sempre il principio del contrario appunto) e si evita pure il cambio turno e la conseguente riorganizzazione successiva delle 14.00.

    Inoltre se si deve spedire qualcosa, vedi il passaporto per chiedere un visto, il corriere delle poste parte alle 16.00, spedire nella fascia oraria che ho suggerito è come avere spedito la mattina alle 8.00, con buona pace per chi ha fatto nottataccia la sera prima.

    Con le banche è ancora più facile, ormai fai tutto con l’home banking, io in banca ci vado soltanto se ho degli assegni da versare (e cerco sempre e comunque di farmi fare i bonifici) o se devo fare un assegno circolare, stop. Comunque anche lì l’orario migliore è nella prima riapertura pomeridiana.

    Certificati medici e ricette

    Dal certificato di idoneità all’attività sportiva che ti chiedono in palestra alla necessità di farsi fare la ricetta per il cialis o magari per un antibiotico, andare dal medico curante, tra l’appuntamento che devi prendere e la coda che ti becchi comunque perché tanto l’ordine non viene mai rispettato, è diventato ormai fonte inesauribile di rottura di coglioni.

    Io ho risolto così, di certificati medici per la palestra ne ho due di due medici diversi, porto sempre gli stessi due alternandoli ogni anno, faccio la fotocopia cambiando la data, poi in palestra gli dico : “tieni, questo è il certificato medico, è già la copia per voi”, mi dicono anche grazie perché non devono fare la fotocopia.

    Per il cialis (ma qualche volta l’ho fatto anche per l’antibiotico di uso comune che tanto sapevo mi avrebbe prescritto il medico), ho una carta intestata su word di un bel celestino che sa tanto di ospedale, i dati sono i miei, mettendo soltanto il Dr. generico, la stampo su carta bianca (come quella che usano i medici per le cose non coperte dal servizio sanitario) e poi mi auto-prescrivo, la timbrano e me la rendono, mai avuto problemi (magari evitate di provarci con gli stupefacenti, non penso che la cosa sarebbe così facile).

    Addirittura su word mi sono anche ricostruito una cartella di pronto soccorso con tanto di grafica che a volte ho utilizzato per farmi sospendere l’abbonamento in palestra quando andavo via ed avevo già esaurito il periodo di sospensione massimo previsto.

    Il giorno delle tre streghe

    Questo giorno è noto tra gli Amici che masticano un pò di finanza, è il giorno in cui in borsa vanno in scadenza tecnica molti contratti derivati, è il giorno in cui il mercato può cambiare molto velocemente.

    Il giorno delle tre streghe nella quotidianità è anche quando vai a fare la spesa (se vivi da solo ovviamente). La spesa è una delle cose che odio di più nella vita e che veramente mi rompe i coglioni, sono riuscito ad organizzarmi per fare tutto soltanto una volta a settimana, però devo fare il carrellone, ho ottimizzato i tempi al massimo, 1 ora e 1/2 da quando parto da casa compresa andata e ritorno per una spesa settimanale, potrei far meglio soltanto lasciando aperta una finestra e tirandoci i sacchi della spesa dentro quando arrivo a casa.

    Questi ottimi risultati non sono frutto dell’improvvisazione, ci ho studiato sopra per anni poi sono riuscito a trovare l’algoritmo ideale ed il risultato è che il giorno migliore è il mercoledì e per sicurezza comunque vengo via dal lavoro anche un’ora prima.

    Il motivo è facilmente spiegabile, il sabato ovviamente vanno tutti per necessità lavorativa (se però uno è costretto non male anche il sabato sera alle 20 prima della chiusura delle 21, tutti sono a fonarsi i capelli, c’è la possibilità di fare un’incursione rapida da forze speciali, ci capitano anche donnine single dell’ultimo minuto e ci sono gli sconti del 40% alla gastronomia nell’ultima ora di apertura), il venerdì ci sono quelli che vanno il giorno prima perché sanno che il giorno dopo c’è casino, il giovedì ci sono quelli che hanno capito un po’ di più e giocano di anticipo su quelli del venerdì, il lunedì vanno tutti perché dopo il weekend (soprattutto se sono stati fuori) hanno il frigo vuoto, il martedì ci sono quelli che resistono con il frigo vuoto per evitare il casino del lunedì, il mercoledì a metà pomeriggio non c’è nessuno. Da evitare sempre e comunque la mattina quando ci sono i pensionati che pesano un carciofo alla volta e parcheggiano i carelli in stile barricata rivoluzionaria

    Il benzinaio

    E’ ovvio che se ti ricordi che sei in riserva mentre vai al lavoro oppure quando esci trovi casino, così come trovi casino se pensi di andare a fare benzina il sabato mattina mentre fai la giratina così magari lavi anche l’auto e controlli le gomme (altro casino e rotture di coglioni pure lì).

    Inutile tenere a mente questa cosa, ci saranno quelle due sere a settimana in cui uno esce, ecco, quando torni la notte (non quando esci) se sei all’ultima tacca o anche qualcosina sopra, non importa aspettare la riserva, fai il pieno con il bancomat, tanto inutile mettere venti euro alla volta, la benzina la consumi lo stesso, fai il pieno con il bancomat e magari per una settimana non ci ritorni più, non parli nemmeno con l’omino ed al self risparmi pure qualcosa.

    Il fai da te

    Io di cose manuali fino a che non sono andato a vivere da solo sapevo fare ben poco, poi ho capito che quando hai a che fare con qualcuno che non sia una macchina, cioè devi chiamare qualcuno per farti fare qualcosa, oltre a spendere la cosa diventa una vera rottura di coglioni.

    Fissi e poi arriva dopo e te stai lì ad aspettare oppure fissi ad un’ora e ti chiama proprio all’ora in cui hai fissato (non prima) per dirti che arriva in ritardo di un’altra ora, non ne potevo più di queste menate, meno ho a che fare con le persone e meglio è, ho detto basta.

    Mi sono reso conto che se ti ci metti tante piccole cose le risolvi, certo ci vogliono un po’ di attrezzi, come hanno sempre avuto i nostri babbi del resto, ed un po’ di buona volontà, però te le fai quando hai voglia e nei tempi che preferisci e ti stanno più comodi.

    Piccole cose come cambiare la seggetta al wc, stasare un lavandino od un acquaio, smontare una mensola che sta cedendo e rinforzare i fori con un po’ di stucco rimettendo dei tasselli nuovi, baypassare un termostato di una caldaia guasto per non rimanere al freddo mentre aspetti l’assistenza per giorni, riprendere con un po’ di bianco una macchia di vino su una parete che hai fatto una sera da ubriaco mentre ballavi da solo in casa, cose così.

    Non parlare con nessuno

    Diamo per scontato che parlare con le persone è nella maggior parte dei casi una rottura di coglioni, chiacchere inutili intendo, soprattutto nessuno vuole ascoltare davvero, tutti vogliono solo raccontarti i cazzi loro, oltretutto è un tormento per le orecchie quando senti dire cazzate e non replichi per non proseguire ulteriormente l’inutile conversazione.

    Se si prescinde dalla casa in cima alla montagna per questioni prettamente organizzative, gli accorgimenti possono essere molteplici, in palestra ad esempio non bisogna fare come tutti (il principio del contrario appunto) che nello spogliatoio prendono sempre lo stesso armadietto e si cambiano sempre sullo stesso angolo di panca, come con i banchi alle elementari, facendo così nel tempo fidelizzi, le chiacchere inutili vengono automatiche, bisogna cambiare armadietto in continuazione, addirittura sala dello spogliatoio se possibile, perfino spogliatoio se ce ne sono più di uno.

    Se al tuo Bar Caffè preferito per la tua pastina e cappuccino a merenda trovi sempre quello o quell’altro che pretenderebbero di ragionare mentre ti stai gustando la pasta (oltretutto magari perché invece loro l’hanno appena mangiata), cambia orario, tanto tutti ci vanno alle 16/16.30, io ho iniziato ad andarci alle 15/15.30 se vado più tardi vado in un Bar diverso non preferito

    Potrei andare avanti all’infinito su queste cose, ma questo 3D è diventato già troppo lungo e rischierei di apparire davvero paranoico, mi piacerebbe però confrontarmi con gli Amici di PV su queste cose, anche altre che non ho citato che vi possono venire a mente, condividere idee e soluzioni per evitare le rotture di coglioni penso sia utile, può semplificare un po’ la vita a tutti noi nella quotidiana lotta per la sopravvivenza.


    DrMichaelFlorentine ha scritto anche:



      • eggplant hunter

      • 25 giugno 2014 at 1:13

      devo dire che ho sempre apprezzato i tuoi scritti; belli questi accorgimenti, anche io la penso come te e devo dire che ho adottato i miei metodi…
      Ponti e festività evitare assolutamente cosi come gli altri seguono la moda io vado controcorrente….
      poste e banche; perché non andare alla posta privata per 50 centesimi in più ma non trovi mai nessuno…
      per quanto riguarda la spesa o quando devi mangiare fuori mi sono appuntato dove si mangia bene e quando si trova meno folla. ad esempio il giovedì cè meno folla li, mentre il martedì non trovi nessuno in quel ristorantino all’angolo etc.etc. idem per la palestra ci vado quando magari non ci sono corsi come functional,zumba o pilates in modo da trovare meno gente e più attrezzi liberi,il benzinaio invece il problema non si pone ci sono talmente di quelle pompe di benzina dalle mie parti…
      Anche se ne ho trovata una col miglior rapporto qualità-prezzo-folla e ci vado di quel giorno in cui non trovo nessuno e faccio il pieno. Ovviamente è un mio punto di vista, parecchi mi hanno criticato e sono liberi di farlo, non deve piacere a nessuno ma io mi trovo bene cosi.

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      • il sindaco
      • il sindaco

      • 25 giugno 2014 at 1:17

      Complimeti Dottore, sottoscrivo tutto, tranne il benzinaio perche io non guido pur avend la patente. Sulle poste sono d cordo al 1000% io odio gli uffici postali, e chi ci lavora, mi duole dirlo ma lo penso….sono degli inetti, senza offesa per nessuno. Pensa che io ci lavoro in un bar osteria, e adesso ormai e’ uno sfogatoio sociale a tempo pieno. Una volta ci si divertiva a lovoro ma ultimamente i casi umani sono aumentati in maniera vertiginosa. Problemi cazzi privati frustrati maleducati con la pretesache tu debba per forza stare li ad ascoltare, altrimenti sei antipatico. A fino anno saluto e grazie di tutto. Se devo sentire i cazzi altrui e le loro paranoie mi sarei aperto uno studio con lettino.

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    • Essì, daltronde non ci si arruola su PV solo per il fascino della bandiera nera e per i bei fringuelloni ™ ;;) che ivi bazzicano…
      Ottimizzo al massimo la questione della benzina in auto; ci tengo sempre il pieno ed in genere nelle giornate in cui fotto mezzo serbatoio o più passo dal benzinaio prima di rientrare e faccio il pieno. Oltretutto questo è anche un modo per sprecare meno benzina perché il carburante è volatile e quanto più vuoto è il serbatoio tanto più liquido evapora che sarà poi soffiato fuori dall’ingresso di nuovo liquido quando si rifà il pieno.
      Questo fenomeno è evidente specialmente d’estate quando magari parcheggi la sera che stai già in riserva scarsa e poi all’indomani mattina metti in moto e stai praticamente a piedi.

      Ho già da quasi un decennio bandito salvo casi particolari l’uscire durante il weekend e sopratutto il sabato sera perché è patetico; questo è il giorno in cui escono tutti gli sfigati, i pecoroni, i desperados e le teste vacanti…c’è pieno di capre dappertutto e semplicemente non ha senso farlo perchè non c’è niente di buono in giro.
      Grazie al Cielo ho potuto permettermi di uscire tutti i giorni della settimana durante la stragrande maggior parte della vita, quindi perché mai farlo di sabato?
      Idem dicasi per le feste comandate; mai fare niente né andare da nessuna parte in quelle occasioni…c’è tutta una vita per farlo in condizioni ottimali, inutile sacrificare l’esperienza per unirsi al gregge. Extra bonus il giorno del mio compleanno; spegnere il cellulare e non farsi vedere da nessuno se non da quelli con cui hai deciso di trascorrerlo…poi il giorno dopo si riaccende, si ringrazia con un sms ognuno di quelli che ne hanno inviato uno, si risponde con un “mi piace” sulla bacheca a tutti quelli che hanno lasciato lì gli auguri, ed anche questa è fatta fino al prossimo anno.

      Ottimizzo il primo orario pomeridiano per le poste italiane. All’estero invece queste di solito non sono un problema.

      Capitolo palestra; cerco di andarci sempre a piedi anche se dista un paio di km. e cerco sempre di evitare di fare la doccia lì a meno che non stia facendo allenamento cardio (ovvero quasi mai)…quindi entro, mi alleno e me ne torno a casa per mangiare e farmi la doccia con calma nel bagno di casa mia. Se poi sto facendo allenamento cardio per cui i vestiti sono zuppi di sudore quando finisco oppure mi va di fare la sauna e cose del genere allora la doccia me la faccio lì e via.

      Sul cibo invece mi risulta proprio impossibile fare la spesa una volta a settimana…se mangio a casa tutti i giorni mi tocca farla ogni santo giorno o almeno a giorni alterni per quanto mangio… :D

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      • dionisio
      • dionisio

      • 25 giugno 2014 at 9:14

      Caro dottore ..devo esserti sincero questo tuo scritto mi piace molto…e per ben due motivi
      Il primo ..perche’ anche io tendo a comportarmi cosi’ ..e quindi spesa settimanale … orari “strani” per banche e poste …mi rompe parlare con la gente che puntualmente scambia la tua educazione come un semaforo verde alle loro elucubrazioni mentali….o meglio a liberi consulti lavorativi a gratisse su problemi causati loro da altri …..che poi scopri essere stati pagati profumatamente per far loro casini difficilmente rimediabili .
      Il secondo motivo…..piu’banale … visto che no sono il solo a comportarmi cosi’ …. posso anche tirare un sospiro di sollievo….. per gli altri sono io lo strano che si rompe di fare il pecorone.. .
      Saluti caro

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      • aurelius
      • aurelius

      • 25 giugno 2014 at 9:24

      Beh caro Dottore, piu’ o meno leggo e concordo…piu’ o meno.
      Logico che poi ognuno ha le sue impostazioni, o il suo carico di cose ed impegni per cui una cosa risulta piu’ o meno ” rottura di coglioni” !
      Altresi concordo sul fatto che un flino paranoico sembri…o che almeno intendi la vita come una battaglia da elmetto di ” Full metal jacket” !!! :ohplease ; ma un po’ da come ti ho visto, credo che al solito, la verita’ stia nel mezzo !
      Et quinTi spieCo:
      – Come hanno detto altri, Poste e Banche almeno da me, no problem. Orari prolungati, di sabato fino pomeriggio, quant’anche la Posta centrale di notte. Ma la uso poco. Banche certo ottimizzo anch’io tutto accreditato, e il piu’ possibile da casa con H.B. ( almeno su questo la tecnologia e’ utile).
      -Medici, ospedali e varie di vita base: tutto su appuntamento rispettato al millesimo. Ti guardano male sia se in anticipo che, figuriamoci, in ritardo. Torno ieri da uno specialista, poi sapete le vicende che m’azzopparon momentaneamente…devo dire tutto ok. Sempre perfetti, file zero, gente calma, appuntamenti rispettati, nessuno ti si mette dentro l’orecchio con chiacchiere inutili d’attesa. Puo’ sembrare atmosfera fredda, distante: ma si tratta solo di serenita’ nel constatare il servizio reso o offerto. E questo appunto serve a non farti uscire coll’elmetto.
      Dal tecnico x internet a casa, un idraulico, consegne a casa,a un avv.to o medico, o agenzia di case, o altro…Appuntamento. Fine.
      – Palestra e svago: palestra poca per ovvi motivi; piscina e sauna in relax, agreable. Non necessita parlare con qualcuno forzatamente, ma chiacchiera e saluto con bella signora, massaggiatrice thai, sguardi vari in giro…beh si, why not!
      svago: gironzolo, vicoli, negozi, saluti a vari commercianti amici. Cose cosi, che capitano: faccio giri, vedo gente…
      -Il benzinaio: non mi interessa. Piu’. E sono un uomo felice.
      -Ponti, festivita’, uscite saturnali con depilcigliatura: …bah, che vuoi che scrivo. Lo sai, forse abbiamo fatto indigestione. Ormai aborro, schifo, rifiuto netto della massa, della moda, del tanto per…del ” hai visto quel locale nuovo, hai sentito tizio che…” NO. Non vedo, non sento, non parlo. Piu’.
      Solamente qualche risto o pizzeria in compagnia, cene a casa, spettacoli degni e di mio interesse. Raramente sortite in locali ma non disco fobici, dove apparire come cometa trascendente luce eterna, a ricordo futuro pei posteri !!! :)
      – Ecco, Non parlare con nessuno: si beh certo, piu’ o meno. Cioe’ i coglioni erranti che fanno sanguinare le orecchie beh, lo sai…fuggirne.
      Stare ore con il vecchio, con uno sconosciuto, intavolare discorsi con ragazze sui tram, dietro un bancone bar; turisti, gente nuova e diversa da altri mondi e con altre lingue…si, perche’ no’. Io chiedo novita’, leggerezza, serenita’. La noia che mi da’ l’ovvio, lo scontato, il banale, il trito e ritrito, l’esserino che deve per forSa sentirsi piu’ sveglio…oddio. Basta.
      Meglio una vecchia a parla’ de cavoli e broccoli ar mercato.
      _ Ecco, spesa e mercato: caro mio, anche per deformazione professionale o comunque gusto mio personale beh…ci passo molto tempo. Giro per negozi, mercatini, alimentari, supermercati, enoteche…Me piace proprio gira’ cor carello !!!
      E niente, cosi…poi direi infine che molto vedo e credo sia differente da posto a posto, da citta’ a citta’. ecco ti dicevo che quel che noto forse viene fatto da te, o in Italia magari da altri, con un principio di stranimento e mal sopportazione, magari da me, o all’estero o da altri, viene vissuto con piu’ calma o relax, o normalmente dati magari i buoni approcci al servizio.
      Anche la quantita’, e la qualita’, della Gggente che ci circonda quotidianamente caro Dottore…fa’ la differenza. Pochi, e poche cose, ma buone. Io vivo et ultimamente la penso cosi.
      Mi sono sfrondato di molti rami secchi, tra cose e persone.
      E vivo Libero e Leggero. In attesa dei tre cani e della casa in montagna.

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      • piranha
      • piranha

      • 25 giugno 2014 at 9:45

      Dottore illustrissimo,ne arrivo adesso dalla posta,ti giuro che è la verità,bene per ritirare l’ennesimo controllo dell’agenzia delle entrate che ancora devo aprire,non ne ho il coraggio,bene,devo dirti che le op dietro al bancone,sono state di una lentezza inaudita,pensavo ma se devono fare una sega al proprio uomo ma che iniziano il giorno prima?Comunque sia se ti capita entra in un uff postale polacco,trovi di tutto,dai pannolini ai detrsivi,ma non devi chiedere francobolli perchè sono appena finiti,insomma una specie di supermercato.Per quanto riguarda il resto che dire,io di solito delego mia moglie,e se deve fare la fila son cazzi suoi.Per tutto il resto più che darti ragione non posso fare.Ciao un saluto ci vediamo a fine settimana.

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      • onegold
      • onegold

      • 25 giugno 2014 at 10:19

      Carissimo, come non ottimizzarti in toto…
      Specialmente il fatto dell’ascoltare cazzate di altri… Un vero e proprio supplizio, meglio far finta di berle piuttosto che ribattere o non se ne esce più…

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      • Matt
      • Matt

      • 25 giugno 2014 at 12:37

      CaVo Dott.Michael molto interessante questo articolo, anche io tengo molto ad evitare le rotture di coglioni e soprattutto i loro responsabili.
      Ancora una volta si nota dal raffronto con i commenti di @aurelius e @piranha come solo in Italia gli adempimenti burocratici siano molto penosi: pagare tasse e tributi, o solo recarsi in posta o in banca è una grande rottura di coglioni in Italia mentre è un’esperienza quasi piacevole in altri paesi. Sembrano cose marginali ma in realtà determinano in parte la qualità della vita. Non è una novità, ma constatarlo ogni volta mi fa incazzare.

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    • Noi expat i vari disservizi non li proviamo da tempo, caro @DrMichael, ma apprezzabilissimi come sempre i suggerimenti del nostro Homus Practicus Utilis. Qualche anno fa rimasi scioccato alle poste di Lecce, dove per ritirare una raccomandata la fila andava oltre le porte di accesso e la signora aveva un pacchetto con le lettere non in ordine alfabetico, 15 minuti per ogni persona su 40 è presto fatto il conto.
      E’ troppo ovvio ma io avrei sottolineato l’importanza di spostarsi in bici (da uomo per poter installare un’eventuale amichetta) o in scooter.
      Sulla palestra ti consiglio di iscriverti a Lione, dove nessuno parla con nessuno e tutti odiano tutti, io invece 4 chiacchiere le scambio sempre volentieri e ovunque, appena attaccano coi loro problemi dico “e chi cazzo se ne fotte” e mi allontano :D

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 25 giugno 2014 at 13:27

      Ho letto con piacere tutti i commenti, su PV riesco sempre a non sentirmi troppo strano :)), graSSie per la solidarietà @eggplant hunter @il sindaco (dove vai a fine anno !?) @dionisio @piranha @onegold .
      Il suggerimento di @LittleTruths per affrontare il compleanno è buono :dreaming
      Si, Aurè a te ti ci vedo a girare con il cestino della spesa con il sorriso sulle labbra :)), già con il lavoro te la sei impostata diversamente, sei un expat e sei anche un pò già anziano :))
      Ah bè Amico @epicuro lo scooter è fondamentale, bravo, hai fatto bene a ricordarlo, io faccio più chilometri con quello che con la macchina, eeehhh… sai sennò che rotture di palle B-)
      Giusta anche l’osservazione di @Matt l’avevo fatta anche io leggendo i commenti.

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      • il sindaco
      • il sindaco

      • 25 giugno 2014 at 13:28

      Pongo un quisito a @tutti perche e’ una domanda che mi faccio spesso, ma secondo voi chi lavora nel pubblico in itagglia nasce cosi o ci diventa? Io me lo domando sempre, ogni volta che entro in posta o in qualsiasi ufficio pubblico mi sembra di essere un pesonaggio del telefilm anni 90 “ai confini della realta’”….

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 25 giugno 2014 at 13:29

      Comunque riguardo ai medici, io ho il mio migliore amico al quale il medico di famiglia è morto tre anni fa, sono tre anni che sta senza per non andare alla Asl a fare la nuova scelta e il nuovo libretto sanitario, anche lui si cura da solo :))

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 25 giugno 2014 at 13:34

      Diventano così CaVo @il sindaco , ho visto giovani menti brillanti appena uscite dall’università trasformarsi nel giro di pochi anni, ti ci porta l’ambiente, se oltretutto sei uno troppo attivo rompi pure i coglioni perchè fai emergere le inefficienze degli altri e quindi ti fanno la guerra. C’è cmq anche una componente soggettiva, e lì ci nasci, chi aspira al posto pubblico non brilla certo per iniziativa ;-)

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 25 giugno 2014 at 13:39

      Guardate, ritorno per un attimo sull’argomento palestra, ai confini della realtà come dice l’Amico Sindaco, io ho notato che gli istruttori fanno a tutti più o meno le stesse schede, cioè divise per gruppi muscolari su tre giorni, tutti fanno il lunedì, mercoledì e venerdì e tutti usano le stesse macchine del medesimo gruppo muscolare lo stesso giorno :))
      A nessuno viene in mente che se inverti i giorni della scheda non cambia niente ed eviti di fare code o sentirti dire : “oh ! mi fai fare una serie (che palle)”
      Io ho baypassato tutto il sistema, faccio senza scheda, gruppi mucolari completamente invertiti e ci vado il martedì, giovedì e domenica :))

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      • pelato
      • pelato

      • 25 giugno 2014 at 13:40

      io ho fregato la storia der benzinaio ho l auto a metano e il pieno quando lo faccio lo fo la mattina prima di entrare il mio metanaro apre alle 7 (e pure la domenica mattina è aperto)non condivido sulla spesa a me piace efarlo e poi ci sono supermercati aperti pure la domenica mattina sapete com èin vcchiaia so diventato mattutino :D (ma non la lidl purtroppo :Boh )

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      • il sindaco
      • il sindaco

      • 25 giugno 2014 at 13:44

      Dottore a fine anno mi scade il contratto dell osteria…il mio socio ha gli affari suoi io sono stanco, sono 6 anni piu 6 da dipendente che faccio avanti e indietro pago tasse ecc ecc e poi la mia citta e ‘ cambiata non so perche’ ….ormai siamo il dysneland galleggiante la gente non ci vive piu qui ed invasa da turisti low coast , i peggiori…..comandati da lobby di barcari abusivi e alla merce’ di affaristi da circo orfei….dove vao non so…vedremo…

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      • piranha
      • piranha

      • 25 giugno 2014 at 14:19

      @Sindaco,posso risponderti io,con cogniazione di causa.CI SI DIVENTA,ti obbligano quasi a diventare cosi,sennò corri il rischio di farti dei nemici,i nemici sono quelli che non fanno un cazzo tutto il giorno e come sport o hobby chiamalo come ti pare,rompono i coglioni a quelli che lavorano.Non posso farti degli esmpi ma se capiterà ti diro a viva voce.Rassegnati perchè le cose sono destinate a peggiorere.

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      • il sindaco
      • il sindaco

      • 25 giugno 2014 at 15:20

      Caro @piranha concordo…ci siamo gia’ capiti…..

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      • eggplant hunter

      • 25 giugno 2014 at 15:34

      DrMichaelFlorentine:
      Guardate, ritorno per un attimo sull’argomento palestra, ai confini della realtà come dice l’Amico Sindaco, io ho notato che gli istruttori fanno a tutti più o meno le stesse schede, cioè divise per gruppi muscolari su tre giorni, tutti fanno il lunedì, mercoledì e venerdì e tutti usano le stesse macchine del medesimo gruppo muscolare lo stesso giorno
      A nessuno viene in mente che se inverti i giorni della scheda non cambia niente ed eviti di fare code o sentirti dire : “oh ! mi fai fare una serie (che palle)”
      Io ho baypassato tutto il sistema, faccio senza scheda, gruppi mucolari completamente invertiti e ci vado il martedì, giovedì e domenica

      io invece vado negli orari morti cioè evito ldopo le 18 un casino della madonna e non ci vado tra le 10 e le 11.30 altro casino della madonna… il fatto è che più persone mi chiedono ma sei proprio strano perché vieni a questi orari qui?

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 25 giugno 2014 at 16:01

      Si @eggplant hunter concordo con te, anche io oltre ad avere scelto giorni diversi dai tipici ci vado comunque subito dopo le 11.30 durante la settimana e prima che arrivino quelli della pausa pranzo e la domenica dopo le 15.00 quando la gente va a fare la giratina ;-)

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 25 giugno 2014 at 17:59

      L’ Esimio @DrMichaelFlorentine pur a prezzo di apparir perfino un poco paranóico ci offre questo suo piccolo vademecum sulle sue strategie di sopravvivenza tra praterie dell’ umano gregge e la boscaglia dei disservizi.
      E io me sto leggendo próprio al lavoro ( funzione pubblica ) in questo pomeriggio in cui i miei pazienti hanno deciso per una volta che han di meglio da fare che andare dal medico e stanno marinando l’ appuntamento.
      Alcuni sarebbero proprio dovuti venire che mi fan peggiorare le statistiche sulla vigilanza dell ipertensione in chiusura di semestre, cazzo. :1234
      Riguardo ai Ponti e festivita devo dire che ho assunto le stesse strategie da molto tempo.
      Gia da quando andavo ancora all’ universita avevo sviluppato un certo orrore per certi fenomeni, in particolar modo per la scampagnata del Lunedi dell’ Ângelo volgarmente detto pasquetta sul quale argomento avevo puré prodotto un pamphlet ( chissa dov e ).
      Devo dire che in parte bisogna assolvere quelli che han figli che vanno a scuola e che sono limitati dal calendário scolastico per le attivita “fuoriporta” : ma un padre saggio boicotta strategicamente questo tipo di attivita e si allea biecamente al gusto che ci hanno i pupi per i giouchi alla playstation e magari li porta fuori un’ altra mezzagiornata casualmente propizia in un giorno qualunque ( nel mio caso ho il culo di avere il mare a 5 minuti ).

      Poste e Banche devo dire che l’ internett e i servizi netbanco e le funzionalita dei bancomat
      ( ottime dalle mie parti, fai un po di tutto ) hanno ridotto la mia frequentazione di questi luoghi. Le poste ad ogni modo sono storicamente imprevedibili, magari vuote a meta mattina o piene alle 3 del pomeriggio, code all’ ora di apertura….non sono riuscito a stabilire uno standard, ammesso che esista.
      Dove invece ho fatto un paio di risate e nella parte dei certificati medici in cui il nostro DrMichael mostra tutto il suo ingegno . Io naturalmente in questa parte non ho molto da dire se non lanciare un appello professionale a non fare uso di antibiotici all CdC ….gia li danno spesso gli stessi medici alla CdC ( vari studi lo sottolineano )…se poi uno se li autoricetta… :dontsee

      Non ero mai arrivato invece al calcolo del giorno perfetto per andare a far la spesa…devo dire che mi inchino alla dissertazione prodotta. :clap Peccato che da 4-5 anni il mercoledi sia un giorno in cui lavoro di piu… :-(

      Pratico anch’ io le stesse strategie col benzinaio anche se a volte mi distraggo e mi riduco a soffrire noiose file o a farla dove capita per disperazione in benzinai che, strategicamente collocati dove passano i turisti, fanno prezzi orrendamente alti.

      Sul fai da te, benche com gli anni abbia imparato qualcosa, devo dire che sono ancora in buona parte tristemente facile preda di idraulici, elettricisti e tecnici vari. Sono una tale schiappa che mia moglie, cresciuta nella giungla equatoriale, e in alcune situazioni “l uomo di casa”
      ( tagliare la legna, fare il fuoco, arrampicarsi e robe cosi) .

      L’arte dell evitare interlocutori noiosi l’ ho sviluppata invece al massimo grado, consiglio certi testi di Carlos Castaneda ( Viaggio a Ixtlan in primis ). Il cacciatore non há abitudini fisse, che sono proprie delle prede.

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      • luporosso
      • luporosso

      • 25 giugno 2014 at 19:42

      Ottimizzo in toto l’interessantissimo 3D del Chiarissimo @DrMichaelFlorentine, specialmente la parte “non parlare con nessuno”.Io per la palestra ho sviluppato un piccolo trucco, che consiste nell’arrivare con le cuffiette sulle orecchie e guardare in cagnesco qualsiasi essere umano che mi si avvicina, eccezion fatta per lacuni usuari di sesso femminile, che invece hanno diritto a un disarmante sorriso, ma che, essendo la mia Sra usuaria della stessa palestra,é solo una cortesia “de caballeros”.
      Mi unisco altresí al Dr AtiLeong nel consigliare vivamente i testi di Carlos Castaneda.
      Uno dei miei mentori, il mio amico Domingo, mi ha sempre detto “Meno male che la maggior parte della gente sono pecoroni, cosí noi che non lo siamo possiamo sgattaiolare fra le maglie della rete del sistema e fare come ci pare.

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 25 giugno 2014 at 20:29

      Sig. @AtiLeong lo sapevo che come medico mi avrebbe bacchettato :)) cmq se come medico la può consolare io in genere gli antibiotici li evito come la peste, ho difese immunitarie piuttosto alte, lascio fare il suo corso alle cose, anche a costo di stare male qualche giorno, qualche volta è capitato che abbia usato questo sistema, soprattutto per mia moglie, da anni problemi ricorrenti e tutte le volte lo stesso antibiotico, l’unico che funzionava, alla fine mi sono rotto i coglioni di accompagnarla ed andare a fare la coda ;-)
      Cmq ha fatto una giusta osservaZione riguardo ai ponti e festività ed il rapporto con i figli e le scuole.
      In effetti la scuola è l’unico interesse sociale legittimo che con questo sistema mussoliniano del tempo libero si tutela, questo lo capisco perfettamente e da buon cittadino (anche se senza figli) mi tocca accettarlo, ce ne fossero di Padri arguti come Lei che capiscono che basta poco ad organizzarsi diversamente, anche con quella piccola complicità che suggerisce ;-)

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 25 giugno 2014 at 20:39

      GraSSie Cavo Amico @luporosso , bellissima anche la foto :)) , a questo punto visto che siete in due, e oltretutto più che stimati, a suggerirlo mi leggerò davvero questo Carlos Castaneda, ah bè i suggerimenti vanno presi al volo, il 3D l’ho aperto apposta, mica per scherzo e per raccontarvi i cazzi miei ;-)

      @pelato il metano è un’ottima soluZione economica, poco diffuso però, delle code anche lì, alle 7 di mattina non ci vado davvero, l’idea della spesa la domenica mattina invece è ottima, meglio ancora la domenica sera penso, l’unico problema è che per lo meno a FirenZe (almeno in zona mia) non ci sono aperture domenicali ricorrenti, roba tipo la seconda e ultima domenica, robe così, troppo complicato da ricordare e ti sballa tutta la routine due volte al mese :-(

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      • pelato
      • pelato

      • 25 giugno 2014 at 21:08

      ah dimenticavo uso poure parecchio la bici specie nelle serrate alcooliche :D senza dimenticare il mio amore per i treni :dreaming

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      • luporosso
      • luporosso

      • 25 giugno 2014 at 21:51

      Caro @DrMichaelFlorentine,
      C.Castaneda godette di una enorme popolaritá verso la fine degli anni ’70 e principio degli ’80 fra le persone che erano a favore della sperimentazione di droghe psicotrope non solo a fini ludici ma come mezzo per incrementare la percezione del mondo.
      Ma in realtá, sebbene nei primi tre volumi abbondano le descrizioni di stati alterati di coscienza, l’obiettivo dell’autore é piuttosto di dare una visione del mondo slegata dagli schemi del “sistema cognitivo occidentale”, come lui amava definirlo.
      Si serví per questo scopo degli insegnamenti di un “Brujo” o sciamano messicano, chiamato Don Juan Matús.Si é speculato molto se questi sia veramente esistito o no, ma secondo me é irrilevante. Nella mia modesta opinione é una lettura assolutamente consigliata e consigliabile.
      Bibliografia:
      “The Teachings of Don Juan: A Yaqui Way of Knowledge” (questa fu la sua tesi per la laurea di Antropologia, poi pubblicata come libro)
      In italiano é apparso con due titoli diversi: “A scuola dallo stregone” e “Gli insegnamenti di don Juan”
      “A Separate Reality: Further Conversations with Don Juan”
      “Una realtá separata” in italiano
      “Journey to Ixtlan: The Lessons of Don Juan” (questa fu la sua tesi di dottorato, anch’essa poi pubblicata come libro)
      “Viaggio a Ixtlan” o “Viaggio all’isola di Ixtlan”, il libro segnalato da @Atileong: anch’esso pubblicato con due titoli diversi
      “Tales of Power” o “L’isola del Tonal” in italiano
      “The Second Ring of Power” o “Il secondo anello del potere”
      “The Eagle’s Gift” o “Il dono dell’aquila”
      Seguono poi altri 6 libri, ma con questi primi ti fai un’idea.Normalmente o lo odi o ti piace da matti. In Italia le sue opere sono edite da Rizzoli.
      Un caro saluto

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    • Ottimizzo la questione della palestra; andarci nei giorni “pari” ovvero martedì, giovedì, sabato é già di per se una risoluzione sufficiente a scansare il gregge.
      Se poi si riesce anche ad andarci in primo pomeriggio oppure in mattinata anzicchè la sera allora si è praticamente a cavallo; palestra semideserta no-matter-what.
      Ottimizzo alla grande anche il discorso del “se non ci fosse il gregge a gare il gregge, difficilmente i lupi potrebbero permettersi certe libertà” :dreaming
      Ricordo poi anche io con piacere “A sQuola dallo stregone” di Castaneda come una lettura interessante e credibile…ai tempi avevo 16 o 17 anni e l’apprezzai. Comprai poi anche un’altro suo libro che non mi piacque abbastanza da terminarne la lettura, né tantomeno da ricordarne il titolo…pazienza.
      :ar

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 26 giugno 2014 at 0:35

      Allora, mi voglio aprire un pò di più vista la sintonia, io in genere ho abbastanZa rispetto per l’individuo, se ci fate caso non ho mai parlato di “greggie” “pecore” e cose così, magari ci rido sopra che poi è la stessa cosa, non mi voglio certo nascondere dietro un dito, ritengo e spero che ognuno a questo mondo abbia una missione speciale da compiere, a volte però sinceramente mi sfugge il disegno che ci sta dietro, nemmeno ho la presunZione che io sia in diritto di capirlo, ci mancherebbe altro, mi spiego meglio con un esempio:
      io avendo il marketing ficcato in testa e pure nei coglioni ho sempre venduto qualsiasi cosa da me, dalla macchina allo scooter al DJ Set e così via, ovvio che vendi a prezzi di mercato e poi ricompri a sconto senza usato.
      Avete mai provato a fare una cosa del genere :)) avete una minima idea della gente assurda che ti contatta :)) avete una minima idea delle domande che ti fanno :))
      Roba da matti, qualche esempio :
      “Posso pagare a rate ?” R: “va bene anche a rate, la macchina te la consegno all’ultima rata” lui :”Ah ! va bene, allora sento in banca” R: “bravo, senti in banca”.
      “Scusi, che ruote monta lo scooter, sarebbe per una persona non tanto alta ?” R: “cerchi di ’14 con pneumatico da ’16 anteriore e posteriore, cmq se ne vede uno parcheggiato per strada le conviene prima provare a vedere se le dimensioni le vanno bene” lui : “Ah, grazie non ci avevo pensato”.
      “Scusi, l’oggetto è sempre disponibile ?” R: “Si, altrimenti avrei tolto gli annunci”.
      “Scusi, ho visto l’annuncio dell’auto blù, non ne avete mica una grigia ?” R:”Non sono un concessionario, ho scritto che sono un privato, ho soltanto quella”.
      “MmmmHhhh AHhhh Mnnnn Motorino ?” R: “Venduto !”.
      Follia Umana Assortita, provateci qualche volta, è divertente, si capiscono tante cose :))

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    • …o meglio, si capiscono tante cose che avresti piuttosto preferito non capire. :trongo

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 26 giugno 2014 at 3:48

      Appunto CaVo @LittleTruths avrei preferito non capirVe :-(
      Cmq credimi uno spaSSo :)) meglio di qualsiasi altra cosa :)) me ne viene a mente un’altra :)) :
      “Lo sa che Lei ha messo un prezzo maggiore della quotazione di quattroruote ?” R: “Se non ti va bene prova a sentire se a quel prezzo te la da quattroruote ” :))

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      • aurelius
      • aurelius

      • 26 giugno 2014 at 4:12

      Sempre complimenti ai CaVi @AtiLeong et @luporosso per i consigli di lettura e l’excursus bibliografico completo : si, C.Castaneda particolare; per chi era interessato a certe ottiche in quel’anni. ora credo in calo, forse in disuso i temi, la fascinazione, il viaggio in se’. Belli “A scuola…” e ” Il dono dell’aquila” per me.
      caVo Dottore…il pubblico pero’, pagante o meno, e’ sempre fonte di novita’, stupore, grasse risate. Se le prendi dal verso giusto puoi ancora credere che questo mondo sia un piccolo, esilarante, irrefrenabilmente comico Cabaret !!! ;-) :D :dreaming
      A parte che tu sai quanto sia “splendida” la fauna che varca soglie di locali pubblici; ossservarla da gestore o lavorante non ha prezzo !!!
      E non ti dico le richieste absurde in tutte le lingue del mondo che ti fanno le persone in gita: riguardo strutture, alloggi et loro peculiarita’…
      Grasse risate, sogni ad occhi aperti e scenette da avanspettacolo a tutto spiano…Eehhh si !!! :)) :ohplease :))

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      • onegold
      • onegold

      • 26 giugno 2014 at 9:07

      a volte ci si sente presuntuosi nel pensarsi superiori/differenti. La realtà purtroppo è che la media è davvero bassa e trasversale a nazionalità, genere, titolo di studio o quant’altro…

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    • Caro @DrMichael, in Francia sono ancora più coglioni, perchè ti danno appuntamento ed una volta sul posto, dopo che hai specificato che il prezzo non è trattabile ed hai messo mille foto, ti chiedono sconti assurdi, per non parlare di uno che mi propose una cagata di macchina disgustosa più una somma irrisoria, beccandosi cazziatone e sputo, non fosse stato per mia moglie lo avrei ucciso di botte, perchè poi ti fanno rinunciare a spostamenti.
      @luporosso, fanculo a te ed alla tua vignetta :rotfl :rotfl :rotfl non riesco a smettere di guardarla :rotfl :rotfl :rotfl

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 26 giugno 2014 at 10:11

      Caro DrMichael, se gli antibiotici sono per sua moglie allora ha tutta la mia comprensione: pure alla mia do tutto il veleno che vuole pur che stia buona. :D
      I libri di Castaneda, di cui vedo che il signor @luporosso ha una ferrata conoscenza , seguono un loro ordine cronologico fino a “il dono dell’ aquila” mi pare. Sono a tratti un po’ ostici sopratutto se non se ne accopagna l’allucinante filo logico che li concatena.
      soprattutto dopo il salto dal burrone con cui si chiude ” L’Isola del Tonal” e la scomparsa dalla scena del fantomatico brujo Don Juan .
      Se siano un mucchio di balle o meno come dice giustamente il signor Luporosso non importa , ci sono qua e la brani a volte di una bellezza devastante e inoltre certi concetti espressi, certe “regole di vita” che ci trovo sono ormai parte integrante dei precetti che cerco di seguire in questo mio cammino sulla terra.

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      • whitestyle
      • whitestyle

      • 26 giugno 2014 at 11:16

      Mazza dottò sei proprio un lupo solitario :Whis :)) Anche se non porto proprio all’estremo ogni concetto da te elencato, concordo in linea di massima su tutto.
      – Ponti e festività: ottimizzo… Evito beatamente le calche, di partire durante i ponti di fuoco e le date comandate. Anche se avendo la famiglia lontana, spesso mi trovo tipo il 24/12 pomeriggio bloccata in autostrada… :-S ma questa è colpa della mia indole ritardataria… :Whis
      Di base i viaggi (almeno quelli di piacere) li organizzo sempre fuori stagione per godermi davvero il relax e non prediligo le mete troppo gettonate.. Odio i locali notturni che frequento molto poco e certo non nei giorni d’assalto quali ven-sab-dom; ma non disdegno la buona compagnia, il sano divertimento, 4 chiacchiere, una cena, un aperitivo, una serata a teatro, una mostra fotografica, organizzare a casa cene e feste tra Amici o con le persone giuste. Sono un’ animale sociale che tutto sommato sa divertirsi e a cui piace stare in compagnia.
      Poste e banche: ottimizzo al 100% mi affido da anni alla tecnologia. Se ho raccomandate o pacchi da spedire chiedo la cortesia alla mia segretaria B-) non entro in una posta da secoli e leggere @aurelius e la perfetta amministrazione in quel di PraCa mi fa rosicare da morire :-S
      Certificati medici e ricette: beh… i certificati non li falsifico :nono :)) nonostante le file e le attese mi dilaniano… infatti quando vado dal ginecologo 2 volte l’anno mi preparo psicologicamente un paio di settimane prima ad avere un appuntamento e ad uscire 4 -5 h dopo; sopportando l’attesa, il ritardo, le chiacchiere vuote di donne di ogni età spesso con a seguito ragazzini maleducati che nel mentre distruggono la sala, si rincorrono, mettono i piedi sulle panche ect… ho risolto il problema portandomi dietro il pc ed mp3, con occhi e orecchie occupate cuore non duole ;-)
      Spesa: Su questo mi distacco un pò dal tuo pensiero, sono un’ appassionata di cucina e una cultrice del cibo …amo andare per mercati e mercatini a scegliere accuratamente la frutta e la verdura di stagione, pesce fresco, prodotti locali… Odio invece i supermercati, prodotti dozzinali e confezionati. Sono un’ amante dell’ home made. Preparo da me dalle passate di pomodoro, al pane ai biscotti. Non faccio mai colazione al bar. Mi piace apparecchiare la tavola e sentire il profumo di brioche (quelle vere) al mattino. Di solito vado a fare la spesa 4 volte alla settimana, lo faccio in pausa pranzo e grazie agli accordi con i contadini e mercanti di fiducia che mi mettono da parte i prodotti migliori, riesco anche a non perdere troppo tempo ;-)
      Benzinaio: faccio esattamente come ErCa™ @Little Thurts ;-) e come lui mi comporto anche il giorno del compleanno :))
      Fai da te: nel limite del possibile.. so cambiare le lampadine e sbloccare la caldaia se va su 0 :)) per tutto il resto chiamo un tecnico all’ occorrenza :-P
      Non parlare con nessuno: beh innanzitutto andrò ad acquistare il libro suggerito da @AtiLeong e @luporosso :)) e cmq dipende… di base non sono una musona acida e 4 chiacchiere le scambio volentieri con chiunque, a patto che le chiacchiere abbiano un contenuto… se sono pippe, sfoghi e monologhi vuoti, taglio corto, certo. In palestra purtroppo per questioni di orari vincolati al lavoro, sono costretta ad andarci la sera dopo lo studio (orario in cui c’è un troiaio di gente) e visto che non seguo i corsi, per evitare di “le postegge” :)) come le chiama il mio istruttore B-) ascolto distrattamente la musica :Whis
      In palestra ci arrivo a piedi e porto con me solo mp3, quindi non usufruisco quasi mai di armadietti… e non faccio la doccia che preferisco fare a casa mia. Se invece ho voglia di massaggi me ne vado anch’ io dalle thai.. sono brave e stanno zitte. Le massaggiatrici italiane così come le parrucchiere e le estetiste sono le peggiori in fatto di chiacchiere vuote… che cerco beatamente di evitare con ogni mezzo… Mi avranno preso per un’ autistica… sono sempre con le cuffie nelle orecchie o con il cel in mano quando sono sotto le loro grinfie :))

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      • aurelius
      • aurelius

      • 26 giugno 2014 at 12:16

      E la MaTosca Signori’ @whitestyle …oggi la penna gronda inchiostro e penZieri ! :dreaming Comunque riguardo il tuo appunto: cioe’ mo’ non e’ che e’ il paradiso dello “sportello pubblico” e si comportano tutti col codice a barre sulla nuca. anzi…bohemiènne, calm down. E pero’ dico come impostazione, certo caratteriale, di Burocrazia, di stile ci sono cose che scorrono normalmente senza affanni, appunto. soprattutto quei servizi alla persona, sociali, trasporti e varie che con la tecnologia e personale insomma vorrei dire qualificato e poco giocherellone come in Itagly…beh si fa’ quello che si deve; diritto e dovere da entrambe le parti.
      Non parliamo poi di tasse, rimborso IVA, contatti con tutti gli enti et istituzioni via web o call center( pecca un po’ il bilinguismo in Inglese, ma insomma in Italia non pervenuto, quindi…) che facilitano molte cose.
      Cioe’ io da expat, ricordiamolo, ho girato e giro tanto per uffici e varie. Beh insomma problemi avuti pochissimi, davvero, forse inizialmente…forse.
      Ottenere licenza, lavorare, case in affitto, documenti, conto banca, non parliamo dell’ass.sanitaria con servizi favolosi…se poi ci aggiungi i prezzi “popolari” comunque contenuti perche’ DEVONO essere cosi beh…insomma la mattina non esci col caschetto tattico, ecco. E a me gia’ mi sta’ bene.
      Es: per cambiare patente 1 giorno lavorativo, chiaramente con appuntamento; vai li 10min per consegnare, torni il giorno dopo 10min. per ritirare. Rinnovo in Italia: 5 mesi.
      -Cambio di residenza indirizzo: 10min su appuntamento. Vai, consegni contratto di casa in copia, lei sbatte le ditine sul pc, 10min hai indirizzo nuovo sul documento(nuovo di pacco). Ero arrivato 20min prima: mi ha fatto sedere e aspettare le 14 ora del mio appuntamento! :-S
      Ora io non ti dico come e cosa risulta ancora sua mia posizione anagrafica dopo anni in cui sono AIRE, res. estero, soc. e lavoro estero…non ti dico perche’ e’ penoso. Ti dico solo che non mi e’ arrivato( e non me ne frego’ un cazzo chiaramente…) il cert/elettorale perche’, mi hanno detto con risata all’Amb/It, non l’hanno mandato perche’ al comune AIRE d’iscrizione o a quello dell’ultima Residenza(Roma)…non esisto nelle liste. Bene. Meglio. a Roma risulta ancora l’indirizzo di 15anni fa’, perche’ trascrizioni dal comune AIRE non pervenuta, dopo 3 anni. Bene.Meglio. E cosi via…
      ps: beh comunque abbiamo punti in comune; sembri quasi normale! ;-) …vienimi a trovare a PraCa, ti troverai ‘na favola !!! :dreaming :D :ohplease

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      • luporosso
      • luporosso

      • 26 giugno 2014 at 14:36

      epicuro:

      @luporosso, fanculo a te ed alla tua vignetta non riesco a smettere di guardarla

      @epicuro, ma non é una vignetta, é una mia foto di gioventú, allenandomi per andare oltre la pecorina…

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 26 giugno 2014 at 17:52

      Sig. @AtiLeong cit. ” ci sono qua e la brani a volte di una bellezza devastante e inoltre certi concetti espressi, certe “regole di vita” che ci trovo sono ormai parte integrante dei precetti che cerco di seguire”
      La prego, visto che ne ha già un visione di sintesi così bene a fuoco, perchè non ci apre un bel 3D riportando qualche passaggio per Lei particolarmente significativo :dreaming

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 26 giugno 2014 at 17:57

      Sig.na @whitestyle ce ne fossero di italiane come Lei :dreaming

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      • os_car86
      • os_car86

      • 26 giugno 2014 at 18:08

      Come sempre un ottimo contributo del DottorMichael , ormai qui su PV non si raccontano solo viaggi , amori ,ma anche stili di vita , concordo su tutto , anche se alcune cose non le faccio o le uso , tipo la macchina non c’è e la spesa la fà mia madre , però per le poste consiglio , per chi può , di andare l’ultima settmana del mese , o notato che poca gente e gli impigati sono piu tranquilli e disponibili

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 26 giugno 2014 at 18:28

      GraSSie CaVo @os_car86 è sempre un piacere fare due parole con gli Amici di PV ;-)
      Il suggerimento dell’ultima settimana del mese alle poste è ottimo, bravo, l’avevo notato anche io ma non ci avevo fatto ancora memoria sopra, probabilmente perchè le bollette in genere scadono prima e le pensioni vengono accreditate dopo :-S

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      • DeeJay
      • DeeJay

      • 27 giugno 2014 at 3:41

      Leggo solo adesso, bell’argomento. E tu pensavi di essere “strano” ? :skull
      1) Holidays
      in italia non mi muovo nei weekend in inverno e estate, ponti, pasqua, prenatalizi, prebefana; agosto in italia e’ assolutamente offlimits e cerco di essere sempre all’estero.
      in malaysia ci sono tonnellate di giorni festivi ben distribuiti, non ci sono particolari rotture di coglioni. cosi come negli emirates, a me perfino piace il ramadan: baracca tutte le sere.
      a moskva evito le loro festivita particolari (red army, liberation etc) quando c’e’ gente in giro da straboccare, per il resto nessuna rottura; comunque non vado nei posti da turisti.
      ottimizzo 25/12 per viaggiare ma cmq faccio sempre riferimento a skyscanner e scelgo i giorni piu economici.
      2) Post
      tranne rarissime ecceZZioni, le poste italiane sono da sempre un contenitore per nullafacenti raccomandati (non parlando degli avventori) per cui evito per quanto possibile; quando mi tocca, saranno 3-4 volte in un anno: scelgo gli uffici dei paeselli di campagna.
      per i servizi postali non in monopolio, corriere espresso.
      in svizzera, sono stato in posta piu volte che in italia, che te lo dico a fare.
      in malaysia e a moskva, ci mando la fidanSata.
      3) Banking
      e chi cazzo ci va piu in banca? l’ultima volta che sono entrato in filiale e’ un anno fa. internet banking, carta di credito e debito visa, e’ tutto quello che occorre. non accetto assegni solo cash. e le rotture di palle sono un ricordo.
      4) Healthcare
      generalmente non prendo medicine se non per automedicazione, dal medico di base non ci vado quasi mai, code di ore, quando ci vado sono in assetto da combattimento pesante e di solito i vecchi mi fanno passare credendo che io sia un rappresentante o un dottore a mia volta.
      per tutto il resto mi rivolgo alla sanita privata, italia, malaysia, moskva (dove ovviamente ho l’assicurazione sanitaria)
      5) Grocery
      quando sono in italia da solo, ottimizzo assolutamente il mercoledi (come siamo arrivati alla stessa conclusione?) perche’ praticamente mangio poco o nulla, bevo solo B-) ; quando c’e’ anche la fidanSata, la rottura di coglioni di fare la spesa ogni 2 giorni e’ ampiamente ricompensata dalla produzione di manicaretti di ottima qualita’ freschi ogni giorno.
      in malaysia praticamente mai fatto la spesa, vado di street food e ristorantini. come in uae.
      a moskva invece e’ molto dura, bar e ristoranti sono carissimi e allo stesso tempo li’ non ho l’auto quindi asbuka vkusa ogni giorno, sportine in metro, sul marshrout, su per le scale dei palazzoni, rottura di coglioni ai massimi livelli.
      6) Fuel
      mi piacerebbe rifornire di notte quando sono in italia, ma l’automatico non accetta la mia carta di credito :-? e date brutte esperienze non metto cash nel mangiasoldi, quindi vado di giorno, primo pomeriggio, evitando le pompe gestite da indiani che taroccano il contalitri peggio dei romani, e faccio rigorosamente il pieno al self. Su quelli che si presentano con la macchina nuova di pacca comprata a rate e fanno 5 euro, ci sarebbe da aprire un altro 3D :rotfl
      in svizzera, invece la credit card me l’accetta B-) cosi come in malaysia, uae, poland, bulgaria: qualsiasi ora e’ buona al self tanto io faccio finta di non capire mai un cazzo. “ia russki, ti gavarit russki? niet? harasho, dasvidania” :rotfl
      7) DIY
      salvo rare eccezioni, il DIY evita grandissime rotture di coglioni. preso atto del livello assolutamente inaccettabile di qualsiasi servizio (meccanico, idraulico) faccio tutto da solo, e non e’ un modo di dire. dal modello unico alla caldaia, il condizionatore, cosi come la manutenzione dell’auto (sostituzione pastiglie, cambio olio, cose cosi). su elettrico e IT beh, che te lo dico a fare: potrebbe essere un lavoro a tempo pieno chissa’ ci pensero B-)
      8) Social Time
      sono un sociopatico seriale: niente social time, niente rotture di coglioni. anche perche’ chiunque vedo in giro in italia mi ricorda maccio capatonda. niente palestre o roba simile, tapis roulant a casa intanto che mi guardo il markets B-) un po meglio all’estero, ma probabilmente perche’ le persone che incontro sono solo della cerchia del business.
      :ar

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 27 giugno 2014 at 9:47

      @DeeJay :)) :)) :)) ottimo direi !!!
      Sul mercoledì per la spesa (visto che siamo arrivati alle stesse conclusioni) oltre alla logica degli attori del mercato che ho cercato di spiegare in apertura, ci sono anche motivi storici, in genere i negozi al minuto storicamente il mercoledì pomeriggio chiudono, mentalmente la gente tende ad escludere questo pomeriggio per queste cose, poi si sa la gente per pigrizia generalizza.
      Immagino perchè non ti prendono la carta di credito al self, chissà come sarà strana :dreaming

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      • DeeJay
      • DeeJay

      • 27 giugno 2014 at 9:57

      Mah, magari non e’ compatibile :skull

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      • pelato
      • pelato

      • 27 giugno 2014 at 14:58

      ah c è dell altro ricariche telefoniche ed assicurazione auto solo tramite l internetto :bz :bz

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      • pelato
      • pelato

      • 27 giugno 2014 at 15:00

      @DeeJay e te lo domandi anco perchè un te prende la carta di credito a mosca??le carte di credito so meriggane la so tutti comunisti :bz :)) :rotfl

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      • DeeJay
      • DeeJay

      • 27 giugno 2014 at 15:06

      Corga, mi sa che non mi prende la carta di credito perche so’ finiti i sghei :skull

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      • pelato
      • pelato

      • 27 giugno 2014 at 21:24

      a zio @DeeJay te tu spendi troppo te ne stai fra mosca e la romagna costa troppo la vita so ladroni(e comunisti :bz :)) :rotfl )torna in malaysia dalle scimmiette spendi meno :lov :dreaming https://www.youtube.com/watch?v=WTNyS5FoZBM

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      • pelato
      • pelato

      • 27 giugno 2014 at 21:25


      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 27 giugno 2014 at 21:56

      Ben deTTo CaVo @pelato ricariche ma sopraTTutto assicuraZioni tramite l’internetto, non parli più con nessuno e non vai in agenZia dove tutte le volte provano a venTerti anche la poliZZa sanitaria e quella sulla caSa, oltretutto risparmi un botto, io sulla mia bambina (la macchina non mi fraintenTete) anche 400 euri l’anno in meno di aSSicuraZione, per il moTorino di mia moglia (quanTo c’era), una 100/150 euri in meno, ah bè alla fine io faZZio i conti annuali, tuTTo fà, braVo ;-)
      GuarTa CaVo Pelato che il @DeeJay con la carta di creTito al self rimbalZa non perche è alla Mockba ma perchè ha la carta di credito della Mockba e pure quella della Malaysia, estero su estero, lo so perchè non mi funZiona nemmeno a me :))

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      • DeeJay
      • DeeJay

      • 28 giugno 2014 at 3:04

      A volte la modalita’ Stealth ™ presenta qualche inconveniente operativo :skull ma i vantaggi sono nettamente superiori vero @DrMichaelFlorentine :skull :skull :skull dai tanto ho capito che sei un infiltrato della AdE :rotfl
      @pelato anche la Bulgaria dal punto di vista logistico-operativo e’ interessante, per non parlare poi di autoveicoli e aSSicuraZZioni :ar

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      • pelato
      • pelato

      • 28 giugno 2014 at 3:16

      in bulgaria so comunisti :bz :)) :rotfl e manco li capisco quando li parlano armeno c ho quei simpaticoni dei cuginacci livornesi

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      • DeeJay
      • DeeJay

      • 28 giugno 2014 at 12:58

      Comunisti, certo come no… io di comunisti a Moskva, Varshava, Krakow, Wrozlaw, Sofia ti assicuro che non ne ho visti tanti… sicuramente ce ne sono di piu a Livorno :rotfl

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 30 giugno 2014 at 20:07

      Altro modo per evitare le rotture di coglioni :

      IL DUE DI TUTTO

      Questa cosa consiste nel gestire le cose che servono a casa come se fosse un magazzino di un’azienda, ovvero con il livello di riordino delle scorte di magazzino.
      Cioè non ha senso aspettare di rendersi conto che uno ha finito la carta igenica, la schiuma da barba, lo shampo, il sale o lo zucchero quando rimane la confezione vuota in mano.
      IL DUE DI TUTTO consiste appunto nell’avere gli stessi prodotti di uso comune doppi, così quando uno rimane con la confezione vuota in mano prende subito la riserva ed annota sulla lista della spesa settimanale il riordino del prodotto.
      VANTAGGI :
      1) non si rimane senza le cose;
      2) non tocca correre a comprarle ma basta fare la spesa una volta a settimana;
      3) anche se corri a comprare quello che hai appena finito non è detto che lo trovi subito, magari in quel momento il prodotto è esaurito o non disponibile sullo scaffale;
      4) nel caso di certi prodotti come le lampadine e le batterie non rischi di rimanere al buio o senza mouse.

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