• Scoppiato a Hong Kong (Alina mi ha mollato per una fetta di pizza)

    Atterrato a HK al mattino presto saltando una notte di sonno, check-in e doccia e poi subito pranzo di lavoro, poi altri appuntamenti, e arrivo alla sera molto stanco. Ma non mollo: è la mia unica serata disponibile a HK e la voglio sfruttare. Cosi’ prima di mezzanotte mi incammino verso Wanchai, dal mio hotel sono solo 10 minuti a piedi in discesa.

    Ha appena smesso di piovere e c’è un caldo afoso con il settecentopercento di umidità. Al Neptunes III l’aria condizionata è quasi mortale, ma tosto riprendo i sensi e mi siedo al bancone con una Tsing-Tao ghiacciata. L’anno scorso qui avevo caricato una bella filippina simil-Shakira con una 6a di seno. Ma stasera gira male, l’unica carina è già occupata e tutte le altre mi sembrano delle grasse domestiche in libera uscita. Con ogni tipa che mi parla cambio generalità: Urs from Belgium, Boris from Austria, Fidel from Spain, poi per non dover offrire da bere me ne vado.

    Entro all’Hong Kong Bar (ex Neptunes II) ed è ancora peggio, tutti cessi. Non sarà che sono di cattivo umore per via della stanchezza? Vedo che il Joe Bananas ha chiuso per sempre dopo quasi 30 anni di onorata attività: deprimente! Provo all’Amazonia, ma è affollatissimo e la band suona hard rock a volume troppo alto, quindi esco subito, sto pensando di andarmene a dormire, ma ecco che sull’altro marciapiede avvisto una fatina!

    Attraverso e mi avvicino, lei sta comprando un’improbabile fettona di pizza da Uncle Hiro’s mentre parla al telefono. E’ molto carina, probabilmente affamata dopo una sessione ginnica con un cliente…Finisce la telefonata e mi saluta con un sorriso timido. Io originalissimo le dico ti piace la pizza? sai sono italiano e la pizza è italiana, te la vorrei offrire ma vedo che hai già pagato, allora magari ti offro qualcos’altro? OK dice e mi fa un sorriso piu’ largo, scoprendo un canino annerito, e io forse faccio una brutta espressione perché vedo che si turba. Ma superiamo subito l’incidente.

    Mi sorride di nuovo e mi chiede dove possiamo andare? Non lo so, dove vuoi tu (grave errore, dovuto a stanchezza). Di nuovo si turba, brandendo il sacchetto della pizza mi dice OK ma come faccio con questa? Magari vai all’Hong Kong Bar e io ti raggiungo dopo aver posato la pizza a casa? Dico no, ci sono appena stato….Allora mi aspetti all’Amazonia? Abito qui vicino, ci metto un attimo….ma no dai, se abiti vicino ti accompagno e ti aspetto di sotto.

    Ci incamminiamo, e via con la solita conversazione: come ti chiami? Bibi. Di dove sei? Bangkok. Che bello ci sono stato il mese scorso. Quanti anni hai? You guess! 23? No, up. 25? No, 29 (ne dimostrava davvero 23). E tu? Le dico 40 e lei: davvero? Credevo 30 (in realtà ne ho 48 e ne dimostro qualcuno in meno, ma lei me ne ha tolti 18, record di paraculaggine!!). Sei qui per holiday? No, Bisniss. Mi ripete che deve salire in casa a posare la pizza, dice qualcos’altro tipo husband ma devo aver capito male. Dopo 5 minuti arriviamo a “casa sua”: abita in Lockhart road, in un interno con diversi hotel a ore dove sono già stato altre volte. Prima di salire mi dice ancora: aspettami. OK.

    Aspetto sul marciapiede. Vengo importunato dalla buttadentro di un club che si chiama Cock-Tail (!), no thanks I wait my friend, mi chiede what friend? a man or a girl? Ma che gli frega?? Mi sposto all’incrocio dove c’è un venticello godurioso, ma ci sono anche 3 negrasse che battono. Mi sposto di nuovo, e inizio a sentirmi un pirla: che caz ci faccio qui? Non è dignitoso, perché non scende? Ma chi sto aspettando, con tutte le fighe che ci sono in giro?? Se aspetto troppo penserà che sono un morto di figa! E cosi’ dopo 5/10 minuti che mi sono sembrati 30 me ne vado.

     

    Mi infilo all’Escape (ex Fenwick) la band suona molto bene, il livello delle ragazze è molto meglio, parlo con qualcuna, ma una non mi va perché ha l’apparecchio, un’altra è troppo bassa o troppo alta, un’altra è russa e non ha senso qui a HK, insomma alla fine me ne vado sconfitto.
    Cammino in salita per tornare in hotel, il caldo umido mi soffoca. Nell’ascensore un’inglese impeccabile in giacca e cravatta mi guarda attonito perché sono sudato fradicio. E io sto già pensando a Alina, era bella, perché non ho aspettato ancora un po’? Magari ha voluto farsi una doccia, prepararsi bene per me, oppure la pizza era troppo grande per la sua piccola bocca, perché non ho avuto un po’ di pazienza?

    Matt ha scritto anche:



      • dragodoro
      • dragodoro

      • 19 maggio 2014 at 19:36

      …..

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        • Matt
        • Matt

        • 19 maggio 2014 at 21:11

        Bellissima @dragodoro ma dove le trovi? Sei inesauribile, hai un cilindro magico?

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      • DrMichaelFlorentine
      • DrMichaelFlorentine

      • 19 maggio 2014 at 19:54

      Oh, Alina ! Davvero il simbolo dell’occasione perduta.
      La fatalità dello smarrirsi in genere è data dal fato o destino, quando sei tu stesso causa dei tuoi mali il rammarico è ancora maggiore.
      Comunque se ti può consolare sarei andato via anche io :))

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        • Matt
        • Matt

        • 19 maggio 2014 at 21:12

        Caro Dottore, davvero mi consoli. Quando pochi giorni fa parlavamo di Aline non immaginavo che ne avrei aggiunta una nuova cosi’ presto!

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    • Perché perchéeee? La domenica mi lasci sempre soooola, per andare a vedere la partiiiita, di pallooone…perché? Perché? Qualche volta non mi porti pure a me? :))
      Più che andatotene sconfitto direi che te ne sei andato suicidato…ti sei ucciso con le tue stesse mani a ‘stò giro, bello mio. :ouch
      Beh, capita…

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        • Matt
        • Matt

        • 19 maggio 2014 at 22:25

        Ci hai propio raggione. Gli è che quando sono stanco divento un gran rompicoglioni e non mi va bene gnente

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      • DeeJay
      • DeeJay

      • 19 maggio 2014 at 22:28

      @Matt ottimizzo, sono sempre anch’io di corsa e a volte non è facile combinare o anche solo essere concentrati sulla fica, soprattutto se hai del lavoro da fare e delle responsabilità.. la solita amata-odiata one night in the city.. :hairpull
      Per compensazione, è bellissimo quando capita il contrario: dai già la serata per morta e involontariamente imbrocchi. :yea
      Come la mia prima volta a abudhabi quando il captain mi ha salvato la serata in modalità Stealth ™

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        • Matt
        • Matt

        • 19 maggio 2014 at 22:35

        @DeeJay che è successo a Abbudabbi? Racconta, racconta!

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      • …il Vostro umile servitore l’è SEMPRE al Vostro servizio. :bz
        Sopratutto quando si tratta di bere, chiavare e dare una svolta a questa vitaccia del cazzo. :ar

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      • AtiLeong
      • AtiLeong

      • 20 maggio 2014 at 0:04

      Questa Alina post-industriale col canino annerito che azzanna tranci di pizza mi é piaciuta signor @Matt , mi siete sembrati come alienati personaggio di un romanzo di Murakami.
      Chissá se al posto suo avrei aspettato.
      Me lo sto chiedendo adesso,
      Steso in un cazzo di stanza d’ hotel in un silenzio rotto appena dal brontolio del traffico qualche piano sotto. La bbc word messa a muto passa il faccione di un tal wang dong. Chissá chi é e che cazzo ha fatto.
      Potevo essere a cena in modo 1/3 con tre giovini donne. Ma la stanchezza e la modalitá stealth ( il trademark non ci provo nenache a metterlo ) mi hanno fatto declinare l’ invito. Una aveva qualche elemento di interesse: capello nerissimo ( tinto ), magrissima con due tette enormi e drittissime quasi sicuramente artificiali e una bella bocca da pompinara sotto un nasetto insulsamente dritto e due occhi vaqui da pesce lesso. Avevamo scambiato piccole gentilezze e qualche ammiccamento fin da stamattina quando mi ci son seduto affianco.
      Non é quindi in nessun modo una alina, che ne conosco le generalitá e il luogo di lavoro anche troppo vicino a casa mia. É
      L ‘ istinto che mi ha detto bello chiaro : “stay away” . A volte mi parla in inglese forse per via dei videogiochi.
      Mi avevano detto che c’ erano delle “massaggiatrici” asiatiche in questa zona di lisbona ma non sono riuscito a localizzarle e sono crollato a dormire per un paio d’ ore durante la ricerca.
      Sará per la prossima volta.

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        • Matt
        • Matt

        • 20 maggio 2014 at 10:53

        Signor @AtiLeong il suo gradimento è la mia gratificazione.
        Gustoso l’assaggio che ci ha dato in diretta da Lisbona, ma ci ha lasciato con l’acquolina in bocca. Possiamo sperare in interessanti sviluppi?
        P.S. credo che al mio posto nemmeno lei avrebbe aspettato.

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      • dragodoro
      • dragodoro

      • 20 maggio 2014 at 8:21

      ….

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      • piranha
      • piranha

      • 20 maggio 2014 at 13:58

      @matt,amico,hai fatto quello che ti sentivi di fare,senza dover rendere conto a nessuno.E poi,a me le donne che mi fanno aspettare mi fanno incazzare.Se si doveva lavare la patata poteva farlo insieme a te sotto la doccia.

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      • Zest
      • Zest

      • 20 maggio 2014 at 14:20

      @Matt

      hai fatto non bene ma di piu’ ;-) solo i zerbini e morti di fig@ aspettano le zoccole , tu non fai parte di quella categoria :-)

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      • piranha
      • piranha

      • 20 maggio 2014 at 15:34

      @zest, :clap :clap :clap :youdaman

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        • Matt
        • Matt

        • 21 maggio 2014 at 10:40

        @piranha e @zest grazie, devo dire che mentre ero là ho pure pensato per un attimo agli amici di PV e forse è anche per quello che non ho aspettato! :))

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      • Leone Di Lernia
      • Leone Di Lernia

      • 21 maggio 2014 at 15:18

      @Matt sēnd’à mme, ai proprio fatto ben ad andártne…
      mèh… e nù pòc-pòc prende e scendeva l’ ùsband cornút&condénd ™ invece che lei e pôil te facêv nù mázz tànd?!… che facevi?… ti rovinæv la serata dippiù’ …e ti conveniva? :dontsee
      Almên accssì sei sicúr che ti sei ritiræt sæn a cást e bbónanott!

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        • Matt
        • Matt

        • 21 maggio 2014 at 15:56

        @Leone
        marooooo, non ci avevo pensato! Il marito cornut&condend ™ (mica tanto condend pero’) e io scornat&mazziat! Meno male che me ne sono ito!
        :rotfl

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      • aurelius
      • aurelius

      • 21 maggio 2014 at 18:44

      Ma si @Matt …non era serata vedi ‘mpo’ !!! :Boh
      Chettefrega…morta ‘na zoccola se ne famo ‘n’antra !!! :rotfl
      :ar

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    • Caro Matt, io di pazienza non ne ho, ma qualora ne avessi non aspetterei mai una appena conosciuta, era interesse suo impegnarsi anche con un salutino dal balcone, buttarti il perizoma dalla finestra, insomma fare qualcosa che ti trattenesse li’, hai fatto bene ;;)

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